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Full text of "Almanacco Italiano"

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V 



PUBBLICAZIONE SEMESTRALE - N. 3 - 1 GENNAIO 1911 

"ALMANACCO 
ITALIANO 

PICCOLA ENCICLOPEDIA POPOLARE 

DELLA VITA PRATICA e ANNUARIO 

DIPLOMATICO AMMINISTRATIVO 

E STATISTICO 



AGRICOLTURA - AMMINISTKAZ10>K - AMI BKLI.F. - ASTRO- 
NOMIA - BIOCtRAMA - CAl.KNDARIO - COC-JNIZIONI UTILI - 
CORSE - CRONOLOGIA - PEMO(;RAFIA - Djyi.OMAZlA - DIRITTO 

- ECONOMIA DOMESTICA - EFFEMERIDI - ENCICLOPEDIA - 
FERROVIE - GALVANOPLASTICA - GEOGRAFIA - INDUSTRIE 
VARIE - LAVORI FEMMINILI - LEGISLAZIONE- NAVIGAZIONE 

- NECROLOGIO - PEDAGOGIA - POLITICA - QUESTIONI DEL 
GIORNO - RELIGIONE - SOCIOLOGIA - STATISTICA - STORIA 
CONTEMPORANEA - TEATRO - VIAGGI - VITA PRATICA. 



Con la cronaca illustrata dell'anno 1910, la guida 

DI Catania, una novella (Storia di una coccarda) 

DI TERÉSAH E LA STORIA politica dell'anno 

raccontata dalla caricatura italiana 



LE ESPOSIZIONI ITALIANE DEL 1911 
CUENOS AIRES E LA SUA ESPOSIZIONE DEL 1910 



Anno XVI 
1911 

con lOOO figure. 




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PREFAZIONE 



, . . . o megiiOj quattro parole buttate giù alla buona, 
tanto per non mandare il libro solo solo fra la gente, 
insomma una specie di biglietto da visita per fare i soliti 
auguri, doverosi ma cordiali, ai molti, antichi e fedeli 
lettori dell' Almanacco Itali axo. Veramente questa è 
la vera, la buona ragione: poiché, per quel che con- 
cerne P altra, I'Almanacco Italiano che è giunto or- 
mai felicemente al suo anno decimosesto, se ne può 
andare senza timidezza fra il pubblico nel quale è abi- 
tuato a vedere un vecchio e benevolo amico. 

Kè il direttore avrebbe quest'anno delle speciali av- 
vertenze da fare. 11 volume del 1911 non è certo inferiore 
ai precedenti, anzi, editore, direttore e collaboratori 
hanno fatto del loro meglio, mantenendo quelle utili 
modificazioni già introdotte nelP anno precedente, e che 
ebbero l'approvazione del pubblico, cercando inoltre di 

L'Emulsione di Olio Sasso è preferibile a tutte'le emulsioni di olio di merluzzo. 



VI 

consolidarle e migliorarle con lievi ritocchi in modo da 
renderle più accette e più utili a chi legge e consulta 
il nostro AL:NrAXACCO. 

Di queste nostre assidue cure potremmo citare come 
esempio il numero seiupre maggiore delle illustrazioni 
che abbelliscono il volume, l'attenzione particolare data 
ad alcuni importanti avvenimenti del 1911, come le 
varie Esposizioni del 1911, Pavere affidato la parte 
astronomica a persona il cui nome ci dispensa da ogni 
raccomandazione e da ogni elogio, il Padre Alfani delle 
Scuole Pie. 

E ora, alle molte migliaia di lettoli, vecchi e nuovi, 
buon Xatale e buon anno. 

Modena, 10 dicembre 1910. 

G. FUMAGALLI. 



^fKf' La proprietà artistica e letteraria di questo volume è riservata esclusivamente agii 
editor! R. BEIfIPOKAl> & FIOI^IO, ed è vietata a termini di legge la riproduzione 
anche parziale degli articoli in esso conte-^uti. 

Carta della Cartiera B. NODARi & C. di Lugo di Vicenza. 
Inchiostri della Ditta BERGER & WIRTH • Lipsia-Firenze. 



FiBXNZK, Tipografia di Vittorio Sienl, Corso dei Tintori, 26. 



Gerente responsabile: ENRICO BE^^IPORAD 



INDICE DEI PRINCIPALI COLLABORATORI 



Alfani P. Guido, delle Scuole Pie, diret- 
tore dell'Osservatorio Ximeniano, con la 
collaborazione dell'assistente sig. Men- 
tore Maggini, Firenze — (Parte astro- 
nomica). 

Calò Mario, Firenze — (L'Esposizione In- 
ternazionale di Torino. - Cronaca ilustrata 
dell'anno). 

Casalini dott. Mario, Piacenza — (Mutua- 
lità scolastica). 



Aires — (Guida 



Cerboni cav. Carlo, Buer 
di Buenos Aires). 



Clemenze ing. Fiorentino, Napoli — (No- 
vità della Scienza. - Galvanoplastica ed 
industrie affini). 

Comandini dott. Alfredo, Milano — (La 
dinastia dei Braganza). 

Cordelia (Virginia Treves Tedeschi), con 

la collaborazione di altre Signore, Milano 
— (Corriere femminile). 

Donna Paola (Paola Baronchelli Gros- 
son), Firenze. — (Murano e le sue vetrerie). 

Facheris avv. Arrigo, Milano — (Indice 
delle leggi). 

Genolini avv. Alberto, Milano — (Cavalli e 
corse). 

Gigli prof. Giuseppe, del R. Liceo di Vo- 
ghera — (Nardo). 

Gotti avv. Piero, Boma — (Per chi viaggia). 

Lampronti ten. Giuseppe, Boma — (I bat- 
taglioni volontari in Italia). 



Marchese prof. cav. Giovanni, agronomo, 
direttore del " Corriere del Villaggio „, 
Milano — (Agricoltura). 

Mori dott. cav. Angiolo, capitano commis- 
sario della R. Marina, Boma — (Il Benadir). 

Nurra dott. Pietro, direttore della rivista 
" Le Case popolari e le Città-giardino , , 
Milano — (Le case popolari in Italia). 

Pantalini can. Oreste, Milano — (Diario 
sacro). 

Scalia-Sgroi Natale, Catania — (Guida di 
Catania). 

Schiavi dott. Alessandro, Milano — (L' Eu- 
ropa in cifre. - Notizie sui Parlamenti 

d' Europa). 

Teresa h (Corinna Teresa Ubertis) — 

(Storia di una coccarda, novella). 

Torricelli avv. Cesare, Firenze — (Notizie 
suir organizzazione cattolica). 

Valentini ing. Carlo, capo dell'Ufficio del 
genio civile a Bologna — (La navigazione 
interna). 



Si omettono i nomi di altri collaboratori 
che in misure diverse hanno prestato l'opera 
loro e taluni dei quali non desiderano essere 
nominati. Fra questi ultimi dobbiamo fare 
speciale accenno al competentissimo tecnico 
che ha scritto per noi il bell'articolo sul- 
l'Aviazione e sui Dirigibili e al nostro an- 
tico, valente e cortese cooperatore, funzio- 
nario della Corte Pontificia. 



L'0:ìo Sasso lodato è sovrano contro il linfatismo. 



TERME Ò' AB Ano 



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?^" 



Stazione fercomaria 



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INDICE 



Il Calendario. 

Divisione del tempo — L'anno . . ,Pag. 

Ere 

Calendario degli Israeliti 

Riforma Giuliana 

Calendario romano antico 

Riforma Gregoriana 

Computo ecclesiastico 

Elementi del computo ecclesiastico. . . 

Feste Cristiane 

Calendario gregoriano cattolico 

Tavola delle feste mobili p^- gli anni 
1912-1916 

Calendari del rito ambrosiano, delle con- 
fessioni protestanti, della Chiesa greco- 
russa e delle altre Chiese orientali. . 

Calendario repubblicano francese. . . . 

Calendario civile italiano 

Calendario perpetuo per trovare in quale 
giorno della settimana cada un detei*- 
minato giorno di un anno qualunque. 

L'anno 1911. 

Generalità 

Calendario del rito Ambrosiano ossia della 

chiesa di Milano 

Calendario Greco-Russo 

Calendario Protestante 

Calendario Israelitico 

Calendario Maomettano 

Calendario Etiopico 

Effemeride astronomica. 

Abbreviazioni e simboli impiegati . . . 

Fusi orari — Ora legale 

La famiglia del Sole 

Il cielo d'Italia 



Gli eclissi nel 1911 
Le stagioni nel 1911 



.Pag. 14 



Le Comete — La cometa di Halley . . , 

La cometa di Innes 21 

Elementi delle comete periodiche delle 

quali è stato osservato il ritorno. . . 23 

Le Stelle cadenti , 

Il pianeta Marte 27 



Dati numerici e costanti varie 82 

Semidiametri equatoriali dei Pianeti alla 

distanza media della Terra al Sole . . , 

SemidiametH polari 33 

Valori dive/si , 

Dati astronomici per il 1911 ^ 

Tavole astronomiche mensili: corso del 
Sole, della Luna, visibilità dei pianeti, 
cieli stellati, fenomeni celesti. 

Gennaio 34 

Febbraio 36 

Marzo 38 

Aprile 40 

Maggio 42 

Giugno 44 

Luglio 46 

Agosto 48 

Settembre 50 

Ottobre 62 

Novembre 64 

Dicembre 56 



Calendario settimanale- - Diario sacro - • 

Memorandum 58 e segg. 



Diario dei Santi ricorrenti nell'anno . . 123 
Tabella dei digiuni e delle astinenze . . 133 






Notizie amministrative, statistict^e, 
diplomatiche, ec. 

La Santa Chiesa Romana — Il Sommo 

Pontefice — I Cardinali Pag. 134 

Parte della Famiglia e Cappella Pon- 
tificia 135 

La Cux-ia Romana — Sacre Congre- 
gazioni 13G 

TribuTiali, Offici, Commissioni della 

Curia Romana 137 

Famiglia Reale d'Italia 138 

Casa di S. M. il Re .' . 142 

Ministero della R. Casa „ 

Corte di S. M, la Regina „ 

Corte di S, M. la Regina Madre . . ^ 
Case militari e civili e corti dei prin- 
cìpi e delle principesse reali 143 

Senato del Regno 144 

Ufficio di Presidenza e Commis- 
sioni permanenti ,„ 

Elenco dei Senatori 145 

Camera dei Deputati 152 

Ufficio di Presidenza, Giunte per- 
manenti e Commissioni „ 

Elenco alfabetico dei Deputati . . 153 
Indice dei Collegi Elettorali ... 158 
Grandi Ufficiali dello Stato, loro elen- 
co nominativo 163 

Ministri di Stato 164 

Presidenza del Consiglio dei Ministri. „ 

Consiglio dei Ministri „ 

Ministero degli Afl'ari Esteri . . . . „ 
Ministero di Agricoltura, Industria 

e Commercio 1C5 

Ministero delle Finanze 167 

Ministero di Grazia, Giust. e dei Culti. 169 

Ministero della Guerra 170 

Ministero dell'Interno 172 

Ministero dell'Istruzione Pubblica . 173 
Ministero dei Lavori Pubblici . . . 175 

Ministero della Mai-ina 17t; 

Ministero delle Poste e dei Telegrafi. 178 

Ministero del Tesoro 179 

Consiglio di Stato 180 

Corte dei Conti 181 

Gerarchia Cattolica — Arcivescovi e 
Vescovi delle Sedi Residenziali italiane. 182 

Culto israelitico 185 

Culto evangelico „ 

Amministrazione locale — Prefetti 
delle provinole e Sindaci delle città 

capoluoghi di provincia 186 

Camere di comm. ed arti del Regno. 187 
Camere di commercio ital. all'estero 188 
RR. Enotecnici italiani all'estero . . „ 
Addetti e delegati commerciali pres- 
so le R. Rappresentanze d' Italia al- 
l'estero , 

Agenzie commer. ital. all'estero. . . 188 
Camere di commercio estere In Italia „ 
Circoscrizioni militari — Tenenti Ge- 
nerali comandanti delle Divisioni d'Ar- 
mata in guerra — Comandanti dei Corpi 
d'Armata e delle Divisioni del Regno. . 189 

Stanze dei Corpi con i cambiamenti 
di guarnigione dell'autunno 1910. . . „ 

Ordine giudiziario — Primi Presi- 
denti e Procuratori Generali delle Corti 

di Cassazione e di Appello 193 

Agenti diplomatici di S. M. il Re d'Ita- 
lia presso i governi esteri 194 



Ambasciate e legazioni estere pres- 
so S. M. il Re d'Italia Pag. 195 

Consolati Italiani delle principali lo- 
calità straniere 196 

principali Stati del Mondo: ritratti dei 
Sovrani, stemmi, notizie statistiche. . .199 



Guida compendiosissima di Catania. . . 220 

Nardo 23 j 

Murano e le sue vetrerie 240 

Buenos Aires 251 

Il trionfo dell'Italia all'Esposizione in- 
ternazionale di Buenos Aires 287 

L'Europa in cifre 288 

I. Per la conservazione della spe- 
cie , 

II. La ricchezza dei popoli .... 2'..>2 

III. Nel mondo del lavoro 294 

a) I quadri dell'esercito proletario. ., 

b) Le lot^e del lavoro 297 

e) 11 tesoro di pace . 299 

d) Alla ricerca di un'occupazione. 30i 

IV. Il costo della vita 304 

o) In Inghilterra, Gei'mania e Fran- 
cia « 

b) di quanto è cresciuto il costo 
della vita 306 

Discorrendo di geografia e di coltura po- 
polare 308 

Il Benadir 310 



Indice alfabetico annuali delle leggi. Prin- 
cipali disposizioni emanate con leggi, 
decreti, regolamenti, ec. , dal 1» luglio 

1909 al 30 giugno 1910 

Come sono formati i Parlamenti . . . . 

Legalità 

Per chi viaggia 

Novità della scienza 

Agricoltura 

Le utilizzazioni secondarie della vite. 
Marmellate e gelatine di frutta . . 
La PvospaltMa Berlesei per difendere 

i gelsi dalla Diaspis 

Rulli per rompere la crosta del ter- 
reno 

Per i cavalli che tirano i calci . . . 

Analisi pratica del terreno 

L'agricoltore previdente 

Galvanoplastica ed industrie affini . . . 

La navigazione interna 

La Società Nazionale di servizi mai-itti- 

mi 

Le case popolari in Italia 

Le case a buon mercato e le città giar- 
dino 

L'organizzazione e il funzionamento della 

mutualità scolastica 

Per gli studenti 

I battaglioni volontari in Italia . . . . 
L'organizzazione dei < ^ttolici militanti in 

Italia 

Corriere femminile 

Un anno di moda 

Lavori femminili 

Nel regno della felicità. - La caca ele- 
gante • 

Nuove usanze 

Varietà 

La morte d'un inventore 

Costumi tradizionali di fine d'anno. 



336 
339 
345 
346 
366 
383 

384 

336 
387 



390 
391 
399 

410 
415 

438 

439 
446 
447 

452 

455 



464 
4C>7 
47') 
471 
473 



Gli Olii d'Oliva P. Sasso e Figli di Oneglia sono gii unici perfetti. 



Cura della bellezza Pag. 474 

U mago dei fiori 475 

Che cosa è " La Donna ,? 476 

I recenti progressi della navigazione ae- 
rea 478 

Aeroplani 479 

Dirigibili 48G 

L'Esposizione Internazionale di Torino 

nel 1911 494 

La Mostra del Ritratto e l'Esposizione di 

floricoltura a Firenze 517 

Le Esposizioni Internazionali di Roma 
e le Feste Commemorative della pro- 
clamazione del Regno d' Italia .... 520 

Arte ed industrie. 

I Concorsi artistici della società G. B. 
Borsalino fu Lazzaro & C 529 

Una gloria italiana 532 

La lavorazione della carta 539 

Fra carte e cartoni 542 

Fra carte e cartiere 544 

Primo Sanatorio italiano per ammalati 

di petto 545 

Liquori, ec 547 

Nel regno di circe 548 

Lo Spumante italiano 552 

Una bella vittoria industriale da segna- 
larsi 553 

II bucato e l'igiene 557 

Primo Opificio Nazionale di attrezzi ec. 560 

Il Manganio 561 

L'Industria italiana dei cliches 562 

Pastificio Antonelli 565 

Una grande industria sacra a Lecce . . 566 

Breve Cronaca Illustrata dell'anno 

(Ottobre 1909 - Settembre 1910). 

Vita politica 568 

Il tramonto della Monarchia in Porto- 
gallo 589 

Vita sociale: 1. - Congressi, esposizioni, 
concorsi 593 

2. - Inaugurazioni, commemurazio- 

ni, ec 596 

3. - Scioperi, comizi, dimostrazioni. 601 

4. - Fatti di cronaca 605 



XI 

Teatri e musica Pag. 613 

Elenco alfabetico delle principali no- 
vità drammatiche rappresentate in 
Italia dal lo Ottobre 1909 al 30 set- 
tembre 1910 624 

Letteratura 628 

Letteratura popolare 630 

Arti 631 

Vita sportiva 638 

Automobilismo „ 

Industria automobili^^tica 639 

Aviazione e Aeronautica 641 

Cavalli e corse — Corse al galoppo. 654 

Ciclismo 659 

Sports diversi 660 

Necrologio 662 

La Vita Pratica. 

La Salute 678 

Quando c'è la salute 679 

Nervi e ragazzi 680 

Un po' di maldicenza 681 

Stazioni idroterapiche 684 

I bagni termali 686 

La cura della sterilità 687 

La lotta contro la tubercolosi . . . 688 

La Cas% 689 

II bucato in casa , 

La decorazione eleg.uite 691 

Illuminazione „ 

L'arte del ferro battuto 692 

La Moria 693 

La Gola 694 

Un liquore prelibato , 

Per l'uomo d'affari 695 

Gli affari per corrispondenza. . . . , 
Come si può prevedere il futuro. . 698 

Le assicurazioni sulla vita 700 

Assicuriamoci 701 

Intorno alla Cassa M. C. per le pen- 
sioni 702 

Un'industria scientifica 707 

L'elettricità a Livorno 709 

Curiosità / 710 

Per camminare sicuri „ 

L'ultima parola sullo spiritismo . . , 



NELLE PAGINE PRELIMINARI: 
" Storia di una Coccarda, „ Novella di TÉRÉSAK. 

La Storia politica dell'anno narrata dalla Caricatura nei giornali italiani (Ottobre 1909-Set- 
tembre 1910). 



ARTRITE 



YEJDI ANNUNCIO DI FRONTE illl 
^■»>' •^-«Al.l-' INDICE GEN ERA L^ 



GUARITA RADICALMENTE 

CON 1 CELEBRI 



GUARIGIONI 

APPROVAZIONE 
GRAN PREMIO 



MEDAGLIA D'ORO 



radicali documentate 

INNOCUITÀ ASSOLUTA 




SENZA REGIME 



ACCADEMIE 

SCIENTIFICHE 

LONDRA PARIGI 

e ROMA 



SALUS PUBLICA SUPREMA LEX 

Uno dei più ardui problemi umanitari risolto dal terapista 
dott. F. MAYOR davanti alle Accademie di Medicina sopra la 
vera causa della presenza dello zucchero nelle orine asserendo 
a prova lampante che mediante il suo celebrato metodo di cura 

DI DIABETE NON SI MUORE PIÙ 

Migliaia di medici diabetici, prima diffidenti ora entusiasti, 
sopprimendo gli antichi metodi di cara (ancora in uso) ed i fa- 
stidiosi quanto inefficaci Fermenti organici e qualunque altro 
vantato rimedio, oggi si guariscono radicalmente facendo uso 
temporario del virtuoso specifico 

AntiaiBbetlao Mayor 

e con lieta coscienza di compiere atto umanitario lo prescrivono 
ai proprii ammalati sicuri di salvarli dal disastroso male e re- 
stituirli sani e salvi alle gioie della vita. 

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e giudicato incomparabile contro il 

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ipprezzamentl clinici, raccolta di esarai individuali, certificati e letterature a 

disposizione dei richiedenti Mille approraiioui mediche ; chiedere la Decima Centuria. 
PKEZZO: Per un flacone Lire C ìhqu^* più Cent 60 se per posta. 
Per quattro flaconi, cura completa Lire Adenti franco per tutto il Ee^no. 

Estero in più la spesa postale a seconda della rispettÌTa tariffa. 

L'antidialieiico Mayor coiilerisce all'organismo mano : LiDertà di spirilo, yi- 
yaciià d' inielligenza, aiiiviià del pensiero, sveliezza, agilità, energia mnscoUre, 
benessere generale. (Foimula a disposizione dei Medici). 

DOSE: Un cucchiaio da uvolo prima dei pasti 2 o 3 Yolte al giorno. 
In Italia trovasi nelle primarie Farmacie oppure dal 

Concessionario P. RUFFINI - Via Mer catino, 2 • Firenze 
wm- £) delitto ritardare la cura *«■ 

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favoriscono la formazione del Glucosio nell'organizzazione animale, per* 
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Guardarsi dalle contraffazioni. 




INDICE ALFABETICO DELLE MATERIE 



Ablb-Ullah Kan, emiro del- 
l' Afatranistan, 199. 

Abissini;!, 199. 

Abruzzi (Duca degli), 141. 

Aci Trezza. 231. 

Acconcianire da signora. 462. 

Accumulatori leggeri Edison, 
374, 376. 

Addetti e delegati commer- 
ciali italiani all'estero, 188. 

Aeronautica (Cronaca dell'), 
641. 

Aeroplani, modelli diversi, 479. 

Afganistan, 199. 

Aganoor Pompilj Vittoria, 662. 

Agenti diplomatici di S. M. il 
Re d'Italia presso i gover- 
ni estezi, 194. 

Agenzie commerciali italiane 
all'estero, 188. 

Agnesa Giacomo, 335. 

Agricoltura, 383. 

Ahmed Mirza, scià di Persa, 
214. 

Alberi di navi in filo d'ac- 
ciaio, 368. 

Alberto, principe di Monaco, 
212, 598. 

Alberto I, re del Belgio, 200, 
572 

Alfieri e Lacroix, 562. 

Alfonso VI di Portogallo, 589. 

Alfonso XIII, re di Spagna, 
217, 584, 585. 

Alsazia-Lorena, 203. 

Ambasciate e legazioni estere 
presso il Re d'Italia, 195. 

Amburgo, 204. 

Analisi pratica del terreno,388. 

Andorra, 199. 

Anhalt, 204, 

Annam, 203. 

Aosta (Duca e Duchessa d'), 
141. 

Apparecchio Emme pel tiro 
senza proiettile, 378. 

Arcivescovi e vescovi d'Ita- 
lia, 182. 

Arco, monumento al Segan- 
tini. 597. 

Argentina (Repubblica^, 199. 

Arti (Cronaea delle), 631. 

Asquith H. H., 341. 

Assia, 204. 

Assicurazioni operaie in Eu- 
ropa, 299. 

Aubrun, aviatore, 649. 



Automobile a elica aerea, 372. 

Automobile da guerra tede- 
sco, 367. 

Automobile Pullman, 377. 

Automobilismo (Cronaca dell') 
■ 038. 

Autopompe, 367. 

Australia, 209. 

Austria, 200. 

Austria, Parlamento, 343. 

Aviazione (Cronaca dell'), 479, 
641. 

Bachiacca, arazzo, 86. 

Baden, 204. 

Barclay Arturo, pres. della 
repubblica di Liberia, 211. 

Barrière, campione di nuoto, 
661. 

Bataille Henri, 617. 

Battaglioni volontari in Ita- 
lia, 447. 

Battello di salvataggio " Sno- 
honish -, 375. 

Baviera, 205. 

Bel^ao, 200. 

Belgio, Parlamento, 312. 

Bellezza (Cura della), 474. 

Bellini Vincenzo, suo monu- 
mento a Catania, 227. 

Belmont H. O. P., 604. 

Belu.ista», 200. 

Benadir, 310. 

Benelli i^em, L'Amore dei Tre 
Re, 622. 

Bergamasco Eugenio, 177. 

Bergamo (Duca di), 141. 

Eer-^amo, case popolari, 424. 

Bernhardt Sarah, 627. 

Bethmann-HoUweg, 571. 

Betteloni Vittorio, 662. 

Bhutan, 200. 

Bianchi Antonio, 496. 

Biglietti ferroviari, 347. 

Bistoltì Leon., monumento al 
Segantini, 597. 

B.iòrnsen M., 662. 

Bolivia, 200. 

Bologna, case popolari, 420. 

Bona-Margherita (Principes- 
sa) di Savoia, 141. 

Bonicelli G , 548. 

Borsalino (G. B.) fu Lazzaro 
e C, 529. 

Botticelli Sandro, La Prima- 
vera, 69. 

Boyer Enrico, 496. 

Braga Teofilo, pres. del go- 



verno provvisorio del Por- 
togallo. 215. 

Braganza (La dinastia dti), 
589. 

Brasile, 201. 

Brava, 322, 323. 

Brema, 205. 

Briand Aristide, 339. 

Brunei, 201. 

Brunswick, 205. 

Bruxelles, padiglione italiano 
alla Esposizione universale, 
611. 

Bucara, 215. 

Buenos Aires (Guida di), 251. 

Bnenos Aires, Padiglione ita- 
liano alla Esposizione Inter- 
nazionale, 594. 

Bulgaria, 201. 

Burgmein (Giulio Ricordi), 
619. 

Busto Arsizio, case operaie, 
419. 

Butros pascià, 663. 

Cagno Umberto, 484, 650. 

Caitoi nel Benadir, 310, 312, 
313. 

Calendario ambrosiano, 4. 6. 

Calendario civile italiano, 4. 

Calendario etiopico, 9. 

Calendario greco-russo, 4, 7. 

Calendario gregoriano, 3. 

Calendario israelitico, 1, 8. 

Calendario maomettano, 9. 

Calendario ortodosso. 4, 7. 

Calendario perpetuo, 4. 

Calendario protestante, 4, 8. 

Calendario repubblicano fran- 
cese, 4. 

Calendario romano antico, 2. 

Calendario settimanale. 58. 

Calissano Teobaldo, 172. 

Cambellotti Duilio, manifesto, 
528. 

Cambodg, 203. 

Camera dei Deputati, 152. 

Camere di commercio ed arti 
del Regno, 187. 

Camere di commercio estere 
in Italia, 188. 

Camere di commercio italia- 
ne all'estero, 188. 

Camerieri segreti di Spada e 
Cappa, 136. 

Camerieri segreti partecipan- 
ti, 135. 

Canada, 209. 



L'Olio Sasso iodato è sovrana contro il linfatismo. 



XIV 

Canalejas, pres. dei ministri 
in Spagna, 584. 

Cannizzaro S., 663. 

Cantalamessa Nicola, 663. 

t'ardinali, 134. 

Carlo I, re di Portogallo, 592. 

Carlo I, re di Rumenia, 215. 

Carta della Terra al milione- 
simo, 371. 

Carta (Lavorazione della), 539, 
543, 544. 

Cartapesta (Statue sacre di), 
566. 

Casa di S. M. il Re, 142. 

Casa elegante, 464. 

Caseiii blocchi di cemento, 368. 

Casellario automatico Fossa- 
ti, 379. 

Case militari e civili dei prin- 
cipi e delle principesse rea- 
li, 143. 

Case popolari in Italia, 415. 

Casorati F., L.e ereditiere, 631. 

Catania (Guida compendiosis- 
sima), 220. 

Cattaneo, aviatore, 484, 650, 
652. 

Cattolici militanti (Organizza- 
zione dei), in Italia, 452. 

Cavalli e corse, 654. 

Cavalli (Per i) che tirano cal- 
ci, 888. 

Celluloide incombustib., 379. 

Chambéry, monumento a G. 
G. Rousseau, 601. 

Charlton Porter, 610. 

Chavez Geo, 664. 

Chavez e la traversata del 
Sempione, 651. 

Cheuret, aviatore. 647. 

Chiesa (La S.) Romana), 134. 

Chili, 201. 

Chiva, 215. 

Christophe, ciclista, 659. 

Ciardi Giuseppe, ia vacca 
bianca, 633. 

Ciclismo (Cronaca del), 659. 

Cieli stellati mensili, 34. 

Cielo d'Italia, 13. 

Cina, 201. 

Circoscrizioni militari, 189. 

Ciufifelli Auf;;usto, 178. 

Clemens (Mark Twain), 664. 

Clitunno (Fonti del), ara car- 
ducciana, 601. 

Coburgo (Di) Ferdinando, 590. 

Collegi elettorali, 158. 

Colombia, 202. 

Colonium, nuovo corpo radio- 
attivo, 376. 

Comandon, dott., 370. 

Cometa di Halley, 14. 

Cometa di Innes, 21. 

Comete, 14. 

Comete periodiche, 23. 

Comizi dell'anno, (>01. 

Commemoraz. dell'anno, 596. 

Como, case operaie, 425. 

Computo ecclesiastico, 2, 3, 6. 

Comtesse Roberto, pres. del 
Consigl. federale della Sviz- 
zera. 218. 



Conces-ioni speciali ferrovia- 
rie, 356. 

Contlitti di lavoro nel 1907, 
298. 

Congo, 200. 

Congre^'azioni (Sacre), 136. 

Congressi dell'anno, 593. 

Conservazione della specie 
(Per la), 288. 

Consiglio dei Ministri, 164. 

Consiglio di Stato, 180. 

Consolati italiani nelle prin- 
cipali località straniere, 196. 

Corriere femminile, 455. 

Corse al galoppo, 654. 

Corte dei Conti, 181. 

Corte di S. M. la Regina, 142. 

Corte di S. M. la Regina Ma- 
dre, 142. 

Costa Andrea, 664. 

Costa-Ri. -a, 202. 

Costo della vita (Di quanto è 
cresciuto), 304, 306. 

Costo della vita in InAilter- 
ra, Germania e Francia, 304. 

Credaro Luigi, 174. 

Crespi Benigno, 665. 

Creta, 218. 

Cronaca (Breve) illustrata del- 
l'anno, 568. 

Crotalina, 377. 

Gragnolo Gaetano, 665. 

Cuba, 202. 

Culminazione delle stelle prin- 
cipali, 13. 

Culto evangelico, 185. 

Culto israelitico, 185. 

Curia Romana, 136. 

Dalai Lama del Tibet, 574. 

Danimarca, 202. 

Danimarca, Parlamento, 344. 

Dati astronomici, 33. 

Davila Miguel R , pres. della 
Repubblica dell'Honduras, 
210. 

De Bellis Nicola, 665. 

De Carolis A., manifesti, 499. 

Deferrari Greg., affreschi, 75. 

Delagrange Leone, 665. 

De Martino Giacomo, 332. 

Deputati al Parlamento, 152. 

De Seta Luigi, 175. 

Diario dei Santi ricorrenti nel- 
r anno, 123. 

Diario sacro quotidiano. 58. 

Diaspis pentaifona, 386. 

Di.kson, aviatore, C48. 

Digiuni e astinenze <Tabella 
dei). 133. 

Dimostrazioni dell'anno, 601. 

Dirigibili. 486. 

Dir tribile " Deutschland „ 3£0, 
381. 490. 

D.rigib;li militari italiani, 491, 
492, 642. 

Di San Giuliano Antonino, 164. 

Divisione del tempo, 1. 

Divorzi in Europa, 290. 

Donne americane, 472. 

Dubonnet, aviat'-re, 645. 

Dudovich Marcello, manife- 
sto, 529. 



Duez, 575. 

Duray, aviatore, 643. 

Eclissi, 14. 

Edoardo VII re d'Inghilterra, 
665. 

Edoardo VII (Funebri di), 578. 

Effemeride astronomica, 10. 

Efimoff, aviatore, 643. 

Egitto, 218. 

Ehrlich (Cura) della sifilide, 
382. 

Elena regina d'Italia. 139. 

Elettrolaminatura, 396. 

Elettrolisi, 391. 

Elisabetta duchessa di Geno- 
va, 141. 

Emigrazione, 300, 301. 

Emigrazione (Statistica della) 
europea, 301. 

Enotecnici italiani all'estero, 
188. 

Equatore fotografico, 17. 

Equatore (Repubblica dell'), 
202. 

Erbslojh Oscar, 665. 

Ere cronologiche, 1. 

Ernesto Luigi V, Granduca 
di Assia, 204. 

Eros, aviatore, 485. 

Esposizione di floricultura a 
Firenze, 517. 

Esposizione internazionale di 
Torir.o, 494. 

Esposizioni dell'anno, 593. 

Esposizioni internazionali di 
Roma, 520. 

Estrada Cabrerà Manuel, pre- 
sidente della repubblica del 
Guatemala, 210. 

Etna, 220. 

Europa in cifre, 288. 

Facta Luigi, 167. 

Fagociti (Riproduzioni oine- 
matograficlie di), 370. 

Fallières Clemente Armando, 
203. 

Famiglia e Cappella Pontifi- 
cia, 135. 

Famiglia Reale d'Italia, 138. 

Fanciulla d' Amio, 631. 

Fani Cesare, 169. 

Faro per la navigazione aerea, 
375. 

Fasce Giuseppe, 666. 

Federazione Sud- Africana, 
209. 

Federazioni nazionali cattoli- 
che, 454. 

Ferdinando I, zar dei Bulga- 
ri, 201. 

Federigo II, granduca di Ba- 
den, 204. 

Federigo li, duca di Anha't, 
204. 

Federigo Vili, re di Dani- 
marca, 202. 

Federigo Augusto III, re di 
Sassonia, 206. 

Ferroglio Pietro, 607. 

Fenomeni celesti, 34. 

Fernandez Antonio, 666. 

Ferrer Francesco, GG6. 



L'Olio Sasso Medicinale è ricostituente sovrano. 



XV 



Ferrer Pax, 5f.8. 
Ferrerò Gufrlielmn, 629, 
Ferro Toso e C, 243 e segg. 
Ferro Toso e C, di Murano, 

lavori in vetreria, 245. 
Ferrovia monorail, 371. 
Ferrovie (Viaggiai, sulle), 340. 

Feste cristiane, 3. 

Feste mobili, 3, 6. 

Firenze, Mostra del Ritratto 
ed Esposizione di Floricul- 
tura, 517. 

Finlandia, 215. 

Finlandia, Parlamento, 314. 

Fino Giocondo, 617. 

Fonseca (Da) Hermes, presid. 
della Repubblica del Bra 
Bile, 201. 

Forlanini. ing., 489. 

Forster Eduard, direttore del 
Primo Kapokificio Ital., 55G. 

Fortis Alessandro, 067. 

Franceschini Marcantonio, af- 
freschi. 81, 117. 

Francesco Giuseppe, impera- 
tore d'Austria, 200, 587. 

Francia, 203. 

Francia, Parlamento, 339. 

Frecceri Stefano, 475. 

Frola Secondo, 495, 

Fusi orari, 10. 

Oaddi Taddeo, L'As'roIogia, 
afifresco, 58. 

Galli Dina, 620. 

Gallino Natale, 168. 

Galletti, aviatore, 483. 

Galvanoplastica ed industrie 
affini, 391. 

Galvanostegia, 396. 

Gancia (Stab.), 552. 

Gasparétti, campione di nuo- 
to, 661, 

Gelatine di frutta, 384 

Gelib sul Giuba, 314, 315. 

Gello, cartiera, 589. 

Gelso (II) e la Diaspis penta- 
gona, 386. 

Generalità dell'anno, 6. 

Genova, case popolari, 423. 

Genova (Duca eDu(h. di), 141. 

Georgefc Emile, 659. 

Gerarchia ecclesiastica, 182. 

Germagnano (Cartiera di), 542. 

Germania, 203. 

Germania, Parlamento, 342. 

Ghislandi Vittorio, ritratto di 
giovane artista, 519. 

Giappone, 208. 

Gilbo-Gilbo nel Benadir, 324. 

Ginori (Manifatture), 532. 

Giordano Luca, Il trionfo di 
Bacco, 107. 

Giorgio I, re di Grecia, 210. 

Giorgio II, duca di Sassonia- 
Meiningen, 207. 

Giorgio V, re d'Inghilterra, 
208, 580. 

Giornalismo cattolico, 454. 

Giovanna (principessa) di Sa- 
voia, 13't. 

Giovanni II, principe di Lie- 
chtenstein, 211. 



Giovanni IV, re di Portogallo, 

589. 
Giovanni VI, re di Portogallo, 

589. 
Giovanni Alberto, principe 
reggente di Brunswick. 205. 
Giuba, fiume, 314, 315, 316. 

Giulio Romano, // nuoto, 91. 
Gluppone, automobilista, 667. 

Giuseppe I, re di Portogallo, 
689. 

Gloria (Da) Maria, 590. 

Gomez José Miguel, presid. 
della repubbl. di Cuba, 202. 

Gomez Juan Vincente, pres. 
della repubblica del Vene- 
zuela, 219. 

Gordigiani Michele, 667. 

Gozzoli Benozzo, La Vendem- 
mia, 101. 

Grano (Forzature del), 380. 

Grecia, 210. 

Green Ketty, 472. 

Gran Bretagna, 208. 

Guacci (Luigi) e l'industria 
delle statue di cartapesta, 
566. 

Guarraccino Alessandro, 170. 

Guatemala, 210. 

Guglielmina, regina d'Olanda, 
213. 

Guglielmo II, imperatore di 
Germania, 203. 

Guglielmo II, re del Wùrtem- 
berg, 208. 

Guglielmo, granduca di Lus- 
semburgo, 211. 

Guntero, principe di Schwar- 
zbuy - Rudolstadt e di 
Schwarzbuy-Sondershausen 
207. 

Gustavo V, re di Svezia, 217. 

Haakon VII, re di Norvegia, 
213. 

Hakki bey, gran visir di Tur- 
chia, 573. 

Haiti, 210. 

Hampstead, sobborgo a giar- 
dini, 415. 

Harriman E. IL, 472. 

Heyse Paolo, 629. 

Honduras, 210. 

Hultin Tecla, 604. 

Hunt Holman, 667. 

Jaurès Giovanni, 340. 

Idroplano ad elica aerea, 375. 

Idroplano Forlanini, 37."^. 

Impaccio nella moda, 455. 

Inaugurazioni diverse dell'an- 
no, 596. 

India, 209. 

Indice alfabetico annuale del- 
le leggi, 33H. 

Inghilterra, Parlamento, 341. 

Johnson, atleta negro, 6G0, 

Jolanda (Principessa) di Sa- 
voia, 139. 

Isabella Duoh. di Genova, 141. 

Isola Giuseppe, ritratto di Pa- 
ganini, 5i8. 

Italia, Notizie statistiche, 211. 

Italia, Parlamento, 339. 



Ito (Principe), 667. 

Kainz Giuseppe, 667. 
Kamarowski, 607. 
Kapok (Industria del), 553. 
Kinet Nicola, 668. 
Koch Roberto, 668. 

Kock Gaetano, 668. 

Króyer P. S., 669. 

Liaetitia (Principessa), 141. 

Lagerlof Selma, 629. 

Lama dei Peligni, scoperta di 
un villaggio preistorico,369. 

Lanza di Scalea Pietro, 165. 

Lavatrici Bernardi, 557. 

Lavori femminili, 462. 

Leblanc, aviatore, 649. 

Le Blon Uberto, 669. 

Lecce industria delle statue 
di cartapesta, 566. 

Legagneux, aviatore, 647. 

Leguia Augusto B. , presi- 
dente della repubblica del 
Perù, 214. 

Leonardi-Cattolica Pasq., 177. 

Leonardo da Vinci (Busto at- 
tribuito a), 636. 

Leonardo da Vinci, dirigibile, 
486. 

Leoncavallo R., Maja e Mal- 
Iruck, 613-614. 

Leopoldo II, re del Belgio, 669. 

Lesseps (De) Jacques, 647. 

Letchavorth, città-giardino, 
416. 

Letteratura (Cronaca della), 
durante l'anno, 628. 

Leuchtemberg (Di) Augusto, 
590. 

Liberia, 211. 

Liechtenstein, 211. 

Ligg Jasu, principe eredita- 
rio d'Abissinia, 199. 

Linden (Von) Maria, 604. 

Lippe, 205. 

Lloyd-George D. , 341. 

Locomotiva (Grandissima) a- 
mericana, 381. 

Locomotiva monorail Bren- 
nan, 371. 

Lombroso Cesare, 670. 

Lubecca, 205. 

Lucerna (Inondazione a), 612. 

Luciani Vito, 166. 

Lueger Carlo, 670. 

Luigi I, re di Portogallo, 591. 

Luigi (Principe) di Portogal- 
lo, 592. 

Luitpoldo, principe reggente 
di Baviera, 205. 

Luna (corso della), 34. 

Lussemburgo, 211. 

I,uzzatti Luigi, 164. 

Macoari Ces., affreschi nella 
cattedr. di Nardo, 237-239. 

Macchina anfibia per uso mi- 
litare, 368. 

Macchine agricole con appli- 
cazione di motori a scop- 
pio, 373. 

Mackay Catherine, 472. 

Macola Ferruccio, 670. 

Mafalda (Principessa), 318. 



Gli Olii d'Oliva P. Sasso e Figli di Oneglìa sono gli unici perfetti. 



XVI 

Maggi Andrea, 617-670. 

Mago (II) dfi fiori, 475. 

Maha Vajiravudh, re del 
Siam, 217. 

Matrimoni (I) come si sciolgo- 
no nelle capitali d' Europa, 
291. . 

Majorana Angelo, 670. 

Maloblè suirUebi Scebeli, 335. 

Manganio, 561. 

Mantegazza Paolo, 670. 

Mantegna Andrea, Il ritorno 
dalla caccia, 65. 

Manuele re di Portogallo, 570, 
571, 592. 

Maometto V, sultano di Tur- 
chia, 218. 

Margherita regina madre, 140. 

Maria I di Portogallo, 589. 

Maria-Adelaide (Principessa) 
di Savoia, 141, 

Maria Am. di Portogallo, 592. 

Maria Pia regina di Porto- 
gallo, 141, 591. 

Marmellate e gelatine di 
frutta, 384. 

Marocco, 212. 

Marsengo Bastia Ignazio, 671. 

Marte (Pianeta), 27. 

Mascagni Pietro, 618. 

Masdea Edoardo, 671. 

Maura, presidente del Consi- 
glio di Spagna, 583. 

Mazza Pilade, 671. 
,Mayor Planchef, ambasciato- 
re italiano a Costantinopo- 
li, 588. 

Mecklenburg-Schwerin, 206. 

Mecklenburg-Strelitz, 206. 

Memorandum quotidiano, 58. 

Mesi dell' anno (allegorie dei), 
59 e segg. 

Messico, 212. 

Metalli trasparenti, 378. 

Metlicovitz, manifesti, 494. 

Michele (P. ) da Carbonara, 
672." 

Miguel (Don) di Braganza, 590. 

Milanino, città-giardino, 437. 

Milano, case operaie e per 
impiegati, 417. 

Milano, legione volontari. 449. 

Milesi Aless., quadri, 634. 

Millerand A., 340. 

Ministero degli Affari Esteri, 
164. 

Ministero dei Lavori Pubbli- 
ci, 175. 

Ministero della Guerra, 170. 

Ministero della Marina, 170. 

Ministero della R. Casa, 142. 

Ministero delle Finanze, 167. 

Ministero delle Poste e dei 
Telegrafi, 178. 

Ministero dell'Interno. 172. 

Ministero dell'Istruzione Pub- 
blica, 173. 

Ministero del Tesoro, 179. 

Ministero di Agricoltura, In- 
dustria e Commercio. 165. 

Ministero di Grazia, Giustizia 
e Culti, 169. 



Ministri di Stato, 1G4. 
Mirabelli Ernesto, 171. 
Moda femminile, 465. 
Mogadiscio, 333. 
Mohanaed-el-Nasr, bey di 

Tunisi, 203. 
Mokri (El), uomo politico al 

Marocco, 574. 
Moisant, aviatore, 650. 
Molli Stefano, 5(i7. 
Monaco (Principato), 212. 
Monaco, museo Oceanografi- 
co, 599. 
Montenegro, 212. 
Montt Pedro, 672. 
Monza, cappella espiatoria 

per Umberto I, 600 
Morane, aviatore, 648. 
Moréas Jean, 672. 
Moresnet, 213. 
Moiin Enrico, 672. 
Mostra del Ritratto a Firenze, 

517. 
Motore portatile fuori fondo, 

366. 
MulaiAbd-el-Afid, sultano del 

Marocco, 212, 
Murano e le sue vetrerie, 

240. 
Musica (Cronaca di), 613. 
Mutsu-Hito, imperatore del 

Giappone, 208. 
Mutualità scolastica, sua or- 
ganizzazione e funziona- 
mento, 439. 
! Xardò, 235. 
i Naumow, 607. 
j Nave di salvatatrgio, 381. 

Navigazione aerea, 478, 641. 
! Navigazione interna, 399. 
' Necrologio, 662. 
' Nelidow Alessandro, 672. 
I Nepal, 213. 

j Nicola I, re del Montenegro, 
I 212. 

I Nicola I (incoronazione del 
j re), 586. 

I Nicola lì. zar delle Russie, 215. 
NwhUle, 632. 
Nord Alexis, 672. 
Norve-iia, 213. 

Notizie amministrative, stati- 
stiche, diplomatiche, ec, 134. 
Notizie statistiche dei pi'iiici- 

pali stati del mondo, 199. 
Novità della Scienza, 366. 
Novità drammatiche (elenco 
alfabetico delle principali), 
624. 
Nozze vieia*^e dalla Chiesa, 6. 
Nuzialità in Europa, 288. 
Ojetti Ugo, 614. 
Olanda. 213. 
Oldenbug, 206. 
Olieslagers, aviatore, 648. 
Oman, 214. 

Oporto (Duca di), 141, 592. 
Ora legale, 10. 
Oriani Alfredo, 673. 
Ordine giudiziario, 193. 
Organizzazione di cattolici 
militanti in Italia, 4ò2. 



Organizzazioni prol' tari":' in 
Europa, 295. 

Orsi Delfino, 496. 

Ozono (Produzione ....... - 

le dell'), 372. 

Padova, case per impie^-ati, 
418. 

Palermo, monumento della 
redenzione siciliana, 6uO. 

Panama (Repubblica), 214. 

Panama (Istmo di), 407. 

Paraguai, 214. 

Parigi, scene dell'inondazio- 
ne, 606. 

Parlamenti europei, come so- 
no formati, 339. 

Paulhan, aviatore, 645. 

Pavia Angelo, 179. 

Pavia, case popolari, 426. 

Pedro II di Portogallo, 5S9. 

Pedro IV di Portogallo, 589. 

Pedro V di Portogallo, 691. 

Pellicano Vincenzo, 673. 

Persia, 214. 

Peiù, 214. 

Peste dello stagno. 379. 

Pianeti (Semidiametri dei). 
32, 33. 

Pianeti (Visibiliià dei), 34. 

Picquié governatore del Ma- 
dagascar, 673. 

Pietro I, re di Serbia, 216. 

Pio X, 134. 

Piola Domenico, affreschi, 
59. 113. 

Pisa Ugo, 673. 

Pistoia (Duca di), 141. 

Pompilj Guido, 674. 

Pompilj Aganoor Vittoria, 602. 

Pontefice (il sommo), 134. 

Popoff, aviatore, 645. 

Pordenone, scuola di aviazio- 
ne, 382, 493. 

Portogallo, 215. 

Portogallo (Il tramonto della 
monarchia in), 589. 

Prefetti delle provincia, 186. 

Presidenza del Consiglio del 
Ministri, '64. 

Prilukow, 607. 

Prithvi BirBikham, maharaja 
del Nepal, 213. 

Proiettore (Il più grande) del 
mondo, 372. 

Prospaltella Berlesei, 3S6. 

Pìuviòi-e (sottomarino), 609. 

Prussia, 206. 

Quattro tempora, 6. 

lìadianti delle stelle cadenti, 
25. 

Raineri Giovanni, 105. 

Reuss-Greiz. 200. 

Reuss-Schleiz-Gera, 208. 

Ricchezza comparata deipo- 
poli europei, 292. 

Ricci Corrado, 635. 

Richard -Ginori (ceramicbo), 
532. 

Ricordi Giulio La secchia ra- 
pila. 619. 

Riforma Giuliana, 1. 

Riforma Giegoriana, 2. 



L'Olio Sasso iodato è sovrano contro il linfatismo. 



Ritratti dei sovrani e capi di 
Stafo 199. 

Robl Taddeo, (574. 

Ilod Edoardo, 674. 

Koma, compagnia volontari. 
447. 

Jvoma, es])osizioui internazio- 
nali e feste commemorati- 
ve della proclamazione del 
Regno d'Italia, 520. 

Roosevelt Teodoro, 576, 588. 

Itossi Giuseppe, 674. 

Rossi Teofilo, 495. 

Ri'Stand Edmondo, 616. 

Rovetta Gerolamo, 674. 

Rovetti Pietro, 674. 

Rua Michele, 675. 

Ruggerone, aviatore, 485. 

Rulli per rompere la crosta 
del terreno, 387. 

Rumenia, 215. 

Russia, 215. 

Russia, Parlamento, 844. 

Sacchi Andrea, ritratto di 
Alessandro del Bono, 518. 

Sacchi Ettore, 175. 

Saenz Pena Roque, 188, 576, 
584. 

Saga (Mrs. Russai), 472. 

Salari e spese degli operai 
inglesi, tedeschi e francesi, 
304. 

Salemi (Conte di), 141, 

Salvador, 216. 

Salvador! di Wiesenhoff Gia- 
como, 507. 

Salvadori Fausto, la Festa del 
grano, 618. 

Siilviati (erede dott. A.), 243 e 
segg. 

Samos, 219, 

San Domingo 216. 

San Marino, 216. 

Sarawak, 216. 

Sartorio Aristide, 633. 

Sarzana, volontari fucilieri, 
450. 

Sassonia, 206. 

Sassonia- Al tenburgo, 207. 

Sassonia -Coburgo e Gotha, 
207. 

Sassonia-Meiningen, 207. 

Sassonia -Weimar, 207. 

Sa/iirno (cavallo), 658. 

Savoja, tenente aviatore, 483, 
650. 

Scaglione Gaetano, 675. 

Schaumburg-Lippe, 207. 

Schiaparelli Giovanni, 675. 

Schwarzburg-Rudolstadt, 207, 

Sohwarzburg-Sondershausen, 
207. 

Scioperi dell'anno, 601, 

Scioperi in Europa, 297. 

Scopoio, 605, 

Scott Mary, 010. 

Scuola di aviazione a Porde- 
none, 38-2. 493. 



I Semidiametri equatoriali e 
polari dei pianeti, 32, 33. 

Semplone (Traversata del) in 
aeroplano, 651. 

Senato del Regno, 144, 

Serbia, 216. 
i Siam, 217. 

Sindaci delle città capoluo- 
ghi di provincia, 186. 

Siroppo d'uva, 385. 

Sismografo Lippman, 375. 

Sky applicato alla bicicletta, 
376. 

Socialismo, com'è rappresen- 
tato nei parlamenti euro- 
pei, 342. 

Società italiane di navigazio- 
ne, 360. 

Società Nazionale di servizi 
marittimi, 410. 

Soldani Valentino, 621. 

Sole (Corso del), 34. 

Somalia italiana, 310. 

Sortenna (Sanatorio di), 545. 

Spagna, 207. 

Spagna, Parlamento, 340. 

Spezia, battaglione volonta- 
ri, 449. 

Spingardi Paolo, 171. 

Sports diversi(Cronaca di),660. 

Stagioni, 14. 

Stagioni (Allegorie delle), 59 
e segg. 

Stanze dei Corpi, 189. 

Stati principali del mondo, 199. 

Stati Uniti d'America, 217. 

Stati Uniti d'America, Parla- 
mento, 344. 

Stefania di Portogallo, 591. 

Stelle cadenti, 23. 

Stelle (Culminazione delle) 
principali, 13. 

Stemmi dei principali stati 
del mondo, 199. 

Stolberg - Wernigerode (De) 
Udo, 676. 

Stucky Giovanni, 676. 

Successioni (statistica delie) 
in Europa, 292. 

Suffragette in Inghilterra, 604. 

Sussidi per studenti di scuole 
medie e superiori, 446. 

Sustermann G., ritratto di 
Ferdinando de' Medici, 518. 

Svezia, 217. 

Svizzera, 218. 

Taft William Howard, presi- 
dente degli Stati Uniti di 
America, 217. 

Tarnowska (contessa), 607. 

Tavole astronomiche mensili, 
34. 

Teatro (Cronaca del), 613, 

Tedesco Francesco, 179. 

Teranchi, nuovo governatore 
della Corea, 588, 

Terzi Aleardo, manifesto, 530, 

Teso Antonio, 174. 



xvii 

Thaon di Revel, 676, 

Thomas Giuseppe, 471. 

Tiro senza proiettile, 378. 

Tobaldi S., manifesto. 531, 

Tofanelli, ritratto della Ba- 
ciocchi, 618. 

Tonga (isole), 218. 

Torino, case popolari, 421. 

Torino, Esposizione interna- 
zionale, 494. 

Torino (Conte di), 141. 

Toso-Borella Vittorio, lavori 
di decorazione di bronzo a 
oro, 247. 

Trentacoste Domenico, Ma- 
dre con bambino, G37, 

Tribunali della Curia Roma- 
na, 137, 

Tripoli, 219. 

Tsai-Fung principe Cinen, 
reggente della Cina, 201. 

Tunisi, 203. 

Turchia, 218. 

Twain Mark (Clemens), 664. 

Udine (Principe di), 141. 

Uebi Scebeli, 313, 314, 317, 325. 

Ufficiali (Grandi) dello Stato, 
163. 

Umberto (prin.) di Savoia, 139. 

Ungheria, 200. 

Unioni cattoliche naziou., 453. 

Uruguaj, 219. 

Usanze nuove, 467. 

Usigli© Emilio, 677. 

Utilizzazioni secondarie della 
vite, 383. 

Vaga (Del) Pierino, Le nozze 
di Vertunno e Pononia, 97. 

Vannutelli (card.), 695. 

Vaprio d'Adda, cartiera, 544. 

Vessella Alessandro, 623, 

Vetrerie di Murano, 240, 

Viaggiatori (Notizie per i), 346. 

Vicini Antonio, 178. 

Villa Tommaso, 495. 

Villazon Eliodoro, presidente 
della repubblica di Bolivia, 
200. 

Vita politica dell'anno, 568. 

Vite, sue utilizzazioni secon- 
darie, 383. 

Vittorio Emanuele III, re 
d'Italia, 138, 211. 

Vivaldi-Pasqua Vittorio, 677. 

IrVachter, 677. 

Waldeck, 208. 

White (Graham), aviatore, 645. 

Williman Claudio, presidente 
della repubblica dell' Uru- 
guai, 219. 

Wùrtemberg, 208. 

Zamboni Filippo, 677. 

Zenit (marca), 520, 

Z'^ppelin IT, 60S. 

Zincografia (Indust. della), 562, 

Zuccarelli. 638. 

Zulfi V. e C, di Murano, la- 
vori di vetreria, 243. 



Contro la stilicliezza usate PILLOLE PU.^GATIVE GUASTL - Vedi "Caricatura, r^a. 95. 

1! 



I PAVIMENTI IN CERAMICA 
dello Stabilimento G. APPIANI - TREVISO 

pei loro pregi hanno fama mondiale 

Ultime onorificenze 
ESPOSIZIONE Mondiale 1904 (S. U. America) - Massimo Premio - Grand Prix 

ESPOSIZIONE Internazionale • Milano 1906 - Massimo Premio - Grand Prix 
l'sigcre sui prodotti la inarca di Fahltrira. 



INDICE DI LLE FIGURE 



Posizione dei pianeti al l» getmaio .Pag. 12 
Il cielo stellato, ligure sistematiche (2) . 13 

La Cometa di Halley (flgg. 9) 15-20 

L'Equatoriale fotografico dell'Osserva- 
torio Ximeiiiano 17 

La Cometa di luues (figg. 3) 21-22 

Il pianeta Marte (&gg. 3) 27-30 

Cieli stellati mensili (tigg. 24) 35-57 

L'Astrologia, affresco di Taddeo Caddi . 58 
Domenico Piola. • Allegoria dell' Inverno 59 
Andrea Mantegr)a.-II ritorno dalla caccia 65 
Sandro Botticelli. - La Primavera. . . . G9 
Gregorio Deferrari. - Allegoria della Pri- 
mavera 75 

Marcantonio Franeoschini. - Allegoria 

della Primavera 81 

Allegoria del Giugno, arazzo del Bachiacca 85 

Giulio Romano. - 11 nuoto 01 

Pierin del Vaga. - Le nozze di Vertunno 

e Pomona 97 

Benozzo Gozzoli. - La vendemmia . . . 101 
Luca Giordano. • Il trionfo di Bacco . . 107 
Domenico l'iola. - Allegoria dell'Autunno 113 
Marcantonio Franceschini.- Allegoria del- 
l'Inverno 117 

SS. Pio X 134 

S. M. Vittorio Emanuele HI 138 

8. M. Regina P^ltn.i con i prin;-ipini reali 139 

8. M. la Regina Madre 140 

Ritratti dei Principi e delle Principesse 

di Savoia (figg. IG) 141 

Ritratti dei Ministri e dei Sottosegretari 

di Stato (figg. 22) 164 179 

Stemmi dfgli Stati d'-l .Mondo e ritratti 

dei capi di Stato (figg. 142). . . . 199-219 
Vedute di Catania (fi-g. 34) ... . 220-234 

Panorama di Nardo 235 

Interni della Cattedrale di Nardo (figg. 2) 236 
Affreschi di Cesare Maccarl nella Catte- 
drale di Nardo ifigg. 5) 237-239 

Vedute di Buenos Aires (figg. 35) . 251-286 

Pianta di Buenos Aires 2S0-2H1 

Vedute dell'Isola di Murano (figg. 2) 240-241 
Lavori di vetrerie e di mosaico eseguiti 
da V. ZuCa e C. di Murano, di Ferro 
Toso e C, da Vittorio Toso-Borella e 
dall'erede Dott, A. Salviati (figg.lO). 243-250 



Come si sciolgono i matrimoni nelle < a- 

pltali d'Europa P.ig. 291 

Quale somma possiede in media un in- 
dividuo di più di 40 anni .... 292-295 
Gli eserciti operai e i grandi eserciti di 

terra in tempo di pace 296-297 

Esito dei conflitti di lavoro nel 1907 . . 2 =8 
Emigranti per paesi fuori d'Europa nel 

1906 300 301 

Salari e spese degli operai inglesi, tede- 
schi e francesi 304 

Vedute diverse del Benadir ifigg. 20) 310-335 

Carta del Benadir 311 

Senatore Giacomo De Martino 332 

Comra. Giacomo Agnesa 333 

Aristide Briand. 339 

A. Millerand 340 

Giovanni Jaurès 

H. H. Asquith 341 

D. Liovd-George „ 

Com'è rappresentato il soc'a isino nei 

parlamenti europei o4_'-343 

Motore portatile fuori bordo 3ó6 

Automobile da guerra tedesco, con can- 
none contro dirigibili 3C7 

Macchina anfibia ptn- uso militare. . . . 3i;8 
La nuova corazzata " Indiana „ e >n le 

torri in filo d'acciaio , 

Il " Mississipì fl con albero in filo d'ac- 
ciaio 3M 

Il dott. Comandon e il dott. Lavaliii. . 'j?0 

Nuovo monorail 371 

Automobile a elica aerea 372 

11 più grande proiettore del mondo . . „ 

Aratrice Cima 373 

Charme Landriss 

Apparecchio di salvatapg o per automob. 37* 

Idroplano ad elica aerea « 

Idroplano Forlanini a elica aerea. . . . 375 
Il primo faro per la navigazione aerea. , 
La vettura tranviaria Edison ad accumu- 
latori lc;,'geri (figg. 2) 376 

Automobile Pullman (figg. 2) 377 

Dirigibile " Deutschland „ Zeppelin VII 

(figg. 2) 380-381 

La prima scuola di aviazione in Italia a 
Pordenone 382 



Sieta anemici? Usale EMATOLINE GUASTI. — Vedi "Caricatura, pag. 95. 



XIX 



La rrospaltdiu Berlesei e la Diaspis Pen- 
tagona (tìgg. 5) Pag. 386- 

Rnlli per rompere la crosta del terreno 
(tìgg. 2) 

Bi.-tema per i cavalli che sferrano cak-i. 

Galvanoplastica (li^'g. 8) 391- 

Conca Horin allo sbocco della Moldava 
nell'Llba 

Chiusa niobile sulla Senna a Port-Mort. 

Elevatore di Heinrichenburg sul canale 
D(jrtnnuiid-Ems, 

Carta dell'istmo di Panama, 

Chiuse e conca di Ga^un (canale di Pa- 
nama) 

Conche di Gatun 

Alcuni piroscafi della Società Nazionale 
di Servizi Marittimi (tìgjr. 5) . . . 410- 

Sobborgo di giardini di Hampstcad. . . 

Pianta della prima città a giardini a 
Lecthworth 

Quartiere industriale Nord-Milano. Case 
per impiegati alla Bicocca (figg. 2) . . 

Case per impiegati della Cooperativa 
Luigi Luzzatti in Padova 

Case operaie in Busto Arsizio 

Case popolai-i dell'Ente autonomo di Bo- 
logna 

Case dell'Istituto per case popolari di 
Torino 

Case popolari della Società Umanitaria, 
a Milano ' . . 

Case dell' Istituto per le case popolari 
in Genova 

Case popolari in Bergamo 

Case operaie in Como 

Case popolari del municipio di Pavia. . 

Casine-giardino per operai, a Bologna 
(figg. 3) 428 

Quartiere popolare comunale di via Meda 
e via Tibaldi a Milano 

Case della Cooperativa Case-alloggi di 
Milano * 

Pianta del " Milanino „ 

La compagnia dei Volontari! di Koma 
alla rivista 

Il battaglione Volontari " Cacciatori del 
Tevere „ (tìgg. 3) 447- 

Legione Volontaria Studentesca niil; ii.>se 

11 battaglione Volontari di Spezia. . . . 

lo battaglione Volontari fucilieri a Sar- 
zaiia 

I volontari a cavallo (figg. 2) 

Cappelli moderili 1910-11 

Abbigliamenti da passeggio al principio 
e alla fine del 1910 

Abbigliamenti osservati alle corse (figu- 
re 2) 457 

Mantello da passeggio 

Mantello da sera 

Saggi di moda italiana (figg. 4). . . 4G0 

Acconciature eleganti da sera 

Borsette a maglia e all'uncinetto* . . . 

Ritratti di alcune famose americane (fi- 
gure 4) 

Un curioso costume tradizionale in Ger- 
mania 

Biplano Wright 

Biplano Voisin 

Aeroplano Farman 

Aeroplani Antoinette 

Monoplano Blériot 

Tenente Savoia 



Gallottl Pag. 

Cagno 

Cattaneo 

Eros (Ruggerone) 

Il " Leona-^o da Vinci « (figg. 3), . 486 

L'ing. Forlaniui 

Lo " Zeppelin n. 7 „ 

Il dirigibile militare italiano 1 bis . . . 

Il dirigibile militare italiano n. 2. . , . 

La prima scuola di aviazione in Italia a 
Pordenone 

E«posizione di Torino: vedute e ritratti 
(figg. 35) 494 

Manifesto della Mostra del Ritratto a Fi- 
renze 

Alcuni famosi ritratti ira'iani (figg. 5) 518 

Esposiz. di Roma: vedute (figg. 15) . 520 

Manifesti premiati per la Ditta Borsalino 
(figg. 4) 529 

Porcellane Ginoti (figg. 8) 532 

Cartiera di Gello (figg. 3) 539 

Cartiera di Vaprio d'Adda 

Primo Sauatoiio italiano (ò.gg:. 2) . . . . 

G. Bonicelli e il suo Stabilimento (figg. 6). 

La Casa Gancia 

Il Kapokificio ita'iano alla Spezia l'figg. 5). 

Lavatrici Bernardi (tìgg. 4) 

Lo Stabilimento Alfieri & Lacroix (figg. 5). 

Una industria sacra a Lecce '^^^ii^. 4) . . 

Paz Ferrer 

Manifestazioni Pro-Fcrrer 

Lo Zar e Re Vittorio 

Re Manuel e il Re d'Inghilcerra . . . . 

Il cancelliere Bethman-Helhveg e il prin- 
cipe di Scalea 

Il ministro Briand e Re Manuel . . . . 

La lamiglia del Re del Belgio 

Arrivo a Roma della missione cinese. . 

Hakky bey 

Tsai Hsum e il Principe di Scalea . . . 

Picquiò 

Dalai Lama 

El Mokri 

Duez 

Teodoro Roosevelt 

Saenz Pena e lon. Ferri 

Pietro I di Serbia 

Trasporto della salma del re Edoardo . 

Proclamazione del nuovo Re d'Inghil- 
terra 

Giorgio V 

Visita dello Zar Ferdinando al presidente 
Fallières 

La missione Cinese 

Re Alberto del Belgio accompagnato dal 
presidente Fallières 

Maura 

Saenz Pena e la sua signora 

Re Alfonso di Spagna e il ministro Ca- 
nalejas 

Alfonso XIII accompagnato dal presi- 
dente Fallières 

Le feste per l'incoronaz. del Re Nicola I. 

Francesco Giuseppe riceve il Kaiser . . 

Terauchi 

Roosevelt 

Mayor des Planches 

Ritratti di princ. del Portogallo (figg. 21). 

Padiglione italiano alla mostra di Buenos 
Aires -. 

Il cardinale Vannutelli al Congresso Eu- 
caristico di Montreal 



483 

484 



485 
-488 
489 
490 
491 
492 

493 

-516 

517 
519 
528 

■531 
538 
541 
544 
54 6 
548 
552 
553 
557 
5G2 
566 
56S 
569 
570 



571 



572 
573 



575 
576 



577 

578 



570 
580 



581 

582 



583 

584 



585 
586 
587 



589 
594 
695 



L'Olio Sasso Medicinale è ricostltjente sovrano. 



IV Congresso cattolico Laziale . . .Pag. 596 
Monumento a Giovanni Segantini , . . 597 

Il principe Alberto di Monaco 598 

Il Museo oceanografico 599 

La chiesa della Dormizione a Gerusa- 
lemme rt 

Monumento commeinovativo a Palermo. 600 
Cappella espiatoria ad Umberto I . , . „ 

Monumento a G. G. Rousseau 601 

L'ara carducciana al Clitunno « 

Anniversario del disastro di Messina . . 602 
Il movimento femminile in Europa e in 

America (figg.6) 604 

Palazzo reale di Atene 605 

Veduta di Scopolo « 

Inondaziojii in Francia (figg. 5) 606 

Conte Kamarowski 606 

Prilukeff. „ 

Contessa Tarnowska „ 

Naumow „ 

Il dirigibile Zeppellin II 608 

La catastrofe del sottomarino Pluviòse. 609 

Il delitto di Moltrasio (flgg. 3) GIO 

L'Italia alla Esposizione di Bruxelles . Gli 

Inondazione a Lucerna 612 

Scena del II atto nell'opera Maja di 

Leoncavallo 61.3 

Gl'interpreti del Malbnik (figg.3) ... 614 

Ugo O.jetti r, 

Il sogno di una notte di mezza estate 

ffigg. 3) 615 

Edmond Rostand 616 

Caricatura di De Losques 617 

Andrea Maggi ^ 

Don Giocondo Fino „ 

Henri Bataille „ 

Due scene della Festa del Grano. . . . 818 

Il maestro Mascagni , 

Simoni: La secchia rapita 619 

L. Morselli: Orione 620 

Dina Galli „ 

Valentino Soldàni: Una scena deUAn- 

drea del Sarto ffigg.2) 621 

Sera Benclli: L'amore dei tre Re . . . 622 

Alessandro Vessella 628 

Sarah Bernhardt 627 

Gujjiliolrao Ferrerò 629 

Selma Lagerlòf. „ 

Paul Heyse „ 

La fanciulla d'Anzio 631 

La Niobide 632 

Giuseppe Ciardi; l.a vacca bianca . . . 633 
Aristide Sartorio e A. Lancellotti. . . . „ 
IX Esposizione internazionale d'Arte - 

Venezia 1910 (flgg. 4) 634 

Il palazzotto Venezia a Roma 635 

Corrado Ricci , 

Busto attribuito a Leonardo da Vinci . 636 

Venezia, IX Mostra d'arte 637 

Zuccarelli 638 

Meeting di Monaco (flgg. 3) , 



Vettura Fiat Modello 1911 Pag. 639 

Motore Fiat Modello 1911 640 

Aviazione e Aeronautica 641 

La partenza per la gara Gordou-Ben- 

net 1909 (àgg. 2) 642 

Il dirigibile militare italiano N. 1 bis . . , 
Volo di Farnian da Chartres a Orléans. 6l3 

Efimoff 

Duray „ 

Rouger vince il " Prix dEgypte , al 

Meeting di Héliopolis 641 

n più piccolo dirigibile del mondo. . . , 

Popofl' 645 

Dubonnet „ 

Paulhan „ 

Graham White « 

Meeting di Nizza: Lathani e Cliavez nella 

gara di altezza „ 

Settimana di aviazione di Lione (2 fi?g.). 647 

Legagneux „ 

Cheuret e la sua signora si accingono a 

volare -, 

Jacques de Lesseps , 

Curtiss vola a New York 048 

Morano „ 

Dlokson r. 

Olieslagers „ 

Leblanc 649 

Due " Antoinettes , in volo: Latham e 

Labouchère „ 

Aubrun « 

Il vincitore Leblanc nel!' ultima tappa 

Amiens-Parigi „ 

Moisant 650 

Cagno con la sua signoia si accingono a 

volare ,, 

Cattaneo « 

Tenente Savoia „ 

La traversata delle Alpi in aeroplano 

(Briga-Milano, 4 figg.) 651 

Chavez « 

Circuito aereo di Milano (5 flgg.) .... 652 
Un aviatore in erba: Il ftitlio di Paulhan. 653 
Saturno, vincitore del 27 -Derby Reale,. 658 

Emile Georget 659 

Christophe „ 

Lapitze abbraccia la mamma 660 

Johnson i. 

Barrière « 

il nuotatore (iasparetti 661 

Necrologio: Morti illustri dell'anno 

(figg. 64) G62 

La Vita pratica (figg. 11) 678 

Nelle pagine preliminari: 

Illustrazioni di A. D. Valle alla Sto- 
ria di una coccarda, novella di Thé- 
rósah (figg. 6). 

La vita politica narrata dalla carica- 
tura nei giornali italiani (figg. 93). 



[ 



et 



X^A PRXJSSIJLM^JL „ 

Indennizzi pagati dalla fondazione della Società: Lire 105,000,000. 



Leggere nella Vita Pratica, a pag. 700 di questo Almanacco 

l'articolo Le Assicurazioni suìla 



I PAVIMENTI IN CERAMICA 
dello Stabilimento G. APPIANI - TREVISO 

pei loro pregi hanno fama mondiale 



Ultime onorificenze 

ESPOSIZIONE Mondiale 1904 (S. U. America) 
ESPOSIZIONE Internazionale - Milano 1906 



Massimo Premio - Grand Prix 
(Massimo Premio - Grand Prix 



Esigere sui prodotti la marca di Fabbrica. 



Rukielie principali dell' ALMAMCGO ITALIANO 

pubblicate nei quindici volumi precedenti e non ripetute in questo. 



I. Calendario e notizie astronomiche. 

Il Calendario: notizie più diffuse (1896-97-98 
e 99). 

I fusi orari (1896-97-98 99-10). 
Le leggende dei mesi (1901). 
La previsione del tempo (1903). 

II. Effemeridi. 

Effemeridi storiche del Risorgimento Italiano 

(189)!. 
Effemeridi storiche d'illustri italiani (1898). 
Effemeridi storiche femminili (1899). 
Effemeridi storiche del Regno d'Italia (1900). 
Effemeridi teatrali (1901). 
Effemeridi letterarie (1903j. 
Effemeridi del Valore italiano (1908). 

III. Cronologia, Storia e Biografìa. 

Tavole di cronologia (1896-98). 

II Montenegro e i Petrovic-Niegos (1897). 
Storia della Colonia Eritrea (1897j. 

Cento illustri italiani: ritratti e compendiose 
biografie (1898). 

Ritratti di famose donne italiane (1899). 

Fine di secolo : storia del secolo XIX (1900). 

n Re è morto! viva il Rei (1901). 

Francesco Crispi (1902). 

Giuseppe Verdi (19021. 

L'agonia di un popolo: la Tinlandia (1903). 

La strage di Belgrado (1904). 

Da Leone XIII a Pio X (1904). 

Giuseppe Mazzini e il suo centenario (1905). 

Case d'illustri italiani con altre case stori- 
che (1905). 

Le Glorie dei Comuni italiani (1905). 

L'Assedio di Torino e Pietro Micca (1906). 

11 centenario di Giuseppe Garibaldi (1907). 

I Mille di Marsala (1907). 

II senatore Golgi e il Premio Nobel (1907). 
Ritratti dei Sommi Pontefici (1908). 
Cronologia e ritratti dei Dogi Veneti (1909). 
Cronistoria dell'anno 1859 (1909). 
Cronistoria dell'anno 1860 (1910). 

Il disastro del 28 dioembre 1908 (1910). 



IV. Guerre. 

La guerra italo-etiopica (1897). 

La guerra turco-greca (1898). 

La guerra ispano-americana (1899). 

La guerra al Transvaal (1901). 

Rivoluzione e guerra in Cina (1901). 

La guerra russo-giapponese (1905, 1906). 

I teatri di battaglia in Italia e in Eritrea 
(1901). 

La campagna del 1859 (1909). 

V. Geografia, Statistica, Folk-lore. 

Notizie geogralìche e storiche della Colonia 

Eritrea (1896-97). 
Tabelle statistiche diverse (1896, 1900, 1901). 
Nel regno della statistica: indici della vita 

italiana (1901). 
L'Italia in cifre (1910). 
La Venezia Giulia (1901). 

II Trentino (1901). 

La Repubblica Argentina (1902). 

La Valtellina (1902). 

Al monti, ai bagni, alle acque (1902). 

La Repubblica di San Marino (1903). 

Dalla Costa Azzurra alla Provenza (1903). 

Le isole di Malta e Gozo (1903). 

La Tripolitania (1903). 

La Svizzera Italiana (1904). 

Ladinia (1905). 

Gli Albanesi d'Italia (1905). 

Cadore (1906). 

Il Sempione e il nuovo Traforo (1906). 

Usanze e costumi tradizionali del popolo ita- 
liano: I. Sardegna (1903); IL Veneto (1904); 
IH. Terra d'Otranto (1904); IV. March© 
(1905); V. Toscana (1905); VI. Sicilia (1906); 
VIL Pescatori dell'Adriatico (1907); VIII. 
Calabria (1907); IX. Campagna romana 
(19081; X. Santuari e grotte della Mjyella 
(1908); XI. Pastori dell'Appennino Umbro- 
Marchigiano (1909); XII. La lavorazione 
della cartapesta a Lecce (1909). 

Superstizioni popolari specialmente nelle 
Marche (1907). 

Costumi napoletani (1907). 



Gli Olii d'Oliva P. Sasso e Figli di Oneglia sono gli unici perfetti. 



XXII 

L'Alto Adige a908ì. 
L'Umbria Vorde (1908). 

I conlinl d'Italia (1909). 

Monti e marine Abruzzesi (1910). 

VI. Guide locali. 

Guide compendiosi'ssime di Bologna (1906), 
di Como (1899), di Faenza (1908), di Firenze 
(190t), di Genova (1907), di Messina (1910), 
di Milano (1899, 1906), di Napoli (1903), di 
Palermo (1905), di Parigi (1900), di Reggio 
Calabria (1910), di Roma (1902). di Taranto 
(1906), di Torino (1898), di Venezia (1901), 
di Venzone (1907). 

II Porto di Genova e il suo Consorzio auto- 
nomo (1905). 

Alcuni fra i Santuari più celebri d'Italia (1906, 
1907). 

Castelli di Romagna (1907); di Terra d'Otran- 
to (1907); delle Marche (1908); di Sicilia 
(1909). 

VII. Notizie politiche, amministrative 
diplomatiche, geografiche, araldiche, ec. 

Notizie utili sulla Corte Pontificia, e sulla 
Corte Reale (1896-97). 

Gli Ordini Religiosi maschili (1898). 

Ordini Cavallereschi italiani e stranieri (1896, 
1898, 1899, 1900, 1901, 1902, 1904). 

Notizie biografiche sui Deputati della XX Le- 
gislatura (1898). 

Stato delle famiglie già sovrane in Italia spo- 
destate negli anni 1859 e 1860 (1896). 

Ordine delle precedenze tra le varie cariche 
e dignità a Corte e nelle funzioni pubbli- 
che (1898). 

La Massoneria (1890 1898). 

Stemmi delle principali città italiane (1902). 

Elenco nominativo delle più cospicue fami- 
glie nobili italiane (1902). 

Medagliere nazionale italiano (1905). 

Corone nobiliari (1906). 

Le bandiere nazionali dei diversi popoli 
(1906). 

Vili. Esercito e Marina. 

Ordinamento del R. Esercito e della R. Ma- 
rina (1896-97-1905-1907). 

Marina militare: Quadri organici, R. Naviglio, 
Tipi di navi, ec. (1897-98-99). 

Marina mercantile (1897-1901). 

Cenni storici sulle diverse armi e corpi del- 
l'Esercito Italiano (1903). 

Roma porto di mare (1907). 

Il Plotone grigio (1908). 

Sottomarini e sommergibili (1909). 

IX. Legislazione e Amministrazione. 

Il Codice per tutti: cittadiiianza, matrimonio, 
successione (1896, 190;ij. 

Vademecum dell'elettore politico (1896, 1903). 

Vademecum dell'elettore amministrativo 
(1903). 

Per chi ha degli amici in carcere (1896). 

Il Mentore della vita civile. Dizionarietto pra- 
tico (1900). 

Piccolo codice d(!ir impiegato civile (1899). 

Mentore per chi ha figli da istruire (1901). 

L'odierna legislazione nobiliare In Italia (1901). 

Proprietà industriale (1902). 



Tasse di Bollo e di Registro. Imposta sui red- 
diti di Ricchezza Mobile (1903). 
Piccolo vademecum amministrativo (1909). 
Piccolo codice dell'Impiegato (1910). 

X. Economia politica, Commercio, Finanza. 

Che cos'è 11 Socialismo? (1897). 

Del Debito Pubblico e della Rendita Conso- 
lidata. Istruzioni sulle operazioni che si 
fanno presso il Debito Pubblico (1897). 

Borsa e operazioni di Borsa. Monete false, ec. 
(1897), Biglietti di banca (1899). 

Notizie dei principali valori italiani (1898, 
1904). 

Piazze bancabili, ossia Elenco delle piazze 
del Regno nelle quali le tre Banche di 
emissione scontano eltetti o li ricevono per 
l'incasso (1899), 

Assicurazioni (1897). 

Elenco delle monete Nazionali ed Estere 
aventi corso legale (1901). 

Biglietti di Banca e d'i Stato (1903). 

.Municipalizzazione dei pubblici servizi (1904). 

I principali prodotti dell'esportazione italia- 
na e i loro mercati (1905). 

Movimento agrario cooperativo italiano (1905). 
Le abitazioni per il popolo (1906). 
L'organizzazione operaia in Italia (1907). 
La disoccupazione (1907). 

II Tempio dell'oro: la Borsa, la sua vita, 
suoi congegni (1908). 

XI. Religione, Morale, Pedagogia. 

Sètte religiose moderne (1900). 

Occultismo e Teosofia (1898). 

Abbasso la guerra! (1900). 

Le donne laureate in Italia (1903). 

Antisemitismo e sionismo (1903). 

Patroni celesti di parecchie città italiane e 

delle professioni, arti e mestieri (1905). 
A proposito di " B.ibel und Bibel „ (1905). 
Alcuni fra i Santuari più celebri d'Italia (1906- 

1907). 
L'educazione delhv fanciulla Italiana (1906). 
La Stenografia (1907). 
Come s'Impara a leggere e a scrivere nel 

secolo XX (1908). 

XII. Letteratura e Bibliografia. 

Per chi scrive e fa stampare (1896, 1904). 

Dante e le sue opere (1901). 

Spiegazione di alcuni dei più usltati nomi 

propri di persone (1902). 
I nostri poeti dialettali moderni (1902). 
Scrittrici italiane viventi (1903). 
Francesco Petrarca e il suo ceiitenarlo (1901). 
A proposito di * Babel und Bibel „ (1905). 
Poeti Friulani moderni (1906). 
Per II centenario di Schiller (1906). 
Le biblioteche popolari di Milano (1907). 
Giosuè Carducci (1908). 
I cento migliori libri italiani (1908). 
Le principali biblioteche italiane (1909). 
Le piccole biblioteche per gli emigranti (1910). 
L'oratoria italiana (1910). 

XIII. Belle Arti e Archeologia. 

L'Italia Artistica e Monumentale (1900, 1901, 
1902, 1903, 1904, 1906, 1906). 



L'Olio Sasso Medicinale è ricostituente sovrano. 



XXIII 



Le recenti scoperte archeologiche ed epigra- 
fiche di Itouia (1901). 

Arte iiovu (1"J02). 

Oapohivori dell'arte nostra: le 25 più belle 
pitture dei 2 > migliori pittori italiani (1904). 

Capolavori della scultura classica (1905). 

Artisti contemporanei veneti (1906). 

Che cos'è la Numismatica? (190f.). 

Grandi pittori stranieri nel sec. XVIII (1907). 

Ritratti di grandi pittori italiani dei .secoli 
XV-XVII dipinti da loro stessi (1903). 

Capolavori della Scuola pittorica veneziana 
(1909). 

L'arte ceramica e Faenza (1910). 

XIV. Scienze fisiche e naturali, Ingegneria, 

Industria, ec. 

Aeronautica (1898). 

Le applicazioni dell'Elettricità (1900). 
Piccolo ricettario fotografico (1900). 
Dell illuminazione (1902). 
Il più grande disastro del secolo: la cata- 
strofe delia Martinica (1903). 

I moderni processi fotomeccanici (1904). 

II tabacco e la sua industria (1905). 
L'industria della carta (lOOii). 
Industrie che si evolvono: 

Le calzature a macchina (1906). 

Il pane (1908). 

II bucato (1908). 
Il bucato in casa (19101. 
La birra e la sua industria (1907). • 
L'eruzione del Vesuvio (1907). 
Il terremoto di San Francisco (1907). 
L'industria del vetro (1908). 
L'aeronautica nel 1907 (1908). 
L'industria della seta (1909). 
La lavorazione della cartapesta a Lecce (1909). 
L'industria della ceraniica (1910). 

XV. Economia domestica, Lavori femminili, 

Cucina, ec. 

La Vita pratica: ricette variate anno per ainio 

(1896-97-98-99). 
Brevissimo diz. dvU termini di cucina (189G). 
Calendario del gastronomo (18JG). 
La signora in cucina (1900). 
Le falsificaziojii ed alterazioni doi principali 

alimenti. Metodi facili per riconoscerle 

(1900). 
La madre e il bambino; igiene e medicina 

domestica (1S97). 
Avete dei bambini? Consigli alle mammine 

giovani (1898). 
Mentore per chi ha figli da istruire (1901). 
Convenienze sociali (1896-97). 
Igiene della bellezza (1901). 
Frutta da tavola (1902). 
La cucina per i malati e i convalescenti 

(1903). 
Le industrie femminili italiane (1904, 1906). 
Speciahtà gastronomiche (1904). 
Per i ricevimenti (1904). 
Arte di preparare e di servire il tè (1904). 
Geografia gastronomica e potatoria d'Italia 

(1904). 
Cenni sulla moda maschile (1905). 
Le vie aperte alla donna in Italia (1905). 
Intorno all'igiene del bambino (1905). 
L'educazione della fanciulla italiana (1906). 
Consigli del mese (1908). 



XVI. Medicina ed Igiene. 



Soccorsi d'urg'u/.a. L»izionarietto dei primi 

rimedi da apportarsi nei mali improvvisi 

(1896, 1899, 1904). 
Dizionarietlo dei farmaci e mezzi curativi 

d'uso più comune (1»96, 1899, 1904). 
Igiene del piede (1899). 
La madre e il bambino; igiene e medicina 

domestica (18J7). 
Rimedi nuovi e cux-e nuove (1902). 
La lotfca contro la malaria (19031. 
Istruzioni popolari per la difesa contro la 

tubercolosi (1903). 
La cucina per i malati e per i convalescenti 

(1903). 
Intorno all'igiene del bambino (1905). 
Assistenza agl'infermi (1906). 
Recenti metodi di cura (1903). 

XVII. Agricoltura e Zootecnia. 

Calendario dell'Agricoltore (1896, 1899). 

Calendario del Vignaiuolo (1896, 1899). 

Calendario dell'Enologo (1896, 1899). 

Calendario del Frutticultore (1896, 1899). 

Calendario del Floricultore (1896). 

Consigli per l'allevamento del pollame (1897). 

Caseificio (1897). 

Contro la peronospora (1897). 

Consigli pratici per chi fabbrica il vino (1898). 

Il Pappagallo: raxze, malattie, igiene (1898). 

Agricoltura — L'arnia (1900). 

Olivicoltura e oleificazione (1901). 

Macchine agricole moderne (1901). 

Gli agrumi (1903). 

Il tabacco e la sua industria (1905). 

Uve da tavola in Italia (1905). 

Movimento agrario cooperativo italiano (1905). 

XVill. Sport, Giuochi e Passatempi. 

Acrobatica (1903), Alpinismo (1896, 1908), Atle- 
tismo (1901), Automobilismo (1897-1909), Bal- 
lo (1897), Biliardo (1898), Caccia (1898. 1906), 
Caccia [Aucupio] (1897), Caccia col falco 
(1905), Calcio (Giuoco del) (1902), Cartoline 
illustrate e cartoline Liebig (1900), Cavalli 
e corse: nozioni di ippiatria, ec. (1896-97), 
Ciclismo (1896-1909). Corse al trotto (1005), 
Ciclismo e corse: nozioni pratiche (1896), 
Educazione fisica [Ginnastica] (1896', Fila- 
telia (1897), Enigmofilia,: Sciarade (1900), 
Enigmi e Rebus (1901), Monoverbi (190!^, 
Giuochi di carte[Tresette-Tarocco](1896-97), 
Giuochi fanciulleschi (1908), Giuochi spor- 
tivi (1905), Giuoco della Dama (1900), Lawn- 
Tennis (1897), Lotta sul tappeto (1901), Nuo- 
to (1899), Pallone (Giuoco del) (1896), Pesca 
col cormorano (1907), Pesca sportiva (1904), 
Podismo (1901, 1904), Pugilato e pugilatori 
(1899 j. Scacchi (1896-1898-99), Scherma (1896, 
1900, 1902), Skating (1901), Ski (1909), Sports 
invernali (1907), Yachting e Rowing (1896). 

Campioni dello sport in Italia (1904). 

XIX. Musica e Teatro. 

Galleria drammatica delle principali artiste 

italiane viventi (1896 97). 
Profili dei principali attori drammatici italiani 

viventi (1898). 
Il nostro Caffè-Concerto (1899), 



L'Olio Sasso iodato è sovrano contro il linfatismo. 



XXIV 

Gemme del Teatro Melodrammatico italiano 

Il Teatro Lirico Italiano (1901). 
L'operetta in Italia (1902). 
Le Maschere del Teatro Italiano (1903). 
Il Teatro dialettale in Italia (1903'. 
Il Teatro Drammatica italiano (1904). 
I teatri d'Italia (1904). 

Le gemme del Teatro Drammatico italia- 
no (1905). 
Gl'inni nazionali dei diversi popoli (1906-1907). 

I nostri teatri: spunti statistici (1909). 

XX. Centenari, Esposizioni e Congressi. 

Centenario del Tricolore italiano (1897). 
Esposizione di Firenze — La festa dell'.\rte 
e dei Fiori (1897). 

II Esposizione intemazionale d'Arte della 
città di Venezia (1S:)7). 

III Esposizione triennale di Belle Arti del- 
l'Accademia di Brera a Milano (1897). 

Esposizione generale italiana di Torino (1897 
e 98). 

I centenari fiorentini del 1898 (1898). 
Le Esposizioni di Como nel 1899 (1899). 

II grande Giubileo del 1900 (1900). 
L'Esposizione di arte decorativa moderna in 

Torino (1902). 

Il Congresso internazionale delle Scienze sto- 
riche del 1902 (1902). 

Il IV Centenario della Disfida di Barletta 
(1903). 

L'Esposizione di Brescia (1904). 

La V Esposizione Interna',, a Venezia (1904). 

L'Arte italiana all'Esposizione Internazio- 
nale di Monaco (1904). 

La Mostra Senese d'Arte antica (1905). 

L'Esposizione Universale di Saint-Louis (190.5). 

Giuseppe Mazzini e il suo centenario (1905). 

Il II Centenario dell'Assedio di Torino e Pie- 
tro Miooa (190t)). 

La VI Esposizione d'Arte a Venezia (190C). 

La Mostra d'Arte antica abruzzese in Chieti 
(1906). 

L'Esposizione Reijionale di Macerata (1906). 

Per il Centenario di S-hilier (1906). 

L'Esposizione Internazionale di .Milano (190C- 
1907). 

Il centenario di Giuseppe Garibaldi (1007). 

Giovanni IlufTini e il suo centenario (1907). 

Carlo Goldoni e il bicentenario della sua na- 
scita (1908). 

Faenza e il III centenario di Evangelista 
Torricelli (1908). 

XXI. Notizie di Società e Istituzioni. 

La Massoneria (1896, 1898i. 
La Società del Benadir (18">7). 
L'Associazione Nazionale Italiana "Pro Soho- 

la , (1899;. 
Società per la Pace (1900). 
La Società Dante Alighieri (1901). 
Il Touring Club Itaiiano (1901). 
La Società Bibliogralica Italiana (1902). 
11 Consorzio Nazionale (l'dJ'i). 



La Casa Umberto I dei Veterani ed Invalidi 
delle guerre nazionali in Turate (1903). 

Le nostre Scuole all'estero (1904j. 

La Lega Navale Italiana (1904). 

La " Corda Fratres , (1904). 

L'istruzione dei Sordomuti (1905). 

Il nuovo Ospedale dei bambini a Cremona 
(1905). 

La Lega italiana contro il duello (1905). 

L'Unione Magistrale Nazionale (1905). 

La Scuola del Lil)ro a Milano (1905). 

Pazzi e manicomi in Italia (1906). 

Le Associazioni degli impiegati civili in Ita- 
lia (1906). 

Le biblioteche popolari di Milano (1907). 

L' Università Commerciale Luigi Bocconi ia 
Milano (1907). 

L'organizzazione operaia in Italia (1907). 

I congressi a Milano nel 1906 (1907). 

La Scuola pratica agraria femminile di Ni- 
guarda (1908). 

La Società Italiana per il progresso della 
Scienze (1908). 

L'Università E-tiva fiorentina (1908). 

L'Associazione Nazionale per I Paesaggi ed 
i Monumenti pittoreschi d'Italia (1908). 

La Società Nazionale per la storia del Risor- 
gim. ital. e il Congresso di Perugia (1908). 

I ciechi in Italia (1909). 

Le piccole biblioteche per gli emigranti (1910). 

XXII. Tariffe e istruzioni pratiche diverse. 

Per chi stampa e fa stampare (1896, 1904i. 
Tavole dell'interesse semplice e compjsto 

(1897). 
Vademecum del viaggiatore (1893-09). 
Istruzioni postali e telegrafiche (1897, 1899). 
Mentore per chi ha figli da istruire (1901). 
Sistema metrico-decimale (1901). 
Misure, pesi e monete (1896-97, 1901). 
Notizie utili per chi ha da fare o da ricevere 

spedizioni per ferrovia (1902). 
Le vie aperte alla donna in Italia (1905). 
Piccolo vademecum amministrativo (1909). 

XXIII. Varietà. 

Piccolo ricett;u-io fotografico (1900). 

II Quarto Poterò: giornali e giornalisti (1897). 
Per chi ha da battersi a duello: Consigli di 

scienza cavalleresca (1898). 

Elenco nominativo delle più cospicue l: mi- 
glie nobili italiane (1902). 

Le Regine dei Mercati (1906). 

La Stenografia (190Tt. 

Il Giornalismo Italiano <1908). 

La genesi di un grande giornale (19 '•. 

Pubblico e pubblicità (1910). 

La Federazione giornalistica italiana (1910). 

XXIV. Parte leUeraria. 

Capuana Luigi, L' Insidia (1910). 
Fogazzaro Antonio, Nadejde (1903). 
Deledda Grazia, Ballora (1906). 
Jarro, Un romanzo in dodici mesi (1907). 
Ojetti Ugo, 11 peccato e la penitenza (1908). 
Zuccoli Luciano, La filosofia di Minni (1909). 



Gli Olii d'Oliva P. Sasso e Figli di Oneglia sono gli unici perfetli. 



R. BEMPORAD & FIGLIO - Editori 

FIRENZE - VIA DEL PROCONSOLO, 7 



Anche quest'anno 

noi rimborsiamo il prezzo 

dell"' Almanacco Italiano''! 



Chi invierà alla Ditta Editrice R. BEMPORAD & FIGLIO - 
FIRENZE, Via del Proconsolo, 7, uno dei due Buoni che trovansi in 
fine del presente Catalogo, godrà la riduzione di UNA LIRA suW im- 
porto dei libri scelti nel Catalogo stesso, purché l'ordinazione non sìa 
inferiore a L. 2. 

Chi invierà ambedue i Buoni godrà la riduzione di DUE LIRE, 
purché l'ordinazione non sia inferiore a L. 4. 

// prezzo di LIRE DUE de//' Almanacco Italiano è cosi da noi in- 
teramente rimborsato. 

(Aggiungere le spese postali in ragione di cent. 10 per ciascun volume ; 
Estero cent. 25). 



Libri di amena lettura e di premio per la gioventù 

Formato in-16. 

BACClnt I. — I piccoli viaggiatoìn, con molte illustrazioni L. 1.60 

Bacclnl I. — Viaggio netta China. Seconda edizione » 1.25 

Bicci E. — Bubbù. con vignette di G. G. Bruno » 1.50 

Catani T. — Rina. (TI Sempione — Milano — Venezia — Lungo il Toce). 

Seconda edizione, con incisioni di G. Ducei » 1.50 

Cio«l A. — Sefanino, Paol uccio e Asciuttino, con illustrazioni di C. Chiostri » 2.50 
Cloe! A. — I Tamburini, ììhro per ragazzi, con numerose vignette di C. Sarri » 1.50 
Clocl A. — Fiaccolino, libro per i rsigazzi, con numerose illustrazioni di Gerty » 2. — 
Dalla Porta E. — Le avventure di Faina cacciatore, con illustrazioni di 

C. Chiostri » 1.50 

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Fram. — Avanti ! Novelle per signorine, con illustrazioni di C. Chiostri . . » 1.50 
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lustrato da 17 disegni di A. Tanghetti, con artistica copertina a colori di 

A. Della Valle » 2.— 

flanella A. M. — Mandrin. Avventure di nn contrabbandiere, con 18 di- 
segui e splendida copertina a colori di G. Gamba >> 2. — 

Giannini «. — Scioglilingua, Indovinelli, Giuochi fanciulleschi, Can- 
zonette e Storielle popolari, da servire alla prima educazione del bambino, 

scelti e ordinati. Con prefazione del dott. Cesare Musatti » 1. — 

Oaerrleri li. — Gemma infranta. Racconto dal vero, con splendide illustra- 
zioni di R. Grechi e G. Anichini. Nuova edizione. Un bel volume in 16, 

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Hohler V. — Meglio l'onore che gli onori. Romanzo per fanciulli, con disegni 

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giovinetti, messo insieme e illustrato con fregi e motivi scelti nell'arte ita- 
liana dei vari secoli L, 2,^ 

Maso Bum. — Xe avventure di Carneseoea e di Micotta, con vignette di 

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Houfflardinl-Rembadl €t. — Aladino a Ut per tu con le stelle. Libro 

per i giovanetti, con 54 illustrazioni di C. Sani o R. Pestelli » 2.50 

Patruxzi ©. li. — Camilla ed altri racconti, con illustrazioni » 1.50 

Perodl E. — Cuore del popolo. Libro per l'adolescenza, con illustrazioni di 

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NuneH-Vais » 2.50 

Romagnoli F. — In alto i cuori! Letture per le giovinette, raccolte e or- 
dinate ad uso delle scuole professionali, in conformità dei nuovi programmi 
e istruzioni ministeriali. Nuovissima edizione >» 1.60 

■»Ti-IiOpeE M. — Burattini in viaggio. Libro per i ragazzi, con vignette 

di C. Sarri » l,5a 



Libri di aYYenture e viaggi 

Formato in-8, con molte illustrazioni e copertina a colori. 

Orsi A. — Ite di Spade, Romanzo di avventure, illustrato da 18 disegni di 

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Plerantoni-DIancint O. — I>al Capo bianco al Marocco. Avventure di 

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Uffo di Rosslffllone. — Verso il Trasvaal. Avventure riccamente illustrate 

da G. Carpanetto e copertina in cromolitografia di C. Chiostri » 2. — 

Xliuenes E. — Faragialla. Avventure illustrate da 20 incisioni e copertina 

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pertina a colori » a.— 



Opere di letterato, storia e Yarietà 

e Letture popolari e patriottiche. 

Alberici C. — La guerra del 1859, narrata ai giovinetti, riccamente illu- 
strata con vignette e schizzi topografici L. 0.50 

Alberici C. — Le guerre del 1860. Narrazione storica per i giovinetti, ric- 
camente illustrata e con copertina tricolore » 0.30 

Alberici C. — Il triennio liberatore (dal 1859 al 1861). Narrazione pei 
giovinetti, riccamente illustrata con vignette e schizzi topografici e copertina 
allegorica a colori » 1.— 

Alberici C. — La vita di Camniillo Cavour, narrata al popolo, con 10 

grandi illustrazioni e copertina a colori » 0.50 

Bandi O. — Da Custoza in Croazia, Memorie di un prigioniero .... » 2. — 

Bandi G. — Anita Garibaldi >» l.bO 

Bardazzi P. — Mazzini. Libro per la gioventù italiana, con illustrazioni . . »» 2. — 

Ce<M;oni G. — H 27 Aprile 1859. Seconda edizione con aggiunta di notizie 
finora non divulgate e appositamente stampate pel SO'' anniversario della 
Rivoluzione Toscana >♦ 1- — 

Ciocl A. — Maggio di sangue. Conferenza patriottica in commemorazione 

della battaglia di Curtatone e Montanara » 1.— 

Criapi F. — La Sicilia e la rivoluzione. Conferenza tenuta nella sala di 

Luca Giordano in Firenze » 0.80 



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Conti G. — Firenze, dal Medici ai Lorena. Storia, cronaca aneddotica, co- 
stumi (1670-1737), con 136 illustrazioni e 12 fac-simili . . L. 15.— 

Inibert «. — La vita fiorentina nel seicento, secondo memorie sincrone 

(1644-1670), con illustrazioni fuori testo » 5.— 

Eilnaker A. - Lettere di Giuseppe Mazzini a Enrico Mayer e di En- 
rico Mayer a Giuseppe Mazzini, con introduzione e note » 2.— 

Slnntegrazza I*. — Ricordi di un Fantaccino del Parlamento italiano . » 3.50 

BIanlei,;azza 1». — L'Arte di prender moglie. Nuova edizione popolare, con 

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Blantegazza P. — L'Arte di prender marito, per far seguito a «L'Arte 

di preuder luoglie ». Nuova edizione popolare, con copertina illustrata. . . » 1.50 

Slartini F. — Chi sa il gioco non l* insegni — La strada piit corta '•^ 
Il peggio passo è quello dell'uscio — La vipera. Elegante volume 
« bijou ». Seconda edizione » 3. — 

Natoli li. — Sicilia e Garibaldi (1860) » 0.30 

STovaro A. S. — Garibaldi, ricordato ai giovinetti. Elegante volumetto, con 
artistica copertina a colori ed una riproduzione del monumento, opera di 
Leonardo Bistolfi, a Sanremo » 0.50 

Orsi F. — Dopo mezzo secolo {1859). Ai giovani d' ItaUa. Narrazione storica. » 0.35 

Pesci V. — Firenze Capitale (1863-1870). Dagli appunti di un ex cronista, 

con 110 illustrazioni. Splendido volume in-8 » 6. — 

Pesci U. — I primi anni di Roma Capitale (1870-1878). Ricordi politici, 

letterari, artistici, con numerose stampe e illustrazioni. Seconda edizione. . » 10.— 

Ple<-iiutotti R. — Il tricolore d' Italia. Conferenza patriottica » 0.60 

Pliii«liia 1;;. — L'opera di Cavour. Elegante volume in-16, con fac-simile . » 1. — 

Rasi II. — La caricatura e i comici italiani. Con un ritratto-caricatura 
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Saclierl A. — I Mille (1860-1910). Nel primo cinquantenario. Con copertina 

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Solerti A. — Musica, Ballo e Drammatica alla Corte Medicea nel 1860. 
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Tarletti V. — Patria cara! Rapsodie d'un veterano. Libro dedicato ai pre- 
senti e futuri soldati d' Italia » 2.50 

Tlsani-Scozzì P. — La Medianità. Interpretazioni dei fenomeni spiritici. 
Seconda edizione riveduta dall'Autore, con splendida copertina del pittore Ca- 
saltoli. Un bel volume in-8, con incisioni » 5. — 



CKS" Il prezzo dell'Almanacco Italiano viene interamente 
rimborsato mediante F invio di questi due BUONI. 

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BUONO di UNA LIRA 

riservato ai Possessori 
AtW Almanacco Italiano 1911 



(Valevole soltanto per tutto il 1911) 



BUONO di UNA LIRA 

riservato ai Possessori 
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(Valevole soltanto per tutto il 1911) 



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R. BEMI^ORAD c& FIGLIO 

FIRENZE - Via del Proconsolo, 7 - FIRENZE 



ROMA 1911 

MARZO -NOVEMBRE 





ì^aaigiione delle Heste. 



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NaziOHi [he prendono parte ufficialmente afia Mostra: 

ARGENTINA — AUSTRIA — BAVIERA — BELGIO — BRASILE 

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Esposizione Mwmt di " Arcliitettura 

CONCORSO NAZIONALE D'AeCHITETTURA (Casa Moderna) 

: Esposizione Reolonale Mostra = 



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4 Una donna passò di corsa per via della Villa gridanao. 

— Sono tornati i Tedeschi! — 

Parve che un fremito interno agitasse le venti casette di- 
sposte in due file lungo l'unica via della borgata. E fu tosto 
un affacciarsi di teste alle terrazze. La donna correva senza 
voltarsi, gettando lo stupido grido. Forse urlava semplicemente 
per propagare quel fremito, colla confusa speranza di scuotere 
il torpore meridiano nel quale il paese si assopiva sulla sponda 
del suo bel lago romantico, all'ombra del grande monte tute- 
lare. Trafelata, ansante, voltò l'angolo, seguita da un mormorio 
che s'alzava al suo passare, da voci, da richiami: 

— I Tedeschi? dove? Oh Lena? che cosa? quanti?... - 
La donna andò a cozzare contro il parroco che usciva in 

quel punto del presbiterio. Don Luigi, urtato in pieno petto, 
barcollò sulle gambette corte che mal sostenevano il grosso 



STORIA DI UNA COCCARDA. 



ventre idropico. Ad un balcone della Villa, tra la siepe di fu- 
chsie violacee, era comparso il viso attento di Donna Alessan- 
dra Trotti. 

— Siete ammattita, Lena? — gemè il povero prete tastan- 
dosi il ventre indolenzito. — Che c'è, da correre così all'im- 
pazzata, strillando come un'ossessa? V'ha datoli sole alla te- 
sta? Poco buon senso ci vuole! — 

La donna, inebetita, rispose: 

— Sono tornati i Tedeschi. 

— Eh! — fece il parroco con un salto. 
Donna Alessandra impallidì. 

— Dove? — balbettò il prete senza voce. 

— A Varese — rispose la donna. 

— Andate al diavolo! — disse, calmo calmo, Don Luif^i. 
— A vedervi e a sentirvi strillare come una gallina spiumata, 
c'era da credere li aveste alle calcagna. A Varese? Benissimo. 
A Varese, ci sono e ci restino. Noi stiamo, intanto, sul nostro 
bravo lago di Lugano ! — 

Le donne uscivano dalle casupole coi bambini in collo; 
qualche uomo arrivava di corsa dai campi. Il grido di Lena 
aveva commosso l'aria tranquilla e afosa di giugno; da tutte 
le parti, ora, sbucavano uomini scamiciati. Scendevano dai viot- 
toli ripidi e stretti chiusi tra i muriccioli di là dai quali s'in- 
travvedeva il fieno alto, ed avevano, i più, un'interrogazione 
negli occhi e l'aspetto di pacifiche bestie da lavoro distratte 
dal subito passare di un'insolita cosa minacciosa; ma alcuni 
arrotavano i denti sotto le labbra strette, e questi portavano 
tutti la falce, già pronti a sostenere un assalto: negli occhi di 
altri pochi scintillava un bagliore d'odio intelligente e sa- 
gace. 

— Dove sono? — sibilò un uomo magro, dal volto astuto 
volpigno. 

— Quanti sono? — tuonò un colosso digrignando trentadue 
denti voraci ed alzando la falce. Scoteva ruvidamente la donna 
sgomenta. 



STORIA DI UNA COCCARDA. 



— E lasciatela stare! — gridò il parroco, scansandosi, — 
non li ha mica in tasca! E fermo, con quell'arnese! Per poco 
non mi avete segato il collo. Bel giudizio. — 

Il colosso, mortificato, abbassò la falce senza far osservare 
a Don Luigi che una distanza rispettabile lo separava da lui. 

— Grazie a Dio, sono soltanto arrivati a Varese. La cosa 
non ci riguarda, — spiegò Don Luigi, sorridendo con benevo- 
lenza. 

— Per me, vengano pure! — urlò il colosso roteando oc- 
chi inferociti. 

— Ci pensino i V^aresini — sogghignò l'altro dal muso vol- 
pigno; e, stringendosi nelle spalle, s'allontanò. 

Gli apatici furono i primi a sfollare. Seguirono i difensori 
della terra, gli uomini semplici ed ignoranti, per i quali Te- 
deschi e Piemontesi non erano altro che nomi diversi e rap- 
presentavano tutti orde nemiche venute per minacciare la casa, 
la chiesa, le donne, i bambini. Rimasero soli, in crocchio, i li- 
berali: sette giovanottoni che parlavano e straparlavano di 
guerra, di forclie austriache, di camicie rosse, e di tante altre 
cose più misteriose e diffìcili; sottili complicazioni, segreti 
della diplomazia tra i quali il loro cervello, illuminato dal geo- 
metra — titolo ambiguo che segnalava un omuncolo focoso 
dalle tasche sempre piene di opuscoli rivoluzionari - si muo- 
veva a fatica, si, ma colla disinvoltura dell'entusiasmo. 

Don Luigi abbandonò Lena alla mercè di quei fanatici 
scavezzacolli, come paternamente li chiamava, e si fece sotto 
il balcone di Donna Alessandra. 

— Molto chiasso per nulla - disse, ringalluzzito. — Si figuri 
che io venivo proprio da Lei! Venivo per quello stendardo. 
La mia perpetua ha pensato che, a farlo rosso, sa.... coli' aria 
che spira...? — 

Donna Alessandra sorrise. 

— Salga, salga. Don Luigi ; ne parleremo a nostro agio. — 
Passò, negli occhietti del prete, la visione gioconda di una 

seduta davanti ad un bicchiere arrubinato dall' ottimo vino 
L'Olio Sasso iodato è sovrano contro il linfatismo. 



STOKIA DI LXA COCCARDA. 



vecchio di casa Trotti. I liberali lo guardarono di traverso 
e biascicarono un: Don Abbondio!, saturo di sdegnoso com- 
patimento. Non era colpa sua, pover'uomo, se madre natura 
non l'aveva fatto coraggioso! — Intanto Nicola, il caporione, 
badava ad interrogare Lena sul come e sul quando avesse 
raccolto la notizia; e finalmente Lena, ripreso tìato, potè 
spiegars". Venendo da Ponte Tresa, aveva incontrato appunto 
il geometra, più che mai segreto e circospetto; e questi, con 
quella sua voce bassa di vero cospiratore, con occhiate al- 
l' ingiro e aspetto di persona che la sa più lunga di quello 
che non voglia dire, le aveva ordinato di correre subito a casa 
avvertendo quanti incontrava che i Tedeschi erano tornati e 
che bisognava tenersi pronti. 

Tenersi pronti? si chiesero, stupiti, i liberali. Tuttavia non 
esitarono. Poiché il geometra lo aveva detto, c'era poco da 
ripetere: baldanzosamente, i sette si disposero in battaglione, 
colle falci alzate, e se n'andarono in quell'assetto marziale a 
perlustrare il paese, convinti che quello fosse l'unico modo 
di « tenersi pronti ». 

Davanti al bicchiere arrubinato, il parroco aveva ritrovato 
la calma, e ragionava sapientemente, dimostrando a Donna 
Alessandra la necessità di non inalberare un bel fiammante 
scarlatto sullo stendardo destinato a glorificare San Rocco in 
processione. 

— Lei mi conosce. Donna Alessandra! Italiano nell'anima, 
per quanto lo comportino i miei doveri verso Nostra Santa 
Madre Chiesa. Ed il mio sogno politico, Lei lo sa! Una confe- 
derazione di Stati, sotto il dominio del Santo Padre. Non ca- 
pisco però che necessità vi sia di fare la guerra! Il Lombardo- 
Veneto potrebbe perfettamente far parte della confederazione, 
pur restando.... non so come dire.... proprietà dell'Austria?... 

— Ma Don Luigi! — Donna Alessandra s'indignava. 

— Per evitare spargimento di sangue! — s'afiVettò a spie- 
gare, compunto. Don Luigi. 

— E Lei lo chiama essere italiano, questo ? — 




e ragionava sapientemente, dimostrando a Donna Alessandra la'neces- 

sita di non inalberare un l»el fiammante scarlatto. . . . 



STORIA DI UNA COCCARDA. 



— Cara Donna Alessandra, Lei, al solito, fraintende! Io ce 
l'ho soltanto con quei dannati mazziniani che fanno prendere- 
tanti spaventi alle persone oneste, amanti del quieto vivere. 
Che biso^xno c'è di rivoluzione, domando e dico? L'Austria e 
figliuola fedele di nostra Santa Madre Chiesa, e per mezzo del 
Santo Padre, con un po' di diplomazia.... — 

Il parroco s'interrupe, costernato. Tra le fini sopracciglia 
nere della signora s'era incavata la nota ruga di scontento. 
Don Luigi non aveva mai potuto capire perchè un'anima pia 
come quella della sua parrocchiana disapprovasse così osti- 
natamente le sue vedute conciliatrici. Ma Donna Alessandra 
entrava nel novero delle idee che gli parevano intangibili, e 
per nulla al mondo si sarebbe lasciato tacciare da lei di scarso 
patriottismo. A momenti, si sentiva il cuore di aspettare in- 
trepido le cannonate dei Tedeschi e dei Piemontesi, se canno- 
nate dovevano esserci, piuttosto che incontrare il biasimo di 
Donna Alessandra! 

Don Luigi, col mento sul petto, cercava ancora in fondo 
al bicchiere una soluzione al doloroso dilemma che gì' impo- 
nevano la naturale pusillanimità e l'affetto per Donna Ales- 
sandra, e gìh la piega scontenta sulla fronte intelligente della 
signora s'era spianata. Ricordava, Donna Alessandra, d'aver 
conosciuto un'altra specie di Don Luigi sotto le spoglie del 
maggiore, non che barone, Von Keller; un cuor d'oro, reso 
vile dal fàscino della graziosa vedovella. Neppure il maggiore 
sapeva capacitarsi di non poter accordare la fedeltà alla ban- 
diera d'Absburgo colle sue pretese amorose, oneste pretese 
che deponevano ai piedi di Donna Alessandra un bel nome 
baronale, una discreta fortuna, e cinquant' anni ancora bollenti 
di entusiasmo e di devozione. Neppure il maggiore sapeva 
comprendere perchè mai i rivoluzionari si ostinassero a volere 
una rivoluzione ed a turbargli, per conseguenza, le sue fac- 
cende sentimentali. Le cose non andavano forse nel migliore 
dei modi, sotto il migliore dei governi, che bisognava arra- 
battarsi tanto per cambiarle? La Imperiale e Reale Maestà di 



STORIA DI UNA COCCARDA. 



Francesco Giuseppe, dominante per grazia di Dio e volontà 
sua propria la bella terra di Venezia e di Lombardia, non 
rappresentava forse per tutti l'ideale delle Maestà?... 

— Crete te a me, signora — le diceva, nel suo curioso ita- 
liano irto di /) e di / come un battaglioncino irto di picche, 
— gl'italiani essere felicissimi sotto nostro coferno : soltanto 
maledettissimi carponari fare cospirazioni, opplicare nostro cle- 
mente imperatore metterli in pricioiic. 

— E lo Spielberg? e Belfiore? — prorompeva Donna Ales- 
sandra. 

— Carponari aver cospirato, foler uccidere imperatore! 
Nemici di Dio, nemici di tutti, cretete a me, signora! — 

E si ostinava, tenace, corto di cervello, incapace per conto 
suo di torcere un capello a chicchessia; si ostinava, finche Donna 
Alessandra, esasperata, lo mandava a quel paese, cioè alla sua 
Innsbruck dalla quale non avrebbe mai dovuto venire. E lui, 
a difendersi, con comica desolazione: Io, /(?;zz//o ad opprimere 
questo paese? Oh signora! — 

Paziente, le ritesseva per la centesima volta la storia « di 
tutto il bene » portato dall'Austria: migliorie, riforme, prov- 
vedimenti.... Soprattutto magnificava le strade, i grandi stra- 
dali fatti dall'Austria nel Veneto, che gli avevano colpito la 
fantasia. 

— Le strade, signora, afete feduto le strade?... Mai af reste 
afuto simili strade, senza l'Austria! — 

Ottima persona, quel maggiore Von Keller! Donna Ales- 
sandra serbava di lui buona ed allegra memoria. L'aveva di- 
vertita un mondo, a Milano, con la sua passione che tentava 
di conciliare, per mezzo delle strade, Austria e Belfiore; e le 
aveva reso qualche servigio. Non era male per una Trotti, figlia 
e vedova di cospiratori, nata in carcere, intinta anche lei di 
pece patriottica, orgogliosa di proclamare ai quattro venti la 
sua parentela con Pietro Fortunato Calvi e la venerazione che 
professava per la memoria dell' eroico capitano, essere in ami- 
chevoli rapporti col maggiore nonché barone Von Keller. I 
L'Olio Sasso Medicinale è ricostituente sovrano. 



STORIA DI UNA COCCARDA. 



pettegoli ed i maligni vi facevano su le loro chiose; e, poiché 
l'onesto Von Keller si era sempre guardato bene dal divul- 
gare le sue sconfitte matrimoniali, c'era chi parlava di pros- 
sime nozze, non potendo bisbigliare d'intrigo. Alla futura ba- 
ronessa si usava qualche riguardo. 

Il parroco, rassicurato dal sorriso malizioso che rialzava 
ad arco le labbra dell'ospite, prese congedo, non senza rac- 
comandare ancora una volta, supplichevolmente, che non lo 
si mettesse a brutti rìschi con quell'inutile sfoggio di colori ga- 
ribaldini. Donna Alessandra passò nella sala dove le bambine 
si riunivano a studiare sotto l'alta direzione di Mademoiselle. 
La stanza, isolata e raccolta, comunicava col giardino per 
mezzo di un terrazzo pensile che scavalcava un vicoletto. Di 
là dal giardino, folto d'ombra, s'intravvedeva un lembo stretto 
di lago e la montagna chiudeva lo sfondo limitando la vista 
del cielo; alta, massiccia, tetra, pareva sempre volersi scagliare 
sul minuscolo gruppo di case che le dormivano al piede, come 
un'enorme pachiderme sopra un gregge di agnelli bianchi. 
Dall'orizzonte breve, dalla verzura umida degli alberi, dal si- 
lenzio che regnava nel vicolo glauco di muschio, si diffondeva 
intorno, penetrando nella sala, un senso di malinconica quiete. 
Le bambine, curve sui loro quaderni, scribacchiavano coscien- 
ziosamente. Suonava alta la voce di Mademoiselle che dettava 
un brano di storia. All'entrare di Donna Alessandra, un fre- 
mito di speranza serpeggiò tra le personcine nervose curve 
sul dettato. Bianchina, la minore, una bionda paffutella, osò 
stirare le braccia ed abbozzare uno sbadiglio incaricato di 
esprimere, con discrezione, la stanchezza. Visto, colla coda 
dell'occhio, come la madre apparisse agitata. Bianchina senti 
possibile la fuga e, buttati all'aria i quaderni, scappò in ter 
razza ad inseguire un malcapitato moscone che si ostinava 
a ronzare ai vetri senza capire quando fosse imprudente par- 
lare di libertà e di sole in quella stanza dove quattro uccelletti ^ 
prigionieri erano obbligati ad interessarsi alle origini della 
dinastia dei Capoti. 



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All'entrare di Donna Alessandra, un fremito di speranza serpeggiò tra 
le personcine nervose curve sul dettato. 



StOkiA DI UNA COCCARDA. 



— Mademoiselle — disse Donna Alessandra abbassando 
istintivamente la voce, — cattive notizie. Pare che i Tedeschi 
abbiano ripreso Varese. 

— Pas possihle — dichiarò Mademoiselle, convinta. — E les 
Francais, dunque? Che cosa fanno les Francais? — 

Era di Marsiglia, parlava correttamente l'italiano, ma 
amava intercalarlo di esclamazioni nella lingua del suo paese, 
e per nulla al mondo avrebbe detto: la Francia od i Francesi. 
Metteva nel pronunziare: la France e les Francais tutto il 
calore dell'accento marsigliese e l'innocente espressione della 
sua boria nazionale. Ma il suo cavallo di battaglia, in fatto di 
orgoglio patrio, era Napoleone, chiamato: le Corse, semplice- 
mente, parendo a lei di chiudere in quelle tre sillabe un che di 
ferreo, d'insuperabilmente ardito, meglio rispondente al tipo 
del venturiero magnifico ch'essa adorava nel Bonaparte. E, na- 
turalmente, non aspettava la salvezza dell' Italia, cui era legata 
da sincero affetto, se non dall'alleanza avec le neveu dii Corse. 

Nelle riunioni serali in casa Trotti, Mademoiselle portava 
questa sua fede incrollabile ed un elemento vivace di discus- 
sioni col geometra, garibaldino sfegatato a cui i ricordi di 
Villa Corsina accendevano fiamme di sdegno fin sul cucuzzolo, 
dal quale sorgevano a protestare, terribilmente irati, due ciuffi 
di peli giallognoli. 

— Ah, ah! ces brigands d'italiens! — ghignava l'omun- 
colo, agitando i pugni sotto il naso dignitosamente aquilino di 
Mademoiselle. — Ah, ah! il vostro generale Oudinot! Credeva 
di prendere Roma come si prende un sorbetto alla crema. Ah 
ah! quattro cucchiaiate! Lappelappe, l'orco ha inghiottito il 
Campidoglio! — 

Il naso di Mademoiselle s'irrigidiva, impallidito, esprimendo 
il più assoluto disdegno, mentre le labbra sottili si chiudevano 
ermeticamente a significare l'indulgenza di cui voleva dare 
prova per le limitate facoltà critiche del geometra. 

Questa volta, Mademoiselle, trionfante, potè esalare il suo 
sentimento : 



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STORIA DI UNA COCCARDA. 



— Et votre Garibaldi ? il s'est donc laissé escainoter la 
place ?... — 

Le bambine drizzarono gli orecchi, tendendo il collo, di- 
latando le narici, come cavalli di razza che fiutino l'odore 
della polvere. 

Erano bellicose, le piccole Trotti; sul grcmbialctto nero 
portavano appuntata la coccarda tricolore e bevevano il caldo 
soffio di libertà che ventava loro intorno con un fervore sin- 
golare in così giovani creature. Donna Alessandra fermò lo 
sguardo sulle coccarde cucite da lei e sospirò. Le bambine 
capirono, e si guardarono, afflitte. Nei solai di casa c'era un 
cassone, semi nascosto sotto un cumulo di vecchi damaschi 
tarlati, che s'apriva di tanto in tanto per inghiottire bandie- 
rine, rosette di nastro, drappi bianchi rossi e verdi, tutto il 
festevole apparato col quale s'ingannavano le lunghe attese 
trepidanti. 

— Potrebbero venire anche da queste parti, — spiegò la 
madre, — ed è inutile aizzare l'odio di quei manigoldi. Noi 
siamo i vinti, purtroppo! — concluse. 

Le bimbe si guardavano il petto melanconicamente. Care 
coccardine tricolori, inalberate per far ala al passaggio del 
Liberatore! Era stato qualche tempo prima, a Varese. Ave- 
vano vestito tutte le bimbe di bianco e le avevano disposte 
in due file, colle paniere piene di rose sfogliate, lungo le 
scale dell'ospedale maggiore. Tra un palpitare d'alucce in- 
fantili. Egli era passato, semplice e bello nel gaio barbaglio 
della camicia rossa, ed il riso degli occhi celesti s'era fer- 
mato sulle testine ondeggianti, quasi a benedirle. O cara ro- 
setta del giorno indimenticabile, e bisognava ora strapparti 
dal petto, buttarti tra i vecchi cenci, con la bandiera, con i 
drappi che avevano adornata la casa di Varese? bisognava na- 
sconderti sotto i ragnateli, come una cosa indegna di cui ci 
fosse da vergognarsi?... L'anima ribelle di Pietro Trotti s'im- 
pennava nelle piccole anime ardenti. 

La madre passava dall'una all'altra delle bimbe; e adagio 
L'Emulsion* di Olio Sasso è preferibile a tutte te emulsioni di olio di merluzzo. 



STORIA DI UNA COCCARDA. 



adagio Marta, Giovanna, Semira, staccavano, con le manine 
che non valevano fare, la coccarda dal grembiale. Molto cauta, 
non ben sicura d'avere scelto il momento opportuno per eva- 
dere. Bianchina affacciò ai vetri la testa arruffata. Spiò un mo- 
mento; corrugò le ciglia, strinse le labbra, e sgattaiolò via di 
nuovo, non vista. 

Quando ricomparve, aveva la faccetta imperturbabile che 
le sorelle le conoscevano. 

— Ci hanno portato via le coccarde! — piagnucolò Se- 
mira. 

— Oh? — fece Bianchina, candidamente. 

— Da' anche la tua, Bianchina — disse Marta che non vo- 
leva ingiustizie. 

— La mia? — Bianchina si frugò tra le gale del grembiale 
e gridò di spavento: 

— L'ho perduta! — 

E siccome Bianchina non era bugiarda, si cercò la coccarda 
da tutte le parti, ma, non essendo stato possibile trovarla, si 
concluse che, certamente, dov^eva essere caduta nel pozzo dove 
Bianchina tutte le sere si divertiva a pescare la luna. 



* 
* * 



Verso le due di notte. Donna Alessandra udì il segnale 
convenuto, un fischio che modulò tre note e poi tacque. Era 
Gaspare. Donna Alessandra che aspettava in terrazza, al buio 
discesa rapida le scale, trovò nell'andito una lanterna cieca 
che accese, ed usci in giardino. Al cancello, udì la voce som- 
messa di Gaspare: 

— Ha ricevuto il mio biglietto? 

— Sì, sì, tutto è pronto, venite. — 

Dietro alle spalle di Gaspare sorse la lunga ombra tremo- 
lante di Donato, il procaccia. 

— Abbiamo un carretto. Devo far entrare? 

— Sì, sì. - 



STORIA DI UNA COCCARDA. 



Donna Alessandra spalancò i cancelli: un grosso mulo 
venne avanti tirandosi dietro un carretto stracarico di balle. 

— Che cosa c'è? — chiese la signora, sgomenta. 

— C'è che i feriti sono nascosti sotto le balle, ma possono 
fiatare, sa? Hanno la faccia quasi scoperta! 

— Dio! — mormorò la signora, giungendo le mani. 

— Cara Lei! Non s'incontrano altro che pattuglie! — bor- 
bottò Donato alzando le spalle. 

— Avete incontrato nessuno? 

— Neppure un cane — assicurò Gaspare. — Io non so dove 
li vedano, quegli accidenti di croati! — 

Aiutato da Donato e dalla signora, Gaspare rimoveva le 
balle: scoperse i tre feriti che tacevano, vinti dalla stanchezza 
e dal male. Nel frattempo, informava Donna Alessandra: 

— Uno ha avuto la gamba trapassata da una palla ; però 
si regge già in piedi. Ad un altro hanno dovuto amputare un 
braccio. TI terzo poi è ferito alla testa; sta male, male! M'hanno 
detto che si è battuto come un demonio. Guardi che pezzo di 
soldato! — 

Il ferito delirava. Quando lo tolsero dal carretto si agitò, 
rise, disse forte: — Roma! Ecco Roma! — E rise di nuovo, 
con occhi lucidi, erranti. Lo deposero sulle balle che Donato 
aveva ammucchiate contro la scala. Nessuno dei tre feriti 
portava più la divisa garibaldina; li avevano coperti alla 
meglio con pastrani e con scialli, ed il ferito che stava già 
bene, un giovinetto esile, quasi un adolescente, era vestito di 
tutto punto. Si sollevò sul gomito e si cavò il cappello, rispet- 
tosamente: 

— Veniamo a dare disturbo, — mormorò con voce timida. 
A Donna Alessandra si riempirono gli occhi di lacrime. 
Era andata così: Gaspare, il fattore di casa, s'era recato 

quel giorno a Varese per affari ed aveva trovato tutti in sub- 
buglio per la minaccia che pendeva sulla città di un improv- 
viso ritorno del generale Urban. Si vociferava di Garibaldi 
partito da Como per un'impresa che gli era fallita, fuggitivo 
Gli Olii d'Oliva P. Sasso e Figli di Oneglia sono gli unici perfetti. 



STORIA DI UNA COCCARDA. 



per le montagne, incalzato dalle intemperie, coi suoi, stremati 
e decimati dalle fatiche di una guerriglia continua. Si esage- 
rava, naturalmente; ma le famiglie varesine, atterrite, teme- 
vano rappresaglie da parte del generale austriaco e soprat- 
tutto temevano per i feriti raccolti sul campo dopo la meravi- 
gliosa giornata del 25 maggio. Già tutti i convalescenti erano 
stati avviati al confine e si trovavano al sicuro. Un parente 
di Donna Alessandra, assai compromesso negli ultimi avveni- 
menti, le affidava la custodia dei tre garibaldini ai quali le 
condizioni di salute, non ancora rassicuranti, toglievano modo 
di scampare subito colla fuga. 

Il giovinetto esile, che scese da sé dal carretto, strasci- 
cando penosamente la gamba ed appoggiandosi ad una stam- 
pella, disse ancora, timidamente : 

— Spero darle poco fastidio. Riposerò questa notte e do- 
mani, se la strada è libera, vorrei passare il confine. 

— Vedremo, — disse Donna Alessandra, già commossa da 
un senso di tenerezza materna. 

Scendeva ora il ferito al quale avevano amputato il brac- 
cio destro. Agitò l'altro giocondamente: 

— Me ne rimane sempre uno, per sparare! Imparerò a far 
senza dell'altro. Avevo un compagno di scuola ch'era man- 
cino, e.... 

— Piano! — ammoni Gaspare. — Sa che è svenuto due 
volte, Lei? È ancora debole come una donna e vuole già fare 
il buio!... Che bidi, Gesù Madonna! — commentò, rivolto alla 
padrona, crollando il capo. 

— E voi? — replicò il mutilato che aveva un bel viso lom- 
bardo, chiaro ed allegro come un'aurora. — E voi?... Se v'aves- 
sero incontrati stanotte, i croati, con questo carico di balle, 
gli alberi della strada sarebbero già a domandarsi: Ohe, che 
frutti portiamo, che non ne abbiamo mai visti di eguali?! 

— Questo qui, ha sempre voglia di ridere e sembra uno stu- 
dentino in vacanza — spiegò Gaspare a Donna Alessandra. — 
Però, quando mena botte, anche lui, allora non fa per ridere!... 




Donato o Gaspare sollevarono il delirante. 



STORIA DI UNA COCCARDA. 



Oh, e adesso bisogna star zitti. La casa è sicura, ma ci sono le 
bambine che do mono. Dove li mettiamo? 

— Andiamo! — disse la signora. Donato e Gaspare solle- 
varono il delirante: la signora precedeva illuminando la scala 
colla lanterna. Ripresi dalla stanchezza, i due feriti s'erano se- 
duti sulle balle ed attesero senza parlare. Il grande vela: io 
nero che mascherava il volt j della notte si faceva sempre più 
denso; le stelle erano tutte spente. Ed il silenzio incombette 
tragico sul giardino che non moveva foglia, fisso nella strana 
calma che precede l'uragano. Poi caddero le prime gocce di 
pioggia, larghe, tepide come lagrime. Chi piangeva, lassù, per 
quelle giovinezze eroiche che dovevano nascondersi, celare le 
loro piaghe, soffrire in segreto, forse morire, e non in pace?... 

E passarono tre giorni d'ansia, di tristezza, e di felicità, per 
casa Trotti. Le bambine e Mademoiselle avevano saputo tutto. 
Nella casa, divenuta augusta per la presenza dei tre feriti, si 
parlava sottovoce, si andava e veniva in punta di piedi, si 
osava appena respirare. A capo del terzo giorno il giovinetto 
che aveva la gamba trapassata da una palla potò dirsi quasi 
guarito, ed essendosi presentata un'occasione per fargli var- 
care senza pericolo il confine, partì. Era veneto, figlio di un 
medico condotto; era scappato di casa per seguire le legioni di 
Medici e di Sacchi. Nella giornata di Varese aveva avuto l'onore 
di portare un ordine di Garibaldi al capitano Simonetta, delle 
Guide. Narrava con occhi accesi della fine di Ernesto Cairoli, 
veduto da lui sul campo, steso accanto al tamburino nemico, 
acerbe giovinezze accumunate dal bacio della morte. 

Donna Alessandra seppe più tardi che il piccolo cacciatore 
veneto aveva raggiunto felicemente Lugano, v'aveva trovato 
molti dei suoi, fuggiaschi da Varese, e con essi, poco dopo, era 
rientrato in Italia dalla parte di Menaggio, raggiungendo la 
sua legione. 

Parti presto anche lo studente milanese, ch'era ancora feb- 
bricitante, e tutti i giorni esercitava il braccio sinistro a fare 
il mulinello con un bastone. Diceva: « per divenire mancino 




Le due partenze furono salutate da lacrime e da augurii. 



STORIA DI UNA COCCARDA. 



come quel tale, suo compagno di scuola, un tipo famoso per 
aver tradotto tutto Omero servendosi di una mano sola». Le 
due partenze furono salutate da lacrime e da augurii luminosi 
come certezze. 

Rimase il ferito grave che peggiorava sensibilmente. Ap- 
parteneva a quella legione di carabinieri genovesi che fece mi- 
racoli di valore, fermando gli sguardi ammirati del Generale; 
poteva avere trentotto anni; era bruno, solido, quadrato, un 
superbo campione della sua razza. 

Tutte le sere sull' imbrunire, il medico, ch'era stato avver- 
tito segretamente, scendeva dal paese vicino per visitare il 
ferito, e tutte le sere crollava il capo: 

— Brutto affare ! Ne ha per un pezzo, e, se la scampa, è un 
miracolo. — 

La povera testa tutta fasciata riposava inerte sui guan- 
ciali: il ferito taceva, cogli occhi al soffitto, non mai piena- 
mente conscio di sé, mostrando appena di ravvisare Donna 
Alessandra cui sorrideva vagamente come ad una visione. Op- 
pure, nelle ore notturne, s'agitava, arso dalla febbre, mormo- 
rando parole incomposte, dando a tratti in esclamazioni soffo- 
cate che parevano di dolore — di un profondo dolore incom- 
prensibile — ed a volte, invece, ridendo fanciullescamente, 
con un bisbiglio di gioia: 

— Roma! Ecco Roma! 

— Quanti giorni? — chiedeva tutte le sere, soprappensieri, 
il dottore. E Donna Alessandra contava i giorni del martirio. 

— Dovrebbe essere in via di guarigione! Brutto affare.— 
Ed una sera il dottore disse: 

— Se morirà, per distinguerlo dagli altri, gli metteremo 
sulla tomba una croce con su scritto: Roma. — 

All'alba del giorno dopo. Donna Alessandra credette che 
il ferito fosse rientrato in se. Girava gli occhi per la stanza e 
Donna Alessandra lo vide sorriderle timidamente, col sorriso 
ingenuo e mite, pieno di gratitudine, che aveva avuto il pic- 
colo cacciatore veneto. 



STORIA DI UNA COCCARDA. 



— Sono qui da un pezzo — mormorò. — La vedo sempre, 
Lei. - 

Nessuno, altri che Donna Alessandra, entrava in camera 
del genovese. 

— Coraggio — disse la signora stringendogli la mano scar- 
na che riposava sulle coltri, — siete fuori di pericolo e gua- 
rirete presto. — 

Egli sorrise, pieno di fede: 

— Grazie — e richiuse gli occhi. 
Subito li riaperse: 

— Come mi chiamo, io? — chiese con dolcezza. 

A Donna Alessandra si strinse il cuore. Non seppe altro 
che mormorare: — Coraggio! — 
Egli sorrise di nuovo : 

— La mia bambina — disse poi, — si chiama Roma. È un 
bel nome. Roma! Il Generale ci condurrà tutti a Roma. Io vo- 
glio entrare a Roma con in braccio la mia bambina. — 

Non pareva delirare, ma poco dopo si agitò, e la febbre 
crebbe, crebbe. 

Sul mezzogiorno s'udì il trotto serrato della cavalla di 
casa. Gaspare, ch'era andato a Varese col calessino e non do- 
veva tornare che a sera fatta, comparve, stravolto, recando un 
biglietto del parente di Donna Alessandra. 

— Vengono! — disse. — Può darsi capitino qui tra due ore. 
Bisogna almeno portare via le bambine. — 

Si fecero pochi frettolosi preparativi, e le bambine, con 
Mademoiselle, furono caricate sul calessino che riparti al trotto 
serrato della cavalla. Donna Alessandra possedeva verso il 
contine, una casetta, quasi un capanno isolato sul lago. 

Il ferito delirava sempre. 

— Muoverlo sarebbe ammazzarlo, — disse Donna Alessan- 
dra. — Io rimango. Non saranno bruti. — 

Il parente di Donna Alessandra le annunziava, come pro- 
babile, una perquisizione. Gaspare spiegò il fatto così : Donato, 
il procaccia, ubriaco fradicio come spesso gli accadeva d'essere, 

L'Emulsione di Olio Sasso è preferibile a tutte le emulsioni di olio di merluzzo. 



STORIA DI UNA COCCARDA. 



doveva aver chiacchierato in qualche osteria di Varese, gon- 
fiando, per spacconata, i fatti ai quali aveva preso parte. Una 
spia aveva udito. La villa di Donna Alessandra era dive- 
nuta, in bocca alla spia, un pericoloso centro d'irradiazione, 
un covo di rivoluzionari, chi sa?, forse un deposito di armi. 
Fortunatamente, il maggiore Von Keller, entrato a Varese 
col generale Urban, aveva trovato modo di avvisare il parente 
della signora. 

— Eppure il ferito bisogna nasconderlo! — disse Gaspare. 
— Ci pensi, signora. Lei ha quattro bambine. Trasportiamolo 
almeno nella cantina piccola. — 

C'era una cantina asciutta e quasi calda, di cui l'usciolo 
basso, scavato nel muro, si poteva dissimulare facilmente. Il 
ferito vi fu trasportato e la casa riprese l'aspetto d'ordine 
consueto. Suonavano le cinque quando vennero a dire ai fami- 
gliari che una pattuglia austriaca era stata vista sulla strada 
di***. Mezz'ora dopo, il tenente Max Holbach chiedeva di par- 
lare con Donna Alessandra. 

— Ho con me cinque soldati ed un caporale — disse il te- 
nente brevemente, in un discreto italiano. Era chiuso, acci- 
gliato, pallidissimo. — Dobbiamo perquisire la villa. — 

Donna Alessandra lo guardò bene: 

— Io credo — disse, — d'averla veduta a Milano. Non era 
Lei col maggiore Von Keller? — 

L'ufficiale non battè ciglio. Rispose: 

— Farò il mio dovere. — 

E la perquisizione ebbe principio. Pallido e silenzioso, il 
giovane aiistriaco passava di stanza in stanza, seguito dai sol- 
dati. Il caporale, torva ghigna dagli occhi malvagi, saettava 
occhiate che sembravano frugare dentro la pietra. 

— Debbo assistere? — aveva chiesto Donna Alessandra. 

— La prego.... — aveva risposto il tenente. 
Guardarono dappertutto. I solai, minuziosamente esaminati, 

non rivelarono altro che i drappi e le bandiere tricolori. E 
venne la volta delle cantine. Erano tre, spaziose, chiare, punto 




Si inchinò appena alla signora, e se ne andò, pallido e silenzioso 



STORIA DI Ux\A COCCARDA. 



sospette. Nelle due prime l' odore acuto che esalavano le botti 
prendeva alla gola testimoniando per il contenuto; nella terza, 
sugli scaffali, si allineavano le bottiglie, grigie di polvere e di 
ragnateli. Gli occhi del caporale sprigionarono un bagliore 
cupido. Tuonò la voce imperiosa del tenente: 

— Andiamo! — disse, e volse le spalle. — Abbiamo finito. — 
Macchinalmente, i soldati fecero dietro-front, e lo segui- 
rono. Il giovine uscì, rapido e risoluto, senza guardare. Aveva 
veduto Donna Alessandra, irrigidita in un moto d'inconsape- 
vole implorazione, coprire colla persona un usciolo basso, dis- 
simulato nel muro. 

Nel vestibolo della villa il tenente si fermò. Donna Ales- 
sandra gli veniva dietro. Si fissarono un momento, ed il gio- 
vine distolse gli occhi nei quali era passata un'ombra di smar- 
rimento angoscioso. Aveva detto: — Farò il mio dovere....— 

S'inchinò appena alla signora, e se ne andò, pallido e silen- 
zioso, seguito dai soldati. Donna Alessandra non ha più scor- 
dato gli occhi di Max Holbach. 

Poco dopo venne il dottore: presagì prossima la morte. Ed 
il ferito fu riportato nella sua camera. Cadeva la sera, triste, 
tra gli alti monti alberati; fredde luci verdognole erravano an- 
cora per la stanza chiazzando, qua e là, le grandi lastre degli 
specchi. Donna Alessandra vegliava, teso lo spirito a racco- 
gliere tra le parole incomposte del morente un grido della 
sua anima che migrava così, paurosamente, nel buio, verso 
l'eterno silenzio. 

Egli affannava, affannava. Le mani, annaspando sul len- 
zuolo, avevano il moto convulso di chi cerca e non trova. Un 
gorgoglio confuso usciva dalle sue labbra. Donna Alessandra 
si curvava su lui, gli inumidiva le labbra aride, già nerastre, 
gli accarezzava la fronte; egli taceva un momento e colle 
mani tastava più adagio, quasi sicuro, il lenzuolo; credeva 
di aver trovato. Poi riprendeva ad annaspare convulsamente, 
con un gemito desolato. La signora udiva quel gemito. 

— Non mi ricordo.... non mi ricordo.... — 



STORIA DI UNA COCCARDA. 



Le mani avevano il gesto breve e dolce di una carezza. 

— Non mi ricordo.... — 

— Roma? — bi bigliò Donna Alessandra. 

— Ah! Roma! — Quel volto irradiò la gioia indicibile che 
trabocca e fa mancare. — Roma, Roma, Roma.... — Ed egli tac- 
que un momento. Indi gridò con altra voce: 

— Roma! Ecco Roma! — 

La grande Roma e la piccola Roma si confondevano nel 
suo cervello in un' immagine' sola, rimastagli fissa nella mente 
coll'idea d'amore e di dolore, d'attesa, d'impeto, di speranza, 
ch'era legata per lui al nome sacro. E si esaltava d'orgoglio 
per l'ignota città lontana, ma cercava, ma voleva Roma, l'altra 
Roma, la sua creatura, e gemette ancora a lungo perchè non 
l'aveva trovata. 11 suo gemito era sordo, profondo, lacerante. 
Donna Alesssandra si stringeva le tempie fra le mani per non 
gridare anche lei. 

Entrò Gaspare: 

— Come sta? 

— Muore. — 

L'uomo ristette in ascolto: 

— Come si lamenta! 

— Senti, Gaspare — disse improvvisamente la signora, — 
devi andare a prendere Bianchina. Dille che non abbia paura, 
che c'è la sua mamma. — 

E Bianchina venne. Nella stanza piena d'ombra, al lume 
fioco d'una candela, la vita di un uomo si spegneva rapida- 
mente. E lo straniero senza nome per quegli stranieri che lo 
vedevano morire, ebbe la sua piccina al suo letto di morte. 
Forse gli somigliava. Forse egli non distingueva già più. Bian- 
china piangeva sommessamente, ed il morente le accarezzava 
la testa bionda arruffata, mormorando : 

— Roma, Roma.... non piangere.... ti porterò via.... ti por- 
terò.... ti porterò.... — 

Accarezzando la testolina di una bimba che singhiozzava, 
il soldato di Garibaldi morì. 



STORIA DI UNA COCCARDA. 



Allora si accesero ni due lati del letto le candele delle vc- 
<^lie funebri, diritte, austere, solenni, infisse negli alti cande- 
labri; e parevano, le fiamme d'oro, occhi che vigilassero. La 
grande pompa di quella luce stette audacemente in sentinella 
accanto al cadavere. E i famigliari, tutti raccolti, pregarono 
a lungo per l'oscuro eroe. L'avevano avvolto in un lenzuolo e 
ricoperto di una coltre; il volto era quieto tra il candore delle 
bende; le mani incrociate sul petto riposavano finalmente. Ma 
qualche cosa gli mancava. E ci" pensava Bianchina, rannic- 
chiata nel suo letto, cogli occhi aperti sul buio e negli occhi 
la visione di quella stanza funebre custodita dagli alti cande- 
labri. Ci pensava, e non poteva dormire. Si alzò, piano, sci- 
volò cauta, a piedi scalzi, per le scale; la terrazza era aperta, 
ma il giardino era così nero! Coraggio: in fondo al giardino, 
sotto un cassone di bergamotti. Bianchina troverà la cosa che 
è scesa a cercare. La trovò, e la portò di sopra, e l'appuntò 
colle sue manine dove doveva essere appuntata. 

Era un po' pesta ed aggrinzita; l'umidità l'aveva impre- 
gnata stingendone il rosso sul bianco. Sembrava fosse stata 
sciupata dal sole e dalle piogge in lunghi mesi di marce e di 
bivacchi: sembrava fosse umida di sangue.... Ed era bella come 
un fiore, il primo fiore gualcito di una primavera ardente. Era 
bellissima, sul petto di quel morto, la coccarda di una bimba 
ardita, la bella coccarda italiana. 




-1 



-BREVI: CRONACA ILLUSTRATA DELL'ANNO 

L/q VITfl^POLlTICfl 





NARRATA DALLA CARICATURA NEI GIORNALI ITALIANI (*) 
(Ottobre 1909.Settembre 1910) 



Impressioni poiiticlie e pariamentari itaiiane 




1. — La prossima riapertura 
di Montecitorio. 



Il gran da fare degli uoniini parla- 
mentari. 

(Il Mulo, 7 aoveuibre 1909). 



(*) AVVERTENZA. — La scelta delle caricature è fatta a solo scopo documea- 
tario, e con piena oggettività da parte della Direzione dell'Almanacco Italiano. 

I giornali e le riviste, alle quali sono state tolte le caricature, e che qui ancora una 
volta ringraziamo, sono i seguenti: 

Ars et Lahor (Milano) - L'Asino (Roma) - Fischietto (Torino) - Giierin Meschino (Mi- 
lano) - n Lampione (Firenze) • Ma chi è? (Napoli) - Monsignor Perrelli (Napoli) - Mon- 
signor Perrelli (Milano) - Il Mulo (Bologna) - Pasquino (Torino) - Il Secolo (Milano) - Si»y 
Tonin Bonagrazia (Venezia) - Il Travaso delle Idee della Domenica (Roma) - L' Uom» di 
Pietra (Milano). 




2. 

L'eloquenza di Pantano trascina dietro di sé tutta l' opposizione... 

(Pasquino, 14 novembre 1909). 



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(L'Asino, 21 novembre 1909). 



4. — Un numero nuovo 
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torio. 



Il cavallino ammaestrato guarda 
di buon occhio lo zuccherino 
presentatogli.... ma il Doma- 
tore potrebbe trovarsi a mal 
partito a cagione di ciò che 
tiene nell'altra mano. 

(Il FirXHiBTTO, 23 novem- 
bre 1900). 




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6. — La crisi delle beffe. 




L'ou. Glolittl ed i capi-gruppi più importaoti hanno avuto una sola indicazione 
l'ou. Souuln*. 

(Monsignor Ferhelli, di Napoli, 7 dicembre 1909). 



7, — Sulla pubblica piazza. 




abituino : Se loro, signori e «iguure, hanno un po' di pazienza e mi lasciano ub po' éi 
r«eplr», vedrete Phe resterete soddisfatti dell' cspeilmento che vo a incominciare! 

(Il, Sr^olo, U dieembre 1909) 



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8. — Sennino e la camorra. 




(iio.'iiti — Povero un'orello, nou sarai tu che spianterai la camorra italiana! 

(Pasquino, 16 gennaio 1910). 



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9. — Nel Paradiso.... mi- 
nisteriale. 



Eca.... Giifiuna- Quale dei due 
pomi dobbiamo . . inghiottire'.' 
(L'Asino, 33 gennaio 1910). 



10. — Frasi parlamentari illustrate. 




Una benevola aspettativa! 

(Il Fischietto, 25 gennaio 1910). 

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Chantecler italiano. 




Lu massaia Giolitlona: Come lo faccio morire? Dio mio, è così magro aucora: fac- 
ciamolo pilma ingrassare! 

(Monsignor Pekrklli, di Napoli, 10 febbraio 1910). 





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12. — La trovata di Bettole 
(ossia l'Uovo di Colombo\ 



Sonnino non riesce a tirare il con etto 
mi liisl ertale finche Beliolo imu gli ettrae 
dal p'e'ie il chiodo delle Convenzioni; 
Schumer esclama.' Bell'abillth! L'arrei 
fatto anch'io.... se me l' avessero detto I 
(Pasquino, 13 febbraio 19101. 



14 - 



3 




-- g^f^'ì'J 



15 



13. — Tutto dipende. 




.lair atteggiamento dell'on. Giolitti. 

(Il Travaso drllk Idrf-: dklla Domr.nica, 20 febbruio 1910). 



Da una settimana all'altra - Impressioni di F. STERN' 

14 — Lo " Chantecler ,, politico. 




Chantecler 11 gatto nero La bella fagiana 11 merlo j II cane di guardie 

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(Il Mulo, 20 febbraio 1910). 



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15. — L'atteggiamento dei Gio- 
littiani. 



Sonniuo: Cosa fate? 

I Gioliltiani: Non vedete? Vi pre- 
stiamo il nostro appoggio per farvi stare 
in piedi. 

(Pasquino, 27 febbraio 1910). 



16. — Bettolo e le Conven- 
zioni. 



La Camera: Mi pare che 11 liquore 
sia lo stesso dell'altro. 

Bettola.' È vero : ma ho cambiato 
l'etlshetta. ' 

(Pasquino, 6 marzo 1910). 




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17. — I progetti deiron. Sennino. 




Il pubblico li lia giudicati: si tra ta dei soliti aborti. 

(L'Asino, 13 marzo 1910). 



18. — VII Stazione: Sonnino cade una seconda volta sotto la 
croce. 




II giudeo-Giolitti: 

Se di tue crude pene 
8on lo, SiKn<ir, il reo, 
pur debbe il Cireneo 
la croce tua portar I 
La Veronica-Bersraminl: 
Per questo fazzoletto 
che asciuga il tuo sudore. 
deh, non cader, Sitjnorc, 
mantienti In piedi ancor! 

(Monsignor 



Il giudeo-Giolitti: 

Ma sotto questa croce 
io veggio che il potere 
cguor ti féa cadere; 
va via, fammi tornar! 

II Rabbi-Sonnino: 

No, scusa ! Io deggio ancora, 
se la fatica è molta, 
cader la terza volta, 
indi poscia morir!... 
Pkrrklli, di Napoli, 24 marzo 1910). 



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19. — A Sant' Elena dopo i 
Cento Giorni. 



La sentinella che fa l'inglese guarda 
a vista 11 prigioniero. 

(Il Travaso delle Idkk dkll.v 
Di>MENiCA, 27 marzo 1910). 



20. -- Il piDlogo dei 
stofele ,,. 



Mefì- 



Mefìstotele GioliHi all' Oitnipote, te : 
Ch« non puoi far senza di me scommetto. 

Accetti la scommessa? 
(Squilli (Il trombe). . . Non accetto! 
(GuERRiN Mks( DINO, 27 inarzo 1910). 





21. — L' uovo pasquale. 

— Come pesa! .. 

— Eppure non c'è niente 

((/Asino, 27 marz© 1910). 



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22. — Il pallongigione sfrenato.... 




Giijioìie lihill'alto): Basta, basta, troppa zavorra. ... 

Gioì Hit: È necessaria per non farti rimanere su troppo ! 

(Monsignor Perrelli, di Milano, 3 aprile 1910). 



23. — Animali di cortile. 




Il pollino s'inchina oggi al pavone 

Perchè sa che di dietro c'è il padrone. 

(GiERRiN Meschino, 3 aprile 1910). 



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(Pasquino, 3 aprile 1910) 




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(L'Asino, 8 maggio 1910) 



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- 31 



28. — L' indirizzo del Signor Governo. 




— Ma insomiaa, onorevole Luzzatti, qual è il vostro indirizzo? In altri torminl, 
r-ho parte volete andare? Io ho ancora da capirlo. 

— Eppure è tanto chiaro: io voglio andare.... da quella parte. 

(Il Mulo, 16 maggio 1910). 

29. — La commedia a Montecitorio. 




La uìaschera e il primo ,. aUore. 

(L'Asino, 5 giugno 1910). 



32 



Ferrovie Francesi delF Est 

RELAZIONI DIRETTE 

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Treni. — Sono a disposizione dei viaggiatori che, dall'Italia, vanno In Francia e In 
Inghilterra, per la via del Gottardo, dei treni direttissimi si di giorno che di notte. 

Il treno che parte da Milano alle ore 7,25 del njattino, è in coincidenza a Basilea con 
un treno direttissimo che lascia questa stazione alle ore 16,35 ed arriva a Parigi la sarà 
alle 23,35. Da Basilea a Parigi, via Mulhouse-Belfort, il treno è composto di vetture di- 
rette di 1^ e 2* classe, con corridoio, lavabo e water-cloaet. Del medesimo fa parte al- 
tresì un vagone ristorante fra Belfort e Parigi. 

Il treno che parte da Milano alle 14,25 rileva la corrispondenza dei treni partiti la 
sera precedente da Roma alle 23,50, il giorno stesso da Firenze alle 6,30 e da Venezia 
alle 8. Esso coincide a Basilea col treno direttissimo che arriva a Parigi a ore 6,35 e 
con l'altro direttissimo che, per la via di Laon-Amiens-Boulogne-Folkestone permette 
di arrivare a Londra alle 15,25. 

Una vettura diretta di 1^ e 2* classe con corridoio, lavabo e wattr-closet, circola fra 
Milano e Parigi. 

Da Basilea a Parigi, via Mulhouse-Belfort, il treno è composto di vetture dirette di 
ja g 2* classe, con n-ater-closet e lavabo, e contiene altresì una vettura di la classe a 
(oupé-lit e toeletta ed un vagone-letti. Inoltre, delle cuccette sono poste a disposizione 
dei viaggiatori. Da Basilea a Parigi, per ogni posto di coupé-Ut-toilette, viene richiesto un 
supplemento di L. 17; per ogni cuccetta L. 7. Questi posti possono essere ritenuti senza 
aumento di prezzo. 

Il treno che parte da Milano alle 23,15 comporta uno sleeping-car fino a Basilea. Esso 
coincide a Basilea col direttissino delle 10,41, il quale arriva a Parigi, via Mulhouse- 
Belfort, alle 17,45. 

Questo treno, composto di vetture dirette di 1* e 2* classe con water-closet e lavabo, 
ha un vagone-ristorante nel percorso fra Basilea e Parigi. 

Nelle relazioni con Londra, i treni direttissimi seguono la via di Mulhouse, Belfort, 
Chaumont, Reims, Laon, Boulogne o Calais. Essi sono composti di vetture di 1» e 2* 
classe a intercircolazione con lavabo e watei-«loset, d'un vagone-ristorante, d'uno slee- 
phig-cay e d'una vettura di 1* classe a coupé-Ut e toeletta. 

Biglietti. — Durante tutto l'anno si rilasciano per Parigi (Est.) e per Londra dei 
biglietti diretti semplici da Roma, Firenze, Verona e Venezia, come pure dei biglietti df 
andata e ritorno da Milano, Venezia e Roma. I biglietti di andata e ritorno da Milano 
e da Venezia sono valevoli per Parigi (Est) 30 giorni e per Londra 45 giorni; queUI di 
Roma sono valevoli per Parigi (Esl) 4.5 giorni e per Londra 60 giorni. 

Viaggi intemazionali a itinerario tracciato dal viaggiatore. — Le stazioni ita- 
liane rilasciano tutto l'anno dei libretti internazionali a tagliandi (cowpoMs) combinabili, 
a prezzi ridotti, dell'Unione delle Ferrovie Europee. Questi libretti permettono ai viag- 
giatori di comporre a loro piacimento un viaggio circolare o di andata e ritorno, che 
comporta dei percorsi sulle reti francesi dell'Est, dello Stato, del Nord, del Mezzogiorno, 
d'Orléans, e di Paris-Lyon-Méditerranée. 

Minimum del Percorso : 600 chilometri. 

Durata della validità: 60 giorni fino a 3000 chilometri, 90 giorni da SOOl chilometri 
a 6000 chilometri, 120 giorni al di là dei 6000 chilometri. 



Nota. -- Per tutte le altre informazioni concernenti questi libretti Internazlonall/si 
consulti la tariffa che trovasi presso le stazioni. " " 

- 33 - 




30. — Bei progetti !. 



Animati da promesse sempre più laute 
di lieto avvenire, gli eroici maestri ele- 
mentari continueranno volonterosi a ti- 
rare la pesante carretta ad onta degli 
stenti della via e della vita ! 

Il Fischietto, 25 giugno 1910). 



31. 

Disegno di Golia. 

(Pasquino, 7 luglio 1910). 





Più furbo. 

— Povero furbo ! Si credeva sicuro di vincere perchè ha be- 
vuto un bicchierino di Ferro China Bf«I«»i/ E non sa, l'ingenuo, 
che io ne ho bevuti due.... 



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32. — Il bagaglio di Gigione 
per le vacanze. 

— Ma come, Eccellen/a! Vuol portarsi 
dietro tutti questi bauli ? È un peso 
euorme ! 

— Non aver paura: pare gran che, 
ma.. . sono vuoti 

(Il Mulo, 10 luglio 1910). 



33. - Le vacanze di Gigione. 



Gigione: Come .sarebbero belle le va- 
canze senza quella spada Ai Damocle I 



(Pasqu-no, 24 luglio 1910). 




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34. - La fortuna di Palamidone 
&a certi cattolici. 

Gioìltti. — Bravi, ragazzi, ripiintel- 
latenii la baracca, che quanto alla com- 
media ci penso io: basta però che pa- 
ghiate le spese. 

(Il Mulo, 31 luglio 1910) 



35. 



Al mare. 



Gigione (ammirando gli effetti della 
sua circolare antlpornografica) - Ora si! 
ci guadagna anche l'estetica.. . 

(Ma chi e ?, Agosto 1910). 





Egoismo o altruismo? 

— Bella compassione, vantarsi dei piedi sani davanti a un 
povero gottoso. Siete un vero egoista I 

— Se fossi un egoista, vi direi forse che lo sono guarito in gra- 
zie AbW Antagra della Ditta Bisleri di Milano? Ebbene, lo ve lo 
dico e voi potete fare altrettanto. 



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(Il Fischietto, 9 agosto 1910). 




Gigione. — Piantonatemi l'on. Sonnino ! È uh caso isolato da tanto tempo, (.he deve 
esser i>er forza sospetto. (Il Travaso dlllr Idpe drll\ Dome.mcv, 28 agosto 191')) 



38. Gigione provvede. 



— Lo Puglie hanno bisogno di soc 
corsi? Eccole accontentate.... 



(L'Asino, il settembre 1910). 




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- 41 - 



II. 

Cronaca spicciola di casa nostra. 

30. — Le proposte radicali della Commissione d'inchiesta sulla 
Minerva. 




La Commissione. — Oh, non vi manca che qualche ritocco? 

(Pa»quini, 27 febbraio 1910). 



Sincerità dottorale. 

— Dottore, voi slete il ventiquattreairao medico che consulto 
per questa gotta che mi travaglia. 

— Davvero ? Mi fa meraviglia che nessuno dei miei coUeghl 
vi abbia ancora consigliato V Ant'^igra della Ditta Bisleri di Mi- 
lano, che è un vero tocca e sana. Ma pia, se le medicine guari- 
scono, che altro ha da fare il dottore?... 




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— 43 



40. — Per r epurazione della Minerva. 




Da una Commissione all'altra, quella benedetta scopa finirà col consumarsi prima 
di giungere ad esercitare II suo ufficio ! 

(Il FiSCHiETTO, 8 marzo 1910). 



41. — La Generalessa dell'Esercito Italiano. 




A proposito delle dicerie sulle lela/.iuui ira uii:. . •- i wn ;:''nerale 

italiano. (Pa.squiwo, 13 n.arzo 1»10). 

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42. — Eugenio sol contro gli 
armati tutti....* 

* A proposito dei molti duelli avuti 
dall'on. Eugenio Chiesa per le dicerie ac 
cennate nella caricatura precedente. 

(Il Travaso dellk Idee della 
Domenica, 13 maizo 1910). 



43. — La cerimonia per la 
Repubblica Argentina in 
Campidoglio. 

— Qua U mano; dopo tutto pos- 
siamo ben incontrarci sul terreno della 
Repubblica.... 

Enrico Ferri. — Certo! Solamente 
ora che ho adempiuto a quest' incarico, 
ne aspetto uno da Lei. 

(Il Travaso drlle Idee della 
Domenica, 22 maggio 1910). 





44. — Oinquant' anni dopo. 

Lo sbarco di Marsala. 

Ir. Travaso delle Idbk drlla Dome- 
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45. — Dopo la comemorazion 
de Colajani (*). 

Tardo ma doveroso oraagio del clta- 
dino piemontese conte de Cavour. 

(*j Dopo la commemorazione dei Mille 
tenuta a Venezia dall' on. Colajanni il 
quale esaltò la parte avuta dalla Sicilia 
nella redenzione della patria. 

(SlOR TONIN BONAGRAZIA, 11 giu- 
gno 1910). 



46 — I nuovi eroi d' Italia. 



Cavour .^ Garibaldi., Vittorio Etna- 
nuela. — Noi abbiamo fatta l' Italia e 
'Di la prendete In giro 



(Pasquino, 12 giugno 1910). 




In Maremma. 

— Marameo! Signore zanzare! Per questa volta l'avete sba- 
gliata. Mi potrete succhiare un po' di sangue, n a la inalarla non 
me l'attaccate di certo, perchè lo prendo V Esanofeledeììfi Ditta 
Bisleri di IMilano, che per le febbri è un rimedio portentoso. 




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47. — Al Benadir. 



Il Comandante delle truppe all' in- 
vialo speciale del " PasguinOf, : — Ed 
ora. liberamente scriva il suo parere 
sull'andamento militare della colonia I 



(Pasquino, 12 giugno 1910). 




Nelle principali piazze di Milano verranno innalzali altari per esporre airadorazlone 
del pubblico le biciclette fangose reduci dai Giri d'Italia e dell'Estero. 

Disegno di A. Cagnoni. 



(Ars et Labor, 15 Luglio 1910), 



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51. — Dopo le feste. 

Cavour. — Eli ora audiamo a Jetto: 
per altri cento anni gli italiani non si 
ricorderanno più di me e uii lasceranno 
in pace. . . . 

(Pasquino, 21 agosto 1910;. 



52. L'untrice. 

Maggiore propagatrice del morbo. 
Disegno di Nasica. 

(Pasquino, 28 agosto 1910). 




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III. 
Politica estera dell'Italia. 



53. — Chi ci rimette e chi ci guadagna. 




Grazie, Alfonsuccio, mercè tua potrò godere noi mio viaggio in Italia d'una certf 
qual tranquillità I (Fischietto, 19 ottobre 1909). 



54. — Il fischio e Morgari. 




Morgari. — Accidenti : Siamo ri- 
masti io ed il. . . . fischio! 



(Mo.NSiGNOR Teruflh di Napoli. 
21 ottobre 1909). 



56 



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Il dizionario è, per conto mio, quanto di meglio io mi conosca come opere scolasti- 
che : bella e nitida l'edizione e accurata la scelta e la traduzione, logicamente disposta, 
del vocaboli. Prof. Aless.\ndeo Vitale, Scuola tecnica "G. B. Piatti, -Milano. 

È un laroro utilissimo, fatto con la massima precisione ed esattezza; è certo 11 mi- 
gliore vocabolario Italiano-tedesco e viceversa pubblicato fin ora in Italia. 

Prof. Rag. 1 OMENico Zaccari, R. Istituto tecnico ■ Bari. 
Lo trovo splendido sotto ogni rapporto. 

Prof. Giuseppe Morosino, R. Istituto tecnico - Roma. 
Ho esaminato i due libri e li ho trovati adattati allo scopo.... Certo è utile ed im- 
portantissima l'innovazione portata aggiungendo al dizionario la parte riguardante la 
corrispondenza commerciale, ciò che non si trova negli altri volumi del genere. 

Prof. Rag. Alessandro Bezzi, Istituto tecnico - Ravenna. 
Il libro mi sembra molto ben fatto. 

Prof. Dott. Giovanni Ducati, R. Istituto tecnico - Piacenza. 
Il Vocabolario sarà molto utile per i termini tecnici aggiuntivi delle differenti di- 
scipline. Cav, Uff. Giovanni Gelosi, Collegio militare - Roma. 
Lo trovo buonissimo e bellissimo. 

Prof. Hans Knittbl, R. Istituto tecnico - Teramo. 
Il libro mi pare perfetto specialmente per l'aggiunta del vocabolario e fraseologia 
commerciale. Dott. G. Perotti, R. Istituto tecnico - Bergamo. 

Le esprimo tutta la mia ammirazione per il suo lavoro, il quale avrà indubbiamente 
il vanto di essere destinato a facilitare infinitamente allo studioso del tedesco la ricerca 
esatta del vocabolo, ricerca che dai più dei dizionari è resa sempre malsicura e vaga. 

Prof. R. VON Probst - Napoli. 
Alla prova il libro si è confermato per quello che già mi era apparso all'esame primo, 
e cioè il migliore per uso didattico. Prof. F. Ravizza - Milano. 

Sono in perfetto accordo con Lei sull'utilità pratica del suo dizionario e della guida 
alla corrispondenza tedesca. Prof. Emilio Savini, R. Istituto tecnico - Ancona. 

Ho trovato che risponde molto bene allo scopo cui è destinato, che contiene molte 
indicazioni utili agli studiosi, le quali non si riscontrano in altre opere simili. 

Prof. A. Seguin, R. Istituto tecnico - Brescia 
È riuscito un vero gioiello. Ne sono rimasto proprio soddisfatto. 

Prof. Isidoro Soraru, R. Istituto tecnico - Sondrio. 
Ritengo la revisione compiuta utilissima a tutti gli studiosi e, senza dubbio, il nuovo 
vocabolario è la migliore fra le opere consimili. 

Prof. G. WiELAND, Direttore della Scuola Svizzera - Genova. 

Dirigere commissioni-vaglia alla Casa Editrice S. BELFORTE & 0. - LiVOmo 

- 57 - 



55. — Ij' entente italo-russa. 




Russta. " Uu yiro di waltzer signora V 

Italia. Ben volentiGii però raettetevl i guanti. 



(Pasquino, 24 ottobre 19»0). 







Questioni ferroviarie. ,_ ; , ,e , \ 

-- Ecco 11 treno che passa. Ma quella che non passa è quc- 

,fftftin}»l^^«(tift,:tebfc!«e,fl]flla?iAwche mi fa battere i denti. 
-> i'?f>i!ui.t%l^p«^eti^rfott-'^^èfea«l«'!E'»WMd/V?i?fleila*ifttftBt«feri di 
(,,^^J»l«l,^Yft4w|fti4|hpa.*A<*AVlaltn^ltAria passerà lesta come un 



treno ! amp^.- -:— - v=r=-z 



^ffH)ìJ38 2 '»oii*if>3 «mO «1I« «(l3«Y-icrof«iiinaio3 oi^gi 



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56. — Lo Czar a Racconigi. 

Arrlro. Partenza. 




Dio ce la mandi buona 1 £ qai ohe viene ! Dio sia lodato I Tutto è andato bene! 

Disegno di Aldo Mkzzk. 
(GuBBiN Meschino, 24 ottobre 1909). 

57. — Il ritorno di Nathan da Racconigi. 




I Comiglieri Comunali. - Il vostro emblema ha subito, a quel che pare, qualche 
modificazione! (Pasquino, 7 novembre 1909). 

- 60 - 



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58. — L' Italia e.. . il Russo. 




Fra i due dal fondo: Vedrai che la pictiua uuiia per farai sfruttare anche dal 
ouovo auiante. 

(L'ASINO, 14 novembre 1909). 

59. — L'elogio funebre de Tittoni. 




FifiBsime condoglianze: nesBuno più addolorato di noi per fostra caduta! 
(SiOR ToNiN BONAGRAZiA, 11 dicembre 1909). 



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60. — Chantecler. 



Chanteeltr. — T'amo o bella 
'Fagiana. . . . 

La bella Fagiana. — Anche 
l'altro m'ama.... ed è perchè 
tutti mi amano eh' io rimango 
quasi senza penne. 



(Pasquino, 16 gennaio 1910) 



61. — Scambio d' idee... 



,. tra di San Glallano • Aehrenthal. 



(PAsqumo, 24 «prUc IflO). 




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62. — Il gioco dell' Università Italiana. 



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C'è chi sostiene che ogni bel gioco deve durar poco; ina questo parere però non 
viene affatto condiviso dal nostro caro amico d'oltre Isonzo, che per proprio conto lo 
fa durare oltre ogni u«cessità. (Il Fischietio, 5 luglio 1910). 



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63. — Sempre la stessa... 




Madama Scardassa! (•) Non appena la vicina di sotto accenna ad un atto qualun- 
que di cortese convenienza, la fa ricevere sul pianerottolo dalla cameriera con tutti 
quegli onori che s'addicono all'ex-serva del tempo che fu. Oh la buona educazione di 
certe isteriche nobil donne d'antico stampo I 

(*) Nomignolo affibbiato all'Austria dal (Jarellt nella sua famosa commedia Quera o Pas? 

'Ili Fischietto, 3 «ettembre 1910). 

64. — Dopo il convegno di Salisburgo. 




L'Ilaria. — Speriamo che 11 suo vestito non abbia bisogno di spazzola, come questi 
qui, del suoi predecessori. 



Disegno di Bauzon. 
(Pasquino, 11 settembre 1910). 



- 68 



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IV. 

In casa d' altri. 




65. 

Per l'uccisione di Ferrer in Sjìogm^ 
Disegno di Manca. 

(rABQUiNO, 17 ottobre 1909) 



66. — Nelle fosse di Montjuih. 






n 



'"( vii""!' /»,V^'"^'"-LJ P -^ — J 







Alfonsino (atterrito). — È strano 1 Questo Ferrer è diventato più grande ora che ha 
del piombo nella testa, che non quando ci aveva delle idee. .! 

(Monsignor Pehrelli, di Napoli, 17 ottobre 1909). 

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67. — Guglielmo critico 
d' arte. 



Gttglielmo. — Questo è un 
busto di Michelangelo ! Lo dico 
io, e basta (*). 

(*) A proposito dell' inter- 
vento dell' imperatore a favore del 
Bode, il quale aveva acquistato per 
le Gallerie di Berlino un busto 
inglese moderno, attribuendolo a 
Leonardo da Vinci. 

(Pasquino, 5 dicembre 1909). 



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Oltre i normali biglietti, a bordo dei piroscafi si distri- 
buiscono giornalmente: 

a) Biglietti ordinari di andata e ritorno dal centro del 
Lago per Milano, con facoltà per quelli delle Ferrovie dello 
Stato di effettuare il percorso tanto per la via lacuale di 
Como di Lecco, come per la linea ferroviaria Milano-Va- 
renna, e per quelli di andata e ritorno di seguire a piaci- 
mento nel ritorno la via prescelta per l'andata, come dei tre 
transiti di Como-Lecco o Varenna. 

Idem per Milano-Nord pel transito di Como-Nord. 

h) Biglietti di andata e ritorno da Lenno e stazioni 
intermedie sino ad Argegno, per Milano (via Como) con va- 
lidità di otto giorni; 

e) Biglietti ordinari e di andata e ritorno da qualsiasi 
stazione del Lago per Milano. — Pel servizio viaggiatori 
colle Ferrovie dello Stato sono escluse le stazioni lacuali 
toccate dalla ferrovia; 

d) Biglietti in servizio cumulativo colla Società-Navi- 
gazione e Ferrovie pel Lago di Lugano (via Menaggio) 
nonché coli' Impresa di Navigazione sul Lago Maggiore (via 
Menaggio e via Como-Laveno); 

e) Biglietti diretti per Zurigo, Berna, Lucerna e Ba- 
silea (via Menaggio-Lugano e Como-Chiasso) e pei monti 
Generoso e San Salvatore (via Menaggio); 

f) Biglietti per la Funiculare Como-Brunate. 



AVVERTENZA. - I biglietti di andata e ritorno fra le stazioni del 
Lago sono validi per TRE GIORNI compreso quello dell'emis- 
sione, 

- 74 — 



Tessere personali di riconoscimento. — 1* classe 
L. 6.00 - 2* classe L. 4.00. Danno diritto alla riduzione del 
60 7o pel periodo dal 16 Marzo al 15 Ottobre e del 75 7o 
dal 16 Ottobre al 15 Marzo, con una tassa minima di cen- 
tesimi 20 per la prima classe e di centesimi 15 per la se- 
conda classe. 

Biglietti di Famiglia. — Questi biglietti di assoluta 
convenienza godono di un ribasso di circa il 50 % sulla ta- 
riffa ordinaria. Sono validi per qualsiasi stazione, e possono 
essere usufruiti nel volgere di un anno dal loro acquisto. 

Biglietti festivi. — Presso le Agenzie di Como e Lecco, 
sono posti in vendita nelle domeniche e giorni festivi, bi- 
glietti di andata e ritorno di 1* e 2* classe per qualsivoglia 
stazione, con validità giornaliera ed a prezzi eccezionalmente 
ridotti. 

Biglietti di abbonamento. — Si rilasciano abbona- 
menti annuali e trimestrali per la zona: Como-Argegno. 
Per tutto il lago: annuali, trimestrali e mensili. 

Biglietti Circolari Normali fra le ferrovie dello Stato, 
Ferrovie Nord Milano e Laghi Maggiore e di Lugano. 



Servizio economico locale a cent. 30 nella zona Como- 
Torno e viceversa. 



Nei biglietti di abbonamento quindicinali, mensili, trimestrali, ecc., 
distribuiti dalie Ferrovie d^llo Stato, per le linee affluenti al Lago, 
è pure compreso il percorso sul Lago di Como senza aumento di prezzo. 

Noleggio di piroscafi per gite di piacere 
Servizio di ristorante a bordo 



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Lombardia 


Unione 


Menaggio 


Elvezia 


S. Fermo 


Commercio - Tra- 


Lariano 


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Baradello 


Spluga - Trasporto 


Como 


Bisbino 


Vagoni. 


Lecco 


Vittoria 


Bellagio ( ^ 
Bellano ) -S 


Plinio 


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Italia 


Brunate 


Valtellina i g 
Dongo l ;5 


Milano 


Umberto I 



75 - 



68. — La lotta inglese. 











Jl^^ 














M% 










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^^^^ 


^. 


^ki^ 



Lloyd George (al popolo che attende le spoglie del Coùserva^ore). — Ora vi getterò 
la roba del morto.... 




ir Conservatore (alzandosi dal cataletto). — Un momento... di.scorriaino ancora un 
tantino.... 

(Pasquino, 23 -{ennaio 1910). 



76 



IMI m I 

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|*:ì 



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— La riforma della legge 
elettorale prussiana. 



Bethmann Holìvceg (ul socialisti). — 
Fate silenzio ! Ho ereditato da Blsmaik 
il pugno di ferro. 



(Pasquino, 27 febbraio 1910). 



70. — Il Partito Liberale In- 
glese e i Lordi. 



Jie Edoardo (a Lloyd George e 
Asquitli). — Vi chiedo scusa, ritornate 

un* altra volta Per ora il Lord non 

è definitamente morto 



(Pasquino, 6 marzo 1910). 




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(L'Uomo di Pietra, 21 maggio 191«). 



72. — La vedova. 



Si vede che è mancato papà. 



(Pasquino, 29 maggio 1910) 




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78. — Enfin seute!!.. 



Papà Teddy. — £ siate buoni, mi 
raccomando II 



(Pasquino, 19 giugno 1910). 



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74. — Roosevelt a Berlino. 



— Mark Twain è morto ! Resteremo 
noi a mantenere 11 buon umore in tutto 
il mondo.... 



(Ma chi k?, lugjio 1910) 




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75. — L' accordo Russo-Giap- 
ponese. 



Il Russo. — MI raccomando, non mi 
stringere troppo forte. ... Le ossa mi 
fanno ancora un po' malel 



(Pasquino, 17 luglio 1910). 



76. — La Finlandia. 



1 Cos (echi. — E inutile che tu gridi, 
piccina, tanto l'Europa non ti sente. 



(Pasquino, 24 luglio 1910). 




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77. — Guglielmo il Divino. 



La Germania. — Caro cancelliere, 
il Incclietto non basta più, ci vuole la 
camicia di forza. 



(Paìquino, i agosto 1910). 



78. — Ricordi e ricorsi sto- 
rici - (Memento ad Alfonso). 



Luigi XVL — Non ti spaventare: 
volevo soltanto avvertirti che per accon- 
tentbre i miei Canalejas, ho finito per.,., 
perdere la testa. 



(Ili Molo, 21 agosto 1910). 




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79. — Echi della vittoria di 
Jolmson. 



Il livello dei negri si è elevato di 
molto in America. 



(Ma chi k?, settembre 1910). 



80. — La sua missione. 

{Io ho una minsione, e per compierla mi ^ 
necessario molto tempo - Dichiarazioni 
di Canalejas). 

Ed ecco in che cosa consiste la aua 
missione: i Ducz spagnoli aspettano col 
sacco aperto ch'egli l'abbia compiuia. 

(Il Mulo, 11 settembre 1910). 





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scientifico, alla flora ed alla fauna, e ha notizie geografiche e 
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sigli alla giovinetta massaia e al fanciullo amante dello sport 
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81. — n nuovo sogno dell' Orco asiatico. 




Niente di più naturale ! L'appetito vien mangiando I 

(Il Fischietto, 13 settembre 1910). 



Spunti balcanici. - Questione d'Oriente. 



82. — 


Avvenimenti ellenici. 

Dopo la sommossa. 


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1 guerrieri della Lega. — A proteggervi. Maestà, basteranno 1 nostri scudi I 
Quel povero Basileus — Quali scudi. Dio buono, se ve 11 avete mangiati. . . ? 

(Monsignor Pbrrelli, di Napoli, 2 novembre 1909). 

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83. — Vizio di razza. 




Malgrado l'aria dimessa e sonnolente non c'è da essei troppo tranquilli sul conto 
della costoletta che gli sta vicino, per chi conosco le abi; lini della bestiola I 

(Il Fischietto, 7 iceinbre 1909). 

84. — Antivari porto 1; ero. 




Si può concedere facilmente un po' d' acqua agli altri quando In tavola ci si ha del- 
l'arrosto e del buon vino I (Il FisrHtKTTO, 4 gennaio 1910). 



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85. — Cose di Grecia. 




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qua di Nocera Umbra, Sorgente Angelica. Anzi, portatemene una 
bottiglia. 



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86. Politica estera.... 




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dell'attitudine della buona Italia iIl Fischietto, 1 febbraio 1910). 



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Sorprese balcaniche. 




Dallo slancio col quale s'è avventata, la cagna deve essere stata aizzata c«n una 
certa^tal quale abilità. Guadagnerà essa almeno la sua libertà? 

(Il Fis(hiktto, 12 aprile 1910). 

90. — Gli antichi e recenti metodi del Lombardo-Veneto e di 
Trento e Trieste per le feste trionfali al cavalleresco Cecco 
Beppo. 




Come urla questa buona gente I. 
Urla di gioia, Maeslà!!!! 



(Il Tischietto, 4 giugno 1910). 



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92. — Il troppo storpia. 




Montenegfro. 

Come principe era piccolo, ora la corona regale lo fa diventare anche più piccolo .. 

(Pasquino. 28 agosto 1910. 



91. — La Turchia e la Tri- 
plice. 

— Vieni avanti, Turchia, noi ab- 
biamo appunto bisogno di una seconda 
cameriera. . . 



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(Pasquino, 14 ago.sto 1910). 



Invito irresistibile. 

— Venite a cena con me stasera, signorina Fifi? 

— Mi dispiace, duca, stasera non posso. 

— Peccato! mi è arrivata da Milano una cassetta di bottiglie 
di raiehe, del liislori, che k migliore del cognac .. 

^ Ma caro duca, voi slete Irresistibile... verrò certamente... 




106 




Notturno. 

— Vergogna 1 un italiano ridursi In questo stato di ubria- 
chezza. 

~ Signora guar<iia, non è colpa mia. È colpa del cògnàc che 
ho bevuto, un ottimo cognac forestiero.... 

— Doppia vergogna! perchè un italiano non deve bere jhe 
lo Psiche del Bisleri di Milano, che è migliore del cognac. 



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93. — Dopo r incoronazione. 



Di fuor dei confini già il nome h1 spande 
rerchè la corona s'è fatta più «rande ; 

Ma triste Nicola col auo lanternino 
Va In cerca del regno eh' è sempre 
[piccino. 



(Il Travaso delle Idee della 
Domenica, 4 settembre 1910). 



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Villa Regina. E un luogo climatico per eccellenza dove ìamilura aff'isciuante par quasi 
addormenti il pensiero, rallegrando il cuore e dominando in sensi, e che soltanto ai 
sommi poeti è lecito tentare di descriverla II Lido è stazione climatica raccomandata 
tanto per l'estate come per l' inverno. 

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Dott. Thilenius, lo fece argomento di^una sua bella pubblicazione scientifica col titolo: 
« Nervi ed il suo ottimo clima ». — È infatti una località incantevole, fra deliziosi colli 
disseminati di splendidi villini e giardini; di foreste, di oliveti e di aranci; un vero pa- 
radiso terrestre. Ha bellissime passeggiate al perfetto riparo dei venti, tanto in campa- 
gna che lungo la marina. Importantissima l'ascensione al Monte Fasce. 

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94. 



Notre cher allié. 




Cotume (ians l'Adriatique nutre voisiu nous runipe les parules et Ics goatoles. 

(Il LAMProNE, 10 scttemln-e 1010) 

Per la notizia corsa clie la flotta austriaca intercettasse i marconigrammi fra il Mon- 
tenegro e l'Italia. . Il testo è in francese (?) polche tutto il numero è scritto nella stessa 
lingua in onore dei giornalisti francesi e della l)io visita a Firenze. 



95. — Una mezza luna di 
miele. 



« Se la luna risplende in Oriente, 
Perchè il Turco piii forte si fa. 
Pel momento è per noi pù prudent( 
Continuar la forzata amis à » 

(Dal resoconto del recente collo 
quio di Salisburgo). 

(Pasquino, 11 settembre 1910). 




Segreto professionale. 

— Avanti, signori, ftvoriscliino! Vedranno sollevare a bi 
ciò teso dieci quintali Andremo a palesare il segreto dopo lo 
spettacolo. 

— {una voce nel jìubhlìco) Bel segreto! come se non ai sa 
posse che lui fa la cura del Ferro China Bitleri... 




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Vicenza di G. Pettina . . 




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L'Anlene di A. Colasanti . 




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22. 


Trieste di G. Capri n . . . 




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Cividale del Friuli di G. Fooo- 






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Venosa e la Regione del Vul- 










ture di G. De Lorenzo , . 




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Milano P. I di F. Malaguzzi 






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Milano P. II. di F. Malaguzzi 










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Catania di F. De Roberto . 




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58. 


28. 


Taormina di E. Mauceri . . 




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29. 


Il Gargano di A. Beltramelli 




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Imola e la Valle del Santerno 






60. 



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di Chiana Senese di F. Bar- 

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Napoli P. I. di Salvatore 

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Cadore di A. Lorenzoni 
Nicosia, Sperllnga, Cerami, 
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Pesaro di G. Vaccaj . . 
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Benevento di A. Meomartini 
Verona di G. Biadego . 
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Siracusa e la Valle dell'Anapo 
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Brescia di A. Ugoletti . 
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stomaco, nelle varie dispei>sie come p. e. languore, vertigini, stan- 
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nei mali emorroidali, negli attriti e congestioni generali, per sba- 
razzare l'organismo dalle materie morbose e così rigenerare 11 
sangue, non esìste altr.) mezzo più efficace e che sì possa usare 
<'ontinuameute con successo senza provare aleuti effetto secondario. 
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Il Calendario.'*' 

Civisione dei tempo. — L'anno. Era della Creazione del Mondo, se- 

Presso quasi tutti i popoli, la misura del t.,,^''"?,*^" ^'''^"h^ degl'Israeliti. 3761aY.O. 

tempo riposa sopra divisioni naturali, ossia f^ f ^ Ohmpiadi . 776 , 

dedotte dall'osservazione dei fenomeni cele- ^'l^f^"; S^'^'^^^T ^'^'"'^ ^^^^ ,-, 

f i'am,o"""" "^^ '""^"" '"" " ''"■"' Era di Nabo"assan-e ! ! ! ! ! ! .' ?4? : 

La vera durata di una rivoluzione della Era di Alessandro il Cxrande, o dei 

Terra nell'eclittica è di 365 giorni, 5 ore, 48', ^^ 7'-a\' '■^- ' ' ' 'a- ' '' " 

46": questa sarebbe la durata dell'annoerò: ^'^ ^^' Seleucidi, o era Siro-ma- 

^jVo, il quale non può servire per anno f/>/7e, x'o.^^-^V ' ' -i^i' a' it ' %'r.i^' " " 

che pei- ragioni chiare ad intendersi, deve Era di Tolomeo Filadelfo, o di Dio- ^^^ 

esser composto di un numero intero di giorni. „ "1^. " , ,,- ^ 

L'anno è diviso in mesi: ed il mese nella ^^^'^ ^^ ^^^° " 

sua origkie corrispondeva ad una lunazione. Era cristiana o volgare, o dell' incarnazione 
cioè" al periodo dopo il quale si ripetono le di Cristo di cui è creduto inventore Dio- 

medesime fasi lunari. Ma la durata precisa "igi il piccolo, monaco di origine scita, 

di una lunazione è di giorni 29, ore 12, 44 , 3"; abate in Roma nel secolo VI. 

e quindi non è parte aliquota dell'anno tro- Era di Diocleziano, o dei Martiri, an. 284 d. C. 

pico. Siccome il numero delle lunazioni in- Era degli Armeni, ossia dello sci- 
tiere che si osservano in un anno è di do- sma della Chiesa Armena ... 552 « 

dici, cosi, di solito, l'anno è stato sempre Era dell'Egira, ossia della fuga di 
diviso in dodici mesi, i quali però non corri- Maometto dalla Mecca .... 622 

spendevano più ad una lunazione, ma ad una Era. della Repubblica francese . . 1792 „ 
dodicesima parte dell'apparente cammino del 

Sole nel cielo; e siccome a questo cammino Calendario degli Israeliti. 

gli antichi astronomi facevano corrispondere 

la fascia dello Zodiaco, composta di 12 co- L'anno degli Israeliti è anno lunisolare, 

stellazioni, così 11 mese presso i popoli più Brevi notizie sul calendario da essi adottato 

avanzati in civiltà corrispondeva alla appa- si troveranno a pag, 8. 
rente dimora del Sole in uno dei 12 segni 
dello Zodiaco. Riforma giuliana. 

Ere. Giulio Cesare, avendo trovato che il com- 

puto dell'anno stabilito da Numa Pompilio e 

Non vi sarebbe cronologia senza la nu- seguito fino allora dai Romani, aveva pro- 

merazione degli anni. Oggi il maggior nu- dotto grandissimo disordine, si accinse alla 

mero delle nazioni civili contano gli anni riforma del calendario con il consiglio del- 

dalla nascita di Cristo; ma sono state in uso l'astronomo alessandrino Sosigene: e l'anno 

e sono ancora altre numerazioni, o ere. Ecco da lui riformato nel 45 av. C. fu stabilito di 

le ere più importanti: 3g5 giorni, divisi in 12 mesi, alternativamente 

Era della Creazione del Mondo, se- di 31 e di 30 giorni, salvo febbraio che ne 

condo il computo di Costantino- aveva 29 e 30 nei bisestili. Fu pure stabilito, 

poli, risale all'anno 5508av.C. nella persuasione che l'anno tropico fosse 

Era della " Creazione del Mondo, precisamente di 365 giorni e V41 che ogni quat- 

secondo il computo degli Ales- tro anni si aggiungesse un giorno al mese di 

sandrini 5502 , febbraio, e precisamente fra il 24 e il 25; e 



(*) Chi desiderasse maggiori ragguagli su questa introduzione erouologica e cosmografica 
all'ALMANACCo Italiano, consulti le anuate 1896-98 dove essa era assai più diffusa. L'aumentare 
della materia ci ha obbligati a ridurla in più breve «palilo. 

1 



— *2 — 



siccome nel calendario romano 11 24 febbraio 
si chiamava sexio Kaìendas Martii, il giorno 
intercalato fu detto bis sexto kal. Martii, e 
l'anno che aveva tale intercalazione, fu chia- 
mato bisestile. L'anno doveva cominciare al 
lo gennaio, e l'equinozio di primavera fu fis- 
sato al 25 marzo. La divisione giuliana In 
mesi, e l'intercalazione quadriennale sono se- 
guite anche oggi da tutte le nazioni cristiane. 



Calendario Romano antico. 

Gli antichi romani non contavano i giorni 
dell'anno secondo il loro numero ordinativo 
nel mese, ma rispetto alle calende, alle none, 
agli idi di ogni mose. Le calende [Kalendae; 
acc. Kaìendas; abl. Kalendis) cadevano il pri- 
mo giorno del mese: le none {Nonae; acc. No- 
tiaa; abl. Nonis) al settimo giorno dei mesi di 
marzo, maggio, luglio e ottobre, al quinto di 
tutti gli altri; gli idi (nom. e acc. Idus, abla- 
tivo Idibus) otto giorni più tardi delle none, 
cioè al 15 in marzo, maggio, luglio e ottobre, 
al 13 nel resto dell'anno. Per indicare gli al- 
tri giorni,' dicevano l'ordine che questi ave- 
vano avanti alle calende, alle none, agli idi; 
per cui i giorni che precedevano immedia- 
tamente i tre di ora accennati, erano pndie 
Kaìendas, pridie Nonas, pndie Idus; 1 giorni 
ancora precedenti erano tertio Kaltndas, ec. 



Riforma Gregoriana. 

L'anno civile introdotto da Giulio Cesare 
era di 365 giorni e un quarto; e poiché 
l'anno tropico era veramente di 365 giorni, 
b^, 48', 46", cosi quella differenza lieve in 
principio, accumulandosi con l'andare degli 
anni, turbò l'accordo fra i mesi e le stagioni, 
indispensabile a tutti gli usi civili del calen- 
dario. 11 pontefice Gregorio XIII stabili di 
porre rimedio all'inconveniente, e udito il pa- 
rere di molti astronomi, su proposta di Anto- 
nio Lilio, decise nel 1582: 1» che per rimettere 
al primitivo posto l'equinozio di primavera 
che con tutto il calendario avanzava allora di 
10 giorni, si sottraessero dall'anno che cor- 
reva, i dieci giorni di anticipazione, passando 
dal 4 ottobre al 15 del mese stesso (fu scelto 
quel periodo perchè non vi cadevano feste so- 
lenni); 2» che per prevenire ogni futura alte- 
razione poiché il calendario giuliano portava 
ogni quatti'ocento anni un'anticipazione di 
circa 3 giorni, si stabilisse che gli anni cente- 
nari, ovvero gli ultimi di ogni secolo, fossero 
comuni invece che bisestili, ad eccezione del 
quarto centenario (ossia degli anni divisibili 
per 400) che restavano bisestili. Quindi gli 
anni 1600 e 2000 sono bisestili; 1700, 1800, 
1900 furono comuni. Questa riforma lascia 
tuttavia una lieve differenza, ohe peraltro non 
arriva a formare un giorno intiero se non 
dopo 4000 anni. 

Il calendario gregoriano, pubblicato con 
bolla pontificia del 24 febbraio 1582, fu adot- 
tato subito in Italia, in Spagna e in Porto- 
gallo, nell'anno medesimo in Francia e nei 
Paesi Bassi, più tardi in Ungheria, in Polonia, 
In Germania, in Svizzera, in Inghilterra; ed 
ora non restano ohe la Russia, la Grecia, 



l'Armenia e qualche altra nazione cristiana 
d'Oriente, che seguano tuttora il calendario 
giuliano. 

Computo ecclesiastico. 

Si dà questo nome ai calcoli che servono 
a fissare il calendario ecclesiastico, e ajjli ele- 
menti sui quali i calcoli stossi riposano. Il 
calendario ecclesiastico è regolato tutto sulla 
Pasqua di Resurrezione, che è la maggior 
festa della cristianità, e che secondo le deci- 
sioni della Chiesa(') deve essere celebrata 
la pi-ima domenica dopo il primo plenilunio 
di primavera, ossia dopo il plenilunio che 
cade il 21 marzo o immediatamente appresso: 
quindi non può venire prima del 22 marzo 
(perchè se il plenilunio cade in domenica, la 
solennità è rimandata alla domenica appresso), 
né più tardi del 25 aprile. 



Elementi del computo ecclesiastico. 

Il ciclo solare è un periodo di anni 28, che 
riconduce a corrispondere nello stesso modo 
i giorni della settimana con 1 giorni del mese. 
Non si sa da chi sia stato inventato né quando: 
al primo anno dell'era volgare si assegna il 
numero 9 in questo ciclo. 

11 ciclo lunare è un periodo di anni 19, il 
quale, secondo l'astronomo greco Metone, cor- 
risponde esattamente a 235 lunazioni: di guisa 
che allo spirare del ciclo, le fasi della Luna 
ricominciavano precisamente agli stessi giorni 
dell'anno. Il numero che ogni anno ha nel 
ciclo, si chiama numero d' oro. Il primo anno 
avanti l'era volgare porta il numero uno 
come numero d'oro. 

Ij'epatta, immaginata da Luigi Lilio nel 
1582, non è altro che l'età della Luna al 
primo gennaio, cioè il numero dei giorni 
passati della lunazione in corso; e siccome 
la lunazione, nel computo ecclesiastico, si 
considera di 30 giorni (29 giorni e una fra- 
zione del 30°) cosi l' epatta può essere un 
numero qualunque compreso fra 1' 1 e il 29, 
più un asterisco * che sta in luogo dello zero 

del 30. L' epatta si segna in numeri romani. 
Siccome ogni anno, compiute 12 lunazioni, 
avanzano 11 giorni, cosi 1" epatta di un anno 
equivale a quella dell'anno precedente più 
11 giorni, salve alcune correzioni delle quali 
non è il caso di discorrere. 

La indizione è un periodo cronologico di 
15 anni che non ha alcun rapporto col corso 
de;,'ll astri. I cronologisti assegnano all'anno 

1 dell'era volgare la indizione 4. 

La lettera domenicale è quella che indica 
nel calendario perpetuo gregoriano le d)me- 
niche. In questo calendario tutti i giorni del- 
l'anno dal l" gennaio in poi sono distinti 
con una lettera dell'alfabeto, dall'A alla G 
per ordine, e ricominciando sempre da cupo: 
in tal modo se la lettera domenicale di un 
anno è B, vuol dire che tutti i giorni segnati 



(1) È cosa detta e ripetuta in cento libri che U 
refTOla dell» Pasqua fu decretata dal Concilio di 
Nicea tenuto nell'anno 3«5, ma tale affermarion» 
non è esatta. 



— 3 — 



con B sono domeniche, In altri termini che 
essendo domenica il secondo {giorno dell'ai no, 
l'anno comincia di sabato. 11 ciclo solare è 
il periodo dopo 11 quale le lettere domeni- 
cali si ripetono con lo stesso ordine. Gli anni 
bisestili hanno due lettere domenicali, una 
per Gennaio e Febbraio, l'altra per gli altri 
dieci mesi. Ogni anno la lettera domenicale 
è la lettera precedente a quella dell'anno 
passato: salvo per gli anni dopo ai bisestili, 
nel quali si salta una lettera. 

La lettera del martirologio è un elemento 



puramente ecclesiastico. Nel Ma-tlrologlo, 
prima delle vite del santi di o<^iii ^'iorno, è 
iscritta una serie di 30 lettere, fra lo quali 
ve n'è una che corrisponde all'anno in corso: 
essa serve per tutto l'anno ad annunziare, 
avanti la lettura in coro del Martirologio, 
qual è il giorno corrente della Luna, e ciò 
per mezzo di numeri scritti sotto alle lettere, 
e che variano secondo I giorni, e perciò in 
un giorno qualunque l'età della Luna è in- 
dicata dal numero che sta sotto alla lettera 
dell'anno in corso. 



Feste Cristiane. 

Calendario gregoriano cattolico. vento (rito romano). Vi sono poi tre feste 

minori pure in dipendenza della Pasqua: 

Il calendario religioso si completa segnan- -r x^ ■,■:,, -kt ■ ce, . j' ^ 
do al posto loro le diverse feste cristiane. Di , ^ ^ ^«l^" ?' jr^'.a SS nel yenerdj dopo 
queste, alcune sono /?«*«, cioè cadono sempre i* domenica di Passione (che e la seconda 
nel medesimo giorno dell'anno: tali sono la domenica avanti Pasqua»; 
Circoncisione di Gesù (l» gennaio), l'Epifania II Patrocinio di S. Giuseppe, nella terza 
(6 gennaio), la Purificazione di Maria (2 feb- domenica dopo Pasqua; 
liraio), V Anntmziazione di Maria (25 marzo). Il Cuore di Gesù, nel venerdì dopo l'ot- 
VAssumioiie di Maria (15 agosto), la Nativi'à tava del Corpus Domini. 
della Mfidomia(8setteinhTe), l'Esaltazione della Tri i n i /•• j j . • 
Croce (14 settembre), 0<;m-s..a«/.- (IO novembre), ^ ,f^« ff?« "^o^'" ^^« dipendono dai giorni 
la Commemorazione dei Fedeli Defunti (2 no- fella settimana, sono in primo luogo l'Avven- 
vembre), la Presentazione di Maria (11 no- *«' che, secondo U rito romano e d. quattro 
vembre), V Immacolata Concezione (8 dicem- domeniche la prima delle quali e la più pros- 
bre). il Natale (25 dicembre), oltre alle feste «'"^* *"* ^^^^^ ^' S. Andrea apostolo (30 no- 
dei santi; altre sono mobili, cioè possono ca- J^mbre) e quindi cade nella don^enica che si 
dere in date diverse, perchè dipendono o trova fra ,1 27 novembre e il 3 dicembre ; in 
dalla Pasqua o dai giorni della settimana. Le secondo luogo altre feste minori, cioè: 
feste mobili che dipendono dalla Pasqua, n gg. Nome di Gesù, nella seconda de- 
tono: menica dopo l'Epifania; 

Prima della Pasqua La festa di S. Giovacchino, la prima do- 

La domenica di settuage- menica dopo il 15 agosto; 

sima 63 giorni ^ — Il SS. Nome di Maria, la prima dome- 

Le Ceneri 46 i "^ "'^* dopo l'S settembre; 

" I ^ ^ I Sette Dolori di Maria, la domenica che 

Dopo la Pasqua / ■§ ^ segue quella testé detta; 

Le Rogazioni (durano 3 g.*) 36-38 „ '. « S La Madonna del Rosario, la prima do- 

L'Ascensione 39 , ( l '^ menica d' ottobre; 

La Pentecoste 49 \ § 5 La Maternità di Maria SS., la seconda 

La SS Trinità 56 " 1 ^ domenica d'ottobre; 

Il Corpus Domini! '.'.'.'. QO l ,^ ^. ,,^* ^""^^^ ^' ^*"*' ^^ ^^^'^^ domenica 

^ " ' d ottobre; 

Inoltre le vigilie delle Quattro Tempora, h Patrocinio di Maria, la seconda do- 

ossia delle quattro stagioni, che avvengono menica dopo II 1° novembre, 
il mereoledì, il venerdì e il sabato dopo i se- 
guenti giorni: Prima domenica di Quaresima, Diamo qui appresso la tavola delle date 

Pentecoste, 14 settembre (Festa dell'Esalta- delle principali feste mobili per il quinqueu- 

zione della Croce) e terza domenica dell'Av- nio 1912-1916. 

Tavola dellk feste mobii.i peb gli anni 1912-1916. 



Inni 


II 


SetUifegìma 


Mercoledì 


Prima 
Domenica di 


Pasqoa 


Pentecoste 


Cor;» Duini 


1» domenica 
dell'Avvento 




-J 






(Jnaresima 




. 




(romano) 


1912 


GF 


4 febbr. 


21 febbr. 


25 febbr. 


7 aprile 


26 maggio 


6 giugno 


2 dicembre 


1913 


E 


19 genn. 


5 febbr. 


9 febbr. 


23 marzo 


11 maggio 


22 maggio 


30 novembre 


1914 


D 


8 febbr. 


25 febbr. 


1 marzo 


11 aprile 


31 maggio 


11 giugno 


29 novembre 


1915 


C 


31 genn. 


17 febbr. 


21 febbr. 


4 aprile 


23 maggio 


3 giugno 


28 novembre 


1916 


BA 


20 febbr. 


8 marzo 


12 marzo 


23 aprile 


11 giugno 


22 giugno 


3 dicembre 



— 4 — 



Calendari del rito ambrosiano, delle confes- 
sioni protestanti, della Chiesa greco-russa 
e delle altre Chiese orientali. 

Brevi notizie su questi calendari si tro- 
veranno a pag. 6 eseguenti, quando si dnrà 
la concordanza fra i calendari medesimi e il 
calendario gregoriano per l'anno corrente. 

Calendario repubblicano francese. 

Con decreto della Convenzione Nazionale 
del 24 novembre 1793, la Francia introdusse 
durante la rivoluzione un nuovo calendario, 
cambiando l' era cristiana in era della repub- 
blica, e adottando per principio di quest'era 
la mezzanotte del giorno che succedeva al- 
l'equinozio vero di autunno del 1792, il quale 
fu il 22 settembre; in tal giorno cadeva pure 
l'anniversario della px-oclanaazione della re- 
pubblica. 

Questo calendario fu messo in vigore il 
26 novembre 1793, e fu abolito con decreto 
di Napoleone I col 31 dicembre 1805, alla 
qual data tornò in vigore il calendario grego- 
riano. Quindi durò anni 12, un mese e 6 giorni. 

L'anno restava diviso ancora in 12 mesi 
di 40 giorni ciascuno. Ogni mese fu diviso in 
tre decadi, e ai giorni che componevano ogni 
decade fu dato il nome à.\ primidì, duodì, iridi, 
quartid) ec; il de -ad) era destinato al riposo. 

Il giorno fu diviso in 10 ore, l'ora in 100 
minuti, il minuto in 100 secondi. 

Per completare la durata dell'anno tro- 
pico, dopo il dodicesimo mese si aggiunge- 
vano 5 (e C negli anni bisestili) giorni com- 
plementari, detti sanscttlottides: 

Ecco i nomi dei dodici mesi: 

{Vendemmiale (Vendémiaire) 
Brumale (Brumaire) 
Glaciale (Frimaire) 
Nevoso (Nivóse) 
Inverno { Piovoso (Pluvfóse) 
Ventoso (Ventóse) 



e Germile (Germinai) 
Primavera! Fiorile (Floréal) 
( Pratile (Prairial) 

Ì Messidoro (Messidor) 
Termidoro (Thermidor) 
Fruttidoro (Fructldor) 
Cosi il 15 glaciale dell'anno VII fu il 5 di- 
cembre 1798; il 5 termidoro dell'anno XI, il 
24 luglio 1803. 

Calendario civile italiano. 

Le feste civili legali, cioè quelle che tutti 
gli uffici dello Stato devono riconoscere, fu- 
rono stabilite dalle leggi 17 ottobre 1860, 
n. 5342; 23 giugno 1874, n. 1968 (serie 2*); 
19 luglio 1895, n. 401; e sono le seguenti: 

Il primo giorno dell'anno; l'Epifania; 
l'Ascensione; la Concezione; la Natività; l'As- 
sunzione; il Corpus Domini; il giorno dei 
SS. Pietro e Paolo; il XX settembre; Ognis- 
santi; Natale; la festa del celeste patrono 
della diocesi, terra o città; le domeniche tutte. 

In questi giorni sono chiusi gli uffici gover- 
nativi, provinciali e comunali, le corti di giu- 
stizia, le banche e le scuole. Non si possono 
l'are atti di esecuzione né protestare cambiali. 



La prima domenica di giugno (quest* anno 
1911, cade al 4), per la legge 4 maggio 1861, 
n. 7, è Festa Nazionale per celebrare l'Unità 
d'Italia e lo Statuto del Regno. 

Si festeggiano civilmente anche altre date, 
benché non legali In tutti gli uffici, cioè gli 
onomastici e i natalizi delle Loro Maestà (ono- 
mastico di S. M. Vittorio Emanuele III, 1» set- 
tembre; natalizio di S. M. Vittorio Emanue- 
le HI, 11 nov.; onomastico di S. M. Elena, 
18 agosto; natalizio di S. M. Elena, 8 gennaio); 
l'anniversario della morte di S. M. Vittorio 
Emanuele II (9 gennaio) e di quella di S. M. 
Umberto I (29 luglio, ma ufficialmente tra- 
sportato al 14 marzo, genetliaco del compianto 
Re); e altri anniversari patriottici locali. 



Calendario Perpetuo 

per trovare in pale giorno della settimana cada an determinato giorno di nn anno qoalanqne.(i) 



USO DELLA TAVOLA 

(ved. la pag. seguente). 

Per trovare in quale giorno della setti- 
mana cada un determinato giorno di un anno 
qualunque, sia del calendario Giuliano tanto 
prima della Riforma quanto dopo la Riforma 
per le nazioni che non l' hanno accettata, sia 
del calendario Gregoriano, si comincia dal 
cercare nei due quadri in basso della tavola 
il coefficiente di aumento corrispondente al 
secolo cui appartiene l'anno in questione; 
tale coefficiente deve essere sommato agli anni 
del secolo, e il numero ottenuto va cercato 
nel quadro centrale verso sinistra, che è ap- 
punto intitolato Anni del secolo con i loro 
aumenti. Quindi nel quadro centrale, verso 
destra, bisogna cercare il coefficiente corri- 



spondente al mese di cui si ragiona, e si deve 
sommarlo alla data del giorno, per cercare il 
numero così ottenuto nel quadro in alto a de- 
stra intitolato Giorni del mese con i loro an- 
nienti. Sull'incontro delle due colonne si tro- 
va il giorno della settimana corrispondente 
al giorno indicato. 

Questa tavola vale per il Calendario Giu- 
liano dall'anno 3500 av. C. all'anno 3300 d. C, 
e per il Gregoriano fino all'anno 4000. Per il 
Giuliano può essere facilmente aumentato con 
l'aggiunta di nuove colonne; per l'estensione 
al Gregoriano, vi è un'incognita chcwisolverà 
solamente un tardo avvenire, quella cioè di 
sapere in quale anno sarà soppresso il bise- 
stile, che dovrà probabilmente togliersi per 
compensare la ditlerenza tuttora esistente fra 
l'anno civile e l'anno solare. 



(1) Compilato e cortesemente comunicato dall'Ing. GUIDO JACOBACCI di Buenos-Aires. 



— 5 



GIORNI DI SETTIMANA 


GIORNI DEL MESE 
con i loro aumenti. 


Ma 


Me C 


ì V 


S I 


) L 


1 


8 


15 22 


29 


36 


Me 


Q \ 


r S 


D L 


Ma 


2 


9 


16 23 


30 


37 


G 


V ì 


3 D 


L M 


a Me 


3 


10 


17 24 


31 




V 


S I 


) L 


Ma M 


G 


4 


11 


18 25 


32 




S 


D I 


j Ma 


Me G 


r V 


5 


12 


19 26 


33 




D 


L M 


a Me 


G ^ 


r s 


6 


13 


20 27 


34 




L 


Ma M 


e G 


V ^ 


>" D 


7 


14 


21 28 


35 




ANNI DEL "SECOLO 


Aumenti ai giorni 
dei mese. 


con 1 loro aumenti. 


1 


2 


3 4 


t 


) 6 




si aonenta 


7 


8 


9 


10 1 


1 12 


Nel mese 


iDflO 


inno 




13 1 


4 15 


16 


17 


di 


cm. 


bises. 


18 
24 
99 


19 '2 

2 

30 3 




5 26 

1 32 


21 2 

27 2 

3 


2 23 
8^ 

3 34 










Gennaio . . 




















3 


3 


35 


36 
41 1 

47 4 


37 
2 43 

a 


38 3 
44 
49 5 


9 40 
51 








Marzo. . . . 


3 


4 


















Aprile, . . . 


6 





52 
57 
«3 


E 
58 5 
64 


3 54 
9" "io 

65 


55 5 

6 

66 6 


6 

1 62 

7 68 








Maggio . . . 


1 


2 


















Giugno . . . 


é 


6 


80 


69 7 
75 7 

8 


71 
6 

1 82 


72 

77 7 
83 8 


73 
8 79 
4 









Luglio . . . 


6 


















Agosto . . . 


2 


3 


8o 

"ir 


86 8 
92 
97 9 


•l 88 

93 

8 99 


8 
94 9 
100 


9 90 

5 96 

101 








Settembre . 


5 


6 



















Ottobre. . . 





1 


108 
113 


103 1( 

K 

114 1 


)4 

)9 110 

L5 116 


105 1( 

111 11 

11 


)6 107 
2 








Novembre . 


3 


4 

6 


7 118 


Dicembre . 


5 


111> 


120 


121 


122 12 


3 124 








Aumenti agli anni del Cai* 


jndario Gregoriano 


si 


NEI SECO] 


-I 


aan. 
16 


10 


50 


90 130 


170 


210 


250 


290 


330 


370 


20 


60 1 


0" 140 


180 


220 


260 


300 


340 


380 


20 


30 


70 1 


10 150 


190 


230 


270 


310 


350 


390 


24 


4" 


80 1 


20 16'J 


200 


240 


280 


320 


360 


400 





Aumenti agli anni nel 


Calendario Giuliano. 


Secoli avanti Cristo 


= 


Secoli dopo Cristo 


-3J 


-28 


-21 


-14 - 


-7 20 


10 


80 


150 


220 1 


290 


-34 


-27 


-20 


-13 - 


-6 8 


20 


90 


160 


230 1 


300 


-3S 


-26 


-19 


-12 - 


-5 24 


30 


100 


170 


240 j 


310 


-32 


-25 


-18 


-11 - 


-4 12 


40 


11» 


180 


250 


320 


—31 


-24 


-17 


-10 - 


-3 


50 


120 


190 


260 


330 


-3C 


-23 


-16 


-9 - 


-2 16 


60 


130 


200 


270 j 


340 


-2S 


-22 


-15 


-8 - 


a T 


70 


140 


210 


280 1 


350 



Esempì: 

21 Gennaio 1793: Morte di Luigi XVI. 

— Secolo 18», anno 93, aumento 20; 
Gennaio, anno comune, aumento 0; 
93 + 20 -= 113; 21+0 - 21 ; Lunedì. 

15 Oltobre 1582: Inizio Calend. Gregor. 

— Secolo 16°, anno 82; aumento 0; 
Ottobre, anno comune, aumento 0; 
82 + = 82; 15 + == 15; Venerdì. 

i Ollobre 1582: Fine Calend. Giuliano. 

— Secolo I60, anno 82, aumento 8: 
Ottobre, anno comune, aumento 0; 
82 + 8 = 90; 4 + = 4; Giovedì. 

Infatti si passò dal 4 al 15 Ottobre 

senza giorni intermedi. 

30 Marzo 1282: Vespri Siciliani. — 

Secolo 13", anno 82, aumento 16; 

Marzo, anno comune, aumento 3; 

82 + 16 = 98; 30 + 3 = 33; Lunedì. 

Infatti era il Lunedì dopo Pasqua. 

25 Dicembre 799: Coronaz. Carlo M"gno. 

— 99 + 20 = 119; 25 + 5 = 30; Mer- 

coledì. 

Se fosse stato in vigore il Grego- 
riano, si sarebbe avuto: 

99 + = 99; 25 + 5 = 30; Saba- 
to; cioè una differenza di 4 giorni 
elle è la posticipazione che il Calen- 
dario aveva in quel secolo. Il Mer- 
coledì avrebbe dovuto avere la data* 
29 Dicembre. 
15 Marzo 44 av. C: Morte di Giulio 
Cesare. Che giorno di settimana sa- 
rebbe stato, se fossero state in uso 
le attuali denominazioni? Secolo (-1); 
Anno 44 corrispondente a 57, aumen- 
to 4; Marzo, anno comune, aumen- 
to 3; 57 + 4 = 61, 15 + 3 = 18; ri- 
sulta un Mercoledì. Però in realtà 
avrebbe corrisposto a un Giovedì, 
perchè Giulio Cesare aveva stabilito 
mesi alternati di 31 e 30, e Febbraio 
aveva 29 o 30 giorni. Sotto Augusto 
(a. 26 av. C.) fu portato a 31 il mese 
di Agosto, togliendo il giorno cor- 
rispondente a Febbraio, e così pure 
si modificarono i 4 ultimi mesi rida- 
cendoli allo stato attuale. 

Per gli anni avanti Cristo bisogna 
fare attenzione se essi sou dati col 
sistema cronologico od astronomico. 
Nel px-imo caso (il più comune), i secoli 
si contano come dopo Cristo, cioè da 
1 a 100, lo Secolo; da 101 a 200, 2<» Se- 
colo, ec. ; e per gli anni si assume un 
complemento, cioè la differenza da 101; 
ad esempio: 101 — 44-= 57. Nel se- 
condo caso i secoli si contano da a 99, 
lo secolo; da 100 a 199, 2» secolo, ec, e 
per gli anni si assume il complemento 
da 100. Così l'anno 44 cronologico 
corrisponderebbe al 43 astronomico: 
100 — 43 = 57, e il risultato sarà 
identico. L' anno sarà bisestile, se 
è divisibile per 4 il complemento. 
Esempio: Anno 754, cronologico. — 
Fondazione di Roma: Secolo (-8); An- 
no (101 — 54) = 47; Astronomico sa- 
rebbe 753. 



- 6 - 
L*anno 1911 corrisponde ali* anno 

6634 del periodo Giuliano. 1911 del calendario giuliano o greco-russo; 
5915 dalla Creazione del Mondo, secondo comincia 13 giorni più tardi, il sabato 

il computo dell' Usserio. 14 gennaio. Questa differenza che era di 

5911 della Vera Luce, ossia dalla crea- 12 giorni nel sec. XIX, è cresciuta di 

zioue del mondo secondo la cronologia un giorno dopo il 28 febbraio 1900, e tale 

massonica: l'anno massonico comincia resterà sino al 28 febbraio 2100. 

col l» marzo. 1339 dell' Ei,nra, calendario turco, comin- 
5671 dell'era degli Ebrei, cominciato il mar- ciato il lunedi 2 gennaio 1911, che finisce 

tedi 4 ottobre 1910; e all'anno 5672 che il giovedì 21 dicembre dello stesso anno, 

comincia il sabato 23 sett. 1911. secondo l'uso di Costantinopoli. 

3687 delle Olimpiadi, ossia al III anno della 48 del 76o ciclo del calendario cinese, che 

672» Olimpiade, che comincia verso il 1° comincia il lunedì 30 gennaio. 

luglio 1911 (e precisamente al plenilu- 394 dalla riforma di Lutero. 

nio consecutivo al solstizio d'estate), fis- 379 dalla Confessione di Ausburgo. 

sando l'era delle Olimpiadi a 775 Vg anni 119 del calendario repubblicano francese. 

av. C, ossia verso il 1» luglio dell'anno 51 dalla istituzione del nuovo i-egno d'Ita- 

3938 del periodo giuliano. lia; avendo Vittorio Emanuele II assunto 

3664 dalla fondazione di Roma, secondo per sé e i suoi successori 11 titolo di Re 

Varrone, che comincia il 21 aprile. d'Italia il 17 marzo 1861. 

3658 dell'era di Nabonassar, fissata al26feb- 43 dalla liberazione di Roma, occupata dalle 

braio dell'anno 3967 del periodo giuba- armi italiane il 20 settembre 1870. 

no, ossia 747 anni av. C secondo i ero- 8» del pontificato di Pio X, esaltato al trono 

nologi, e 746 secondo gli astronomi, il 4 agosto 1903. 

1911 del calendario gregoriano istituito nel- 13o del regno di Vittorio Emanuele III re 

l'ottobre 1582, ossia 327 anni fa; comin- d'Italia, salito al trono il 29 luglio 1900. 

eia la domenica 1» gennaio. 

L'ANNO 1911 

non è bisestile, cioè ha 365 giorni (7 mesi di 31 giorni, 5 di 30 e uno, il febbraio, di 28). 

Computo ecclesiastico. Il Patrocinio di S. Giuseppe, 7 maggio. 

Numero d'oro 12 ^^ ^^^^'° Cuore di Gesù, 23 giugno. 

Epatta . 30 ^^^ Giovacchino, 20 agosto. 

Ciclo solare 16 ^^ Nome SS. di Mai-ia, 10 settembre. 

Indizione roiiianà '.'.'.'.'.'.'. 9 ^ Sette Dolori di Maria SS., 17 settembre. 

Lettera domenicale A ^a Festa del SS. Rosario 1<. ottobre. 

Lettera del Martirologio . . . . P ^a Maternità di Maria SS., 8 ottobre. 

La Punta di Maria SS., 15 ottobre. 

Feste mobili II Patrocinio di Maria SS., 12 novembre. 
(secondo il bito romano) 

Settuagesima . . 12 febbraio Quattro Tempora. 

Ceneri 1° marzo 

Pasqua 16 aprile (Reminiscere) . . Marzo 8, 10 e 11. 

Rogazioni .... 22, 23 e 24 maggio. (Trinitatis) . . . Giugno 7, 9 e 10. 

Ascensione ... 25 maggio. {Crtccis) Settembre 20, 22 e 23. 

Pentecoste ... 4 giugno. {Luciae) Dicembre 20, 22 e 23. 

Trinità 11 giugno. 

Corpus Domini . 15 giugno. i » iu« 

Prima domenica ^^ none. 

dell'Avvento. . 3 dicembre. _ ,. . ,..^. .,.< 

La celebrazione dei riti nuziali e permessa 

ALTRE FESTE MOBILI MINORI. jn quest'anno soltanto dal 7 genn. al 28 febbr. 

Il Nome SS. di Gesù, 15 gennaio. e dal 24 aprile al 3 dicembre (Decreto del 

I Dolori di Maria, 7 aprile. Concilio Tridentino, sess. 24, e. 10). 

Calendario del rito Ambrosiano ossia della Chiesa di Milano. 

La Chiesa cattolica di Milano ha una forma giorni susseguenti al giorno delle Ceneri se- 
particolare di rito, che si scosta alquanto da condo il rito romano, cioè 2, 3 e 4 marzo, 
quello romano, e prende nome da S. Ambro- 2» Le rogazioni dette litanie ambrosiane 
gio, vescovo e patrono di Milano, benché sia cadono nei giorni di lunedi, martedi e mer- 
incerto se sia veramente istituito da lui o gli coledi, che seguono immediatamente la prima 
sia anteriore, come sembra più probabile. domenica dopo l'Ascensione, quindi il 29, 30 e 

Le principali diversità col rito romano, in 31 maggio. Nel primo di questi tre giorni si 

quanto concerne il calendario, sono le se- danno le Ceneri, che nel rito Romano si danno 

guenti: . il primo mercoledì di quaresima. 

1» Il primo giorno di quaresima cade 3° L'avvento, invece di quattro, ha sei 
nella prima domenica di quaresima (5 marzo) domeniche: e la prima è la immediatamente 
anziché nel precedente mercoledì. Il cosid- successiva all' 11 novembre, festa di S. Mar- 
detto carnevalone ambrosiano si fa nei tre tino. Quest'anno cade il 12 novembre. 



- 7 - 



Calendario Greco-Russo. 



Alcune nazioni orientali seguono ancora 
U calendario giuliano, vale a dire non hanno 
ào<?cttata la riforma gregoriana, e perciò sono 
in ritardo sul calendario gregoriano di 13 
giorni, che sono i 10 soppressi per le nazioni 
occidentali nel 1582, più i tre perduti negli 
anni 1700, 1800 e 1900, bisestili per loro e non 
per noi. Seguono il calendaiMo giuliano i Greci, 
1 Russi, gli Armeni, i Giorgiani, i Siriani non 
uniti, i Cofti, i Serbi, i Montenegrini, i Bul- 



gari, i Rumeni. Per le feste ecclesiastiche, 1 
digiuni ec, i Russi, i Giorgiani cattolici e non 
uniti, i Serbi, 1 Montenegrini, i Bulgari e i 
Rumeni osservano completamente il calen- 
dario greco, detto della, Chiesa greca ortodossa. 
Gli Armeni ed i Cofti hanno rispettivamente 
un calendario proprio per le feste, ed anche 
nomi speciali per i mesi : ma non ci occupe- 
remo di questo. Invece ecco le feste principali 
del calendario greco-russo per l'anno 1911. 





DATA 




DATA 




DEL 


CALENDARIO 


DEL 


CALENDARIO 




GREGORIANO 




SIULIANO 




(Nuovo Stile) 


(Vecchio stile) 






1911 




1910 




lo 


gennaio 


19 


dicembre 




7 


^ 


25 


^ 


Natale. - Due giorni di festa. 


9 


" 


27 


1911 


Santo Stefano. 


14 


^ 


lo 


gennaio 


Circoncisione. Capo d'anno. 


19 


„ 


6 


„ 


Teofania (Epifania). 


20 


, 


7 


„ 


San Giovanni Battista. 


12 


febbraio 


30 


TI 


SS. Jerarchi Basilio, Gregorio e Giov. Crisostomo. 


^ 


n 


« 




Domenica del Pubblicano e del Fariseo. 


19 




6 


febbraio 


Domenica del Figliuol Prodigo. 


26 


" 


13 


" 


Domenica del Giudizio Universale (in Russia); della 
Carne (in Grecia). — Purificazione. 


5 


marzo 


20 


^ 


Domenica di Carnevale; o del Formaggio (in Grecia). 


6 


n 


21 


^ 


Comincia la Grande Quaresitna.* 


22 


, 


9 


marzo 


Quaranta Martiri di Sebaste. 


7 


aprile 


25 


" 


Annunciazione di Maria. — Festa della indipendenza 
della Grecia.** 


16 


, 


3 


aprile 


Domenica delle Palme. 


21 


^ 


8 


^ 


Venerdì Santo. 


22 


„ 


10 


„ 


Pasqua. — Tre giorni di festa. 


6 


maggio 


23 


„ 


San Giorgio. — Onomastico del Re di Grecia.** 


22 


„ 


9 


maggio 


San Nicola. 


27 


" 


14 


n 


Anniversario della incoronazione dello czar Nic- 
colò I.* 


lo 


giugno 


19 


^ 


Ascensione. 


3 


n 


21 


^ 


SS. Costantino ed Elena. 


11 




29 


n 


Pentecoste. 


18 


„ 


5 


giugno 


SS. Trinità. 


12 


luglio 


29 


^ 


SS. Pietro e Paolo. 


2 


agosto 


20 


luglio 


Sant' Elia. 


14 




lo 


agosto 


Principia il digiuno della IMadonna. 


19 


fl 


6 


„ 


Trasfigurazione di Cristo. 


28 


n 


15 


„ 


Assunzione della Madonna. 


11 


settembre 


29 


^ 


Decollazione di San Giovanni Battista. 


12 


„ 


30 


TI 


Sant'Alessandro Nevski.* 


21 


„ 


8 


settembre 


Natività di Maria. 


27 


„ 


14 


^ 


Esaltazione della Croce. 


27 


ottobre 


14 


ottobre 


Santa Paraschiva. 


2 


novembre 


20 


^ 


Assunzione al trono dello czar Niccolò I.* 


8 


„ 


26 


, 


San Demetrio.** 


21 


, 


8 


novembre 


SS. Arcangeli Michele e Gabriele. 


28 


„ 


15 


„ 


Principia il digiuno di Natale. 


4 


dicembre 


21 


ti 


Presentazione di Maria. 


19 


^ 


6 


dicembre 


San Nicola di Bari, protettore della Russia. 


22 


j, 


9 


, 


Concezione della Vergine. 


25 


« 


12 


t. 


San Spiridione.** 



Le feste mobili sono scritte in corsivo. Quelle segnate con un 
Russia; quelle segnate con due ** sono peculiari alla Grecia. 



sono peculiari alla 



- 8 



Calendario Protestante. 



Le diverse confessioni protestanti seguono 
il calendario gregoriano in tutte le sue par- 
ticolarità, anche per il computo della Pasqua 
e delle principali feste mobili, delle quali però 
chi esclude Tuna, chi esclude l'altra; ma quasi 
tutti poi, siccome non venerano né la Vergine 
né i Santi, escludono tutte le solennità della 
Madonna e Ognissanti. Invece, festeggiano 
singolarmente la Domenica di Passione (28 
marzo), la Domenica delle Palme (4 aprile) e 
il Venerdì santo (i) aprile). La Chiesa Angli- 
cana osserva tutte le feste cattoliche, esclusi 
naturalmente un gran numero di santi mo- 
derni. La Chiesa protestante tedesca ha inol- 
tre le seguenti feste mobili: 
Buss und Bettag {Giorno di penitenza e pre- 



ghiera), il mercoledì dopo la prima dome- 
nica di quaresima, se il detto mercoledì 
cade in febbraio, ovvero il martedì dopo la 
domenica stessa, se questo martedì viene 
in marzo; quindi quest'anno il 7 marzo. 

Erntefest (Festa delle m^'ssi), la domenica im- 
mediatamente dopo il 30 settembre, o il 
giorno stesso se di domenica; e quest'anno 
il lo ottobre. 

La festa della Riforma, la domenica immedia- 
tamente dopo il .30 ott., o il giorno stosso se 
di domenica; e quest'anno il 5 novembre. 

La Commemorazione dei Morti, la domenica 
immediatamente dopo il 20 novembre, o 
il giorno stesso se di domenica ; e que- 
st'anuo il 26 novembre. 



Calendario Israelitico. 



Gli ebrei si servono di un anno lunisolare, 
cioè composto di 12 mesi lunari, che si ac- 
corda con r anno solare mediante l' aggiunta 
(7 volte in un ciclo di 19 anni) di un mese 
embolismico, il mese di Veadar. Ma le norme 
che regolano questa intercalazione, la varia- 
bile lunghezza dei diversi mesi che possono 
essere di 29 o di 30 giorni, e il principio del- 
l'anno, non potrebbero trovar luogo qui. Ba- 
sterà dire che è stabilito, che il principio 
dell'anno cada sempre nel giorno della nuova 
luna più prossima all'equinozio di autunno; 



e che la Pasqua, che è fissata al 15 del mese di 
Nissan, preceda costantemente 11 primo del- 
l'anno di 163 giorni: ma anche queste regole 
hanno le loro eccezioni. 

L'anno 1911 corrisponde all'anno 5671 (co- 
mune, di giorni 354), cominciato il 4 ottobre 
1910, e all'anno 5672 (comune, di giorni 355) 
che cominciato il 23 settembre 1911, finirà 
ril settembre 1912. 

Ecco la concordanza dei mesi e l'indica- 
zione delle principali feste giudaiche, non con- 
tando naturalmente i Sabati. 





1911 




5671 


lo 


gennaio 


lo 


Tebet 


30 




lo 


Scevat 


lo 


marzo 


lo 


Adar 


11 




11 




14-15 


14-15 „ 


30 


« 


lo 


Nissan 


13-20 aprile 


15-22 r, 


29 


^ 


lo 


Jiar 


12 


maggio 


14 


„ 


28 


^ 


lo 


Sivan 


2-3 


giugno 


6-7 


, 


27 


^ 


lo 


Tamuz 


13 


luglio 


17 


„ 


26 


fi 


lo 


Ab 


3 


agosto 


9 


« 


25 


" 


lo 


EUul 
5672 


23 


settembre 


lo 


Tisn 


25-26 


3-4 


„ 


2 


ottobre 


10 




7 


„ 


15-16 , 


13 


„ 


21 




14 


^ 


22 




15 


^ 


23 


„ 


23 


, 


lo 


Hesvan 


22 


novembre 


lo 


Chislev 


16 


dicembre 


25 


^ 


22 


^ 


lo 


Tebet 


31 


„ 


10 


« 



Digiuno di Ester. 

Festa di Furim (Festa delle Sorti). 

Principio dell'anno religioso, secondo l'antico ca- 
lendario rabbinico. 

Pesach, Pasqua, o Festa delle Azzime. Sono festa 
soltanto i due primi e i due ultimi giorni. 

Pesach Scen), Seconda Pasqua (per chi non ha po- 
tuto celebrare la prima). 
Sciavuot, Pentecoste, o Festa delle Settimane 

Digiuno di Tamuz, in memoria della caduta di Gè- 

[rusalemmc. 

Digiuno di Tisffà beab, in memoria della prima di- 
struzione del Tempio, 

Mese di espiazione. Cominciano le preghiere dette 
Selicot. 

Rose- Asciarla, ossia Capo d'anno. 
Digiuno di Ghedaglià. 
Chijmr, giorno dell'espiazione. 
Sìiccot, o Festa delle Capanne. 
Osciaanà-Iiabbà, giorno di penitenza. 
Sceminì ^Az^red , ottava di consacrazione. 
Simcad Torà, o Festa della legge. 



Hanucà, commemorazione della purificazione del 

[tempio. 



Il giorno comincia per gli israeliti al tramonto: e particolarmente il Sabato comincia 
un'ora prima di notte, e termina la sera dopo un'ora e 15 minuti di notte: così, ad esem- 
pio, se incomincia il Sabato a ore 18 del Venerdì sera, terminerà a ore 19.15 del Sabato. 



- 9 - 
Calendario Maomettano. 



I mussulmani, per espressa disposizione 
del Corano, sc;,'Uono soltanto l'anno lunare 
di 354 o 355 Riorni, diviso in 12 mesi alter- 
nativamente di 30 e 29 giorni. L'ultimo, Zul- 
hegg>, invece di 29 giorni ne ha 30 per 11 vol- 
te nel corso di un ciclo di 30 anni. L'anno 
1911 corrisponde, dopo il 1" gennaio, all'anno 



dell'Egira 1329 (di giorni 354Ì, cominciato 11 
2 gennaio 1911, e che finisce il 21 dicembre; 
quindi all'anno 1330 (di giorni 855). Ecco 
la concoi-danza dei mesi e l' indicazione delle 
principali feste maomettane, oltre a tutti i 
Venerdì (Digiuno). 



1911 . 


1328 




lo gennaio 


29 Zulheggè 
1329 




2 


lo Moarem 


Capo d'anno. 


lo febbraio 


lo Safar 




2 marzo 


lo Rebi-el-avel 




13 


12 


Mulml-el-Nehi, ossia nascita del Profeta, 


1« aprile 


lo Rebi-el-accher 




80 


lo Giumada-el-avel 




19 maggio 


20 


Anniversai-io della presa di Costantinopoli per mano 


80 


lo Giumada-el-accher 


[dei Turchi. 


28 giugno 


lo Regeb 




12 luglio 


15 


Leilah-el-Gaibah, ossia concezione del Profeta. 


24 


27 


Leilah-el-Miradj, ascensione del Profeta. 


28 


lo Sciaaban 




26 agosto 


lo Ramadan 


Comincia un rigoroso digiuno per tutto il mese : è 
permesso di mangiare soltanto durante la notte. 


21 settembre 


27 


Leilah-el-Cadr, notte della potenza, in cui discese 
dal cielo il Corano. 


24 


30 


Ultimo giorno di digiuno. 


25-27 , 


1-3 bciaual 


Grande Beirain. 


24 ottobre 


lo Zulcadè 




23 novembre 


lo Zulheggè 




2 dicembre 


10 

1330 


Giorno del sacrificio, o piccolo Beiram. 


22 


lo Moarem 




81 


10 





Calendario 

Gli abissini presero dai cofti l'anno giu- 
liano di 365 giorni, diviso in 12 mesi di 30 
giorni, più 5 giorni supplementari o epago- 
meni (sei nei bisestili), e lo cominciano rispet- 
tivamente all' 11 o 12 settembre del calenda- 
rio gregoriano ; dai cofti pure tolsero il com- 
puto degli anni secondo il calcolo di Giulio 
Africano, il quale pone la nascita di Cristo 



Etiopico. 

sette anni dopo il computo volgare. Anche 
gli abissini hanno Tanno bisestile: tale è per 
loro il 1903, che comincia il dì 11 settembre 
1910 e finisce lo stesso giorno del 1911. 

Nel ciclo dei quattr'anni, ciascun anno 
prende il nome di un Evangelista, dicendosi 
Anno di S. Giovanni, di S. Matteo, di S. Mar- 
co, di S. Luca, che è il bisestile. 



1911 


1903 (Lucas) 






lo gennaio 


23 Tahsàs 






8 


29 „ 


Natale. 


Gli abissini hanno un gran nu- 


9 


lo Ter 




mero di feste, oltre le poche che 


19 


11 


Battesimo di Cristo. 


abbiamo segnato. La Pasqua va 


8 febbraio 


lo Jekatit 




con le regole del calendario giu- 


10 marzo 


lo Maggabit 




liano. Molte altre solennità si ri- 


9 aprile 


lo Miazià 




petono a giorno fisso, rinnovan- 


11 


3 


Pasqua {Tensa-l). 


dosene tutti 1 mesi la comme- 


9 maggio 


lo Ghenbot 




morazione: e fra queste le più 


20 fl 


12 


Ascensione {Erghetè). 


importanti sono il giorno di San 


30 


22 


Pentecoste [Paraclitofi) 


Micael, che si festeggia il 12 di 


8 giugno 


lo Sanie 




ogni mese e la Kidano; Mehrat 


8 luglio 


lo Hamliè 




(Patrocinio di Maria) che cade il 


7 agosto 


lo Nahasiè 




16. I giorni della settimana pres- 


6-11 settembre 


1-6 Pagumiè 


(Epagomeni). 


so gli abissini presentemente 




1904 (Johannes) 




coincidono con quelli del nostro 


12 


lo Mascarem 


Capo d'anno. Festa di 


calendario, cioè quando è dome- 






S. Giovanni. 


nica per noi, è domenica anche 


28 


IT 


Masqal, Festa della 


in Etiopia. I nomi sono: Sagnò, 


12 ottobre 


lo Tcqemt 


[Croce. 


Maksagnò, Ruob (o Rebù), Amus, 


11 novembre 


lo Hedàr 




Arb, Qedamie, Ehud. 


11 dicembre 


lo Tahsas 






31 


'^1 1. 







^Vvvei*teriZe* -^^ disposizione generale delle presenti Effemeridi, rimane nelle linee 
■MiMMiMiMHB^H^MMM generctU, simile a quella adottata nip/rAlmanacco degli atmi precedenti. 
Soltanto, ho creduto opportuno, d'accordo con la Direzione dello stesso Almanacco modificare 
un poco il genere delle notizie puramente astronomiche, togliendo alcuni dati e tavole, e dando 
invece maggiore sviluppo alla parte illustrativa. A tale decisione sono sfato condotto riflettendo 
che coloro fra i lettori, che avessero voluto e potuto usare siffatte tavole, per le quali si esigeva 
una conoscenza esatta dei fenomeni astronomici, avrebbero potuto e st^iputo trovarle più estese 
e complete nelle grandi effemeridi. Per la maggior parte dei lettor i, invece, esse rappresen- 
tavano una serie di numeri senza alcun significato ed utilità a srapito delle notizie pia interes- 
santi, l'er le tavole del sorgere e tramontare del Sole e della Luna usai il Calendario dell' Os- 
servatorio Astronomico del Collegio Romano; per le altre, le calcolai in base alla Connalssance 
des Temps. Per gli articoli usai in massima par:e il materiale delle osservazioni originali ese- 
guite neW Osservatorio da me diretto, e formai le tavole da completare tali articoli, compulsando 
i Bollettini e gli annuari Astronomici più autorevoli. Gli argomenti che ho preferito di trattare 
guest' anno, mi sembra quasi superfluo il dirlo, sono naturalmente quelli di maggiore attualità, 
quali le Comete di Halley e di Innes e il Pianeta Marte. I lettori troveranno dopo lo scritto 
sulle Comete un accenno alle stelle cadenti e sul modo di osservarle, perchè ormai dopo le sco- 
perte dello Schiaparelli è diventata una verità indiscussa dell' Astt onomia che tali stélle sono 
originate da Comete ora decomposte. 

Ho avuto a collaboratore nel redigere queste Effemeridi, V assistente sig. Mentore Muggini, 
del quale è pure V articolo su Marte. 

Firenze, Dall'Osservatorio Ximeniano Padre Guido Alfani 

29 agosto 1910 delle Scuole Pie. 

Abbreviazioni e simboli impiegati. 



d giorno 






s 


Sud 






^ Mercubio 


h ora 




w 


Ovest 






2 Venebe 


rron'dol^— P° 




N 


Nord 






J La Tekba 




F. 


Est 






c^ Marte 


o grado 












4 Giove 


' minuto j ^,„,.^^ 
" secondo r ^'*'<' 




* 


Stella 






t) Saturno 


T. M. C. tempo medio civile. 




© 


Sole 






% Urano 


E. C. Europa Centrale. 




<L 


La Lu 


na in generale 




^ Nettuno 


Aquario a?» 


Toro 






^ 


Leone 


Q 


Scorpione 


Pesci X 
Ariete Y 


Gem 


elli 




tì 


Vergine 


Tip 


Sagittario 


Cane 


ro 




Bilancia 


SL 


Capricorno 


Opposizione 


e? 






Nod 


3 ascend 


ente Q 
lente t5 


Couf 


giunzione 


cT 






Nod 


3 discenc 



Ptisi orari - 

L'Intensità crescente dei trafiScl interna- 
zionali, le comunicazioni più numerose e 
rapide fra stato e stato, lo sviluppo delle 
ferrovie, dei telegrafi e telefoni e della na- 
vigazione, hanno reso sempre più sentito il 
bisogno di unificare il sistema orario mon- 
diale. Perciò, sembrando troppo ardita e non 
scevra di gravi inconvenienti, l'adozione del- 
l'ora universale, si è immaginato il sistema 
dei fusi orari. Si è divisa idealmente la Terra 
in 24 fusi di 15° o V^ ciascuno. Tutti i punti 
che si trovano entro un fuso dovrebbero 
segnare, a un dato momento, la medesima 
ora (quella corrispondente al meridiano cen- 
trale del fuso). Il passaggio dall'ora di un 



Ora legale. 

fuso a quella del fuso contiguo, si fa sem- 
plicemente aggiungendo o togliendo un'ora 
intera a seconda che si procede verso l'È o 
verso r W. Come meridiano origine in questo 
sistema fu scelto quello di Greemcich già 
adottato di preferenza nella cartografia e nel- 
la navigazione. 

Si ha cosi il l" fuso che si estende 7« Vi 
(30»°) all'È e altrettanto all'W di Greenwlch 
(ora dell'Europa Occidentale), procedendo ver- 
so l'È si ha il fuso in cui si conta l'ora 
dell'Europa Centrale, e il fuso che dà l'oro 
dell'Europa Orientale rispettivamente In a- 
vanzo di 1 e 2 ore sul tempo di Greenwich. 

Nell'adozione pratica di questo sistema 



11 



le Nazioni non troppo estese hanno scelta 
l'ora del fuso in cui è compresa la maggior 
parte del loro territorio per evitare l' incon- 
veniente di avere un'ora legule troppo dif- 
ferente dall'ora loca'e. Per la stessa ragione 
alcuni paesi hanno stimato utile di ricorrere 
anche ai mezzi fusi (7» V2 o 30™). 



Gli Stati Uniti d' America e 11 Canada 
hanno adottato per le ferrovie cinque ore 
normali. 

Nel quadro seguente sono indicati i prin- 
cipali paesi che finora hanno aderito o per 
intero o in parte al sistema dei fusi orari e 
la differenza rispetto all'ora di Greenwlch. 



Ora dell'Europa Occidentale. — Inghilterra, Olanda, Belgio, Spagna. Tempo di Greenwloh. 
Ora dell' Europa Centrale. — Norvegia, Svezia, Danimarca, Germania, Grandu- 
cato di Lussemburgo, Austria-Ungheria, Bosnia e Erzegovina, Svizzera, Italia, 

Serbia, Malta, Congo 1^ E 

Ora dell'Europa Orientale. — Bulgaria, Rumenia, Turchia Europea, Egitto, Natal. 2 E 
(Nel Tvansvaal l'ora impiegata per le fen-ovie e 1 telegrafi, avanza 
di 1^' Vo su Greenwich). 

Ora dell'India. — Indie' Inglesi 5 Ve E 

Ora di Burma. — Birmania 6 V2 E 

Ora di Hong-Kong o dell' Australia Occidentale. — Parte della Cina, Formosa, Bor- 

neo fai N.), Filippine, Australia Occidentale 8 E 

Ora del Giappone. — Giappone, Corea 9 E 

Ora dell'Australia Meridionale 9 % E 

Ora dell'Australia Orientale — Victoria, Queensland, Nuova Galles del Sud, Ta- 
smania 10 E 

Ora della Nuova Zelanda 11 Vg E 

Atlantic Standard Time. — Porto Rico, Nuova Scozia 4 W 

Eastem Standard Time. — Stati Uniti, Canada, Panama 5 W 

Central Standard Time. — Stati Uniti, Canada, Honduras 6 W 

Mountain Standard Time. — Stati Uniti, Canada 7 W 

Pacific Standard Time. — Stati Uniti, Canada, Colombia Inglese 8 W 

Le Nazioni ohe non hanno adottato il I due quadri precedenti permettono di 

sistema dei fusi orari, si servono in generale passare con molta facilità da un'ora data di 

ufiBcialmente dell'ora della capitale oppure Greenwich all' ora corrispondente di un altro 

del meridiano che passa per 1" osservatorio meridiano. Se l'indicazione è seguita dalla 

astronomico più importante. Il quadro se- lettera E, il paese è ad Oriente di Gr., e 

guente indica le regioni in cui sono adottate quindi per la riduzione d'ora bisognerà 051- 

alcune ore convenzionali e la differenza ri- giungere all'ora di Gr. la quantità data nel 

spetto all'ora di Greenwich. quadro. Se invece il paese è ad occidente 

Ora di Parigi. - Francia, Alge- i^^'> ^* f'r bisognerà ^os'^'^''^ dall'ora di Gr. 

ria Tunisia 0'' «>" 21» E quantità indicata. Volendosi ritenre ad un 
Ora di Atene. - Grecia '.'.'.'. 1 '.Sé '.53 E ^''"'^ meridiano basterà conoscere la diffe- 
Ora di Pulkowa. - Russia. . . 2 . 1 .19 E ^^nza di longitudine m tempo, fra esso e il 
Ora di Dublino. - Irlanda. . . .25 .21 W meridiano di Gr. Allora si potrà lare la ri- 
Ora di Lisbona. - Portogallo . .36 .45 W '^.^^^«"^ «^« «' desidera iJrima rispetto a Gr. 
Ora di Montev,deo. - Uruguay. 3 .4i .49 W «loe come se si trattasse d ora di Gr., e poi 
Ora di Cordoba. - Repubblica applicare al resultato la differenza nota di 

Argentina .... 4 .16 .48 W longitudine colla stessa regola data sopra ma 

Ora di Caracas - Venezuela. . 4 .27 .44 W ^'f^"*'^ ^^ °"0^° meridiano scelto. Si voglia 
Ora di Santiago. - Cilì .... 4 .42 .46 W ^.^ es. sapere qua! e i' ora di Parigi che cor- 
Ora di Booota. - Colombia . . 4 .56 .54 W J'^sponde a 12^ di tempo ufficiale itahano 
Ora di CMao. - Perù .... 5 . 9 . 3 W ^^"^P?/f";,^' ^•^- Siccome il meridiano di 
Ora di Avana. - Cuba .... 5 .29 .26 W ^^« ^^ all' TF rispetto al meridiano dell E.C., 
Ora di Messico. - Messico . . 6 .36 .27 W ^°^^ avremo: 

Ora dell'Europa Centrale , 12!i O^ 0» 

Correzione rispetto a Greenwich 4- 9 21 

Differenza longitudine fra il meridiano E. C. e Green. ... — 10 

Ora corrispondente in tempo di Parigi 11>^ 9" 21» 



Come altro esempio si voglia trovare l'ora Roma. Sapendo che il meridiano di Gr. è 
che corrisponde in tempo ufficiale della Re- 0^ 49"» 55* &\\'W di quello di Roma, avremo: 
pubblica Argentina a 12^ di tempo locale di 

Ora in tempo locale di Roma 12h 0"» 0» 

Correzione rispetto a Greenwich — 4 16 48 

Differenza longitudine fra il meridiano di Roma e Green. — 49 55 

Ora corrispondente in tempo di Cordoba 6^ 53" 17» 

Con un uguale semplicità si risolvono tutti i problemi analoghi. 



— 12 — 
tra famiglia del Sole. 



È una famiglia molto numerosa e molto 
vasta. Si compone, infatti, secondo gli ul- 
timi.... censimenti celesti, di: 

8 pianeti principali; 

800 (circa) pianetini od asteroidi; 

26 satelliti; 

360 (circa) comete pei'iodiche; 

65 (circa) sciami meteorici; 
oltre al quali corpi molti altri, certamente, 
se ne scopriranno: asteroidi, comete, cor- 
renti meteoriche, satelliti e fors' anche pia- 
neti principali intramercuriaìi, cioè tra il Sole 
e Mercurio, ed ultranet! uniani, cioè al di là 
di Nettuno. 

Colla scoperta fatta nell'agosto 1877 dei 
due satelliti di Marte parve, se non chiusa, 
estremamente difficile la scoperta di altri sa- 
telliti, eppure la serie si accrebbe di ben cin- 
que nuove lune, tre spettanti a Giove e due 
a Saturno. Il quinto satellite di Giove (il più 
vicino, di 13» grandezza) venne scoperto da 
Barnard il 9 settembre 1892 ; il sesto (il più 
lontano, di 14» grandezza) da C. D. Ferrine il 
3 dicembre 1904 ed il settimo (il penultimo, 
di 16» grand.) dallo stesso il 2 gennaio 1905, 
tutti all'Osservatorio di Lick (California); 
l'ottavo scoperto da Melotte a Greenwioh i 
27 gennaio 1908. La scoperta dell'ottavo sa 
tellite di Saturno risaliva al 1848, il nono (ul- 
timo, di 16» grand.) ed il decimo (settimo, di 
18» grand.) vennero entrambi scoperti da 
W. H. Pickering all'Osservat. Harvard Coli, 
rispettivamente il 16 agosto 1898 e 28 apri- 
le 1905. In tredici anni la famiglia dei satel- 
liti è dunque salita da 20 a 26 membri. 

Gli elementi generali del sistema solare 
sono raccolti nella tabella qui in calce, clie 
richiede qualche schiarimento. 

Anzitutto notiamo che mentre alcuni com- 
prendono tra gli asteroidi l' importante piane- 
tino Eros (scoperto a Berlino il 13 agosto 1898 
dal dilettante sig. G. ^'itt) noi lo abbiamo elen- 
cato separatamente perchè l'orbita sua, intrec- 
ciata con quella di Marte, si avvicina tanto alla 
Terra (nel punto perielio 22.244.600 km., se- 
condo i calcoli del nostro illustre Millosevich) 
da offrire ottime osservazioni, d' onde ricave- 
ransi preziosi risultati, e specialmente quello 
della paralasse solare, per la determinazione 
precisa delle distanze assolute del Sole. 

Le distanze planetarie (medie) sono espres- 
se (nella tavola) prendendo per unità quella 
media delia. Terra, dal Sole (149.601.000 km.); 
le rivoluzioni siderali sono date in anni giu- 



liani (giorni 365,25) e giorni medll; le rota- 
zioni in ore e minuti di tempo medio; 1 dia- 
metri ed i volumi facendo = 1 quelli della 
Terra (diametro medio 12.742 km. — volume 
1.083.260 milioni di km. cubi) e le densità ri- 
spetto all'acqua. 

La penultima colonna contiene le longitu- 
dini eliocentriche (cioè riferite al centro del 
Sole) di ciascun pianeta al mezzodì del 1" gen- 
naio 1907, e l'ultima (Arco annuo) indica quan- 
ti gradi e minuti della propria orbita percorre 
ciascun pianeta in 365 giorni, avvertendo che 
per Mercurio e Venere devonsi aggiungere ri- 
spettivamente 4 ed 1 circonferenze intere. Con 




Posizione dei pianeti al lo Gennaio. 

questi dati abbiamo, inoltre, descritto la i^re- 
cedente figura, restringendo, però, le propor- 
zioni delle distanze. 

Sul contorno della figura trovasi l'enume- 
razione dei gradi di longitudine eliocentrica. La 
posizione di Eros è solo approssimata non co- 
noscendosi ancora rigorosamente il suo movi- 
mento. 

Le abbreviazioni della tavoletta vanno così 
interpretate : m media, picc. piccolo, ? ignota 
od incerta. Nella superiore figura la long, elice, 
da a 30 corrisponde al seguo zodiacale del- 
V Ariele, da 30 a 60 al Toro, da 60 a 90 ai Ge- 
melli, eo. 



Pianeti 


Distinil 


Rivilnzionc 


BitMione 


DiBoetrt 


TtlcDt 


Densità 


LtDir. eliti. 


irti iBBa» 


Mercurio . . . . 

Venere 

Terra 

Eros 

Marte . . . . . 
Asteroidi .... 

Giove 

Saturno . . . . 

Urano 

Nettuno . . . . 


0,39 
0,72 
1,00 
1,46 
1,52 
3, m 
6,20 
9,54 
19,18 
30,06 


88 

225 

1 — 
1 278 
1 322 
6 m 

11 315 
29 1G7 
84 7 
164 280 


? 
? 

23 56 
? 

24 37 
? 

9 56 

10 14 

? 


0,37 
1,00 
1,00 

picc. 
0,53 

pioc. 

11,06 
9,30 
4,23 
3,80 


0,05 
0,98 
1,00 
picc. 

0,16 

picc. 

1279,41 

718,88 

69,24 

64, 96 


6,45 
4,44 
6,50 

? 
3,91 

? 
1,33 
0,70 
1,07 
1,05 


530 21' 

3000 20' 

S80 56 

2280 68' 

210» 33' 

35» 27' 

2950 7' 

llOo 7' 


(4) 530 52' 

(1) 224 17 

369 46 

204 39 

191 16 

30 20 

12 13 

4 17 

2 11 



~ 13 — 
Il Cielo d'Italia. 



Il nuovo sistema di rappresentazione del 
Cielo stellato da noi ora introdotto in questo 
Almanacco, mediante le 24 figure semicirco- 
lari che trovansi da pag. 29 a 51, non è affat- 
to.... nuovo, né — come a taluno potrebbe pa- 
rere — affatto esotico. Se ne possono trovare, 
infatti, le prime tracce nell' opera Le Stelle 
(1548) di Alessandro Piccoloraini e meglio an- 
cora nella disposizione data dal Doma alle 
carte del di lui Atlante Celeste (1870) ripro- 
dotte in minor scala dal Deiiza nelle Armonie 
dei Cieli (ediz. 1886). E neppure in Francia 
sono delle novità, trovandosene già di con- 
simili ne\VAstyono)nie de l'amateur dell' Hir- 
zel (1820), neW Astronomie descrittive del De- 
lon (1877), ec. 

La vòlta celeste è qui riprodotta in due 
metà, la prima delle quali è veduta da un 




osservatore rivolto precisamente verso nord, 
ossia verso la Stella Polare, nel qual caso le 
stelle sembreranno girare nel senso indicato 
dalle frecce della superiore figura, nella quale 
i tre cerchi concentrici rappresentano rispet- 
tivamente l'estensione della calotta circum- 
polare (colle stelle che mai tramontano) per 
gli orizzonti di Palermo (P), Roma (R) e Mi- 
lano (Mt. 

La seconda metà del cielo è invece quella 
osservata colla faccia perfettamente rivolta 
a sud, nel quàl caso le stelle seguiranno l'an- 




damento segnato dalle frecce di questo se- 
condo schizzo, nel quale è pur indicata la 
posizione à.é\.V equatore quale vedrebbesi, ri- 
spettivamente, a Palermo, Roma e Milano. 

Per l'uso di queste 24 cartine avvertasi 
che i n- 1 a 51 in esse indicati corrispondono 
alle stelle del seguente prospetto nel quale 
sono pur segnare le grandezze e le epoche 
delle loro culminazioni a mezzanotte. Dal se- 
condo prospettino si otterrà invece, in cor- 
rispondenza al mese dato ed alle ore segnate 
in testa per la 1» o 2» metà del mese stesso, 
il numero della coppia di cartine occorrente 
per r osservazione. 



\.o 


Nome 


Costellazione 


6r. 


Cxnx. 


1 


Sirio 


a Cane magg. 


1.4 


1 Gn 


2 


Capra 


■z Cocchiere 


0,1 


11 Do 


3 


Arturo 


■z Bifolco 


0,2 


25 Ap 


4 


Vega 


a Lira 


0,2 


30 Gg 


5 


Rigel 


3 Orione 


0,3 


11 De 





Procione 


<z Cane min. 


0,5 


12 Gu 


7 


Betelgeuse 


a Orione 


0,9 


20 Do 


8 


Altair 


a Aquila 


0,9 


17 Lg 


9 


Aldebaran 


n. Toro 


1,0 


2 Do 


10 


Spica 


a Vergine 


1,1 


12 Ap 


11 


Antares 


a Scorpione 


1,2 


29 Mg 


12 


Polluce 


3 Gemelli 


1,2 


13 Gn 


12 


Regolo 


a Leone 


1,3 


17 Fb 


14 


Fomalhant 


a Pesce austr. 


1,3 


4 St 


15 


Deneb 


y- Cigno 


1,4 


30 Lg 


16 


Adara 


s Cane magg. 


1,5 


3 Gn 


17 


Bellatrix 


y Orione 
"■•j Toro 


1,7 


13 De 


18 


Natih 


1,8 


13 De 


19 


Alnilam 


£ Orione 


1,8 


15 De 


20 


Castore 


a Gemelli 


1.9 


11 Gn 


21 


Alnitak 


l Orione 


1,9 


16 Do 


22 


\^ ezen 


5" Cane magg. 


1,9 


5 Gn 


23 


Mirfak 


t Perseo 


1,9 


14 Nv 


24 


Alioth 


s Orsa magg. 


1,9 


4 Ap 


25 


Alkaid 


"0 fl « 


1,9 


18 Ap 


26 


Dubhe 


-z „ ^ 


2,0 


4 Mr 


27 


Menkalinam 


'■J Cocchiere 


2,0 


20 De 


28 


Alhena 


V Gemelli 


2,0 


12 Gn 


29 


Mirzam 


'ì Cane magg. 


2,0 


9 Gn 


30 


Sirrah 


■X Andromeda 


2,1 


24 St 


31 


Hamal 


a Ariete 


2,1 


26 Ot 


32 


Alfard 


^ Idra 


2,1 


7 Fb 


33 


Kaus austr. 


s Sagittario 


2,1 


22 Gg 


34 


Polare 


a Orsa min. 


2,2 


16 Ot 


35 


Kocab 


3 « 


2,2 


6 Mg 


36 


Mirach 


3 Andromeda 


2,2 


11 Ot 


37 


Denebola 


3 Leone 


2,2 


16 Mr 


38 


Rasalague 


a Ofiuco 


2,2 


15 Gg 


39 


Difda 


,3 Balena 


2,2 


4 0t 


40 


Schedir 


a Cassiopea 


2,3 


3 Ot 


41 


In or ab 


r 


2,3 


7 Ot 


42 


Sadr 


r Cigno 


2,3 


26 Lg 


43 


Perla 


a Corona bor. 


2,3 


16 Mg 


44 


Mintaka 


8 Orione 


2,3 


15 Do 


45 


Alsadirah 2% 


1 Sagittario 


2,3 


3 Lg. 


46 


Algol 


3 Perseo 


2,3 


11 Nv 


47 


Merak 


3 Orsa magg. 


2,4 


3 Mr 


48 


Fecda 


r « T. 


2,4 


18 Mr 


49 


Chaf 


3 Cas.siopea 


2,4 


24 St 


50 


Enif 


s Pegaso 


2,4 


16 Ag 


51 


Mira 


Balena 


3,3 


30 Ot 



1» metà 


17 


19 


21 


23 


1 


3 


5 


2* r, 


26 
11 


J8 
12 


20 


22 
2 


24 
3 


2 

4 


4 
5 


Gennaio. . . 


Febbraio . . 


12 


1 




3 


4 


5 


6 


Marzo .... 


1 


2 




4 


5 


6 


7 


Aprile .... 


2 


3 




5 


6 


7 


8 


Maggio . . . 


3 


4 




6 


7 


8 


9 


Giugno . . . 


4 


6 




7 


e 


9 


10 


Luglio .... 


5 


6 




8 


9 


10 


11 


Agosto. . . . 


6 


7 




9 


10 


11 


12 


Settembre . 


7 


8 




10 


11 


12 


1 


Ottobre . . . 


8 


9 


10 


11 


12 


1 


2 


Novembre . . 


9 


10 


11 


12 


1 


2 


3 


Dicembre. . . 


10 


11 


12 


1 


2 


3 


4 



— 14 



Gli Eclissi nel 1911. 

Avverranno nel 1911 quattro eclissi: due di Sole e due di Luna. 

I. — Eclisse totale di Sole il 28-29 aprile, invisibile in Italia. È visibile nella parte 
più orientale dell'Australia e Nuova Guinea; nella Nuova Zelanda, nella parte centrale 
dell'Oceano Pacifico e nella parte più meridionale dell'America del Nord. 

il. — Eclisse di Luna ne'.la penombra il 13 maggio. 

Primo contatto con la penombra alle 4*' 46" 

Mezzo dell'eclisse 6 56 

Ultimo contatto colla penombra 9 7 

Il 13 maggio la Luna tramonta pochi minuti dopo l'istante del primo contatto con la 
penombra. 

. III. — Eclisse anulare di Sole il 22 ottobre, invisibile in Italia. Questo eclisse è vi- 
sibile in quasi tutta l'Asia e l'Australia e nella parte più occidentale dell'Oceano Pacifico. 

IV. — Eclisse di Luna nella penombra il 6 novembre. 

Primo contatto con la penombra alle 14^ 39»» 

Istante medio 16 37 

Ultimo contatto con la penombra 18 34 

Il 6 novembre la Luna sorge sull'orizzonte circa 25 minuti dopo l'istante della fase 
massima. 

Le stagioni del 1911. 

Principio delie Quattro Stagioni. 

Equinozio di Primavera il 21 marzo alle 18-> 55«- 

Solstizio di Estate il 22 giugno alle 14 36 

Equinozio di Autunno il 24 settembre alle 6 18 

Solstizio di Inverno il 22 dicembre alle 23 54 



Nell'Acquario il 21 gennaio alle 

Nei Pesci il 19 febbraio alle .... 19 20 

Nell'Ariete il 21 marzo alle .... 18 55 

Nel Toro il 21 aprile alle 6 36 

Nei Gemelli il 22 maggio alle ... 6 19 

Nel Cancro il 22 giugno alle. ... 14 36 



Entrata del Sole nei segni delio Zodiaco. 

4*1 52m Nel Leone il 24 luglio alle. 



Nella Vergine il 24 agosto alle . . 
Nella Libra il 24 settembre alle . 
Nello Scorpione il 24 ottobre alle 
Nel Sagittario il 23 novembre alle. 
Nel Capricorno il 22 dicembre alle. 



8 


13 


5 


18 


13 


53 


10 


66 



23 64 



Ive comete. 



L'anno scorso resterà certo memorabile 
per il ritorno della Cometa di Halley. Lascio 
da parte le paure ingiustificate che purtroppo 
la maggior parte delle persone ha avuto, per 
il temuto incontro della nostra terra con la 
coda della Cometa, perchè queste paure non 
stanno ad indicare altro che la grande e ge- 
nerale ignoranza che regna ancora sui feno- 
meni astronomici ; ma mi pare qui giusto e 
doveroso di riassumere sia pure brevemente 
qualche notizia su questi astri così interes- 
santi e meravigliosi. 

Dirò subito che l'apparizione di una Co- 
meta è molto più frequente di quello che 
volgarmente si crede. Se non che la maggior 
parte di esse non è visibile ad occhio nudo 
e forma in conseguenza, oggetto di attenzio- 
ne soltanto per gli astronomi i quali osser- 
vano e studiano le Comete per ben altri fini 
che quello delia semplice curiosità o dei vol- 
gari prognostici, annessi a tali astri dalla 
maggior parte delle persone poco istruite. Si 
crede dai più che le comete siano immanca- 



bilmente fornite di coda; ma in realtà ne sono 
molte volte sprovviste dico anzi a tal propo- 
sito che la scoperta di una Cometa è in ge- 
nerale, fatta col telescopio, quando essa co 
mincia ad avvicinarsi a noi da lontane regioni 
celesti, e che apparisce quasi sempre come 
una nebbiolina nel cielo, da confondersi fa- 
cilmente con uno di quegli ammassi meravi- 
gliosi dette nebulose; e dico meravigliosi per- 
chè sono questi ammassi formati di più cen- 
tinaia o migliaia di stelle, che occupano una 
posizione fissa del cielo. Invece le Comete si 
spostano in poche ore rispetto alle stelle vi- 
cine e cosi vengono identificate. 

Le prime due figure di questo articolo, 
riproducono la posizione occupata nel cielo 
dalla Cometa di Ualley(l) in due sere suc- 



(1) Tutte le illustrazioni del presente arti- 
colo, sono riproduzioni di disegni originali ese- 
guiti nell'Osservatorio Xiiiieniano dall' Assisteo 
te siguor Mentore Muggiul. 



- 15 



oesslve qnando era ancora lontanissima dalla 
terra e le si avvicinava rapidamente. Basta 
confrontarla con le stelle per accorgersi qnan- 
toha camminato in so'e'i4ore; ed anche, come 
non vi sia alcuna idea di stiascico o coda. 




Cometa di Hallky. — 6 febbraio 1910 20K 



Le Comete viaggian pel cielo. Vediamo 
donde vengano, dove vanno e qual via ten- 
gono. Si sa che ogni pianeta si muove intorno 
al Sole, non già a capriccio od a caso, ma ob- 
bedendo a certe leggi semplicissime e subli- 
mi ad un tempo, conosciute col nome del 
loro scopritore Giovanni Keplero. 

Immaginando il Sole fermo 
nello spazio, i pianeti e le comete 
gli girano intorno secondo curve 
ellittiche. La causa che fa rotare 
intorno al sole i pianeti, è la forza 
detta di attrazione, perchè il sole 
e i pianeti si attirano fra loro, e 
scambievolmente, a dir così, si 
sorrei-'gono, nella indefinita esten- 
sione dello spazio. 

Ora anche le Comete girano 
intorno al Sole, e compiono delle 
curve talvolta ellittiche e allora 
tornano a breve o a lunga sca- 
denza vicino al Sole, e così a farsi 
rivedere più o meno bene da noi; 
tale altra volta, invece, descrivono 
curve paraboliche o iperboliche 
dette in matematica, aperte, e 
queste Comete allora, dopo essere 
passate vicino al nostro Sole, ri- 
prendono il loro volo per ignota 
destinazione, senza farsi pivi ri- 
vedere. 

Gli astronomi dopo tre osser- 
vazioni esatte, possono calcolare e 
precisare la stiada che terrà o 
tiene una Cometa e segnando i 
tre {Unti detei-minati che essa ha 
occupato successivamente nel 
cielo, riesce relativamente facile di far pas- 
sare per questi tre punti una linea, la quale, 



proseguita che sfa secondo le legcri geomefrl- 
che, fa intravedere la via che la Cometa sarà 
per tenere in seguito. Ho detto facile reta- 
titamente, ma questa facilità non esclude 
punto, anzi, essenzialmente suppone in chi 
conduce le osservazioni, scienza si- 
cura e lunghezza di calcoli astro- 
nomici molto pazienti. Così per 
esempio, la Cometa di Brorsen (si 
chiama così perchè venne scoper- 
ta da tale astronomo e le comete. 
In generale prendono il nome del 
loro scopritore), compie il suo giro 
Intorno al sole in 5 anni e mezzo, 
e quella Tuttle in tredici anni e 
due terzi. Quest'ultima descrive 
un'orbita molto allungata, perchè, 
mentre nel punto più vicino al 
Sole detto Perielio, non è distante 
che 800 milioni di km, al punto 
più distante, che si chiama Afelio, 
si trova a 2,200,000.000 km. Pre- 
messe queste notizie necessarie, 
passiamo ora al metodo di osser- 
vazione. Naturalmente ci vogliono 
i telescopi. Ora, trattandosi di astri 
di luce debole, e le comete sono 
per lo più debolissime, è necessa- 
rio di raccogliere e portare al no- 
stro occhio il maggiore numero 
che noi possiamo di raggi, e a con- 
seguire lo scopo si costruiscono 
telescopi di singolare grandezza, 
e come si dice volgarmente, di grande aper- 
tura. 

Siccome poi gli astri hanno un moto ap- 
parente e sfuggirebbero quasi subito dopo 
puntati, se non si corresse, dirò così, loro 
dietro, dietro, vi sono negli osservatori dei 




Cometa di Halley. — 7 febbraio 1910 19*1 30"». 



congegni speciali di orologeria, i nnali fanno 
muovere il canocchiale, e lu fajino ruotare 



- 16 



lentamente come fosse la lancetta di un im- 
menso orologio, di modo che l'astro (stella, 
pianeta o cometa) rimane sempre nel centro 
del campo, come è stato puntato. 

Questo sistema ha il vantaggio oltre che 
permettere una magjfiore esat- 
tezza nelle osservazioni, di la- 

sciare libere le mani all'astrono- 
mo, per appuntare e disegnare e 
più ancora, di lasciargli concen- 
trare tutta l'attenzione sull'og- 
getto che osserva. 

Oggi poi, all'occhio stesso del- 
l'astronomo è sostituita come si 
sa, la lastra fotografica, e si co- 
struiscono dei meravigliosi ca- 
nocchiali fotografici i quali ripro- 
ducono con una fedeltà assoluta 
le varie regioni del cielo, e ciò 
che più importa, anche quello 
che poteva sfuggire all'occhio 
dell'astronomo più esperto. 

Questi canocchiali hanno al- 
largato di miliardi e miliardi di 
miglia i confini del cielo. In punti 
dove l'occhio umano non scor- 
geva, per esempio, che una stel- 
lina o due, e armato di telescopio 
non ne poteva vedere che poche 
diecine, oggi colla fotografia se 
ne sono contate a migliaia! 

Il canocchiale futografìco serve 
dunque mirabilmente alla sco- 
perta degli astri, e perciò anche delle comete, 
le quali, quando sono sempre tanto lontane 
e tanto deboli da non poter essere vedute 
neppure coi canocchiali, giungono pur tutta- 
via, ad impressionare la lastra fotografica. 
Così è avvenuto per la Cometa di Halley, la 
quale era aspettata a gloria dagli astronomi 
sull'ultima metà dell'anno passato e si co- 



già da qualche tempo quel punto o^ni sera 
ed il 12 settembre ebbe la soddisfazione di 
vedere nella lastra fotografica una piccola 
nebulosa. La lastra fotografica l'aveva vedu- 
ta, ma ancora nessun occhio umano sia pure 





Cometa di Halley. — 28 aprile 1910 



Dosceva per mezzo del calcolo, la località e il 
punto preciso del cielo nel quale doveva 
riapparire. 11 Wolf di Heidelberg, fotofrafav» 



Cometa di Halley. — 13 maggio 1910 3h 30" 



armato del telescopio più potente poteva os- 
servarla. Credo ora che sia interessante co- 
noscere alcuni dati che ad essa si riferiscono; 
quali per esempio un po' di parte storica, la 
lunghezza del viaggio, la sua velocità, le sue 
dimensioni, ec, ec. 

La Cometa di Halley dunque, è nel mondo 
delle comete, la più famosa di tutte; la più 
importante. Ma intendiamoci, però; non 
tanto per il suo splendore e ^ìt la sua 
grandezza, quanto per la sua storia. Fu 
infatti per essa che Halley in occasione di 
una sua apparizione potè scoprire che essa 
compariva ogni 75 anni e Va e potè predire 
dopo calcoli laboriosi e lunghissimi che 
questa sarebbe riapparsa nell'anno 1758. 
Insomma, fu con questa che Halley potè 
dimostrare per la prima volta nel mondo, 
che anche le comete eseguivano delle or- 
bite intorno al Sole, e ohe erano soggette 
alle leggi generali di gravitazione, scoperte 
da Newton. Nel 1749, tre anni prima di mo- 
rire, Halley pensando al suo astro, scri- 
veva: 

" Se essa ritornerà secondo le nostre 
predizioni nel 1758, la posterità si ricordi 
che la scoperta si deve ad un Inglese. , E 
la posterità e la Patria non furono ingrate, 
perchè il nome di Edmondo Halley sarà 
sempre nella nostra memoria e durerà fin- 
ché dura la volta azzurra dei cieli. 

La notte di Natale nel 1758, il conta- 
dino Palizsh delle vicinanze di Dresda, 
un'intelligenza rara, di cui scrive l' Her- 
schell: " Un contadino di professione, un 
astronomo per natura, , riuscì a trovar la 
cometa nel punto del cielo assegnato dal oal- 
colo. 

Essa passò al perielio il 13 marxo 1769. 



17 - 



Obbediente all' attrazione solare, l'astro chio- 
mato ritornò, percorse esattamente l'orbita 
calcolata, vagò per le costellazioni. Tutti gli 
oochi si fissarono su lei non più per vedere 
nella sua luce un presagio triste. Il terrore 
era sparito cedendo luogo all'ammirazione; 
l'ammirazione per l'Ingegno dell'uomo che 
Impercettibile nell'universo si slancia corag- 
gioso nell'infinità dello spazio e del tempo 
per strapparvi i segreti, penetrarne i misteri, 
rivelarne le leggi Immutabili. 

Un'altra apparizione della Cometa di Hal- 
ley ebbe luogo nel 1835 e dette luogo a non 
poche questioni tra gli astronomi riguardo 
alla anta del passaggio al per.elio; questioni, 
però, che non hanno altro interesse che quello 
puramente astronomico. 

Risalendo nella notte dei tempi, si è po- 
tuto trovare che la Cometa di Halley era riap- 
parsa certamente moltissime altre volte, e 
riporto qui le date delle sue apparizioni: 

Tavola delle apparizioni storiche 
della Cometa di Halley. 



ANNO 


Passaggio 


Pkeiodi 


AL PEBIELIO 


IN ANNI 


acanti Or. 








467 








240 


15 maggio 






163 


20 maggio 






87 


15 agosto 






12 


8 ottobre 






dopo Cr. 








66 


26 gennaio 






141 


25 marzo 


76 


1 


218 


6 aprile 


77 


2 


296 


7 aprile 


77 





378 


7 novembre 


78 


6 


451 


3 luglio 


77 


6 


630 


15 novembre 


79 


3 


607 


26 marzo 


76 


5 


684 


26 novembre 


77 


5 


760 


10 giugno 


75 


6 


837 


25 febbraio 


76 


8 


912 


19 luglio 


75 




989 


15 settembre 


77 


4 


1066 


1 aprile 


76 


5 


1145 


29 aprile 


79 





1222 


15 settembre 


77 


6 


1301 


22 ott bre 


79 


3 


1378 


S novembre 


77 





1456 


8 giugno 


77 


6 


Iból 


25 agosto 


76 


2 


1607 


27 otfobre 


76 


1 


1682 


14 settembre 


74 


9 


1759 


12 marzo 


76 


5 


1835 


16 novembre 


76 


7 



La velocità di tutti gli astri, e perciò an- 
che della nostra Terra nel suo giro intorno al 
Sole, varia a seconda della loro distanza dal 
Sole, ma varia poco per noi, perchè ci mante- 
niamo presso a poco alla medesima distanza, 
mentre quella della cometa varia moltissimo. 
La cometa descrive infatti un'orbita allun- 
gata iu circa 76 anni e V$ come si è detto e 
mentre qnando è vicina al isole Is sua distanza 



non raggiunge che 1 90 milioni di km, al pun- 
to più lontano è di 6,266,127,000 km. La lun- 
ghezza di tutto il viaggio, andata e ritorno, 
compreso, è di 12 miliardi di km. E giacché 
ho detto andata e ritorno per associazione 
d'idee dirò che un treno a 100 km, all'ora 




L'EQUAIOBIALK iuiOliBAFICO 

dell' Osservatorio Ximeniano. 

per compiere quel giro, impiegherebbe 13,689 
anni e una palla di cannone 765. Dunque da 
questi rapidi cenni si capisce che la velocità 
media della Cometa di Halley è circa 10 volte 
più veloce dei migliori proiettili delle nostre 
artiglierie. Ho detto velocità media, ma in 
realtà quali differenze estreme non si riscon- 
trano da quando essa si trova vicina al Sole 
a quando si trova lontanai 

Nel primo caso va, secondo i calcoli di Pio 
Emanuelli, colla velocità di 55 km al secondo, 
mentre all'Afelio, che è il punto più distante, 
viaggia colla -velocità minima di 900 m. 

Vista la velocità, parliamo ora un poco 
delle dimensioni specialmente della sua coda 
che è la parte più importante e caratteristi- 
ca. Conoscendo la distanza che passa fra noi 
ed un astro e potendo misurare lo spazio di 
cielo che esso occupa, si ha un ottimo mezzo 
per conoscere le sue dimensioni. La coda 
della cometa varia molta, come si è già detto, 
nella forma e nelle dimensioni, non solo da 
un'apparizione all'altra, ma anche nella stessa 
apparizione e ìiel giro di poche ore. 

La coda della Cometa di Halley fu ml«u 
rata nel li56 e raggiuntreva i CO milioni di km, 
nel 1531, i 25; nel 1607 i 18; nel 1682 i 35 e 
nel 1835 raggiungeva I 25. Nella recente ap- 
parizione la coda ebbe una lunghezza uo- 
tovv)le, ma fu pochissimo luminosa; di modo 



- 18 - 




Cometa di Hallet. 



28 maggio 1910. 



ohe è molto diverso il risultato di tale misura 
e varia assai da un osservatorio all'altro, e 
da una località all'altra. Certo è però che 
noi pure, che ci trovavamo nelle condizioni 
non migliori per tali generi di ricerche, po- 




COMETA DI Hallky. — 29 mogyio 1910. 

temmo scorgerla di circa aO» gradi, pari ad 
oltre 26,000.000 km. 

Tatti gli osservatori del mondo, si può 



dire, si occuparono di questa cometa: alcuni 
dal lato della sua orbita e ne misuraronale 
posizioni e in Italia si distinsero gli osserva- 
tori di Arcetri, di Roma e di Milano. Altri 
per determinare la variabilità di tale astro, 
che è pure un lato molto interessante di 
studio, e qui intercalate nel testo, il let- 
tore troverà riprodotte le varie apparenze 
che assunse tale astro nel recentissimo suo 
ritorno, e si potrà fare un concetto sia 
pure approssimato, della rapidità con la 
quale si compirono se nel guardarle terrà 
conto delle date nelle quali turon e.segulti 
questi disegni. 

Senza dunque spendere parole nell' il- 
lustrarli, dii'ò soltanto che ba^ta confron- 
tarli fra di loro per persuadersi come e 
quanto siano variabili tali astri anche nei 
loro particolari: e per persuaderci quanto 
siano tenui, poiché attraverso la chioma 
di taluno di questi disegni, si vedono be- 
nissimo le stelle pure debolissime. E pen- 
sare che la cometa aveva in quei nuntl 
certamente uno spessore di parecchie cen- 
tinaia di migliaia di km. I Quale nebbia, 
quale caligine sulla nostra terra sarebbe 
così tenue e rarefatta? Questa semplice 
considerazione basta a far capire la infon- 
datezza della paura e dei timori per i pos- 
sibili urti fra la terra e la coda cometaria 
o più ancora per l'ipotetico avvelenamento 
delia nostra atmosfera! 

A compimento di queste brevi e rapi- 
de notizie sulle comete, non posso né deb- 
bo tralasciare di dire come alcune di esse 
nei tempi andati, hanno presentato dei 
colori diversi. Alcune rossastre, altre ros&e, 
altre argentee, altre perlacee, altre tendenti 
al violetto. Alcuni astronomi si sono occupati 



- 19 -- 




Cometa l>i Halley. — 30 maggio 1910 



22i> 30™. 



di scoprire a che cosa si dovevano questi co- 
lori e queste variazioni, e in gran parte ci sono 
riusciti mettendo a profitto le scoperte e le 
risorse più geniali della fisica. 

Ma troppo lungo sarebbe il dover qui ac- 
ceiìiiare anche di volo, ai metodi diversi. Dirò 
soltanto che la luce di una cometa, è stato 
scoperto che in parte è propria e in parte ri- 



cevuta dal sole, e il colore dipende in parte 
dalle sostanze che essa contiene; in parte 
anche da effetti di contrasto sul fondo più 
o meno colorato del cielo sul quale essa si 
lascia osservare. 

Così pure, per i nuclei, è stata studiata la 
questione per conoscere di qual materia sono 
composti, e la spettroscopia ci ha detto che» 




Cometa pi Haìley. — 31 maggio 1910 



— 20 — 



almeno per la maggior parte, siffatti astri 
Wno formati di Carbonio. 

Ho ricordato ora la spettroscopia: ma son 
quasi certo che per un buon numero di let- 
tori riuscirà una parola nuova e quel che è 
peggio, incomprensibile. Non potrei certo, 
meiternii qui a spiegare completamente in 
che cosa consiste; l'importanza che essa ha 
nelle ricerche astronomiche, e le grandi 
ri dazioni che un tale sistema di ricerche 
offre all'astronomo: ma basterà che spie- 
ghi brevemente in che modo si può sa- 
pere quali sostanze esistono nei corpi ce- 
lesti. 

Ognuno ha veduto l'effetto che si pro- 
duce, quando un raggio di sole, per es., 
traversa un prisma di cristallo: ne vengon 
fuori tutti i colori dell'arco baleno. Eb- 
bene; se quei colori si osservano con un 
microscopio, si vedrà che ci sono dentro, 
alternate, tante linee oscure e luminose, le 
quali, per quante volte si ripete l'osser- 
vazione col sole, occupano sempre lo stesso 
posto. Ognuna di quelle linee sta ad in- 
dicare le sostanze che si trovano nell'astro 
sotto forma di di gas o di vapore. Per per- 
suadersene, ecco la via più semplice di ri- 
prova : si prenda un pochino di cloruro di 
sodio (sale da cucina), per es., e si sciolga 
neir alcool di un lume a spirito. Se si ana- 
lizza con il nostro solito prisma di cri- 
stallo la luce emessa da quella tianima, si 
troverà che si ha soltanto una bellissima 
iìg& gialla, e mancano tutti gli altri colori. 
E tutte le volte che in uno spettro vi sarà 
quella riga gialla è certo e provato che 
esiste il sodio, sia pure in minima quan- 
tità. Così via via, si sono trovate le linee del 
ferro, del nichel, ec, e così, trovando negli 
spettri delle stelle o delle comete certe linee, 
si può sapere quali sostanze ci sono. Accen- 
nato brevemente che cosa è la spettroscopia, 
ritorniamo all' argomento. 

In base alla velocità delle comete e alle 
loro dimensioni, gli astronomi hanno po- 
tuto misurare il peso di alcune di esse, come 
per esempio di quella Donati e di quella di 
Encke, ma i valori sono variabilissimi da una 
all'altra, e non si può stabilire una legge ge- 
nerale. 

Un fenomeno importante e curioso è la 
dissoluzione di alcune comete. 

Si aspetta per esempio l'anno tale nel 
mese tale il ritorno di una certa cometa. 
Viene l'anno tale, passa il mese tale, ma la 
cometa non riapparisce 



I pareri sono molto discordi. Knn è qae* 
sto il luogo di discutere i calcoli degli astro- 
nomi, se cioè la direzione della coda come- 
taria era o no esattamente allineata sulla 
retta congiungente il sole, cometa, terra ; 
e molto meno di criticare iiuelli di alcuni 
altri i quali negarono tale allineamento. Le 
osservazioni furono in ogni luogo molto in- 




COMETA DI HaIiLEY. — 6 giugno 1910 22^. 

certe. Alcuni osservatori videro nelle prime 
ore del giorno 19 un chiarore sbiadito che 
avrebbe anche potuto essere la coda co- 
metaria; altri invece negano assolutamente 
tale visione, sicché essendo le autorità astro- 
nomiche egualmente importanti è prudente 
di attendere per ora la discussione alta e se- 
rena che non potrà mancare di esser pubbli- 
cata nei periodici scientilici. Ad ogni modo è 
stato dimostrato una volta di più, quanto te- 
nue sia la materia (seppure è tale!) che costi- 
tuisce non solo la coda, ma anche il nucleo. 
Una missione scientifica che si era recata 
espressamente a Uonolulu per osservare il 
passaggio della cometa davanti al sole, non 
vide assolutamente nulla, nonostante tutte le 
precauzioni prese a tale scopo; e incertissime 



risultarono pure alcune osservazioni com- 
Un bel giorno, cinque o sei mesi dopo il piute da altri astronomi in diverse località. 



tempo stabilito dal calcolo, per esempio, ec- 
coti all'improvviso la brava cometa, ma non 
più sola, bensì due. L'antica una cometa, si 
è per dato e fatto di cause ignote, o soltanto 
supposte, sdoppiata. Così avvenne per la co- 
meta di Biela, che tornò sdoppiata nel 1846 e 
riapparve indebolita e rimpiccolita nel 1852. 
Poi non fu più veduta sotto le apparenze di 



Ma se questa volta la Terra non ha attra- 
versato la coda cometaria, resta sempre pur 
vero che non c'è da temere affatto, perchè 
già altre volte è avvenuto tale incontro e nes- 
suno ne ebbe, tolti pochi astronomi che ap- 
punto osservavano, la benché minima perce- 
zione. Tale incontro fu conosciuto diO mondo 
scientifico assai tempo dopo e nessuno per- 



cometa, bensì sotto altra forma: ma di questa ciò ebbe paui-a e sofferse il minimo danno. 



ne parleremo in altro capitolo (ved. Stelle 
Cadenti). 

Ora a proposito della cometa di Halley, 
debbo aggiungere un cenno sulla questio- 
ne dell' attraver.samento della terra nella sua 
coda. 



Così avvenne, per cs., il 30 giugno del 1861, 
quando la Terra attraversò e rimase immersa 
per 4 ore continue nella coda cometaria in- 
sieme colla luna. 

Come si comprende, da quanto sono Te- 
nuto dicendo In queste brevi note, le cono- 



— 21 - 



sodiize che Doi abbiamo sa tali astri sono 
sempre molto scarse, molto incerte; resta 
dunque sempre molto da studiare sulla loro 
costituzione fisica e più ancora sull'origine 
dei numerosi e rapidi cambiamenti che si 
manifestano nel loro seno. 

Ho detto poco fa, che alcune comete tor- 
nano a farsi rivedere da noi seguendo orbite 
ellittiche, entro limiti di tempo assai diversi. 
Ne ho citwte alcune con periodo (si dice pe- 
riodo quello spazio di tempo che intercede 



da un'apparizione all'altra), asftai breve; ma 
ve ne sono altre che hanno un periodo medio 
e altre Invece uno straordinariamente lungo. 
Fra quelle di periodo medio sembra che vi 
sia quella osservata da Apio e Fracastoro 
nel 1532 che ha un periodo di 129 anni, e 
quella del 1683 con un periodo di 190 anni. 
Fra quelle poi di periodo lungo o anche 
lunghissimo, sono le comete dol 1847, IV, col 
periodo di 43,954 anni; e quelle del 1864, II, 
con 2.800,000 anni!.... 



Lra Cometa di Innes. 



Nel mentre che tutti aspettavano con im- 
pazienza di poter vedere ad occhio nudo la 
Cometa di Halley, e già su per i giornali 




Cometa di Innes. 

cominciavano ad apparire degli articoli più 
o meno opportuni, e più o meno improntati 
alle notizie scientifiche, questo poco importa, 
comparve improvvisamente presso il Sole una 
splendida cometa, che per un momento di- 
strasse l'attenzione, e direi anche, offuscò 
r importanza dell'altra. 

La sua storia è corta e breve ed ec- 
cola qui. 

La mattina del 15 gennaio tre impiegati 
alla ferrovia dello Stato libero d' Grange, a 
Kopjes, scorsero prima del levare del sole 
una splendida cometa e si dettero premura 
il avvisare subito la direzione dell' Osserva- 



torio di Johannesburg. Il 16 il cielo fu co- 
perto, e non fu potuto osservare, ma il 17, 
il signor Innes, direttore di quell'Osserva- 
torio, potè alla sfuggita prendere le posi- 
zioni approssimate e telegrafare ai colle- 
ghi d'Europa perchè loro pure potessero 
compiere le ricerche del caso. 

Sul principio questa cometa venne 
chiamata con nomi diversi. Fu detta fra 
l'altro Cometa di Drake, ma questo fu 
né più né meno che un equivoco curioso, 
dovuto ad un errore di trascrizione per 
parte di qualche giornalista, che poi ven- 
ne ripetuto naturalmente da moltissimi 
altri. E l'equivoco nacque in questa ma- 
niera. Il dott. Innps (del quale ora la co- 
meta porta il nome sebbene non sia stato 
veramente lui che l'ha scoperta, ma solo 
osservata scientificamente pel primo), te- 
legrafando in inglese agli osservatori 
astronomici, diceva : Gteat Comet seen 
fiere.... (Si è visto qui una grande cometa). 
La parola Great (grande), si pronunzia in 
inglese Gret, e nelle trasmissioni telefo- 
niche fu inteso Drek, che si scrive Drake: 
e così avvenne che fu creato il nome 
dello scopritore che non esisteva: poi fu 
chiarito l'equivoco e ora tutti la chia- 
mano o Cometa di Innes, o Cometa 1910 
a, perchè, lo dirò giacché mi capita l' oc- 
casione, le Comete si usano nominare an- 
che per maggiore semplicità colle lettere 
dell'alfabeto a, b, e, d, a seconda dell'or- 
dine col quale vennero scoperte. La Co- 
meta di Innes, che fu la prima ad essere 
scoperta nel 1910, fu chiamata perciò Co- 
meta 1910 a. 

Il 17 gennaio la Cometa passò al pe- 
rielio, e da quel giorno in poi divenne 
per breve tempo astro della sera, allon- 
tanandosi rapidissimamente con la velo- 
cità di circa 66 km. al secondo dal sole 
e da noi come lo dimostra il seguente spec- 
chietto: 





Distanza 


Distanza 


Data 


DAL BOLB 


DALLA TKRKA 




in km 


in milioni di km 


17 genn. 


19,222,000 




23 „ 


70,000,000 


182,000,000 


5 „ 


88,000,000 


203,000,000 


1 febbr. 


105,000,000 


222,000,000 


9 „ 


120,000,000 


250,000,000 


13 , 


140,000,000 


258,000,000 




Cometa di Innes. — 22 gennaio 1910 18^. 

Bisogna ricordare però, che le osserva- 
zioni di questa cometa, che del resto fu ad- 
dirittura maravigliosa, furono oltrennodo con- 
trastate dal tempo cattivo, e insieme anche 
dalla brevità della durata del tempo in cui 
essa rimase visibile che non sommò neppure 
a 30 giorni! L'aspetto che essa aveva ad oc- 
chio nudo era uno dei più belli. Nonostante 
la sua vicinanza al sole, che ne soffocava 
moltissimo lo splendore, essa era lucentis- 
sima, e si poteva scorgere colla massima fa- 
cilità all'orizzonte poco dopo il tramonto. Se 
invece essa fosse stata visibile la notte alta, 
il suo splendore sarebbe stato imponente e 
avrebbe lasciato certamente un ricordo stra- 
ordinario nella mente delle popolazioni. Il 
suo nucleo tondo e ben definito, appariva 
al telescopio come coinvolto in una nebbia 
leggera e trasparente; la sua coda che era 
uniforme e slargata ad occhio nudo, appa- 
riva invece come striata da spazi oscuri os- 
servandola con uno strumento appena po- 
tente. La coda, misurata fra il 29 e il 30 gen- 
naio raggiungeva la lunghezza di 100 milioni 
di km., quasi 5 volte più lunga di quella 
della Cometa di Halleyl 

Anche in questa, come nella Cometa di 
Halley e come del resto in tutte le Comete, 
si notarono delle importanti e vistose varia- 
zioni nel breve tempo di poche ore. È vera- 
mente meraviglioso e impressionante anche 
per chi ha pratica di osservazioni astrono- 
miche, la grande rapidità e la prodigiosa at- 



tività che re^na sovrana nei fenomeni «elestl. 
Quello che al telescopio apparisce pui'e come 
un punto appena percettibile, si deve riflet- 
tere che è invece dotato di dimensioni co- 
lossali, che l'immaginazione nostra appena 
può concepire. Le variazioni che si notarono 
sensibili e vistose nella forma della chioma 
e della testa della Cometa di Innes furono 
tali da far assi;mere all'astro in studio un 
aspetto del tutto diflerente e caratteristico 
nel breve spazio di sole 24 ore. 

Fu sconvolta in si breve tempo, la posi- 
zione della materia che la costituiva per cen- 
tinaia di mig iaia di km., e questi fatti ci ren- 
dono sicuri, che mentre a prima vista queste 
belle viaggiatrici celesti sembrano ammantate 
di sola tenue e fredda luce, sono invece centro 
e sede di attività e di vita straordinaria. E ci 
danno però anche insieme una grande e so- 
lenne lezione di quanto ancora ci manca per 
conoscere tanti misteri che ci avvolgono! Ora 
ambedue le comete che quest'anno più delle 
altre si sono avvicinate a noi, hanno ripreso 
da un pezzo il loro viaggio per le lontanis- 
sime regioni celesti. 

Non siamo stati troppo fortunati questa 
volta, bisogna pur confessarlo, per dato e fatto 
della stagione avversa; ma pur nonostante gli 
astronomi hanno saputo ricavare frutti pre- 
ziosi anche da quei brevi momenti che le nubi 
hanno permesso l'osservazione accurata. Spe- 
riamo però, e lo auguro vivamente ai lettori 
di questo Almanacco, di essere più fortunati 
colla prossima apparizione che la Cometa di 
Halley farà nel 1986!... 




Cometa di Innes. — 23 gennaio 1910. 18*^. 



Clementi delle comete periodiche delle quali è stato osservato il ritomo. 



NOME 



Encke 

Tempel 

Brorseii 

Tempel-E.Swift 
Winnecke . . . . 
DeVlco-E Swilt 

Tempel 

Finlay 

D'Arrest 

Biela (nucleo 1). 
Biela (nucleo 2). 

Wolf 

Holmes 

Brooks 

Faye 

Tuttle 

Pons-Brooks . . 

Olbers 

Halley 



Durata 
dcllt riT. 
liirriir 



anni, 
3,297 
5,279 
6,456 
5.681 
5,892 
6,400 
6.538 
6.540 
6,686 
6,692 
6,693 
6,823 
6,857 
7,101 
7,390 
13,667 
71,56 
72,65 
76,0 



Epoca 

DEL PASSAUaiO 
AL P2KIBL10 



1908, 
1904, 
1890, 
1908, 
1909, 
1901, 
1898, 
1906, 
1897, 
1866, 
1866, 
1905, 
1906, 
1903, 
1903. 
1899, 
1884, 
1887, 
1910, 



maggio 

novembre 

febbraio 

ottobre 

ottobre 

febbraio 

ottobie 

settembre 

giugno 

gennaio 

gennaio 

maggio 

marzo 

dicembre 

giugno 

maggio 

gennaio 

ottobre 

aprile 



■< < 


^ < 




« 2 


•i « 


< d 


S 2 


fe 2 






Q S 


a ^ 


0,338 


4.092 


1,388 


4,675 


0,588 


6,610 


1,153 


5,214 


0,972 


5,552 


1,669 


5,225 


2,091 


4,902 


0,965 


6,029 


1,327 


5,771 


0,879 


6,223 ì 


0,879 


6,224 1 


1,595 


5 559 


2.121 


5,097 


1,959 


5430 


1,650 


6,938 


1,019 


10,413 


0,776 


33,698 


1.199 


38.623 


0,587 


35,300 



CALCOLATORE 



Kaminsky e Korolikowa 

Schulhof 

Lamp 

Maubant 

Hillebrand 

Searcs 

Gautier 

Schulhof 

Leveau 

Clausen 

Thraen 

Zwiers 

Neugebauer 

Stròmgren 

Rahts 

Sohulhof-Bossert 

Ginzel 

Cowell e Crommelin 



1. Osservata nel 1786, 1795. 1805, 1819 e nell» 

25 apparizioni ulteriori. 

2. Osservata nel 1873, '78, '94, '99 e 1904. 

3. Osservata nel 1846, '57, '68, '73 e '79. La 

cometa si è avvicinata a Giove, il 27 mag- 
gio 1S42, 

4. Osservata nel 1869, '80 e '91. 

5. Osservata nel 1819, '58, '69, '75. "86, '92 e '98. 

6. Visibile ad occhio nudo nel 1G78; telesco- 

pica ma brillante nel 1S44; estrema- 
mente debole nel 1894. 

7. Osservata nel 1867, '73 e '79. 

8. Osservala nel 1886, '93 e 1906. 

9. Osservata nel 1851, '57, '70, '77, '90 e '97. 
10. Osservata nel 1772, 1805, '26, '32, "46 e '52. 

Nel 1846 si separò in due frammenti 
ohe furono ancora ritrovati nel 1852. 



Questi frammenti hanno dato luogo alla 
grande pioggia di stelle filanti osser- 
vata nel 1872 e 1885. 

Osservata nel 1884, '91 e '98. Si è avvici- 
nata a Giove, nel giugno 1875. 

Osservata nel 1892, '99 e 1906, 

Osservata nel 1889, '96 e 1903. Alla sua 
prima apparizione era accompagnata 
da quattro fi'ammenti più deboli. 11 
19 luglio 1886 l;i cometa toccò quasi 
l;i superfìcie dt Giove. 

Osservata nel 1843, '51, '58, '65, '73, '80, 
'88 e '95. 

Osservata nel 1790, 1858, '71, '85 e '99. 

Osservata nel 1812 e '83. 

Osservata nel 1815 e '87. 

Per questa cfr. la Taiola I. 



L/e stelle cadenti. 



E radicato generalmente un pregiudizio, 
in fatto d'astronomia, ed è questo: che per 
eseguire delle imperlanti osservazioni astro- 
nomiche ci vogliano strumenti costosi, ca- 
nocchiali potenti, insomma un vero e pro- 
prio osservatorio. 

E quanti compirebbero volentieri delle ri- 
cerche astronomiche, ma non lo fanno per 
via di questa idea! Invece nulla di più falso 1 

Vi sono numerose ricerche, e per giunta 
importantissime per la scienza, che si pos- 
sono compiere benissimo senza alcun bisogno 
del telescopio, anzi, senza neppure un bi- 
noccolo da teatro. Tali sono per esempio, 
fra altre, quelle sulle stelle cadenti. 

Chi non ha posto mai troppa attenzione 
a tale fenomeno, crede che le stelle cadenti 
appariscano senza alcuna regola, a caso, qua 
o là indifferentemente sulla vòlta celeste; 
ma bastano pochi minuti di osservazione più 
ftttent^. pt^j: accertari>i ghe tutte le stelle sem- 



brano invece come uscire da un dato punto, 
o meglio da una data località del cielo che 
si chiama radiante. Questo ha una grande 
importanza per l'astronomia, perchè fa capire 
che quello sciame di corpuscoli che viaggiano 
nello spazio, incontra la nostra atmosfera in 
quel dato luogo ed ha in questi ultimi anni 
assunto un grande interesse scientifico, spe- 
cialmente dopo che la scoperta dello Schia- 
parelli, ha accertato che certi sciami di me- 
teore e certe comete compiono il loro viaggio 
intorno al sole sulla medesima traiettoria e 
che anzi per taluni di questi sciami è stata 
potuta provare la identità con antiche comete 
scomparse. In altre parole è stato provato che 
le stelle cadenti hanno sostituito e rimpiaz- 
zato un'antica cometa. Sarebbe perciò molto 
ben fatto che i lettori di questo Almanacco 
che sentono qualche simpatia per questa 
scienza sublime, si dedicassero a tali osser- 
vazlOAl e cooperassero alle osservazioni dejlj 



- 24 



astronomi, sicuri che le loro fatiche sareb- 
bero bene accettate al mondo astronomico 
e che non andrebbero perdute, ma contribui- 
rebi)ero assai al progresso. 

Il radiante, dunque, varia da un giorno 
all'altro, anzi da un'ora all'altra, perchè lo 
sciame si sposta ed è pure molto variabile 
la durata che chiamerei di vita di ciascuno 
di essi. Taluno per esempio si manifesta per 
poche ore, altri invece durano qualche gior- 
no, altri si mantengono visibili per varie set- 
timane. 

Di più, alcuni radianti sono assai ben co- 
nosciuti, ma altri invece sono sempre molto 
incerti, ed è appunto per questo che ogni 
indicazione sicura, che derivi cioè da osser- 
vazioni fatte con scrupolosità, riesce sempre 
di molto interesse e di molto vantaggio. 

E la cosa non è poi troppo difficile: tut- 
t' altro! è solamente necessario di famiglia- 
rizzarsi un tantino colle costellazioni e trac- 
ciare su di utia carta del cielo le linee che 
ogni stella filante traccia, dirò cosi, suHa volta 
celeste colla sua apparizione, prendendo per 
punti estremi di riferimento le stelle fisse 
presso le quali essa è apparsa e scomparsa. 

Bastano poi pochi minuti per accorgersi 
che tra le stelle filanti vi sono tante diffe- 
renze quante ve ne sono, starei per dire, fra 
le persone. Alcune sono veloci, fugaci, rapi- 
dissime, aitile lente, quasi maestose, alcune 
brillanti, altre smorte, alcune lasciano una 
bella striscia luminosa, persistente, altre in- 
vece più modeste, non lasciano affatto nes- 
suna traccia, ma per questo non sono punto 
di minore importanza. Cosi riguardo al co- 
lore, alcune sono bianche, altre rossiccie, altre 
azzurre, sicché dall'una all'altra esiste sem- 
pre qualche carattere differenziale. Ma so- 
prattutto è necessario, ripeto, prendere di 
mira e tener nota del punto del cielo nel quale 
appariscono, la direzione che esse tengono, 
il punto nel quale sembrano spengersi. E chi 
si metterà a fare di tali osservazioni, si accer- 
terà, dopo pochissime stelle, che tutte sem- 
brano come uscire dal punto radiante, seb- 
bene su le prime appariscano immensamente 
capricciose e irregolari. 

E come è vero il proverbio che l' unione 
fa la forza, così quanto più saranno nume- 
rose le stelle osservate, tanto maggiore sarà 
l'importanza delle conclusioni alle quali sarà 
possibile arrivare: e tanto maggiore anche 
sarà il valore degli elementi che esse forni- 
ranno per la risoluzione degli ardui problemi 
di fisica cosmica e di. astronomia, ai quali è 
congiunto tale ramo di osservazioni. 

Qui sotto riporto due tavole: una è sem- 
plicemente l'esemplare di un modulo che 
deve servire di guida a chi desidei-a di com- 
piere simili ricerche; l'altro è un catalogo 
dei Radianti più sicuri, che ho formato com- 
pulsando le effemeridi più accreditate, e spe- 
cìaìraente VAnnuairedu Bureau desLongitudes. 

Della prima però, in modo speciale, credo 
necessarie alcune spiegazioni o avvertenze. 

Di tali moduli, prima di tutto, è bene 
usarne uno per ciascuna sera di osserva- 
zioni. 

Riguardo alle indicazioni della longitudine 
e della latitudine, si può benissimo trala- 
sciarlo quando non si sia ben sicuri. 



In suo luogo basterà mettere le indica- 
zioni della località e quanto dista in km. da 
un centro ben conosciuto: indicando anche 
se si trova a Nord o a Sud ad Est o ad West, 
di esso. 

In quanto allo stato del Cielo, basterà 
indicare se è coperto in poca o in gran parte 
o offuscato da nebbie. 

Per r orologio sarà bene correggerlo con 
la più grande precisione, o almeno indicare 
quanto si dubita che avanzi o ritardi sul- 
l'ora campione (T. m. E. C). Nel modulo che 
io ho riempito come esemplare ho messo ap- 
punto Ji 2 secondi, per significare che l'ora 
data nelle osservazioni è incerta di 4 secondi. 

Nelle due colonne intestate " Punto di ap- 
parizione „ e "Punto di scomparsa „ si trovano 
in testa due lettere a e 5" : la prima, che si 
scrive anche AR, indica l'Ascensione lìetta 
della stel a, che sai-ebbe, sulla vòlta celeste, 
quello ohe è la longitudine sul nostro globo; 
la seconda, contrassegnata con 5" che viene 
anche indicata con D, e che significa Decli- 
nazione, corrisponderebbe alla nostra latitu- 
dine. Cosicché con l' a e la S' si determina 
con molta precisione un punto del cielo, 
come si determina la posizione di un luogo 
terrestre con la longitudine e la latitudine. 

I punti di comparsa e di scomparsa della 
stella cadente, si dovranno ricavare con cal- 
ma e colla maggiore precisione possibile ser- 
vendosi della carta celeste sulla quale è stata 
tracciata la ti'aettoria della stella (ma si ab- 
bia somma cura di non dimenticare di se- 
gnare il numero progressivo accanto a cia- 
scuna di tali traiettorie). 

Circa le due colonne intitolate " Splen- 
dore „ e " Velocità fl si possono caratteriz- 
zare con 3 gradi. (1) Con 1 si indicherà uno 
splendore o una velocità grandissima; con 2 
un valore medio e con 3 un valore minimo: 
così, per es., si può avere una stella di mi- 
nimo splendore (3) e di massima velocità (1), 
come, per es., il N. 1 del mdulo esempio. 

Riguardo al colore poco c'è da dire: ba- 
sta osservare e notare. 

Nelle note poi si terrà conto, per es., se 
la stella ha lasciato una specie di scia lumi- 
nosa o vaporosa; e di qual colore essa era; 
se è durata persistente o è sparita subito, 
se ha aumentato e diminuito di splendore 
alternatamente durante la sua traiettoria, 
perchè è facile che avvenga che una stella 
sembri spengersi e poi riaccendersi alterna- 
tivamente: e questo è un fenomeno molto 
importante. 

In fine si metteranno le iniziali dell'os- 
servatore. 

È consigliabile di essere almeno in due 
ad osservare; meglio però In quattro, ed 
ognuno avere assegnato una parte di cielo; 
così si eviterà il pericolo di perdere molte 
e im.portanti apparizioni. È pure consiglia- 
bile che ognuno abbia la sua carta sulla 
quale traccia le traiettorie osservate indi- 
pendentemente l'uno dall'altro, ed è neces- 
sario ohe tutti abbiano gli orologi perfetta- 
mente accordati. Usando il modulo che ho 



(1) Chi è pratico del cielo, sarà molto me- 
glio che segua 1' uso astronomico di prendere 
come termini di confronto le grandezze stellari. 



25 



proposto si semplifica poi molto il lavoro 
anche di coordinamento; si rende più gra- 
dito e facile anche a chi osserva e si evita 
il pericolo di tralasciare dei dati di grande 
importanza. 

Nella seconda tavola, poi, la colonna se- 
gnata AR " Ascensione Retta „ e D " Decli- 
nazione , può servire a chi è già famigliare 
colla scienza astronomica e per chi possiede 
qualche carta del cielo per uso e consumo 
degli astronomi. L'altra, col titolo " Stella vi- 



cina, , per chi non possiede troppa cultura 
astronomica o non possiede altro che una 
carta del cielo più modesta coi soli nomi delle 
stelle e delle costellazioni, e che facilmente 
può trovare da qualsiasi libralo. (1) 



(1) Per chi desiderasse compire tali osser- 
vazioni, può procurarsi le carte apposite che 
fornisce la Società Astronomica di Francia, al 
prezzo di lire 1,50 ogni 6 carte, e i moduli a 
lire 1,00 ogni 10. 



Tavola I. — Osservazioni delle stelle filanti del dì 10 agosto 1909. 

E. Gr. 



Longitudine 11» 15' 24 
Latitudine 43» 46' 40". 
Stato del cielo. - Ad W leggeri cirri strati 



In basso caligine. 



Orologio: Longines. 
Tempo medio E. C. 


> +. 2 secondi. 










• 


li 


Ora 
corretta 


Punto 

DI 
APPARIZIONK 


I^JXTO 

DI 

SCOMPARSA 


Splbn- 

DORB 


Velo- 
cità 


Colore 


Note 


E 

i 


1 


h m 
21 30 


h m 
13 32 


480 


a 
h m 
13 21 


730 


8 


1 


bianco 


strascico 


M. 


2 


21 39 


18 28 


52 


18 5 


68 


2 


2 


bianco 




A. 


3 


21 46 


12 62 


37 


13 28 


5 


2 


« 


giallo 


curva 


A. 


4 


21 58 


1 


13 


16 40 


12 


3 


^ 


bianco 




JL 



Tavola II. 



Elenco dei radianti. 



N.o 


EPOCA 


AR. 


D. 


Stella vicina 


Note e Caratteri 


1 


2 gennaio 


119» 


-fl6o 


? Cancro 




2 


2-3 , 


232 


+ 49 


3 Boote 


Rapide e lunghe. 


3 


4-11 


180 


-^35 


N Chioma 




4 


18 


232 


+36 


^ Corona 




5 


28 


236 


+25 


a Corona 




6 


28 


105 


+ 44 


63 Cocchiere 




7 


16 febbraio 


74 


+48 


a Cocchiere 




8 


7 marzo 


233 


-18 


[3 Scorpione 




9 


7 


244 


+15 


X Ercole 




10 


9 aprile 


255 


+36 


IT Ercole 




11 


16-30 


206 


+ 13 


-n Boote 




12 


19-30 


271 


+33 


104 Ercole 


Rapide. 


13 


29 aprile-2 maggio 


326 


- 2 


oc Acquario 




14 


22 maggio 


232 


+ 25 


a Corona 




15 


23-25 luglio 


48 


+43 


P Perseo 




16 


25-28 


335 


+26 


i Pegaso 




17 


26-29 


342 


-34 


5' Pesce austr. 




18 


27 


7 


+32 


ò" Andromeda 




19 


27-29 


341 


-13 


5" Acquario 




20 


27 luglio -4 agosto 


29 


+36 


3 Triangolo 




21 


31 luglio 


310 


+ 44 


a Cigno 




22 


7-11 agosto 


296 


+ 54 


X Cigno 




23 


7-12 


292 


+70 


«y Dragone 




24 


8-9 


8 


+55 


a Cassiopea 




25 


9-11 


44 


+ 66 


•0 Perseo 




26 


9-14 


9 


-19 


|3 Balena 




27 


12-13 


345 


+50 


3084 Bradley 




28 


12-16 


61 


+ 48 


fji Perseo 




29 


20-25 , 


6 


+ 11 


r Pegaso 









- 


- 26 


— 




N.o 


EPOCA 


AB. 


D. 


Stella vicina 


XOTB E CaBATTBBI 


30 


21-23 


291 


-f60 


Dragone 




81 


23 agosto- 1 settembre 


282 


+ 41 


a Lira 




32 


25-30 agosto 


237 


+ 65 


t) Dragone 




33 


3 settembre 


354 


+38 


14 Andromeda 




34 


3-14 , 


846 


+ 3 


fB-r Pesci 




35 


6-8 


62 


+37 


s Perseo 




36 


8-10 „ 


78 


+23 


e Toro 




37 


13 


68 


+ 5 


236 Piazzi 




38 


15-20 


10 


+35 


[i Andromeda 




29 


15 e 22 „ 


6 


+ 11 


Y Pegaso 




39 


20-21 


103 


+ 68 


42 Giraffa 




40 


21-22 


74 


+ 44 


a Cocchiere 




41 


21 e 25 „ 


30 


+36 


{3 Triangolo 




42 


21 


31 


+ 18 


a Ariete 




43 


29 settembre-9 ottobre 


21 


+ 17 


y Ariete 




42 


7 ottobre 


31 


+ 18 


a Ariete 




44 


8 , 


43 


+ 56 


■n Perseo 




45 


15 e 29 „ 


108 


+ 23 


S Gemelli 




46 


18-20 


90 


+ 15 


V Orione 




47 


18-27 , 


108 


+ 12 


P Cane Minore 




4S 


20-27 


328 


+ 62 


a Cefeo 




49 


21-25 


112 


+30 


3 Gemelli 




50 


^ 


29 


+ 8 


4' Balena 




51 


31 ottobi-e-4 novembre 


43 


+22 


£ Ariete 




62 


1-8 novembre 


58 


+ 20 


A Toro 




53 


13-14 


53 


+32 


Perseo 




54 


13-14 


149 


+ 23 


? Leone 




55 


13-14 „ 


279 


+ 56 


2348 Bradley 




56 


16 e 25-28 „ 


154 


+ 40 


(i Orsa Maggio- 


Rapide con striscia. 


57 


20-27 


62 


+22 


u^ Toro [re 




68 


27 


25 


+ 43 


"f Andromeda 




48 


28 


328 


+ 6-2 


a Cefèo 




44 


1 dicembre 


43 


+ 56 


•0 Perseo 




59 


1-10 


117 


-f82 


a-'i Gemelli 




60 


6 , 


80 


+23 


r Toro 




61 


6-13 


149 


+41 


254 Piazzi 




62 


9-12 , 


107 


+33 


a Gemelli 


Rapide e brevi. 


63 


10-12 


130 


+46 


i Grande Orsa 





Tavola HI. 



Del resto i radianti principali sono questi: 

2-4 gennaio, che va conosciuto sotto il nome di Quadrantidi; 

19-30 aprile „ , , Liridi; 

25-30 luglio j, r, m Pesceidi; 

9-14 agosto „ n , Perseidi; 

18-20 ottobre „ , „ Orlonldi; 

13-14 novembre „ „ „ Leonidi; 

20-27 novembre , „ , Bielidi o Andromedidi 

10-12 dicembre « « - Geminldi. 



NOTE 

Il N. 12 è stato qualche anno, ricchissimo; questo sciame si riannoda alla cometa del 1861. 

Il N. 17 si può osservare solamente nell'emisfero australe. Fu molto ricco di stelle cadenti 
nel 1840 e 1865. 

Agosto 9-14. — Durante queste notti apparisce il ricco sciame di corpuscoli che porta 11 nome 
di Lacì-ime di San Lorenzo. È un radiante molto complesso, formato cioè da molti ra- 
dianti riavvicinati, che J.-J. Schmldt porta a quaranta. 

N. 25. — Questo sciame è in relazione alla cometa III del 1862. 

N. 54. — Questo sciame che va sotto il nome di Leonidi perchò sembra eo'I tcato nella costella- 
zione del Leoue, viaggia nell'orbita della cometa I del 1866. Accede il massimo ogni 
33 auui. 

N. 58. — Centro di emanazione molto estesa e molto irregolare. Sta in relazione colla cometa 
di 3iela e dette luogo negU anni 1872 e 1885 a un grande flusso di stelle. 



27 



Il Pianeta Marte. 



Del sette pianeti ohe, come la nostra Terra, 
compiono il loro giro intomo al sole, Marte 
è sicuramente il meglio conosciuto e, diciamo 
cosi, il più popolare. Da parecchi anni non 
c'è giornale o rivista che non dedichi il suo 
bravo articolo a questo nostro vicino su cui 
gli astronomi, per mezzo dei più potenti te- 
lescopii, vanno di continuo facendo le più 
brillanti sooperte. 




11 Settembre '09 — to = 20*'. 

Ma non tutto quello che è stato scritto, 
e si va scrivendo tuttora, è verità scieutiflca; 
al contrario, essa non e' entra che in minima 
parte, il resto è fantasia bella e buona, che 
di scientifico non ha che un leggiero rivesti- 
mento esteriore. Perciò mi son deciso a dare 
ai lettori dell' Almanacco Italiano un' idea, 
quanto più posso chiara, delle moderne qui- 
stioni di Marte, specialmente riguardo ai fa- 
mosi canali che tanta materia hanno fornito 
alle menti poetiche. 

Marte brilla come stella di prima gran- 
dezza, ccn luce rossa, e nelle epoche più 
favorevoli, il suo splendore è sorpassato sol- 
tanto da Venere; data la disposizione della 
sua orbita rispetto alla nostra, ne viene che 
in alcuni anni esso si avvicina a noi fino a 
una sessantina di milioni di chilometri, men- 
tre in altri si allontana fino a 375 milioni. 
Ed è appunto nelle epoche di massima vici- 
nanza, nelle oppotiizioni, che il pianeta può 
studiarsi con profitto; esse si succedono di due 
in due anni e per parecchi mesi l'astro at- 
trae con la sua viva luce gli sguardi di tutti. 
L'astronomo allora, con l'occhio fisso al te- 
lescopio, ne scruta pazientemente la super- 
ficie, ne segue le vicissitudini, ne disegna gli 
aspetti. 

È stato così che, grado a grado, siamo Te- 



nuti a conoscere questo nostro vicino del cie- 
lo ; da quando, nel 1830, gli astronomi Beer e 
Màdler tentarono di fissarne in un planisfero 
le fuggevoli apparenze, fino al giorno d'o;:gi, 
è stato un continuo succedersi di scoperte, 
s\ che attualmente possiamo parlare di ateo- 
grafia e di areogiafi come parliamo di geo- 
grafi e di geografia. 

La causa che ha fatto fissar di preferenza 
gli sguardi degli astronomi su 
Marte, piuttosto che su di un 
qualunque altro pianeta, deve ri- 
cercarsi nella somiglianza, almeno 
apparente, che esso ha con la 
Terra. Infatti, come anche i più 
antichi osservatori avevano con- 
statato, i poli areografici sono oc- 
cupati da due callotte bianche, 
splendenti, le quali si fondono, 
per così dire, in estate, per au- 
mentare in inverno; l'apparente 
stabilità delle formazioni della sua 
superficie, i fenomeni a cui danno 
luogo lassù le stagioni, tutto in- 
clina la fantasia a immaginare un 
altro mondo con altri continenti, 
altri mari, non tanto diversi dai 
nostri. 

Ma ciò che, più di ogni altra 
cosa, interessò il gran pubblico, 
fu la scoperta di quella complicata 
rete di linee che il nostro grande 
Schiaparelli fece nel 1877; fino a 
quest' epoca lo studio del pianeta 
Marte era presso a poco alla pari 
di quello degli altri pianeti, ma, 
con la comparsa della prima carta 
areografica di Schiaparelli, un'era 
nuova si aprì per questo astro e 
si moltiplicarono le ricerche. Alle linee che 
l'astronomo di Milano, per puro bisogno di 
nomenclatura, chiamò canali, pochi credet- 
tero in principio, ma a poco a poco, col per- 
fezionamento dell'acuità visiv?. le scoperte 
furono confermate dagli altri os; ervatori, mu- 
niti dei più potenti mezzi ottici. 

Poiché il meccanismo della. visione tele- 
scopica richiede un'educazione tutta speciale; 
non è raro il caso di persone che, dopo aver 
posto l'occhio ad un canocchiale puntato su 
un qualunque pianeta, dopo essersi sforzate 
alquanto per discernere qualcosa nel piccolo 
disco tremolante nell' oculare, abbiano ab- 
bandonato sdegnate l'istramento perchè non 
mostrava loro ciò che nei bei disegni degli 
astronomi sembrava più che evidente. E que- 
sto succede perchè l'occhio, prima di veder 
qualcosa, bisogna che per mesi e mesi, ed in 
alcuni casi anche per anni, perseveri in quella 
osservazione, spogli a poco a poco, l' imma- 
gine del pianeta da ogni elemento estraneo 
finché non ne balzi fuori nitida; è, sebbene 
tutt' affatto diverso nel mezzo, un processo 
simile allo sviluppo della lastra fotografica, 
su cui l'immagine compare gradatamente. 
Ma, mentre l'immagine della lastra balza 
fuori in pochi minuti, l' occhio impiega mesi 
e mesi per discemere dal piooolo disco di 



28 



un pianeta i particolari della sua superfloie. 
Così avviene per i canali di Marte, la cui 
osservazione è riservata solo a chi possegga 
mezzi ottici squisiti, conformazione fisiolo- 
gica speciale e sopratutto una grande perse- 
veranza. 

Delle centinaia d'ipotesi, imbastite con 
più o meno buon senso, per spiegare queste 
misteriose linee, faccio grazia al lettore: esse 
mostrano una volta di più come l' uomo ab- 
bia sempre bisogno di far dell'antropomor- 
fismo e come ad esso costringa le leggi della 
natura. Il nome canali dato dallo Schiapa- 
relli alle linee, come si chiamano 
mari le macchie della Luna, che 
di mare hanno soltanto il nome, 
penetrò nel pubblico, nei profani, 
nei giornali ; si parlò di grandi 
sistemi d' irrigazione, di dighe co- 
struite per l'acqua, di sforzi so- 
vrumani, per arrestare la siccità 
nel pianeta già vecchio, e si pensò 
che i canali senza ingegneri e ope- 
rai non si fanno, che quindi lassù 
devono vivere esseri a noi supe- 
riori per forza e per intelligenza; 
si parlò degli abitanti di Marte 
come si può parlare degli Esqui- 
mesi o degli Zulù, se ne ripro- 
dussero gli aspetti, anche! 

E tutto questo, che è pura fan- 
tasia, fu, si può dire, esclusiva- 
mente causato dalla parola canale, 
che il pubblico profano prese così 
alla lettera, che lo Schiaparelli 
stesso doveva dopo esclamare : 
" Fui io che li bettezzai così, ma 
quanto ho dovuto pentirmene! „ 

Tralasciamo dunque tutte le 
ipotesi che fanno di Marte una 
succursale della nostra dimora e 
poniamo insieme l'occhio al tele- 
scopio, fidandoci solo di quanto 
vediamo. Da prima appare un disco rossastro, 
vibrante nel campo del telescopio per i moti 
della nostra atmosfera, poi 11 disco mostrerà 
gli orli più luminosi del centro e, ad uno dei 
poli, una bella callotta bianca; perseverando 
ancora nell'osservazione vedremo delle ine- 
guaglianze di colore, le quali potranno rag- 
grupparsi in due categorie distinte : macchie 
grigio-azzurre e regioni giallo-rossastre. Per 
alcuni momenti l'immagine del pianeta, data 
l'accomodamento dell'occhio, ci sembrerà 
assai nitida per venir disegnata con como- 
dità, ma ci accorgeremo ben presto che tutte 
le macchie si spostano verso oriente, accu- 
sando cosi un moto di rotazione di tutto il 
pianeta intorno al proprio asse. 

Nei rari istanti privilegiati, in cui l'imma- 
gine raggiunge la più grande definizione e 
l'occhio un'estrema sensibilità, una linea fine 
correrà improvvisamente da un capo all'altro 
delle macchie grigiastre, attraversando le re- 
gioni gialle; dopo un mezzo secondo un'altra 
in un altro luogo, poi un'altra. Per un atti- 
mo rimarranno visibilissime, poi, un movi- 
mento dell'atmosfera, un intorbidamento della 
vista, le cancellerà. Talora, quando stiamo 
osservando una di queste lineo ne compare 
un'altra ad essa vicinissima e parallela; la 
linea primitiva sembra così che si sdoppi. È 



questo il famoso fenomeno, scoperto da Schia- 
parelli, della oosidetta geminazione dei canali 
di Marte, per cui ogni singola linea del pia- 
neta sembra come scindersi in altre due, che 
seguono esattamente il corso della primitiva. 

Un dato sistema di parallele s' interseca 
sempre sotto angoli determinati con un altro 
sistema di linee, pure parallele; è una dispo- 
sizione geometrica la quale ha dato e dà 
ancora non poco da pensare agli astronomi 
e che ha fornito nuova materia ai propu- 
gnatori dell'intelligenza dei marziani. 

Non è qui il luogo di parlare di tutti quei 




19 Settembre '< 



co = 283". 



fenomeni che si susseguono alla superficie 
del pianeta ogni volta che la sua livoluzione 
ce lo riconduce vicino; stimo invece più op- 
portuno dare un cenno sulle moderne pole- 
miche e sulle ipotesi più recenti che si van- 
no facendo sa queste misteriose apparenze. 

N^l 1909 il pianeta Marte, che era in una 
delle sue più favorevoli opposizioni, è stato 
assiduamente studiato per più di sei mesi 
dagli astronomi del mondo intero, allo scopo 
di decifrare una volta, se possibile, l'enigma 
dei canali. Qui, all'Osservatorio Xìmeniano, 
potei intraprendere l'osservazione sistemati- 
ca del pianeta per tutta l'epoca utile, che fu 
dal luglio al dicembre; ed è appunto dal ri- 
sultato di queste osservazioni che io attin- 
gerò materia per dare ai lettori un'idea del 
terreno su cui è posta attualmente la que- 
stione di Marte. 

Dirò subito che in questi ultimi anni la 
credenza che i canali siano linee proprie del 
pianeta è stata molto scossa; la causa che li 
produce è da ricercarsi piuttosto nell' imma- 
gine telescopica o nel nostro occhio, anzi<'hè 
in reali produzioni fisiche, come sarebbero, 
ad esempio, i crateri lunari. Con questo non 
si vuol dire che Schiaparelli, e con lui tutti 
i più celebri astronomi, abbiano visto male 
siano stati vittime di autosuggfestioni, poi- 



- 29 - 



ohe, »nzl, 1 più strenui difensori delle teorie 
suddette hanno visto ben profondamente i 
canali. 

L'astronomo Green, una trentina d'anni 
fa, emise l'idea che i canali non fossero al- 
tro che linee fittizie originate al limite di re- 
gioni differentemente colorate; questa ipotesi 
può esser vera in parte, ma, certo, non tutti 
i canali potrebbero avere questa origine. Sem- 
pre rimanendo nel campo delle ipotesi otti- 
che (che per parlare de^-li altri soggetti, su 
cui si è sbizzarrita la fantasia di tanti astro- 
nomi e pseudo-astronomi, occorrerebbe un 
volume) troviamo un'immensa varietà di ri- 
cerche. Geniale, benché non priva d'invero- 
simiglianza, è quella del Lane, che sostiene 
essere i canali di origine puramente sogijet- 
tiva, causati dalla forma delle regioni chiare 
su cui li vediamo; in altre parole, il Lane 
afferma che, dove non c'è nulla, l'occhio può 
riuscire a veder qualcosa, specialmente sotto 
l'apparenza di linee. Per dimostrare tale sog- 
gettività della sensazione, egli prese dei di- 
schi, perfettamente bianchi e, postili a con- 
veniente distanza, vide comparirvi dei sistemi 
di linee, simili ai canali di Marte; l'esperi- 
mento fu ripetuto con diversi osservatori, e 
con tutti si ebbero risultati concordanti. 

Ma certo l'esperienza del Lane non esau- 
riva la quistione : la superficie di Marte è 
troppo varia da un punto ad un altro per 
doversi ritenere nelle stesse condizioni in cui 
poneva i suoi dischi l' esperimentatore. 

Una terza ipotesi, di tutte la più sedu- 
cente, propugnata dagli astronomi più rino- 
mati, ha trasportato lo studio ottico dei par- 
ticolari areografici sopra un nuovo terreno, 
più solido e positivo che non fossero tutte 
le basi delle passate teorie. La Teoria ottica, 
che trovò apostoli zelanti come Evans e Maun- 
der ed un partigiano fervidissimo nel New- 
oomb, ha avuto a fondatore uno dei nostri 
più illustri ed autorevoli astronomi viventi, 
il dott. Vincenzo Cernili che, con raro esem- 
pio di amore alla scienza, ha elevato sulla 
collina di Colluracia presso Teramo, uno dei 
più belli osservatori astronomici. 

I capitoli principali sui quali la Teoria ot- 
tica è basata, tenterò di riunirli qui sotto, 
cercando quanto più posso di esser chiaro e 
conciso. 

Allorché Marte è molto vicino, quando 
cioè ci presenta il disco più grande, esso di- 
sta da noi almeno 146 volte più della Lu- 
na; l'ingrandimento utile che possiamo ap- 
plicarvi, senza venir tanto disturbati dalla 
nostra atmosfera, non supera le 600 volte : un 
semplice rapporto ci dice che allora, in gra- 
zia del telescopio, da 146 la distanza sarà ri- 
dotta a *^^/6oo cioè a V4 circa della distanza 
della Luna. 

Dunque, quando noi osserviamo Marte in 
uno dei più grandi telescopi è come se guar- 
dassimo la Luna ingrandita quattro volte dal 
più semplice binocolo. Ma in questa ipotesi 
non abbiamo tenuto conto delle agitazioni 
dell'atmosfera che, mentre riescono insensi- 
bili nell'immagine lunare fornita dal binoco- 
lo, sono addirittura disperanti nelle osserva- 
zioni telescopiche con forti amplificazioni. 

Ora è evidente che nella Luna, con un 
debole ingrandimento di quattro volte, non 



riusciamo a distinguere nessuna delle for- 
mazioni caratteristiche dell» sua topografia, 
cojne, per esempio, i crateri, le valli, i cre- 
pacci; ma solo -si intravedono ammassi oscu- 
ri e chiari in cui queste, che chiameremo 
iini'à fìsiche, sono nascoste. Lo stesso avviene 
per Marte: ciò che possiamo vedere alla sua 
superficie, sono soltanto ammassi, più o meno 
definiti, di elementi fisici a noi individual- 
mente invisibili; come per le macchie della 
Luna poco o punto ingrandita (ma in cui la 
\ ista è sempre in condizioni migliori che non 
rispetto a Marte nel più potente strumento) 
queste del pianeta sono sintesi di macchie 
unitarie. 

Se ora prendiamo un piccolo canocchiale 
e lo puntiamo sul nostro satellite, ecco che 
gli ammassi prima veduti scompaiono e ve- 
diamo comparire le vere unità fisiche: 1 cra- 
teri, le catene montuose, le valli, ec, che noi 
eravamo infinitamente lontani da supporre 
nelle macchie irregolari della Luna ingran- 
dita quattro volte. Se dunque potessimo met- 
terci in condizioni tali da amplificare l'im- 
magine di Marte come possiamo amplificare 
la Luna del binocolo, tutto quanto vediamo 
su questo pianeta di macchie oscure e di li- 
nce, sparirebbe completamente e subentre- 
rebbero le vere unità fisiche da cui traggono 
origine le maccliie. 

Con un po' d'attenzione si riescono a tro- 
vare nella Luna ad occhio nudo e col bino- 
colo dei sistemi di linee oscure, corrispon- 
denti ai massimi di distribuzione delle mac- 
chie, perfettamente simili alle linee di Marte. 
I canali dunque non sono unità fisiche del 
pianeta, ma massimi di distribuzione degli 
spazii oscuri sparsi nelle regioni e suscetti- 
bili con ulteriori ingrandimenti (attualmente 
impossibili) di trasformarsi e trasformarsi 
ancora. 

In questo sta la base della teoria ottica; 
essa distinguesi dalla fisica perchè i partigiani 
di quest'ultima stimano aver dinanzi le vere 
forme areograflche, stimano cioè che quando 
il telescopio e l'educazione dell'occhio rag- 
giungano il massimo di perfezione, le linee 
fini aumenteranno d'intensità e di nettezza. 
Nello stesso modo, tutta quella serie di cam- 
biamenti, finora considerati dalla teoria fisica 
come manifestazioni della vita astrale del 
pianeta, vicissitudini meteorologiche od al- 
tro, non traggono la loro origine che dalla 
grande insta^>ilità che hanno gli ammassi di 
unità fisiche ; instabilità causata da differenze 
di profondità visiva da parte dell'osservatore, 
dal grado d'illuminazione dei particolari e 
cos'i via. 

La teoria ottica è l'anello di congiunzione 
dell'astronomia alla fisiologia; l'occhio del- 
l'astronomo, che pure ha tanta parte nelle os- 
servazioni planetarie, è stato finora poco stu- 
diato; il meccanismo della visione telescopi- 
ca è complicatissimo e merita di esser cono- 
sciuto più di ogni altro fattore, poiché, pri- 
ma d'indagare gli aspetti di un pianeta è 
naturale che indaghiamo con qual regola si 
manifestano a noi le sensazioni che l'obiet- 
tivo dello strumento ha raccolte. A questo 
ha pensato il Cernili, e la sua teoria è tutta 
improntata a questo studio. 

Vediamo in qual modo l'elemento fisio- 



- 30 - 



logico a?lscè stiHMiTìTTiaglne di %Tarte; In una 
data regione, dove le unità ombrose sono in- 
dividualmente invisibili, r occhio, che si osti- 
na a voler veder sempre qualcosa, riunisce, 
per così dire, tutte quelle sensazioni elemen- 
tari e ne somma le intensità in un'unica 
macchia che localizza in un punto qualun- 
que della regione. Ne risulta un nucleo oscu- 
ro, il quale evidentemente non ha niente di 
reale, ma che non può però chiamarsi una 
vera e propria illusione ottica: ad esso il Ce- 
rnili, per l'analogia che ha col centro di gra- 
vità, ha dato il nome di baricentro ottico. A 




24 Settembre '09 — u = 238". 

questa categoria di fenomeni appartengono 
i canali: essi sarebbero prodotti da un coor- 
dinamento, operato dalla vista, degli scuri 
disseminati in un dato territorio : l'occhio, 
quando si trova dinanzi all'immagine di 
Marte, da prima non vede che ammassi in- 
distinti, poi, a grado a grado, comincia ad 
orizzontarsi e riunisce tutte quelle forme 
confuse sotto forme a lui note, rigettando 
gli elementi estranei e tenendo conto soltanto 
di quelli che portano nuovi contributi alla 
sensazione. " Una linea d'ombra è il prodotto 
d'una selezione di scuri che l'occhio compie 
attraverso un certo territorio; è quindi an- 
che una eliminazione di chiari. „ I chiari 
così eliminati si riuniranno alla lor volta in 
altri harirentri lineari, sotto forma di frange 
e di orlature chiare. 

Ci riuscirà anche facile renderci conto 
delle così dette geminazioni dei canali; ilCe- 
rulli chiama fascia- madre la striscia lungo la 
quale sono disposti gli elementi ombrosi e 
che a noi si rendono visibili solo per mezzo 
dell'integrazione in canali. Talvolta, in con- 
dizioni speciali, può darsi che gli scuri siano 
in troppo grande quantità: allora lungo il 
canale già visto si raggruppano altri elemen- 
ti, tra i quali l'occhio, per la tendenza di 
col abbiamo parlato, fa passare una seconda 



linea. Il fenomeno della ffernharinné potrà 
nascere anche da un'altra causa; le sensazioni 
chiare, come avviene per le scure, verranno 
riunite in una striscia ; questa, nel primo mo- 
mento, apparirà chiara, ma poi l'occhio co- 
mincerà una nuova selezione e, a poco a 
poco, rigetterà i pochi elementi oscuri sparsi 
nella striscia, lungo i margini di essa, che 
apparirà limitata da due linee oscure, le qua- 
li produrranno l'effetto di un canale gemi- 
nato. 

Riassumendo, le attuali carte di Marte, 
con la loro complicata rete di canali, non 
rappresentano che i massimi di 
distribuzione dei chiari e degli 
scuri; di una data plaga del pia- 
neta noi non sappiamo altro che 
in quel luogo gli elementi oscuri, 
per esempio, prevalgono sui chia- 
ri, ma quanto a credere che la 
macchia da noi veduta sia un con- 
tinente o un mare, un qualche 
cosa di ben definito della geografia 
marziana, slamo ben lungi da co- 
desto felice momento. 

" Ma, il lettore potrà obiettare 
a questo punto, se noi vediamo 
linee su Marte le dovremmo ve- 
dere anche su gli altri pianeti. ^ 
Ed infatti è così, molti dei più 
valenti astronomi hanno eseguito* 
disegni di Venere, di Giove, dei 
satelliti di Giove, ec, in cui si ri- 
scontra quella famosa tendenza 
a tracciare la linea, come la più 
( semplice e meno faticosa inter- 
pretazione che l'occhio può dare 
alle forme indecise. Ed una volta 
la vista abituata, subisce nna vera 
e propria suggestione, dalla quale 
può difficilmente salvarsi; succede 
allora che l'astronomo, vedendo 
così evidenti le linee, si ostina a 
crederle produzioni proprie del pianeta e. 
invece di stare in guardia, cerca di porsi in 
quelle condizioni in cui eir.ergono più in- 
tense. Egli non tien conto dei momenti in 
cui la linea scompare, in cui viene sostituita 
da una serie di piccoli nuclei oscuri, spia il 
momento in cui il canale compare, per trac- 
ciarlo col suo bravo lapis sulla sua carta. 

La teoria ottica, invece, non dà peso aa 
una piuttosto che ad un'altra di queste sen- 
sazioni, ma, considerandole come modi di- 
versi di manifestarsi di uno stesso ammasso 
ombroso, li studia tutti serenamente. 

Varii tentativi sono stati fatti per dimo- 
strare con esperimenti i processi suddetti. 
Evans e Maunder eseguirono dei disegni 
che ricordassero alla lontana quelli classici 
di Schiaparelli, poi, dopo averli disposti in 
lontananza, li fecero ricopiare dai fanciulli 
della scuola dell'ospedale di Greenwich. Eb- 
bene, i fanciulli, che non avevano mai sen- 
tito parlare di canali tracciarono nei loro 
disegni alcune linee diritte, rettificarono i 
profili tortuosi delle macchie e, cosa curiosa, 
due di loro introdussero nel disegno un ca- 
nale doppio, geminato. 

Al principio del 1907 il Newcomb riprese 
le esperienze: disegnò su di un disco di 2S 
centimetri alcuni aspetti di Marte per mezzo 



- 31 - 



di tanti punti neri e serie di punti: le copie 
furono eseguite, alla distanza di 30 metri, dal 
suoi colle^'lii americani Pickering, Bariiard, 
8. Bailey e Fox; tutti disegnarono dei canali 
presso a poco nel luogo veio in cui li vedia- 
mo su Marte. Ma ciò che riuscì intei-essante 
in questo esperimento fu che gli astronomi 
Baruard e Fox, ai quali non era mai riusci- 
to distinguere un canale su Marte, pur es- 
sendo osservatori provetti e da gran tempo 
educati alle ricerche planetarie, tiacciarono 
anch'essi dal disegno del Newcomb, delle li- 
nee nere, ohe risultarono somigliantissime a 
quelle osservate dal celebre areografo Lo- 
well. 

La soggettività dei canali di Marte è dun- 
que in via di essere dimostrata con prove 
lampanti, poiché è già uscita dal campo delle 
ipotesi; le linee non rappresentano se non 
quello che attualmente si può vedere su que- 
sto pianeta, uno stadio della visione, la qua- 
le tende sempre a perfezionarsi. Lo stesso 
Schiaparelli, accettando le asserzioni della 
Teoria ottica, così si esprimeva al CeruUi: 

" Una pagina di libx-o stampato, alla di- 
stanza di 20 o 30 metri è da tutti giudicata 
come un rettangolo grigio su fondo bianco, 
ed ognuno crede di averne avuta visione 
piena e sicura. A questo primo stadio della 
visione, o piuttosto dell'illusione, che chia- 
meremo A, succede, avvicinando il libro, lo 
stadio B, in cui la pagina, appare una sequela 
di striscie parallele, uniformi, di regolarità 
geometrica. Anche qui si crede di aver vi- 
sione piena e sicura. Ma un ulteriore avvi- 
cinamento fa sospettare a ogni striscia delle 
interruzioni e delle irregolarità, stadio C ; 
dal quale si passa allo stadio D di altra vi- 
sione piena e sicura in cui si distinguono le 
singole lettere in ciascuna linea, e la lettura 
diventa possibile.... Per merito suo ora noi 
entriamo nello stadio C, in cui la fede inge- 
nua nella regolarità delle linee e delle loro 
geminazioni viene scossa.... „ 

Giacché ho più sopra rammentato il ce- 
lebre astronomo americano Lowell dirò ohe 
11 numero di canali da lui scoperti è addirit- 
tura enorme ; favorito da rare condizioni at- 
mosferiche e fisiologiche, egli ha riempito di 
linee tutta la superficie del pianeta, e si ca- 
pisce subito che, data l'evidenza con cui ha 
potuto osservare i canali, egli sia tutt' altro 
che favorevole alla teoria ottica. " L'errore 
del Lowell, dice il Cerulli, sta nel credere 
che, grazie all'acume straordinario dei suoi 
occhi, alla bontà del telescopio e alla tran- 
quillità atmosferica di cui gode il suo osser- 
vatorio di Flagstaif, l'evoluzione dell'imma- 
gine di Marte sia già a termine e che 1 canali 
siano da considerarsi come macchie lineari 
caratterizzanti Marte non meno di quel che 
facciano per la Luna le linee chiare. „ '^ Se per 
risolvere le ombre indecifrabili di Marte, pro- 
segue l'illustre astronomo italiano, Lowell 
intende vedere i canali, è troppo modesto il 
compito che egli affida al suo ottimo tele- 
scopio. Telescopi molto minoi'i del suo, per 
esempio quello del signor Brenner di Lus- 
simpiccolo, ohe misura appena 7 pollici di 
apertura, han mostrato quasi altrettanti ca< 
nali. „ 

£ io mi permetto di aggivingere, che nel 



1909, durante le osservazioni da me eseguite 
all'Osservatorio Ximeniano, il numero di ca- 
nali veduti fu tanto grande, per lo strumento 
adoprato, da non credere al propri ocelli; la 
Teoria ottica venne allora a spiegare quelle 
sensazioni che la teoria fisica mi avrebbe ine- 
sorabilmente costretto a disconoscere o, tutto 
al più, a considerare come autosuggestioni, 
mentre invece la loro evidenza era tale da 
spingermi ad accoglierle come apparenze si- 
cure. Infatti è chiaro come anche con un 
canocchiale di limitata apertura, sia sempre 
possibile all'occhio integrare in linee 1 par- 
ticolari di Marte. Le osservazioni, cominciate 
in questo Osservatorio nel luglio, furono pro- 
lungate fino al 31 dicembre, ed in questo in- 
tervallo di tempo un gran numero di canali 
veduti dagli altri osservatori, muniti di po- 
tenti mezzi ottici, furono da noi veduti con 
sufficiente chiarezza. 

Tornando alle linee, il Newcomb, con un 
calcolo tanto semplice quanto Ingegnoso, ha 
trovato che, supponendo la larghezza media 
di un canale di 50 miglia (numero forse an- 
che troppo piccolo per alcuni di essi) e con- 
siderando il numero di canali scoperti da 
Lowell e da Brenner, l'area di pianeta ohe 
essi coprirebbero sarebbe superiore a quella 
dell'emisfero in cui si trovano. Ora è natu- 
rale che se riempiamo tutta una superficie 
con linee, in modo che non resti scoperto 
alcun punto, non abbiamo più che una tinta 
uniforme grigia disseminata di punti oscuri 
d'intersezione. Dinanzi a queste prove incon- 
futabili che mostrano l' assurdità di una teo- 
ria tìsica, i partigiani di questa, con a capo 
il Lowell, non hanno trovato da opporre al- 
tro che la larghezza di 50 miglia, assunta 
come media dal Newcomb, è esagerata; men- 
tre in realtà le ultime fotografie dimostre- 
rebbero il contrario. 

Fotografie? Giacché questa parola ci è 
sfuggita bisogna pure parlarne! Chi sa quan- 
te voi te alla lettura di queste linee il lettore 
si è domandato se è possibile parlare d'illu- 
sioni fisiologiche, ora che la lastra sensibile 
è riuscita a fissare anche i canali. 

Nel 1903 e nel 1905 furono eseguite al- 
l'osservatorio Lowell delle fotografie per 
mezzo di un equatoriale di 61 centimetri; 
nel 1907 il Todd, per incarico del Lowell, si 
recò a fotografare Marte nel deserto di Ta- 
rapaca nel Chili, dove le condizioni atmosfe- 
riche furono buonissime. Per mezzo di uno 
strumento di 46 centimetri il Todd, dal 28 
giugno al 1» agosto, prese 7000 fotografie, in 
cui si potevano vedere dei canali, alcuni dei 
quali anche gemmati. Parve che la teoria ot- 
tica dovesse crollare: l'obiettivo fotografico 
non può essere accusato di suggestioni o di 
fenomeni fisiologici; " les " illusions d'opti- 
que „ Ics " images subjectives „ peuvent re- 
joindre les neiges d'antan et fondre au solell 
nouveau „ esclamava il Flammarion. 

Due mesi dopo, il Cerulli dimostrava co- 
me, anche dalle attuali fotografie di Marte, 
non ci sia da sperare la soluzione del pro- 
blema delle linee. La causa prima risiede 
nella piccolezza delle fotografie, le quali mi- 
surano poco più di 4 millimetri; In esse i 
fautori della teoria fisica vanno rintraociando 
i canali come li rintracciano nell'immagine 



- 32 



telescopica, ed allora entrano di nuovo In 
giuoco le cause suesposte. 

Anche nelle fotografie lunari si vedono, 
ed in alcuni casi con maggior evidenza, gli 
allineamenti e le figure che l'occhio nudo vi 
scorge, e vi si vede anche il famoso bado 
dello Zamboni; dovremmo dunque afiFermare 
l'esistenza di queste figure perchè si riscon- 
trano anche nelle fotografie? 

Quando si fotografa una regione del cielo 
per ottenere l'immagine delle stelle più pic- 
cole, le stelle grandi lasciano sulla lastra un 
bel disco, circondato da un anello luminoso: 
dovremmo dunque affermare l'esistenza rea- 
le di questo anello? Anche alcuni fenomeni, 
puramente ottici, che si osservano quando 
Venere viene a passare tra noi e il Sole sono 
stati fotografati! Ma noi sappiamo che pro- 
vengono da cause del tutto estranee al pia- 
neta; e il dire che perchè la lastra ci ripro- 
duce una data foi-ma, questa forma sia reale 
e non fittizia, è cosa del tutto errata. 

Da questo lato dunque la fotografia non 
è testimone sicuro per la veridicità dei ca- 
nali che l'occhio vede. Ma vi ha di più: non 
solo essa non dice nulla in contrario alla 
teoria ottica, ma è invece una bella confer- 
ma delle di lei asserzioni; poiché le linee 
finissime che vede l'occhio, la lastra non le 
riproduce che sotto forma di larghe fasce 
oscure, essa che appunto vede meglio. I par- 
ticolari ombrosi non hanno altro modo di 
manifestarsi all'occhio se non con l'integra- 
zione in linee; la lastra non ha bisogno di 
questo artifizio e vede più profondamente. 

" Quando dunque, osserva il Cernili, la teo- 
ria ottica dice che i canali di Marte sono di ori- 
gine subiettiva, essa non intende con ciò che 
•l'occhio li tragga dal nulla, come Dio trasse 
il mondo, bensì al contrario, che l'occhio li 
estragga da cose che, ben viste, sarebbero 
anche molto più grandi dei canali stessi. „ 

Altro vantaggio della fotografia è che men- 
tre l'occhio è costretto a vedere quasi un 
particolare alla volta, la lastra li vede tutti 
contemporaneamente .e nel posto giusto; e 
scrutando anche in quelle piccole fotografie 



noi vediamo che non c'è la tanto decantata 
geometria marziana, esse rappresentano co- 
m'è la superficie del pianeta: sistemi di mac- 
chie confuse, sintesi di altre macchie unitarie. 
Le linee, che l'astronomo traccia nei suoi dise- 
gni, sono troppo geometriche e da questa 
geometria sono derivate appunto tutte le idee 
su esseri intelligenti. 

Per provare come anche la lastra debba 
obbedire, come obbedisce l'occhio, a condi- 
zioni strumentali, il Lumière, dietro invito 
dell'André di Lione, intraprese alcune espe- 
rienze di microfotogratìa. Con obiettivi di di- 
versa potenzialità fotografò una Diatomea nel 
microscopio ; ora, mentre con una forte am- 
plificazione appariva nel campo dello stru- 
mento un gran numero di faccette esagonali, 
disposte in fila, con un obiettivo più debole 
si videro solo linee diritte e parallele, alter- 
nativamente luminose e oscure del tutto si- 
mili ai canali geminati di Marte. 

E qui stimo opportuno di chiudere, fortu- 
nato se avrò potuto togliere ai lettori qualcuno 
dei dubbi o dei pregiudizi che, specialmente 
parlando di Marte, fa sorgere la lettura di 
certi libri o articoli in cui difetta e molto la 
serietà scientifica. Si è parlato per anni e 
anni e, purtroppo se ne parla tuttora, di 
abitanti e di canalizzazioni marziane, sol- 
tanto per la suggestione destata dalla parola 
canale; tutto questo, ripetiamolo ancora, non 
è che pura fantasia, in cui l' elemento scien- 
tifico non entra che in minima parte. 

" Se Schiaparelli avesse detto Imee e non 
canali, esclama il CeruUi, le fantasie avreb- 
bero dovuto cercare un altro campo per 
esercitarsi. Ma Schiaparelli rivolgeva le sue 
magistrali memorie agli astronomi, e sapeva 
di poter con questi adoperare la parola ca- 
nale senza attribuirle un significato fisico de- 
terminato. 

Sventuratamente le scoperte di Schiapa- 
relli penetrarono nel gran pubblico che di- 
fettava del granum salia necessario ad inten- 
derle. 

Felices artes, dice Quintiliano, si de Ha soli 
artifices judicarenf ! „ 



A-lcuni dati astronomici fra i più importanti. 

Costanti varie. 

Precessione per l'anno 1911 60", 20 

Costante della nutazione 9", 21 

„ dell'aberrazione 20", 47 

Parallasse solare 8'', 80 

Semidiametro del Sole alla distanza media dalla Terra. . . . 16'. 1",82 

Costante della Parallasse lunare 57'. 2", 68 

Semidiametro della Luna alla distanza media dalla Terra. . . 15'. 34", 09 

Inclinazione dell'Equatore della Luna suU'Ecclittica 1».31'.22 



Semidiametri equatoriali dei Pianeti alla distanza media delia Terra al Sole. 

Mercurio 3", 34 

Venere S . 30 

Marte 6 , 55 

Giove 99 ,70 

Saturno 81 , 10 

Urano 37 . 40 



- 33 - 
Semidiametri polari. 



Giove 



76,18 



Valori diversi. 

Velocità della luce 299,960 km. per secondo. 
Densità media della Terra 5,50. 
Valore di g. (gravità terrestre) 9,88. 
Distanza media della Terra al Sole in raggi 
Raggio terrestre equatoriale 6 378 249 m. 
„ „ polare 6 356 515. 

Schiacciamento polare — r-r- 
^93, 



•restrl Equatoriali 23439. 



DATI ASTRONOMICI PER IL 1911 



Data 


GlOKNI 

trascorsi 
dal 1° Genn. 


Fkazioni 

DECIMALI 
DFJ.Ti' ANNO 


Giorni 

del Periodo 

Giuliano 


Tempo siderale 

a Mezzodì medio 

di Roma 


Semidiame- 
tro 
del Sole 


Gennaio 


1 
11 
21 
31 



10 
20 
30 


0. 0000 
0. 0274 
0. 0548 
0.0821 


2419000 
038 
048 
058 
068 


isti 39m 56» 
19 19 27 

19 58 47 

20 38 17 


16' 18" 
16 18 
16 17 
16 16 


Febbraio 


10 
20 


40 
50 


0. 1095 
0. 1369 


078 
088 


21 17 38 
21 57 4 


16 15 
16 13 


Marzo 


2 
12 
22 


60 
70 
80 


0. 1643 
0.1917 
0. 2190 


098 
108 
118 


22 36 29 

23 15 55 
23 55 21 


16 10 
16 8 
16 5 


Aprile 


1 

11 
21 


90 
100 
110 


0. 2464 
0. 2738 
0. 3012 


128 
138 
148 


34 46 

1 14 12 
1 53 37 


16 2 

16 
15 57 


Maggio 


1 
11 
21 
31 


120 
130 
140 
150 


0. 3285 
0. 3559 
0. 3833 
0, 4107 


158 
168 
178 
188 


2 33 3 

3 12 28 

3 51 54 

4 31 19 


15 54 

16 62 
15 50 
15 49 


Giugno 


10 
20 
30 


160 
170 
180 


0. 4381 
0. 4654 
0. 4928 


198 

208 

2:8 


5 10 45 

5 50 11 

6 29 36 


15 47 
15 46 
15 46 


Luglio 


10 
20 
30 


190 
200 
210 


0. 5202 
0. 5476 
0.5750 


228 
238 
248 


7 9 2 

7 48 27 

8 27 53 


15 46 
15 47 
15 47 


Agosto 


9 
19 
29 


220 
230 
240 


0. 6023 
0. 6297 
0.6571 


258 
268 
278 


9 7 18 

9 46 47 

10 26 10 


16 49 
15 50 
15 53 


Settembre 


8 
18 
28 


250 
260 
270 


0. 6845 
0. 7119 
0. 7392 


288 
298 
308 


11 5 35 

11 45 1 

12 24 26 


15 55 

16 57 
16 


Ottobre 


8 
18 
28 


280 
290 
300 


0. 7666 
0. 7940 
0.8214 


318 
328 
338 


13 3 62 

13 43 17 

14 22 43 


16 3 
16 6 
16 8 


Novembre 


7 
17 
27 


310 
320 
330 


0. 8488 
0. 8761 
0. 9035 


348 
358 
368 


15 2 8 

15 41 34 

16 21 


16 11 
16 13 
16 15 


Dicembre 


7 
17 
27 


340 
350 
360 


0. 9309 
0. 9583 
0. 9856 


378 
388 
398 


17 25 

17 39 51 

18 19 16 


16 16 
16 17 
16 18 














* 3 



— 34 









1911 ■ 


- GENNAIO 








SOLE 


@ LUNA 






T. M 


CIV. DELL' E. C. 


COORDINATE 


EQUAZIONE 


1 


T. M 


CIV, DELL' 


E.C. 


Data 


Nasce 


Passa 
al merid, 


Tram. 


A MEZZODÌ VERO 


del tempo 

a mezzodì 

vero 


fi ^ 
-E 


Nasce 


Passa 

al 

meridiano 






Ast. retta 


Declinaz. 


Tram. 




h m 


h m s 


h m 


h m 




m s 


d 


h m 


h m 


h m 


I> 1 


7 40 


12 13 23 


16 47 


18 43,3 


-23» 4',6 


+ 3 18,3 


,8 


8 36 


12 55 


17 10 


L 2 


7 40 


13 61 1 16 48 


18 47 ,7 


22 59,8 




, 1 ,8 


9 19 


13 47 


18 19 


M 3 


7 40 


14 19 


16 49 


18 52,2 


22 54,6 


4 15,1 


2 .8 


9 55 


14 38 


19 26 


M 4 


7 40 


14 47 


16 50 


18 56 ,6 


22 48,8 




3 ,8 


10 25 


15 26 


20 35 


G 5 


7 40 


15 15 


16 51 


19 1,0 


22 42,7 


5 10,4 


4 ,8 


10 52 


16 13 


21 43 


V 6 


7 40 


15 42 


16 52 


19 5,4 


22 .36 ,0 




5 ,8 


11 15 


16 58 


22 52 


S 7 


7 40 


16 8 


16 53 


19 9,7 


22 29.0 


6 3,9 


6 ,8 


11 38 


17 44 




I> 8 


7 40 


16 34 


16 54 


19 14,1 


22 21 ,4 




7 ,8 


12 1 


18 31 


2 


L 9 


7 40 


17 00 


16 55 


19 18,5 


22 13,5 


6 55,5 


8,8 


12 26 


19 20 


1 14 


M 10 


7 39 


17 25 


16 56 


19 22,8 


22 6,1 




9 ,8 


12 56 


20 14 


2 29 


M 11 


7 39 


17 49 


16 57 


19 27,2 


21 56,3 


7 44,9 


10 ,8 


13 32 


21 12 


3 46 


G 12 


7 39 


18 13 


16 58 


19 31 ,5 


21 47 ,0 




11 ,8 


14 18 


22 15 


5 5 


V 13 


7 38 


18 36 


16 59 


19 35,9 


21 37,3 


8 32,0 


12 ,8 


15 5 


23 20 


6 20 


S 14 


7 38 


18 59 


17 


19 40,2 


21 27,2 




13 ,8 


16 22 


.... 


7 27 


I>15 


7 38 


19 21 


17 1 


19 44,5 


21 16,7 


9 16,5 


14 ,8 


17 36 


d 25 


8 19 


L 16 


7 37 


19 42 


17 2 


19 48,8 


21 6,8 




15 ,8 


18 62 


1 26 


9 2 


M 17 


7 37 


20 3 


17 3 


19 53,1 


20 54,6 


9 58,4 


16 ,8 


20 6 


"2 21 


9 36 


M 18 


7 36 


20 23 


17 5 


19 57,3 


20 42 ,8 




17 ,8 


21 16 


3 11 


10 3 


G 19 


7 36 


20 42 


17 6 


20 1,6 


20 30,7 


10 37 ,6 


18 ,8 


22 22 


3 58 


10 26 


V 20 


7 35 


21 00 


17 7 


20 5,9 


20 18,2 




19 ,8 


23 26 


4 41 


10 47 


S 21 


7 35 


21 18 


17 8 


20 10,1 


20 5,3 


11 13,9 


20 ,8 




6 22 


11 8 


D22 


7 33 


21 35 


17 9 


20 14,3 


19 52,1 




21 ,8 


Ò 29 


6 3 


11 29 


L 23 


7 33 


21 51 


17 11 


20 18,5 


19 38,4 


11 47 ,3 


22 ,8 


1 32 


6 46 


11 52 


M 24 


7 33 


22 7 


17 12 


20 22,7 


19 24,5 




23 ,8 


2 35 


7 29 


12 18 


M 25 


7 32 


22 22 


17 13 


20 26,9 


19 10,1 


12 17,7 


24 ,8 


3 37 


8 15 


12 49 


G 26 


7 31 


22 36 


17 14 


20 31 ,1 


18 65,4 




25 ,8 


4 40 


9 4 


13 26 


V 27 


7 30 


22 49 


17 16 


20 35 ,3 


18 40,4 


12 45 ,0 


26 ,8 


5 38 


9 65 


14 12 


S 28 


7 29 


23 1 


17 17 


20 39 ,4 


18 25,0 




27 ,8 


6 31 


10 48 


15 6 


]>29 


7 29 


23 13 


17 18 


20 43 ,6 


18 9,3 


13 9,0 


28 ,8 


7 17 


11 41 


16 8 


L 30 


7 28 


23 24 


17 20 


20 47 ,7 


17 53,2 




,1 


7 56 


12 33 


17 15 


M 31 


7 27 


23 34 


17 21 


20 51 ,8 


17 36,8 


13 29,8 


1 ,1 


8 28 


13 22 


18 25 


lo Gennaio: 


Durata del crepuscolo asti 


•onomico. 


. l''41m 


13 Genn. Lu 


na Perigea 


a 1»^ 


1. 


Durata del crepuscolo civ 


le. . . . 


. 37 


24 , 


Apogea 


a 21 


Il Sole entra 


nel segno Acquario il 2 


1 gennaio 


a 4fi52m 


8 Genn. 3P 


P. Q. a 


7l'20ni 


Il giorno ere 


sce nel mese di SO™. 








L. P. a 2 


3 26 


Suono dell'Ai 


e Maria: 1° gennaio a 17>i V 


4, 14 genn. 


al7hi/^ 


22 l C 


U. Q. a 


7 21 


27 genna 


io a 17hs/j, 






30 , • 


L. N. a 1 


46 



VISIBILITÀ DEI PIANETI 



Mercurio (Sagittario). — Non osservabile. 

Venere (Sagittario-Capricorno). — Non osservabile. 

Marte (Scorpione). — Al mattino a Sud-Est poco prima 

Giove (Libra). — Al mattino da E a S. 

Saturno (Ariete). — La sera a S-SW. 

Urano (Sagittario). — Non osservabile. 

Nettuno (Gemelli). — Tutta la notte. 



Jel levar del Sole. 



— 35 - 

GENNAIO-1911 

IL FIRMAMENTO - Aspetto !<> — Ore 21 - 2A 



yi. 



*'r-^A 



•27 



30 



y-^st 



aÙ'^ 



■i9*. 






>^//j 






M 



^'"■^rr:. 



\-i5v-: 



CàvAflnio 



\^olu 



C^%%iope3^ 






/ fi 



34 '^^ 



vT^ 



\X 



'26 ^/■5d 



.A7 

Ì48 



30 



•2A 



'^^^y-. 



:••*' 



/^ 



S ^-^^ 



^^^. 



v->rt-^ 



f^to/f Bìfol 



^" •^^ ^ S'Obli 



.a£ 



WEST 



NORD 



EST 



CO^ 






►46^ 



le* 






-T-.?c? 






EST 



SUD- 



WEST 







FENOMENI 


(T. M 


. civ. 


dell' E. C.) 




1 


8h 


e? nel t5 






13 


l't 


(^ al perigeo, 
'è' in o' con la (J 









$ stazionarlo. 






14 


17 


^ 15011'S 




11 


$ in (/ con la ([ 
§ in Gf' con la (£ 


2 


3o26'N 


15 


10 


§ alla più grande latitud. elio- 




22 


y 


4 14 N 






centrica N. 




2 


1 


y in (/ con la ^ 


5 


6 14 N 


16 


14 


y in cT col © 






6 


■^ stazionario. 






17 


9 


@ all'apogeo. 




3 


17 


© al perigeo. 






21 


5 


© entra nell'a» 




6 


3 


y al perielio. 








6 


t) in quadratura 


col © 




4 


y in (/ con ly 


y 


1 67 N 




16 


§ stazionario. 






19 


y in 5' con 2 




2 50 N 


23 


7 


4 in e/ con la ([ 


4 57 N 


6 


7 


9 in (^ con @ 


2 


41 S 


24 


21 


C all'apogeo. 




7 


H 


2 all'Afelio. 






26 


24 


,J in (/ con la (J 


(? 2 59 N 


9 


6 


■^ in (/ con la ([ 


t) 


1 4 S 


28 


7 


$ in cT con la ^ 


y 5 69 N 


10 


12 


$ in a' inferiore col © 


29 


8 


^ in 0^ con la ^ 


W 4 17 N 


11 


10 


$ al perigeo. 






30 


7 


2 alla più grande latitud. elio- 




13 


^ in cP al © 










centrica N. 






U 


5 al perigeo. 






31 


16 


2 in (/ con la ([ 


2 3 37 U 



- 36 - 









1911 - 


FEBBRAIO 










SOLE 




@ LUNA 




T. M 

Nasce 


. CIV. DELL' E. C. 


COORDINATE 
A mezzodì vero 


EQUAZIONE 

dei tempo 

a mezzodì 

vero 




T. M, CIV. DELL' E. C. 


Data 


Passa 
al merid. 


Tram. 


Nasce 


Passa 

al 

merid'ano 






ls«. retta 


Declinaz. 


Tram. 


M 1 
G 2 
V 3 
8 4 
1> 5 


h m 
7 26 
7 25 
7 24 
7 23 
7 22 


h m s 

12 23 43 

23 51 

23 59 

24 5 
24 11 


h m 
17 22 
17 23 
17 25 
17 26 
17 27 


h m 

20 55 ,9 

21 0,0 
21 4,0 
21 8,1 
21 12,1 


-17o20',2 
17 3,2 
16 45 ,9 
16 28,3 
16 10,5 


m s 
4 13 47,3 
14 1,5 


d 

2 ,1 

3 ,1 

4 ,1 
6 ,1 
6 ,1 


h m 

8 56 

9 19 
9 43 

10 5 
10 29 


h m 

14 10 

14 57 

15 42 

16 29 

17 17 


h m 

19 35 

20 45 

21 55 
23 5 


L 6 
M 7 
M 8 
G 9 
V 10 


7 20 
7 19 
7 18 
7 17 
7 16 


24 16 
24 20 
24 23 
24 26 
24 28 


17 29 
17 30 
17 31 
17 32 
17 34 


21 16,3 
21 20,3 
21 24,3 
21 28,1 
21 32 ,1 


15 52 ,3 
15 33 ,9 
15 15,2 
14 56,3 
14 37 ,1 


14 2.4 
14 9,9 
14 24,0 


7 ,1 

8 ,1 

9 ,1 

10 ,1 

11 ,1 


10 57 

11 30 

12 9 

13 1 

14 2 


18 8 

19 3 

20 2 

21 4 

22 8 


19 

1 33 

2 50 

4 4 

5 11 


8 11 
JD 12 

L 13 
M 14 
M 15 


7 14 
7 13 
7 12 
7 11 
7 9 


24 29 
24 29 
24 28 
24 27 
24 25 


17 35 
17 36 
17 37 
17 39 
17 40 


21 36,1 
21 40,0 
21 43,9 
21 47 ,9 
21 51,8 


14 17,7 
13 58,1 
13 38 ,2 
13 18,1 
12 57 ,7 


14 45,2 
14 23,1 


12 ,1 

13 ,1 

14 ,1 

15 ,1 

16 ,1 


15 12 

16 27 

17 42 

18 54 
20 3 


23 9 

6 

59 

1 47 


6 8 

6 55 

7 32 

8 1 
8 26 


G 16 
V 17 
8 18 
» 19 
L 20 


7 8 
7 7 
7 5 
7 4 
7 2 


24 22 
24 18 
24 14 
24 9 
24 8 


17 41 
17 43 
17 44 
17 45 
17 46 


21 55,7 

21 59,6 

22 S,4 
22 7,3 
22 11,1 


12 37,2 
12 16,5 
11 55,5 
11 34,4 
Il 13,1 


14 18,0 
14 10,3 
13 59,7 


17 ,1 

18 ,1 

19 ,1 

20 ,1 

21 ,1 


21 10 

22 14 

23 18 

Ò 21 


2 32 

3 15 

3 57 

4 39 

5 23 


8 49 

9 10 
9 30 
9 52 

10 17 


M 21 
M 22 
G 23 
V 24 
S 25 


7 1 
6 59 
6 58 
6 56 
6 55 


23 57 
23 50 
23 43 
23 35 
23 26 


17 48 
17 49 
17 50 
17 51 
17 53 


22 15,0 

22 18,8 
22 22 ,6 
22 26.4 
22 30,2 


10 51 ,6 
10 30 ,0 
10 8,1 
9 46,2 
9 24,0 


13 46,5 
15 30,8 


22 ,1 
23,1 

24 ,1 

25 ,1 

26 ,1 


1 25 

2 28 

3 38 

4 23 

5 12 


6 8 

6 56 

7 46 

8 38 

9 31 


10 47 

11 21 

12 3 

12 54 

13 53 


]>26 
L 27 
M 28 


6 53 
6 52 
6 50 


23 17 
23 7 
22 56 


17 54 
17 55 
17 56 


22 34,0 
22 37 ,8 
22 41 ,5 


9 1,8 
8 39,4 
8 16,8 


13 12 ,7 
12 52,4 


27 ,1 

28 ,1 

29 ,1 


5 53 

6 27 
6 57 


10 23 

11 14 

12 3 


14 59 

16 8 

17 19 


lo Febbraio: 


Durata del crepuscolo ast 
Durata del crepuscolo ci\ 
nel segno Pesci 11 19 k 
sce nel mese di IhlO"», 


ronomieo. . l''36'n 

ile 0*135-» 

bbraio a 19''21n>. 


9 Fé 
21 , 


bb. Luna Perigea 
, Apogea 


a 18'» 
a 18 


Il Sole enh-a 
Il giorno ere 


6 Fé 
13 , 


bb. 3) P. Q. a 1 
® L. P. al 


6*128™ 
1 38 


Suono dell'A 

a 18»' %. 


ve Maria: 9 febbraio a 


IS»!, 22 febbraio 


21 , 


C U. Q. a 


4 44 



VISIBILITÀ DEI PIANETI 



Mkroubio (Sagittario-Capricorno). — Ai primi del me se a E poco prima il nascer 
del Sole. 

Venere (Acquario-Pesci). — Non osservabile. 

Marte (Sagittario). — Al mattino a SE poco prima del levar del Sole. 

Giove (Libra). — Visibile tutta la notte. 

Saturno (Ariete). — Alla sera a 8-SW. 

Ubano (Sagittario). — Non osservabile. 

Nettuno (Gemelli). — Tutta la notte. 



- 37 - 

FEBBRAIO - 1911 



IL FIRMAMENTO - AspiTTO ì' - Ora 21 - ÌO. 



ConjK!.ff 









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'M(rS' 



WEST 



NORD 



EST 




FENOMENI (T. M. civ. dell' E. 0.) 



2 


18^ 


9 alla mass, elong. 


25017' 


W 


18 


3H 


5 all'Afelio. 






3 


12 


4 quadrat © 






19 


19 


4 in (/ con la (^ 


4 1031 


N 


b 


14 


"b in a' con la (T 


t> 1 18 


S 


19 


19 


© entra nei X 






7 


22 


5 nel t5 






21 


18 


([_ all'apogeo. 






» 


17 


([_ al perigeo. 






24 


24 


c^ in (3^ con la (T 
y ine/ coniai 
y in ^j' con la (f 


(? 3 55 


N 





18 


^ In e/ con ty 


? 5 


N 


25 


19 


y 4 27 


N 


1 


1 


"^ in cf con la (Z 


W 5 13 


s 


27 


15 


^ 3 10 


N 



— 38 - 

1911 - MARZO 



SOLE 


@ LUNA 




T. M 
Nasce 


. CIV. DELL' E. C. 


COORDINATE 
A MEZZODÌ VERO 


EQUAZIONE 

del tempo 

a mezzodì 

vero 


1 


T. M. CIV. DELL' E. C. 


Data 


Passa 
al merid. 


Tram. 


Nasce 


Passa 

al 

meridiano 






l&e. retta 


Declinaz. 


Tram, 




h m 


h m s 


h m 


h m 




m s 


d 


h m 


h m 


h m 


M 1 


6 49 


12 22 45 


17 57 


22 45,3 


— 7054 ',2 




,5 


7 23 


12 51 


18 31 


G 2 


6 47 


22 34 


17 59 


22 49,1 


7 31,4 


+ 12 29,9 


1 ,5 


7 46 


13 88 


19 42 


V 3 


6 46 


22 22 


18 


22 52 ,9 


7 8,5 




2,5 


8 9 


14 25 


20 55 


8 4 


6 44 


22 9 


18 1 


22 56,5 


6 45,6 


12 5,3 


3 ,5 


8 33 


15 13 


22 9 


» 5 


6 42 


21 56 


18 2 


23 0,3 


6 22,5 




4 ,6 


9 


16 4 


23 24 


L 6 


6 41 


21 43 


18 3 


23 4,0 


6 59,3 


11 88,7 


6 ,5 


9 31 


16 58 


.... 


M 7 


6 39 


21 29 


18 4 


23 7,7 


5 36,1 




6 ,5 


10 8 


17 56 


"Ó 41 


M 8 


6 38 


21 14 


18 6 


23 11,4 


5 12,0 


11 10,4 


7 ,5 


10 64 


18 57 


1 55 


G 9 


6 36 


20 59 


18 7 


23 15,1 


4 49,4 




8 ,5 


11 51 


19 59 


3 4 


V 10 


6 34 


20 44 


18 8 


23 18,8 


4 26,0 


10 40,5 


9 ,5 


12 57 


20 59 


4 3 


S 11 


6 32 


20 29 


18 9 


23 22 ,5 


4 2,5 




10 ,5 


14 9 


21 56 


4 52 


I> 12 


6 31 


20 13 


18 10 


23 26,1 


3 39,0 


10 9,1 


11 ,5 


15 23 


22 50 


5 31 


L 13 


6 29 


19 57 


18 11 


23 29,8 


3 15,4 




12 ,5 


16 35 


23 39 


6 2 


M 14 


6 27 


19 40 


18 12 


23 33,5 


2 51,8 


9 36,3 


13 ,5 


17 45 


.... 


6 28 


M 15 


6 26 


19 23 


18 14 


23 37 ,1 


2 28,1 




14 ,5 


18 53 


24 


6 50 


G 16 


6 24 


19 6 


18 15 


23 40,8 


2 4,5 


9 2,5 


15 ,5 


19 58 


1 8 


7 11 


V 17 


6 22 


18 49 


18 16 


23 44,4 


1 40,8 




16 ,5 


21 3 


1 50 


7 32 


S 18 


6 21 


18 32 


18 17 


23 48,1 


1 17,1 


8 27,8 


17 ,5 


22 8 


2 33 


7 54 


I> 19 


19 


18 14 


18 18 


23 51,7 


53,4 




18 ,5 


23 12 


3 16 


8 18 


L 20 


6 17 


17 56 


18 19 


23 55,4 


29,7 


7 52,4 


19 ,5 


.... 


4 1 


8 45 


M 21 


6 16 


17 38 


18 20 


23 59 ,0 


— 6,0 




20 ,5 


15 


4 48 


9 17 


M 22 


6 14 


17 20 


18 22 


2,7 


-f- 17,7 


7 16,4 


21 ,5 


1 17 


5 37 


9 56 


G 23 


6 12 


17 2 


18 23 


6,3 


41,3 




22 ,5 


2 14 


6 28 


10 43 


V 24 


6 10 


16 44 


18 24 


10,0 


1 5,0 


6 40,0 


23 ,5 


3 5 


7 20 


11 38 


S 25 


6 9 


16 26 


18 25 


13,6 


1 28,6 




24 ,5 


3 48 


8 12 


12 40 


I>26 


6 7 


16 8 


18 26 


17,2 


1 52,2 


6 3,5 


25 ,5 


4 25 


9 3 


13 47 


L 27 


6 5 


15 49 


18 27 


20,9 


2 15,8 




26 ,5 


4 56 


9 53 


14 58 


M 28 


6 3 


15 30 


18 28 


24,5 


2 39,3 


5 26,9 


27 ,5 


5 23 


10 41 


16 9 


M 29 


6 1 


15 12 


18 29 


28,1 


3 2,8 




28 ,5 


5 47 


11 29 


17 21 


G 30 


6 


14 54 


18 30 


31,8 


3 26,2 


4 50,3 


,0 


6 11 


12 16 


18 35 


V 31 


5 58 


14 36 


18 31 


35,4 


3 49,5 




1 ,0 


6 35 


13 5 


19 50 


lo Marzo: Di 


irata del crepuscolo astro 


nomico . 


. Ih33n> 


6 M£ 


irzo Luna Perigea 


a 18^» 


Di 


irata del crepuscolo civile 


5. . . 


. 33 


21 


, Apoqea 


a 14 


Il Sole entra 


nel segno Ariete il 21 m 


irzo a 18"fi 


5ra (Prin- 


1 Ms 


irzo 9 L. N. a 


1^31» 


ciplo del 


la Primavera). 






8 


„ 3) P. Q. a 


2 


Il giorno ere 


sce nel mese di lh29n>. 






15 
23 


® L. P. a 
„ C U. Q. a 
9 L. N. a 1 


59 

1 26 


Suono dell' Av 


e Maria: 7 marzo a 18^ Vz 


20 marzo 


a 18h 3/,. 


30 


3 38 



VISreiLITÀ DEI PIANETI 

Mercurio (Capricorno-Acquario). — Non osservabile. 

Venere (Pesci-Ariete). — Non osservabile. 

Marte (Sagittario-Capricorno). — Al mattino a S-E prima del sorger del Sole. 

Giove (Libra). — Visibile tutta la notte. 

Saturno (Ariete). — La sera a S-W dopo il tramonto del Sole. 

Urano (Sagittario). — Non osservabile. 

Nettuno (Gemelli). — Quasi tutta- la notte. 



- 39 - 

MARZO - 1911 

IL FIRMAMENTO - Aspetto 3» - Ore 21 - 20. 






Li ri e e 






/ ».»-;.:;.->-n;v. ,. - •, ""7- e w •, 95 « 
r^n '•','■-';:/.? ,,ij:;^„èf^v ./^r^,: ^..-,..: .i.c-v ^ t^^ / o f e o , 






Lucer To /et- 






WEST 



NORD 



EST 



37»' 



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15 



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^^ *^0 r^. 






EST 



SUD 



WEST] 



"FENOMENI (T. M. clv. dell' E. C) 



1 


9h 


4 stazionario. 






2 


19 


2 in e/ con la (J 




2 2o20' N 


4 


24 


t) In e/ con la (J 




t) 1 39 S 


fi 


18 


([ al perigeo. 






10 


7 


^ in cT con la ([ 




^ 5 22 S 




12 


^ alla più grande latitud. elio- 






centrica S. 






11 


11 


d* in e/ con ^ 




e? 23 S 


H 


12 


y all'apogeo. 






ly 


3 


2|- in (/ con la (J 




4 1 47 N 


20 


14 


^ in (/ sup. col. 


® 





21 



31 



14h 
19 

6 

1 

14 

7 
12 

1 



([ all'Apogeo. 

© entra in "Y (Principio della 

Primavera). 
y ine/ con la C ^ ^"'39' N 
e? in o' con la ^ cf 4 15 N 
9 al '^ 



2 in a;' con "^ 
y al Q 
^ stazionario. 
§ in (/ con la ([ 



2 2 25 N 
V 2 22 N 



1911 



40 - 

APRILE 





SOLE 






@ LUNA 






T. M 


CIV. DELL' E. C. 


COORDINATE 

A mezzodì vero 


EQUAZIONE 

del tempo 

a mezzodì 

vero 




T, M 


CIV. DELL' 


E. C. 


Data 


Nasce 


Passa 
al merid. 


Tram. 


Nasce 


Passa 

al 

meridiano 






Asf. retta 


Decllnaz. 


Tram. 




h m 


h m s 


h m 


h m 




m s 


d 


h m 


h m 


h m 


S 1 


5 56 


12 14 18 


18 33 


39,1 


+ 4ol2',8 


+ 4 14 ,0 


2 ,0 


7 


13 56 


21 8 


» 2 


5 56 


14 00 


18 34 


42,7 


4 35,9 




3 ,0 


7 30 


14 51 


22 27 


L 3 


5 53 


13 42 


18 35 


46,3 


4 59,0 


3 38,0 


4 ,0 


8 6 


15 49 


23 45 


M 4 


5 51 


13 24 


18 36 


50,0 


5 22,1 




5 ,0 


8 50 


16 50 


.... 


M 5 


5 50 


13 6 


18 37 


53,6 


5 45,0 


3 2,4 


G ,0 


9 45 


17 53 


57 


G 6 


5 48 


12 48 


18 38 


57,3 


6 7,8 




7 ,0 


10 49 


18 54 


2 


V 7 


5 47 


12 31 


18 39 


1 0,9 


6 30,5 


2 27,4 


8 ,0 


11 59 


19 52 


2 52 


S 8 


6 45 


12 14 


18 40 


1 4,6 


6 53,1 




9 ,0 


13 11 


20 46 


3 33 


I> 9 


5 43 


11 57 


18 41 


1 8,3 


7 15,5 


1 53,2 


10 ,0 


14 23 


21 35 


4 5 


L 10 


5 42 


11 40 


18 43 


1 11,9 


7 37,9 




11 ,0 


15 33 


22 21 


4 32 


M 11 


6 40 


11 23 


18 44 


1 15,6 


8 0,1 


1 19,9 


12 ,0 


16 40 


23 4 


4 55 


M 12 


5 38 


11 7 


18 45 


1 19,3 


8 22,2 




13 ,0 


17 45 


23 46 


5 16 


G 13 


5 37 


10 51 


18 46 


1 22,9 


8 44,1 


47,7 


14 ,0 


18 50 


.... 


6 37 


\ 14 


5 35 


10 36 


18 47 


1 26.6 


9 5,9 




15 ,0 


19 54 


28 


5 57 


S 15 


5 33 


10 21 


18 48 


1 30,3 


9 27,6 


4- 16,7 


16 ,0 


20 58 


1 11 


6 19 


]> 16 


5 32 


10 6 


18 49 


1 34,0 


9 49,1 




17 ,0 


22 3 


1 55 


« 45 


L 17 


5 30 


9 51 


18 50 


1 37,7 


10 10,4 


- 13,0 


18 ,0 


23 6 


2 42 


7 15 


M 18 


5 29 


9 37 


18 51 


1 41,4 


10 31 ,6 




19 ,0 


.... 


3 30 


7 51 


M 19 


5 27 


9 23 


18 52 


1 45,1 


10 52 ,5 


41,1 


20 ,0 


•0 5 


4 20 


8 34 


G 20 


5 26 


9 9 


18 53 


1 48,8 


11 13,4 




21 ,0 


58 


6 12 


9 26 


V 21 


5 24 


8 56 


18 55 


1 52,4 


11 34,0 


1 7,5 


22 ,0 


1 44 


6 3 


10 25 


S 22 


5 22 


8 44 


18 56 


1 56,3 


11 54,4 




23 ,0 


1 23 


6 54 


11 2y 


D23 


5 21 


8 32 


18 57 


2 0,0 


12 14,7 


1 32,2 


24 ,0 


2 56 


7 43 


12 37 


L 24 


5 20 


8 20 


18 58 


2 3,8 


12 34 ,7 




25 ,0 


3 24 


8 31 


13 47 


M 25 


5 18 


8 9 


18 59 


2 7,5 


12 64,6 


1 55,1 


26 ,0 


3 48 


9 18 


U 57 


M 26 


5 17 


7 58 


19 


2 11,3 


13 14,2 




27 ,0 


4 12 


10 4 


16 10 


G 27 


5 15 


7 48 


19 1 


2 15,1 


13 33,6 


2 16,0 


28 ,0 


4 35 


10 62 


17 24 


V 28 


5 14 


7 38 


19 2 


2 18,9 


13 52,8 




29 ,0 


4 50 


11 43 


18 42 


8 29 


5 12 


7 29 


19 3 


2 22,6 


14 11,8 


2 34,8 


0,6 


6 28 


12 37 


20 2 


B30 


5 11 


7 20 


19 4 


2 26,4 


14 30 ,5 




1 ,6 


6 1 


13 35 


21 24 


1° Aprile: D 


LI rata del crepùsc 


^olo astro 


nomico . 


. Ih36«n 


2 Ai 


)rlle Li 


ma Perlge- 


1 a 21*^ 


D 


irata del crepusc 
nel se^no Toro 


olo civile 
» il 21 ap 


rlle a 6''3( 


. 33 


18 


« 


« Apogei 


1 a 8 


Il Sole entra 


6 Ai 


)rile 1 


P. Q. a 


6^55™ 


Il giorno ere 


sce nel mese di 


l''20«". 






13 


L. P. a 


L5 37 


Suono dell' A 


ve Maria: 2 apr 


ile a 19'-, 


15 aprile 


a 19'' «'4, 


21 


: i 


U. Q. a 


19 36 


28 aprile 


a 19'' Vs- 








28 


L. N. a ' 


Ì3 25 



VISIBILITÀ DEI PIANETI 

W poco dopo il tramonto. 



Mkucurio (Pesci-Ariete . — Verso la metà del mese a 
Venkke (Ariete-Toro). — Non osservabile. 
Maute (Capricorno-Aciuario). — Al mattino a E. 
Giove (Libra). — Visibile tutta la notte a S. 
Satukno (Ariete). — Non osservabile. 
Urano (Sagittario). — Al mattino a E-S. E. 
Nettlno (Gemelli). — Alla sera. 



41 



APRILE - 1911 

IL FUIMAMENTO - Aspetio 4» — Ora 21 - 23. 




'^Ja^ 



Ttia^^-^i- 



Chn 



1' f^ 



ci, •/ 



2^ 
^2 •c:^ 



V-Z 



^'kBi folci 



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13- 



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j •/» 



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32/ 



^777*/: 



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10 



ro; 



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4 



M«i{- 



ii7^ 



^22: 



•?J#,29 





'y ^ 


■V' 




EST 






SUD '^>Sk WEST 



FENOMENI (T. M. civ. dell' E. C.) 



1 


12h 


■^ in e/ con la ^ 


t) 1 58 S 


18 


8h 


([ all'apogeo. 








19 


2 In cj' con la ^ 


$ 14 y 


20 


13 


y in quadratura 


col © 




2 


9 


(T al perigeo. 




21 


7 


entra nel ^ 






3 


3 


^ al perielio. 






15 


ly in (/ con la C 
^ in (^ con la ^ 


W * 


45 N 


6 


12 


"^ Ine/ con la ([ 


^ 5 31 S 


24 


2 


d^ 3 


45 N 


S) 


20 


^ quadratura © 




24 


24 


y stazionano. 






11 


24 


§ in cT con "^ 


5 4 41 N 


28 




Eclisse di Sole in 


jrisibile 


a noi. 


13 


10 


^ alla più grande latitud. elio- 


29 


4 


t) in e/ con la (T 

§ in (/ con la (.^ 


■b 2 


17 8 






centrica N. 






15 


^ l 


18 N 


15 


2 


y alla mass, elong. 


19 32 E 




24 


2 al perielio. 






15 


6 


4 in (/ con la C 


4 l 41 N 


30 


10 


(^ al perigeo. 







42 











1911 


- (VIAGGIO 








SOLE 


@ LUNA 




T. M 


CIV. DELL' E. C. 


COORDINATE 
A MEZZODÌ VERO 


EQUAZIONE 

del tempo 

a mezzodì 

vero 


o 

^E 
ti 


T. M 


CIV. DELL' 


E. C. 


Data 


Nasce 


Passa 
al merid. 


Tram. 


Nasce 


Passa 

al 

meridiano 






hi. retta 


Declinaz. 


Tram. 




h m 


h m s 


h m 


h m 




m s 


d 


h m 


h m 


h m 


L 1 


5 10 


12 7 12 


19 6 


2 30,3 


+ 14o49'.0 


- 2 51 ,6 


2 ,6 


6 43 


14 37 


22 42 


M 2 


5 8 


7 5 


19 7 


2 34,1 


15 7,3 




3 ,6 


7 36 


15 42 


23 51 


M 3 


5 7 


6 58 


19 8 


2 37,9 


15 25,3 


3 6,4 


4 ,6 


8 38 


16 46 


.... 


G 4 


5 6 


6 51 


19 9 


2 41,7 


15 43,0 




5 ,6 


9 48 


17 47 


49 


V 5 


5 4 


6 45 


19 10 


2 45,6 


16 0,5 


3 19,0 


6 ,6 


11 1 


18 42 


1 34 


8 6 


5 3 


6 39 


19 11 


2 49,4 


16 17 ,7 




7 ,6 


12 15 


19 33 


2 9 


» 7 


5 2 


6 34 


19 12 


2 53,3 


16 34 ,6 


3 29,5 


8 ,6 


13 24 


20 20 


2 38 


L 8 


5 1 


6 30 


19 13 


2 57,2 


16 51,3 




9 ,6 


14 31 


21 8 


3 1 


M 9 


4 59 


6 26 


19 14 


3 1,0 


17 7,7 


3 37,8 


10 ,6 


15 37 


21 45 


3 22 


M 10 


4 58 


6 2:J 


19 15 


3 4,9 


17 23 ,8 




11 ,6 


16 41 


22 26 


3 42 


G 11 


4 57 


6 20 


19 16 


3 8,8 


17 39,6 


3 43,3 


12 ,6 


17 44 


23 8 


4 3 


V 12 


4 56 


6 18 


19 17 


3 12,7 


17 55,1 




13 ,6 


18 48 


23 52 


4 24 


S 13 


4 55 


6 16 


19 18 


3 16,6 


18 10,3 


3 47,6 


14 ,6 


19 52 


.... 


4 48 


1>14 


4 54 


6 15 


19 19 


3 20,6 


18 25 ,2 




15 ,6 


20 56 


37 


5 16 


L 15 


4 53 


6 15 


19 20 


3 24,5 


18 39 ,8 


3 49,1 


16 ,6 


21 57 


1 25 


5 50 


M 16 


4 52 


6 15 


19 21 


3 28,4 


18 54 ,1 




17 ,6 


22 52 


2 15 


6 31 


M 17 


4 51 


6 16 


19 22 


3 32,4 


19 8,1 


3 48,3 


18 ,6 


23 41 


3 6 


7 19 


G 18 


4 50 


6 17 


19 23 


3 36,4 


19 21 ,7 




19 ,6 




3 57 


8 15 


V 19 


4 49 


6 19 


19 24 


3 40,3 


19 35 ,0 


3 45,1 


20 ,6 


22 


4 47 


9 18 


S 20 


4 48 


6 21 


19 25 


3 44,3 


19 48,0 




21 ,6 


56 


5 36 


10 23 


I>21 


4 47 


6 24 


19 26 


3 48,3 


20 0,7 


3 39,7 


22 ,6 


1 24 


6 23 


11 30 


L 22 


4 46 


6 28 


19 27 


3 52,3 


20 13,0 




23 ,6 


1 50 


7 9 


12 38 


M 23 


4 45 


6 32 


19 28 


3 56,3 


20 24 ,9 


3 32,1 


24 ,6 


2 13 


7 55 


13 47 


M 24 


4 45 


6 37 


19 29 


4 0,3 


20 36,5 




25 ,6 


2 35 


8 41 


14 69 


G 25 


4 44 


6 42 


19 30 


4 4,4 


20 47 ,8 


3 22,2 


26 ,6 


2 58 


9 28 


16 14 


V 26 


4 43 


6 48 


19 31 


4 8,4 


20 58,7 




27 ,6 


3 24 


10 20 


17 32 


S 27 


4 42 


6 54 


19 32 


4 12,5 


21 9,3 


3 10,3 


28 ,6 


3 55 


11 16 


18 54 


I>28 


4 42 


7 1 


19 33 


4 16,5 


21 19,5 




,2 


4 33 


12 17 


20 16 


L 29 


4 41 


7 8 


19 33 


4 20,6 


21 29,3 


2 56,4 


1 ,2 


5 21 


13 23 


21 32 


M 30 


4 41 


7 15 


19 34 


4 24,6 


21 38,7 




2 ,2 


6 21 


14 30 


22 36 


M 31 


4 40 


7 23 


19 35 


4 28,7 


21 47,8 


2 40,7 


3 ,2 


7 31 


15 34 


23 29 


1° Maggio: E 


arata del crepus 


colo astr< 


jnomico . 


. Ih48m 


15 Ma 


ggio Li 


ina Apogei 


l a 20h 


D 


urata del crepus 


colo civil 


e . . . . 


. 34 


28 


« 


„ Perlges 


1 a 18 


Il Sole entra 


nel segno Gem 


eili il 22 


maggio a 


6^19m. 


5 M. 


iggio 3 


D P. Q. a 


I4hl4m 


Il giorno ere 


sce nel mese di 


Ihlm. 






13 




5 L. P. a 


7 10 


Suono dell'A 


ve Maria: 11 e 


tiaggio a 


19h »/4 . 


24 mag- 


21 


TI \ 


■^ U. Q. a ] 


23 


gio a 20f 










28 


" ^ 


\ L. N. a 


7 24 



VISIBILITÀ DEI PIANETI 



Mekcuiuo (Ariete). — Non osservabile. 

Venehk (Toro-Gemelli). — Verso la fine del mese a W subito dopo il tramonto del Sole. 

IMaute (Acquario-Pesci). — Al mattino a E. 

Giove (Libra -Vergine). — Visibile tutta la notte a S. 

Saturno (Ariete). — Non osservabile. 

Urano (Sagittario). — La notte a E-SE. 

Nettuno (Gemelli). — Alla sera. 



- -13 — 

MAGGIO - 1911 



IL FI IIM AMENTO - Aspktto 5" 



Ore 21 - ZO. 







WEST 



NORD 



EST 



Chtoj'.^ j . ^^K lince. 






jfli't 




FENOMENI 

4 in cP al © 
t) in o' cou la ([_ 
"^ all'apogeo. 

2 in e/ con la ([ $ lo29' S 

4 al perigeo. 

^ inc/conla ([ ^ 5 34 S 
y stazionario. 
§ in (/ inf. col © 
y nel n 
y al perigeo. 

§ in a' con t) ^ 1 10 N 

4 in a' con la ([ 4 1 19 N 

Eclisse di Luna in parte visibile a noi. 
(l all'apogeo. 



1 


6h 




7 




8 




U 


2 


14 


3 


18 


4 


18 


5 


19 


6 


21 


8 


3 


10 


12 


12 


5 


13 


Ecliss 


15 


20 



(T. A 


L civ. 


dell' E. C.) 






17 


2U 


^ all'afelio. 






18 


20 


y stazionario. 






18 


22 


y in (/con la C 


W 4043' 


N 


22 


2 


y alla più grande latitud. elio- 






centrica N. 






22 


6 


© entra nei JJ 






23 


3 


(^ in (/ con la ([ 


d* 2 19 


N 


26 


18 


^ in (/con la ^ 


y 4 4 


S 


26 


20 


"^ in o'con la ^ 
(t al perigeo. 


t) 2 38 


S 


28 


18 






29 


4 


"^ incf con "b 


?? 1 35 


s 


30 


4 


2 incTcon^ 


2 2 59 


N 


31 


4 


^ in cT con la C 
2 in 5' con la (f 


^ 5 32 


S 




G 


2 2 35 


s 



- 44 - 

1911 - GIUGNO 



© SOLE 





T. M 


CIV. DELL' E. C. 


COORDINATE 
A MEZZODÌ VERO 


EQUAZIONE 


Data 








del tempo 




Nasce 


Passa 

al merid. 


Tram. 


kit. retta 


Declinaz. 


a mezzodì 
vero 




h m 


h m s 


Il m 


h m 




m s 


G 1 


4 39 


12 7 32 


19 36 


4 32 ,8 


+ 2i<'56',5 




V 2 


4 39 


7 41 


19 37 


4 36,9 


22 4,8 


- 2 23,3 


S 3 


4 39 


7 50 


19 37 


4 41,0 


22 12,7 




B 4 


4 38 


8 00 


19 38 


4 45,1 


22 20,2 


2 4.4 


L 5 


4 38 


8 10 


19 39 


4 49,2 


22 27,3 




M 6 


4 37 


8 20 


19 40 


4 53,3 


22 34,1 


1 44,2 


M 7 


4 37 


8 31 


19 40 


4 57,4 


22 40 ,4 




G 8 


4 37 


8 42 


19 41 


5 1,6 


22 46,4 


1 22,7 


V 9 


4 oG 


8 53 


19 42 


5 5,7 


22 51,9 




S 10 


4 36 


9 4 


19 42 


5 9,8 


22 57,1 


1 0,0 


Bll 


4 36 


9 16 


19 43 


5 14,0 


23 1,8 




L 12 


4 36 


9 28 


19 43 


5 18,1 


23 6,2 


36,5 


M 13 


4 36 


9 40 


19 44 


5 22,3 


23 10,1 




M 14 


4 36 


9 52 


19 44 


5 26,4 


23 13,6 


- 12 ,0 


G 15 


4 36 


10 4 


19 44 


5 30,6 


23 16,8 




V 16 


4 36 


10 17 


19 45 


5 34,7 


23 19,5 


+ 13,1 


S 17 


4 36 


10 30 


19 45 


5 38,9 


23 21 ,8 




I>18 


4 36 


10 43 


19 46 


5 43,0 


23 23,7 


38,7 


L 19 


4 36 


10 56 


19 46 


5 47,2 


23 25,2 




M 20 


4 36 


11 9 


19 46 


5 51,3 


23 26 ,2 


1 4,6 


M 21 


4 36 


11 22 


19 47 


5 55,5 


23 26,9 




G 22 


4 36 


11 35 


19 47 


5 59,7 


23 27,1 


1 30,8 


V 23 


4 36 


11 48 


19 47 


3,8 


23 26,9 




S 24 


4 37 


12 1 


19 47 


8,0 


23 26,3 


1 56.9 


I>25 


4 37 


12 14 


19 47 


6 12,1 


28 25,3 




L 26 


4 37 


12 27 


19 47 


6 16,3 


23 23 ,9 


2 22,8 


M 27 


4 38 


12 40 


19 47 


6 20,4 


23 22,1 




M 28 


4 38 


12 53 


19 47 


6 24,6 


23 19,9 


2 48,1 


G 29 


4 38 


12 5 


19 47 


6 28,0 


23 17,2 




V 30 


4 39 


12 17 


19 47 


6 32,9 


23 U.O 


3 12,8 



10 Giugno: Durata del crepuscolo astronomico. . 2^ Qm 

„ Durata del crepuscolo civile 38 

11 Sole entra nel segno Cancro il 22 giugno a 14''3tìm (Prin- 

cipio dell'Estate). 
Il giorno dal 1» al 22 giugno cresce di 13™, dal 22 giugno 

al 1" luglio diminuisce di 3™. 
Suono dell'Ave Maria: 11 giugno a 20f>V4- 



(S LUNA 





T. M 


CIV. DELL' 


E. C. 


UJ ® 




Passa 




E 


Nasce 


al 


Tram. 


co 




meridiano 




d 


h m 


h m 


h m 


4 ,2 


8 45 


16 34 




5 ,2 


10 1 


17 28 


9 


6 ,2 


11 14 


18 17 


41 


7,2 


12 23 


19 2 


1 6 


8 ,2 


13 29 


19 45 


1 28 


9 .2 


14 33 


20 26 


1 48 


10 ,2 


15 37 


21 8 


2 9 


11 ,2 


16 40 


21 50 


2 30 


12 ,2 


17 44 


22 35 


2 53 


13 ,2 


18 48 


23 22 


3 19 


14 ,2 


19 50 




3 51 


15 ,2 


20 47 


11 


4 29 


16 .2 


21 38 


1 1 


6 15 


17 ,2 


22 21 


1 63 


6 9 


18.2 


22 57 


2 44 


7 9 


19 ,2 


23 26 


3 33 


8 14 


20 .2 


23 53 


4 20 


9 20 


21 ,2 


.... 


5 5 


10 26 


22 ,2 


16 


5 49 


11 33 


23 ,2 


37 


6 34 


12 41 


24 ,2 


59 


7 19 


13 52 


25 ,2 


1 23 


8 7 


15 6 


26 ,2 


1 50 


8 59 


16 25 


27 ,2 


2 24 


9 57 


17 45 


28 ,2 


3 6 


11 


19 4 


29 ,2 


4 


12 7 


20 16 


,9 


5 6 


13 14 


21 16 


1 ,9 


6 21 


14 18 


22 3 


2 ,9 


7 40 


15 17 


22 38 


3 ,9 


8 57 


16 9 


23 8 



12 Giugno Luna Apogea a o)> 
26 , , Perigea a 4 

3 Giugno 3) P. Q. a 23-> 4>» 

11 „ (g) L. P. a 22 51 

19 „ C U. Q. a 21 51 

26 , A L. N. a 14 20 



VISIBILITÀ DEI PIANETI 

Mercueio (Toro). — Ai primi del mese a E poco prima del sorger del Sole. 

Venere (Gemelli-Cancro). — La sera a W subito dopo 11 tramonto del Sole. 

Marte (Pesci). — Al mattino da E a S. 

Giove (Vergine). — Visibile tutta la notte a S. 

Saturko (Ariete). — Non osservabile. 

Urano (Sagittario). - La notte a E-SE. 

Nettuno (Gemelli). - Non osservabile. 



- 45 - 



GIUGNO ■ 1911 

IL FIRMAMENTO — Aspetto 6o - Ore 21 - 20. 

3^ / \fi ... '-hi^^ 






4. <^f<»/7d ii3 N,^ 









Erc\ 

% 



.."•ex 



;iCV! 



Chioma' 



,to 



■--•>. t. 






'•^<', 



<2L.^.-r 



^10 



r.-*o 



.^^^"^ SUD 'Sàk WEST 



EST 



F S N O M B N I (T. M. civ. deU' E. C.) 



1 


22 


6 


11 


7 


ti 


8 


6 


11 


24 


15 


3 


21 


2 



5 alla mass, elon 


?. 2iol5'W 


22 


15h 


(^ 


entra nel Q 


Princìpio del' 


y alla più grande latitud. elio- 








r Estate. 




centrica S. 




23 


12 


-b 


in e/ con la (£ 


t) 3» 3' S 


(? alla pia grande 


latitud. elio- 


26 


12 


y 


in CI con la (X. 




centrica S. 




25 


22 




^ 3 32 3 


2(. ine/ con la d 


li- 1 N 


26 


4 


(f 


al perigeo. 




(i all'apogeo. 
@ in (/ con la <I 
^ in o' con la J 




27 


16 





in c/conla C 
in a' con la C 


^ 6 28 8 

2 3 40 3 


y 4 35 N 


29 


18 


2 


(f 12 N 


30 


2 


5 


al perielio. 





- 4G — 



1911 - LUGLIO 










SOLE 






(g LUNA 




T. M 


. CIV. DELL' E. C. 


COORDINATE 

A mezzodì vero 


EQUAZIONE 

del tempo 

a mezzodì 

vero 


'-5 
ti 


T. M 

Nasce 


CIV. DELL' 

Passa 
al 

meridiano 


E. C. 


Data 


Nasce 


Passa 

al merid. 


Tram. 






iRe. rttla 


Declinaz. 


Tram. 




h m 


h m s 


h m 


h m 




m s 


d 


h m 


h m 


li m 


S 1 


4 39 


12 13 29 


19 47 


6 37,0 


4-23olO',7 


+ 


4 ,9 


10 10 


16 47 


23 31 


1> 2 


4 40 


13 41 


19 47 


6 41,2 


23 6,8 


3 30,6 


5 ,9 


11 18 


17 42 


23 53 


L 3 


4 40 


13 52 


19 47 


6 45,3 


23 2,5 




6 ,9 


12 24 


18 34 




M 4 


4 41 


14 3 


19 47 


6 49,4 


22 57,9 


3 59,2 


7 ,9 


13 29 


19 6 


13 


M 5 


4 41 


14 14 


19 47 


6 53.6 


22 52,8 




8 ,9 


14 32 


19 48 


34 


G 6 


4 42 


14 25 


19 46 


6 57,7 


22 47,3 


4 70,6 


9 ,9 


15 37 


20 32 


57 


V 7 


4 43 


14 35 


19 46 


7 1,8 


22 41 ,4 




10 ,9 


16 40 


21 18 


1 22 


S 8 


4 43 


14 45 


19 46 


7 5,9 


22 85,2 


4 40,6 


11 ,9 


17 42 


22 7 


1 52 


1> 9 


4 44 


14 54 


19 45 


7 10,0 


22 28,5 




12 ,9 


18 42 


22 57 


2 28 


L 10 


4 45 


15 3 


19 45 


7 14,1 


22 21 ,5 


4 59,1 


13 ,9 


19 35 


23 49 


3 12 


M 11 


4 45 


15 12 


19 45 


7 18,2 


22 14,1 




14 ,9 


20 20 




4 4 


M 12 


4 46 


15 20 


19 44 


7 22,3 


22 6,2 


5 15,9 


15 ,9 


20 58 


40 


5 3 


G 13 


4 47 


15 28 


19 44 


7 26,3 


21 38,1 




16 ,9 


21 29 


1 30 


7 


V 14 


4 48 


15 35 


19 43 


7 30,4 


21 49,5 


5 30,9 


17 ,9 


21 57 


2 18 


7 12 


S lo 


4 48 


15 42 


19 43 


7 34,4 


21 40,5 




18 ,9 


22 20 


3 4 


8 19 


I>16 


4 49 


15 48 


19 42 


7 38,5 


21 31,2 


5 44,1 


19 ,9 


22 42 


3 48 


9 25 


L 17 


4 50 


15 54 


19 41 


7 42,5 


21 21,6 




20 ,9 


23 3 


4 31 


10 32 


M 18 


4 51 


15 59 


19 41 


7 46,6 


21 11,5 


5 55,3 


21 ,9 


23 25 


5 15 


11 40 


M 19 


4 52 


16 4 


19 40 


7 50,6 


21 1,1 




22 ,9 


23 60 


6 1 


12 51 


G 20 


4 52 


16 9 


19 39 


7 54.6 


20 60,4 


6 4,5 


23 ,9 




6 50 


14 5 


V 21 


4 53 


16 13 


19 38 


7 58,6 


20 39 ,3 




24 ,9 


70 


7 43 


15 22 


S 22 


4 54 


16 16 


19 38 


8 2,6 


20 27,8 


6 11,6 


26 ,9 


56 


8 42 


16 41 


I>23 


4 55 


10 19 


19 37 


8 6,6 


20 16,0 




26 ,9 


1 43 


9 45 


17 5t 


L 24 


4 56 


16 21 


19 36 


8 10,9 


20 3,9 


6 16,5 


27 ,9 


2 43 


10 62 


18 53 


M 25 


4 57 


16 22 


19 35 


8 14,5 


19 51 ,4 




28 ,9 


3 54 


11 58 


19 51 


M 26 


4 58 


16 23 


19 34 


8 18,5 


19 38 ,6 


6 19,2 


,7 


5 12 


12 59 


20 32 


G 27 


4 59 


IG 24 


19 33 


8 22,4 


19 25,6 




1 ,7 


6 31 


13 56 


21 5 


V 28 


4 


16 24 


19 32 


8 26,4 


19 12,0 


6 19,4 


2 ,7 


7 47 


14 47 


21 32 


S 29 


5 1 


16 23 


19 31 


8 30,3 


18 58,2 




3 ,7 


9 


15 34 


21 55 


1>30 


5 2 


16 21 


19 30 


8 34,2 


18 44 ,1 


6 17,3 


4 ,7 


10 9 


16 19 


22 16 


L 31 


5 3 


16 19 


19 29 


8 38,2 


18 29,7 




6 ,7 


11 16 


17 2 


22 37 


lo Luglio: D 


arata del crepuscolo astro 


nomlco . 


. 2fillm 


9 Lu 


glie Lu 


na Apogea 


a 4h 


D 


arata del crepuscolo civilt 


i . . . . 


. 39 


24 


n 1 


Perlgea 


a 


Il Sole entra 


nel segno Leone il 24 1 


iglio al'' 


29». 










3 Lu 


giio 3 


P. Q. a 1 


0''20ra 


Il giorno dira 


linuisce nel mese di 44"». 






11 


t) S- 


L. P. a 1 


3 53 


Suono dell' Ar 


e Maria: 15 luglio a 20h. 






19 
25 


: S 


U. Q. a 
L. N. a 2 


6 31 
l 12 



VISIBILITÀ DEI PIANETI 



Mf-RCThìio (Cancro-Leone). — Non osservabile. 

Venere (Cancro-Leone) — Visibile la sera a W, dopo il tramonto del Sole. 

Marte (Pesci-Ariete). — La notte e al mattino da E a S. 

Giove (Vergine). — La sera e la notte da S a W. 

Saturno (Ariete). — Al mattino a E. 

Ubano (Sagittario). ~ Tutta la notte. 

Nettuno (Gemelli). — Non osservabile. 



- 47 - 

LUGLIO - 1911 

IL FIRMAMENTO — Aspetto 7» - Ore 21 - 20, 

A '^' 



li Ci* ^ 9.' '/ V ..■^r-.f-.-.-.flt» 




FENOMENI (T. M. clv. dell' E. C.) 



1 


22h 


e? al perielio. 




2 


22 


4 stazionario. 




3 


8 


© all'apogeo. 




4 


2 


y in e/ superiore col © 




6 


10 


4 in cT con la ([ 4 O058' 


N 


5 


19 


? all'apogeo. 




7 


21 


2 alla mass, elong. 45o29' 


E 


8 


15 


y in e/ con ^ ^ 2 19 


N 


9 


4 


^ all'apogeo. 







9 


y alla più grande latitud. el 
centrica N. 


0- 


2 


7 


y in cT con la ([ ^ 4 2S 


N 


4 


20 


^ all'apogeo. 





22 h 

3 
21 
13 
24 

8 

2 
12 

4 

9 
22 

2 



W in -J rol © 

2 nel t5 

cf in (/ con la ^ 

^ al perigeo. 

"^ in c^con la (J 

y incPcol© 

© entra nel V 

(^ al perigeo. 

^ in ó' con la ^ 

§ in ycon la a 

2 in a' con la C 

4 in quadratura ® 



(f 20 0' S 
t) 3 33 3 



^ 5 29 
$46 

2 5 47 



48 — 









1911 


- AGOSTO 










SOLE 






@ LUNA 






T. M. 


CIV. DELL' E. C. 


COO-^DNATE 

A mezzodì vero 


EQUAZIONE 

del tempo 

a mezzodì 

vero 


2I 

cu 


T. M 


CIV. DELL' 


E. C. 


Data 


Nasce 


Passa 
al merid. 


Tram. 


Nasce 


Passa 

al 
meridiano 






ise. reU» 


Declinaz. 


Tram. 




h m 


h m s 


h m 


h m 




m s 


d 


h m 


h m 


h m 


M 1 


5 4 


12 16 16 


19 28 


8 42,0 


+ 18ol5',0 


+ 6 12,6 


6 ,7 12 22 


17 45 


22 59 


M 2 


5 5 


16 13 


19 27 


8 45,9 


18 0,0 




7 ,7 


13 26 


18 28 


23 24 


a 3 


5 6 


16 9 


19 26 


8 49,8 


17 44 ,8 


6 5,4 


8 ,7 


14 31 


19 14 


23 52 


V 4 


5 7 


16 5 


19 25 


8 53,7 


17 29,2 




9 ,7 


15 34 


20 2 




S 6 


5 8 


16 00 


19 24 


8 57,5 


17 13,3 


5 55,7 


10 ,7 


16 35 


20 52 


'Ò 26 


» 6 


5 9 


15 54 


19 22 


9 1,4 


16 57,2 




11 ,7 


17 30 


21 43 


1 7 


L 7 


5 10 


15 48 


19 21 


9 5,2 


16 40,8 


5 43,6 


12 ,7 


18 18 


22 35 


1 r.7 


M 8 


5 11 


15 41 


19 20 


9 9,0 


16 24,1 




13 ,7 


18 64 


23 25 


2 54 


M 9 


5 12 


15 33 


19 19 


9 12,9 


16 7,2 


5 29,1 


14 ,7 


19 32 




3 57 


G 10 


5 13 


15 25 


19 17 


9 16,7 


15 50,0 




15 ,7 


20 


Ò U 


5 3 

6 11 


V 11 


6 14 


15 16 


19 16 


9 20,5 


15 32 ,5 


5 12,3 


16 ,7 


20 25 


1 1 


S 12 


5 15 


15 7 


19 15 


9 24,3 


15 14,8 




17 ,7 


20 47 


1 47 


7 17 


]> 13 


5 16 


14 57 


19 13 


9 28,0 


14 56,9 


4 53.2 


18 ,7 


21 9 


2 31 


8 25 


L U 


5 17 


14 47 


19 12 


9 31,8 


14 38,7 




19 ,7 


21 30 


3 14 


9 34 


M 15 


5 18 


14 36 


19 10 


9 35,6 


14 20,2 


4 31,9 


20 ,7 


21 53 


3 59 


10 43 


M 16 


5 19 


14 24 


19 9 


9 39,3 


14 1,6 




21 ,7 


22 20 


4 46 


11 55 


G 17 


5 20 


14 12 


19 8 


9 43,1 


13 42,7 


4 8,5 


22 ,7 


22 53 


5 37 


13 9 


V 18 


5 21 


14 00 


19 6 


9 46,8 


13 23 ,6 




23 ,7 


23 35 


6 32 


14 25 


S 19 


5 22 


13 47 


19 5 


9 50,5 


13 4,3 


3 43,1 


24 ,7 




7 32 


15 39 


I>20 


5 23 


13 34 


19 3 


9 54,2 


12 44,8 




25 ,7 


' Ò 28 


8 36 


16 45 

17 41 


L 21 


5 24 


13 20 


19 2 


9 57,9 


12 25 ,1 


3 15,8 


26 ,7 


1 33 


9 40 


18 26 


M 22 


6 25 


13 6 


19 


10 1,7 


12 5,2 




27 ,7 


2 46 


10 48 




M 23 


5 26 


12 50 


18 59 


10 -5,3 


11 45,0 


2 46,6 


28 ,7 


4 5 


11 41 


19 2 


G 24 


5 27 


12 35 


18 57 


10 9,0 


11 24,7 




,3 


5 22 


12 34 


19 31 


V 26 


5 28 


12 19 


1»56 


10 12,7 


11 4,3 


2 15,7 


1 ,3 


6 38 


13 23 


19 56 

20 17 


S 26 


6 29 


12 8 


18 54 


10 16,4 


10 43 ,6 




2 ,3 


7 50 


14 10 


20 39 


I>27 


5 30 


11 47 


18 52 


10 20,1 


10 22 ,8 


1 43,1 


3 ,3 


8 59 


14 54 




L 28 


5 31 


11 30 


18 51 


10 23 ,7 


10 1,8 




4 ,3 


10 6 


15 38 


21 


M 29 


5 32 


11 13 


18 49 


10 27,4 


9 40,6 


1 8,8 


5 ,3 


11 12 


16 22 


21 24 


M 30 


5 33 


10 55 


18 47 


10 31 ,0 


9 19,3 




6 ,3 


12 18 


17 8 


21 51 


G 31 


5 84 


10 37 


18 46 


10 34,7 


8 57,9 


33,1 


7 ,3 


13 23 


17 55 


22 23 


1» Agosto: E 


arata del crepuscolo astr 


onomico . 


. 1^55» 


5 Agosto L 


una Apoge 


a a 16^ 


E 


urata del crepuscolo civil 
nel segno Vergine il 2ì 


e . . . . 
agosto a 


. 0*136 

8^13™. 


21 


r, Perìge 


aa 


n Sole entra 


2 Agosto 3 


D P. Q. a 


0*129» 


Il giorno dir 
Suono dell'Ai 


Qìnuisce nel mese di llU7 
e Maria: 1° agosto a 19^8/^ 


, 11 agosto 


al9'iV2, 


10 y, Ò. 

17 , a 

24 , i 

31 , 3 


) L. P. a 
: U. Q. a 
\ Ti. N. a 


8 55 

13 11 

5 14 


21 agost 


a a 19^1,4, 31 agosto a 19 


•i. 




D P. Q. a 


17 21 



VISIBILITÀ DEI PIANETI 

Mebcubio (Leone). — Verso la metà del mese a W poco dopo il tramonto del Sole. 

Veneue (Leone-Vergine). — Splendida a W dopo il tramonto del Sole. 

Marte (Ariete-Toro). — La notte e al mattino da E a S. 

Giove (Vergine). — La sera a S-SW. 

Sattjbno (Ariete). — La notte e al mattino da E a S. 

Urano (Sagittario). — Tutta la notte. 

Nettuno (Gemelli). — Non osservabile. 



- 49 - 

AGOSTO - 1911 

IL FIBMAMENTO - Aspetto S» - Ore 21 - 20. 




37... i :J' h "'"" 'j> ■;##!>:■* ^ y ^ 

/EST ^Sà. NORD ^^ EST 




FENOMENI (T. M. dv. dell'E. C.) 



1 


20h 


4 in cT con la ^ 4 I-'IS' 


N 


17 


9h 


cf in e/ con la (^ 


e? 3041' 


3 


2 


20 


^ al t^ 




20 


9 


2 all'afelio. 
C al perigeo. 






6 


16 


^ all'apogeo. 




21 


12 






8 


12 


y iu (/ con la C 




21 


li 


^ in (/con la ([ 


^ 5 36 


3 


» 


6 


cf quadratura © 




24 


8 


entra nella l^. 






13 


2 


y all'afelio. 




25 


9 


2 stazionario. 






13 


5 


5 alla mass, elong. 24°23' 


E 


25 


17 


$ in ::;'con la ([ 


y 7 53 


S 


13 


20 


"b quadratura col ® 

$ al massimo splendore. 




26 


1 


2 in (/ con la ^ 


210 23 


3 


15 


17 




27 


3 


y stazionario. 






17 


5 


i in a' con la "b (^0 21 
t> in O' con la (t t> * 2 


N 


29 


11 


4 in e/ con la (£ 


4 1 41 


N 


17 


9 


S 








* 4 





50 



1911 - SETTEMBRE 




VISIBILITÀ DI5I PIANTATI 



Mercurio (Leone). — Verso la fine del mese a E prima del 

Venere (Leone). — La sera a W. 

Marte (Toro). — La notte e al matlino da E a S. 

Giove (Vergine-Libra). — Non osservabile. 

Saturno (Ariete). — Tutta la notte. 

Ubano (Sagittario). — Tutta la notte. 

Nettuno (Qemelli). — Non osservabilo. 



iger del Sole. 



- 51 - 

SETTEMBRE - 1911 

IL FlRMAMhNTO - Aspetto 9o - Ore 21 23. 




''Jir\C i';gi'fjb 






fjì.^"-}: 



X»- 



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6<: 



'^''fpiì 



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•^•^ 



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.30 j 






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-/ 



V 



F 



-^; 



■io 






5 1^;.^: 






..•oc 



EST >^ SUD ^SiL WESTJ 



ì EST 



FENOMENI (T. M. civ. dell' E. C.) 



8^ (J all'apogeo. 



alla più grande latitud. elio- 
centrica S. 

"b stazionario. 

là in e/ con la ([ !^ 4035' N 

y al perigeo. 

y in (y inferiore © 

^ alla più grande latitud. elio- 
centrica 8. 

t» in (/ con la ([ t> * 22 S 

cT in 5' con la ^ J' 4 34 S 

9 IncTcol© 

2 al perigeo. 



17 


1^ 


(£ al perigeo. 




17 


23 


^ in cT coniai: 


^ 5046' 3 


18 


23 


y stazionario. 




21 


5 


y in (/con la ([ 


? 4 32 S 


21 


11 


^ al Q 




21 


12 


2 in (/con la (J 


913 14 S 


24 


5 


© entra nella SL (Principio del- 






l'autunno). 




24 


17 


y in rf con $ 


y 9 26 N 


25 


13 


y alla mass, elong. 


17 60 W 


26 


1 


5 al perielio. 




26 


5 


4 in e/ con la {{ 


4 2 11 N 


30 


4 


^ all'apogeo. 





52 









1911 - 


OTTOBRE 










SOLE 






U LUNA 






T. M 


. CIV. DELL' E. C. 


COORDINATE 
A MEZZODÌ VERO 


EQUAZIONE 

del tempo 

a mezzodì 

vero 


1 
-E 


T. M 
Nasce 


CIV. DELL' 

Passa 

al 

meridiano 


E. C. 


Data 


Nasce 


Passa 
al merìd. 


Tram. 




ige. rttta 


Declinaz. 


Tram. 




h m 


h m s 


h m; h m 




in s 


d 


h m 


h m 


h m 


I> 1 


6 7 


12 


17 63 i 12 26,3 


— 2«51M 


— 


8 ,9 


14 63 


19 9 


23 29 


L 2 


6 8 


11 59 45 


17 50 


12 30 ,0 


3 14,4 


10 19,2 


9 .9 


15 31 


19 59 




M 3 


6 9 


69 26 


17 49 


12 33 ,9 


3 37,7 




10 ,9 


16 3 


20 48 


32 


M 4 


6 10 


69 7 


17 47 


12 37 ,2 


4 0,6 


10 57 ,0 


11 ,9 


16 30 


21 34 


1 39 


G 5 


6 11 


58 4S 


17 46 


12 40,8 


4 27,1 




12 ,9 


16 64 


22 20 


2 47 


V 6 


6 12 


58 30 


17 44 


12 44,5 


4 47,2 


11 33,6 


13 ,9 


17 16 


23 5 


3 56 


8 7 


6 13 


, 68 12 


17 42 


12 48,1 


5 10,3 




14 ,9 


17 38 


23 60 


6 5 


I> 8 


6 15 


67 55 


17 41 


12 51 ,8 


5 33,3 


12 8,7 


15 ,9 


18 1 




6 16 


L 9 


6 16 


57 38 


17 39 


12 55,4 


5 56,2 




16 ,9 


18 25 


*o s-/ 


7 29 


M 10 


6 17 


57 22 


17 37 


12 69,1 


6 19,1 


12 42,1 


17 ,9 


18 65 


1 27 


8 46 


M 11 


6 18 


57 6 


17 36 


13 2,8 


6 41,9 




18 ,9 


19 31 


2 21 


10 3 


Q 12 


6 19 


56 50 


17 34 


13 6,6 


7 4,9 


13 13,8 


19 ,9 


20 17 


3 19 


11 20 


V 13 


6 20 


66 35 


17 32 


13 10,2 


7 27,1 




20 ,9 


21 14 


4 21 


12 32 


S 14 


6 21 


56 21 


17 31 


13 13,9 


7 49,6 


13 43,3 


21 ,9 


22 20 


5 24 


13 33 


D 15 


6 22 


56 7 


17 29 


13 17,6 


8 12,0 




22 ,9 


23 33 


6 26 


14 23 


L 16 


6 23 


65 53 


17 28 


13 21 ,3 


8 34,3 


14 10,8 


23 ,9 




7 25 


15 3 


M 17 


6 25 


55 40 


17 26 


13 25,0 


8 66,5 




24 .9 


'Ó 48 


8 19 


16 34 


M 18 


6 26 


65 28 


17 24 


13 28,8 


9 18,5 


14 35,9 


25 ,9 


2 2 


9 9 


16 1 


G 19 


6 27 


55 16 


17 23 


13 32,5 


9 40,4 




26 ,9 


3 14 


9 55 


16 23 


V 20 


6 28 


55 5 


17 21 


13 36,3 


10 2,2 


14 58,5 


27 ,9 


4 23 


10 40 


16 44 


S 21 


6 29 


54 55 


17 20 


13 40 ,0 


10 23 ,8 




28 ,9 


5 31 


11 24 


17 5 


I> 22 


6 30 


54 45 


17 18 


13 43 ,8 


•10 45,2 


15 18,6 


,3 


6 39 


12 7 


17 26 


L 23 


6 32 


54 36 


17 17 


13 47,6 


11 6,5 




1 ,3 


7 46 


12 52 


17 61 


M 24 


6 33 


54 28 


17 15 


13 61,4 


11 27,7 


15 36,1 


2 ,3 


8 63 


13 39 


18 19 


M 26 


6 34 


64 20 


17 14 


13 65,2 


11 48,6 




3 ,3 


9 69 


14 28 


18 52 


G 26 


6 35 


54 13 


17 13 


13 59,1 


12 9,4 


15 50 ,8 


4 ,3 


11 2 


15 18 


19 33 


V 27 


6 36 


54 7 


17 11 


14 2,9 


12 30,0 




5 ,3 


11 59 


16 9 


20 20 


S 28 


6 38 


64 1 


17 10 


14 6,7 


12 50 ,4 


16 2,7 


6 ,3 


12 47 


17 1 


21 16 


» 29 


6 39 


53 56 


17 8 


14 10,6 


13 10,6 




7 ,3 


13 28 


17 51 


22 17 


L 30 


6 40 


53 52 


17 7 


14 14,5 


13 30,6 


16 11,7 


8 ,3 


14 2 


18 39 


23 22 


M 31 


6 41 


53 49 


17 6 


14 18,4 


13 50,3 




9 ,3 


14 31 


19 26 




lo Ottobre: ] 


Durata del crepuscolo ast 


onomico . 


. lH2m 


12 Ottobre L 


una Perlge 


a a 8(1 


] 


Durata del crepuscolo civ 


le ... . 


. 32 


28 , 


, Apoge 


aa 


Il Sole entra 


nel segno Scorpione il 


24 ottobre 


a 13ì'58'». 


8 Ottobre C 


?) L. P. a 


5hilra 


Il giorno dir 


Qinuisce nel mese di l''23 


™. 




15 « ( 


t U. Q. a 


46 


Suono dell'Ai 


'e Maria: 4 ottobre a 18^, 


13 ottobre 


al7h3/,, 


22 , ( 


^ L. N. a 


5 9 


22 ottob 


re a 1711%. 






30 , : 


^ P. Q. a 


7 42 



VISIBILITÀ DEI PIANETI 



Mercukio (Leone- Vergine). — Non osservabile. 
Venere (Leone). — Al mattino a E. 
Mabte (Toro). — La notte, splendido, a S. 
Giove (Libra). — Non osservabile. 
Saturno (Ariete). — Tutta la notte. 
Ubano (Sagittario). — La notte a 8-W. 
NxTTiJiro (Gemrill). — Al mattino. 



- 53 - 

OTTOBRE - 1911 

IL FIRMAMENTO - Aspetto IO» - Ore 21 20. 






WEST ^Sà. 



NORD 



EST 




FENOMENI fT. M. civ. dell' E. C.) 



6 


24 


6 


8 


6 


21 


10 


20 


12 


7 


12 


8 


15 


5 


18 


8 


IS 


10 


18 


20 



^ (/conia ([ 1^ 4o4i' N 

1^ stazionario. 

^ alla più grande latitud. elio- 
centrica N. 
9 stazionaria. 

t) in (/ con la (T t> * 27 S 
(? inc/conlaC e? * 21 S 
C al perigeo. 

'§' in a' con la C 'è' 5 53 S 
^ in quadratura col © 
rf stazionario. 
2 in :fcouì&([ 2 7 39 S j 



20 


1 


20 


1 


22 


3 


22 


— 


23 


22 


24 


1 


24 


U 


27 


24 


27 


24 


29 


10 


29 


19 


30 


8 



y in quadratura col © 

2 massimo splendore. 

y in e/ con la (J ^ 0o28' N 

Eclisse di Sole invisibile a noi. 

^ in cT superiore © 

4 in 5' con la ([ 4 2 40 N 

® entra nel Uj. 

^ stazionario. 

^ all'apogeo. 

y in e/ con la (T ^ 4 48 N 

9 al t*5 

y aH'apojj'eo. 



51 



1911 - NOVEMBRE 



SOLE 


^ LUNA 




T. M 


. OIV. DELL' E. C. 


COORDINATE 

A mezzodì vero 


EQUAZIONE 

del tempo 

a mezzodì 

vero 




1 

E 

OS 


T. M 


. CIV. D?LL' 


E. C. 


Data 


Nasce 


Passa 
al merid. 


Tram. 


Nasce 


Passa 

al 

meridiano 




Ise. retta 


Declinaz. 


Tram. 




h m 


h m s 


h m 


h m 




m s 


d 


h m 


h m 


h m 


M 1 


6 43 


11 53 47 


17 4 


14 22,3 


-140 9',9 


-16 17,6 


10 


,3 


14 56 


20 11 


28 


G 2 


G 44 


53 45 


17 3 


14 26,2 


14 29,2 




11 


,3 


15 18 


20 55 


1 35 


V 3 


6 45 


53 44 


17 2 


14 30,1 


14 48,3 


16 20,5 


12 


,3 


15 39 


21 40 


2 43 


S 4 


6 46 


53 44 


17 1 


14 34 ,0 


15 7,1 




13 


,3 


16 1 


22 26 


3 53 


I> 5 


6 47 


53 44 


16 59 


14 38,0 


15 25,7 


16 20,1 


14 


,3 


16 25 


23 15 


5 5 


L 6 


6 49 


53 45 


16 58 


14 42,0 


15 44,1 




15 


,3 


16 52 




6 21 


M 7 


6 50 


53 47 


16 57 


14 45,9 


16 2,2 


16 16,6 


16 


,3 


17 27 


ó 's 


7 40 


M 8 


6 51 


53 50 


16 66 


14 49.9 


16 20,0 




17 


,3 


18 10 


1 6 


9 1 


G 9 


6 52 


53 54 


16 55 


14 53,9 


16 37,5 


Ì6 9,6 


18 


,3 


19 4 


2 9 


10 13 


V 10 


6 54 


53 59 


16 54 


14 58 ,0 


16 54,8 




19 


.3 


20 9 


3 14 


Il 25 


S 11 


'6 55 


54 5 


16 53 


15: 2,0 


17 11,7 


15 59 ,2 


20 


,3 


21 22 


4 19 


12 20 


D12 


6 56 


54 11 


16 52 


15' é,i 


17 28,4 




21 


,3 


22 38 


5 20 


13 4 


L 13 


6 57 


54 19 


16 51 


15 10,1 


17 44 ,8 


15 45 ,4 


22 


,3 


23 53 


6 16 


13 38 


M 14 


6 59 


54 26 


16 50 


15 14,2 


18 0,9 




23 


,3 


.... 


7 7 


14 5 


M 15 


7 


54 36 


16 49 


15 18,3 


18 16,6 


15 28,0 


24 


,3 


1 5 


7 54 


14 28 


G 16 


7 1 


54 46 


16 48 


15 22,4 


18 32,1 




25 


,3 


2 14 


8 38 


14 50 


V 17 


7 2 


54 57 


16 47 


15 26,5 


18 47 ,2 


15 7,2 


26 


,3 


3 21 


9 21 


15 10 


8 18 


7 4 


55 7 


16 46 


15 30,7 


19 2,0 




27 


,3 


4 27 


10 4 


15 31 


I> 19 


7 5 


55 21 


16 45 


15 34 ,8 


19 16,4 


14 43,1 


28 


,3 


5 34 


10 48 


15 54 


L 20 


7 6 


55 34 


16 45 


15 39,0 


19 30,5 




29 


,3 


6 40 


11 34 


16 20 


M 21 


7 7 


55 48 


16 44 


15 43 ,2 


19 44,3 


14 15,5 





,6 


7 46 


12 21 


16 52 


M 22 


7 8 


56 3 


16 43 


15 47,4 


19 57,7 




1 


,6 


8 50 


13 11 


17 2'J 


G 23 


7 10 


56 19 


16 43 


15 51,6 


20 10,7 


13 44 ,8 


2 


,6 


9 50 


14 2 


18 14 


V 24 


7 11 


56 36 


16 42 


15 55,8 


20 23 ,3 




3 


,6 


10 42 


14 54 


19 7 


b 25 


7 12 


56 53 


16 41 


16 0,0 


20 35,6 


13 10,9 


4 


,6 


11 25 


15 44 


20 6 


I> 26 


7 13 


57 11 


16 41 


16 4 ,3 


20 47 ,5 




5 


,6 


12 2 


16 33 


21 9 


L 27 


7 14 


67 30 


16 40 


16 8,5 


20 59 ,0 


12 34,0 


6 


,6 


12 32 


17 19 


22 13 


M 28 


7 15 


67 50 


16 40 


16 12,8 


21 10,1 




7 


,6 


12 57 


18 4 


23 18 


M 29 


7 16 


58 10 


16 39 


16 17,1 


21 20,8 


11 54,2 


8 


,6 


13 20 


18 47 




G 30 


7 17 


58 31 


16 39 


16 21 ,4 


21 31,1 




9 


,6 


13 41 


19 30 


'Ò 24 


loNov( 


jmbre 


Durata del crepuscolo asti 


-Gnomico. 


. Ih34m 


8 No 


y. Lun 


a Perigea 


a r.)!' 






Durata del crepuscolo ci 
nel segno Sagittario il 23 


vile . . . 


. 33 


24 


r 


1. 


Apogea 


a is 


11 Sole 


entra 


lovembre 


a 10''56">. 


6 


No 


vemb. 


® L. P. a 


16''4.S'" 


Il gior 


IO din 


liiuiisce nel mese di l''i™ 






13 






g: U. Q. a 


8 20 


HHOHO < 


lell'Ai 


e Maria: 4 novembre a 


17'» V4, 20 


novem- 


20 




„ 


9 L. N. a 


21 49 


bn 


ì a 17 


1. 






29 




" 


D r. Q. a 


2 42 



VISIBILITÀ DEI PIANETI 



Mercurio (Libra-Scorpione). — Non osservabile. 
Venkrk (Vergine). — Al mattino a E. 
Maete (Toro). — La notte, splendido, a S. 
GiovK (Libr.a). — Non osservabile. 
Saturno (Ariete). — Tutta la notte. 
Urano (Sagittiirio). — Non osservabilet 
Nettuno (Gemelli). — AJ mattino. 



55 



NOVEMBRE -1911 

IL FIRMAMENTO - Aspetto Ilo _ Ore 21 - 20. 















Lince. *• •.-...: 

12 •v;*-^ :i?}V: 



WEST 



NORD 



EST 




FENOMENI (T. M. civ. dell' E. C.) 



1 Hh ^ nel g 



Eclisse di Luna in parte visi- 



bile a noi. 
t) in (/ con la (^ 
2 al Q 
y in (/ con 2|. 
d* in a' con la ([ 
^ al peri^'eo. 
? all'afelio. 
1j ili peri-ieo. 
t) iu cP al © 
"^ in e/ con la (^ 



t) 4° 18' S 

y 1 50 S 
5^ 2 53 S 



^ 5 53 



20*^ 

17 

20 

10 

11 

17 

6 
19 

3 
10 



2 in c^ con la ([ 

4 in 5' col © 

4 in (/con la (?[ 

^ in (/ con la ^ 

© entra nel 5^ 



2 1013' s 



3 7 N 

1 28 N 



air apogeo, 
1 cP col © 
W in (/conia C >i,' 4 44 N 

2 alla mass, elong. 46 43 W 
% alla più grande latitud. elio- 
ceutrica §, 



— 56 — 

1911 - DICEMBRE 



Data 



V 1 
8 2 
» 3 

L 4 

M 5 

M 6 
G 7 

V 8 
8 9 
I> 10 

L 11 
M 12 
M 13 
G 14 

V 15 

S 16 
1> 17 

L 18 
M 19 
M 20 

G 21 

V 22 
8 23 
1> 24 

L 25 

M 26 
M 27 
G 28 

V 29 
8 SO 
I>3] 



SOLE 



T. M. CIV. DELL' E. C. 



Nasce 



h m 
7 19 

7 20 
7 21 
7 22 
7 23 



7 32 
7 33 
7 34 
7 34 
7 35 

7 36 
7 36 
7 37 
7 37 
7 38 



Passa 
al merid. 



h m s 

11 58 53 
59 15 
59 38 

12 1 
25 

50 

1 15 

1 41 

2 7 

2 33 

8 

3 28 

3 56 

4 24 

4 63 

6 22 

5 51 

6 20 

6 50 

7 20 

7 50 

8 20 

8 50 

9 -zO 
9 50 

10 20 

10 50 

11 20 

11 50 

12 ly 
12 48 



Tram. 



h m 
16 39 
16 38 
16 38 
16 38 
16 38 

16 37 
16 37 
16 37 
16 37 
16 37 

16 37 
16 37 
16 37 
16 38 
16 38 

16 38 
16 38 
16 39 
16 39 
16 39 

16 40 
16 40 
16 41 
16 41 
16 42 

16 43 
16 43 
16 44 
16 45 
16 45 
16 46 



COORDINATE 


EQUAZIONE 


A mezzodì vero 


del tempo 






a mezzodì 


kit. retta 


Declìnaz. 


vero 


h m 




m s 


16 25 ,7 


— 21o41',0 


-11 11,7 


16 30,0 


21 50,5 




16 34 ,3 


22 59 ,5 


10 26 ,6 


16 38,6 


22 8,1 




16 43,0 


22 16,3 


9 39,1 


16 47,3 


22 24,1 




16 51,7 


22 31 .4 


8 49,3 


16 56,1 


22 38,3 




17 0,4 


22 44 ,8 


7 57,5 


17 4,8 


22 50 ,8 




17 9,2 


22 56 ,5 


7 3,0 


17 13,6 


23 1,4 




17 18,0 


23 6,1 


6 8,1 


17 22,4 


23 10 ,3 




17 26,9 


23 14,0 


5 1 ! ,1 


17 31 ,3 


23 17,3 




17 35,7 


23 20 ,1 


4 12,9 


17 40,2 


23 22 ,4 




17 44,6 


23 24,3 


3 13,8 


17 49,0 


23 25 ,7 




17 53,5 


23 26,6 


2 14,1 


17 57,9 


23 27 ,1 




18 2,4 


23 27,1 


1 14,0 


18 6,8 


23 26,6 




18 11 ,2 


23 25 ,6 


- 13 ,9 


18 15,7 


23 24,2 




18 20,1 


23 22 ,3 


+ 45 ,8 


18 24 ,6 


23 19,9 




18 29,0 


23 17,0 


1 45,0 


18 33 ,4 


23 13,7 




18 37,9 


23 10,0 


2 43,4 



10 Dicembre: Durata del cfepuscolo astronomico. . I'i39'n 

„ Durata del crepuscolo civile 35 

11 Sole entra nel segno Capricorno il 22 dicembre a 

23h64'n (Principio dell'Inverno). 
11 giorno dal 1» al 22 dicembre diminuisce di 15m, dal 

22 dicembre al 1° gennaio cresce di 4™. 
Suono dell'Ave Maria: 2S dicembre a 17^^*74 • 



@ LUNA 



1 


T. M 


CIV. DELL' E. C. 


Ss 




Passa 




E 


Nasce 


al 


Tram. 


co 




meridiano 




d 


h m 


h m 


h m 


10 ,6 


14 2 


20 14 


1 31 


11 .6 


14 24 


21 1 


2 40 


12 ,6 


14 49 


21 61 


3 53 


13 ,6 


15 19 


22 47 


5 10 


14 ,6 


15 58 


23 48 


6 30 


15 ,6 


16 48 


.... 


7 51 


16 ,6 


17 50 


54 


9 5 


17 ,6 


19 3 


2 2 


10 8 


18 ,6 


20 21 


3 7 


10 59 


19 ,6 


21 40 


4 7 


11 38 


20 ,6 


22 55 


5 2 


12 9 


21 ,6 




5 51 


12 33 


22 ,6 


u e 


6 37 


12 55 


23 ,6 


1 14 


7 21 


13 16 


24 ,6 


2 20 


8 3 


13 36 


25 ,6 


3 26 


8 47 


13 59 


26 ,6 


4 32 


9 31 


14 23 


27 ,6 


5 37 


10 18 


14 52 


28 ,6 


6 42 


11 7 


15 28 


29 ,6 


7 42 


11 57 


16 11 


,8 


8 37 


12 48 


17 1 


1 ,8 


9 23 


13 89 


17 58 


2 ,8 


10 1 


14 29 


19 


3 ,8 


10 33 


15 16 


20 4 


4 ,8 


11 


16 


21 9 


5 ,8 


11 23 


16 43 


22 13 


6 ,8 


U 44 


17 25 


23 18 


7 ,8 


12 4 


18 7 


.... 


8 ,8 


12 25 


18 51 


23 


9 ,8 


14 47 


19 38 


1 31 


10 ,8 


13 14 


20 29 


2 43 



7 Die. Luna Perigea a 2^ 
22 „ „ Apogea a 3 

6 Dicemb. ® L. P. a 3'i52» 
12 r, ^V.Q. a 18 46 
20 „ O r^. N. a 16 40 
28 „ 3) P. Q. a 19 48 



VISIBILITÀ DEI PIANETI 

Mekctjeio (Scorpione-Sagittario). — Alla prima metà del mese a W poco dopo il tra- 
monto del Sole. 
Venere (Vergine-Libra). — Al mattino a E. 
Marte (Toro). — La sera e la notte da E a S. 
Giove (Libra-Soorpione). — Non osservabile. 
Saturno (Ariete). — Tutta la notte. 
Urano (Sagittario). — Non osservabile. 
K*:ttuko (C?emtJ)i). — Al mattino. 



— 57 - 

DICEMBRE - 1911 

IL FIRMAMENTO — Aspetto 12» - Ore 21 - 20. 



■■•.•.••.■i:'?.-^iV"-- — 



<^:m§0mm:.^-p, 



r • .:.-'i.:-::: :■,■:••: •■.■■p> ^ / 3*» 



Cir^ff-ì 






l.nce 



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20'' , t . 






^^'«■cf fjTO; or.'.-.;, 



%:^;^:v:- 0.., ^^r- ,'^" ' -" ^^ "^ 



•£i 



^,7o/À* 25 



>^ 






WEST 



NORD 



:^ 



EST 



,16 



''*-'"":''. U 



'^f.,,K';"-^:-'' 



yf^pr'i^, .f /-•r," i-i-i--^ A ^ ;f--:- ....,•• 1 . ■•■ ■ ■*=■"; 
/:;■.■••••■■• >n W > ' i?."^ ■■ ..<-V/'-»" <■*' 






Pesce 14#---\ 'i/ V' 



EST 



SUD 



WEST 



FENOMENI (T. M. civ. dell' E. 0.) 





9h 


"^ in (/con la ([ 


t> 40 5' 


S 


21 


13'» 


9 in e/ con la (^ 


y 5043' N 




5 


(^ in (f con la J 


e? 50 


s 


22 


3 


([ all'apoK'eo. 






2 


^ al perigeo. 






22 


2i 


© entra nel ^5' 


{Principio litl- 




23 


y alla mass. el"iig 


20 53 


E 






l'inrertio). 






19 


^ in e;' coniai 


W 5 J5 


S 


23 


1 


y al perielio. 






21 


2 al perielio. 






23 


4 


1^ in e/ con la (J 


ly 4 36 N 




7 


y stazionano. 






26 


16 


^ all'apogeo. 






16 


2 in (/ con la ([ 


2 3 39 


N 


29 


18 


e? stazionario. 






10 


y al Q 






31 


17 


"^ in c^' con la ([ 


t> 4 1 S 




H 


4 in g;' con la (j; 


4 3 36 


N 












Presentiamo anche quest'anno al 
pubblico il solito Calendario settima- 
nale, accresciuto e migliorato con as- 
sidua cura nello sue due parti, il Dia- 
rio sacro e il Memorandum quotidiano, 
le quali ogni anno di piìi giungono ac- 



Abbiamo intercalate alle pagine del 
Calendario dodici grandi tavole, una per 
mese, che contengono altrettante ripro- 
duzioni di quadri, affreschi, arazzi, ec, 
di grandi artisti italiani, contenenti al- 
legorie, delle stagioni, o dei mesi del- 




L'Astrologla 

affresco di TADDEO GADDI, fiorentino (1300-1366), nella cappella Baroncelli 
in Santa Croce a Firenze. 



cette ai consultatori e fabbricatori di l'anno, o delle opere che in esse spigioni 

almanacchi : ce n'ò indice sicuro la sol- o in essi mesi si compiono, 

lecitudine disinvolta con la quale da Un altro anno presenteremo una 

altri almanacchi e da giornali politici scelta simile da quadri di autori dei 

si usa e si abusa delle notizie da noi pa- tempi nostri, 
zieutemente raccolte in questa rubrico. 



50 



GENNAIO 




Allegoria dell'Inverno 

soffitto dipinto da DOMENICO PIOLA genovese (1628-1703) 

in una sala del Palazzo Rosso a Genova. 

{Fofojr. Brogi), 



GENNAIO 1911 



— 60 — 



(1» Settimana) 



1 Domenica I* Clrconc. diN.S. G.C. 



1- 



Cerimonia religiosa 

e civile degli ebrei, alla 

quale era soggetto ogni figlio maschio nel- 
l'ottavo giorno dopo la sua nascita, lu tale 
circostanza davasi pu; e un nome al neonato. 

— S.Concordio, prete, martire a Spoleto, v( r*o 
l'a. 175. — S. Telemaco, mart. a Roma, l'a. 403. 

— S. Martina, verg., mart. a Roma l'a. 226. — 
S. Basilio, dottore della Chiesa greca, sec. IV. 

Memorandum. — Capodanno. Festa civile 
legale. Sono chiuse anche le Biblioteche, i 
Musei e le Gallerie del Regno. — I sindaci 
dei comuni pubblicano i manifesti per l'iscri- 
zione nella lista elettorale commerciale e nelle 
liste di leva. Nelle liste di leva devono iscri- 
versi tutti i giovani che nell'anno incomin- 
ciante compiono il diciottesimo della loro età. 

— Oggi maturano le cedole annuali o seme- 
strali del maggior numero dei valori bancari 
e industriali. — Estrazione Prestito a premi 
Città di Milano 1861 (rimborso il 1° luglio); 
Prestito Prov, di Torino 1888. — Prest. Uni- 
ficato di Napoli 5%. 



2 Lunedi ! ^- 'sldoro, vescovo. 

2-364 Era vescovo di Er- 

' mopoli piccola (Demen- 

hur), in Egitto, sulla fine del sec. IV, e si ve- 
nera a Nitria (Basso Egitto). — S. Martiniano, 
vesc. di Milano dal 42"5 i.l 435 circa. — S. Ma- 
cario, romano, conf., ricordato a Piacenza. — 
Ss. Alverio e comp., soldati tebei, martiri circa 
gli anni 284-305, patroni di Possano (prov. di 
Cuneo), ove furono traslati l'a. 1427. — S. De- 
fendente, mart., onorato a Chivasso (prov. di 
Torino). — B. Stefana Quinzani, verg. dome- 
nicana morta l'a. 1530, onorata a Soncino 
(Cremona). — S. Argeo col fratello Narciso 
martiri sotto Licinio. 

Memorandum. — Oggi cominciano i paga- 
menti del l" semestre della rendita consoli- 
data 3,75% nominativa. — Principio del nuo- 
vo anno (1329 dell'Egira) per i mussulmani. 



3 Martedi ! S. Antere, pp.. martire. 

3-363 Greco di origine, suc- 

'cesse l'a. 235 a s. Pon- 

ziano, e fu martirizzato sotto Massimino I 
l'a. 236. — S.Daniele, levita, martire tra gli 
anni 161-169. — S. Genovefifa, vergine, mart., 
patrona di Parigi. Nacque a Nanterre ed 
istruita dal vescovo di Auxerre, s. Germano, 
fece voto di verginità. Prese trilustre il velo 
e condusse una vita esemplare. Mori nel 512. 
— S. Pietro Balsamo oriundo della Palestina. 
Cadde sotto la persecuzione di Massimino 
(311). 



4 Mercoledì 1 ^ . 

4-362 ^- ^''^gorlo, vescovo. 

^ ' Resse la diocesi di 

Langres (Francia) dal 507 al 539. — B. An- 
gela da Foligno (prov. di Perugia), francesca- 
na del terz' ordine, vedova, morta l'a. 1588. 



— S. Tito, vesc. Fu convertito da s. Paolo e 
divise col Maestro le fatiche dell'apostolato. 
Creato vescovo di Creta, fini i suoi giorni a 
Candia nell'età di 94 anni. — SS. Prisco. Pri- 
scilliano, Benedetta e Dafrosa, martiri a Roma 
sotto Giuliano l'Apostati) (360-63). — SS. Er- 
mete, Aggeo e Culo, martiri a Bologna verso 
l'anno 301. 

Memorandum. — Oggi a Napoli e in molte 
altre città dell'Italia meridionale bisogna ri- 
confermare gli affitti annui delle case o dare 
licenza. 



5 Giovedì | 5- Simeone Stllìta. 

5-361 Nativo di Sisan.pae- 
' se tra la Cilicia e la Si- 



ria: datesi a straordinarie penitenze, si con- 
dannò a vivere la più gran parte della sua 
vita sopra un'alta colonna. Visse dall' a. 391 
al 460, — S. Telesforo. papa dal 125 al 136. 
Nacque in Grecia, ed abbracciò con fervore 
la dottrina del Vangelo. Riformò I sacri riti 
e moi'i martire della fede. — S. Teodoro, o 
Terù, martire, venerato particolarmente in 
Sardegna. — S. Rusticiano, vescovo di Bre- 
scia (591-94). 

Memorandum. — Stanotte a Roma tradi- 
zionale baldoria, e fiera in Piazza Navi na. 



6 Venerdì | * Epifania di N.S, G.C. 
6-360 Dal greco e si.rnifica 
manifestazione. Essa ri- 
corda la visita dei Magi, il battesimo del Sal- 
vatore, il miracolo delle nozze di Cana, e la 
moltiplicazione dei pani. — S. Basilissa, verg., 
mart., patrona di Parenzo (Trieste). — Ss. Bal- 
dassarre, Gaspare e Melchiorre Cpresunti nomi 
dei Magi). — B. Paola fiorentina, verg. camal- 
dolese, morta l'a. 1368. 

Memorandum. — Festa civile legale. Sono 
chiusi anche i Musei e le Gallerie del Regno. 
— Comincia l'ottavario dell'Epifania nella 
chiesa di Sant'Andrea della Valle a Roma per 
cura dei Sacerdoti delle Missioni (Pallottlni). 
Dura fino al 13. Ogni giorno predica italiana 
alle ore 6, messa in rito latino alle 8 '/21 riessa 
in uno dei vari riti orientali alle 9 '/,, predica 
in una lingua estera alle 11, e altre sacre 
funzioni. 



7 Sabato 1 S- Luciano, prete, mart. 
7-359 Nativo di Samosata 

'in Siria. Subì il marti- 
rio per ordine di Massimino, verso l'a. 310. — 
S. Crispino, vesc. di Pavia (4ól). — S. Sena- 
tore, vesc. di Verona (284-305). — S. Valentino, 
vesc. di Terni sul principio del sec VI. 

Memorandum. — Da oggi è pei-messa la ce- 
lebrazione delle solennità nuziali, secondo i 
decreti del Concilio Tridentino. — Nel calen- 
dario Giuliano oggi è Natale. — Pagamento 
delle pensioni governative di prima catego- 
ria (non oltre le 500 lire aunue^. 



GENNAIO 1911 



— 61 — 



(2* Settimana) 



8 Domenica 1 * S. Severino. 

8-358 Apostolo del Nerico 
'(Austria), morì l'a. 482. 

— S. Pietro Igneo, monaco di Vallombrosa, 
creato vescovo di Albano, moiù l'anno 1087. 

— S. Natalino, vesc. di Aberdeen nella Scozia. 

— S. Lorenzo Giustiniani, primo patriarca di 
Venezia, dal 1451 al 1456. — S. Gudula, verg., 
protettrice di Bruxelles (650?-712), morta ad 
Ham, presso Villevorde. — S. Massimo, vesc. 
di Pisa (46G-99); scrisse un libro De officio 
regi», sui doveri dei governanti. 

Memorandum. — 3 P. Q. a ore 7,20. — 
Genetliaco di S. M. la Regina Elena (1873). 
Oggi sono chiuse le Scuole, le Biblioteche go- 
vernative, le Gallerie ed i Musei. — Natale 
abissino. — A Roma nel collegio di Propagan- 
da si tiene una famosa Accademia poliglotta, 
in onore dei Re Magi. 



9 Lunedi 1 S. Fortunato, martire. 
9-357 Ricordato a Smirne. 

— S. Marcellino, vesc. 

di Ancona, verso gli anni 550-559. Invocasi a 
protettore in caso d'incendii. — B. Andrea 
da Spoleto, minor., morto l'a. 1522. — S. Mar- 
ciana, verg., mart. ; perì nella persecuzione 
dell'imperatore Diocleziano. — S. Felano o 
Foelano, abate scozzese del sec. VII, onorato 
a Stratfiline, dove riposano i suoi resti. 

Memorandum. — Anniversario della morte 
del re Vittorio Emanuele lì (1878). Sono chiuse 
le scuole. Cerimonia funebre al Pantheon di 
Roma. — Oggi è anche l'anriiversario della 
morte di Napoleone III (1873). 



10 Martedì 1 ^^ Guglielmo, vescovo. 
10-356 Diresse la Chiesa di 

~~ 'Burges (Francia) dal 

1200 al 1209. — S. Giovanni Bono, vescovo di 
Milano (645-660). — Ss. Tecla e Giustina, ver- 
gini, onorate a Lentini (Siracusa). — S. Pietro 
Orseolo, doge di Venezia, poi monaco bene- 
dettino, morto l'a. 997. — B. Benincasa, abate 
benedettino di Cava, morto l'a. 1194. — S. Ar- 
cadie, martire in Cesarea della Mauritania. — 
8. Paolo, eremita. Nacque nel 288 nella bassa 
Tebaide; per sfuggire alla persecuzione di De- 
oio, si nascose in una caverna, ove rimase fino 
ai 113 anni. Raccontasi che S. Antonio, altro 
dei celebri eremiti, essendo andato a trovarlo, 
lo rinvenisse morto. — Ad Acqui (Piemonte) 
patronale di S. Guido. 

Memorandum. — 



1 1 Mercoledì! 

11-355 



S. Igino, 

Successe a s. Tele- 
sforo l'a. 138. — 8. Pao- 
lino, vescovo di Aqulleia, morto l'a. 790. — 
B. Anastasio abate, notaio della Chiesa romana. 



— S. Teodosio, cenobita, visse ricoverato nel 
cavo di una montagna in Ciiicìa, ma la sua 
virtù gli chiamò intorno persone volonterose 
di servire Dio. Pensò allora di erigere un mo- 
nastero, dove morì a 106 anni nel 629. 

Memorandum. — 



12 Giovedì 

13-354 



I S. Modesto, martire. 
Sofifrì il martirio a 

Cartagine. — S.Tazlana, 

m. a Roma sotto Alessandro Severo (223-236). 
— S. Probo, vescovo di Verona verso il princi- 
pio del sec. VI. — S. Onorata, vergine pavese 
(sec. V). — S. luvenzio o Evenzio II, vesc. di 
Pavia (377-403). 

Memorandum. — Si commemora a Palermo 
il principio della rivoluzione siciliana del 1848. 



13 Venerdì 1 ^- Leonzio, vescovo. 

13-353 Fiori sul principio 
del sec. IV a Cesarea 



di Cappadocia. — 8. Potito, patrono di Ca- 
gliari, dove ha luogo la sua festa il 14 feb- 
braio. Fu martire verso l' a. 1G8. — B. Vero- 
nica da Rinasco (Milano), vergine agostiniana, 
morta l'a. 1497. — S. Felice da Nola, origina- 
rio di Siria. Fino dai primi anni si consacrò 
al servizio di Dio e della Chiesa. È fama che 
venisse martirizzato durante la persecuzione 
dell'imperatore Decio nel 266. 

Memorandum. — Genetliaco del Principe 
Emanuele Filiberto, Duca d'Aosta (1869). — 
Pagamento delle pensioni governative di ter- 
za categoria (superiori a L. 2000 annue). 



14 Sabato 1 S. Dazio. 

14-353 Vescovo di Milano 

' dall'anno 530 al 652. — 

B. Oderico Mattiussi da Pordenone (Udine), 
minorità (sec. XIV). — S. Andrea Corsini, car- 
melitano, vesc. di Fiesole dal 1362 al 1373. — 
S. Bianca, badessa. — S. Nomadia, vergine 
che visse nel secolo V nel Poitou, presso 
Tours, dove anche attualmente è festeggiata. 
— A Parma, patronale di S. Ilario che fu vesc. 
di Poitiers, suo luogo di nascita, venne esiliato 
dall'imperatore Costanzo, e morì nel 368. 

Memorandum. — ® L. P. a ore 23,26. — 
Primo giorno dell'anno, secondo 11 calendario 
Greco-Russo. 



L'Olio Sasso Medicinale è ricostituente sovrano. 



GENNAIO 1911 



- 62 — 



(3» Settimana) 



15 Domenica! ^' ss. Nome di Gesù. 
15-351 Festa istituita fino 

— ■ dal 1500 e fissata per 

tutta la Chiesa alla seconda domenica dopo 
l'Epifania, — S. Mauro, monaco benedettino 
(565). — S. Efisio, di Antiochia, ricordato a Ca- 
gliari (sec. III-IV). — S. Maurizio, venerato 
ad Alba (Cuneo) e patrono di Lucerna (Sviz- 
zera). — S. Secondina, vergine e martire sotto 
l'imperatore Decio ad Anagni (219-251). — 
S. Giovanni Calibita (secolo V). 

Memorandum. — Entro oggi devono essere 
pubblicati per cura dei Comuni i ruoli prin- 
cipali delle imposte dirette che restano de- 
positati per otto giorni dalla data della pub- 
blicazione nell'ufficio comunale. — Per la 
ricorrenza di S. Maurizio si conferiscono le 
decorazioni dell'ordine dei SS. Maurizio e 
Lazzaro. — Ultimo giorno per la presenta- 
zione delle domande d'ammissione alla Scuola 
di Guerra in Torino. — Chiusura della caccia 
in genere nelle province di Bergamo, Brescia, 
Catanzaro (ai soli volatili), Firenze, Girgenti, 
Messina, Porto Maurizio, Siena, Siracusa (col 
fucile), Sondrio, Trapani ; della caccia ai tor- 
dacei, col fucile, nella prov. di Como; alle 
lepri e pernici, in quella di Genova; alle sole 
lepri, in quella di Massa; alle sole pernici, in 
quella di Verona. 



16 Lunedi 

16-350 



S. Marcello, papa. 

Eletto l'anno 308, morì 
' l'a. 309 sotto Massenzio. 
— S. Felice, vesc, africano, mart. a Nola (circa 
gli anni 284-305). Elevato alla tiara, sostenne 
la disciplina ecclesiastica con grande fermez- 
za, e si die cura che fossero osservate le pe- 
nitenze contro gli apostati. Alcuni cristiani 
ribelli lo perseguitarono : fu esiliato da Mas- 
senzio, e dopo avere per molti anni trascinato 
una misera esistenza, morì martire. — S. Va- 
lerio, vesc. di Sorrento, verso l'a. 453. — S. Pri- 
scilla, matrona romana (sec. I). — Bb. Giovan- 
na da Bagnorea e Agnese da Sarsina, vergini 
camaldolesi. — S. Liberata, verg. 

Memorandum. — Fiera a Vittorio (Treviso). 
Dura otto giorni. — Da oggi sono permessila 
pesca e il commercio dei carpioni, delle trote 
e delle bottatrici. 



17 Martedì 

17-349 



S. Antonio, abate. 

Celebre anacoreta della 
Tebaide, morì a 105 an- 
ni, l'a. 356. Era nato nell'alto Egitto, e leg- 
gendo nel Vangelo quelle frasi: " Va', vendi 
quanto possiedi, dallo ai poveri ed avrai un 
tesoro nel cielo „ distribuì i suoi averi ai po- 
verelli, ed a 18 anni si ritirò in un deserto. 
— S. Sabino o Savino, vescovo di Piacenza 
dal 381 al 420. 

Memorandum. — Per la festa di Sant'Anto- 
nio, in quasi tutta Italia si pratica la cerimo- 
nia della benedizione degli animali, e special- 
mente dei cavalli, degli asini e dei muli (in 
qualche luogo questa cerimonia si pratica 
nella domenica fra l'ottava, cioè il 22). Alla 
vigilia nell'Italia meridionale grandi falò di 
allegrezza. — In Toscana si dioe oggi: " San- 



t'Antonio gran freddura, San Lorenzo gran 
caldura, l'una e l'altra poc-o dura,; comò 
pure si dice: " Sant'Antonio dalla barba bian- 
ca, se non piove, la neve non manca. „ 



18 Mercoledì! La Cattedra di S.Pietro 
18-348 in Roma 



ossia la venuta di questo Apostolo nella cit- 
tà eterna. — S. Prisca, vergine romana; fu 
accusata come cristiana all'imperatore Clau- 
dio, che tentò indurla a sacrificare agli dèi, ma 
invano. Fu pure esposta ai leoni ed al fuoco, 
ma ne uscì illesa. Subì il martirio nel 275. 
— Ss. Liberata e Faustina, vergini, venerate 
a Como, Piacenza, Verona e Mantova. 

Memorandum. — Anniversario della morte 
del Principe Amedeo, Duca d'Aosta (1890). Ce- 
rimonia funebre alla basilica di Superga. 



19 Giovedì 

19-347 



B. Beatrice d'Este, 

fondò e diresse un mo- 
nastero di benedettine 
a Ferrara, e morì l'anno 1262. — S. Ponziano, 
martire di Spoleto, Va,. 145. — S.Bassiano, vesc. 
di Lodi dal 378 al 413 dove è festa patronale 
della diocesi. — S. Leucio, martire di Todi. 
Memorandum. — Fiera di S.Antonio a Terni. 
— Nell'Umbria, e particolarmente a Foligno, 
si ricorda con funzioni sacre l'anniversario 
del terribile terremoto del 1831. — Battesimo 
di Cristo, festa solenne per gli Abissini. 



20 Venerdì 

SO-346 



S. Sebastiano 

oriundo di Milano, mar- 
tire in Koma l'a. 288. 
Fu soldato sotto Diocleziano e ne profittò per 
giovare alla religione. Venuto 1" imperatore a 
cognizione delle conversioni che il milite fa- 
ceva nell'esercito, ordinò che legato ad un 
albero venisse trapassato dalle frecce. A Mi- 
lano è una chiesa votiva in suo onore. — A 
Firenze, patronale dell'Arciconfraternita della 
Misericordia. — S. Fabiano, papa, martire, 
resse la Chiesa dal 236 al 250. 

Memorandum. — Per la festa di S. Seba- 
stiano, corsa dei nudi a Melilli in Sicilia iprov. 
di Siracusa). — Festa di S. Giovanni Battista 
nel calendario ortodosso o greco-russo. 



21 Sabato S. Agnese, vergine, m. 



21-345 



Romana: subì il mar- 
tirio verso r a 304. — 
S. Epifanio, vescovo di Pavia dal 466 al 496. 
— S. Fruttuoso, vesc. di Tarragona, fu impri- 
gionato con due suoi diaconi e condannato 
con essi ad esser arso vivo l'a. 259. 

Memorandum. — Entra il Sole in Aquario. — 
A Roma, nella chiesa di S. Agnese extrn niuros 
ha luogo la benedizione dei due agnelli can- 
didissimi che vengono otìferti al Papa, e dalla 
cui lana si tesse il Sacro Pallio. I^c catacombe 
di S. Agnese sono aperte al pubblico. — Anni- 
versario della morte di Luigi XVI (1793) com- 
memorato dai legittimisti in Francia. — Pa- 
gamento delle pensioni governative di secon- 
da categoria (superiori a L. 500, ma non a 
L. 2000 annue). 



GENNAIO 1911 



— 63 — 



(4» Settimana) 



22 Domenica! '^' s. Famiglia. 

82-34'! Festa istituita da Leo- 

'ne XIII nel 1892. - S. 

Vincenzo, martire, subì il martirio nella Spa- 
gna l'anno 290. Era nato a Saragozza e du- 
rante la persecuzione di Diocleziano e Massi- 
miano. Baciano, governatore della Spagna, 
segnò Vincenzo tra le prime vittime. — S. Gau- 
denzio, vescovo e patrono di Novara dal 397 
al 417. — S. Irene, matrona romana (sec. III- 
IV). — S.Raimondo di Pennafort, 1175-1275, 
dei PP. predicatori domenicani, fu incaricato 
da Gregorio IX della collezione delle decretali. 
Venne canonizzato da papa Clemente VIII 
nel IGOl. 

Memorandum. — C U. Q. a ore 7,21. — Fe- 
rii patronale di S. Vincenzo, protettore di 
\ icenza. 



23 Lunedi 1 Sposalizio di M. V. 

23-343 Festa introdotta da 

' Paolo III (1534-1549). — 

S. Emerenziana, martire a Roma l'a. 304. — 
S. Amasio, vose, di Teano, dal 546 al 556. — 
S. Idelfonso. benedettino. Fu vescovo della 
diocesi di Toledo che resse per dieci anni. Il 
suo nome divenne popolare fra gli spagnuoli, 
sotto il nomignolo di Alonso (657). 

Memorandum. - Anniversario della batta- 
glia di Digioiie (1871), vinta dai Garibaldini 
sul Tedeschi. È festeggiato in Italia dal par- 
tito radicale, e dalla Lega franco-italiana in 
Francia, 



24 Martedì 1 Ss. Babiia 

24-342 vescovo, da Antiochia, 

— — e 1 tre fanciulli comp., 
mart. in Sicilia. — S. Eugenio, m., morì per 
la fede a Neocesarea. — S. Timoteo, da Listri, 
in Licaonia, vesc. d'Efeso, martire (sec. I). — 
9. Feliciano, vesc. di Foligno, martire sotto 
Decio (250-251), patrono della città. — S. Zama, 
primo vescovo di Bologna, dal 270 al 320. — 
B. Marcolino, da Forlì, domenicano, morto 
l'a. 1397. — S. Teodoro, vescovo di Mira (Li- 
cia) l'a. 787, venerato a Venezia. — S. Mace- 
donio, anacoreta in Siria. 

Memorandum. — Estrazione pel rimborso 
delle Obblisrazioni della Società dell'Acqua 
Pia (antica Marcia) di Roma. 



25 Mercoledì Conversione di S. Paolo, 
85-341 I apostolo. 

Prima fiero persecutore de' Cristiani, sotto 
il nome di Saulo, poi Apostolo delle genti. 
- B. Angelo, da Gualdo Tadino (diocesi di 
Nocera). eremita di Camaldoli. — Ss. Giuven- 
tino e Massimiiio martiri, soldati nelle milizie 
di Giuliano l'Apostata, sotto il quale subirono 
il martirio in Antiochia (363 1. — S. Proietto, 
diacono, martire a Casale (sec. III). 

Memorandum. - a Roma, nella basilica di 
S. Paolo extra muroK, si espongono al pub- 
blico le catene dell'Apostolo. 



26 Giovedì 1 B. Alberigo 

26-340 abate dell'ordine cister- 

~~" 'cense, morì l'a. 1109. 

— S. Atanasio, vescovo di Sorrento, sul prin- 
cipio del sec. VI. — S. Teofanie, da Cento- 
celle (sec. VI). — S. Policarpo, vescovo e mar- 
tire. Ebbe la bella sorte di conversare con 
quelli che avevano veduto Gesù Cristo. Fu 
ordinato vescovo di Smirne da S. Giovanni 
evangelista l'anno 96. Fervendo la persecu- 
zione e condotto davanti al proconsole, ne- 
gando di sacrificare agli dèi, venne martiriz- 
zato l'anno 166. 



Memorandum. 



27 Venerdì l^- Giovanni Crisostomo 

27-339 I dotto Crisostomo da due 

voci greche significanti 

bocca d'oro, per la sua straordinaria eloquenza. 
Promosse utilissime informe e tentò correg- 
gere i costumi. Molti perciò lo presero a 
odiare e riuscirono a farlo esiliare. Morì, dopo 
molte persecuzioni sofferte, l'anno 407. — 
B. Manfredo Settàla, milanese, eremita. — 
S. Devota, vergine còrsa, martire nella perse- 
cuzione di Diocleziano (284-305). — S. Flavia- 
no, romano, martire a Montefiascone (sec. IV), 

— S. Emiliano, vescovo di Trevi, l'anno 298, 
martire. — S. Mario o Maio (555) monaco, 
venerato a Forcalquier. — A Catanzaro, festa 
patronale di 8. Vitaliano, papa dal 657 al 672. 

— S. Giuliano, martire di Sora (Arpino). 

Memorandum. — Natalizio di Guglielmo II 
imperatore di Germania (1859). — Oggi pa- 
gamento degli stipendi agli impiegati gover- 
nativi. 



28 Sabato 1 S. Cirillo, vescovo. 
28-33S Oriundo d'Alessan- 

dria d'Egitto. Venuto a 

morte Teofllo suo zio, egli ne fu degno suc- 
cessore. Il suo zelo e la sua dottrina riful- 
sero quando l'eresiarca Nestorio, patriarca 
di Costantinopoli, sostenne esservi in Cristo 
due persone, e Maria non essere madre di 
Dio. Ad Alessandria è celebrata la sua pa- 
tronale il 9 febbraio. Il santo vescovo morì 
nel 444. — B. Bartolomeo da Pisa, monaco 
camaldolese, morto l'a. 1224. — S. Paolino, 
patrono di Aquileia, oriundo del Friuli, dove 
è festeggiato (726-804). 



Memorandum. — 



GENN.-PBBBR. 1911 



— 64 - 



(5* Settimana) 



29 Domenica! * S. Francesco di Sales. 
S9-337 Vescovo di Ginevra, 

'morì a Lione l'a. 1622. 

Fa dichiarato protettore dei Seminari delle 
missioni estere. — S. Aquilino, prete, marti- 
rizzato dagli ariani a Milano, patrono dei fac- 
chini (sec. VI). — B. Villana Botti, matrona, da 
Firenze, del terz' ordine domenicano, moita 
l'anno 1370. — A Perugia, festa patronale di 
S. Costanzo. 

Memorandum. — Oggi, domani e domani 
l'altro, ultimi giorni di gennaio, a Milano e 
in altri luoghi della Lombardia, sono detti i 
tre giorni della Merla, e si crede che siano 
giorni freddissimi. 



S. Ippolito, prete. 

Martire d'Antiochia, co- 



30 Lunedi 

30-336 

' renato di martirio nella 

persecuzione di Decio (250-251). — S. Alde- 
gonda, vergine, abbadessa, morta l' a. 680. — 
S. Felice III, papa dal 483 al 492. - S. Ar- 
mentario, vaso, di Pavia (sec. Vili). — S.Sa- 
vina, matrona, da Lodi (sec. IV). — S. Gio- 
vanni, patriarca di Alessandria (608-619). Ebbe 
il soprannome di elemosiniere per le sue gè 
nerose elargizioni ai poveri. 

Memorandum. — @ L. N. a ore 10,45™. — 
Capodanno cinese. Primo giorno della prima 
luna dell'anno Siu-hai (anno 48 del 76o ciclo). 



3 1 Martedì 1 S. Giulio, prete. 

31-335 Onorato neir isoletta 

' omonima nel lago d'Or- 

ta (Novara), ove riposa 11 suo corpo (330-400). 
— S. Marcella, vedova romana (sec. V). — 
S. Ciro e Giovanni, mai-tiri, onorati a Vico 
Equense (Napoli). — S. Geminiano, vescovo 
di Modena. Festa patronale a Modena ed a 
Pontremoli. — 8. Pietro Nolasco, fondatole 
dell'ordine di N. S. della Mercede, per la li- 
berazione degli schiavi cristiani (1189-1256). 

Memorandum. — A Modena fiera di S. Ge- 
miniano. 



1 Mercoledì 

32-334 



S. Severo, vescovo. 

Vescovo di Ravenna 
dal 283 al 348. - B. An- 
tonio Peregrino, della famiglia Manzia, morto 
l'a. 1267, onorato a Padova. — B. Andrea, da 
Segni (Roma), minorità ad Anagni, a' tempi di 
Bonifacio VIIL — Festa patronale di S. Ver- 
diana a Castelfiorentino. 

Memorandum. — Agli albi municipali si 
pubblicano per 15 giorni le liste elettorali, 
commierciali e la lista di leva. — Cessa nella 
provincia di Cagliari il permesso di caccia 
minuta. — Per questo mese e per tutto marzo 
sono vietati la Riesca e il commercio dei te- 
moli e dei latterlni : e sino a tutto maggio la 
pesca delle aragoste. — Estrazione del prestito 
a premi della Croce Ro8><a Ttaliina e dei Pre- 
mito Unificato fioreutiao 18S0. 



2 Giovedì | i Pur'flcai. di Maria. 
33-333 Cerimonia speciale 
presso gli ebrei, pre- 
scritta alle madri (vedi nel Levitico capo XII, 
vers. 6-8) ed adempita anche da Maria. S. Ser- 
gio I papa ne istituì la festa verso il 689, ag- 
giungendovi la processione delle candele. — 
S. Lorenzo, benedettino italiano, vescovo di 
Canterbury, morto l'anno 619. Patronale della 
diocesi di Cuneo. — S. Rodippo, vescovo di 
Lentini (Siracusa). 

Memorandum. — Un noto proverbio to- 
scano intorno alle vicende meteorologiche di 
oggi, dice: " Per la Santa Candelora [la Pu- 
rificazione], se nevica o se plora [piove], del- 
l'inverno siamo fuora; se è sole o solicello, 
siamo a mezzo inverno _. 



3 Venerdì 1 S- Biagio, martire. 
34-333 Nativo di Sebaste 

(Palestina), medico e 

vescovo della stessa città, martirizzato verso 
l'anno 316. — S. Lorenzo, vescovo di Spoleto 
dal 552 al 503. — S. Gilberto, mart. — S. Ade- 
Uno, abate di Celles (Liegi), trasse vita romita 
in quel cenobio con altri compagni, e morì 
nel 690. Le sue ceneri riposano a Wiset, pio- 
cola città sulla Mosa, dove nel 1338 fu pure 
trasportato il capitolo di Celles. 

Memorandum. — A Modena, commemora- 
zione patriottica del tentativo insurrezionale 
di Ciro Menotti (1831). — Oggi in Livorno 
comincia il Carnevale, per speciale costu- 
manza della città in seguito ad un voto fatto 
nel 1742 dopo nove fortissimi terremotL 



4 Sabato | ^- Gelasio, martire. 
35-331 Morto per la fede a 

-* Fossombrone coi santi 

Aquilino, Gemino, Magno e Donato. — S. Ve- 
ronica o Berenice, di Edessa: colei che, se- 
condo la pia tradizione, avrebbe asciugato a 
Gesù condotto a morte il volto madido di 
sudore e sangue (sec. I). Il velo adoperato 
dalla Veronica si conserva nella Basilica Va- 
ticana, insieme ad altre insigni reliquie della 
Passione. — S. Giuseppe da Leonessa (Aquila 
degli Abruzzi) cappuccino (1556-1612). 

Memorandum. — Festa di S. Agata a Ca- 
tania, col giro del Santo Corpo. Passeggiata 
delle 'ntuppatedde (ora presso che in disuso). 
— Genetliaco della Principessa Maria Elisa- 
betta, Duchessa di Genova, madre della Re- 
gina Margherita (1830). 



- 66 - 



FEBBRAIO 




Il ritorno dalla caccia. 

ANDREA MANTEGNA, padovano (143M50r,). 

Mantova, Palazzo Ducalo. 

{Fot. Alinarf), 



FEBBRAIO 1911 



66 — 



(6» Settimana) 



5 Domenica | ^ S. Agata, verg., mart. 
36-330 Siciliana: subì il 

■ martirio per la fede 

l'a, 251, sotto l'imperatore Decio. È la patrona 
di Catania. — S. Abramo, vescovo, martire 
di Ai-bella, caduto, secondo Sozomeno, nella 
persecuzione di Sapore (348). — S. Avito, ar- 
civesc. di Vienna, nativo delI'Alvernia, eletto 
nel 490 e morto nel 525. — S. Alice, vergine. 
Vuoisi che questo vocabolo sia il femminile 
di Alessio. 

Memorandum. — La repubblica di San Ma- 
rino festeggia T anniversario della sua libera- 
zione dal card. Alberoni (17:10): le campane 
della città e dei castelli suonano a festa già 
da tre giorni. — Festa e tiera di S. Agata al 
Bisagno (Genova). 



6 Lunedì 1 Dorotea, verg., m. 

37-339 di Cesarea di Cappado- 

eia, mart. 1' a. 306. — 

S. Giacinta Marescotti, istitutrice dell'arci- 
confraternita dei ."^accowi morta nel 1G40, ve- 
nerata a Viterbo (Roma). — S. Amando, ve- 
scovo di Maestricht, oriundo francese. Fu 
l'apostolo delle Fiandre e degli slavi della 
Corinzia. Mori nonagenario nel 675, e le sue 
spoglie riposano nella chiesa dell'abbazia di 
Elmon, che porta il suo nome (Batler). 

Memorandum. - J) P. Q. a ore 16,28". — 
Nascita del Principe Tommaso, Duca di Ge- 
nova (1854). — Pagamento delle pensioni go- 
vernative di prima categoria (non oltre le 
500 lire annue). 



7 Martedì 1 ^- Romualdo, abate, 

38-338 I nativo di Ravenna, del- 

la famiglia degli Onesti, 

fondatore dell'eremo di Camaldoli e dell'or- 
dine de' Camaldolesi, con la regola benedet- 
tina: 956-1027. — S.Riccardo, re d'Inghilterra, 
morto a Lucca, recandosi pellegrino a Roma, 
l'a. 771. — 8. Teodoio, soldato, martire sotto 
Licinio (314-323) in Eraclea del Ponto. — 
8. Vedasto, vescovo di Vei-celli, verso l'anno 
553. — S. Lorenzo, vescovo di Sipoiito e Man- 
fredonia (Foggia), verso gli anni 488-546. 

Memorandum. — 



8 Mercoledì [S-Gio^nnl^^dl^Maih, 



39-337 



Fondarono l'ordii 



dei Trlnitarii,per il riscatto dei cristiani schia- 
vi dei Turchi (11G9-1213). — S. luvenzio o 
Evenzio I, vesc. di Pavia (sec. II). — S. Ono- 
rato Castiglioni, vesc. di Milano dal 568 al 572 
(o 580 secondo il Sassi), morto esule a Genova. 



— S. Paolo, vescovo di Verdun. Morì nel 634 
e fu sepolto nella chiesa della stessa città, 
che porta il suo nome. — S. Pietro Igneo, mo- 
naco vallombrosano, che combattè contro la 
simonia, e morì nel 1088. — S. Ampellio, vesc. 
di Milano dal 667 al 672, — S. Commune, 
martire, onorato a Viterbo. 



Memorandum. 



9 Giovedì 

40-336 



j S. Apollonia, verg., m. 

d'Alessandria d'Egitto. 
' Sofifrì l'a. 249, fra le al- 
tre pene del martirio, la rottura dei denti, e 1 
fedeli perciò si raccomandano alla sua inter- 
cessione appunto nel mal di denti. Festa 
patronale ad Asso (prov. di Co'mo). — S. Rai- 
naldo, vescovo di Nocera dal 1222 al 1225, e 
protettore della stessa città. — B. Erizzo dei 
Caponsacchi, generale della congregazione di 
Vallombrosa, morto l'anno 1091, ricordato 
nella diocesi di Fiesole. 

Memorandum. — Anniver.ario della pro- 
clamazione della Repubblica Romana (1849). 



10 Venerdì 1 S- Scolastica, vergine 
4t-335 I di Norcia (Spoleto), so- 

rella di s. Benedetto, 

morta l'anno 543. — S. Sotera, vergine ro- 
mana, martire l'a. 304. — S. Guglielmo, ere- 
mita, morto l'a. 1157, nella solitudine detta 
Staliuhcm lihodìs (Radicofani). — B. Leonardo 
da Foligno, minorità, liato l'a. 1204, morto 
nel 12yO. 

Memorandum. — Scade la prima rata bi- 
mestrale delle imposte dirette erariali e so- 
vrimposte comunali e provinciali. Non pa- 
gando entro gli otto giorni successivi al'a 
scadenza, il contribuente Incorre nella multa 
del 4 o/o. 



1 1 Sabato ì ^^^^ *®**® Fondatori 

43-334 I dell'Ordine de'Serviti o 

Servi diMaria: tutti lìo- 

rentini (sec. XIII). — S. Castrense, o Castrese, 
vescovo, patrono di Marano di Napoli (428-477). 
— Ss. Ruffino, e compagni, mai tiri, onorati a 
Pistoia. — B.Nicola da Giovinazzo (Bari dello 
Puglie), domenicano, morto Tanno 1265. — 
S. Lazzaro, vesc. di Milano, 438-449. — S. Ca- 
locero, vescovo di Ravenna, 127-132. — Ss. Ip- 
polito e compagni, martiri, onorati a Pistoia. 

Memorandum. — Pellegrinaggio al Monte 
Senario, presso Firenze. 



FEBBRAIO 1911 



— 67 



(7» Settimana) 



12 Domenica! « Settuageslma 



43-333 



ossia la settima dome- 
nica prima di quella 
detta di Passione, che precede immediata- 
mente la domenica delle Palme. — S. Gau- 
denzio, vescovo, governò la chiesa di Verona 
(spc. V). — S. Benedetto Revelli, vesc. d'Al- 
l>enj,'a fsec. IX), patrono di Taggia (Porto 
Maurizio). — S. Modesto, diacono m. a Bene- 
vento (sec III o IVI. — S. Goslino, ab. bene- 
dettino, morto circa l'a. 1061, ricordato a 
Torino. — S. Eulalia, verg. e mart., nata a 
Barcellona, crocifissa dopo molti tormenti sul 
principio del seo. IV. 

Memorandum. — Fiera a Tagg=a (prov. di 
Porto Maurizio). Dura tre giorni. — Festa 
dei SS. Jerarchi Basilio, Gregorio e Giovanni 
Crisostomo nel calendario greco-russo orto- 
dosso. 



13 Lunedì 

44-323 



S. Giuliano, martire. 



I Subì il martirio a 
Lione. — Ss. Fosca, ver- 
gine, e Maura, martiri a Ravenna, circa l'a. 
250. — S. Caterina de'Ricci, da Firenze, do- 
menicana, nata nel 1522, morta nel 1589 CMi- 
gne), venerata a Prato (Firenze). — S. Poliu- 
to, m., ufiBciale nell'esercito imperiale, sofifri 
il martirio durante la persecuzione di Decio. 
È onorato a Melitina. — Patronale di S. Fla- 
viano a Gerace Calabro (Reggio Calabria). 

{Memorandum. — © L. P. a ore ll,38">. — 
Anniversario della resa di Gaeta. Festa del- 
l'arma del Genio. — Pagamento delle pen- 
sioni governative di terza categoria (superiori 
a L. 2000 annue). 



14 Martedì 1 S. Valentino, prete, 

45-331 I martire a Roma (269). 

' È fama che l'impera- 

tore Claudio I, udito della riputazione che 
Valentino godeva presso gli stessi pagani, 
volle vederlo, ma cedendo ai tristi consigli 
de' suoi cortigiani, dopo crudeli tormenti lo 
mandò a morte. — Ss. Modestino, Fiorenzo, e 
Flaviano, patroni di Avellino (305). — S. An- 
tonino, ab. cassinese, protettore di Sorrento 
(Napoli), morto l'a. 625. — S. Ausenzio, ere- 
mita nella Bitinia (470). - Ss. Vitale, Felicola 
e Zenone, martiri a Roma. — S. Eleucadro, 
vesc. di Ravenna (sec. II). 

Memorandum. — In Inghilterra e nelle co- 
lonie, festa di S. Valentino: scambio di doni, 
spesso umoristici, tra i fidanzati e altre coppie 
legate d'affetto. 



15 Mercoledì! ^*' Faustino e Giovlta. 
46-330 Martiri della terza 

— persecuzione sotto l'im- 
peratore Adriano, l'a. 134. Appartenevano a 
distinta famiglia bresciana, ordinato il pri- 



mo sacerdote e diacono il secondo; espost 
alle fiere, dicesi che queste li rispettassero, 
cosicché riuscito vano quel tentativo di mar- 
tirio, furono decapitati. — S. Decoroso, vesc. 
di Capua (Caserta), morto l'a. 693. — S. Fau- 
sto, benedettino fsac. VI), ricordato a Roma. 
— S. Valfrido, abate a Monteverdo (Avellino', 
morto l'anno 764. A Brescia ed a Cagliari fe- 
sta di precetto. 

Memorandum. — Affissione all'albo preto- 
rio di ogni singolo comune delle liste elet- 
torali politiche e amministrative, sino alla 
fine di febbi-aio. — Chiusura della caccia nelle 
prov. di Aquila, Caltanissetta, Catania; della 
caccia ai soli quadrupedi nelle province di 
Napoli e di Roma. 



16 Giovedì | S. Samuele, profeta. 

47»_319 I Fu giudice, o capo 

■ supremo degli Israeliti, 

e visse dal 2489 al 2947 del mondo (Migne). — 
S. Onesimo, vescovo di Efeso (seo. II). Era 
nato in Frigia ed apparteneva quale schiavo 
ad un cittadino convertito alla fede dall'apo- 
stolo San Paolo, dal quale ebbe egli pure il 
battesimo. Di lui l'apostolo si servì per man- 
dare la sua lettera ai Colossesi. Fu martiriz- 
zato sotto l'imperatore Domiziano l'anno 95. 
— Ss. Procolo, Efebo, e Apollonio, martiri 
ricordati a Terni. — B. Gregorio X, papa dal 
1271 al 1276, morto ad Arezzo. 

Memorandum. — 



17 Venerdì 1 S. Canuto, 

48-318 le di Danimarca (lOSO- 

'■ ■ 1086). — S. Benedetto, 

benedettino, vescovo in' Sardegna, venerato 
a Cagliari (sec. XII?). — B. Luca Belludo, mi- 
norità, morto l'a. 1269, onorato a Padova. — 
S. Crisan'Siiano, m. presso Aquileia. — S. Fla- 
viano, vescovo di Antiochia, deposto dagli 
Eutichiani nel conciliabolo di Efeso, e morto 
di maltrattamenti nell'anno 449. 

Memorandum. — 



18 Sabato ! 

49-317 ! 



S. Simeone. 

Vescovo di Gernsa- 

lemme, martirizzato 

sotto Traiano l'a. 106. Era nato poco prima 
di Cristo, acquistossi fama nella Chiesa na- 
scente, e fu eletto vescovo dopo il martirio di 
S. Giacomo Minore. Vecchio già di 120 anni, 
accusato di essere cristiano, subì il martirio. 
— B. Bentivoglio, minorità, onorato a S. Se- 
verino Marche (Macerata). — Ss. Costanza, At- 
tica e Artemia vergini a Roma: sec. IV. 

Memorandum. — Festa patronale di S. Fla- 
viano a Giulianova (prov. di Teramo), con 
fiera. 



Gii Olii d'Oliva P. Sasso e Figli di Oneglla sono gli unici perfetti. 



FEBBRAIO 1911 



— es — 



(8» Settimana) 



19 Domenica! * Sessagesima, 

50-316 ossia la sesta domenica 
' precedente quella det- 
ta di Passione (V di Quaresima). - S. Cor- 
rado, eremita. Dicesi appartenesse alle fami- 
glie piacentine de' Confalonieri e de' Landi 
(sec. IV). — S. Elisabetta Picenardi, vergine 
servita (1428-1468), ricordata a Cremona ed a 
Mantova. 



Memorandum. 



Entra il Sole in Pesci. 



20 Lunedi 

51-315 



S. Elcuterlo, martire. 

Patriarca di Costanti- 
nopoli dal 484 al 491 
circa. — S. Leone II. vesc. di Catania, detto 
il taumaturgo: secolo Vili. — B. Amata da 
Corano, minorità, sec. Vili. — B. Giovanni 
Gradenigo, da Venezia, benedettino (sec. X). 
— Ss. Tirannione, Silvano, Péleo e Nilo, ve- 
scovi martiri in Fenicia. — S. Eucherio, ve- 
scovo di Orléans. 

Memorandum. — 



21 Martedì 1 S. Germano, ab. 

63-314 di Granfe], oriundo di 

— ■ ' Treverì. Fu dapprima 

discepolo di S. Arnulfo di Metz, quindi fondò 
un monastero sotto le regole di S. Colom- 
bano, che in seguito diresse. Venne assalito 
proditoriamente ed ucciso dai soldati di Bo- 
nifacio, perchè gli aveva timproverato i mali 
trattamenti usati verso gli abitanti (666). — 
S. Massimiano, vescovo di Ravenna dal 546 
al 556. — S. Antimo, vescovo di Spoleto fse- 
colo II). — S. Paterlo, vesc. di Brescia verso 
l'a. 604. 

Memorandum. — C I^- Q- a ore 4.44'". — 
Pelle;;rinaggio all' abbazia di Monte Cassino. 
— Pagamento delle pensioni governative di 
seconda categoria (superiori a L. 500, ma non 
a L. 2000 annue). 



22 Mercoledil 

53-313 



Ca tedra di S. Pietro 
In Antioclìia. 

Rammenta il tempo del pontificato di 
s. Pietro, apostolo in quella città, dal 35 al 42 
(Mozzoni). Antiochia era una delle principali 
città orientali, sia pel numero degli abitanti, 
sia pel commercio; S. Pietro dopo aver pre- 
dicato in Gerusalemme, prese la via di quella 
metropoli. — S. Margherita da Cortona, ter- 
ziaria francescana e celebre penitente, morta 
l'a. 1297. — Ss. Talassio e Limneo, solitarii, 
contemporanei di Teodoreto. — 8. Pascasio, 
vescovo di Vienne in Francia. — S. Avilio, 
secondo vescovo di Alessandria. 



Memorandum. — Anniversario della na- 
scita di Washington (1732), festeggiato agli 
Stati Uniti d'America. Anche le Società della 
Pace celebrano quest'anniversario come loro 
festa speciale. 



23 Giovedi ! ^' '*'*'' Damiano, card. 

54-313 I Nativo di Ravenna 

(988); morto l'a. 1072; 



annoverato tra i dottori della Chiesa latina. 
— S. Romana, verjxine, venerata a Todi (Pe- 
rugia): anno 335 (Baronie). — S. Milo le, vesc. 
di Benevento, morto l'a. 1076. — B. Nicolao, 
benedettino, morto l'a. 1456, onorato a Ge- 
nova. 

Memorandum. — Giovedì grasso (Berlin- 
gaccio). Le scuole si chiudono e non si ria- 
prono di solito che dopo le Ceneri. 



24 Venerdì 

55-311 



I S. Mattia, ap. 

Era di Betlemme nella 
Palestina, fu discepolo 
di Q. C. e poi ebbe la ventura di essere scelto 
come apostolo In sostituzione del traditore 
Giuda; morì l'a. 42 circa. — S. Primitiva, 
martire, ricordata a Roma. — Ss. Montano e 
compagni discepoli di s. Cipriano (259) marti- 
rizzati durante la pei-secuzione di Valeriane. 
— S. Pretestato, vesc. di Rouen. Fu ingiusta- 
mente accusato di aver preso parte ad una 
ce ngiura di stato, e quindi esiliato. Di ritomo 
a'ia diocesi, venne aggredito ed ucciso a tra- 
dimento da un satellite della famigerata re- 
gina Fredegonda (588). 

Memorandum. — Venerdì grasso. — A Ve- 
riìua, Venerdì del Gnocco, o Gnoccolare, an- 
tichissima festa popolare. 



25 Sabato | S. Cesario, medico. 

56-310 S. Felice IV. papa dal 
'526 al 530. — S. Aver- 



tano e beato Romeo, ambedue carmelitani, 
morti a Lucca nel 1366 circa. — S. Gerlando, 
patrono della città di Girgenti. 

Memorandum. — Sabato gras.so. — Comin- 
cia la fiera di S.Mattia a Vercelli: finisce il 
2 marzo. — Festa nazionale del Brasile lAn- 
niversario della promulgazione della Costitu- 
zione repubblicana). — Cominoiano gli esami 
scritti di ammissione alla Scuola di guerra 
in Torino, e durano 4 giorni. 



- 69 - 

MARZO 




il 
§1 






PBBBR.-MARZO 1911 - 70 — 



(9» Settimana) 



26 Domenica! 'B Quinquagesima, 

57-309 ossia la quinta dome- 

' nioa precedente quella 

detta di Passione (V^di Quaresima). — S. Ser- 
volo, vescovo, che resse la Chiesa di Verona 
(seo.VI). — S. Andrea, vesc.diTirenze(sec.V). 

— S. Faustiniano, vesc. di Bologna (sec. VI). 

— 8. Alessandro, patriarca di Alessandria dal 
313 al 826. - S. Vittore, eremita. Illustrò colle 
sue virtù la città detta ora Saint-Vitrè, in 
dioce'ii di Troyes. Mori verso la fine del 
sec. VI. 

Memorandum. — Ultima domenica di carne- 
vale (Quinquagesima). 



27 Lunedì 

58-308 



Ss. Alessandro, 

Abbondio, Antigono 

e Fortunato, mm. 



Morirono per la fede durante la grande 
persecuzione degli imperatori Massimiano e 
Diocleziano (284-305), - S. Leandro, vesc. di 
Siviglia, morto nel 596 (Butler). — S. Nestore, 
vesc. di Sida e martire nella Panfilia militare. 

Memorandum. — Ultimo lunedì di Carne- 
vale, Le Biblioteche governative sono chiuse, 
— Oggi pagamento degli stipendi agli impie 
gati governativi. 



28 Martedì 1 S- Macario, anacoreta. 
59-307 Nacque in Alessan- 

• dria d'Egitto e giovine 

ancora, tocco dalla grazia divina si ritirò nei 
deserti della Tebaide, conducendo vita piena 
di patimenti e di privazioni. Morì nel 394 in 
età di 104 anni, — S, Flaviano, vescovo di 
Como, verso gli anni 542-500, — B. Antonia, 
da Firenze, vedova, minorità, morta l'anno 
1472, — S, Komano, monaco, fratello di S. Lu- 
picino, nato, in Borgogna nel 390. 

Memorandum. - Ultimo giorno di Carne- 
vale (Martedì grasso). Le Biblioteche gover- 
native sono chiuse. — Ultimo termine per la 
presentazione alle Commissioni elettorali co- 
munali dei reclami contro la iscrizione o la 
omissione nelle liste elettorali politiche ed 
amministrative, — Chiusura della caccia nelle 
province di Ascoli, Belluno, Benevento, Cam- 
pobasso, Chieti, Ferrai-a, Genova, Grosseto, 
Livorno, Lucca, Palermo, Perugia, Pisa, Reg- 
gio Calabria, Rovigo, Teramo, Verona, Nelle 
province di Cagliari e di Sassari cessa la 
caccia al cinghiale; in quella di Massa, la 
caccia alle starne e pernici. 



1 Mercoledì | «• Ermete 

60-3O6 martire a Marsiglia, — 

S. Ercolano II, vesc, di 
Perugia, martire sotto Totila. — S, Leone 
Luca, abate festeggiato a Corleone (Palermo), 
— S. Bonavlta da Lugo (Ravenna), terziario 
francescano. — B. Mattia Nazzarei di Matelica 
(Macerata), monaca Clarissa (1253-1320). II suo 
corpo incorrotto è esposto alla venerazione 
dei fedeli nella chiesa di S. M. Maddalena. 



Memorandum. — ® L. N. a ore 1,31", — 
Mercoledì delle Ceneri: primo giorno di Qua- 
resima. — Da oggi sono proibite le solennità 
nuziali sino al lunedì dopo la Domenica in 
Albis. — Comincia la stagione di Primavera, 
secondo l'uso meteorologico, — Calendimar- 
zo, festa in molte campagne dell'Italia supe- 
riore, e specialmente nella valle dell'Adige. 
— Principio dell'anno massonico, — Anni- 
versario della infausta giornata di Adua o di 
Abba Garima (1896). — Si pubblicano i ruoli 
suppletivi delle imposte dirette, ohe restano 
depositati per otto giorni nell'ufficio comu- 
nale, — Principia il secondo semestre univer- 
sitario. — In molte province si apre oggi per 
un termine più o meno lungo la caccia agli 
uccelli di passo, — Da oggi sino a tutto aprile 
è vietata la raccolta dei mitili (cozze nere, 
peoci, muscoli). Comincia invece la stagione 
della pesca del corallo. — A Firenze oggi si 
devono aver già riconfermati o disdetti gli 
affitti e pagate le pigioni del semestre dal 
1° maggio al 31 ottobre. 



2 Giovedì 

61-305 



S. Simplicio, papa. 

Nacque a Tivoli e 

'successe a pp, Ilario, 

nel 468, Correvano tempi tristi per la reli- 
gione, ma lo zelo del pontefice non venne 
meno, e alla dolcezza aggiunse la severità 
quando si trattò di reprimere lo scisma e 
l'eresia. Consunto dalle fatiche, morì dopo 
15 anni di pontificato nel 483. 

Memorandum. — Primo giorno del Car- 
nevalone ambrosiano (diocesi di Milano), — 
Fiera di cavalli a San Bonifacio (prov, di Ve- 
rona), — Nascita della Principessa Maria Clo- 
tilde, zia del Re (1843), 



3 Venerdì 1 S- Cunegonda 
63-304 I Regina di Polonia. 

Morto il consorte, prese 
il velo di s. Chiara, nel secondo ordine di 
s, Francesco; morì 1' a, 1292, — S. Anselmo, 
abate di Nonantola (Modena): sec. Vili. 

Memorandum. — Secondo giorno del Car- 
nevalone ambrosiano. 



4 Sabato 

63-303 



I S. Casimiro 
re d'Ungheria, patrono 
'della Polonia. Fu se- 
condogenito di Casimiro III re di Polonia: 
nacque il 3 ottobre del 1458. Sua occupazione 
principale era l'assistere al divin sacrificio e 
mortificarsi colle più rigide astinenze. Morì 
nel 1483. — S. Caio, soldato palatino, gettato 
in mare per la fede, con ventlsei compagni, 
sotto Valeriane, verso gli anni 257-260. — 
S. Paolino, vescovo di Brescia (sec. VI). — 
S, Appiano, vescovo, onorato a Pavia. — 
S, Adriano, soldato, martire, patrono princi- 
pale di Matelica (Macerata), Morì per la fede 
a Nicomedia sotto Diocleziano. La sua festa 
si celebra l'S settembre, e a Matelica il 16 
settembre. 

Memorandum. — Ultimo giorno del Carne- 
valone ambrosiano. 



MARZO 1911 



— 71 — 



(10* Settimana) 



5 Domenica 1 ^^ '*'"''"« <" quaresima, 
64-302 



ossia quaranta giorni 
avanti la Pasqua. — 
S. Ludo, papa, mart., occupò la cattedra ro- 
innna dal 253 al 254. — S. Eusebio, cremo- 
nese, discepolo e amico di s. Gerolamo, morto 
l'a. 422. — S. Ruggero, minorità, celebrato a 
Todi (Umbria): secolo XIII. — 8. Clemente, 
abate, ricordato a Siracusa. — S. Virgili'», 
vescovo di Arles (614, o 62»), tumulato nella 
chiesa di Nostra Donna delle Grazie, poco 
lungi dalla sua sede episcopale. 

Memorandum. — Prima domenica dì Qua- 
resima. In molti luoghi la tradizionale ceri- 
monia della pentolacci t. 



6 Lunedì 

65-301 



I S. Basilio. 

Vesc. di Bologna (se- 
'colo IV). - S. Claudia- 
no, venerato a Trento. — B. Sollecito, religio- 
so crocifero, onorato a Matelica (Macerata). — 
S. Coletta Boilet, riformatrice dell'ordine di 
S. Chiara, originaria della Piccardia (1380- 
1447); morì a Gand e fu canonizzata da 
Pio VII nel 1807 (Eutler). 

IMemorandum. — Festa e fiera di S. Mar- 
ciano, primo vescovo di Tortona, celebrato in 
tutta la diocesi. — Pagamento delle pensioni 
governative di prima categoria (non oltre le 
500 lire annue). — Comincia la Grande Qua- 
resima nel calendario Greco-Russo. 



7 Martedì 

66-300 



S. Tomaso d'Aquino, 



nacque nel 1227 dalla 
famiglia dei conti d'Aquino, e fu detto VAtt- 
gelico per la sua purità. A sedici anni vestì 
l'abito di S.Domenico e fu il più gran teo- 
logo e filosofo del medio evo. Leone XIII lo 
proclamò patrono degli studi. Morì la mat- 
tina del 7 marzo 1274 a Fossanuova, in quel 
di Terraoina, nell'abbazia dei Cisterciensi, 
mentre per ordine di papa Gregorio X re- 
cavasi in Francia. — S. Gaudioso, vescovo di 
Broscia (sec. V). 

Memorandum. — Oggi per i protestanti te- 
deschi è il giorno di Buss und Bettag (peni- 
tenza e preghiera). 



8 Mercoledì 1 S. Giovanni di Dio, 
67-399 portoghese, fondò l'or- 

dine dei Fate-bene-fra- 
telli. Durante la sua gioventù si arruolò sol- 
dato e condusse vita spensierata. Riflettendo 
però a' suoi traviamenti, risolse di espiarli e 
s'imbarcò per l'Africa per soccorrervi gli 
schiavi cristiani. Tornato in Spagna, fissò sua 
dimora in Granata dove morì nel 1550. — 
8. Cataldo, patrono della città di Taranto. — 
Tempora di primavera. 



9 Giovedì 

68-298 



S. Metodlo, vescovo. 

Fu con s. Cirillo, suo 
' fratello, apostolo degli 
Slavi, e morì sulla fine del sec. IX. - S. Cateri- 
na, bolognese, verg. minorità, morta l'a. 1463. 
— S. Francesca Rom., ved.. morta l'a. 1440. — 
S. Vitale, da Castronuovo di Sicilia (Palermo), 
abate basiliano, onorato a Rapolla e Armento 
(Basilicata), e in CastronuoVo di cui è patrono, 
morto l'a. 994. — B. Coletta, vergine, nata a 
Corbia (Piccardia), visse dal 1380 al 1447. Morì 
nel convento delle religiose di Gaud, nella 
cui chiesa fu sepolta. 

Memorandum. - Da oggi al 12 fiera a Man- 
duria (Lecoe) per la festa di S. Gregorio Majno 
che cade il 12. 



10 Venerdì 1 S. Leonzio 

69-397 1 soldato, martire con al- 

tri trentanove compa- 
gni, a Sebaste, in Armeina, l'anno 320. — 
B. Andrea, abate vallombrosano (secolo XI), 
onorato nella diocesi di Fiesole (Firenze). — 
S. Attalo, abate di Bobbio (Pavia): sec. VI. 
— SS. Caio e Alessandro martiri in Apamea 
(Frigia) sotto Marco Aurelio l'a. 279, o sotto 
Severo sul principio del III secolo. Sono no- 
minati sotto questo giorno nel Martirologio 
romano. — S. Macario, vescovo di Gerusa- 
lemme al tempo in cui l'imperatrice Eleua 
ritrovò sul Calvario la S. Croce. Morì nel- 
l'anno 334. — Secondo (/iorno delle tempora. 

Memorandum. — Per l'anniversario della 
morte di Giuseppe Mazzini (1872), comme- 
morazione patriottica alla tomba di lui a Sta- 
glieno, presso Genova. — Grande fiera di ca- 
valli a Verona. Dura dieci giorni. Spettacoli 
d' opera al Teatro Filarmonico, corse e altri 
spettacoli. 



1 1 Sabato I S. Eulogio, prete, m. 
70-396 Spagnuolo, di Cor- 

dova, perì vittima della 
persecuzione de' Mori: 800-859. — S. Bene- 
detto Crespi, vesc. di Milano 681-725, sepolto 
in S. Ambrogio. — S. Pietro, anacoreta, ono- 
rato a Banco (Roma). — S. Firmano, ricordato 
dal Baronio nell'anno 993, onorato a Fermo 
(Ascoli Piceno). — Terzo giorno delle tempora. 

Memorandum. — Commemorazione a To- 
rino dei martiri del 1821. - Si apre la gran 
fiei-a di Fraucoforte sul Meno, che dura 14 
giorni. 



Memorandum. — 3 P. Q. a ore 0,2". 

L'Emulsione di Olio Sasso è preferibile a tutte le emulsioni di olio di merluzzo. 



MABZÓ 1911 



-?2 -^ 



(11» Settimana) 



12 Domenica 

71-395 



1^ Seconda di quares. 

S. Gregorio Magno, 
papa, dal 690 al 604. Iq- 
trodusse il canto ecclesiastico, chiamato dal 
suo nome Gregoriano, arrestò in Italia le scor- 
rerie dei Longobardi, fu dottore di Santa 
Chiesa e lasciò ricco tesoro di dottrine. — 
S. Mamiliano, marcire, a Roma, sotto Ales- 
sandro Severo. — S. Fina, vergine, morta 
l'a. 1253, onorata a San Geminiano (Siena). 
— B. Rustico, generale della congregazione 
vallombrosana (sec. XI), ricordato nella dio- 
cesi di Fiesole (Firenze). 

Memorandum. — 



13 Lunedi 1 S. Cristina, vedine. 
72-294 Martire in Persa. — 

■ S. Ansovino, vescovo di 

Camerino (Macerata»: sec. IX. — S. Eldrado, 
o Aldrado, abate di Novalesa (Susa). — B. En- 
rico, terziario francescano, onorato a Peru- 
gia. — S. Macedonio, prete. — S. Eufrasia, 
V. m. Si ritirò giovane ancora dal mondo in 
un monastero dove fu modello alle compa- 
gne. Morì a soli trent'anni nel 410. — B.Ar- 
rigo, principe di Danimarca. 

IMemorandum. — Pagamento delle pensioni 
governative di terza categoria (superiori a 
L. 2000 annue). — Scadenza delle cedole se- 
mestrali della Rendita Turca. 



14 Martedì 1 s. Matilde 

73-293 imperatrice di Germa- 

nia, e moglie ad Ai-rigo 
duca di Sassonia. Visse con lui molti anni, 
esempio d'ogni virtù, sempre data alla pre- 
ghiera, umile fia lo splendore della reggia 
e caritatevole. Fu mal compensata dai figli 
che la spogliarono d'ogni suo avere, e fu 
costretta di andare raminga. Morì l'a. 968. — 
S. Afrodisio, mart. Soffrì il martirio sotto i 
"Vandali, verso l'anno 484. — S. Giovanni II, 
abate di Montecassino. « 

Memorandum. — Oggi, natalizio del defunto 
re Umberto I, si fa la commemorazione nfB- 
ciale della sua morte (ved. 29 luglio). — Nella 
provincia di Sassari è permessa da oggi alla 
fine del mese la caccia iv^U uccelli di passo. 
— Per gli Israeliti primo giorno delle feste 
di Purim, o delle Sorti. 



15 Mercoledì! S. Longino, 80ld., m. 

74:-292 II medesimo che osò 

~~~~— ~- — ferire il corpo di Gesù 

in Croce: convertitosi, subì il martirio a Ce- 
sarea in Cappadocia: sec. I. — S. Magoriano, 
venerato a Trento : sec. IV-V. — S. Matrona, 
vergine, venerata a Capua Vetere: sec. V o 
VI. — B. Valerio, o Valeriane, arcivescovo di 
Ravenna dall' a. 809" aU' 812. 



Memorandum. — © L. P. a ore 0,59, — 
Secondo giorno delle feste di Purim, o delle 
Sorti. — Nella provincia di Lucca cessa oggi 
il permesso di caccia col fucile. — Da oggi 
sino al 15 giugno è vietata la pesca fluviale 
e lacuale (salvo certe eccezioni ricordate a 
suo luogo). La pesca con la lenza fatta da 
terra è sempre permessa. 



16 Giovedì 

75-291 



[ S. Eriberto, vescovo. 
Vesc. di Colonia: m. 

l'a. 1022. — Ss. Ilario, 
vescovo, e e, martiri ad Aquileia: sec. III. — 
S. Agapito, vescovo di Ravenna dal 206 al 232. 
— B. Torello da Poppi (Arezzo), monaco val- 
lombrosano morto l'a. 1282. — Ss. Valentino, 
da Terracina (Roma), vesc, e Damiano, diaco- 
no, onorati a S.Valentino nell'Abruzzo Cite- 
riore (Chieti): sec. IV. — Ss. Ciriaco e comp. 
martirizzali in Roma sotto Diocleziano. 

Memorandum. — Fiera a Cittadella Dura 
7 giorni. — Estrazione del Prestito a premi 
della Città di Milano 1866 (rimb. il 15 giugno). 




S. Patrizio. 

Fu vescovo di Nola 
(Caserta) nel secolo III 
o IV. — S. Patrizio, apost. d'Irlanda, nacque 
sulla fine del IV secolo, in un villaggio della 
Scozia. Tratto schiavo in Irlanda, fu ridotto 
a sorvegliare gli armenti. Sofferse con rasse- 
gnazione confidando in Dio. Ordinato prete in 
patria, tornò in Irlanda a predicarvi 11 Van- 
gelo. Morì l'a. 464. 

Memorandum. — 



18 Sabato 1 S. Gabriele, arcangelo. 
77-289 1 Annunziò a Maria SS. 

la nascita di s. Giovanni 
Battista e la di lei maternità (Vang. di s. Lu- 
ca: 1,19 26). — S. Anselmo, vesc. di Lucca dal 
1073 al 1086. Patrono di Mantova, dove oggi è 
festa di precetto. — B. Salvatore, minorità, 
morto a Cagliari nel 1567. — B. Bartolomeo 
Mags,'i, da Anghiari, minorità. — B. Giovan- 
ni III, da Benevento, abate di Montecassino, 
del secolo X o XI. 

Memorandum. — Anniversario della prima 
delle gloriose Cinque Giornate di Milano 
(1818). Fino a tutto il 22 la città è imbandie- 
rata. S'inaugura pure una fiera popolare a 
Porta Vittoria, — Anniver.«ario della procla- 
mazione della Comune di Parigi, festeggiata 
dal partito anarchico internazionale. — Fiera 
di S. Giuseppe a Ostuni: dura 3 giorni. 



MARZO 1911 



- 73 - 



(12* Settimana) 



19 Domenica! ^ Terza di quaresima. 
78-388 S. Giuseppe, patrono 

— ' della Chiesa cattolica. 

Tale fu dichiarato da Leone XIII, e Invocato 
come speciale patrocinatore de' moribondi. — 
Ss. Quinto e corap,, martiri, ricordati a Sor- 
rento. — B. Bonaventura Torniello, servita, 
morto l'a. 1491, onorato a Venezia. — B. An- 
drea de'Galleraiii, morto nel 1252, venerato 
a Siena. 

Memorandum. — Festa di S. Giuseppe, so- 
lenne per la Chiesa, ma non riconosciuta dallo 
Stato. — Questo è il solo giorno dell'anno in 
cui a Roma le donne possono visitare la cap 
pella di S. Elena nella chiesa di S. Croce di 
Gerusalemme. — A Seandiano fiera di S. Giu- 
seppe; dura tre giorni. — Fiera a Solmona, 
che dura 7 giorni. 



20 Lunedì | S. Gioachino 

79-287 padre di Maria SS. — 
' Ss. Grato, e Marcello, 



preti, ricordati a Forlì, forse del IV o V sec. 

— B. Ippolito Galantini, fondatore d'una con- 
gregazione per l'insegnamento della dottrina 
cristiana (1565-1619). — S. Ambrogio da Siena, 
domenicano (12f6). ricordato nella sua città. 

— Patronale di S. Ottone ad Arezzo (To- 
scana). 

Memorandum. - 



21 Martedì 1 S. Benedetto, ab. 
80-386 fu n patriarca dei mo- 

— naci d'Occidente; il suo 

monastero di Montecassino, ove morì l'anno 
643, dura tuttora, dopo attraversate le più 
diflacili vicende in dodici secoli. 

Memorandum. — Equinozio di Primavera. 
Oggi il giorno e la notte sono di egual lun- 
ghezza. — Entra il Sole in Ariete, e comincia 
la Primavera astronomica. — Chiusura della 
caccia nella provincia di Bari. — Pagamento 
delle pensioni governative di seconda ca'^e- 
goria (superiori a L. 500, ma non a L. 2000 
annue). 



22 Mercoledì! «• Pao'»» 

81-285 I già proconsole romano 

di Cipro, indi vescovo 
di Narbonne (Francia): sec. Ili (Mlgne). — 
S. Benvenuto Scotivoli, vescovo di Osimo (An- 
cona), dal 1204 al 1283. — S. Lea, matrona 
romana, morta l'a. 304. — S. Basilio d'Ancira, 
prete e martire, imprigionalo per la fede, 
morì fra i tormenti (362). - S. Ottaviano, arci- 
diacono, martire a Cartagine. 

Memorandum. — 



23 Giovedì 1 S- Turlblo Alfonso 
82-284 Mogrovejo, martire. 

Arciv. di Lima TPerù), 
dal 1578 al 1606. — S. Pelagia, martire. — 
Ss. Nicone, vesc, e compagni, martiri, circa 
l'a. 250, ricordato a Taormina (Messina). 

Memorandum. — C U. Q. a ore 1,26'n. — 
Mezza Quaresima, festeggiata in più luoghi 
con tradizionali costumanze, con burle, con 
balli, ec. A Firenze il giuoco fanciullesco delle 
scale: a Reggio Emilia facevano le vecchie {ota 
in disuso). — Anniv. della prima delle Dieci 
gloriose Giornate di Brescia (1849). 



24 Venerdì 

83-283 



S. Simonlno. 

Fanciullo di Trento, 
martirizzato da ebrei 
l'a. 1475. — Ss. Marco e Timoteo, martiri a 
Roma (sec. III. — S. Bernulfo, martire, vesc. 
di Asti verso gli a. 800-813, venerato a Mon- 
do vi. 

Memorandum. — 



^ Annunc. dell'arcang. 
Gabriele a Maria SS. 



25 Sabato 

84-283 

' Gli atti del concilio 

di Toledo, tenutosi nel 656, recano la più an- 
tica testimonianza di questa festa. — B. Tom- 
maso da Costacciaro (Perugia», morto l'a. 1337 
— S. Umberto di MaroUes, prete (682). 

Memorandum. — A Milano, festa biennale 
del Perdono all'Ospedale Jlaggiore, ove sono 
esposti i ritratti di tutti i benefattori. — Fiera 
di cavalli a Lonigo (provincia di Vicenza), fre- 
quentatissima. — Chiusura della caccia nella 
provincia di Avellino. 



L'Olio Sasso iodato è sovrano contro II linfatismo. 



MARZO-APRILE 1911 



74 — 



(13» Settimana) 



26 Domenica] ^^ Quarta di quaresima. 
85-S81 S. Teodoro, veso. pi-i- 
me di questo nome, res- 
se la Chiesa milanese dal 475 al 490. Era stato 
in gioventù milite sotto gli imperatori Diocle- 
ziano e Massimiano, ma professava la religio- 
ne di Cristo. Si oppose vivamente all'editto 
imperiale, che condannava i soldati che per- 
sistessero nella religione di Cristo e subì il 
martirio. — S. Emanuele, mart. — S. Felicita 
vergine padovana. — B. Marco, da Bologna, 
minorità, ricordato a Piacenza: sec. XV. 

Memorandum. — A Roma, al Vaticanofcap- 
pella papale : sull'altare è esposta la }-0'^a d'oro, 
benedetta dal papa In sacrestia prima della 
messa, e da lui destinata a un principe cat 
tolico, o ad una chiesa insigne, ec. — A S. Ila- 
rio d'Enza nel Reggiano, fiera detta dei Bovi 
grassi. 



27 Lunedi 1 ^- Marciano, vesc. 

86-280 Ricordato a Tortona. 
(Alessandria) : sec. II, 



(vedi 6 marzo). — S. Giovanni eremita, vis- 
suto a Nicopoli nell'Egitto, morì l'a. 394. — 
8. Augusta V. m., onorata a Serravalle (Tre- 
viso). — S. Adalberto di Ravenstein, vescovo 
di Trento, martire presso Roveredo l'a. 115G. 
— Ss. Baronzio abate e Desiderio, suo disce- 
polo, venerati a Pistoia: sec. V. 

Memorandum. — Fiera a Ciriè. — Oggi pa- 
gamento degli stipendi agli impiegati gover- 
nativi. 



28 Martedì 1 ^- Cirino, diacono. 

87-S79 Martire ad Eliopoli (Fe- 

' nicia), l'a. 362. — S. Spe- 

ranzo, abate presso Norcia, citato da Gregorio 
Magno nel quarto de' suoi Dialoghi. — S. Si- 
sto III, papa dal 432 al 440. — S. Gontrano, 
re dei Franchi. — Ss. Castore e Doroteo, 
martiri a Tarso. 



29 Mercoledì I S. Eustaslo, monaco, 
88-3'?8 detto anche Eustazio, 

' fu vescovo di Napoli, 

verso l'anno 180. — Ss. Costantino e Sim- 
plicio, abati di Monteeassino : sec. IV. 

Memorandum. — Oggi a Milano e in molte 
altre città della Lombardia scadono molti 
affìtti semestrali e si fanno 1 traslochi. — I tre 
ultimi giorni di marzo e i primi tre di aprile 
nelle Komagne sono chiamati 1 giorni della 
veda: e si annettono a questo nome varie 
superstizioni. 



30 Giovedì 1 ^' Quirino, soldato e m. 
89-3T7 I Visse nel sec. II. — 

B. Amedeo III, duca di 

Savoia, morto l'anno 1742. — S. Zosimo, vesc. 
di Siracusa: sec. VIL — S. Secondo, mart. 
ricordato ad Asti. 



Memorandum. — © L. N. a ore IS.SS». — 
Oggi per gli Ebrei principia l'anno religioso, 
secondo l'antico calendario rabbinico. 



3 1 Venerdì 1 s. Mauriciiio. 

90-S76 Fu vescovo di Mi- 

^lano nel 661-662 (dal 

657 al 668 secondo il Sassi). Le sue ceneri 
riposano nella chiesa di 8. Satiro. — S. Bai- 
bina, vergine. — 8. Beniamino. — 8. Amos, 
profeta minore, visse circa 800 anni prima 
di G. C. 

Memorandum. — Cessa il permesso di cac- 
cia agli acquatici e ad altre varietà speciali 
di uccelli nelle province di Alessandria, Bel- 
luno, Cagliari, Campobasso, Catanzaro (ai qua- 
drupedi). Livorno, Milano, Modena, Pavia, 
Pisa, Sassari, Siena, Siracusa, Teramo, Torino, 
Verona; della caccia in genere nelle province 
di Bologna, Cosenza, Foggia, Forlì, Macerata, 
Massa, Napoli, Potenza, Ravenna, Roma. 



1 Sabato 

91-275 



S. Teodora, vergine, 

morta a Roma (132). - 



S. Ugo, vesc. Nacque in Valenza. Abbracciato 
lo stato ecclesiastico, fu richiesto a Grenoble 
come vescovo, ma desideroso di solitudine, 
si ricoverò in un'abbazia. 8. Brunone con al- 
cuni suol compagni, cercando un asilo, ve 
Io incontrò e lo condusse alla Certosa. Morì 
l'anno 1132. 

Memorandum. — Attenzione &i pesci d'aprile 
che i burloni danno con tanta facilità a pescare 
alle persone di buona fedel — Da oggi fino a 
tutto settembre orario estivo per gli uffizi tele- 
grafici a orario di giorno completo e ad orario 
limitato (per i primi dalle 7 alle 21; per i se- 
condi dalle 8 alle 12 e dalle 15 alle 19). — Chiu- 
sura della caccia nella provincia di Ancona, e 
in quella di Reggio Calabria anche per gli 
uccelli acquatici. Nella provincia di Catania e 
Messina da oggi è permesso il tiro alle qua- 
glie; in quella di Catanzaro, a tutti i volatili 
di passo; in quella di Genova, alle tortore, 
ortolani, quaglie, beccaccini, palmipedi, entro 
una certa zona; in quella di Sassari, la caf'Ha 
alle volpi con i segugi. — Da oggi sino a ti t o 
agosto è vietata la raccolta delle ostriche. 
Invece è permessa la pesca dei gamberi di 
acqua dolce. — Oggi a Torino si sogliono pa- 
gare gli affitti semestrali. — Entrano In fun- 
zione i nuovi capitani-reggenti della repub- 
blica di San Marino (fino al 30 settembre). — 
Scadenza cedole semestrali Prestito Catto- 
lico 1860-64 ; Prest. Blount 1866; Obblig. 6% 
Asse Ecclesiiist. 1870; Ferrov. Vittorio Ema- 
nuele; Obbligaz.; Prestito Unificalo Fioren- 
tino 1880; Cartelle Fondiarie di tutti gli isti- 
tuti; Obblig. Acqua Pia, antica Marcia; Ob- 
bligaz. 3% SS. FF. Meridionali. - Oggi co- 
minciano 1 pagamenti del l" semestre della 
rendita consolidata 3% nominat e del 2° tri- 
mestre della rendita consolidata 4,50% netto. 



75 — 



APRILE 




Allegoria della Primavera 

soffitto dipinto da GREGORIO DEFERRARI (sec. XVII) 

in una sala del Palazzo Rosso a Genova. 

{F t. Brogi). 



APRILE 1911 



- 76 — 



(14* Settimana) 



2 Domenica | * Q"'"*a di quaresima. 
92-274 S. Francesco di Pao- 
la, fondatore dei Mini- 
mi, morto nel 1507. Era nato in Paola, città 
della Calabria, verso il 1416 ed uscito dai re- 
ligiosi di S. Francesco d'Assisi, si ritirò in una 
spelonca, dove fondò un monastero. — S. Gui- 
done, ravennate, ab.ite di Pomposa (Ferrara). 
morto r a. 1046. — S. Musa, verdine romana, 
contemporanea di S. Gregorio Magno (540- 
604). 

Memorandum. — 



3 Lunedì 1 S. Riccardo. 

93-373 V'es'\ di Chiohester (In- 
'.ghilterra) (1245-1253). - 

— S. Pancrazio, vesc. di Taormina (I sec?) 

— S. Eraldo, vesc. — S. Agape e sorelle, mar- 
tiri sotto Diocleziano (304). — S.Ulpiano mar- 
tire a Cesarea (Palestina). 

Memorandum. — In Toscana credono che 
se piove oggi, pioverà per 40 giorni; " Terzo 
Aprilante, quaraiìta durante „; in altre parti 
d'Italia il prognostico è preso dal tempo che 
farà domani. 



4 Martedì 1 S- Isidoro, vescovo 

94-273 I di Siviglia. Il concilio 

di Toledo lo chiamò in- 
signe dottore della Chiesa in virtù de' suoi 
scritti, e Leone IV lo propose quale emulo 
di Gerolamo e di Agostino. Morì nel 636. — 
Morte di S. Ambrogio, vesc. e patrono della 
Chiesa milanese (397) (v. 7 die). — S. Gugliel- 
mo, eremita, presso Scicli (Siracusa), morto 
l'a. 1404. — S. Platone di Costantinopoli, mo- 
naco. — S. Zosimo, eremita in Palestina. 

Memorandum. — A Frascati, feste per la 
ricorrenza del natale della città. 



5 Mercoledì | S- Vincenzo Ferreri. 
95-371 Nacque in Valenza. 
A 17 anni eìitrò nell'or- 
dine di S. Domenico, e la fama della sua elo- 
quenza c«rse per la Francia, l'Italia, la Ger- 
mania, l'Inghilterra ed i Paesi Bassi dove 
predicò pace e concordia fra due papi che 
si disputavano l'autorità pontificia. Morì in 
età molto avanzata a Vanues, l'anno 1419. — 
S. Onorio martire in Sicilia. 



Memorandum. - Fiera a Bitonto: dura 
3 giorni. — In Toscana oggi si dice: "San 
Vincenzo chiaro, assai grano; se è oscuro, 
pane ninno. „ 



6 Giovedì | S. Celestino 1, papa. 
96-370 



Mando missionari in 
' Iscozia e Irlanda; morì 
l'anno 432. — S. Secondo, martire, patrono 
di Asti (sec. IV). - S. Filareto, palermitano, 
monaco di S. Basilio, venerato a Tauriano 
(Calabria). 

Memorandum. — 3 P. Q. a ore 6,55"». — 
Pagamento delle pensioni governative di pri- 
ma categoria (non oltre le L. 500 annue). 



7 Venerdì 1 ^- Amatore, vescovo. 

97-269 I Successe, l'anno 388, 

nel vescovado di Au- 
xerre a S. Elladio; morì l'a. 418. — S. Afraate, 
anacoreta nella Sirla del sec. IV e forte di- 
fensore della fede cattolica contro l'eresia 
ariana. — S. Saturnino, vescovo di Verona. 



Memorandum. 

della Grecia. 



Festa della indipendenza 




S. Dionigi, vescovo 

di Corinto, uno fra I 
più illustri del II se- 
colo. Insigne per pietà e dottrina, le sue let- 
tere dimostrano come egli abbracciasse nella 
sua carità tutti i Cristiani. Ebbe in tanta ri- 
verenza i sorami pontefici, che nei giorni di 
domenica leggeva in pubblico le loro lettere. 
— S. Paolo della Croce, nato In Ovada nella 
Liguria, fondatore dei Passionistl. — 8. Re- 
dento, vesc. di Ferentino verso gli a. 560-587. 

Memorandum. — Festa popolare della Ma- 
donna delle Milizie, che si celebra nel San- 
tuario omonimo presso Scicli (Siracui^a) con 
una finta battaglia. 



APRILE 1911 



- 77 



(15» Settimana) 



9 Domenica | * Oomen. delie Palme 
99-267 



detta anche delle oh 
S. Giovanni l'Elemo- 
sin. patriarca di Alessandria d'Egitto, morto 
Tanno G16. — S. Maria di Cleofa madre del- 
l'apostolo s, Giacomo il minore. 

Memorandum. — A Roma, messa solenne 
alla basilica di S. Pietro (ore 9). Si cantano al 
Passio 1 cori di Avila, all'Ofifertorio lo Stahat 
di Palestrina, e dopo l'elevazione il Benedictus 
di Baini. — Pellegrinaggio al Santuario della 
Madonna del Conforto, ad Arezzo. 



10 Lunedi 

100-266 



S. Pompeo martire. 

Morto in Africa du- 
rante la persecuzione di 
Decio (250-254). - S. Fulberto, vescovo di 
Chartres 1007 al 1029, circa. — S. Beda il gio- 
vine, monaco morto l'a. 883, onorato nella 
diocesi di Genova. — S. Ezechiele, profeta, di 
stirpe sacerdotale, contemporaneo di Gere- 
mia. Morì lapidato a Babilonia. 

Memorandum. — Scade la seconda rata bi- 
mestrale delle imposte diretie erariali e so- 
vrimposte comunali e provinciali. Non pa- 
gando entro gli otto giorni successivi alla 
scadenza, 11 contribuente incorre nella multa 
del i^/o. — Chiusura della caccia col fucile agli 
acquatici nelle province di Bergamo, di Bre- 
scia, di Como, di Cremona (per gli uccelli di 
passaggio), di Reggio Emilia (per la beccac- 
cia), di Sondrio. 



11 Martedì | S. Leone Magno, papa. 
101-S65 Resistette allo ster- 
minatore Attila, re de- 
gli Unni, che minacciava Roma, persuaden- 
dolo a ritirarsi oltre il Danubio; fu dottore 
della Chiesa ed ebbe dal popolo il titolo di 
Magno. Morì l'a. 461. — S. Barsanufrio o Bar- 
sanofrio, venerato a Rodi (Capitanata). 

Memorandum. — Pasqua per gli Abissini 
( Tensn-h. 



12 Mercoledì! S. Zenone, vescovo 
102-264 di Verona dal 362 al 

'3S0. — S. Angelo Car- 

letti da Chivasso, morto l'a. 1492. 

Memorandum. — Mercoledì Santo. — A 
Roma, al Vaticano, alle ore 16, cappella papale 
per l'ufiBcio delle Tenebre. Vi si cantano al 
primo notturno una Lamentazione a 4 voci 
di Palestrina, e, dopo il Benedictus delle laudi, 
il Miserere a versetti alternati di Bai o di 
Baini. Alla basilica Vaticana, dopo il Miserere, 
ostensione delle grandi reliquie della Pas- 
sione: la lancia, il legno della vera croce, il 
velo di S. Veronica. 



13 Giovedì 

103-263 



istituzione 
della SS. Eucaristia. 

Ricorda la Chiesa 
l'ultima cena celebrata dal Divin Redentore 
co' suoi apostoli nel cenacolo di Gerusalem- 
me. — S. Giustino, filosofo, martire (seo. II). 
— S. Orso, vesc. di Ravenna (sec. IV). 

Memorandum. — © L. P. a ore 15,37". — 
Giovedì Santo, — Da oggi sino al lunedì di 
Pasqua inclusivamente sono chiuse le biblio- 



teche governative: e sino al martedì tutte le 
scuole. Licei e istituti tecnici hanno vacanza 
per tutta la Settimana Santa. — Al Vaticano, 
alle ore 10, cappella papale. Si canta all'offer- 
torio il mottetto Fratres di Palestrina. Dopo 
la messa il Papa porta processionalmente 
l'Ostia consacrata alla cappella Paoliaa, illu- 
minata sui disegni del Bernini. A mezzogior- 
no lavanda dei piedi a tredici preti stranieri. 
Alle ore 16, al Vaticano, uffi-io delle Tenebre: 
la prima Lamentazione è di Palestrina, il Mi- 
serere di Bai e di Allegri. A S. Pietro, alle I8V2. 
dopo il Miserere, lavanda dell'altare maggiore 
fatta dal Capitolo, e ostensione delle grandi 
reliquie. — Oggi e domani, a Napoli, tradizio- 
nale passeggiata dello struscio per Toledo (via 
Roma). — Pagamento delle pensioni gover- 
native di terza categoria (superiori a L. 2000 
annue). — Primo giorno della Pasqua, o Pe- 
sach, israelitica. 



14 Venerdì 

104-262 



La Morte 
di N. S. Gesù Cristo. 

Solenne 



commo- 
vente ricordo praticalo in tutte le chiese. — 
S. Lamberto, vescovo di Lione dal 680 al 690. 

Memorandum. — Venerdì Santo. — Proces- 
sione del Cristo Morto in molte parti d'Italia. 
— Al Vaticano, alle 9 Vj, cappella papale: canto 
del Passio con 1 cori di Avila; adorazione 
della Croce, con gli Improperi di Palestrina; 
processione alla Cappella Paolina ed esposi- 
zione della Vera Croce. Alle 15 Va ulficio delle 
Tenebre: la prima Lamentazione è dell'Al- 
legri. — Secondo giorno della Pasqua, o 1 e- 
sacJi, israelitica. 



15 Sabato 1 S. Paterno, vescovo 
105-261 \ài Vannes (sec. V). - 
— ■ Ss. Basilissa e Anasta- 
sia, martiri a Roma 'sec. I). — S. Eutichio, 
mart. a Roma, venerato a Ferentino. — S. Don- 
nina, vergine, martire, e sue compagne, fe- 
steggiate a Terni (a. 250-254). — S. Annibale, 
martire. — Ss. Marone, Eutichete e Vittorino, 
martirizzati sotto l'imperatore Traiano (sec. 
I-II).. 

Memorandum. — Sabato Santo. — A Roma, 
nella basilica di S. Giovanni in Laterano, alle 
ore 8, benedizione del fuoco nuovo, dell'in- 
censo e del cero pasquale fatta dal Cardinal 
Vicario. Alle 9, al Vaticano e a S. Pietro, 
ufficio solenne, con musica di Palestrina. Al 
Gloria in excelsis suonano le trombe d'ar- 
gento dall'alto della cupola. — Antica ceri- 
monia tradizionale dello scoppio del carro a 
Firenze. — Fiera de' balocchi a Palermo, che 
dura sino al martedì dopo Pasqua. — Chiusu- 
ra della caccia agli uccelli marini ne.lla prov. 
di Bari; alle pavoncelle, pivieri, storni e gam- 
bette con l'aucupio nella prov. di Lucca; agli 
acquatici nelle prov. di Modena, di Padova, 
di Parma (anche per le beccacele e i tordi), 
di Pisa, di Roma, di Rovigo, d' Treviso e di 
Vicenza (anche per le beccacele), di Udine (an- 
che per le beccacele, storni e passeri), alle tor- 
tore e alle quaglie nella prov. di Siracusa. — 
Estraz. pel rimb. delle Obbligaz. FF. Nord- 
Milano. 



L'Olio Sasso Medicinale è ricostituente sovrano. 



APRILE 1911 



78 — 



(16» Settimana) 



16 Domenica! ^ Pasqua di RIsurrez. 
106-260 Ricorda il miraco- 
loso passaggio del Mai- 
Rosso compiuto dagli Ebrei sotto la condotta 
del Legislatore Mosè, e la conseguente libe- 
razione dalla schiavitù dei faraonidi. Fra i 
Cristiani è commemorata la gloriosa risur- 
rezione di Cristo. — S, Contai do, dei prin- 
cipi Estensi morto l'a. 1249, onorato a Broni 
(Pavia). — S. Benedetto Giuseppe Labre, men- 
dicante (1748-1783), nato a Saint- Sulpioe d'A- 
mettes, diocesi di Boulogne, e canonizzato da 
Leone XIII nel 1881. 

Memorandum. — Solennità della Pasqua. 
— Oggi sono chiusi anche i Musei e le Gal 
lerie. — Oggi e domani, a Catona (piov. di 
Reggio Calabria), tradizionale festa del pa- 
trono S. Francesco di Paola. — A Comiso 
(prov. di Siracusa), la festa detta delle paci 
tra l'Annunziata e Cristo Risorto, una delle 
feste locali più caratteristiche e curiose. — 
Gran pellegrinaggio al Santuario di N. S. di 
Lourdes. 



l'^ Lunedì 1 Lunedì dell'Angelo. 
107-259 

S. Aniceto, papa, suc- 
cesso a S. Pio I, mori martire, al principio 
della persecuzione di Marco Aurelio l'a. 166. 

— S. Innocenzo, vescovo e patrono di Tor- 
tona (sec. Ili o IV). — Ss. Neofita, Isidora e 
Benedetta, martiri, onorate a Landini (Sira- 
cusa). 

Memorandum. — Pellegrinaggio alla Ma- 
donna dell'Arco presso Napoli. — Processione 
dei ceri al famoso Santuario della Madonna di 
Trapani. — Fiera a Varese. 



18 Martedì 1 s. caldino 

108-258 Della famiglia della 

Sala, arciv. di Milano 
dal 1166 al 1176. — S. Calocero, bresciano, 
martire ad Albenga (sec. II). — S. Eleuterio, 
abate a Spoleto, contemporaneo di S. Gre- 
gorio Magno. — S. Giustino, vesc. di Chieti, 
morto l'anno 1132. 

Memorandum. — Fiera a Gravina. Dura 
5 giorni. — Nella provincia di Venezia si chiu- 
de la caccia agli acquatici e alle beccaccie. 



19 Mercoledì! S. Leone IX, papa. 
109-257 Sejjui nel pontificato 

romano a papa Dama- 

so II, l'anno 1049; fu già vesc. di Toul. — 
8. Vigilia, veig., martire, festeggiata a Livor- 
no. — S. Espedito, martire, protettore delle 
cause urgenti. — S. Crescenzio, fiorentino, 
morto l'anno 423. 



Memorandum. — Oggi in Inghilterra " fe- 
sta delle pratoline „, rriitiìose day, dedicata 
dai tories inglesi alla memoria di Lord Bea- 
consfield, di cui ricorre l'anniversario della 
morte (1881). — Settimo giorno della Pasqua, 
o Fesach, Israelitica. 



20 Giovedì 

110-256 



S. Marcellino. 

Vescovo di Embrun, 

'morto l'anno 374. — 

S. Agnese, vergine, nativa di Montepulciano. 
Consegnata alle Suore dette del sacco, vi diede 
l'esempio di ogni virtù. Umile ed obbediente, 
occupavasi negli uffici più bassi. Lormiva 
sulla nuda terra e digiunava a pane ed acqua. 
Mori l'a. 1317. 

Memorandum. — Cessa oggi nelle Provin- 
cie di Arezzo e di Ascoli Piceno, il permesso 
di ca»"cia agli acquatici di passo; nella pro- 
vincia di Livorno, ai croccoloni nelle pra- 
terie; in quella di Reggio Emilia, ai palmi- 
pedi e trampolieri. Invece nella provìncia di 
Chieti comincia il permesso per la caccia alle 
quaglie; e in quella di Teramo, alle quaglie 
e alle tortore nei terreni incolti. — Ultimo 
giorno della Pasqua, o Pesach, israelitica. 



21 Venerdì 1 S. Anselmo 

111-255 vesc, che resse la sede 

'di Canterbury. Nacque 

in Aosta da nobili genitori. Perduta la ma- 
dre, si lasciò adescare dalle vanità terrene, ma 
ben presto se ne disgustò. Tocco dalla gra- 
zia, si ritirò in un monastero di Normandfa 
ove divenne specchio di virtù. Morì nel 1109. 

Memorandum. - C U. Q. a ore 19,30». - 
Entra il Sole in Toro. — Natale di Roma 
la. 753 av. Cr., secondo Varrone). — Paga- 
mento delle pensioni governative di seconda 
categoria (superiori a L. 600, ma non a L. 2000 
annue). 



22 Sabato 1 S. Caio, papa 
112-254 |<2F3->!G\ dalmata, fu 

vittima della persecu- 
zione, regnando Diocleziano e Massimiano. 

— S. Daniele, mart., onorato a Lodi (sec. Vili? ». 

— B.Egidio da .\siisi, minorità, morto l'anno 
1260. 

Memorandum. — Anniversario in Giulia- 
nova dell'apparizione della Vergine SS. sotto 
il titolo dello Splendore, avvenuta nel 1557: 
grande festa e fiera, processione al Santua- 
rio, eo. 



APRILE 1911 



— <9 



(17* Settimana) 



23 Domenica! ^ Domenica In albls, 
113-353 più precisamente in 

albisdepositis, così detta, 

perchè oggi nella primitiva Chiesa cristiana 
si deponevano le vesti bianche dai novelli 
battezzati. — S. Giorgio, martire (303). Nacque 
in Cappadocia da illustre famiglia, entrò nella 
milizia sott<i Diocleziano, ed ebbe la dignità 
di tribuno. Venuto però alla corte, ed udendo 
con quanta crudeltà erano trattati i Cristiani, 
confessò ap( rtaraente la fede. Sdegnato, l'im- 
peratore ordinò venisse in varie guise tor- 
mentato e quindi decapitato nell'a. 303. — 
S. Alessandro Sauli, nacque in Milano, e fin 
da giovine si ritirò nell'ordine dei Chierici 
regolari di S. Paolo. Eletto vescovo di Aleria 
in Corsica, diede splendide prove di carità, 
e lo zelo mostrato nel tempo della carestia 
e della peste, gli meritò da Benedetto XVI 
il titolo di (tiijelo (U p^ice. Trasferito al vesco- 
vado di Pavia, vi morì l'a. 1592. Fu recente- 
n-ente ti 906) da pp. Pio X annoverato nel- 
l'albo dei santi. — S. Marolo, vescovo di Mi- 
lano (408-423). — B. Eiena Valentinis. — A 
Campobasso e a Ferrara festa patronale. 

Memorandum. — Pasqua nel calendario 
Giuliano o Greco-Russo. 



24 Lunedi I S. Fedele 

114-353 (190G) da Sigmaringa, 
cappuccino, martirizza- 
to dai calvinisti (1577-1622). - S. Saba, martire 
con altri sessanta a Roma, l'a. 272. — Ss. Mau- 
rizio e compagni, martiri della legione febea, 
onorati a Piuerolo fa. 287). — S. Onorio, vesc. 
di Brescia (sec. VI), — S. Giorgio, martire, 
secondo il rito ambrosiano. 



— Da oggi sono permesse le 
solennità nuziali sino al sabato che precede 
la prima domenica dell'Avvento. — Oggi, 
per la festa di San Giorgio, nel Milanese si 
rinnovano i contratti di pascolo e di fornitura 
di latte e latticini. Il popolo festeggia il santo 
odierno, protettore dei lattivendoli, con gite 
campestri e scorpacciate di panna e del co- 
siddetto pan di miglio. 



25 Martedì | S- Marco evangelista. 
115-251 



Scrisse il secondo tra 
~~~ ~ — ^i vangeli canonici. Fu 

vesc. di Alessandria, ove mori mart. l'a. 68. 

— Ss. Evodio, Ermogene e Calisto, martiri 
siracusani nella persecuzione di Diocleziano 
e Massimiano. — S. Fedele, onorato a Spello. 

— Li anie maggiori in tutta la Chiesa. 

Memorandum. - Anniv. della morte di Tor- 
quato Tasso (1595). Pellegrinaggio al conven- 
to di S. Onofrio di Roma, dove è visibile al 
pubblico il Museo Tassiano. — Fiera di ca- 
valli a San Bonifacio (prov. di Verona) detta 
di San Marco. Dura tre giorni. — Processione 
sacra in Rossano Calabro, in memoria del 
terremoto del 1836. 



26 Mercoledì! s. cieto, papa 

116-350 romano, 76-88, era stato 

' discepolo di S. Pietro, e 

morì martire. — S. Marcellino pp., romano e 
martire, 296-304. — Ss. Guglielmo e Pellegrino 
d'Antiochia, protettori di Foggia dove è festa 
patronale. — S. Lucido o Lucilio, vescovo di 
Verona, tra il 250 e il 356. 

Memorandum. — Fiera di Andria. Dura due 
giorni. — Pellegrinaggio a Genazzano, presso 
Valraontone (prov. di Roma), al Santuario 
delia Vergine del Buon Consiglio. 



27 Giovedì 1 ^- Pellegrino Laziosi 
117-249 I dell' ordine de* Serviti, 

vissuto dall' a. 1265 al 
1345. — S. Zita, vergine, venerata a. Lucca, 
ove mori l'a. 1282. — S. Maria Egiziaca (se- 
colo IV). - S. Anastasio I, papa dal 399 al 401. 
— S. Tertulliano, vesc. di Bologna (sec. V). — 
S. Liberale o Liberio d'Aitino, piot. di Treviso. 

Memorandum. — Annivers. della seconda 
fuga del granduca Leopoldo II da Firenze 
(1859). La città è imbandierata. - Per S. Zita, 
patrona degli ortolani, festa in Bisagno. sob- 
borgo di Genova. — Fiera a Francavilla al 
Mare (prov. di Chieti), che dura 8 giorni. — 
Oggi pagamento degli stipendi agli impiegati 
governativi. — Cominciano gli esami di am- 
missione degli ufficiali alla Scuola di Guerra 
in Torino. 



28 Venerdì 

118-248 



Ss. Vitale e Valeria, 
martiri. 

Nacque Vitale a Mi- 
lano da nobile famiglia e fu sposo a S. Valeria 
e padre dei ss. mm. Protaso e Gervaso. Ar- 
ruolatosi nella milizia, salvò molti cristiani e 
incoraggiava altri a sostenere il martirio. Sa- 
putosi che Vitale era cristiano, ed avendolo 
egli stesso affermato, fu straziato con pettini 
di ferro l'anno 62. Vitale è ricordato a Ra- 
venna, Valeria a Milano. Ad Alba ed a Tre- 
viso festa di precetto. 

Memorandum. — @ L. N. a ore 23,25"'. 



29 Sabato 1 S. Pietro, martire. 
119-247 Nacque a Verona da 

genitori eretici. Fu a 

Bologna per studiarvi lettere, ed appena quin- 
dicenne si presenta a S. Domenico per en- 
trare nell'ordine dei predicatori. Tra le vi- 
gilie ed i digiuni intese a perfezionarsi nelle 
scienze, sicché acquistò il nome di apostolo 
dell'Italia. Fu inquisitore per la Lombardia, 
e come tale ucciso lungo lo stradale che da 
Milano conduce a Como (1252). Sul luogo 
stesso dell'assassinio (Seveso s. Pietro) sorge 
una chiesa annessa al Seminario minore, dove 
annualmente è celebrata la festa. — S. Li- 
berio I, vescovo di Ravenna dal 186 al 206. — 
Festa patronale ad Oropa. 

Memorandum. — Fest» nazionale del Por- 
togallo. 



APRILE-MAGGIO 1011 - 90 - 



(18* Settimana) 



30 Domenica! ^ ^- Caterina da Siena. 
120-346 Suora domenicana 

' che si rese celebre per 

la santità della sua vita ed il suo sapere. I tio- 
rentini la scelsero mediatrice fra essi e papa 
Gregorio XI. Mentre papa Urbano XI la man- 
dava a Giovanna di Napoli, essa morì nel 1380, 
a soli 33 anni di età. 

Memorandum. — Processione di 8. Vigilfa, 
compatrona della città di Livorno, In memo- 
ria del terremoto del 5 aprile 1642. — A Roma, 
nella chiesa di S. M. del Pianto, ha luogo la 
pubblica gara di catechismo fra i giovanetti 
romani, e il vincitore è nominato Imperatore 
della Dottrina Cristiana. — A Roma le so- 
cietà democratiche commemorano la difesa di 
Roma contro i francesi del 1849. — A Parigi, 
vernissage al Salone dei Campi Elisi. — Chiu- 
sura della caccia agli animali acquatici nelle 
prov. d'Ancona, di Ferrara, di Firenze, di 
Grosseto, di Lucca, di Macerata, di Massa 
(anche per le quaglie;, di Napoli (per il croc- 
colone), di Perugia, di Ravenna, di Reggio 
Cai., di Siena, di Verona. In quella di Pisa è 
da oggi vietata la caccia con reti ai trampo- 
lieri, pivieri, ec; ogni genere di caccia nella 
provincia di Pesaro. 



1 Lunedi 

131-345 



Ss. Filippo 

e Giacomo il minore, 

apostoli. 

iWemorandum. — Calendimaggio, festeggiato 
in molte campagne, specialmente in quelle 
toscane. — Festa internazionale del lavoro, 
istituita nel Congresso internazionale di Pa- 
rigi del 1889. — Pellegrinaggio alla Madonna 
del Sasso. - Fiera ad Ancona: dura 8 giorni. 

— Si apre la fiera di Ravenna, che dura 8 giorni. 

— Fiera di Spinazzola: dura 3 giorni. — Festa 
in Aidone (Caltanissettal del patrono S. Fi- 
lippo. — Feste di S. Efisio, patrono di Ca- 
gliari. — Da ogfji è permessa la pesca con 
reti od altri apparecchi a strascico, a qualun- 
que distanza dalla costa del mare. — Da oggi 
è permessa la raccolta dei mitili (cozze nere, 
peoci, muscoli); e nel golfo di Napoli anche 
quella delle vongole o arselle. — Oggi a Fi- 
renze si comincia a cambiare gli alloggi. — 
Estrazione Prestito a premi della Croce Rossa 
Italiana e del Prest. comun. di Genova 1869. 



2 Martedì 1 S. Antonino, 

132-344 vescovo di Firenze, m. 
'l'a. 1459. - S. Atana- 
sio, vesc. d'Alessandria d'Egitto. Morì l'a. 373, 

— S. Valentino, vescovo di Genova (seo. IIIi. 

— S. Silvestro, monaco a Troina (Sicilia), m. 
l'anno 1185. 

iVfemorandum. — Festa di S. Secondo, pa- 
trono di Asti. Corse di cavalli. 11 mercoledì 
successivo grande fiera. — Fiera di animali 
a Canicatti, che dura due giorni. — Festa 
nazionale della Spagna. 



3 Mercoledì 

133-343 



Ritrovamento 
della Santa Croce. 

Seguito per opera di 
S. Elena, madre dell'imperatore Costantino. 

— S. Giovenale II, vescovo di Terni e Narui, 
dal 558 al 505, e patrono di Fossano (Cuneo). 

— S. Ursio, onorato a Monsummano(sec. Vili). 

— S. Viola, vergine e martire, festeggiata a 
Verona. — S. Alessandro I, papa dal 105 al 
115, martire. 

■Memorandum. — A Fesoia fiera e festa del 
Crocifisso. — Fiera e festa del Crocifisso in 
Castronuovo di Sicilia. 



4 Giovedì 

134-343 



S. Paolino, vescovo. 

Vescovo e patrono di 
Senigallia, nel sec. IX, 
— S. Ciriaco, vesc, patrono d'Ancona, mar- 
tire nella persecuzione di Giuliano l'apostata 
(361-363). — S. Monica, madre di S. Agostino, 
morta ad Ostia nel 387. — S. Giacomo, dia- 
cono, venerato a Bergamo. 

Memorandum. — Festa di S. Floriano mar- 
tire in Jesi, con fiera e altri festeggiamenti 
popolari. — Oggi a Napoli e In molte altre 
città dell'Italia meridionale scadono gliafltti 
annui delle case e si fanno i traslochi. 



5 Venerdì 

135-341 



S. Pio V, papa. 

successe a Pio IV, ed 
era nativo di Bosco. 
Morì l'a. 1572. — B. Amedeo, duca di Savola. 

— S.Floriano mart., invocato specialmente 
negli incendi. — Festa patronale a Bova (Reg- 
gio Calabria) di s. Leone (vedi 19 aprile). 

Memorandum. — 3 P. Q. a ore H,!!». — 
Anniversario della partenza da Quarto per 
la Sicilia dell'eroe Garibaldi con i Mille (1860). 

— A Milano, solenne funzione In Duomo, dove 
il Sacro Chiodo è sollevato con una macchina 
aerea, insieme a un prete e due chierici, fin 
sotto la cupola dell'aitar maggiore. La reli- 
quia era stata calata, ed esposta alla venera- 
zione del pubblico, il 3, festa del Ritrova- 
mento della S. Croce. — Fiera a Salerno: dura 
nove giorni. — Festa in Licata (Girgenti) del 
patrono S. Angelo. 



6 Sabato 

136-340 



S. Protogene. 

Vescovo nella Me- 
sopotamla (sec. IV). — 
S. Giovanni Damasceno, ossia da Damasco, 
dottore della Chiesa greca, morto l'a. 756. Fu 
grande propugnatore del culto delle imma- 
gini sacre contro gli Iconoclasti. 

Memorandum. — Grande festa civile e re- 
ligiosa di S. Nicola a Bari, per l'anniversario 
della traslazione delle ossa del Santo da Mira 
a Bari. Pellegrinaggio alla basilica, famosa joro- 
cessione a mare, ec. — Fiera ad Eboli: dura 
3 giorni. — Festa di S. Giorgio nel calendario 
Giuliano o Greco-Russo. Onomastico del Re 
di Grecia. Festa patronale della famiglia prin- 
cipesca del Montenegro. — Pagamento delle 
pensioni governative di prima categoria (noa 
oltre le 500 lire annue). 



81 



MAGGIO 




Allegoria della Primavera 

affresco dipìnto da MARCANTONIO FRANCESCHINI, bolognese (1648-1729) 

ili una sala del Palazzo di Giustizia a Bologna, 

(Fot. Fo^jn). 



MAGGIO 1911 



82 - 



(19» Settimana) 



7 Domenica 

137-239 



51 Patrocìnio 
di S. Giuseppe. 

S. Stanislao, vescovo, 
martire, mori l'anno 1079. — 8. Guglielmo 
arciv. Era conte di Nevers, fu educato da 
Pietro l'Eremita suo zio, e si diede agli stadi 
ed alla preghiera; fu canonico a Soissons ed 
a Parigi, quindi arcivesc. di Bourges. Mori nel 
1209. — Ss. Flavia e ce. verg., mart., onorate 
a Terracina (sec. I?). — S. Innocenzo, vesc, 
onorato a Gaeta. — S. Alberto, confessore, 
onorato a Cremona, morto nel 1190. 

IMemorandum. — Pellegrinaggio alla Ma- 
donna del Sasso. — Grande e importante 
fiera di bestiame, detta della Schlavonea, dal 
luogo ove si tiene, in territorio di Corigliano 
Calabro. Dura tre giorni. — Festa del Croci- 
fisso a Monreale con corso di barberi e pro- 
cessione caratteristica. Festa di S. Giuseppe 
alla Bagheria pure con cnrso di barberi. 
Tutt'e due attirano grande folla da Palermo. 



8 Lunedi 1 S- Acaclo, martire. 



128-S38 I Centurione nell'eser- 

cito dell'imperat. Ga- 
leno, martire l'a. 306, patrono di Squillace. 
— S. Metrone, prete, onorato a Verona. — 
S. Amato, patrono di Saludecio (Rimini). Ap- 
partenne al terzo ordine di S. Francesco e 
fondò l'ospedale di S. Maria di Monte Orciaie, 
antico istituto di beneficenza. 

IMemorandum. — Pellegrinaggio e fiera al 
Santuario di San Michele sul Gargano (co- 
mune di Monte Sant'Angelo). — Festa a Valle 
di Pompei in commemorazione del VI anni- 
versario della consacrazione del Tempio de- 
dicato alla Madonna del Rosario. — Fiera a 
Caltanissetta. — Oggi a Bologna, si cambiano 
gli alloggi. 



9 Martedi 

139-337 



S. Gregorio Nazianzeno 

patriarca di Costantino- 

'poli. Morì l'a. 389. Era 

nato a Nazianzo. e fatti i primi studi a Ce- 
sarea di Palestina recossi ad Atene con S. Ba- 
silio. Eletto vescovo, tutto si adoperò per 
condurre a salvezza il gregge afl&datogli. Morì 
l'anno 389. — S. Luminosa, vergine pavese 
(seo. V). — Festa della Madonna del Bosco 
(Brianza) con 3 giorni di fiera. Patronale a 
Bari di S. Nicola (vedi 10 settembre). 

{Memorandum. — 



10 Mercoledì! ^- '^'^o'^ Albergati 

130-336 vesc, cardinale. Gover- 
nò la Chiesa di Bolo- 
gna dal 1417 al 1443. — Ss. Quarto e Quinto, 
martiri, venerati a Capna. — S. Cristina, verg., 
mart., venerata a Palermo ed a Padova. 

Memorandum. — Festa di Sant'Alfio con 
fiera in Treca.sfagni (prov. di Catania). — Oggi 
nella prov. di Ancona cessa il permesso di cac- 
ci» con la rete alle c^ua^liQ. 



11 Giovedi 

131-335 



S. Francesco 
di Gerolamo. 

Nato l'a. 1642 a Hrot- 
taglie (Lecce), morto a Napoli l'a. 1716. — 
Ss. Anastasio e compagni, martiri, onorati a 
Camerino. — Ss. Primo e compagni, martiri 
di Trieste <sec. III. — S. Illuminato, compa- 
gno di S. Francesco d'Assisi (1182 1226), ono- 
rato a S. Severino. — A Chieti, festa patro- 
nale di S. Giustino (vedi 13 aprile). 

IMemorandum. — Giorno festivo per Livor- 
no, in ricordo dell' eroica i-esistenza della città 
assediata nel 1849 da 20,000 Austriaci con- 
dotti dal generale d'Aspre. 



12 Venerdi 1 S- Pancrazio, m. 

133-334 patrono di Albano La- 
ziale (Roma) morto ver- 



so il 303. — Ss. Acilleo, Nereo e compagni, mar- 
tiri sotto Traiano, l'a. 99. Furono battezzati 
da S. Pietro ed erano al servizio di Flavia 
Domitilla. Catturati, vennero relegati nell'iso- 
la di Ponza, dove persistendo nel rifiuto di 
sacrificare agli idoli, dopo crudeli tormei ti 
furono decapitati. — S. Gemma, vergine, pa- 
trona di Goriano Sicoli (Abruzzi). 

Memorandum. — Oggi, domani e doman 
l'altro sono detti in Germania i Santi di ghiac- 
cio, perchè di solito segnano un notevole ab- 
bassamento di temperatura. — Anche in Ita- 
lia da oggi al 18 si ha per i meteorologi un 
periodo critico, che i PP. Secchi e Lais chia- 
marono burrasca di San Bonifacio. 



13 Sabato ! .?• .9'o\a"9' 

133-333 



il silenziario. 
Di nascita armeno, 
impiegò i suoi beni nell'eiigere una chiesa 
ed un monastero, dove si ritirò a 18 anni. Ap- 
prezzando il silenzio, si abituò a parlar poco, 
e da ciò gli venne il soprannome. L'arcive- 
scovo di Sebaste lo elesse a 28 anni vescovo 
di Colonia, ma dopo nove anni si ritirò a 
S. Saba, dove morì centenario l' anno 559. — 
Dedicazione del tempio di S. M. ad Martyres 
in Roma (Pantheon). — S. Natale, vescovo di 
Milano dal 740 al 741. — S. Gemma, vergine, 
nata nel 1372, morta nel 1426, murata a Go- 
riano SicolL (Abruzzi). 

Memorandum. — (^ L. P. a ore 7,10". — 
Eclisse di Luna. — Festa della fratellanza al 
Brasile, anniv. dell' abf)lizione della schiavitù 
(1888). — Pagamento delle pensioni governa- 
tive di terza categoria (superiori a L. 2000 
annue). 



MAGGIO 1911 



— 83 



(20» Settimana) 



14 Domenical "^ ^- Bonifacio, martire. 
134-233 Viveva in Roma al 

' principio del IV secolo. 

Visitando l'Oriente giunse a Tarso, dove ve- 
duto gli efferrati supplizi a cui erano soprgetti 
i martiri, si getta fra loro abbracciandoli. In- 
vitato a sacritìcare aj^li dèi, vi si rifiuta. Fu 
decapitato l'anno 307. — S. Ampellio, festeg- 
giato a Bordighora. — Ss. Corona e Vittore, 
patroni di Feltre (sec. II). — A Milano, festa 
della elevazione dei corpi dei santi Ambrogio, 
Protasio e Gervasio. 

Memorandum. — Festa dell'indipendenza 
al Paraguay. 



15 Lunedì 1 S. eio. Battista 

135-231 *'® '* ^^"«' 

Istitutore della Congre- 
gazione dei Fratelli delle scuole cristiane. — 
S. Achille, vesc, morto l'a. 331. 

Memorandum. — Festa della Democrazia 
Cristiana. Istituita per contrapposto al Primo 
maggio della Democrazia Sociale, e in com- 
memorazione della data della Enciclica di 
Leone XIII Bei-uin novarum, del 15 maggio 
1891, sulle condizioni dei lavoratori. — Fiera 
di San Bernardino in Altavilla Irpina (Avel- 
lino). Dura 4 giorni. — Cessa nella provin- 
cia di Campobasso il permesso di caccia agli 
uccelli acquatici; in quella di Catania, ai pas- 
seri con le reti: in quella di Foggia, alle qua- 
glie e agli uccelli di passo; nella prov. di Li- 
vorno, dell' aucupio coi mignattini, con reti a 
maglia larga ; nella prov. di Portoniaurizio, 
alle quaglie, alle tortore, ortolani e acquatici. 
— Estraz. Prest. a premi Città di Napoli 1871: 
Obbligazioni 4 % SS. FF. Mediterr. ; Obbli- 
gaz. 3% SS. FF. Meridionali. 



16 Martedì 

136-230 



I S. Giovanni Nepomuceno 
martire. 

Nato a Neporaùk, in 
Boemia, l'a. 1330, morto martire del segreto 
confessionale, l'a. 1383. — S. Ubaldo, vesc aj 
e patrono di Gubbio. 

Memorandum. - Festa dei ceri a Gubbio. 
— Si apre la caccia al cignale nella prov. di 
Cagliari. 



17 Mercoledì! S. Pasquale Baylon. 
137-229 Ebbe i natali in Tor- 

^re Hermosa (Aragona). 
Fanciullo custodiva gli armenti, ma ispii-ato 
da Dio si fece religioso e si diede ad una 
straordinaria austerità di vita. Dava il pro- 
prio cibo ai poveri, dormiva sulla nuda terra 
e flageUavasi a sangue. Morì nel 15y2. — A 
Lngo, festa patronale della Madonna del Mu- 
lina — A Torino, della S. Sindone. 



Memorandum. — Fiera di San Pasquale a 
Cotrone (prov. di Catanzaro). — Fiera in Ca- 
strogiovanni (Caltanissetta). Dura 2 giorni, — 
Genetliaco del re Alfonso di Spagna (1886). 



18 Giovedì 1 S. Venanzio. 

138-228 Mart. (250), venerato 
a Camerino. — S. Teo- 



doto, mart. — S. Felice, vescovo di Spello 
(sec. IIMV). 

Memorandum. — Anniversario della Confe- 
renza dell'Aja e della istituzione della Corte 
permanente di arbitrato. Festa annuale delle 
Società per la Pace. — Fiera a Scarperia 
(prov. di Firenze). 



19 Venerdì 1 ^- ^^^^'^^ Celestino 
139-227 eletto papa l'anno 1294, 

— — prese il nome di Cele- 
stino V. L'anno stesso della elezione, fece il 
gran rifìuto e lasciò il papato a Bonifacio Vili. 
Morì l'anno 1296, in fama di santo. È patrono 
di Aquila degli Abruzzi. — S. Pudenziana, 
verg., e S. Pudenzio, senatore a Roma (sec. II). 
— S. Sibillina, vergine pavese, domeni.^ana, 
morta l'a. 1367. — S. Teodoro, vesc. di Lucca 
(sec. IV). — Ss. Caloce:o e Paitin.o, mart. a 
Roma verso l'a. 250. 

Memorandum. — Fiera all'Aquila; dura 
3 giorni. 



20 Sabato 

140-226 



I S. Bernardino da Slena. 

Francescano, vissuto 

'dal 1380 al 1444. Era 

nato a Massa e consacratosi a Dio, diede pro- 
va di pietà nella peste del 1400. Fu mandato 
a predicare in parecchie città d'Italia con 
grande successo. Rifiutò i vescovadi di Siena, 
di Ferrara e di Urbino. Morì in Aquila, ed 
è patrono della città di Carpi (Modena). — 
S. Pietro Parenzo, romano, martire ad Or- 
vieto (sec. XII). — S. Anastasio, vescovo di 
Brescia (sec. VII). 

Memorandum. — A Bologna, solenne pro- 
cessione per il trasporto della Madonna di 
San Luca dal Monte della Guardia alla Me- 
tropolitana di San Pietro. La Saci-a immagine 
è riportata al Santuario il giovedì seguente, 
festa dell'Ascensione. — Fiera a Carpi. — Oggi 
all'Aquila degli Abruzzi si aprono alla vene- 
razione dei fedeli il mausoleo che racchiude il 
corpo di San Bernardino da Siena, e la stan- 
zetta abitata dal Sauto nell'ex convento di 
San Francesco. — Fiera a Siracusa. — Nelle 
province d'Ancona, Chleti e Macerata chiu- 
sura della caccia alle quaglie col fucile; di 
Aquila e Forlì, per gli uccelli di passaggio, 
di palude e quaglie; di Arezzo e Ascoli, alle 
quaglie; di Pesaro, Siracusa e Teramo, alle 
quaglie e tortore, col fucile; di Pisa, ai mi- 
gnattini. — Festa nazionale negli Stati Uniti 
di Colombia (anniversario della proclamazio- 
ne dell'indipendenza). 



L'Olio Sasso iodato è sovrano contro il linfatismo. 



MAGGIO 1911 



— 84 — 



(21» Settimana) 



21 Domenica! *^'^«"<^«''* ^*"**''<^' 

141-335 Laico cappuccino, 

' morto l'a. 1687. - S. Co- 

stautino, venerato a Beva (Rej.'gio di Cala- 
bria). — S. Ospizio, eremita presso Nizza di 
Provenza. — A Locate Triulzi ed a Voghera 
patronale di s. Elena (vedi 18 agosto). 

Memorandum. — ^ V. Q. a. ore 10,23«». — 
Pellegrinaggio al celebre Santuario di Ca- 
purso (Madonna del Pozzo), diocesi di Bari. 

— Festa patronale della Madonna di Mari- 
puglia in Orucoli (prov. di Catanzaro), carat- 
teristica per i costumi locali. Dura tre giorni. 

— In Comiso (prov. di Siracusa), feste in 
onore della Ss. Addolorata, che durano tre 
giorni. Il lunedì e il naartedì, grande fiera di 
bestiame. 



22 Lunedi 

143-334 



S. Giulia, verg., mart. 

venerata in Corsica e 
Brescia (sec. V?). — 
Ss. Casto ed Emilio, martiri nel 250. — S. Eu- 
sebio, vescovo di Como nel sec. VI. — S. Gio- 
nata, venerato a Belluno ,sec.III-IV). — S. Ful- 
genzio, vescovo di Otricoli (sec. VI). — l'rimo 
giorno dtlle rotazioni {lito romanu). 

Memorandum. — Entra il Sole in Gemelli. — 
Festa di S. Giulia, patrona di Livorno. — 
Fiera di Foggia. Dura tutto il mese. — An- 
niversario della morte di Alessandro Man- 
zoni (1873). È aperta alla pubblica visita in 
Milano la casa del Manzoni in Piazza Bei- 
gioioso. — Pagamento delle pensioni gover- 
native di seconda categ. (superiori a L. 500, 
ma non a L. 2000 annue). 



23 Martedì 

143-333 



S. Giovanni Battista 
De Rossi. 

Ligure, morto l'an- 
no 1764. — S. Desiderio, vescovo, venerato a 
Genova e Cremona. — Ss.Euticliio e Fiorenzo, 
monaci, presso Norcia. — S. Bobone, venerato 
nelle diocesi di Tortona, Verona e Lodi. — Se- 
condo giorno delle rogazioni {rito romano). 

Memorandum. — Anniversario del suppli- 
zio di fra Girolamo Savonarola (1498). Sul 
luogo ove sorse il rogo, in Piazza della Si- 
gnoria a Firenze, si fa la fiorita, ossia si spar- 
gono fiori a cura di ammiratori devoti della 
memoria del martire. 



24 Mercoledì! ss. Donazlano , 

144-333 ® Rogaziano, martiri. 

' Morti a Nantes, loro 

patria, l'a. 287.Donaziano si convertì per primo 
alla fede di Cristo; Rogaziano abbracciò pure 
la fede e chiese il battesimo che non potè ri- 
cevere essendo fuggito il vesc, onde togliersi 
alla persecuzione. — S. Elpidto, vesc. di Atrlla 
o Aversa (Ferrano) nel secolo IV o V, Clone 
prete ed Elpiclo, diacono, venerati a Salerno. 
— S. Robnstiano, martire a Milano. — Terzo 
giorno delle rogazioni (rito romani). 

Memorandum. — In tutto il Regno Unito 
e nelle Colonie è festeggiato V Empire Dat/. 



25 Giovedì ! lì* Ascensione di G.C. 

..^g_po-| \{avveiiuta 40 giorni dopo 



la sua risurrezione). 



S. Maria liladdalena de' Pazzi, carmelita- 
na, a. 1607. — S. Canio, vescovo, mart., vene- 
rato ad Aterenza ^Potenza): secolo XI. — 
S. Dionigi, vesc. di Milano, dal 352 al 367 circa. 
— S. Zanobi, vesc. e patrono di Firenze, dal 
418 al 428. — S. Urbano I, pp. e martire, 
222-230. 

Memorandum. — Festa civile legale. Sono 
chiuse le Biblioteche governative, le Gallerie, 
1 Musei. — In Giugliano (prov. di Napoli) 
festa della SS. Vergine, col tradizionale volo 
dell' Angelo. — Festa dei Banderesl o della 
Ciammai'hel'a a Bucchianico (provincia di 
Chieti), In onore di Sant'Urbano I, papa. — 
Fiera a Sanf Angiolo presso Rossano Cala- 
bro.' Dura 3 giorni. — Nella provincia di Na- 
poli è permessa da oggi fino al 10 giugno la 
caccia alle quaglie con le reti; e anche in 
quella di Roma, ma soltanto fino al 31 mag- 
gio. — Festa dell'indi!)endenza della Repub- 
blica Argentina e dell'Uruguay. 



26 Venerdì 

146-330 



S. Filippo Neri. 

fondatore dei Filippini. 

Nacque in Firenze il 22 
iuglio 1515. Studiò a Roma ed istituì la Con- 
fraternita della SS. Trinità e l'Ospizio dei pel- 
legrini. Fu ordinato prete a 36 anni. Amava la 
gioventù, istruiva 1 fanciulletti Indii-izzandoli 
alla virtù : fondò la Congregazione dell'Ora- 
torio, contradistinta col suo nome. Morì nel 
1595. 

Memorandum. — Pellegrinaggio al Santua- 
rio di Caravaggio, presso Trevigllo, per l'an- 
niversavio della apparizione della Madonna. 
— A Larino (provincia di Campobasso), fa- 
mosa festa dei carri infiorati, a ricordo del 
ricupero delle reliquie di S. Pardo. — In To- 
scana oggi si suol dire: "Quando piove per 
San Filippo, il povero non ha bisogno del 
ricco „ pei ohe è pioggia prezi )sa per la cam- 
pagna. 



27 Sabato 

147-319 



S. Restltuta, vergine, 
martire. 

Mart. verso l'a. 290. 
È venerata a Napoli ed è la principale pro- 
tettrice di Sora (Caserta). — S. Liberio con- 
fessore, patrono di Ancona (sec. VI-VII). — 
S. Teobaldo confessore, morto l'a. 1250, vene- 
rato ad Alba. 

Memorandum — Palermo festeggia l'an- 
niversario dell'entrata di Garibaldi nel 1860. 
— Annivers. della incoronazio.ie dello zar Ni- 
colò II. — Oggi pagamento dogli stipendi agli 
impiegati governativi. 



85 - 



GIUGNO 




Allegoria del mese di Giugno. 

Parte di un arazzo di manifattura tìorenlina 

da una serie rappresentante i mesi dell'anno nella Galleria degli Arazzi a Firevze, 

Tessiito del Roost su cartone del Bachiaer.a. 

(Fot. Alinari). 



MAGGIO-GIUGNO 1911 — 86 — 



(22» Settimana) 



28 Domenica! ^ ^- Elcónide, martire. 

14S-318 S- Agostino, mona<-o, 

■ apost. dell' Inghilteii a. 

— Ss. Emilio, Felicia, Priamo, e Luciano, mar- 
tiri, onorati a Cagliari. 

Memorandum. — ® L. N. a ore 7,24". — 
Festa civile a Valle di Pompei, in comme- 
morazione dell'istituzione delle opere di be- 
neficenza sorte a fianco di quel Santuario. — 
Pellegrinaggio al Santuario di Santa Maria 
a Rupes, presso Ronciglione (Viterbo). — Fe- 
sta della Madonna della Medaglia in Ragusa. 

— Festa di Santa Croce in Casteltermini, con 
due giorni di fiera. — Fiera a Piazza Armeri- 
na, che dura sino all' 8 giugno. — Nella prov. 
di Cosenza si chiude la caccia con le reti. 



29 Lunedi 1 S. Massimo, vescovo 
149-217 di Cittanova (Istria), se- 

' colo IV. - S. Restituto, 

martire romano (sec. III-IV). — Primo giorno 
delle litanie ambrosiane. 

Memorandum. — A Firenze,in Santa Cro- 
ce, commemorazione funebre dei volontari 
Toscani caduti a Curtatone eMontanarafl848). 
— Oggi e i due giorni seguenti, litanie del rito 
Ambrosiano. Corrispondono alle rogazioni del 
rito romano. Oggi si danno le Ceneri, che 
nel rito romano si danno il primo mercoledì 
di Quaresima. 



30 Martedì 1 S. Ferdinando III, 
150-216 re di Castiglia (1199- 

■ ■ -^ 1252). — S. Angela Me- 

rici, da Desenzano, fondatrice delle Orsoline 
di famiglia, morta l'a. 1440. — S. Silao, vene- 
rato a Lucca. — Secondo giorno delle litanie 
ambrosiane. 

Memorandum. — Festa militare per l'arma 
di artiglieria, che commemora gli anniversari 
f;lpriosi della capitolazione di Peschiera e 
della vittoria di Gòito (29-30 maggio 1848). 

— Festa di San Ferdinando, santo patrono 
di tutta la Spagna. — Festa di Pentecoste 
(Paraclitos) per gli Abissini. — Decoraiion Day, 
ossia giorno della decorazione delle tombe, 
festa nazionale agli Stati Uniti di America. 

— Chiusura, nella provincia di Bari, della 
caccia col fucile alle quaglie ed alle tortore; 
alle sole quaglie, nella provincia di Catania; 
ai soli uccelli di passaggio, nella provincia di 
Reggio Calabria. 



31 Mercoledì! S. Petronilla, vergine. 
151-315 I Fu tra i primi cri- 

^stiani convertiti da 

s. Pietro apostolo (sec. I). — Terzo giorno delle 
litanie amhrosiine. 

Memorandum. — Fiera a Viterbo. — Derby 
d'Epsom. — Scade il termine utile per la pre- 
sentazione delle domande di ammissione agli 
esami di licenza ginnasiale e liceale sessione 
estiva: ma per gravi motivi, e con l'assenso del 
Provveditore, si a -cettano doTunnde tardive 



fino al 15 giugno. — Nella prov. di Genova si 
chiude oggi la caccia alle tortore, ortolani, 
quaglie, ralli, beccaccini, gallinelle e palmi- 
pedi in certe zone; alle sole qna.lie nella pro- 
vincia di Messina; alle quaglie e altri volatili 
di transito, in quella di Trapani. — Estraz. 
Obblig. Prestito Prov. di Alessandria 1882; 
rimborso 30 giugno. 



1 Giovedì I S. Giustino. 

153-214 Filosofo e m. Morì 

per la fede l'a. 167. — 

S. Crescentino o Crescenziano, martire, l'an- 
no 287, patrono di Urbino. 

Memorandum. — Principio della stagione 
di Estate, secondo l'uso meteorologico. — 
Gran festa nella Cina : festa del Dragone 
{Tuan-iang), che ricorre il quinto giorno della 
quinta luna. — Festa dell'Ascensione, secon- 
do il calendario Giuliano, o Greco-Russo. — 
Oggi si apre la caccia al cinghiale nella pro- 
vincia di Sassari, — Per questo mese e per 
tutto luglio sono vietati la pesca e il com- 
nie ciò delle tinche e dei cagnetti. — Da oggi 
è permessa la pesca delle aragoste. — Sca- 
denza-cedole semestr. Prestito Rothschild 
1857. — Estrazione ammort. Preàt. Unificato 
Napoli 1881. 



2 Venerdì ! ^- Marciano vescovo. 
153-213 Martire, festeggiato 

a Gaeta. — S. Verdiana, 

patrona di Castelfiorentino. — S. Eugenio I, 
pp. dal 655 al 657. 

Memorandum. — Anniversario della morte 
di Giuseppe Garibaldi (1882). Commemora- 
zione a Caprera, e in tutte le principali città 
d'Italia; a Roma è aperto al pubblico il Mu- 
seo Garibaldino al Campidoglio. — Anniver- 
sario della nascita di S. S. Pio X, il quale oggi 
compie i 76 anni. — Sciavuot, o Pentecoste 
israelitica. 



3 Sabato 1 S. Clotilde, regina 
154-212 ! figlia di Chilperico, an- 

cor giovinetta perdette 
per opera dello zio, bramoso di regnar solo, 
i genitori e due fratelli. Fatta sposa a Clo- 
doveo, lo converti al cristianesimo, e dietro 
lui fece battezzare i suoi sudditi. Vedova, 
volle vendicare i suoi genitori e trascorse a 
crudelt.-ì, che amaramente scontò nel suo ri- 
tiro a Tours. Mori il 549. 

Memorandum. — 3 P. Q. a ore 23.4»». — 
A Roma, al Vaticano, alle ore 17 Vo cappella 
papale per i primi Vespri. Si cantano il Dixit 
e il Beattis vir di Casciolini, scritti nello stile 
di Palestrina. — Fe-^ta di M. SS. della Let- 
tera, patrona di Messina. E detta pure del 
Sacro Capello di Maria, perchè nella proces- 
sione si reca in giro anche questa reliquia, 
assieme al simulacro d'argento della Madon- 
na. Però le grandi feste si rimandano a mezzo 
agosto. — Secondo giorno di s-ìavu"/, o Pen- 
tecoste israelitica. 



GIUGNO 1911 



— 87 



(23» Settimana) 



4 Domenica ! ^ ^^^^^ •*' Pentecoste. 

155-Sll Ricorda la fliscesa 

dolio S. S. sopra rH Apo- 



stoli, raccolti nel Cenai-olo di Gcfiisalemine 
50 giorni dopo la Uisurrczione di Cristo. — 
S. Francesco Caracciolo, martire. — Visse dal 
15C3 al 1610. — S. Marziale, vescovo di Spo- 
leto, morto l'anno 350. — S. Quirino, vescovo 
della Scizia. 

Memorandum. — Festa nazionale dello Sta- 
tuto (Legge 3 maggio 18G1, n. 7). In tutte le 
città che hanno guarnigione, riviste militari : 
alla sera illuminazione degli edifici pubblici. 
A Roma la tradizionale Girandola e la seduta 
pubblica solenne all'Accademia dei Lincei, 
dove sono proclamati i vincitori dei Premi 
Reali. Sono chiuse le gallerie e i musei. — 
Annivers. della battaglia di Magenta (1859). 
Servizio funebre all'Ossario elevato nel luogo 
della battaglia. — A Correggio, fiera di S. Qui- 
rino. — Da oggi fino all'ultima domenica di 
ottobre a Napoli si paga la campagna al por- 
tieri dall'una dopo lamczzanotte in poi. — 
Fiera ad Afragola, presso Napoli: dura una 
settimana. — Pellegrinaggio al santuario di 
Montevergine. I pellegrini partiti il venerdì 
da Napoli e da altri luoghi vicini, passano 11 
sabato a Mercogliano, e salgono la mattina 
seguente al santuario. Ritorno nei giorni di 
lunedi e martedì. — Fiera a Capua: dura 
5 giorni. — Grand steeple-chàse de Paris à 
Ante Itti. 



5 Lunedi 

156-SlO 



II'' Festa dì Pentecoste. 

S. Nicànore, martire 
soffrì il martirio sotto 
Massimino II. detto Daia (313 circa). — Ss. Giu- 
sto, vesc, e Clemente, prete, patroni di Vol- 
terra. — S. Eutichio, vesc. di Como dal 525 al 
539. — S.Bonifazio, vesc. e mart. Nacque in 
Inghilterra verso l'a. 680. Fatto prete a 30 
anni, formò il progetto di portare il Vangelo 
nella Germania ed ebbe pieni poteri da Gre- 
gorio II, che due anni dopo lo consacrò ve- 
scovo di Magonza. Alfaticossi nell' istruire i 
fedeli, e il successo arrise al suo apostolato. 
Fu ucciso in Fris\ dagli idolatri, l'anno 755. 
Memorandum. — Fiera a Pavia oggi, do- 
mani e doman l'altro. — Fiera di bestiami 
e meroi a Scandiano (prov. di Reggio Emilia). 
— Famo.sa Festa del Paradiso nella grotta di 
Adelsl erg (Carniola), alla quale accorrono vi- 
sitatori da ogni paese. — Festa del Divino 
Amore a Castel di Leva nei dintorni di Al- 
bano. Gran concorso di popolo, specialmente 
da Roma, donde si recano al Santuario su 
vetture riccamente ornate. — Festa della Co- 
stituzione In Danimarca. — Estraz. Prest. a 
premi Città di Napoli 1868. 



6 Martedì 

157-209 



S. Norberto, 

arcivescovo di Magde- 
go (1134). — S. Eustor- 
burgio II, fu vesc. di Milano, dal 512 al 518. 
— Ss. Lucio e Amanzlo, martiri, venerati a 
Corniglio (l'arma). — B. Bertrando, patriarca 
di Venezia, morto nel 1350 presso Spilim- 
bergo fUdin' ). — SS. Artemio. Candida e Pao- 
lina, nsartiri a Roma (sec. III o IV). 

L'Emulsione di Olio Sasso è preferibile 



Memorandum. — Pagamento delle pensioni 
governative di prima categoria (non oltre le 
500 lire annue). 



7 Mercoledì 1 ^- Roberto, abate. 

158-S08 I Fondatore dell'ordine 

dei Cistcrciensi (1159j. 

— S. Claudio, vescovo di Besangon (Francia), 
morto l'a. 096. — Primo giorno delle tempora 
d' estate. 

Memorandum. — Fiera a Lanciano (prov. 
di Chieti): dura una settimana. — Importante 
fiera di bestiame detta della Roma in terri- 
torio di Bocchiglione (provincia di Cosenza). 
Dura 3 giorni ed è antico uso che durante 
essa fiera si paghino i fìtti dei pascoli nella 



8 Giovedì 

159-207 



S. Vittorino, martire. 

Perì sotto i Vandali 
(sec. V). — S. Medardo, 
vescovo di Noj-on (Francia), morto l'a. 345. 
Dopo avere atteso alle stsienze sacre, fu ordi- 
nato prete, e divenne ornamento del clero, 
ottenendo co' suoi discorsi e colla forza dei 
suoi esercizi gran frutto. Sofferse molte per- 
secuzioni dagli idolatri. — S. Fortunato, vesc. 
e patrono di Fano (sec. VI o VII). — S. Gi- 
lardo, vescovo di Rouen, fratello a S. Me- 
dardo (511?). 



Primo e Feliciano, 
martiri. 



9 Venerdì 

160-206 

— ' A Roma l'a. 287. — 

S. Massimiano, vescovo di Siracusa dal 590 
al 594. — S. Riccardo vescovo e patrono di 
Andria (sec. V). — S. Colombo, abate in Irlan- 
da (597i, chiamato l'apostolo dei Pitti, fonda- 
tore di parecchi monasteri della Scozia. — 
S. Pelagia, vergine e martire in Antiochia. — 
S. Lupo, confess. a Bergamo, morto l'a. 300. 
— Secondo giorno delle tempora. 



10 Sabato 



S. Margherita, 



161-205 regina di Scozia, morta 

l'anno 1093. Di stirpe 
reale, sprezzò il mondo fin da giovinetta. 
Sposatasi a Malcolmo re di Scozia, si conciliò 
l'affetto dello sposo, così che fatta padrona 
del di lui cuore e del regno, ne dispose a prò 
dei sudditi. Tenera madre de' poverelli, a 
tutti provvedeva, visitava gì' infermi, frequen- 
tava le chiese e praticava rigorosi digiuni. 
— Ss. Modestino, vescovo, e compagni, mar- 
tiri, ricordati ad Avellino (sec. Ili o IV). — 
Terzo giorno dtlle tempora. 

Memorandum. - Vicenza feseg-ia l'anni- 
versario dell'eroica difesa de la città nel 1848 
contro gli Austriaci. — Cessa il permes-^o 
della caccia alle quaglie con le reti nella pro- 
vincia di Napoli. — Scade la terza rata bi- 
mestrale delle imposte dirette erariali e so- 
vrimposte comunali e provinciali. Non pa- 
gando entro gli otto giorni successivi aila sca- 
denza, il contribuente incorre nella multa 
del 4 %. 

a tutte le emulsioni di olio di merluzzo. 



GIUGNO 1911 



(24* Settimana) 



1 1 Domenica! ^ La ss. Trinità. 

16S-304 Solennità resa di pre- 
'cetto da papa Giovan- 
ni XXII nel 1333. — S. Barnaba, apostolo, 
che si Tuole abbia pel primo predicata la fede 
a Milano; subì dai giudei il martirio della 
lapidazione. — S. Parisio, da Bologna, monaco 
camaldolese, morto l'anno 12G7. 

Memorandum. — (^ L. P. a ore 22.51™. — 
In Chioggia, festa dei Santi Felice e For- 
tunato. — ■ Fiera a Venosa. — In Toscana si 
dice oggi: "A San Barnaba, la falce al prà ,. 
— Pentecoste, secondo 11 calendario Greco- 
Russo o Giuliano. — Grand Prix de Paris à 
Longchamps. 



12 Lunedi 1 S. Onofrio, eremita. 
163-303 Pa«sò fra i deserti 
della Tebaide nell'ora- 
zione e nella penitenza ben sessaut'aniù (se- 
colo IV). — Ss. Basilide e compagni, soldati, 
martiri a Roma (sec. Ili e IV). - S. Guido o 
Guidone, da Cortona, minoi-ita, morto l'a. 1250. 
— Festa patronale ad Aquila di S. Pietro Ce- 
lestino (vedi 6 aprile). 

Memorandum. — Comincia la famosa fiera 
di Padova di animali bovini e di cavalli. Corse 
al trotto e altri festeggiamenti. — Fiera a 
Taggia (prov. di Porto Maurizio). Dura tre 
giorni. 



13 Murtedi 

164-302 



S. Antonio da Padova. 

Nacque a Lisbona. 
Prese l'abito de' fran- 



cescani, e divenne protettore della città di 
Padova, ove morì a trentasei anni, l'a. 1231. 
Era entrato a 15 anni nell'ordine, e divenne 
in breve uno dei più zelanti discepoli. Viaggiò 
molto, predicando con grande ardore. Egli 
seppe rimproverare il feroce EzTielino che 
aveva fatto sterminio dei cittadini di Padova. 
— Festa patronale ad Arezzo, a Nicastro ed 
a Padova. 

Memorandum. — Nascita della Principessa 
Elena. Duchessa d'Aosta (1871). — Pagamento 
delle pen.sioni governative di terza categoria 
(superiori a L. 1500 annue). 



14 Mercoledì I S. Basilio Magno 
165-301 



vesc. di Cesarea, dot- 

■ — ' tore della Chiesa greca, 

morto l'a. 379. — S. Marziano, primo vesc. di 
Siracusa (prima del sec. IV) e patrono di Tri- 
gento. — S. Marco, vescovo di Bovino, vene- 
rato anche a Benevento. — S. Proto, martire 
ad Aquileia (sec. HI-IV). 



15 Giovedi 1 * corpus Domini. 
166-200 Festa istituita da 

papa Urbano V in onore 

del SS. Sacramento. Funzioni speciali in ogni 
Qbiega. — Ss. Vito, Modesto e Crescenzia, 



martiri. Questi santi diedero la vita per la 
fede sul principio del IV secolo: S.Vito, si- 
ciliano, fu dal padre mandato alla scuola di 
Modesto; questi e Crescenzia sua moglie, 
educavano il ragazzo nella fede di Cristo. Sa- 
putosi ciò dal padre, lo consegnò a Valeriane 
governatore. Sottrattosi Vito ai suol perse- 
cutori, fuggi coi maestri, ma presi furono 
martirizzati (303). — S. Fortunato, vescovo di 
Napoli dal 344 al 359. 

Memorandum. — Festa civile legale. Sono 
chiusi anche i musei e le gallerie. — In gran- 
dissimo numero di città e paesi d'Italia la 
solennità odierna è celebrata con festeggia- 
menti tradizionali, e partico'aimente con pro- 
cessioni, alcune delle quali degne di esser 
vedute. A Genzano Vlnfioì ata, a Campobasso 
la processione dei Misteri, ec. — Pellegrinat'- 
gio ad Orvieto nel cui duomo venerasi il Sa- 
cro Corporale, sul quale accadde il mira- 
colo di Bolsena. — Fiera a Nola: dura otto 
giorni. — Comincia nella provincia di Bari 
il permesso di caccia agli uccelli marini 
sulla spiaggia del mare. In quelle di Napoli 
e di Roma cessa il permesso della caccia alle 
quaglie col fucile. — Pubblicazione all'albo 
municipale fino al 30 giugno di ogni singolo 
comune delle liste elettorali politiche e am- 
ministrative, definitivamente approvate dalla 
Commissione elettorale provinciale. — Oggi 
devono terminare le lezioni nelle Università 
e altri istituti superiori. Comincia la prima 
sessione degli esami speciali. — Scade il ter- 
mine per la presentazione delle domande di 
ammissione, integrazione e licenza delle classi 
ginnas:ali e liceali, per gli esami della sessione 
estiva. — Scade il termine utile per presen- 
tare le domande di ammissione ai Collegi 
Milit.ari e alla Scuola di Modena (per esami). 
— Estrazione ammort. Obbligazioni Ferrovia 
Cuneo 1855 e 1857. — I contadini toscani cre- 
dono che se piove oggi, giorno di San Vito, 
il prodotto dell'uva va a male. 



16 Venerdi 

167-199 



S. Francesco Regis. 

Nativo di Narbona. 
' Mori in età di 43 anni, 
nel 1640. — S. Ciro, festeggiato a Portici. 

Memorandum. — Fiera a Corleone oggi e 
domani. — Da oggi è permessa la pesca flu- 
viale e lacuale. 



17 Sabato | ss. Protaslo e Gervasio 
168-198 



martiri. 

Figli dei ^anti Vitale 
e Va'erla, furono martirizzati nel s 'C. II; le 
loro salme riposano nella cripta di S. Ambro- 
gio a Milano. — S. Metodio, vesc. di Custan- 
tinopoli. festeggiato a Siracusa. — S. Agrippi- 
ne, vescovo di Como dal 607 circa al 615. — 
A Pisa festa patronale di S. Ranieri. 

Memorandum. — Per San Nicandro, p.-i- 
trono del paese, festa di tre giorni in Venafro 
(Molise). 



GIUGNO 1911 



(26» Settimana) 



ISDomenical ^ ss. Marco 

169-197 I e Marcelliano, martiri. 

Morti per la fede l'a. 286. Erano fratelli d'il- 
lustre famiglia, sotto Diocleziano, furono arre- 
stati e condannati alla decapitazione. Non val- 
sero le lacrime del parenti a .«moverli dal 
rifiuto di sacrificare agli dèi : anzi li conver- 
tirono insieme al prefetto di Roma, che li 
pose in libertà. Traditi in appresso, furono 
crocifissi ed uccisi. — S. Ca'ogero, eremita, 
festeggiato a Sciacca e a Naro (Girgenti), in 
Sicilia (secolo IV). — S. Speciosa, vergine pa- 
vese, sorella di S. Epifanio fsec. V). — S, Osan- 
na Andreasi, vergine mantovana dell'ordine 
di s. Domenico, morta l'a. 1505. 

Memorandum. — Festa in Naro (Girgenti) 
del patrono San Calocero. — Anniversario 
della istituzione dei Bersaglieri (1836), festeg- 
giato dal corpo. — Festa nazionale Olandese 
(Annivers. della battaglia di Waterloo, 1815). 



19 Lunedi 1 S. Giuliana Falconieri. 

170-196 Fondatrice delle Man- 
teliate, morta l'a.l 34 1.— 



Ss. Gaudenzio, vesc. di Arezzo e Colnmato suo 
diacono, martiri, circa l'a. 382. — B. Miche- 
lina, vedova, patrona di Pesaro, morta l' a. 1356. 
— Festa patronale dei Ss. Gervaso e Protasio 
a Domodossola ed a Sermide (vedi 17 giugno). 

Memorandum. - (C U. Q. a ore 21,61'». — 
Estraz. Prestito Città di Napoli 1877. 



20 Martedì 1 S- Silverlo, papa, mart. 

171-195 I Seguì nel pontificato 

a papa S.Agapito. Eletto 
pontefice, rifiutò costantemente di accordare 
all'imperatrice Teodora il ristabilimento di 
Antimo nella sede episcopale di Costantino- 
poli. Irritata l'imperatrice, tanto fece che il 
santo papa fu deposto e cacciato in esiglio 
nella Licia. Si ascrive il suo martirio nel 538. 
È patrono di Frosinone. — S. Daria, martire, 
sorella di S. Nicandro (vedi 17 giugno), vene- 
rata in Atina (Caserta). — S. Ettore. 

Memorandum. — Anniversario della prean 
di Perugia dalle truppe pontifìcie (1859). — Fe- 
sta dell'indipendenza della Colombia. 



21 Mercoledì! S. Luigi Gonzaga. 
173-194 I Di famiglia princi- 

■ — pesca, entrò nella Com- 
pagnia di Gesù, e morì a vent:quattr'anni 
d'età, vittima della carità nell'assistere gli 
appestati (1591). - Festa della B V. della 
Consolata, a Torino. 

Memorandum. — Oggi e i due giorni se- 
gnenti, feste nazionali del Belgio, per l'an- 
niversario dell'avvenimento al trono di Leo- 
poldo I e della proclamaz. dell'indipendenza. 
— Pagamento delle pensioni governative di 
seconda categoria (superiori a L. 500, ma non 
a L, 1600 annue). 



22 Giovedì 

173-193 



S. Paolino da Nola, 
vescovo. 

Nativo di Bordeaux 
e vescovo di Nola (Caserta). A 25 anni si 
fece battezzare e si ritirò nella Spagna, di- 
videndo coi poveri 1 beni. Tornato in Italia 
dimorò a Nola, dove il popolo lo elesse ve- 
scovo e la sua carità arrivò a tal punto da 
darsi schiavo ai Vandali per liberare il figlio 
di una povera vedova. Morì nel 431. — S. rjiu- 
liano, martire, patrono di Rimini (sec. III). — 
S. Biagio, vescovo di Verona, morto l'a. 750 
(vedi 3 febbraio). 

Memorandum. — Entra il Sole in Cancro, 
e comincia l'Estate asti-onomica. — Solstizio 
d'estate. È il giorno più lungo dell'anno. — 
Famosa festa dei gigli a Nola. — Festa dei 
Quattro Altari o del Riscatto Baronale a Torre 
del Greco, in memoria del riscatto del Co- 
mune dal feudalismo. — A Casacanditella e 
in altri luoghi degli Abruzzi, processione dei 
carri. 



23 Venerdì I " ss. Cuore di Gesù. 
174-193 Festa decretata da 

papa Clemente XIII 

nel 1765. — S. Zenone, martire, subì il mar- 
tirio nel seo. Ili a Filadelfia di Arabia, — 
S. Lanfranco de'Beccari, vesc. di Pavia dal 
1180 al 1198, - S. Giovanni, prete. 

Memorandum. — Vigilia di San Giovanni. 
Stanotte, falò per le campagne in tutta Italia, 
festa popolare a Roma e concorso di canzoni 
dialettali romanesche, — Fiera ad Oneglia. 



24 Sabato 1 f ^atlv. di S. Gìo. Batta. 

175-191 I ■ Feste patronali a Fi- 

renze, a Ferentino, 
Formia (Gaeta), a Genova, a Monza, a Nuoro 
ed a Torino, — S. Fausto, e altri venti mar- 
tiri a Roma. 

Memorandum, — Anniversario della vit- 
toria di Solferino e San Martino commemo- 
rato ai due Ossari sui teatri delle due bat- 
taglie : estrazione di premi in favore di militari 
italiani, che presero parte alla battaglia di 
San Martino (ma di solito la- commemora- 
zione è rimandata alla domenica sucr^essiva, 
cioè il 25), — Festa patronale dell'Ordine So- 
vrano di San Giovanni di Gerusalemme, ossia 
dei Cavalieri di Malta. — Fiera a Scarperia 
(provincia di Firenze), — Fiera a Randazzo 
'provincia di Catania): dura due giorni, — 
Fiera di San Giovanni a Venafro (Molise): 
dura quattro giorni. — A Palermo comincia 
la passeggiata serotina alla Marina, che cessa 
alla rinfrescata. — Cessino le lezioni in tutte 
le scuole medie (classiche, tecniche, normali 
e complementari): a cominciare dal giorno 
successivo si adunano le commissioni esami- 
natrici per procedere agli scrutini finali e 
dichiarare quali alunni siano dispensati dalle 
prove d'esame, quali vi siano ammessi, quali 
ne siano esclusi. 



GIUGNO-LUGLIO 1911 — 90 - 



(26» Settimana) 



25 Domenica!* S. Guglielmo, abate. 
176-190 Nacque a Vercelli, e 

— ' mori r a. 1149. — S. Pro- 
spero, vescovo e patrono di Reggio Emilia, 
morto l'a. 466. Fu dottore della chiesa e se 
gretario di S. Leone Magno papa. 

Memorandum. — Fiera a Saiisovero (Ca- 
pitanata) fino al 2 luglio. — Termine per pre- 
sentare le domande di ammissione all'esame 
di maturità, sessione estiva, per parte dei 
candidati provenienti da scuole private o 
paterne. 



26 Lunedi 

177-189 



Ss. Giovanni e Paolo, 
martiri. 



Erano fratelli e vivevano in Eoma celebri 
non meno per ricchezze e natali, che per zelo 
ed amore alla religione cristiana. Giuliano 
l'Apostata impiegò ogni mezzo per indurre i 
due fratelli al suo servizio. Essi però ricusa- 
rono, e Terenziano, trovatili invincibili nella 
fede, li fece trucidare l'anno 362. — S. Vi- 
gilio, vescovo di Trento dal 388 al 405, e pa- 
trono della stessa città. — S. Elisa, vergine 
e martire. — S. Rodolfo, vescovo. 

Memorandum. — ® L. N. a ore 14.20=». 



27 Martedì 1 ^i.^**'*'*'».' 

Sali a questo trono 

forzato dal voto del popolo e tosto si diede 
a ristabilire le leggi ed a favorire la religione. 
Fu sorpreso dalla morte l'a. 1095. — S. Mag- 
giorino vescovo d'Acqui, prima dell' a. 368. 

— S. Diodato, o Adeodato, vescovo di Nola 
dal 442 al 473. — S. Ferdinando, vescovo 
di Caiazzo (Caserta), morto circa l'anno 1050. 

— S. Adleida, vedova, venerata a Bergamo. 

Memorandum. — Oggi pagamento degli 
stipendi agli impiegati governativi. 



28 Mercoledì! 

179-187 



S. Leone il, papa. 

Resse la Chiesa dal 

' 682 al 683. — S. Ireneo, 

vesc. di Lione, nato a Smirne l'a. 121, morto 
mart. l'a. 20'J. Fu educato da S. Policai'po, 
vescovo di Smirne, alla cui scuola crebbe 
ornamento della Chiesa. Mand;ito da lui nelle 
Gallie a. predicarvi il cristianesimo, le sue 
eminenti virtù lo fecero eleggere dal vescovo 
di Lione sacerdote. Gli successe poi nella sede 
vescovile. — S. Paolo I, papa dal 757 al 767. 

Memorandum. — Og^'i, vigilia di San Pie- 
tro, a Torino le socie. à miiita'i e popolari si 
recano a fare onoranza al monumento di 
Pietro Micca. — A Roma, nella basilica di 
San Pietro, benedizione dei Palili fatta dal 
Papa dal Cardinale ofiQciante. — A Roma 
oggi nelle ore pomeridiane e domani tutta la 
giornata, sono aperte le Grotte Vaticane ai 
soli uomini. — Fiera e festa di San Pietro 
in Castronuovo di Sicilia, importantissima. 
Dura due giorni. 



29 Giovedì I * ss. Pietro e Paolo. 

180-186 Furono i principali 
propagatori del cristia- 
nesimo. — Feste patronali a Mercatello, Lecco, 
e Luino. — S. Cassio, vescovo di Narni, dal 
536 al 558. — S. Sii'o, vescovo di Genova, dal 
1130 circa al 1163. — S. Marcello di Argeutou, 
martire. — S. Beata di Sens, vergine. 

Memorandum. — Festa civile legale. Sono 
chiusi anche i musei e le gallerie. — Fiera a 
Gallipoli, fino al 3 luglio. — Comincia la fiera 
di Faenza, che dura 8 giorni. 



30 Venerdì | ^^ Adele, abbadessa. 
181-185 t Figlia di Dagoberto 

II, re d' Austrasia. Morì 
verso l'a. 734. — S.Enrico, eremita, morto 
l'a. 1315, venerato a Treviso, Verona e al- 
trove. — Ss. Caio, prete, e Leone, suddiacono, 
martiri a Roma. 

Memorandum. — A Roma, nella basilica di 
San Paolo extra muros si espongono al pub- 
blico le catene dell'Apostolo. — Han termine 
le lezioni nei ginnasi e nei licei. — Chiusura 
dell'anno scolastico per le scuole tecniche e 
gl'istituti tecnici. — Chiusura dell'anno finan- 
ziario per tutte le amministrazioni governa- 
tive. — Scade la prima rata semestrale della 
tassa di manomorta. 11 pagamento deve es- 
sere fatto entro i primi 20 giorni del mese 
entrante di luglio. — Estrazione Prestito a 
premi per la Cassa Nazionale di Previdenza 
e per la "Dante Alighiei-i „; del Prest. Città 
di Venezia 1869 (rimb. 1» novembre), del Pre- 
stito a premi riord. Bevilacqua La Masa e 
del Prestito a premi della Repubblica di 
San Marino. 



1 Sabato 1 S. Teobaldo, monaco. 
182-184 Camaldolese del se- 

—— — — colo XI. — S. Regina, 

sposa ad Adelberto conte d'Ostrevant. Morì 
verso la fine del sec. Vili. — B. Bartolomeo 
diBraganza, vesc. di Vicenza, dal 1256 al 1270. 

Memorandum. — Si pubblicano 1 ruoli sup- 
pletivi delle imposte dirette, e restano depo- 
sitati per otto giorni negli uffici comunali. - 
Comincia la sessione estiva di esami nei Gin- 
nasi e Licei. — Nella prov. di Foggia oggi 
si apre la caccia col fucile alle quaglie e agli 
altri uccelli di passo. — Festa della proclama- 
zione deirindipendenza dallo Stato del Congo. 
— Og;:ri cominciano i pagamenti del 2» seme- 
stre della rend.ta consolidata 3,75% nomina- 
tiva e del 3» trimestre della rend. cons. 4,60% 
netto. — Oggi maturano le cedole semestrali 
del maggior immero dei valori bancari e indu- 
striali. — Prest. a premi Città di Milano 1861; 
Prest. a premi Napoli 1881; Obblig. Tunisine 
1889; Prov. 1888 e Comunali 1892 di Torino; 
Obbl. di Ferrara 1882. — Estraz. del Prest. 
Unificato di Napoli 5%, 



- 91 - 

LUGLIO 




Il Nuoto 

di GIULIO PIPPI detto GIULIO ROMANO (1492-1546). 

Mantova, Palazzo del The. 

(Fot. Alinari). 



LUGLIO 1911 



— 92 — 



(27» settimana) 



2 Domenica 

183-183 



^ Visitazione 
di IMarla Vergine. 

' La tradizione rife- 
risce l'incontro di Maria Vergine con la sua 
cognata S. Elisabetta, vuoisi nella piccola città 
di Aln Karem, poco distante da Gerusalem- 
me. — S. Adeodato, prete, venerato a Galliano 
(Cantù, prov. di Como). 

lUemorandum. — Palio a Siena. — A Eoma, 
oggi sono aperte le Grotte Vaticane alla vi- 
sita delle sole donne. — Festa di Maria San- 
tissima Incoronata di Pozzano, protettrice 
della città di Castellammare di Stabia. — 
Fiera di S. Filomena a Roecella Jonica (pro- 
vincia di lleggio Calabria): dura 3 giorni. — 
Festa della Madonna della Bruna in Matera, 
con fiera. — Festa di S. M. Nuova a Mon- 
reale. — Festa patronale di Castrogiovanni. — 
Festa di San Calogero in Girgeuti. 




3 Lunedì | s. Dato. 

184-182 Vescovo di Raven- 

^na dal 175 al 185. — 

S. Eliodoro, vescovo di Aitino (Chieti), dal 381 
al 407. — Ss. Ireneo e Mnstiola, martiri, vene- 
rati a Chiusi. — S. Lingdano, o Lindano, ab., 
patrono di Sessa (Gaeta): sec. V-VI? 

Nlemorandum. — 3 P. Q. a ore 10.20™. — 
A Eoma, nella chiesa di San Pietro in Vincoli, 
si espongono al pubblico le catene di San 
Pietro. 



4 Martedì 1 s. Ulrico. 

185-181 Vescovo di Augusta. 

Morì dopo 50 anni di 

episcopato, a ottantatrè anni d'età, nel 972. 
— S. Gallo, vescovo di Clermont, dal 527 
al 553 circa. — S. Alberto Quadrelli, vescovo, 
venerato a Lodi fsec. IX). — S. Mustia, veri^i- 
ne, venerata a Pesaro. — A Piacenza, festa 
patronale di S. Antonino (vedi 2 maggio). 

Memorandum. — Festa dell'indipendenza 
degli Stati Uniti d'America (Annivers. della 
Dichiarazione del 1776). — A Fiesole fiera di 
San Romolo. 



5 Mercoledì 1 S. Zoe, martire. 
186-180 Romana di nascita 
^ (sec. III-IV). - Ss. Aga- 
tone e Trifina o Trifomena, siciliani, martii-i, 
venerati a Minori (Amalfi). — S. Marceiliano, 
eremita, venerato ad Aitino (sec. IV- V). — 
S. Filomena de'Clavelli, vergine di Sanse ve- 
rino Marche (Macerata). — S. Antonio Maria 
Zaccaria, fondatore dei Barnabiti, festeg.iiato 
a Milano (1502-1569). Fu annoverato fra i santi 
nel maggio del 1897. 

Memorandum. — Festa n;:zionale della Re- 
pubblica del Vt-nezuela (Anniversario della 
proclamazione dell'indipendenza nel 1810). — 
Per la festa di S. Vito, patrono del paese, 
grandi feste a Forio d'Ischia. 



6 Giovedì 1 S- Lorenzo da Brindisi. 
187-179 Cappuccino e cele- 

bre predicatore in varie 

lingue; predicò con buon esito una crociata 
contro i Turchi in difesa dell'Ungheria, morì 
l'a. 1619. — S. Romolo, martire (sec. I?) pa- 
trono di Fiesole. — S. Domenica, verg., mart., 
venerata in Tropea (Monteleone di Calabria): 
(sec. III-IV). — S. Tranquillino, martire. 

Memorandum. — Fiera di cavalli a San 
Bonifacio (provincia di Verona), detta di San- 
ta Giuliana. — Pagamento delle pensioni go- 
vernative di prima categoria (non oltre le 500 
lire annue). 



S. Claudio, abbate. 

Nacque nel 621 e 
quantunq^ie figlio del 
re Clodomiro, rinunciò al mondo per farsi sa- 
cerdote, e ringraziava quotidianamente il Si- 
gnore di averlo liberato dalle mollezze del!a 
corte. Fu ordinato nel 551 e si ritirò a Nogent, 
dove eresse una chiesa. Morì nel 560 a soli 
38 anni. — Ss. Crescenzio e compagni, martiri, 
venerati a Fiesole. — S. Apollonio, vescovo di 
Brescia dal 119 al 135 (Gams). - S. Console, 
vesc. di Como dal i89 al 495 circa. — S. Astio 
o Asteo, vescovo e martire di Durazzo. — Ad 
Ivrea, patronale di S. Savino (vedi 11 luglio). 



8 Sabato 

1F9-177 



S.Elisabetta, regina. 

Figlia di Pietro ITI 
re dAray:ona, e di Co- 
stanza figlia di Manfredi re di Sicilia. Fu nel 
1271 sposa a Dionigi re del Portogallo. Mortole 
il marito, si ritirò nel convento dtUe Clarisse, 
dove morì benedetta dai suoi popoli l'a. 1336. 

— S. Apollonio, vescovo di Benevento dal 326 
al 310 circa. — S. Illuminato, eremita, presso 
Tiferno Tiberino, ora Città di Castello (Peru- 
gia). — S.Adriano III, papa, morto nell'SSn. 

— S. Paolo della Croce, nato in Ovada (Ligu- 
ria). Fin dalla prima fanciullezza dimostrò 
grande amore al Crocifisso. Arruolatosi nel- 
l'esercito, compiuta la ferma e reduce in pa- 
tria, rinunciò a ricchi sponsali per darsi tutto 
alla vita mistica. Compiuti gli studi teologici 
ed ordinato sacerd., essendo pontefice Bene- 
detto XIII, istituì l'ordine dei Passionisi In 
luogo solitario del Monte Argentaro eresse 
un monastero. Morì nel giorno stesso da lui 
predetto Tanno 1775. Fu canonizzato da papa 
Pio IX, e da pochi anni venne aggiunta nel 
bres^iario la sua ufiJc.utura. 

Memarandum. — 



LUGLIO 1911 



93 



(28» Settimana) 



9 Domenica I *^ ^- Giovanna Scopello. 
190-176 Carmelitana, nata a 

'Reggio(i'Emilial'a.l438, 

morta l'a. 1401. — S. Veronica Giuliani, nata 
a Mercatello d'Urbino, Clarissa, morta a ses- 
santasette anni d'età, nell'a. 1727. — Ss. Eu- 
sanio e compagni, martiri (secolo I?), venerati 
a Santo Eusanio Forconese (Aquila degli 
Abruzzi). — B. Brizio, vescovo di Mariana 
(Lecce): sec. I-IIl. — Ad Acqui, festa patro- 
nale di S. Guido (vedi 12 settembre). 

Memorandum. — Festa nazionale della re- 
pubblica Argontitia. — Festa di S. Biagio in 
Comiso (Siracusa). 



10 Lunedì 

191-175 



S. Felicita 
e I suoi sette figli, martiri. 

' Madre cristiana del 



secondo secolo, la quale accusata con i figli 
come tale, venne con loro martirizzata a 
Roma l'anno 175. — Ss. Ruflna e Seconda, 
romane, verg., martiri l'a. 2G0. — S. Pater- 
niano, vescovo di Fano dall' a. 300 al 344 e. 
— 8. Pietro, abate, onorato a Perugia (sec. X). 

Memorandum. — Pel'ef^rinaggio e fiera al 
Santuario di Santa Felicita, presso la Mefite 
dAnsanto, nell'agro di Rocca San Felice (Avel- 
lino). — Fiera a Muro Lucano (prov. di Po- 
tenza). — Estraz. ammort. Prest. Milano uni- 
ficato 1886 (rimborso !<> ottobre). 



11 Martedì l^- P>o I, papa, martire. 
192-174 Successe a S. Iginio, 

" nel 142, e dopo otto anni 

di laborioso pontificato morì martire, in una 
delle parziali persecuzioni tollerate da Anto- 
nino Pio, r a. 150. — Ss. Savino e Cipriano, 
bresciani, martiri (sec. III-IV?). — S. Giaco- 
mo, vesc. di Nisibi nella Mesopotamia (350). 
La sua festa è celebrata secondo il rito in 
giorni diversi. 

Memorandum. — © L. P. a ore I3.53m. — 
Celebri feste in onore di Santa Rosalia a Pa- 
lermo, ripristinate da 15 anni nell'antica 
pompa. Durano cinque giorni. 



12 Mercoledì | ^- Giovanni Gualberto. 
193-173 I Fondatore dei Val- 

~ — ' lombrosani, morto a 

ottantott'anni d'età, nel 1073. — S. Paolino, 
primo vescovo di Lucca (sec. I?). — A Stez- 
zano (Bergamo), festa dell'apparizione della 
B. V. M. — A Corneto (Roma), festa patronale 
di S. Litardo. 

Memorandum. — 



13 Giovedì 1 ^*- labore e Felice, 

194-172 I provenienti dalla Mau- 
-ritania, martiri a Mila- 



no durante la persecuzione di Massimiano 
Erculeo, l'a. 304. — S. Giustina, vergine e 
martire a Trieste l'a. 289. — S. Eugenio, vesc. 
di Cartasjine, con altri compagni, confessori 
sotto i Vandali (505). 

Memorandum. — Digiuno israelitico di Tn' 
niHz. — Pagamento delle pensioni governat^ivo 
di terza categoria (superiori a L. 2000 annue). 



14 Venerdì 

195-171 



S. Bonaventura, card, 
e dottore della Chiesa. 

Nacque nel 1221 a 
Bagnoreain Toscana. Papa Gregorio X lo creò 
cardinale e vescovo di Albano. Al concilio ge- 
nerale di Lione, raccolto allo scopo di facili- 
tare l'unione della Chiesa latita alla greca, fu 
il primo che parlò all'assemblea. Dopo la ter- 
za sessione del concilio si ammalò, e morì il 
14 luglio del 1274. Apparteneva all'ordine dei 
Francescani. — S. Felice, primo vescovo di 
Como (verso gli anni 380-391). - Ss. Rufino e 
Avenanzio, eremiti, onorati a Tortona. — Fe- 
sta patronale di S. Marciano a Trigento, pro- 
vincia di Avellino (vedi 14 giugno). 

Memorandum. — Festa nazionale della Re- 
pubblica Francese (anniv. della presa della 
Bastiglia, 1789). — Festa nazionale al Brasile 
(Giubileo della repubblica, della libertà e della 
indipendenza dei popoli americani). 



15 Sabato 1 S. Enrico. 

196-17X) Nel 993 successe al 
padre nel ducato di Ba- 
viera. Si meritò il titolo di rio. Era figlio ad 
Enrico duca di Baviera. Nel 995 successe al 
padre nella reggenza dello Stato e morto 
nel 1002 l'imperatore Ottone suo cugino, fu 
eletto in suo luogo imperatore di Germania. 
Dopo 22 anni di regno, morì a soli 52 anni. 
— S. Atanasio I, vescovo di Napoli dall' a. 850, 
all' a. 872. — S. Camillo de Lellis, nativo di 
Bucchianico neoli Abruzzi, fondatore della 
congregazione dei Ministri degli infermi, o 
Camilliani. 

Memorandum. — Hanno termine le feste 
di Santa Rosalia a Palermo, con la proces- 
sione notturna delle reliquie della Santa. — 
Da oggi è permessa la caccia ai passeri cm 
le reti nella i rovincia di Catania; nella pro- 
vincia di Cos' nzi, apertura della caccia col 
fucile; in quella di Foggia, della caccia con 
le reti. 



GII Olii d'Oliva P. Sasso e Figli di Oneglia sono gii unici perfetti. 



LUGLIO 1911 



- 94 - 



(29» Settimana) 



16 Domenica! * B. Verg. dei Carmine. 
197-169 Lasolennitàtraesua 

~ 'origine dall'ordine dei 

Carmelitani, così chiamati dal Monte Car- 
melo nella Siria, e da Giovanni patriarca di 
Gerusalemme nel XII secolo il quale diede 
la prima regola. Nel 1209 Alberto, pur esso 
patriarca della stessa città, diede la redola 
definitiva dell'ordine. Festa patronale a Con- 
cesa. — Ss. Quirifo e Giulitta, martiri, l'a. 304, 
festeggiati a Panilo lo.ligiano. — S. Vitaliano, 
vescovo di Capua, morto verso Ta. 728 (vedi 
27 gennaio). 

Memorandum. — Tradizionale Sagra del 
Redentore, festeggiata tutta la notte a Ve- 
nezia, in ricordo della cessazione della pesti- 
lenza del 1578. — Feste a Napoli nella sto- 
rica chiesa del Carmine e nel popolare quar- 
tiere del Mercato. — Da oggi sino alla line del 
mese le biblioteche goYernat:ve sospendono 
il servizio del prestito di libri a domicilio: le 
opere già prestate devono essere restituite in 
questa quindicina. — Da oggi è concessa la 
caccia agli uccelli con pania e reti nella prov. 
di Cagliari. — Fiera a Monteleone (Calabria 
Ulteriore) fino al 22 luglio. 



17 Lunedì 1 S. Alessio, pellegrino. 
198-168 Appartenente ad agia- 

I ^ta famiglia romana, si 

senti ispirato a lasciare il mondo per darsi a 
vita penitente, liitornato, e non riconosciuto 
dalla famiglia, rimase per parecchi anni in un 
sottoscala della casa, vivendo di carità. Mori 
verso l'a. 416. — S. Marcellina, verg., sorella 
ai Ss. Ambrogio e Satiro, mori sulla fine del 
secolo IV. — S. Marina, vergine, festeggiata 
a Venezia. — S. Generoso, martire, venerato 
a Tivoli. — S. Leone IV pp. (847-855), prov- 
vide alla difesa di Koma, ai restauri di S. Gio- 
vanni Laterano, alla disciplina del clero. 



Memorandum. 



18 Martedì 1 s. sinforosa 

199-167 ® ^"°' ^®**® "9"' 

Martiri verso gli an- 
ni 117-138, patroni di Tivoli, loro patria. - 
— S. Elio, confess., patrono della città di Capo 
d'Istria. — S. Materno, vescovo di Milano, dal 
282 al 304, o 303 secondo il Sassi. 

Memorandum. - Festa dell'indipendenza 
della repubblica dell'Uruguay. 



19 Mercoledì' 

200-166 



S. Vincenzo 
de' Paoli. 

Fu la personifica- 
zione della beneficenza in Francia nel se- 
colo XVII.Divenuto sacerdote, fondò l'istituto 
dei Preti della Missione, o Lazzaristi, istituì 
ricoveri per poveri, per vecchi, per trovatelli: 



sollevò in ogni maniera 1 condannati alle ga- 
lere ed introdusse primo le Suore di carità. 
Mori ottuagenario, l'anno 1659. — S.Pietro 
de' Cresci, conf., morto l'a. 1323, onorato a 
Foligno. — S. Felice, vesc. di Verona (sec. V;. 
— S. Simmaco, pp. dal 498 al 514. 

Memorandum. — C U. Q. a ore 6,31'»'. _ 
Cominciano, di solito, le rappresentazioai 
wagneriane al teatro di Bayreuth. 



20 Giovedì | S- Gerolamo Emiliani. 
SOl-165 I Appartenente a uo- 

■ bile famiglia veneta, 

dopo una gioventù spensierata si diede ad 
una vita tutta di sacrifizio a vantaggio de'fan- 
ciuUi orfani ed abbandonati, pei quali primo 
istitui orfanotrofi e ricoveri. Creò la Congre- 
gazione dei Somaschi, cosi detia da Somasca, 
paese vicino a Lecco. Mori l'a. 1537. - S. Mar- 
gherita, verg. d'Antiochia, mart. verso l'a. 275, 
festeggiata a Cremona e a Monteflascone. 

Memorandum. — Anniversario della morte 
del Sommo Pontefice Leone XIII (1903). — 
Onomastico di S.M. la Regina Madre Marghe- 
rita. — Apertura della famosa fiera di Santa 
Maria Maddalena in Sinigaglia. Dura 17 giorni. 



21 Venerdì 1 ^- Possedè, vergine. 
203-164 I Figlia di Prudente, 

senatore romano e so- 
rella del Ss. Novato, Timoteo e Prudenziana, 
sacrificò tutto il suo a prò dei Cristiani per- 
seguitati da Marco Antonio. Moriva giovine 
di anni, ma ricca di meriti nel 158. -^ S. Vit- 
tore di Marsiglia, martire sotto l'imperatore 
Massimiano, dopo la strage della legione te- 
bea (290). — S. Mucrina, verg., da Cesarea di 
Cappadocia (Turchia asiatica), morta l'a. 379. 
— Ss. Giulia, vergine, Claudio, Giusto e Gio- 
condino, martiri a Troyes. — S. Zotico, vesc. 
di Cremona in Cappadocia, martire nella per- 
secuzione di Severo, verso il 204. 

Memorandum. — Pagamento delle pensioni 
governative di seconda categoria (superiori a 
L. 500, ma non a L, 2000 annue). — Estraz. 
rimborso certificati Prestito fattoi. 1860-64 
(rimb. al 1» ottobre successivo). 



22 Sabato 1 S- W»""'^ Maddalena. 
303-163 I Sorella a Marta (29 

luglio) e a Lazzaro. 
Passò trentanni in ardue penitenze e pare 
morisse l'a. 66. — S. Gerolamo, vescovo di 
Pavia dal 778 al 787. — S. CUialiiero, conf., 
morto l'a. 1224, onorato a Lodi. 

Memorandum. — Fiera aBisceglio.fino al 30. 



LUGLIO 1911 



95 



(30» Settimana) 



23 Domenica! ^ S. Apollinare, V., m. 
S04-163 I Apostolo e patrono 
ài Ravenna, ove la tra- 
dizione lo dice ma dato dallo stesso S. Pietro. 
Fu il primo che on upò la sede di Ravenna, la 
quale tenne per '.'0 anni. Alcuni storici, sulla 
testimonianza di P er Crisolojo, vogliono che 
non sia stato martirizzato, ma che dopo aver 
sostenuto vari tormenti per la fede, vivesse 
ancora lungo temp i in continue fatiche apo- 
stoliche. Mori sulla line del I secolo. — Ss. Ro- 
mula e compagne, vergini romane (fine del 
sec. Vii. 



Memorandum. 



24 Lunedi 1 S- Frane, da Solano. 
205-161 Francescano, evan- 

gelizzatore del Perù, a 

Lima, Tucuman ed a Rio della Piata. Morì a 
Lima l'anno 1610. — Ss. Cleonico, Stratonico 
e compagni, da Lentini, martiri. — S. Giu- 
liano e compagni, onorati a Lodi (sec. III-IV). 
— S. Cristina, Verg. e mart. Professando fin 
dalla fanciulle/za la religione cristiana, fu 
maltrattata dal padre idolatra. Tradotta da- 
vanti ai giudici fu sottoposta a crudi tor- 
menti, che sarebbero incredibili, se la storia 
non fosse là a testimoniarli. Mori nel 300. È 
onorata specialmente a Palermo, dove fu tra- 
sportato il suo corpo. 

Memorandum. — Entra il Sole in Leone. — 
In Turchia si festeggia l'anniversario della 
restaurazione del regime costituzionale. 



25 Martedì ! S. Cristoforo, martire 

206-160 I della Licia, regione del- 

^l'Asia Minore, verso la. 
250: è patrono della città di Gallarat^ (Mi- 
lano). — S. Giacomo il maggiore, apostolo 
e fratello di Giovanni, figlio di Zebedeo (se- 
colo I). — A Mezzojuso (Corleone), patronale 
del SS. Crocifisso. 

Memorandum. — ® L. N. a ore 21. 12", — 
Festa nazionale della Baviera. 



26 Mercoledì 

207-159 



S. Anna. 

Sposa di S. Gioachi 
no e madre avventurata 



di Maria SS. A Napoli festa di precetto. — 
S. Germano, vesc. di Auxerre (448). 

Memorandum. — A Firenze, anniversario 
della cacciata del Duca d'Atene (1343). Al- 
l'antico tempio di Or San Michele sventolano 
le bandiere delle corporazioni d'arti della 
Repubblica fiorentina. — Festa di Sant'Anna 



(dura tre giorni) a Castelbuono (Palermo) 
dove si conserva il cranio della Santa patrona. 
— In Acireale, festa della patrona Santa Ve- 
nera. — In molte parti d'Italia si crede che 
se piove il giorno di Sant'Anna, pioverà un 
mese e una settimana. 



27 Giovedì 1 S. Giuliano, vesc, mart. 
208-158 S. Aurelio, martire 
a Cordova nella perse- 
cuzione de'Mori, l'a. 852. — Ss. Pantaleone, o 
Pantaleo, medico, ed Ermolao, martiri l'a. 303. 
Pantaleo era medico alla corte di Galeno 
Massimiano, ed aveva da giovinetto abbrac- 
ciato il cristianesimo, ma in mezzo alle sedu- 
zioni ed al triste esempio di tante sozzure 
che vi si commettevano, rinnegò la fede. S. Er- 
molao gli parlò e lo ricondusse a Cristo. — 
Festa patronale della diocesi di Crema. 

Memorandum. — Oggi pagamento degli sti- 
pendi agli impiegati governativi. 



28 Venerdì ISs.Nazaro e Celso, mart 
209-157 1 per la fede. Nazaro era 

figlio di un pagano che 
occupava un posto elevato nell'impero. Fu 
arrestato a Milano col giovane Celso che lo 
accompagnava, e vennero condannati alla 
morte verso l'anno 68. Sono festeg,'iati a Mi- 
lano. — S. Innocenzo I, papa dal 401 al 417. — 
S. Vittore I, pp. dal 189 al 199. 

Memorandum. — Fiera ad Assisi: dura 4 
giorni. — Anniversario della morte del Re 
Carlo Alberto (1849). Messa funebre solenne 
nel Duomo di Torino per cura del Ministero 
dell'Interno. — Oggi (15 luglio nel calenda- 
rio russoì si apre la famosa fiera di San Ma- 
cario a Nijni-Novgorod. Si chiude il 7 set- 
tembre (25 agosto). — Festa nazionale del 
Perù (Anniversario del giuramento dell'In- 
dipendenza, 1821). 



29 Sabato 

210-156 



S. Marta. 

Della famiglia di Laz- 
zaro (vedi 22 luglio). Se- 
condo le più probabili tradizioni morì l'a. 84. 

— S. Faustino, festeggiato a Todi (sec. III-IV). 

— S. Olao II, re di Norvegia (1035). — Ss. Sim- 
plicio e comp. martiri in Roma nel 303. 

Memorandum. — Anniv. della morte del re 
Umberto I, ucciso a Monza il 1900. Cerimonia 
funebre al Pantheon di Roma. A Monza, dopo 
l'ufficio funebre celebrato nella Cattedrale 
per fondazione perpetua di un gruppo di si- 
gnore di Monza e di Milano, è permessa la 
visita del Monumento espiatorio (di cui la 
inaugurazione ebbe luogo lo scorso anno 
nel presente giorno) che sorge sul luogo del 
regicidio. Però la commemorazione ufficiale 
resta trasportata al U marzo. 



LUGLIO- AGOSTO 1911 - 96 



(31» Settimana) 



30 Domenica! * S. Rufino, martire 
311-155 onorato ad Assisi. — 

S. Terenzio, diacono, 

proiettore di Faenza. — Ss. Abdon e Sennen, 
persiani martiri a Roma verso l'a. 250. 

Memorandum. — Fiera di SanfAnna a Bo- 
valino (prov. di Reggio Calabriai: dura tre 
giorni. 



3 1 Lunedi 1 S. Ignazio da Loyola. 
213_i54 Fondatore della Com- 

— — ' pagnia di Gesù. Soldato 

nella sua gioventù, condusse una vita dissi- 
pata. Nel 1521 all'assedio di Pamplona unn 
palla da cannone gli ruppe la gamba destra 
e ferì la sinistra. Durante la malattia, un 
giorno chiese un libro da leggere, gli si diede 
la vita di Cristo, e da qui principia la sua 
vita di penitenza. Mori il 31 luglio del 1556. 
— S. Giovanni Colombini, fondatore de'Ge- 
suati, morto l'a. 1367. 

Memorandum. — Festa al Santuario di 
Sant'Ignazio, presso Lanzo Torinese. — Fiera 
a Salsomaggiore (prov. di Parma). — Chiu- 
sura dell'anno scolastico nelle Università. — 
Nella provincia di Palermo cessa il permesso 
della caccia alle quaglie e agli altri volatili 
di transito. — ■ Ultimo termine per iscriversi 
nelle liste dei giurati presso l'ufi&cio comu- 
nale, sotto pena di una multa di L. 60. — 
Scade il termine utile per le dichiarazioni dei 
nuovi redditi, delle variazioni e della cessa- 
zione dei redditi già accertati, agli effetti del- 
l'applicazione dell'imposta sulla Ricchezza 
Mobile. Non facendo le dichiarazioni in tempo 
utile, si può chiedere la rettificazione dei red- 
diti anche durante tutto il mese di agosto, ma 
in tal caso non si può ridurre la soprattassa 
che della metà. — Scade il termine per la pre- 
sentazione dei titoli nei concorsi ai posti va- 
canti di insegnante nelle scuole elementari 
del Regno. 



1 Martedì 

213-153 



S. Pellegrino, eremita. 

Morì a mezzo il se- 
colo IV. - S. Pietx-o in 
vinculis, — Ss. vergini Fede, Speranza e Ca- 
rità, martiri a Roma sotto Adriano (122). — 
S. Leone, patr. di Montefeltro (sec. Ili o IV). 

Memorandum. — Ferragosto (da Feriae Au- 
gusti), per antichissima usanza in naolti luoglii 
d'Italia giorno di mancie, che in qualche paese 
si danno invece per la Madonna di Ferragosto, 
cioè per l'Assunta, che ricorre il 15 del mese. 
— Da oggi agli 8 del mese sono esposte al pub- 
blico a Roma nella chiesa di S. Pietro in Vin- 
coli le catene di S. Pietro. — Festa titolare in 
Lanzo di Piemonte. — Oggi si apre la caccia 
nelle provincie di Ancona, Ascoli Piceno, Be- 
nevento, Bergamo, Bologna, Brescia (alle sole 
quaglie con fucile e con quagUere), Catan- 
zaro, Cremona, Girgenti, Macerata, Modena, 
Parma (solo alle quaglie e tortore), Piacenza, 
Porto Maurizio (soltanto agli orioli), Potenza, 
Reggio Emilia, Siracusa, Venezia (solo ai bec- 
caccini, alle quaglie e alle tortore, eoa fucile e 



quagliere), Vicenza. Nella prov. di Sassari cessa 
il permesso di caccia coi segugi alle volpi. — 
Estraz. Prest. a premi della Croce Rossa Ita- 
liana. — Estraz. pel rimborso delle 0^>blig. 
della Società degli Alti Forni e Acciaierie di 
Terni, 



2 Mercoledì 

214-153 



S. Alfonso de' Liguori. 

Vescovo di S. Aga- 
ta de' Goti (Benevento), 
dottore della Chiesa latina, nato l'anno 1696, 
morto nel 1787. — S. Massimo, vescovo di Pa- 
dova, verso gli anni 139-166. — S. Maria degli 
Angeli (Assisi). — S. Sereno, vescovo di Marsi- 
glia dal 595 al 601 circa, venerato a Biandrate. 
— S. Stefano I, papa dal 254 al 257 martire. 

Memorandum. — ]) P. Q. a ore 0,29. — 
Pellegrinaggio all'insigne Santuario della Por- 
ziuncula, o di Santa Maria degli Angeli, per il 
perdono di Assisi. — Fiera detta di San Do- 
nato in Controne (Salerno). — A Milano oggi 
ricorre, come dicono, la festa dei.... minchioni: 
ciò ohe dà pretesto a scherzi sboccati e a can- 
zonature. Avviso a chi tocca! 



3 Giovedì 

215-151 



S. Aspreno. 

Vescovo di Napoli, 
■ ' morto l'anno 89. — Ri- 
trovamento delle reliquie di S. Stefano pro- 
tom., avvenuto sotto Teodosio IL — S. Gre- 
gorio, abate di Nonantola (Modena), morto 
nel 933. — S. Pietro, vescovo di Anagni dal 
1062 al 1105. 



4 Venerdì ^- Domenico di Guzman. 

216-150 Spagnuolo, fondatore 

dell'ordine de' Predica- 



tori, detti dal nome di lui anche Domenicani. 
Eletto superiore nulla cangiò della vita di 
austerità, non usando altro letto che un irto 
saccone di bronchi, sul quale morì a Bologna 
il 6 agosto del 1221. — S. Agabio, vescovo di 
Verona. — S. Perpetua, vedova romana, di- 
scepala di S. Paolo. 



5 Sabato 

217-149 



Maria SS. della Neve. 

Festa in memoria 
della dedicazione della 
basilica di S. Maria Maggiore a Roma. — S. Pa- 
ride, vescovo di Teano (Terra di Lavoro), dal 
333 circa al 346. — S. Virginia, verg. e mart. 
— Festa patronale di S. Emidio ad Ascoli 
Piceno. 

Memorandum. — A Roma solenni funzioni 
nella basilica di Santa Maria Maggiore; du- 
rante l'uffioio, dall'alto della chiesa si gettano 
dei bianchi fiori. — La festa della Madonna 
della Neve è celebrata con grande solennità 
e concorso di popolo sulla vetta del Roccia- 
melone, al nord di Susa (m. 3537). — Fiera a 
Vasto (Abruzzo): dura sei giorni. — Fiera a 
Matera: dura sei giorni. — Ultimo giorno utile 
per la presentazione delle domande di am- 
missione alla Scuola militare di Modena e 
all'Accademia militare di Torino. Le ammis- 
sioni erano aperte dal 1" luglio. 



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AGOSTO 1911 



- 98 - 



(32» Settimana) 



6 Domenica 1 ^ Trasfiguraz. di G. C. 
318-148 I Ss. Sisto il papa e 

compagni, mart. sotto 
Valeriano e Gallieno, sul principio dell'ot- 
tava persecuzione, l'anno 258. — S. Ormisda, 
papa dal 5H al 523. 

Memorandum. — Comincia oggi d'ordinario 
per le scuole elementari del Eegno il periodo 
degli esami di ammissione, di promozione, di 
proscioglimento e di licenza. — Festa nazio- 
nale della Bolivia (Anniversario della procla- 
mazione dell'indipendenza, 1825). 



7 Lunedi 1 S. Gaetano da Thiene. 

319-147 Nacque in Vicenza 

— —nel 1480 da illustri na- 
tali, e grande fu il profitto che fece nelle 
scienze sacre. Abbracciato lo stato ecclesia- 
stico, andò a Roma, ma rifiutò i posti della 
prelatura e ritornato alla sua V^icenza attese a 
santificare se stesso e gli altri. Unitamente al- 
l'arcivescovo di Teate (Chieti», a Paolo de'Ghi- 
slieri ed a Bonifacio del Colle, londò l'ordine 
dei Teatini, avente per scopo di dare un mo- 
dello ai chierici e l'esempio di una perfetta 
povertà, di ristabilire la maestà delle ceri- 
monie, di visitare gl'infermi e di accompa- 
gnare i malfattori al supplizio. Morì nel 1547. 
Festa e fiera a Thiene. — S. Donato, vescovo 
d'Arezzo dall'anno 349 al 362, martire. — 
Ss. Pietro e Giuliano, martiri a Roma, circa 
gli anni 254-2fiO. — Ss. Carpoforo e compagni. 

— S. Donato, diacono, protettore d'Imola (Bo- 
logna), vissuto verso gli anni 446-483. — Ad 
Arezzo, Mondovì e Pinerolo feste patronali. 

Memorandum. — Oggi cominciano in tutta 
Italia, le ferie annuali del Fóro giudiziario. 

— Pagamento delle pensioni governative di 
prima categoria (non oltre le 500 lire annue). 



8 Martedi 1 Ss. Ciriaco e comp. 

330-1 46 I Martiri sotto Diocle- 

ziano verso la fine del 
sec. III. — S. Famiano, conf., morto l'a. 1150, 
patrono di Gallese. — S. Arturo, martire. — 
S. Emiliano, vesc. nell'Ellesponto. — S. Ma- 
rino 11 vecchio, martire in Cilicia. — S. Se- 
vero di Vienna, sacerdote. 

Memorandum. — Anniversario della cac- 
ciata degli Austriaci da Bologna (1848). La 
città è imbandierata. — Commemorazione 
della morte di Benedetto Cairoli (1889) a Giop- 
pello Cairoli. — Nella provincia di Firenze 
si apre la caccia agli uccelli estatini. 



9 Mercoledì ■ Ss. Fermo e Rustico, 

331-145 i '"a'"^''"'- 
' Cittadini di Berga- 
mo, subirono glorioso martirio sotto il pre- 
fetto Anelino a Verona (sec. III). — Festa 
patronale a S. Fermo fBrlanza), — Feste pa- 
tronali a Cuutit,) ed a Giriti. 



Memorandum. — Da oggi all' il grande 
piog;,'ia di stello cadenti, detta comunemente 
delle lacrime di San Lorenzo, e dagli astro- 
nomi sciame delle Perseidi. 



10 Giovedi I B. Amadeo, monaco 
333-144 I fondatore a Milano del- 

la congregazione degli 
Amadeisti, mori l'a. 1582. — S. Lorenzo, dia- 
cono, martire, verso il 258. 

Memorandum. — (5^ L. P. a ore 3.55>". — 
In Udine fiera importantissima di San Lo- 
renzo. Dura tre giorni, ma i festeggiamenti 
si protraggono per tutto il mese. Rinomata 
per i cavalli che vi son portati dalla Croazia. 
— Apertura della caccia nelle province di Bel- 
luno, Genova (ai soli rigogoli, a posto fisso), 
Perugia, Roma (alle sole lepri), Rovigo, Tre- 
viso. — Scade la quarta rata bimestrale delle 
imposte dirette erariali e sovrimposte comu- 
nali e provinciali. Non pagando entro gli otto 
giorni successivi alla scadenza, il contribuen- 
te incorre nella multa del 4 %. — Oggi sulle 
spiagge marittime della Romagna costuma 
fare l'ultimo bagno di mare. — Òggi in Lecce 
e in altri luoghi delle Puglie terminano le 
annate locative e si fanno i traslochi. — Oggi 
in molte località del Piemonte si pagano i fitti 
dei terreni. — In Toscana oggi si dice: " San- 
t'Antonio gran freddura, San Lorenzo gran 
caldura, l'una e l'altra poco dura: ^ ma è pro- 
verbio comune a tutti i dialetti d'Italia. — 
Festa nazionale della repubblica dell'Equa- 
tore (proclamazione dell'indipendenza). 



11 Venerdi 

333-143 



j S. Tiburzlo, martire. 

Appartenente a fa- 
miglia patriziadi Roma. 
Fu decapitato verso la fine del secolo III. — 
S. Rufino, vescovo di Assisi, martire verso 
l'a. 236. — S. Digna, vergine, venerata a Todi 
(sec. III-IV). 

Memorandum. — Fiera a Piacenza, da oggi 
al 16 agosto. — Nella provincia di Cuneo si 
apre la caccia, ma nelle sole zone di pianura. 



12 Sabato 1 S. Chiara, vergine. 
334-143 Nacque verso 11 127.% 

ad Assisi, istituì il pri- 
mo monastero delie Clarisse, e morì l'a. 1253. 
— S. Cassiano, vescovo di Benevento verso gli 
anni 340 344. - S, Euplio, diacono da Cata- 
nia, martire nel 303, patrono di Trevico (Avel- 
lino). 

Memorandum. — A Siena flora detta del- 
l'Assunta. Dura due giorni. 



AGOSTO 1911 



- 99 ~ 



(33» Settimana) 



13 Domenica I >ì< S. Ippolito, martire 
225-141 I sotto Valeriano, circa 

r a. 258. Sagra a Casletto 

(Plano d'Erba), dove si conserva la salma. — 
S. Simpliciano, vesc. di Milano dal 397 al 400, 
successo a S. Ambrogio. — S. Radegonda, re- 
gina di Francia. — S. Cassiano, vesc. di Todi, 
martirizzato verso gli anni 303-330. 

Memorandum. — A Perugia fiera di Mon- 
teluce. Dura otto giorni. 



14 Lunedi 

236-140 



S. Eusebio, pr., mari 

Carcerato dall' impe 



^ratore Costanzo, con- 
sunto dai malanni, dopo sette mesi mori, 
l'a. 347, - S. Alfredo, mart. — B. Alberto 
PandorJ. vescovo di Ferrara dal 1257 al 1274. 
— S. Calisto, vesc. di Todi (524-528), martire. 

Memorandum. — Fiera ad Altamura (Bari): 
dura 8 giorni. — Grande festa della tirata 
del i-elo in onore della Madonna rfet *e«e ve/i 
di Trapani. Le feste durano dal 13 al 16: la 
sera del 15 ha luogo una famosa illuminazio- 
ne. — Pellegrinaggio notturno in Bisacquiiio 
(colonia albanese di Sicilia) al Santuario della 
Madonna del Balzo sul monte Triana. — Si 
apre la caccia nella provincia di Palermo. In 
quella di Sassari limitatamente ai caprioli, 
daini, cervi e mufloni. — Apertura della ses- 
sione ordinaria dei Consigli provinciali. — 
Pagamento delle pensioni governative di terza 
categoria (superiori a L. 2000 annue). 



15 Martedì 1 >B Ass. di Maria Verg. 
237-139 È pia ed universale 

tradizione fra i cristiani, 

fin dai tempi più remoti, che dopo il suo 
transito, Maria SS. fosse trasportata dagli An- 
geli in cielo. — S. Tarcisio, ancor giovinetto, 
nel terrore della persecuzione indetta dal- 
l'imperatore Valeriano, mentre trasportava 
la SS. Eucarestia ai prigionieri cristiani, venne 
scoperto ed ucciso a furia dai pagani, l'a. 257. 

— S. Arduino, sacerdote, morto l'a. 1009, fe- 
steggiato a Rimini. 

Memorandum. — Festa civile legale. In qual* 
che luogo considerano oggi come il Ferrago- 
sto (vedi 1» agosto). — Natale di Civitavecchia 
(ossia anniversario della riedificazione della 
città, che era stata distrutta dai Saraceni 
nell'889). — Festa alla Madonna di Forno 
(Valli di Lanzo, a m. 1340 di altezza). — Pelle- 
grinaggio alla Madonna di Caravaggio. — Fe- 
sta di Sant'Agape a Chiari. — Grande fiera di 
bestiame a Cantù in Briaiiza: dura 4 giorni. 

— Festa a Piacenza, col tradizionale Macchi- 
none pirotecnico. — Gran fiera a Cesena che 
dura sino alla fine del mese. — Comincia la 
fiera di Fermo che ha termine il 5 settem- 
bre successivo. — Fiera a Cosenza. — Festa 
patronale della Vergine Achirotipa, protet- 
trice di Rossano Calabro. — Fiera a Strongoli 
(provincia di Catanzaro). — A Messina, gran- 
di feste col giro del tradizionale Camello e 
della Bara. — Festa a Randazzo (provincia 
di Catania) : giro della tradizionale Bara. — 



A Sassari tradizionale processione del Can- 
delieri. — Scade il termine utile per la pre- 
sentazione delle domande di ammissione (per 
titoli) ai Collegi Militari. — Si apre la cac- 
cia nelle province di Alessandria (con molte 
eccezioni), Aquila, Avellino, Bari, Bergamo 
(con le reti), Brescia, Cagliari (per la cac- 
cia minuta), Catania, Como, Ferrara, Fog- 
gia, Forlì, Grosseto, Lecce, Lucca, Massa, 
Milano, ulodena (alle lepri, pernici e starne), 
Napoli, Novara, Padova, Parma, Pavia, Pe- 
saro, Piacenza, Ravenna, Reggio Calabria, Ro- 
vigo (agli acquatici e alle beccacele), Siena, 
Siracusa (con le reti, lacci e cappi), Torino 
(in pianura, col fucile), Udine, Venezia (con 
reti alle quaglie), Verona. 



16 Mercoledì 

338-138 



S. Rocco, pellegrino. 

Nacque a Montpel- 
lier; a 20 anni divise 
il suo patrmionio fra lo zio ed i poveri, e pel- 
legrinò a I^ma. Servì gli appestati ad Acqua- 
pendente, ìRimini e Cesena; indi tornò in 
patria. Cretìuto una spia fu tradotto davanti 
al governatore, che era il proprio zio, al quale 
però non si palesò. Fu imprigionato e morì 
verso il 1327. — A Carate Brianza e Chiari 
feste patronali. 

Memorandum, — Palio, ossia Carriera delle 
contrade, a Siena. — Apertura della caccia 
nelle province di Girgenti, Caltanissetta, Ca- 
serta (per i conigli). — Estr. ammort. Prest, 
Città di Livorno 1871-75. 



17 Giovedì 

339-137 



S. Mammete, martire. 

Si segnalò per fer- 
vore nella fede, e subì 
il martirio sotto Aureliano, verso l'a. 274. — 
S. Chiara da Montefalco (Perugia), n. 1266, 
m. 1308. 

Memorandum. — (C V.Q. a. ore I3,li>n. 



18 Venerdì 

330-136 



S. Elena, imperatrice. 

Madre dell' impera- 
tore Costantino il Gran- 
de, ebbe la ventura di ritrovare la Croce di 
Cristo, stata sepolta sul Calvario (vedi 3 mag- 
gio), ritrovamento avvenuto mentre per suo 
ordine si facevano gli scavi per l'erezione di 
un tempio al Redentore. — S. Agapito, da Pa- 
lestrina, mart., verso gli anni 270-276. 

Memorandum. — Onomastico di S. 5L la 
Regina Elena. — Annivers. della nascita del- 
l'imperatore Francesco Giuseppe (1830), fe- 
steggiato in Austria e Ungheria. 



19 Sabato 

331-135 



S. Donato, prete. 

Francese, morì verso 
l'a. 535 ed è venerato ad 
Avignone, dove si conservano le sue reliquie. 
— S. Luigi, vescovo. Figlio di Carlo II re di 
Napoli, e nipote di S. Luigi re di Francia, ri- 
nunciò ai diritti della corona, ricevette gli 
ordini sacri e fu nominato vescovo di Tolosa. 
La morte lo rapì, a soli 23 anni, nel 1297. 

Memorandum. — Fiera a Benevento : dura 
sino al 27 agosto. 



L'Olio Sasso Modieinalo è ricostituente sovrano. 



AGOSTO 1911 



- 100 - 



(34» Settimana) 



20 Domenica! '^l S. Bernardo, abate, 
233-134 dottore della Chiesa. 

Foncliitore de'Cister- 

ciensi, e scrittore di molte dotte opere. Sprez- 
zati gli agi, entrò coi fratelli e con altri com- 
pagni nel chiostro di Cistercio e fondò l'ordii'e 
omonimo a Chlaravalle. Indebolito più dalla 
fatica che dagli anni, morì nel 1153. 

Memorandum. — Data media della cosid- 
detta burrasca delle die Madonne, che una 
lunga esperienza ha provato accadere fra il 
15 agosto (Assunzione) e l'S settembre (Nati- 
vità della V.). II P. Secchi la constatò CO volte 
su 72 anni. Il Ragona, dalla ricorrenza odier 
na, la chiamò Invece burrasca di San Ber- 
nardo. — Apertura della caccia nelle* province 
di Arezzo, Campobasso, Firenze, Livorno, 
Pisa. — Festa di Santo Stefano re. nazionale 
per l'Ungheria. — Festa campestre alla Mac- 
chia dell'Antonini suU' Appennino pistoiese, 
oon gran concorso di popolo dalla Valdihie- 
vole, da Pistoia, ec. — Importante fiera con 
festa in onore di M. SS. delle Grazie a Gal- 
lico (prov. di Reggio Calabria). Dura quattro 
giorni. 



21 Lunedì ! _ S. Giovanna 

ooo 4 00 Francesca Frémiot 
333-133 I di Chantal. 



Nata ad Annecy in Savoia nel 1578 da 
nobile famiglia e rimasta vedova a ventot- 
t'anni, dispose della buona educazione dei 
suoi quattro figli, e si ritirò in un chiostro 
da lei fondato per la congregazione delle mo- 
nache della Visitazione di Maria. Morì d'anni 
63, l'a. 1641. — S. Paterno, martire, festeg- 
giato a Fondi. — S. Natale, prete, festeggiato 
a Casale. 

Memorandum. — Pagamento delle pensioni 
governative di seconda categoria (superiori a 
L. 500, ma non a L. 2000 annue). 



22 Martedì i S- Timoteo, martire 

334_132 la Roma, l'a. 312 circa. 
' — S. Antonino, carne- 



fice de' cristiani, poi martire egli stesso, a 
Roma (?), l'a. 183. — S. Andrea, diac, onorato 
a Fieso'e (sec. IX). — B. Bernardo da Siena, 
fondatore degli Olivetani, morto l'a. 1348. 

Memorandum. — Fiera a Battaglia, dura 
tre giorni. — Comincia la fiera di Bergamo. 
Dovrebbe chiudersi agli 8 di settembre, ma 
d'ordinario si prolunga fino alla metà del 
mese. — Fiera a Vicchio di Mugello, impor- 
tante per il bestiame. Dura quattro giorni. 
— Festa di Sant'Agrippina a Mineo con la 
corsa dei nudi. — Fiera a Francavilla di Si- 
cilia: dura sino al sabato. 



23 MerCOledìI S. Filippo Benizzl. 
835-131 Apparteneva all'or- 

' dine dei Serviti, e ne 

fu in seguito anche generale (1233-1285). Era 
Bttto a Firenze da nobile famiglia, studiò me- 



dicina a Parigi, e rimpatriato entrò nei Ser- 
viti. Sapendo che i cardinali dopo la morte 
di Clemente V disegnavano farlo papa, fuggi 
e rimase nascosto fino alla elezione di Gre- 
gorio X. — S. Ciriaco, o Quirico, vescovo di 
Ostia e Velletri, verso gli anni 229 e 259, mart. 
coi compagni Massimo, prete, Archelao, dia- 
cono, ed altri. — Ss. Ermo^icne e Fortunato, 
martiri ad Aquileia (sec. III- IV). 

Memorandum. - I està di San Pellegrino 
martire in Altavilla Irpina (Avellino). Dura 
tre giorni. 



24 Giovedì ' ^- Bartolomeo, apost. 

S36-130 I Fu evangelizzatore 
' nelle Indie, nell'Arabia 



Felice, nella Persia, nell'Abissinia e nell'Ar- 
menia, dove convertì alla fede quel re e do- 
dici città, che provvide di zelanti pastori. Subì 
il martirio ad Albauopoli verso l'a. 47. — 
S. Tolomeo, vesc. di Nepi (sec. I?). 

Memorandum. — © L. N. a ore 5,14ra. — 
Entra il Sole in Vergine. — A Carpi e a Pa- 
vuUo nel Frignano fiera detta di San Barto- 
lomeo. — Fiera a Caserta: dura una setti- 
mana. — Fiera a Bisceglie. Dura tre giorni. 



25 Venerdì jS.LuiglIX, re di Francia. 
237-129 Protettore dei Ter- 

zi ari francescani ; fu 11 

principale promotore della settima crociata, 
e morì di peste a Tunisi, nell'età di 44 anni, 
nel 1270. — S. Genesio, mimo a scherno 
de' cristiani, poi martire egli stesso, a Roma, 
l'a. 286 o 303. — S. Felice, prete, onorato 
a Pistoia. — S. Patricia, vergine, da Napoli, 
morta l'a. 365. — S. Grata, vedova, onorata 
a Bergamo (fine del sec. III). 

Memorandum. — Festa nazionale allTru- 
guay (anniversario dell'indipendenza). 



26 Sabato ' S. Alessandro, mart 
338-128 ! Alfiere della legione 
' / Tebea, subì il marti- 
rio verso l'a. 288. È patrono della città di 
Bergamo. — Ss. Oronzio e compagni, martiri, 
patroni di Lecce. — Ss. Simplicio e compagni, 
festeggiati a Celano (Aquila degli Abruzzi). — 
S. Elia, benedettino, vesc. di Siracusa, morto 
r a. 560. — S. Secondo, mart. presso Ventimi- 
glia, verso l'a. 287. — S. Rufino, vesc. di Capua 
tra il 418 e il 4:i0. 

Memorandum. — Fiera di Sant' Oronzio a 
Lecce, che si rinnova per tutti i lunedì e ve- 
nerdì di settembre. — Comincia il mese di 
Bamadan per i mussulmani. 



- 101 - 

SETTEMBRE 




La vendemmia. 

Parte di uno degli affreschi" di BENOZZO GOZZOLI, fiorentino (l-l20-lé9S) 

nel Camposanto di Pisa. 

(Fot. Brogi), 



AQOSTO-SETT. 1911 - 102 - 



(35» Settimana) 



27 Domenica! ? ?. Giuseppe 

239-137 Calasanzio. 

■ Istituì la congrepra- 

zione de' chierici regolain delle Scuole Pie 
(Scolopi). Era rato a Petralca, in Aragona, 
nel 155fi. ed abbracciò lo stato ecclesiastico. 
Andò a Roma e si diede all'istruzione dei fan- 
ciulli, dove mori all'età di 92 anni, nel 1648. 

— S. Narno, primo vescovo di Bergamo, sul 
priiifiijio del sec. IV. 

Memorandum. — Fiera di Santa Rosa a Pa- 
lei miti (prov. di Catanzaro): dura tre giox-ni. 

— Fiera a Potenza: dura tre giorni. 



28 Lunedì 

340-136 



S. Agostino, vescovo, 
dottore della Chiesa. 

■ ■ ■ ' Nato a Tagaste, in 

^'umidia di Africa. Datosi ai vizi, le calde 
la^'rirae di sua madre S. Monica, i sermoni di 
S. Ambrogio e le lettere di S. Paolo ebbero il 
jiotere di scuoterlo. Fu battezzato da Am- 
brogio, e divenuto vescovo di Ippona si mo- 
strò esempio di carità e di abn^azione pel 
suo gregge. Morì il 28 agosto del 430, e le sue 
•■oneri riposano in una magnifica arca mar- 
morea a S. Pietro in Ciel d'Oro di Pavia. — 
Ss. Fortunato, e compagni patroni di Salerno. 

Memorandum. — Fiera a Pavia fino a tutto 
il 5 settembre. — Oggi pagamento degli sti- 
pendi agli impiegati governativi. 



29 Martedì 

341-135 



Decollazione 
di S. Giov. Battista. 

Essa avvenne per co- 
mando di Erode, nell'anno 26 dell'era vol- 
gare. — S. Sabina, martire a Roma (sec. II). — 
S. Adolfo, vescovo di Metz, verso la fine del 
sec. IV. 

Memorandum. — Fiera di cavalli a S. Bo- 
nifacio (prov. di Verona). — Fiera a Lucerà: 
dura tre giorni. 



30 Mercoledì! 

343-134 



S. Rosa da Lima, 
vergine. 

Fin da giovinettaca- 
f-tigò la sua carne con rigorosi digiuni ed 
a-;pre penitenze. Entrò quindi nella rehgione 
di S. Domenico e tanto fu osservante, che 
tornò necessario frenarla nell'eccessivo eser- 
cizio di questo rigore. Mori rei 1617 a soli 
31 anni. — S. Barsanofrio ab., patrono di Oria. 

Memorandum. — Fiera di Sant'Egidio pres- 
so Montefusco (provincia di Avellino). Dura 
tre giorni. — Grande pellegrinaggio, che dura 
cinque giorni, al Montalto di Aspromonte, 
diocesi e circondario di Ger.icc (prov. di Reg- 
gio Calabria), al santuario di M. SS. dei Polsi, 
detto volgarmente " Madonna della Monta- 
gna „ in ricorrenza dellannualc festa, che 
cade il 3 settembre. — Oggi cessa nella prov. 
di Siracusa il permesso di caccia con le reti, 
lacci e cappi. — Estrazione pel rimborso delle 
ObbJigaz, FF. Torino Novara, 



31 Giovedì 1 ^- Raimondo Nonnato. 
343-133 Si adoperò pel ri- 
' scatto degli schiavi, Del- 
l' ordine della Mercede. Mori nel 1240. 

Memorandum. — 3 P. Q. a ore 17.21». — 
Nascita della Principessa Maria Isabella, Du- 
chessa di Genova (1863). — Grande fiera e 
fe.stta della Madonna del Pozzo a Capurs) 
prov. di Bari): dura sino al lunedì. — Fiera 
a Muro Lucano (provincia di lotenzaV Dnra 
due giorni. — Aper;ura della caccia con le 
reti nella prov. di Caserta. — Estrazione am- 
mortizz. Obbligazioni 5 Va Ferrovia Novar.i, 
1856; Ferrovia Vittorio Emanuele. 



1 Venerdì 

344-133 



S. Egidio, abate. 

Nativo di Atene. Fio- 
^ ri sul declinare del se- 
colo VII e non tardò a farsi conoscere per 
un vero uomo di Dio, sicché la di lui fama 
g unse fino al re. Sollecitato dal monarca ad 
abbandonare la solitudine, rifiutò, piegandosi 
solo a ricevere seco alcuni discepoli coi qu ili 
fondò un monastero della regola di S. Ben.3- 
detto. — S. Costanzo, vescovo d'Aquino. 

Memorandum. — Principio della stagione 
di autunno, secondo l'uso meteorologico. — 
Onomastico di S. M. il Re Vitt. Eman. III. — 
Fiera a Lanciano (prov, di Chieti), fino al lo 
del mese. — Fiera di S. Antonino a S. Angolo 
dei Lombardi. — Da oggi si può cacciare nella 
prov. di Alessandria, agli uccelli acquatici, 
col fucile; di Brescia, alla lepre; di Catanzars, 
ai quadrupedi; di Chieti, in genere; di Conao, 
al camoscio, alla lepre con cani da corsa o se- 
gugi nella zona del castagno e in quella ad 
essa superiore, col fucile e col cane da fer- 
mo; di Cremona e di Ferrara, alle lepri; di 
Genova e di Messina, in genere; di Milano, 
con le reti fisse e panie in genere; d.i Mo- 
dena, con le reti agli storni: di Napoli, alle 
quaglia col fucile: di Novara, ai fagiani, per- 
nici rosse, francolini, e con reti di ogni spe- 
cie; di Padova e di Parma alla lepre; di Pe- 
rugia, col fucile agli acquatici e con le reti 
in genere; di Piacenza, alla lepre; di Porto 
Maurizio, in genere: di Rovigo, alla lepre; di 
j^assari, alle quaglie, pernici e lepri; di Son- 
drio, in genere; di Torino, in montagna col 
fucile: di Trapani, in genere; di Treviso, di 
Venezia e di Verona, alla lepre. — Da oggi è 
permessa la raccolta delle ostriche. — Estraz. 
amnioit. Obbligazioni Ferrovie Sicule Occi- 
dent. (1» emiss.). — A Firenze, oggi si devono 
aver già riconfermati o disdetti gli afifitti e 
pagate le pigioni del semestre dal l» novem- 
bre al 30 aprile. 



2 Sabato 

245-131 



S. Stefano, re 

d'Ungheria, apostolo e 
padre del suo popolo. La 
sua memoria è tuttora in grande venerazione 
nel i-eame ch'egli governò. — S.Elpidio, abate, 
patrono di Sant'Elpidio a Mare (Ascoli). 

Memorandum. — Anniversario della batta- 
glia di Sédan (1870) festeggiato in tutto l'im- 
pero tedesco. — Nella provincia di Cosenza 
si apre la caccia eoo le reti. 



SETTEMBRE 1911 



— 103 — 



(36» Settimana) 



3 Domenica ! ^ S. Seraflna, verg. e m. 

246-130 I Sostenne il martirio 



verso l'a. 125. — S. Au- 
sano Crivelli vesc. di Milano, dal 536 al 567. 
— B.Alberto Besozzi, morto l'a. 1359, onj- 
rato a Besozzo (prov. di Como^ 

Memorandum. — Pellegrinaggio notturno 
al suntuario del Monte Pellegrino presso Pa- 
lermo, in onore di Santa Rosalia. Si è in- 
trodotto di recente il costume di fare in que- 
sta occasione il concors.) rìe'le canzoni dia- 
lettali siciliane. — Fier.\-a CerJgnola fTerra di 
Bari) fino al 7 settembre. — Festa di San Ma 
rino, patrono della repubblica omonima. — 
Festa della Madonna della Montagna sul- 
l'Aspromonte (vedi il 30 agosto). — Seconda 
festa di San Gregorio Magno a Manduria. 



4 Lunedi 

247-119 



J 



S. Rosalia, v. m. 

Patrona di Palermo, 
luogo di sua naseita. 
— S. Rosa da Viterbo, verg., morta l'a. 1254. 

Memorandum. — Fiera a Crevalcore (Bo- 
logna;. Dura 4 giorni. — Pellegrinaggio a Vi- 
terbo, alla tomba di Santa Rosa. — Labor 
dai/. Festa del lavoro, solennità nazionale agli 
Stati Uniti d' Ameiui.a. 



5 Martedì 1^* Lorenzo Giustiniani. 
248-118 Primo patriarca di Ve- 

nezia, do\ e era nato nel 

1381; nel 1424 fu eletto generale dai canonici 
regolari di S. Giorgio, quindi elevato da papa 
Eugenio IV alla sede patriarcale. Mori nel 
1455. — S Vittorino, vescovo di Amiterno 
(sec. V o Vii. — Beato Gentile dei marchesi 
Finaguerra, di Matetica (Macerata), minorità 
(l'290-1340t, martirizzato dai Saraceni a Tauris 
(Persia). 11 suo corpo fu trasportato a Ve- 
nezia per cura del doge Marco Cornaro, ed 
ora si conserva nella chiesa di S. Francesco 
all'Isola. 

Memorandum. — Comincia la fiera di Lugo, 
che ha termine il 30 settembre. 



6 Mercoledì ! S. Teoctlsto, pilota, m. 



249-117 



Vittima della perse- 
' cuzione di Decio, presso 

Alessandria d'Egitto, la. 249. — S. Settimio, 
vt-sc. di Jesi (sec. IV), martire. — S. Zaccaria, 
padre di S. Giovanni Battista. — S. Fronti- 
niano, martire, patrono di Alba (Piemo;ite). — 
S. Consolata, vergine e m., venerata a Reggio 
Emilia. 

Memorandum. — Pagamento delle pen- 
sioni governative di prima categoria (nou ol- 
tre le óOO lire annue). 



7 Giovedì l^- Regina» verg., mart. 

350-116 I Del sec. Ili -S. CI au- 

dio, abate, morto l'an- 



no 560 circa — S. Anastasio, mart., venerato 
ad Aqnileia (sec. III-IV). — S.Giovanni, bene- 
dettino, vescovo di Gubbio dal 1105 al IIOG. 
— Ad Aosta, festa patronale di S. Grato, 

Memorandum. — Anniversario della cac- 
ciata dei Franv^'esi da Torino (17i)6). Solenne 
commeaiorazi(Mie nella chiesa di N. S. della 
Salute con intervento delle autorità. Il giorno 
appresso la commemorazione si ripete alla 
Basilica di Superga. — Stasera a Firenze tra- 
dizionale costumanza delle vifìcolone. — Sta- 
notte a Napoli festa tradizionale della Ma- 
donna di Piedigrotta, ove si cantano le nuove 
canzoni popolari dell'anno. — Festa dell'in- 
dipendenza del Brasile. — Oggi (25 agosto nel 
calendario russo) si chiude la fiera di Nijni- 
Novgorod. 



8 Venerdì 1 '-■* ^^*'*- •" '*'*'''* ^®''9- 



251-115 



I La più antica e si- 
cura memoria della in- 
troduzione di questa festa si ha nel sec. VII. 

— Festa di Maria SS. Bambina, in uno spe- 
ciale santuario a Milano, nella casa madre 
delle Suore della Carità. — Festa patronale 
della Madonna ad Alzate (Como) con fiera. 

— S. Adriano, martire (ved. 4 marzo). 

Memorandum. — © L. P. a ore 16.57». — 
Festa civile legale. — Fiera a Copertino (Ter- 
ra d'Otranto) tino alla domenica prossima. — 
Pellegrinaggio al santuario della Madonna 
della Consolazione presso Reggio Calabria 
con veglia e ciratteri'^tiche danze notturne. 
Cominciano le feste in onore della Santa Pa- 
trona, che durano 4 giorni. — A Nimis (Udi- 
ne), fiera nell'ampia prateria della Madonna 
delle Mattonelle, cui concorrono tutti gli 
abitanti delle Prealpi Giulie. — Pellegrinag- 
gio al Santuario di Montenero presso Livor- 
no. — Fiera a Prato di Toscana: dura 4 giorni. 

— Secondo pellegrinaggio al Montevergine 
in prov. di Avellino. — Festa in Taurasi 
(prov. di Avellino) con processione del corpo 
del santo martire Benigno. — Fiera a Mol- 
fetta: dura 9 giorni. — Fiera della Madonna 
delle Grazie a Rossano (prov. di Cosenza): 
dura 2 giorni. — Festa della Natività a Mon- 
reale. — Gran fiera di bestiame a Paterno. — 
Fiera e festa di Piedigrotta in Castronuovo 
di Sicilia. 



9 Sabato 

252-114: 



gli Abruzzi 

dati, martiri nell'a. 304 

dal 687 al 701. 



S. Claudia, verg., m. 

j S.Tuzio, eremita, fe- 

steggiato ad Aquila de- 

Ss. Gorgonio e Doroteo, sol- 
S. Sergio I, papa 



Memorandum. — In Toscara oggi dicono: 

" Se piove per San Gorgonio, tutto l'ottobre 
è un demonio. „ — Estrazione pel rimborso 
delle Obbligaz. FF. Lucca-Pistoia. 



L'Olio Sas$o iodato è sovrano contro il linfatismo. 



SETTEMBRE 1911 



104 



(37 «^ Settimana) 



10 Domenica! ^ " ^S- Nome di Maria. 

353-113 Festa istituita da pp. 

— ^Innocenzo XI, a com- 
memorare la vittoria ottenuta contro i turohi 
sotto Vienna nel 1638. — S. Nicola da Tolen- 
tino, movi l'anno 1308. — S. Pietro Clavor 
(m, 1654). 

Memorandum. — Nella provincia di Como 
è permessa da oggi la caccia alla lepre con 
segugi nella zona inferiore a quella del ca- 
stagno; in quella di Vicenza, la caccia alla 
lepre e pollame selvatico. — Estrazione pel 
rimborso del'.e Obblig. Ferrov. Livornesi. — 
Festa alla Madonna del Pilone (sobborgo di 
Torino) in ricordo del miracolo ivi avvenuto 
liei 1644. — Festa dell'Unione Federativa 
delle Misericoi-die che ha luogo ogni anno 
nella città indicata dal Capitolo generale della 
Unione stessa, fondata in Pistoia. — Festa 
della Madonna dell'Indirizzo in Acireale, con 
liera. — Festa della Madonna delle Grazie 
iu Casteltermini, con fiera. 



1 1 Lunedì 1 S. Diomede 

254-112 J m. in Siria. — S. Valen- 
tino, mart., sepolto nel- 
la basilica di S. Vittore a Milano. — S. Spe- 
randea, vergine benedettina, festeggiata a Cin- 
goli. — S. Efliiliano, vese. di Vercelli, dal 501 
al 520 circa. — S. Pafnuzio, discepolo di 
S. Antonio, sofferse per la fede nella lotta 
contro gli Ariani, e mori verso il 335. 

Memorandum. — All'albo municipale di 
ogni comune si pubblica la tabella dei con- 
tribuenti per l'imposta di ricchezza mobile. 



12 Martedì 1 S. Guido, sagrestano. 
255-111 Esercitò l'umile uffi- 

ciò presso il santuario 
di S. Maria di Laken (Bruxelles). Un giorno 
ch'egli pregava nella chiesa, il curato rimase 
sorpreso nel vedere la di lui pietà, e gli pro- 
pose éi rimanervi, ciò ch'egli accettò. Intra- 
prese il pellegrinaggio in Terrasanta. llitornato 
dopo sette anni, il sottodecano del capitolo 
di Anderlecht, suo paese naiivo, lo alloggiò 
in propria casa, ne volle lasciarlo tornare a 
Laken. Moriva nel 1012. — S. Silvino, vesc. 
di Brescia, dal 440 al 444 circa. 

Mepiorandum. — Fiera a Viterbo, che dura 
15 giorni. — Oggi per i Russi è la festa di 
Sant'Alessandro Nevski. — Comincia il nuovo 
anno in Abissinia. Festa solenne del San Gio- 
vanni. — Festa di Maria SS. della Consola- 
zione, patrona di Reggio Calabria. Proces- 
sione notturna con la Santa efifigie. 



13 MercolediI 

256-110 



S. Eulogio 

I patriarca d'Alessandria 

'd'Egitto. Mori nel 608. 

— • S. Mauro, vesc. di Piacenza, dal 422 al 449. 
-— S. Amato abate e §, Arn^to, vescovo di 
^ion (627;, 



Memorandum. — Fiera della Santa Croce 
a Lucca, che dura sino al 29 settembre. — 
Fiera a Castrogiovanni per la festa del SS. Cro- 
cifisso. — Estraz. pel limborso delle Obbli- 
gazioni FF. Uomane, FF. Centrali Toscane. — 
Scadenza cedole semestrali Rendita Turca. — 
Pagamento delle pensioni governativo di terza 
categoria (superiori a L. 2000 annue). 



14 Giovedì ! ^ „ Esaltazione 
2gr^_^Qg della Croce di G. C. 

riportata solennemente 

a Gerusalemme da Eraclio in questo stes-o 
giorno. A Lucca festa patrona. e. — S. Cre- 
scenzio, mart., protettore di Siena (scc.III-IV). 

Memorandum. — Fiera di San Cipriano a 
Pontedecimo (Genova). — Festa della Ma- 
donna del Ponte, patrona di Lanciano. Dura 
tre giorni. — A Perugia si festeggia l'anni- 
versario dell'ingresso delle truppe italiane 
(1860). — In Toscana si suol dire: " Per Santa 
Croce, pane e noce, , perchè di questo tempo 
le noci sono mature. 



S. Caterina da Genova 

della nobile famiglia 



15 Venerdì 

258-108 

' de'Fieschi. — S. Nico- 

raartire (seo. 1?). 



med 



Memorandum. — (£, V. Q. a ore is.òl». — 
Anniversario della nascita del Principe di 
Piemonte, ereditario d'Italia (1904). — Scade 
il termine utile per la presentazione delle 
domande di ammissione alla sessione autun- 
nale degli esami di ammissione, d'integra- 
zione e di licenza per i ginnasi e i licei. — 
Cominciano i corsi alla Scuola Magistrale 
Militare di Scherma in Roma. ~ Nella pro- 
vincia di Bologna ogci si apre la caccia con 
le reti fisse; in quella di Milano, la caccia 
alla lepre; in quella di Modena, con le reti 
fisse e panie; di Novara, coi cani segugi, 
nelle località inferiori alla zona del casta- 
gno; di Parma e di Piacenza, con le reti 
fisse e con le panie; di Pisa, con reti e altri 
mezzi di ancupio. — Estraz. pel rimborso 
delle Obbligaz. FF. Romane (comuni). — Festa 
nazionale nelle repubbliche di Costa-Rica, 
Guatemala, Honduras, Nicaragua (giorno del- 
l'indipendenza). 



16 Sabato ' S. Cipriano, dottore 



259-107 



della Chiesa, martire. 

Vescovo di Cartagi- 
gine, martirizzato l'a. 258, — Ss. Marciano e 
Giovanni, festeggiati a Civita Castellana. — 
Ss. Lucia e Gerainiano, martiri a Roma, ve- 
nerati a Lucca (sec. IIl-IV). 

Memorandum. — Estraz. Prestito a premi 
Milano 1860 (rimborso il 15 dicembre). — Festa 
nazionale dtl Messico (anniversario della pri*- 
clan.s^ziojj. \JpirindipeijcJeuzi>, 18J0). 



SETTEMBRE 1011 



105 



(38» Settimana) 



17 Domenica! 

• 260-106 



1^ Le Stimmate 

di S. Francesco 

d'Assisi. 



Ricorda il prodifjio avvenuto al Santo men- 
tre si trovava in devoto raccoglimento sul 
monte dell'Alvei nia. — S. Colomba, da Cor- 
dova, vergine, martire de' mori, l'a. fe34. — 
S. Satiro, fratello di S. Ambrogio e di S. Mar- 
cellina. Fu destinato a governatore in una 
provincia d'Italia, ma preferi riunirsi a S. Am- 
brogio, eletto allora vescovo di Milano, Morì 
nell'anno 379. 

Memorandum. — Pellegrinaggio al monte 
dell'Alvernia presso Firejize, e visita al Sacro 
Speco, dove accadde il prodigio. — In tutta 
la Confederazione Svizzera, giorno di pubbli- 
che preghiere. 



18 Lunedì 

S61-105 



S. Giuseppe 
da Copertino. 

Nato l'a. 1603, morto 
ad Osimo l'a. 166. Respinto da tutti i conventi 
perchè creduto idiota, riusci a compiere il 
noviziato fra gli oblati del terzo ordine. La 
Rua umiltà ed esattezza nell'adempiere i bassi 
uflazì, gli procacciarono tale venerazione che 
fu ordinato sacerdote. — Ss. Costanzo e com- 
pagni, martiri, tebei, circa l'a. 287, festeggiati 
a Dronero (Cuneo). — S. Eustorgio I, vescovo 
di Milano, verso gli anni 316-332. 

■Memorandum. — Festa nazionale del Chili 
(anniversario della proclamazione dell'indi- 
pendenza, 1870). 



19 Martedì ! S. Gennaro, ve«c., mart. 

262-104 i Patrono di Napoli, e 

vescovo di Benevento, 

martirizzato durante la persecuzione di Mas- 
simiano e Diocleziano l'a. 305. È fama che 
esposto con altri compagni nell'anfiteatro per 
essere divorati dalle fiere, queste non li toc- 
carono ed anzi si posero a lambir loro affet- 
tuosamente le mani ed i piedi. — Ss. Festo e 
Desiderio, forse del tempo di S. Gennaro, ono- 
rati a Benevento. — S. Costanzo, venerato a 
Capri. 

Memorandum. — Da oggi fino al 26 set- 
tembre, si rinnova in Napoli ogni giorno il 
miracolo della liquefazione del sangue di 
San Gennaro. Pellegrinaggio a Pozzuoli, tea- 
tro del martirio del San<o. 



20 MercoledìI ^' Eustaciiio, soldato, m. 
263-103 I S- Candida, vergine 

~ ~ e martire, cartaginese 

(sec. II. ?), festeggiata a Ventotene (Pozzuoli). 
— S. Agapito, papa dal 535 al 536. - S. Cli- 
cerio, vescovo di Milano dal 436 al 438. — 
Frimo giorno delle tempora di autunno. 



Memorandum. — Anniversario della caduta 
del potere temporale e della unione di Roma 
all'Italia. Festa civile legale, Commemora- 
zione alla breccia di Porta Pia a Roma. Sono 
chiuse le biblioteche, le g.illerie, i musei. — 
lesta campestre caratteristica alla Madonna 
della Rocca a Taormina. — Nella provincia 
di Porto Maurizio, è permessa da oggi la 
caccia con le reti fisse o portatili, panie ed 
uccelliere. 



21 Giovedì 1 S. Matteo, ap. ed ev. 
364- 102 I Da pubblicano chia- 
^ — — mato a seguir G.C., ere- 
desi morisse martire in Etiopia. — A Salerno 
ed a Belgioioso feste patronali. 

Memorandum. — Fiera ad Este. Dura otto 
giorni. — Fiera a Frascati. — Fiera di San 
Matteo a Salerno, ricca di cavalli e bestiame. 
— In Toscana si dice: "A San Matte, l'uccel- 
latore salta in piò. „ — Pagamento delle pen- 
sioni governative di seconda categoria (su- 
periori a L. 500, ma non a L. 2000 annue). 



22 Venerdì 1 1 7 Dolori di Maria ss. 

265-101 I S. Maurizio, soldato, 

martire. Capo della le- 
gione tebea, martirizzato l'a. 287 unitamente 
ai suoi compagni. — Festa patronale a Jesi di 
S. Settimio (vedi 6 settembre). — Ss. Digna 
ed Emerita, sorelle martiri a Roma verso gli 
anni 251-2G0. — Secondo giorno deVe tempora. 

Memorandum. — ® L. N. a ore 15,37"». — 
Principio dell'anno secondo il Calendario re- 
pubblicano francese. Oggi, primo Vendem- 
miale, comincia l'a. 119. 



S. Lino, papa, martire. 




Fu l'immediato suc- 
cessore di S. Pietro sul- 
la cattedra pontificale, nel 67 (o 76?). Era 
figlio ad Ercolano e nato a "Volterra. — S. Te- 
cla, venerata come la prima martire tra le 
vergini (sec. I). Avendo essa fatto voto di ver- 
ginità, un giovane signore al quale era stata 
promessa sposa, si uni coi di lei parenti per 
tradurla davanti al giudice come cri.stiana. Fu 
condannata ad esser data in pasto alle fiere. 
Uscitane illesa, dicesi finisse i suoi giorni in 
Seleucia. — S Sofia, verg., mart., venerata a 
Sor tino (Siracusa). — Terzo giorno delle lem- 
pji a. 

Memorandum. — Anniversario della mor- 
te di Francesco Domenico Guerrazzi (1873). 
Commemorazione a Livorno per cura delle 
Società democratiche. — Rosc-Ascianà, ossia 
Capodanno israelitico. Principia l'anno 5672. 



l'gmuisione di QIIq Sasso è preferibile a tutte le emulsioni di olio di merluzzo» 



SETTEMBRE 1911 



— 106 



(39» Settimana) 



24 Domenica! ^ S. Gerardo, vesc, m. 
267-99 Nobile veneto, entrò 
^nell'ordine benedetti- 
no, e divenne l'apostolo dell'Ungheria e ve- 
scovo di Casnad. Per ordine del re, fu la- 
pidato l'a. 1046. — S.Terenzio, niart., circa 
gli anni 244-249, patrono di Pesaro. — S. Cleto, 
confessore, veneralo a Tivoli. — Commemora- 
zione dei Ss. Monaci della badia di Noiian- 
to'a, massacrati i)er la fede dagli Ungheresi 
nell'anno 903. 

Memorandum. — Equinozio d'autunno. — 
Oggi il gioi-no e la notte solare sono di uguale 
durata. — Entra il Sole in Libra, e comincia 
l'Autunno astronomico. — Fiera di Sant'An- 
tonio a Spezzano Albanese (prov. di Cosenza): 
dura sino alla 1» domenica di ottobre. — Fiera 
a Vignola. — Finisce il mese di Ramadan per 
i mussulmani. Ultimo giorno di digiuno. 



25 Lunedi 1 ^- Tomaso da Villan. 
368-98 Arcivescovo di Ya- 

— ^lencia, in Ispagna, nato 

l'a. 1488, morto l'a. 1555. — S. Anatalone, 
jirimo vescovo di Milano dal 51 al 64, o dal 
53 al 61 secondo il Sassi. — Ss. Aurelia e Neo- 
niesia, sorelle vergini, onorate ad Anagni. — 
S. Antilia, verg., onorata ad Arezzo. 

Memorandum. — Termine per presentare 
le domande di ammissione ali esame di ma- 
turità nella sessione autunnale per parte dei 
candidati provenienti da scuola privata e pa- 
terna. — Si chiude nella provincia di Sassari 
la caccia alle quaglie, pernici e lepri. — Oggi 
e i due giorni successivi grande Beiiam per 
i mussulmani. 



26 Martedì 1 5- Guerino, monaco. 
269-97 I>i Corvey in Sasso- 

" ^nia, fiorì nel sec. IX. 

— S. Vigilio, vescovo di Brescia, tra gli anni 
4 SO e 516 circa. — S. Nilo, abate di Grotta- 
ferrata '&. 980). — S. Giovanni Meda, fondatore 
dell'ordine degli Umiliati. 



Memorandum. 

tre giorni. 



Fiei-a ad Isernia. Dura 



27 MercoledìI 

270-96 



Ss. Euprepio, 
Cosma e Damiano, mm. 

■ — ■ — ' Questi ultimi erano 
fratelli, ed arabi di nascita. Educati nel cri- 
stianesimo, si applicarono allo studio della 
medicina. Lisia, spedito da Diocleziano ad 
Egea come prefetto, li fece torturare. Scam- 
pati miracolosamente, vennero fatti decapi- 
tare l'a. 303. — S. Adolfo, martire del seo. IV. 
— Festa patronale di S. Veronica a Binasoo. 

Memorandum. — Fiera dei Ss. Cosma e Da- 
miano a Secondigliauo, presso Napoli: dura 
sino al 1» ottobre. — Oggi pagamento degli 
Stipendi agli impiegati ^overq^tjvj. 



28 Giovedì 1 S. Venceslao. 

371-95 Ke di Boemia, si ado- 

—'però nel diffondere la 

religione cristiana fra i suol sudditi. Fu ucciso 
a tradimento dal fratello Boloslao, il 28 set- 
tembre 939. — S " Eustochia, discepola di 
S. Gerolamo, morta la. 419. 

Memorandum. — Fiera detta di San Mi- 
chele in Controne (Salerno). — Festa solenne 
per gli Abissini, deità Masqal o Festa utlla 
Croce. 



29 Venerdì 

372-94 



S. Michele, arcangelo. 

Oggi si festeggia la 
dedicazione *di un tem- 
pio eretto a s. Michele sul monte Gargano. 

Memorandum. — In Toscana si dice oggi: 
" A San Michele il calore va in cielo; „ e an- 
che: " Quando l'Angiolo [Michele'l si bagua 
l'ale [cioè p'iove\ piove sino a Natale r- — 
Fiera di San Michele a Tirano in Valtellina. 
— Fiera di cavalli a S. Bonifacio (prov. di Ve- 
rona). Dura 2 giorni. — Festa dell'Arcangelo 
San Michele con fiera a Coronata di Corniglia- 
no (Genova). — Famosa fiera di uccelli a Mon- 
topoli nel Valdarno inferiore. — Anniv. della 
liberazione di Ancona (1860), festeggiato in 
quella città. — Pellegrinaggio al Monte Gar- 
gano. — Fiera a Caltanissetta per la festa del 
patrono S. Michele. — Oggi a Milano in molte 
altre città della Lombardia e nelle Romagne 
scadono gli aCBtti annui delle case e si fanno 
i traslochi. 



30 Sabato 1 S. Gerolamo, dottore. 
373-93 Uno de' più grandi 

'dottori della Chiesa 

latina, mori nonagenario a Betlemme, ra.420. 
Nacque a Stridone in Dalmazia; il desiderio 
di perfezionarsi nelle scienze gli fece intra- 
prendere diversi viaggi, e potè affiatarsi con 
uomini di sapere. Venuto a Roma, fu da papa 
Damaso trattenuto presso di sé e dopo la co- 
stui morte, si ritirò nella Palestina, dove mori 
nel 420 a 90 anni. — S. Amato, patrizio e primo 
vescovo di Nusco dal 997. 

Memorandum. — O P. Q. a ore 12,8«n. — 
— Cessa nella provincia di Catanzaro II per- 
messo di caccia alle quaglie e ai volatili di 
passo con qualunque mezzo; In quella di Fer- 
rara, la caccia coi levrieri alle lepri, e con le 
reti dette " diluvio „ agli uccelli; di Parma e 
Piacenza, con i levrieri; di Sassari, ai ca- 
prioli, daini, cervi e mufloni. 



- 107 - 

OTTOBRE 




Il Trionfo di Bacco 

parte di affresco di LUCA GIORDANO, napoletano (1632-1705) 

nel soffitto della Galleria del Palazzo Riccardi fi Firenze- 

{Fot. 4liti»>-i). 



OTTOBRE 1911 



— 108 



(40» Settimana) 



1 Domenica 1 ^ * ".^S. Rosario 
874-93 ^' Maria Vergine SS. 

• Festa istituita da Gre- 
gorio XIII, a commemorazione della vittoria 
di Lepanto riportata contro i Turchi nell'ot- 
tobre del 1571. Leone XII £ nel 1885 prescrisse 
per tutta la Chiesa la pratica del Rosario du- 
rante 11 mese di ottobre. — S. Hemigio, vesc, 
fin dall'adolescenza fece tali progressi nelle 
lettere che fu eletto, sebben giovane, vescovo 
di Reims. Si reso celebre per la conversione 
di Clodoveo, re dei Franchi, e della nazione 
francese al cristianesimo. Morì 11 13 gennaio 
533, — S. Gregorio ilajr.o, pp. (590-604) ono- 
rato ad Orvieto. 

Memorandum. — Comincia la sessione au- 
tunnale di esami nei Ginnasi e Licei. — Co- 
minciano i corsi alla Scuola d'applicazione 
d'artiglieria e genio e alla Scuola di guerra 
in Torino. — Da oggi fino a tutto marzo ora- 
rio invernale per gli uffizi telegrafici a orario 
di giorno completo e ad orario limitato (per 
i primi dalle 8 alle 21, per i secondi dalle 
9 alle 12 e dalle 14 alle 19). — In questo 
mese è permessa la caccia con le reti por- 
tatili nelle provincie di Bologna, di Milano, 
di Modena, di Parma, di Piacenza; la caccia 
ai cervi, daini e mufloni nella provincia di 
Cagliari; con le reti vaganti e con la ragna 
al capannello, con richiami in quella di Massa 
(con la civetta e panie a tutto novembre); 
coi lacci ai tordi (soltanto sino al giorno 15), 
in quella di Napoli; ci segugi e cani da 
corsa nei terreni non coltivati a vigna (fino 
a tutto dicembre), in quella di Torino. — 
Finisce la stagione della pesca del corallo. 
Da oggi fino a tutto aprile è anche vietata 
la pesca delle vongole o arselle nel golfo di 
Napoli. — Oggi a Torino si sogliono pagare 
gli afiatti semestrali. — Entrano in funzione 
i nuovi capitani-reggenti della repubblica di 
San Marino (fino al 31 mai-zo). — In San Gior- 
gio a Cremano, presso Napoli, festa della Ma- 
donna del Buon Consiglio. — Fiera e festa 
dell'Addolorata in Mirabella Eclano (prov. di 
Avellino). Il sabato successivo trasporto del 
carro in paese. — Scadenza cedole semestr. 
Prestito Cattol. 1860-G4; Prest. Blount 1866; 
Obblig. 5% Asse Eccles. 1870; Ferrovia Vit- 
torio Emanuele: Obbligaz. Ferrov. 4% net- 
to; Prestito Unificato Fiorentino 1880; Car- 
telle Fondiarie di tutti gli istituti; Obblig. 
Acqua Pia, antica Marcia; Obblig. Alti Forni 
e Acciaierie di Terni; Obbligaz. 3% S-S. FF. 
Meridionali. — Estraz. Prest. Città di Napoli 
1875 (rimb. 1° nov.); Obblig. 4% Ferrovie 
Second. della Sardegna. — Oggi per i prote- 
stanti tedeschi è la Erntefest (festa delle 
mè«;si). 



2 Lunedì 

375-91 



I SS. Angeli Custodi. 

Festa istituita da Pao- 
lo V, ed estesa a tutta 
la Chiesa da Clemente X l'anno 1670. — 
8. Modesto, martire, festeggiato a Benevento 
(sec. IlI-IVj. 

Memorandum. — Roma festeggia l'auniver- 
f:ario d'^l plebiscito in favore dell'unione al 
Jte-no d'Italia (J870j, - Fiera ad Ooejlia. - 



Oggi cominciano i pagamenti del 2» semestre 
della rendita consolidata 3% nominativa e 
del 4o trimestre della rendita consolidata 
4,50% netto. — Estraz. ammortizz. obblig. 
Ferrovia Torino-Savona-Acqui 1861 (rinjt). 
l» gennaio successive. — Chipur, ossia giorno 
dell'espiazione per gl'israeliti. 



3 Martedì 

376-90 



S. Calimero, vesc, m. 
Morto in Milano sot- 

' ' to Commodo, verso l'a. 

191. (Vedi anche 31 luglio). — S. Gerardo, abate 
di Brogne. — S. Candido, martire a Roma. — 
Ss. Dionigi, Fausto, Caio, Pietro, Paolo e altri 
quattro, martiri a Roma verso gli anni 258- 
260. 

Memorandum. — Estraz. pel rimborso delle 
Obblig. feiToviarie Vittorio Emanuele (1863). 



4 Mercoledì 

377-89 



S. Francesco d'Assisi 

Fondatore dell' ordine 
francescano e de' ter- 
ziari, patrono della sua città natale. Compose 
cantici religiosi, usando tra i primi della lin- 
gua italiana. È sommamente lodato dall'Ali- 
ghieri. Visse dal 1182 al 1226. — S. Petronio, 
vesc. di Bologna dal 430 al 450, patrono di 
questa città. 

Memorandum. — A Fiesole, fiera di San 
Francesco; dura 3 giorni. — Festa e fiera a 
Brancavilla (Catania) per San Placido patrono 
del luogo. 



5 Giovedì 

378-88 



S. Placido, abate, mart. 

Abate di un mona- 
stero benedettino in 
Sicilia, ucciso da barbari pirati verso il 644. 
— S. Marcellino, vesc. di Ravenna, dal 232 al 
283. — S. Galla, vedova, del tempo di Teodo- 
rico (457-525). — S. Renato, vescovo di Sor- 
rento verso gli anni 424-450. 



6 Venerdì 

379-87 



S. Brunone 

abate, di Colonia, fon- 
datore del nuovo ordi- 
ne dei Certosini. Mori l'a. 1161. — S. Magno, 
vesc. di Oderzo, verso l'a. 640. — S. Adelgi- 
so, vescovo di Novara, dall' 835 all' 860. — 
— S. Probo, vescovo e martire, onorato a 
Gaeta. 

Memorandum. — Nella prov. di Cagliari si 
apre la caccia agli uccelli acquatici. — Pa- 
gamento delle pensioni governative di prima 
categoria (non oltre le 500 liro annue). 



7 Sabato 

380-86 



S. Brigida, matrona. 

Principessa di Sve- 
zia, moglie ad Ullone; 
ritirossi per tempo In un monastero, dove è 
fama avesse frequenti visioni celesti. Mori Del- 
l' anno 1473. — S. Giustina da Padova, verg., 
niart. fsec. 1?). — S. Palazia, vergine, protet- 
trice di Ancona. — S. Geroldo, assassinato 
presso Cremona (sec. XIII). — S. Marco, papa 
nel 336. 

Memorandum. — Primo giorno di Succot, o 
Fest» delle papanue (per gl'israeliti). 



OTTOBRE 1911 



— 109 — 



(41» Settimana) 



8 Domenica 1 ® S. Reparata. 

S81-85 Verg., martire, circa 

l'a. 250, onorala nellii 

diocesi di Ajaccio (Corsica), e a Firenze. — 
S. Pelagia, commediante in Antiochia. Tro- 
vandosi nn giorno ad una predica del ve- 
scovo Konno, fu tocca dalle sue parole e 
pianse. Si get>ò a' suoi piedi, dicendo di voler 
riparare alle sue colpe, quindi vendute robe e 
gioie, distribuì il den;u-o ai poveri e dopo fer- 
vente espiazione, ottenne il battesimo. Prese 
il velo delle religiose, e tei-minò i suoi giorni 
In una grotta del monte Oliveto. 

Memorandum. ~ @ L. P. a ore s,!!"». — 
In Toscana oggi si dice: ■* A Santa Reparata 
ogni oliva inoliata ,. — Grand PHx d'Automne 
a Parigi. — Secondo giorno di Succot, o Festa 
delle capanne. 



9 Lunedì 1 S. Dionigi, l'areop. 
382-84 Vescovo di Atene; 

— — — — — poi apostolo di Lutezia 

(Parigi), ove credesi morisse martix-e nella se- 
conda persecuzione, l'anno %. — S. Donnino, 
martire, patrono di Borgo San Donnino (se- 
colo IH-IV). Era ufiBciale di corte dell'impe- 
ratore Massimiano Erculeo. Fu banditala per- 
secuzione contro i cristiani, e un giorno uscito 
di palazzo, non vi tornò più. Fu a Roma, dove 
sperava di nascondersi, ma l'improvvisa scom- 
parsa destando sospetti, furono mandati sulle 
sue tracce alcuni soldati. Tra Parma e Piacenza 
venne raggiunto, e senza ch'egli opponesse al- 
cuna resistenza, gli fu tagliata la testa. — S.Dio- 
dato, abate di Montecassino, morto l'a. 834. 

Memorandum. — Fiera a Castelfranco nel- 
l'Emilia. — Festa nazionale della repubblica 
dell'Equatore (indipendenza di Guayaquil). 



10 Martedì 

S83-83 



S. Francesco Borgia. 

Figlio di Giovanni, 
duca di Gandia, fu chia- 
mato Francesco per voto fatto dalla madre 
a S. Francesco d'Assisi. Divenne intimo di 
Carlo V e lo segui nelle sue impre-e guer- 
resche. Viceré di Catalogna, rimasto vedovo, 
fu da S. Ignazio ascritto alla sua Compagnia, 
ed ordinato sacerdote a Roma. Venne più 
tardi creato generale dei Gesuiti, e mori nel 
1572. — S. Cerbo, o Cerbonio, vesc. di Massa 
Marittima (Populonia), morto l'a. 573 (Baro- 
nio). — S. Paolino, vescovo di Capua, dall'SGS 
aU'843. - S. Andrino, vesc. di Sens dall' 830 
all' 840. Morì a Ferrières, dove pure fu se- 
polto. 

Memorandum. — Scade la quinta rata bi- 
mestrale delle imposte dirette erariali e so- 
vrimposte comunali e provinciali. Non pa- 
gando entro gli otto giorni successivi alla 
scadenza, il contribuente incorre nella multa 
del 4 %. — Da oggi al 31 ottobre nella prov. 
di Como è permessa la caccia con reti por- 
tatili; e quella coi segugi e cani da corsa. 
anche nei vigneti, nella prov. di Torino. — 
Estraz. pel rimb. delle Obblig. ferroviarie To- 
rino-Savona-Acqui. 



11 Mercoledì! S. Firmino. 

384-82 Vescovo d'Uzès, m. 

'l'a. 5r>3. — 8. Placidia, 

vergine, morta verso l'a. 460, onorata a Ve- 
rona. — S. Luigi di Bertrando, da Valenza 
in Ispagna, domenicano (1526-1580). — S. Eu- 
fredo, martire presso Alba, onorato anche a 
Cherasco. 

Memorandum. — 



12 Giovedì 

385-81 



S. Serafino 
da Montegranaro. 



Mòri settantacin- 
quenne, l'anno 1604. — S. Pulcheria, impe- 
ratrice: 339-453 (Migne: 10 sett.). — S. Edl- 
stio, mart. (sec. III-IV), ricordato a Ravenna. 
— S. Opilio, diacono, confessore, onorato a 
Piacenza: fiori verso l'a. 420 (Ferrarlo). — 
S. Eustachio, prete, venerato a Borgo San Don- 



Memorandum. — Fiera di S. Serafino In 
Montegranaro (Marche). — Anniversario della 
scoperta dell'America per opera di Cristo- 
foro Colombo (1492), festeggiato in Spagna e 
in molte parti dell'America Latina, special- 
mente in quella Centrale, e anche In vari stati 
dell'Unione nordamericana. 



13 Venerdì | S. Edoardo 

386-80 re d' Inghilterra, sali al 

trono ancor giovinetto, 

ma la matrigna di lui Elfrida si era opposta 
a codesta elezione, ed aveva tentato ogni via 
perchè fosse eletto il principe Etelredo. Riu- 
scito vano ogni tentativo, essa dopo tre anni 
di regno lo fece pugnalare da un suo dome- 
stico (106C) mentre trovavasi a caccia. — S. Che- 
lidonia, verg., morta la. 1152, ricordata a Su- 
biaco (Roma). — S. Romolo, vesc. di Genova, 
verso gli a. 641-649. — S. Luca, abate, morto 
l'a. 993, onorato a Carbone e ad Armento, 
provincia di Potenza. 

Memorandum. — Pagamento delle pensioni 
governative di terza categoria (superiori a 
L. 2000 annue». - Osciaanà-Rahhà, o Festa di 
confermazione per gl'israeliti. 



14 Sabato ' S. Callisto I, papa, m. 
387-79 I Si attribuisce a Cal- 

^ listo la erezione della 

chiesa dedicata alla Madonna in Trastevere 
ed il cimitero sulla via Appia. Istituì pure il 
digiuno delle tempora, e benché la religione 
cristiana fosse allora tollerata, pure vi furono 
martiri. Lo stesso Callisto fu decapitato sotto 
Eliogabalo nel 222. — S. Fortunato, vescovo 
di Todi, circa dal 528 al 542. — S. Fortunata, 
verg. e mart., l'a. 301, onorata a Napoli. 

Memorandum. — Sceminì A:éred, o FesU 
di chiusura per gli israeliti. 



Gli Olii d'Oliva P. Sasso • Figli di Oneglia sono gli unici perfttti. 



OTTOBRE 1911 



- 110 - 



(42» Settimana) 



15 Domenica] « S. Teresa, verg. 

288-78 Nacque ad Avila l'a. 

■ — 1515. Fu la ritorni atri ce 

dell'ordine de' Carmelitani Scalzi. Scrisse ope- 
re ascetiche di alto valore, fu una vera mar- 
tire di penitenza, e morì nel 1582. — S. Rug- 
gero, vese. di Canne (sulla fine del sec. V?), 
venerato a Barletta. 

Memorandum. — C U. Q. a ore O^G". — 
All'albo municipale di ciascun comune si 
pubblica la lista dei giurati, compilata dalla 
Giunta mandamentale. — Cominciano i corsi 
ai Collegi Militari di Roma e Napoli e alla 
Scuola Militare di Modena. — Scadenza ce- 
dole annuali Società Anglo-Rom. illuminazio- 
ne a gaz. — Apertura della caccia nelle Pro- 
vincie di Alessandria, Bergamo e Milano con 
1 cani segugi; nella prov. di Pavia, alle sole 
lepri con i segugi; nella prov. di Piacenza, 
con la muta per le quaglie: nella prov. di 
Udine, con la spingarda. — Oggi in Toscana 
dicono: " Per Santa Teresa prepara la tesa. „ 
Avviso agli uccellatori! — Da oggi sino al 15 
gennaio sono vietati la pesca e il commercio 
delle trote, dei carpioni e delle bottatrici. 



16 Lunedì I S. Gallo, abate 

389-77* detto 1' apostolo della 
Svizzera, morì a novan- 



tacinque anni, nel 646. Era nato in Irlanda 
dopo la metà del sec. VI, e fu tra i dodici 
che seguirono S. Colombano in Inghilterra. 
Ricuperata la sanità sul lago di Costanza, 
vi eresse alcune celle, origine del monastero 
benedettino sotto il nome di S. Gallo. 

Memorandum. — Nascita della Principessa 
Maria Pia, Regina di Portogallo fl847). — Oggi 
cominciano le lezioni nelle scuole secondarie 
classiche e tecniche del Regno. — Oggi, di re- 
gola, si aprono le scuole elementari; ed oggi 
pure comincia l'anno scolastico universita- 
rio. Comincia la seconda sessione degM esami 
speciali (che in qualche università maggiore 
può essere anticipata al 1° ottobre), ma le le- 
zioni cominciano molto più tardi. — In To- 
scana, credono che se piove oggi, giorno di 
S. Gallo, pioverà per cento giorni. — Famosa 
fiera dell' Impruneta, presso Firenze: dura 
sino al mercoledì. 



17 Martedì 1 ^- Edvige, matrona. 
290-76 I Donna d'illustre 
lignaggio. Le sue en- 
trate venivano consumate nel soccorrere gli 
infelici, e rimasta vedova, vestì l'abito fra 
le religiose di Frebnitz. Morì nel 1243. — 
S. Margherita Maria Alacoque, zelatrice della 
divozione al S. Cuore di Gesù (1645-1690). — 
8. Caterio, mart., patrono di Tolentino. — 
8. Vittore, vescovo di Capua, dal 641 al 564. 



18 Mercoledì! S. Luca, evangelista. 
391-75 I Discepolo e segreta- 

rio di S. Paolo, scrisse 

11 terzo Vangelo canonico, e gli A ti degli apo- 
stoli. Si crede morisse martire a Patrasso 
l'anno 86. — S. Giuliano Saba, anacoreta. — 
S. Monone, anacoreta del VII sec. — S. Paolo 
della Croce, fondatore dei Passlonisti (1694- 
1775). 



19 Giovedì | S- ''•®*''° d'Alcantara. 
393-74 



Uno dei più illustri 
santi dell'lberia: fu mo- 
naco francescano ed a soli 20 anni destinato 
superiore di Badacos, esercitò il suo ufficio in 
modo da attirarsi l'universale ammirazione. 
Morì a 63 anni nel 1562. — S. Massimo, dia- 
cono, patrono d'Aquila degli Abruzzi, mar- 
tire verso l'a. 250. — Ss. Procolo e Nlcea, 
martiri, rammentati a Pozzuoli. — S. Euste- 
rio o Asterio, vesc. di Salerno dal 535 al 539. 



20 Venerdì 1 ^- E'eazarJo» francese. 

393-73 Conte di Sabran e 
parente del re di Na- 
poli, entrò nel terzo Ordine. Mandato amba- 
sciatore a Parigi, vi morì, in fama di san- 
tità, l'anno 1323. — S. Giovanni Canzio o da 
Kent, polacco, nato verso il 1403, morto nel 
1473. — S. Irene, vergine e martire. 

Memorandum. - Fiera a Rovigo. Dura 
8 giorni. 



21 Sabato ! S. Orsola 

394-73 ® compagne verg., mart. 

— — — — ' Il martirio sarebbe 

avvenuto a Colonia verso l'a. 453. Molte leg- 
gende si formarono in seguito sul numero e 
sulla patria di queste vergini. A Colonia si 
mostrano anche presentemente molte reliquie 
delle compagne di S. Orsola. — S. Follano, 
vescovo, martire, verso l'anno 383, onorato a 
Lucca. — S. Bertoldo da Parma, confessore, 
morto l'a. 1101. — B. Felice Meda, compa- 
trono di Pesaro. 

Memorandum. — Fiera di Sant'Orsola a 
Caulonia (prov. di Reggio Calabria), rinomata 
per gli equini. Dura quattro giorni. — Pa- 
gamento delle pensioni governative di se- 
conda categoria (superiori a L. 500, ma non 
a L. 2000 annue). 



OTTOBRE 1911 



— Ili — 



(43» Settimana) 



22 Donienical ^ ^- "anione, anacor. 
S95_71 Morì in tardissima 
'età, l'a. 371. - S. Ve- 
recondo, vesc. di Verona (a. 522?). — S. Gio- 
vanni Buono, eremitano, morto l'a. 1249, ono- 
rato a Mantova. — S. Filippo, vesc. di Fermo 
verso gli anni 251-254, martire. — S. Mode- 
ramno, vescovo, morto nel 7oO, onorato a Ber- 
ceto (Parma). — S. Donato, vescovo di Fie- 
sole dall' 844 all' 8(54. — S. Verecondo, vescovo 
di Verona verso il 622. — Festa della dedi- 
cazione del duomo di Milano, compiuta da 
S. Carlo Borromeo nel 1576. 

Memorandum. — © L. N. a ore 5,9"». — 
Fiera a Treviso. Dura 3 giorni. — Festa della 
Madonna della Neve a Torre Annunziata, in 
ricordo della eruzione del Vesuvio del 1822. 



23 Lunedi 1 S. Giovanni 

396-70 *** Caplstrano. 

Nato nell'Abruzzo, 



abbracciò la religione di S. Francesco, con- 
vertì molti eretici e contribuì a far togliere 
l'assedio a Belgrado nel 1456 e dar vittoria ai 
cristiani contro i Turchi. Morì lo stesso anno. 
— S. Vero, vescovo di Salerno (sul principio 
del sec. V). — S.Severino Boezio (verso l'anno 
470-525), martirizzato presso Pavia da Teodo- 
rico. — S. Cresci, martire, ricordato a Fie- 
sole. — S. Severo, confess., ricordato a Mon- 
tefalco (sec. V). 

Memorandum. — Commemoraz. patriottica 
a Roma, presso lo storico niaìidorlo sul colli 
Parioli, per l'anniversario della morte dei fra- 
telli Cairoli, caduti combattendo conti-o i sol- 
dati pontifici (1867). — Fiera a Potenza: dura 
tre giorni. 



24 Martedì ^*" Raffaele, arcangelo. 

297-69 S- Majjlorio, vescovo 

~ in Breta'Mia, morto l'a. 



575. — S. Marcio, eremita, ricordato a Mon- 
dragone, presso Sessa Aurunca e Carinola 
(Gaeta». — S. Maiorio, martire, circa l'a. 450, 
onorato a Tivoli. — B. Angelo Porro, servita, 
morto l'a. 1506, onorato a Milano, ove nel 
tempio di S. Carlo se ne conserva il corpo 
incorrotto. — Ss. Felice, vesc, Adautto e Fe- 
lice preti. Fortunato e Settimio, lettori, mar- 
tiri a Venosa (Potenza) nel 302. 

Memorandum. — Entra il Sole in Scorpione. 
— Anniversario del matrimonio delle LL. MM. 
il re Vittorio Emanuele III e la Regina Ele- 
na (1896). 



25 Mercoledì ì ^ .ss. Crispino 

298-68 ® Crispmiano, martiri. 

~ Martiri a Soissons, 

nella persecuzione di Massimiano e Diocle- 
ziano, l'a. 287. Nel secolo III questi due 
santi, con S. Quintino ed altri, vennero da 



Roma in Francia a predicare il Vangelo e 
stabilirono loro stanza a Soissons. Giunti nella 
Gallia Belgica, Massimiano Erculeo fattili ar- 
restare, li consegnò al pretore perchè li in- 
ducesse a sacrificare agl'idoli. Rifiutando essi, 
furono decapitati. — S. Gavino, protettore di 
Sassari. — S. Miniato, mart., l'a. 254, venerato 
a Firenze. — Ss. Crisanto e Daria, martiri a 
Roma, verso l'a. 284. — Ss. Teodoro, Lucio, 
Marco, Pietro, e altri centocinquantadue mai-- 
tiri a Roma, verso l'anno 265. — Ss. Proto, o 
Propto, prete, e Gennaro, diacono, martiri, 
verso l'a. 302. 

Memorandum. — Commemorazione pa- 
triottica a Roma, della strage del lanificio 
Alani in Trastevere (1867). — Termina oggi 
d'ordinario, per le scuole elementari del re- 
gno, il periodo utile per le domande d'iscri- 
zione e per gli esami di ammissione e ripa- 
razione e di maturità. — A Parigi seduta 
pubblica e plenaria dell'Istituto di Francia 
per il conferimento dei premi nei diversi 
concorsi. 



26 Giovedì 1 S. Evaristo, papa. 
299-67 Martire della terza 

^persecuzione, sotto 

Traiano, l' a. 105. Nacque a Betlemme, fu 
eletto papa nel 97, e governò la Chiesa sotto 
gl'imperatori Domiziano, Nerva e Traiano. 
Egli primo stabilì che i matrimoni fossero 
celebrati pubblicamente colla benedizione del 
sacerdote. — S. Gaudisio, vescovo di Salerno 
(sec. VI- VII). — S. Fulco Scotti, vescovo di 
Pavia dal 1216 al 1229. 



27 Venerdì |S- Frumenzio, vescovo. 

300-66 1 Onorato dagli Abis- 

sini come uno degli apo- 
stoli dell'Etiopia: sec. IV. — S. Florio, o Fiore, 
vesc. di Aemonia (Cittanova, nell'Istria), verso 
gli anni 524-546, festeggiato a Pola (Istria). — 
S. Elseban re etiopico (532). Rinunciato al 
trono, fini i suoi giorni in un monastero po- 
sto sopra una deserta montagna (Butler). — 
B. Francesco da Pesaro. 

Memorandum. — Fiera a Montecchio nel 
Reggiano. Dura tre giorni. — Oggi pagamento 
degli stipendi agli impiegati governativi. 



28 Sabato i Ss. Simone 



301-65 



e Giuda Taddeo 

apostoli, martirizzati in 
Persia dopo aver predicato la fede in Asia. — 
S. Firmiliano, vesc. di Cesarea in Cappadocia, 
morto l'anno 272. — S. Cirilla, vergine, mar- 
tire a Roma, verso l'a. 250. — S. Fedele, sol- 
dato tebeo, martire verso l'a. 288, venerato 
a Milano. 

Memorandum. — Anniversario della nascita 
disimene Bolivar detto il Liberatore (1783), 
festeggiato in molti stati del Sud, e del Cen- 
tro-America. 



L'Olio Sasso Medicinale ò ricostituente sovrano. 



OTT.-NOV. 1911 



112 - 



(44» Settimana) 



29 Domenica! * S. Ermelina, vergine. 

303-64 j Onorata a ^Teldraèrt, 

pre!^.-o Ilugard. Mori 

verso l'a. 59ó. — B. Angelo d'Acri (Calabiiaj, 
cappuccino, nato l'a. 1669, morto nel 1739. — 
Ss. Giacinto e compagni, martiri, ricordati a 
Caggiano (? Salerro). — S. Eusebia, verg., m. 
(sec. III-IV), onorata a Bergamo. — B. Ben- 
venuta Boiani, ricordata a Cividale del Friuli. 

Memorandum. — Fiera di cavalli a San Bo- 
nifacio fprov, di Verona). Dura due giorni. — 
•Da oggi fino alla prima domenica di giugno 
a Napoli si paga la campagna ai portieri dalla 
mezzanotte in poi. — In Barra, presso Napoli, 
festa popolare detta dei Gigli. 



30 Lunedi 1 ss. Marc, e Cassìano. 
303-63 Martirizzati l'a. 298. 

— S. Germano, vescovo 
di Capua, dal 518 al 5-11 circa. — S. Gerardo, 
vescovo di Potenza, morto verso l'a. 1120. — 
S. Cherubino, martire. — S. Saturnino, vesc. 
e mart. nella Gallia (250). Romano di na- 
scita, si recò nella Gallia verso il 245 man- 
datovi da papa Fabiano, dove converti gran 
numero d'infedeli, non essendo ancoi-a la re- 
ligione cristiana propagata in quella regione. 

Memorandum. — 3 P. Q. a ore 7.42'». — 
Fiera a Varese. — Nella provincia di Cagliari 
resta vietata da oggi la caccia ai cervi, daini 
e mufloni. 



3 1 Martedì 1 S. Alfonso Rodrìguez. 
304-63 Nato l'anno 1531, 
m. nel 1617. — S. Anto- 
nino, vesc. di Milano, verso g'i anni 655-661. — 
S. Germano, patriarca di Costantinopoli. Visse 
al tempo di Leone Isaurico e col grande Da- 
masceno fu insigne oppugnatore dell'icono- 
clasta imperatore. Cacciato in esilio, vi morì 
nonagenario. 

Memorandum. — Si chiudono oggi in alcune 
province diverse cacete speciali, che durano 
un solo mese o anche meno (vedi 1° e 10 ot- 
tobre). Nella pi-ovincia di Sondrio si chiude 
la caccia al camoscio e al gallo di montagna. 



1 Mercoledì l '^ ''«sta di tutti l santi. 

305-61 I Ordinata per tutta la 

Chiesa da papa Sisto IV 

(1475). — Ss. Cesario, diacono, e Giuliano, 
prete, martiri a Terracina (sec. I?). — S. Se- 
verino, monaco, confessore, onorato a Tivoli. 

Memorandum. — Festa civile legale. Sono 
chiusi anche i musei e le gnllerie. — HI 
pubblicano i ruoli suppletivi delle imposte 
dirette, e restano depositati per otto giorni 
negli uffici comunali. — Apertura della cac- 
cia con segugi e cani da corsa nella pio- 
vincia di Cuneo: della caccia ai quadrupedi 
nelle prov. di Napoli e di Roma. — Da oggi 



a tutto marzo è vietata la pesca dei gamberi 
d'acqua dolce. — Estrazione del Prestito a 
premi della Croce Rossa Italiana. — Estra- 
zione pel rimborso delle Obblig. FF. Palermo- 
Marsala-Trapani (2* emissione). — Estrazione 
Prestito comunale -di Genova 1863 e 1893; 
Ferrate Sicule Occid. (2» emissione). — Sca- 
denza dei cuponi del Prestito a premi e frutti 
della città di Napoli (1868). — Oggi a Firenze 
si cambiano gli alloggi; e nelle Romagne sca- 
dono gli affitti rustici. 



2 Giovedì I Commemorazione 
306-60 i **' *"**' ' Fc^lell Defunti. 

' Fin dal IV secolo 
erano stabilite ora^.ioni speciali pei morti, 
non solo nel giorno del decesso, ma anche 
nel terzo, nel settimo, nel trigesimo e nell'an- 
niversario annuale. 11 primo a fissare la com- 
memorazione dei morti fu S. Oddone di Cluny, 
che volle fosse nel giorno che seguiva la festa 
dei Santi. — S. Giusto, martire l'a. 287, pa- 
trono di Trieste. — S. Vittorino, ve.scovo e 
martire, nell'alta Pannonia, e precisamente 
in quella parte che ora costituisce la Stiria 
(290-304). È ricordato da S. Girolamo. — 
S. Marciano, anacoreta nella Siria, la cui morte 
si ascrive al 387. 

Memorandum. — Oggi sono chiuse le scuole 
e le biblioteche governative. — A Perugia, 
fiera dei Morti. Dura 8 giorni. — Fiera detta 
dei Morti a Corigliano Calabro. Dura 8 giorni. 
— Festa di precetto nella città e territorio 
di Trieste, per la ricorrenza di S. Giusto, pa- 
trono principale della città; la commemora- 
zione dei Fedeli Defunti è trasportata al 3. 



3 Venerdì i ^- Uberto, vescovo. 

307-59 Successe a S. Lam- 

^ berto nel vescovato di 

Maestricht. È invocato come patrono de'cac- 
ciatori. Mori l'a. 727. — H. Silvia, madre di 
s. Gregorio Magno (sec. VI). 

Memorandum. — Anniversario del combat- 
timento di Mentana (1867). 




S. Carlo Borromeo. 

Infaticabile arcivesc. 
di Milano. Nacque nella 
ròcca di Arona il 2 ottobre del 1538. Suo zio 
pp. Pio IV (Medici) lo creò cardinale, gli con- 
feri l'arcivescovado di Milano e la carica di 
grande penitenziere. Fu di una carità singo- 
lare; e quando infieri la peste, mise più di una 
volta a cimento la sua vita stessa per soccorso 
dei miseri appestati, aprendo la sua casa ai 
bisognosi e provvedendoli di cibi e di vesti. 
Promosse il concilio di Tronto, e fu severo 
correttore della disciplina ecclesiastica. Mori 
a 45 anni, nel 1584. — Nel Canton Ticino fe- 
sta di precetto. 

Memorandum. — Festa nazionale della Sve- 
zia. — Oggi finiscono in tutta Italia le ferie 
annuali del Fóro giudiziario. — Estraz. rim- 
borso Obblig. Canale Cavour. 



- 113 — 

NOVEMBRE 




Allegoria dell'Auttmno. 

Affresco dipinto da DOMENICO PIOLA, genovese (1628-1708) 

in una sala del Palazzo Eosso a Genova. 

(Fot. Broffi). 



NOVEMBRE 1911 



— 114 



(46» Settimana) 



5 Domenica 1 ^ S. Magno. 

309-57 Vescovo di Milano 
' dal 518 al 530. Fu se- 



polto in S. Eustorgio a Milano, sotto la mensa 
dell'altare maggiore. — S. Zaccaria, profeta, 
padre di San Giovanni Battista. — S. Felice, 
prete, ed Eusebio, monaco, martiri, ricordati 
a Terracina (sec. I-II). — S. Dominatore, ve- 
scovo di Brescia (595-600). 

Memorandum. — Ultimo termine per il 
principio delle lezioni universitarie. — Festa 
della Riforma per i protestanti tedeschi. 



6 Martedì 

310-56 



S. Leonardo 
da Porto Maurizio. 

' Francescano, cele- 
brato per la devozione della Via crucis (1076- 
1761). — • Ss. Felice ctoTO, inonaoo, e Andrea, 
vescovo, onorati a Fondi (Gaeta). — S, Emi- 
liano, vesc. patrono di Faenza. — A Legnano, 
patronale di S. Magno. 

Memorandum. — © L. P. a ore ic.is™. — 
Eclisse di Luna. — Pagamento delle pensioni 
governative di prima categoria (non oltre le 
500 lire annue). 



Ss. Vitale ed Agricola, 
martiri. 

la fede 



7 Lunedi 

311-55 

' Morti per 

nella persecuzione di Diocleziano 

miano. I loro corpi furono rimessi in onore 

con pompe solenni da S. Ambrogio l'anno 384. 

— S. Prosdocimo, vesc. di Padova (sec. I-II). 

— S. Ercolano I, vesc. di Perugia (sec, III-IV). 

— S. Casto, vesc. e mart., ricordato a Bene- 
vento (sec. III). 

Memorandum. — 



8 Mercoledi 1 S. Adeodato, papa. 
312-54 Tenne la cattedra di 

• ' S. Pietro dal 615 al 618. 

— S. Goffredo, vesc. d'Amiens dal 1104 al 1115. 

— I Quattro SS. Martiri coronati, Severino, 
Severiano, Carpoforo e Vittorino, fratelli, i cui 
corpi riposano nella chiesa eretta alla loro 
memoria sul monte Celio a Roma, insieme 
ad altri cinque martiri scultori romani, Clau- 
dio, Nicostrato, Sinforiano, Castorio e Sim- 
plicio. Subirono tutti il martirio in Roma 
stessa, nel 304. 11 titolo della chiesa rimase 
ad un cardinalato romano. 

Memorandum. — Oggi in Grecia S. Deme- 
trio, festa solenne. 



9 Giovedi 

313-53 



I S. Aurelio, vescovo. 

Occupò la sede di 
Ariatate,in Cappadocia. 
Morì l'a. 383. E ricordato anche nella dio- 
cesi milanese, avendo egli, aderendo alle pre- 



ghiere dell'arcivescovo S. Ambrogio, resti- 
tuito il corpo del vescovo S. Dionigi, morto 
per la fede appunto nella Cappadocia. — 
S. Agrippino, vescovo di Napoli (prima del se- 
colo III-IV), patrono di Brindisi, onorato an- 
che a Venezia. — S. Teodoro, soldato, mar- 
tire (sec. HI-IV), patr. di Brindisi. — S. Teo- 
doro, martire l'a. 329, onorato a Venezia. 



10 Venerdì ! S. Andrea Avellino. 
314-52 Dell'ordine dei Tea- 

^^tini e fu dottore assai 

erudito. Ordinato sacerdote, trattò per molto 
tempo e con rara facondia cause nel fòro 
ecclesiastico. Aveva fatto due voti; di contra- 
dire sempre la propria volontà, e di crescere 
ogni giorno in perfezione, e li mantenne. A 
lui si deve la fondazione di parecchie case 
del suo ordine anche a Milano, dove sorsero 
congregazioni sotto il suo patrocinio. Mori di 
un colpo apoplettico, a 87 anni, mentre dava 
piincipio alla messa, l'anno 1608. — Ss. Tri- 
fone e compagni, martiri, ricordati a Roma, 
(sec. III). — S. Baudolino, vescovo, festeggiato 
ad Alessandria, Solerò, e Oviglio (Piemonte). 

Memorandum. — Fiera a Nola: dura 6 gior- 
ni. — Nella prov. di Belluno cessa con oggi 
il permesso di caccia al camoscio. 




S. Martino, vescovo 

di Tours. Era nato a 
Sabaria, ed entrato a 
15 anni nella milizia vi mantenne tale con- 
dotta da essere modello a' suoi commilitoni. 
Eletto vescovo di Tours, vi morì nel 400. A 
Belluno, Novara e Treviglio feste patronali. — 
Ss. Valentino e compagni, martiri, ricordati a 
Ravenna (sec. III-IV). — S. Menna, soldato, 
mart. sotto Diocleziano (304). — S. Verano, ve- 
scovo di Puy, onorato nella chiesa di questa 
città, che porta il suo nome (Butler). 

Memorandum. — Natalizio di S. M. il Re 
Vittorio Emanuele III il quale compie 41 anni. 

— Oggi sono chiuse le scuole, le biblioteche 
governative, i musei e le gallerie. — Festa 
dell'esercito (ad eccezione dei corpi d'arti- 
gl eria e genio che festeggiano Santa Bar- 
bara). — D'ordinario per San Martino si pub- 
blicai! Gran bollettino militare con le promoz. 
nell'esercito. — Oggi scadono gli affitti del 
terreni in Piemonte. — Per tutto il Friuli 
oggi è la scadenza delle pigioni e delle af- 
tìttanze coloniche. — Fiera a Casale Monfer- 
rato per la festa del patrono Sant'Evasio. 

— Fiera a Barletta; dura 12 giorni. — In To- 
scana, " A San Martino, ogni mosto è vino; , 
e poiché in questi giorni si ha quasi sempre 
un sensibile rialzo di temperatura, si dice 
pure: " L'estate di San Martino dura 3 giorni 
e un pocoliuo. „ 



NOVEMBRE 1911 



115 



(46* Settimana) 



12 Dotnenical 

316-50 



)^ Prima di Avvento 
nel rito ambrosiano. 

S. Martino I, papa, 
successore di papa Teodoro. Nacque a Todi 
e dopo assidui studi a Roma, si formò alle pra- 
tiche della perfezione evangelica. Ritiratosi 
In nna provincia francese, fondò a Saintes un 
monastero di cui fu eletto abate. Mori martire 
l'a. G55. — S. Donato, confessore, solennizzato 
a Lentini (sec. XI). — S. Arsazio Casati, ve- 
scovo di Milano (6C5), sepolto nella basilica 
collegiata di S. Stefano Maggiore. 

Memorandum. — Nel rito ambrosiano (dio- 
cesi di Milano) oggi prima domenica dell'Av- 
vento. — Processione dell' Incoronata a Man- 
tova, in memoria della città votata alla Ver- 
gine nel 1640. 



13 Lunedi i S- Stanislao Kostka. 
317-49 Eccitato a godere dei 

vantaggi che offriva il 

suo stato, diceva: " Io non sono nato per 
le cose temporali, ma per le eterne. „ Entrato 
nella Compagnia di Gesù, divenne in poco 
tempo maestro a tutti in santità, e morì a 
18 anni nel 1568. — S.Omobono, sarto, onorato 
a Cremona, morto l'a. 1097. 

Memorandum. — (^ U. Q. a ore 8,20™. — 
Festa solenne ad Asti, e funzione religiosa 
nella chiesa di San Secondo, patrono della 
città, in memoria della vittoria sul Mara- 
maldo. — Fiera a Belluno, per tre giorni. — 
Pagamento delle pensioni governative di ter- 
za categoria (superiori a L. 2000 annue). 



14 Martedì i S. Giocondo 

318-48 I Vescovo di Bologna, 

— verso gli anni 485-490. 

S. Lorenzo, vescovo di Dublino. Mori nella 
povertà, l'a. 1180. — S. Andronico, vesc. di 
Verona (sec. VII?). — S. Verano, vesc, pa- 
trono di Albenga (Genova); sec. VI. — Ad 
Acireale, festa di S. Venera. 

Memorandum. — Grande pioggia di stelle 
cadenti (sciame delle Leoneidi). 



15 Mercoledì! S. Gertrude, vergine 

319-47 I abbadessa benedettina, 

" ~ ' patrona del Brabante. 

A trent'anni fu eletta abbadessa nel mona- 
stero Elpediano, e mori l'a. 1334. Risplen- 
deva in lei la virtù in grado eminente. Par- 
lava delle cose di Dio con tale grazia che 
rapiva il cuore; e nell'esercizio delle sue fun- 
xioni si portò sempre con prudenza, carità 
e discrezione. — S. Loterio, vescovo di Verona 
verso gli anni 760-780. - S. Leopoldo d'Au- 
stria, morto l'a. 1136. — Negli istituti carme- 
litani si festeggia la fondazione dell'Ordine. 



Memorandum. — Ultimo termine per pre- 
sentare le domande di immatricolazione al- 
l'università. Per giustificati motivi, da ricono- 
scersi dal Rettore, potrà l'immatricolazione 
concedersi fino al 30 nov. — Chiusura della 
caccia con reti fisse nelle prov. di Bologna e di 
Milano. — Estraz. ammortizz. Obbligaz. 5%. 
Lavori del Tevere; Prestito a premi Città dì 
Napoli 1871 ; Obblig. Ferr. Mantova-Modena. 
— Anniversario della proclamazione della re- 
pubblica negli Stati Uniti del Brasile (1889). 



16 Giovedì I S. Diego, monaco. 

330-46 Francescano, morto 
'l'a. 1136. — S. Edmon- 



do, vescovo di Canterbury, morto l'a. 1242. 
Era nato ad Oxford e vi insegnò teologia, 
meritando grandi elogi : fu creato vescovo da 
Gregorio IX. Vigilante della disciplina del cle- 
ro, sollecito pel ricovero dei fanciulli, largo 
coi poveri, èra la carità personificata. — S. Fi- 
denzio, vescovo di Padova (sec. II?). — 8. Eu- 
eherio, vescovo di Lione verso gli a. 485-450. 

Memorandum. — Chiusura della caccia alle 
tortorelle e alle pernici nella provincia di 
Cagliari. 



17 Venerdì 1 S. Gregorio Taumaturgo. 
331-45 Scolaro di Origene, 



divenuto vesc. di Neo- 
cesarea nel Ponto, con la parola e coi mira- 
coli vi converti molti idolatri alla fede. Morì 
l'a. 270. — S. Eugenio, diacono, confessore, 
morto l'a. 422, onorato a Firenze. 

Memorandum. — 



18 Sabato 1 S. Oddone ab. 
333-44 Resse l'abbazia di 

^Cluny, fondata da 

S. Bernone. Morì l'a. 942. — S. Frediano, ve- 
scovo di Lucca dal 560 al 588, patrono della 
stessa città e diocesi. — S. Alfeo e compagni, 
martiri nella persecuzione di Diocleziano. — 
S. Ilda, badessa inglese in un monastero del 
Nortumberland. Mori nel 680, o 683. La sua 
salma, dopo la distruzione del monastero, 
riposa a Glastenburg (Butler). — S. Romano, 
martire, soldato pagano e persecutore del dia- 
cono S. Lorenzo. Colpito dalla costanza di 
quel diacono, volle abbrac ciare la fede di Cri- 
sto ed istruirsi in quella. Inferocito l'impe- 
ratore a tale notizia, ordinò che fosse sottopo- 
sto allo stesso supplizio del glorioso martire. 

Memorandum. — 



L'Olio Sasso iodato è sovrano contro II linfatismo. 



NOVEMBRE 1911 



- ne - 



(47* Settimana) 



19 Domenica! « seconda di Avvento 
323-43 ambrosiano. 

■ ' S. Elisabetta, regina. 

Consumò la breve sua vita in continue e 
grandiose opere di beneficenza. Mori di 24 anni 
nel 1231. Era figlia del re d'Ungheria Andrea II 
e avea sposato Lodovico IV, langravio di Tu- 
ringia. — S. Ponziano, pp. dal 230 al 235, e Fi- 
lippo, prete, suo compagno d'esilio. 

Memorandum. — 



20 Lunedi 1 S. Felice di Valois. 

324-43 Compagno di s. Gio- 
— 'vanni da Matha, fondò 



con lui l'ordine de'Trinltarì. Morì a 85 anni, 
nel 1212. — S. Simplicio, vescovo, festeggiato 
a Terranova. — Ss. Ampelo, e Caio, martiri, 
ricordati a Messina (sec. III-IV). — Ss. Ottavio 
e compagni, martiri a Torino, verso l'a. 287 
o 288. — S. Teonesto, soldato tebeo, martire, 
tutelare di Vercelli (a. 287 o 288 circa). — 
S. Canzia, vergine, martire, onorata a Viterbo. 

— S. Colombano, eremita, onorato a Clvitella 
di llomagna. 

■Memorandum. — ® L. N. a ore 21,49™. — 
Natalizio di S M. la Regina Madre Marghe- 
rita (1851). — Oggi sono chiuse le scuole, le 
biblioteche governative, le gallerie e i musei. 

— Fiera del Cassero a Terni, una delle più 
importanti dell'Umbria. —.Da oggi cessa il 
permesso di caccia con le reti fisse e portatili, 
panie ed uccelliere nella prov. di Porto Mau- 
rizio. — Estrazione pel rimborso delle Ob- 
blig. ferroviarie Udine Pontebba. 



21 Martedì 1 S- Colombano, 



325-41 



autore di una nuova 
regola monastica e fon- 
datore della celebre abbazia di Bobbio. Morì 
a 72 anni, nel Ciò. — S. Gelasio I, papa dal 
492 al 490 — S. Mauro, mart., verso l'a. 283, 
patrono di Parenzo (Istria). 

■Memorandum. — Festa votiva tradizionale 
della Salute a Venezia. — Festa dei SS. Ar- 
cangeli Michele e Gabriele, nel calendario 
ortodosso o greco-russo. — Pagamento delle 
pensioni governative di seconda categoria (su- 
periori a L. 500, ma non a L. 2000 annue). 



22 Mercoledì! S. cecina, verg. e m. 
326-40 Illustre romana del 

■ ' secolo III. Aveva fatto 

voto di verginità, ma costretta dai genitori, 
si legò in matrimonio con Valeriano, che 
ella seppe convertire alla vera religione. A 
questa conversione aggiunse quella di Tibur- 
zìo suo cognato e di Massimo, i quali fu- 



rono pochi giorni dopo condannati a morte. 
È la protettrice delle arti musicali. Parecchie 
rinomate accademie in Italia portano il nome 
di questa santa. Subì il martirio per la fede, 
sotto Alessandro Severo, l'a. 230. — SS. De- 
metrio e Giuliano, martiri, ricordati a Pa- 
renzo (Istria). 

■Memorandum. — Fiera importantissima di 
Santa Caterina a Udine. Dura 5 giorni. 



23 Giovedì 1 S. clemente l, Papa, m. 
327-39 Morì martire nel 
' Chersoneso, sotto l'im- 
pero di Traiano l'a. 97, e il suo corpo fu poi 
trasportato a Roma. — S. Gregorio, vescovo 
di Girgenti (a. 560). — S. Lucrezia, vergine, 
martire. 

■Memorandum. — Entra il Sole in Sagitta- 
rio. — Grande pioggia di stelle cadenti. 



24 Venerdì 1 ^- C'o*»""' •isiia croce. 

328-38 ti» de' riformatori 
' dell' ordine Carmelita- 



no, soffri molte persecuzioni da parecchi suoi 
confratelli, e moi-ì l'anno 1591, a 49 anni. — 
S. Firmina, verg., mart., l'a. 303, festeggiata 
ad Amelia. — S. Crisogono, mart., nominato 
ad Aquileia (sec. III-IV). - S. Protaso Alvisi, 
milanese, vescovo di Milano dal 331 al 353, 
sepolto nella basilica di S. Vittore. — Festa 
patronale della diocesi a Rovigo. 

■Memorandum. — Seconda festa patronale 
a Giulianova (prov. di Teramo) per la com- 
memorazione della traslazione del corpo di 
S. Flaviano, con fiera (v. 18 febbraio). 



25 Sabato 

329-37 



I S. Caterina, 

vergine e martire. 

-' Onorata come pro- 
tettrice dogli studi. Sofferse ad Alessandria 
d'Egitto il crudele martirio d'essere lacerata 
da ruote con uncini, l'anno 307. — S. Mosè, 
prete, martire a Roma, verso l'anno 251. — 
3. Gioconda, vergine, onorata a Reggio Emilia 
verso la metà del sec. V. 

Memorandum. — Fiera di Santa Caterina 
a Novi. Dura 3 giorni. — Fiera a Gorgonzola. 
— Fosta patronale del comune di Scandiano 
(prov. di Reggio Emilia). — (^ran fiera di San- 
ta Caterina a Foggia: dura 3 giorni. — Fe- 
sta nazionale al Paraguai (giorno di-Uà Costi- 
tuzione). — Estraz. rimb. Obbl. Debito per le 
Opere Edilizie di Roma. 



117 - 



DICEMBRE 




Allegoria dell'Inverno. 

Soffitto dipinto da MARCANTONIO FRANCESCHINI. bolognese (1648-1729) 

in una sala del Palazzo di Giustizia a Bologna. 

{Fot. Poppi). 



NOV.-DIOBMB. 1911 



- 118 



(48» Settimana) 



26 Domenica! * '''®"* <!' Avvento 



330-36 



secondo il rito ambros. 

S. Alipio, stilita, fiorì 
sullo scorcio del secolo sesto ad Adrianopoli 
di Paflagonia, e per cinquant'anni dimorò su 
di una colonna dando esempio della vita più 
austera. — S. Bellino, vesc, patrono di Adria 
(Rovigo), ucciso r a. 1549 (Ferrara). — S. Au- 
denzio, confess., onorato nella diocesi di No- 
vara. — S. Gaudenzio, mon., onorato a Fiesole 
(sec. V o VI). — S. Silvestro, abate ad Osimo, 
morto nell'a. 1267. 



27 Lunedi 1 S. Glosafatte, vesc, m. 
331-35 Pu polacco d'origine, e 
divenne, per la sua fa- 
condia e la santità della vita, vesc. di Polocz. 
Fu martirizzato dagli scismatici l'a. 1623. — 
S. Valeriano, vesc. di Aquileia, verso gli anni 
369 Si^S. — B. Margherita, duchessa di Savoia, 
detta la madre dei popoli, morta, l'a. 1574. — 
S. Vigilio, vescovo. — S. Lidia, ìj^rg., mart., 
a Roma. > 

IVIemorandum. — Oggi pagamento degli sti- 
pendi agli impiegati governativi. 



28 Martedì 1 s. Acacio 

333-34 martire a Sebaste in Ar- 

" ~~ menia con molti com- 
pagni, l'anno 303. — S. Giacomo della Marca, 
francescano, nativo di Monteprandone (Ascoli 
Piceno), fu compagno di S. Bernardino da 
Siena e di S. Giovanni da Capistrano in al- 
cune missioni di Germania, Baviera ed Un- 
gheria. Visse dal 1389 al 1479. — S. Rufo, 
mart. a Roma (sec. III-IV). — S. Gregorio III, 
papa dal 731 al 741. 

IMemorandum. — 



29 Mercoledì! S- F'Iomena, martire 
333-33 di Ancira, condannata, 

durante la persecuzio- 
ne di Aureliano, al supplizio del fuoco, l'a. 274. 
— Ss. Saturnino e compagni apostoli delle 
Gallie, vi subirono 11 martirio per la fede con 
altri compagni. 

IWernorandum. — 3 P. Q. a ore 2,42». 



30 Giovedì 

334-33 



I S. Andrea, apostolo. 

Nacque da un pe- 
scatore di Betsaida. 



Dopo l'ascensione di Cristo al cielo e la di- 
scesa dello Spirito Santo sopra gli Apostoli. 
Andrea predicò nella Scizia, nell'Etiopia e 
nell'Albania. Da ultimo fu l'apostolo del- 
l' Acaia. Subì il martirio della croce sopra due 
legni incrociati ad X. Si assegna alla sua morte 
r a. 62. — Feste patronali ad Amalfi dove si 
conserva il corpo, ed a Sarzana. — S. Co- 
stanzo, confessore a Roma (anno 417). 



Memorandum. — All'albo municipale si 
affigge per 10 giorni la lista dei giurati ap- 
provata dalla Giunta distrettuale. — Oggi si 
chiude la caccia coi segugi e cani da corsa 
nelle provinole di Bergamo e di Milano; la 
caccia con le reti nelle Provincie di Cremona, 
di Cuneo, di Piacenza, di Pisa, di Rovigo e di 
Venezia; la caccia alle lepri nella provincia 
di Ferrara; con la civetta e le panie nella 
provincia di Massa; alle lepri e agli uccelletti 
al disotto della famiglia dei tordacei, nella 
provincia di Sondrio; al capriolo e al camo- 
scio, nella provincia di Udine. — Estrazione 
Prestito Provinciale di Alessandria 1882. — 
Thanksgiving day, giorno di preghiera agli 
Stati Uniti, stabilito per tutta la Confedera- 
zione da un proclama del presidente Roose- 
velt nel 1905. 



1 Venerdì 1 ^' Leonzio, vescovo. 
335-31 Nacque a Nìmes e 

; — divenne vesc. di Fréjus. 

Morì verso l' a. 432. — S. Ansano, patrono di 
Siena, mart. l' a. 303. — S. Olimpio, martire 
l'anno 303, ricordato ad Amelia (Perugia). — 
S. Evasio, vescovo d'Asti (sec. Ili o IV), e pa- 
trono di Casale Monferrato. — S. Bosso, mart. 
(sec. III-IV), patrono d'Ivrea. — S.Natalia, 
moglie di S. Adriano martire (sec. IlI-lV). 

Memorandum. — Principio della stagione 
d'Inverno, secondo l'uso meteorologico. — 
Da oggi nella provincia di Alessandria è per- 
messa la caccia coi levrieri e altri cani da 
corsa; e in quella di Pisa la " scaccia ., ai 
merli e tordi alla macchia. — Da oggi fino a 
tutto aprile è vietata la pesca con reti ed 
altri apparecchi a strascico, sino a tre chilo- 
metri da qualsiasi punto della costa del mare. 

— Fiera a Caselle Torinese. — Scadenza ce- 
dole semestrali del Prestito Rothschild 1857. 

— Estraz. ammortizz. del Prestito Unificato 
Napoli del 1881. 



2 Sabato ! ^- Blblana, verg., mart. 
336-30 Dopo la morte del pa- 

' dre, si ridusse nella più 

squallida miseria. Appropriano, governatore 
di Roma, fé' di tutto per indurla all'idola- 
tria, ma nulla valse a rimuovere la giovinetta 
dai santi propositi; allora quegli ordinò ohe 
fosse legata ad una colonna e battuta con 
fruste armate di piombo, fi io a morte f363), 
— S. Cromuzio, vescovo di Aquileia, verso gli 
a. 388-407. 

Memorandum. — In molte parti d'Italia, 
p. es. a Roma, credono che se piove oggi, 
giorno di Santa Blbiana, piove quaranta gior- 
ni e una settimana. 



DICEMBRE 1911 



— 119 — 



(49» Settimana) 



3 Domenica ! * '*';•'"» d'Avvento 

no7 PO secondo il rito romano, 
1 quarta dì rito ambros. 



S. Francesco Saverio, Uno de' primi com- 
paj^ni di s. Ignazio da Lojola. Era nato nel 
castello di Zaverio appiè de' Pirenei. Giovanni 
III re di Portogallo lo mandò nelle Indie a 
predicarvi il Vangelo. Giunse a Goa nel mag- 
gio del 1542. Dopo molli anni, estenuato dalle 
fatiche, mori nel dicembre del 1552 nell'isola 
di Sanciano. — S. Mirocle, vesc. di Milano, 
verso gli a. 304-325. — S. Galgano da Chiu- 
sdino (Siena), eremita. 

Memorandum. — Oggi, l* domenica del- 
l'Avvento, comincia l'anno ecclesiastico. — 
Da oggi sono proibite le solennità nuziali 
sino al giorno seguente all'Epifania dell'anno 
prossimo. — Oggi, di regola, hanno luogo le 
elezioni biennali alle Camere di Commercio. 



4 Lunedi 

338-38 



S. Barbara, verg., m. 

Nacque in Nicomedia, 

— ' e suo padre Dioscoro 

era molto devoto degli idoli. Essa trovò modo 
di farsi istruire nella religione di Cristo e bat- 
tezzare. 11 padre, quando seppe questo, la 
trascinò innanzi al governatore. Ella parlò 
francamente, ed il padre infuriato le tagliò la 
testa. Ciò avvenne sotto l'Impero di Massimi- 
nol, l'a. 235. — S. Clemente d'Alessandria, 
dottore della Chiesa, morto verso l'a. 216. — 
S. Bernardo Uberti, vallombrosano, cardinale, 
vesc. di Parma, dal 1106 al 1113. 

Memorandum. — Oggi festa militare per 1 
corpi di artiglieria, del genio e per la marina. 
Festa anche per i minatori, per i pompieri, ec. 
— Festa e fiera di Santa Barbara a Franca- 
villa (Sicilia). — Festa a Paterno per Santa 
Barbara patrona della città. 



5 Martedì I ^- Pietro Crisologo 



339-27 



fu vescovo di Ravenna 
dall' a. 4.'}3 all' a. 449. — 
S. Basso, vescovo di Nizza Marittima, mar- 
tire, circa l'a. 258. — SS. Aureliano e Sem- 
pronio, martiri, ricordati a Brindisi (sec. IV). 
— Ss. Cirino e Quingesio, vescovi, ricordati 
a Salerno. — S. Consolata, vergine, ricordata 
a Genova. 

Memorandum. — Anniversario della cac- 
ciata degli Austriaci da Genova (1746). 



6 Mercoledì i S. Niccolò, vescovo 

3-40-36 I martire di Mira, l' an- 

~ no 343. Visse nel III e 

IV secolo, e pare che sia morto sotto Diocle- 
ziano. Prima però aveva sofferto l'esigilo. Al- 
cuni mercanti di Bari, visitando a Mira nel 



1087 lo ossa di questo santo, le trovarono 
così mal custodite, che pensarono di metterle 
in sicuro, portandole nel loro paese, dove gli 
fu dedicato un tempio ed è tuttora festeg- 
giato. Altre IVste in suo onore hanno pure 
luogo a Lecce ed a Sassari. — S. Apollinare, 
suddiacono, martire a Trieste (sec. II), ono- 
rato a Verona. 

Memorandum. — L. P. a ore 3,52">. — 
Grande festa a Bari delle Puglie. — Paga- 
mento delle pensioni governative di prima 
categoria (non oltre le 500 lire annue). 



7 Giovedì 1 ^- Ambrogio, vescovo. 
341-35 Patrono di Milano, 

'nato in Treviri l'a. 340, 
morto a Milano l'a. 397. La data che si festeg- 
gia oggi è quella dalla sua elezione, la quale 
è tradizione avvenisse miracolosamente, es- 
sendo egli prefetto civile dell'alta Italia. La 
sua basilica, una delle più rinomate, ne serba 
in preziosa urna la salma. — Festa di pre- 
cetto anche a Vigevano. — S. Gerardo, ve- 
scovo di Velletri, dal 1067 al 1077, e patrono 
della stessa città. — S. Sabino, vescovo di 
Assisi, martire circa l'a. 303, ricordato, con 
altri, a Spoleto. — S. Urbano, vesc. di Teano 
(sec. IV?). — S. Vittore, vescovo di Piacenza, 
dal 322 circa al 375. — S. Savino, primo vesc. 
e protettore principale di Faenza. 

Memorandum. — 



8 Venerdì i ^ immacolata Concez. 

343-34 di Maria Vergine, festa 

^che risale al secolo V. 

Pio IX definì solennemente, l'a. 1854, il dogma 
della Immacolata Concezione di Maria Ver- 
gine, sempre credutosi nella Chiesa fin dalla 
sua origine. 

Memorandum. — Festa civile legale. — Sono 
chiusi anche i musei e le gallerie. — Fiera 
della Concezione a Venafro (Molise): dura una 
settimana. 



9 Sabato 

343-33 



S. Siro, vescovo. 

Patrono della città di 

' Pavia, morì in tarda età 

verso l'a. 96. — S. Eracliano, vesc. di Pesaro 
(sec. IV?), patr. della stessa città. — Ss. Mar- 
tiniano e compagni, ricordati a Torino, mar- 
tiri della Legione tebea, verso l'a. 287. — A 
Desio ed a Soresinu feste patronali. 

Memorandum. — _ 



L'Emulsione di Olio Sasso è preferibile a tutte le emulsioni di olio merluzzo. 



DICEMBRE 1911 



120 — 



(60» Settimana) 



10 Domenica ^ Seconda d'Avvento 
34:-4-22 secondo il rito romano, 

1 quinta di rito ambros. 

S. Melchiade, papa, successo a S. Eusebio. 
Africano di nascita, da fanciullo si ritirò in un 
monastero. Creato pontefice nel 311, celebrò 
due anni dopo il concilio di Laterano, in cui 
condannò Donato, vesc. e capo dei Donatisti, 
i quali negavano la validità del battesimo dato 
agli eretici, e rigettavano l'infallibilità della 
Chiesa cattolica. Morì l' anno dopo il concilio 
stesso. Fu il primo papa che potesse uscire 
liberamente dalle catacombe all' esercizio 
pubblico del culto cattolico, in forza del de- 
creto imperiale del 314. — Ss. Carpoforo, pre- 
te, e Abbondio, diac, mart., ricordati a Spo- 
leto (sec. III-IV). — Ss. Mercurio, sold., e altri 
19 comp. martiri, ricordati a Lentini (sec. IV). 

— Festa della Traslazione della santa Casa di 
Nazaret, comunemente detta di Loreto. 

Memorandum. — Festa della Madonna di 
Loreto, celebrata in tutte le Marche, special- 
mente nella notte dal 9 al 10, anniversario 
della Traslazione della Santa Casa. — Estra- 
zione pel rimb. delle Obblig. ferroviarie Ma- 
remm. Toscane. — Estrazione Prest. a premi 
Città di Napoli 1868. 



11 Lunedi 

345-21 



S. Damaso i, papa. 

Nacque in Guimavaens 
nel Portogallo, o come 
altri vogliono, in Roma nel 304. Accompagnò 
r esule pontefice S. Liberio a Milano, dove fu 
ordinato prete e fatto cardinale sotto papa 
Felice II. Eletto alla sua volta pontefice nel- 
l'età di 72 anni, sedò lo scisma mosso dall'an- 
tipapa Orsicino, e diedesi con zelo apostolico 
al governo papale. Morì l'a. 384. — Ss. Tra- 
sone, Ponziano e Pretestato, martiri a Roma 
(sec. III-IV). — S. Vincenzio, vesc. di Bieda 
{Blera: Viterbo) avanti l'anno 287. 

Memorandum. — Scade l' ultima rata bime- 
strale delle imposte dirette erariali e sovrim- 
poste comunali e provinciali. Non pagando 
entro gli otto giorni successivi alla scadenza, 
il contribuente incorre alla multa del 4%. 



12 Martedì 

346-20 



S. Amalia, regina. 

S. Valerio, abate, 
discepolo di S. Colom- 
bano e istitutore egli stesso di comunità reli- 
giose. Morì r a. 622. — Ss. Geronzio e com- 
pagni, ricordati a Genova. — 8. Sinesio, mar- 
tire a Roma, verso gli anni 270-275. 

Memorandum. — (C U. Q. a ore 18,46'n. — 
Estrazione pel rimborso delle Obblig. ferro- 
viarie Genova- Veltri. 



13 Mercoledì 

347-19 



S. Lucia, verg., m. 

Accusata come cri- 
stiana, protestò davanti 
ai giudici con inaudita fermezza, che nessuno 
avrebbe potuto costringerla a lasciare la nuo- 
va fede da essa abbracciata. Subì il martirio 
l'a. 304. È invocata contro le malattie degli 
occhi. — A Siracusa, festa di precetto con 
fiera. — S.Antioco, martire, l'a. 125, venerato 
in Sardegna. 



Memorandum. — Fiera a Forlì. — Fiera a 
Taggia (provincia di Porto Maurizio). Dura 
tre giorni. — Pagamento delle pensioni go- 
vernative di terza catcg. (superiori a L. 2000 
annue). 



14; Giovedì 1 ^' Giocondo, martire. 
348-18 Ucciso col suo vesc. 

s. Pascasio, durante una 

invasione di barbari, Tanno 453. — S. Pom- 
peo, o Pompeio, vescovo di Pavia, verso gli 
anni 96 e 100 (Gams). — S. Matroniano, ere- 
mita, venerato a Milano. — Ss. Fanzio e Deo- 
data, martiri, ricordati a Siracusa. — S. A- 
gnello, ab., uno dei sauti protettori di Napoli, 
morto l'a. 596. 

Memorandum. — Fiera a Siracusa: dura 
3 giorni. 



15 Venerdì 

349-17 



S. Massimino, 

abate di un chiostro di 
'Verdun, ove successe 
nel governo dei monaci al santo suo zio Ospi- 
zio, fondatore del chiostro stesso. Morì nel- 
l'anno 520. — S. Santolo, o Sanctulo, prete, 
ricordato a Norcia. 

Memorandum. — Il Sindaco invita con pub- 
blico avviso tutti coloro che possono averne 
diritto a chiedere entro il 31 dicembre la loro 
iscrizione nelle liste elett. polit. e amministr. 
— Ultimo termine per la presentazione delle 
domande d'iscrizione ai diversi corsi univer- 
sitari. — Da oggi soltanto fino al 25 del mese 
nella provincia di Roma è permessa la caccia 
con i lacci alle paludi. E nella provincia di Ro- 
vigo cessa oggi la caccia alle lepri. — Estraz. 
pel rimb. dello Obbligaz. ferrov. Meridionali 
(serie A, B, C, D, F, Gì. — Estraz. ammort. 
Obbligaz. ferroviarie Cuneo 1855 e 1857. 



16 Sabato 1 '• Eusebio, vescovo 
350-16 di Vercelli. Al tempo 

di papa Liberio, venn-.; 
esiliato dall'imperatore Costanzo a Scitopoli 
nella Tebaide, ove morì tra orribili stenti, ver- 
so l'a. 370. — S. Adelaide, imperatrice, figlia 
di Rodolfo II, re di Borgogna, moglie di Lo- 
tario, re d'Italia. Vedova, soffrì indegni trat- 
tamenti e perdette l'impero per la perse- 
cuzione di Ottone suo figlio, che in seguito 
comprese i suoi torti, e la richiamò. Morto 
il figlio, ella fu obbligata ad assumere la reg- 
genza. Morì a Scltz nel 999. — S. Albina, ver- 
gine, martire verso l'a. 250, venerata a For- 
mia (Gaeta). 

Memorandum. — nautica o Coinmem. della 
purificazione del tempio, per gli Israeliti. — 
Anche o;,'gi in Napoli, ricorrendo la festa del 
Patrocinio di San (ìennaro, si rinnova il mi- 
racolo deUa liquefazione del sangue di quel 
Santo. — Chiusura della caccia in genere 
nella provincia di Cuneo. — In Monopoli 
(prov. di Bari), festa della venuta di Maria 
SS. della Badia. 



DICEMBRE 1911 



121 



(61» Settimana) 



17 Domenica! * Terza d'Avvento 
oe^-i <«e^ secondo il rito romano, 

'^^^•^^ I sesta di rito ambros. 

8. Olimpia, vedova, nacque da nobile fa- 
miglia e ad una rara bellezza unì una pro- 
fonda virtù. Sposa all'Intendente privato di 
Teodosio il Grande, rimasta vedova, fu con- 
sigliata dall'imperatore a sposare un suo pa- 
rente, ma resistette e furono inutili preghiere 
e minacce. Secjuestratile i beni, non si la- 
mentò punto. Ebbe 1* oflicio di diaconessa 
presso la Chiesa di Costantinopoli. Morì l'a. 
510. — S. Lorenzo, monaco di Subiage (Migne; 
Sollago). — S. Ottilia, religiosa, protettrice 
dell'Alsazia (secolo Vili) dove è ricordata con 
culto speciale. 

Memorandum. — 



18 Lunedì 

353-14 



I S. Desiderato. 

Monaco dell'abbazia di 
Fontenelle, ove si san- 
tificò nella pratica delle più austere virtù. 
Morì verso la fine del secolo VII. — S. Euse- 
bio, vescovo di Sutri (anno 465). — S. Gra- 
ziano, vesc. di Tours, verso la metà del III 
secolo. Costante nel suo zelo, non si lasciò 
vincere né dalle contradizioni, nò dai pati- 
menti, e si diede alla conversione degli infe- 
deli. Per sottrarsi alla persecuzione, radunava 
il suo gregge in luoghi sotterranei, e vi cele- 
brava santamente i divini misteri. Il suo nome 
/imase alla cattedrale. Dopo le diverse trasla- 
zioni fatte della sua salma, questa fu arsa 
dagli Ugonotti nel 1562. 

■Memorandum. — Estraz. ammortizz. Ob- 
bligaz. Canali Cavour 18G2. 



19 Martedì 1 S. Fausta 

353-13 Matrona romana (se- 

' colo III-IV). Fu celebre 

la Basilica Fausta, unita presentemente alla 
basilica di S. Ambrogio a Milano. — S. Ebc- 
rardo, o Berardo Paleara, benedettino, vesc. 
di Teramo, dal 1115 al 1122. — S. Maria degli 
Angeli, verg., fu lustro dell' ordine carmeli- 
tano. Morì r anno 1717. 

Memorandum. — Estraz. del Prest. Città 
di Napoli 1831 e 1877. — Oggi, secondo il ca- 
lendario giuliano greco-russo, festa di San 
Nicola di Bari, protettore della Russia. 



20 Mercoledì! ^' Giovanni Marinone. 
354-13 Prestò preeiosi ed 

■ eroici servizi durante 

la peste del 1528. Mori a 72 anni, nel 1562. 
Fu benemerito della città di Napoli, avendovi 
fondato un monte di pietà. — S. Filogouio, 
vesc. d'Antiochia, morto nel 353 (Migne). — 
8. Domenico, vescovo di Brescia, circa gli 
anni 613-617. — Primo giorno delle tempora 
d' inverno. 



Memorandum. — ® L. N. a ore 16,40'». — 
Nascita della Principessa Maria Laetitia, Du- 
chessa d'Aosta (1866). 



21 Giovedì 1 ^- '''®*'"° Canislo. 



355-11 



Gesuita, fu mandato 
in Germania per com- 
battere l'eresia di Lutero, e morìa 76 anni 
nel 1597. — S. Tommaso, apostolo (seo. I). — 
S. Temistocle, martire. 

Memorandum. — Anniversario della vitto- 
ria di Agordat sui Dervisci (1893), festeggiato 
nella Colonia Eritrea. — Pagamento delle pen- 
sioni governative di seconda categoria (supe- 
riori a L. 500, ma non a L. 2000 annue). 



22 Venerdì | ^- F'aviano, martire, 
356-10 Patrono di Monte- 

fiascone. — S. Ischirio- 

ne, martire in Egitto durante la persecuzione 
di Decio. — S. Gherardo dei cavalieri di Malta, 
fiorentino. Fu zelatore della redenzione dei 
Cristiani, e spese la sua vita nella cura degli 
infermi. Morì nonagenario nel 1258. — Secon- 
do giorno delle tempora. 

Memorandum. — Solstizio d'inverno. — È 
il giorno più breve dell'anno. — Entra il Sole 
in Capricorno, e comincia l'Inverno astrono- 
mico. 



23 Sabato 

357-9 



S. Servolo. 

Rattratto di corpo, 

— ■ — fu obbligato a vivere di 

mendicità, e tali furono le sue virtù e in 
grado così elevato, che fu poi onorato qual 
santo, alla sua morte, avvenuta l'a. 690. — 
S. Vittoria, vergine, martire, ricordata a Pia- 
cenza (sec. IV-V). Fu una vittima della perse- 
cuzione di Decio. Un giovane romano le aveva 
proposto la sua mano, ma ella rifiutò recisa- 
mente. Un tale rifiuto Inaspri il giovane, che 
sospettandola cristiana, la denunciò ai tri- 
bunali. Il giudice, non potendo ottenere che 
la giovine sacrificasse agli dèi, laf. ce uccidere. 
— 'Terzo giorno delle tempora. 

Memorandum. — Oggi si chiudono gl'isti- 
tuti tecnici e i licei. Per i primi è vacanza 
fino al 2 gennaio inclusive. — In molte città 
stanotte si ha il curioso spettacolo del mer- 
cato del pesce per la vigilia di domani, che a 
Roma è chiamato il CotCìo. 



DICEMBRE 1011 



— 122 — 



(52» Settimana) 



24 Domenica! O"»""*» d;Avvento 



358-8 



secondo il rito romano. 

S. Tarsili a, vergine. 
— I BB. martiri della Cocincina (1835-1840) 
ricordati anche a Milano. — S. Gregorio, pre- 
te, martire, ricordato a Spoleto (sec. III-IV). 
Sentendo Diocleziano che a Spoleto erano 
molti cristiani, mandò colà il governatore 
Fiacco per giustiziare coloro che non sacri- 
ficassero agli idoli. Arrestato Gregorio, di- 
chiarò imperterrito d'adorare solo il vero Dio. 
Fu decapitato (sec. III-IV). — S. Irma o Ir- 
mina, matrona al tempo di Dogoberto II. — 
S. Delfino, vescovo di Bordeaux. 

Memorandum. — Vigilia di Natale. — Oggi 
sono chiuse le biblioteche governative e tutte 
le scuole. 



25 Lunedi l '^ Natale di Gesù Cristo. 
359-7 È la festa più cara 

' e solenne del cristiane- 
simo, perchè ricorda la venuta del Salvatore 
del mondo. Secondo i cronologi, il gran fatto 
sarebbe avvenuto 1' a. 747 di Roma, 38 del- 
l' impero di Augusto, 7 dell'era volgare. — 
S. Anastasia, romana, mar., l'a. 330. — S. Eu- 
genia, romana, vergine, martire, l'a. 261. 

Memorandum. — Festa civile legale. — Oggi 
in molte località del Piemonte si pagano gli 
affitti dei terreni. — Oggi in Grecia è San Spi- 
ridione, festa solenne. 



26 Martedi 1 ^' Stefano protomartire. 

360-6 Fu tra 1 primi sette 
diaconi eletti dagli Apo- 
stoli, ed ebbe tanto zelo, che accese di furore 
i nemici del nome cristiano, i quali lo con- 
dannarono alla lapidazione. Fu il primo mar- 
tire (Protomartire) del cristianesimo, l' a. 30. 
Era nato a Gerusalemme, e colla sua predi- 
cazione operò numerosi miracoli, cosicché si 
suscitò contro di lui l'odio de' primari giudei 
che lo accusarono di bestemmiatore. — Feste 
patronali a Biella, Capua e Prato. — S. Dio- 
nigi, papa dal 259 al 268. — S. Zosimo, papa 
dal 417 al 418. — Da questo giorno a tutto 
il 28, quatridio, rinomata solennità religiosa 
a Tricesimo (Udine). 

Memorandum. — Comincia il Carnevale. — 
Oggi si aprono, per la stagione di Carnevale, 
un gran numero di teatri, e fra essi tutti i 
teatri massimi d'Italia. 



27 Mercoledì 

361-5 



S. Giovanni, apostolo, 
ed evangelista. 

Nativo di Galilea, fu 
chiamato da Gesù Cristo a seguirlo. Dopo la 
morte del Diviu Maestro, lasciata la Giudea, 
predicò nell'Asia Minore, venuto a Roma fu 
gettato in una caldaia d'olio bollente, da cui 
usci illeso. Morì in tardissima età, l'a. 100. 

Memorandum. — Anniversario della morte 
di Francesco li, ex re di Napoli, commemo- 
rato dal partito borbonico meridionale. 



28 Giovedi 

363-4 



Santi Innocenti. 

Ricorda la strage 
orribile ordinata da re 
Erode di tutti i bambini del suo regno al 
disotto dei due anni, affine di comprendervi 
il neonato Messia, il quale, invece, scampò in 
Egitto (Matt. II, 13-18). - S. Abele, il giusto, 
figlio dei progenitori Adamo ed Eva. 

Memorandum. — 3 P. Q. a ore 19,48'». 



29 Venerdì 

363-3 



S. Tomaso Becl(et. 

Vescovo di Cantur- 
~~ "bury, martire messo a 

morte l'a. 1170. Era nato da nobili genitori a 
Londra, e fu uno dei più dotti del suo tempo. 
Eletto vescovo, si diede alle opere di pietà ed 
impiegava le notti in orazione. Avendo disgu- 
stati alcuni grandi del regno, perdette la gra- 
zia sovrana e fu trucidato da quattro ufficiali 
mentre trovavasi in chiesa. — S. Davide, re. 



30 Sabato 

364-3 



S. Eugenio, vescovo. 
Onorato a Milano 
quale difensore del rito 
ambrosiano, quando al tempo dell'imperatore 
Carlo Magno si tentò di abolirlo (sec. Vili). 
— S. Gerardo, confessore, minorità, morto 
l'a. 1345, onorato a Valenza (presso Alessan- 
dria). — Festa patronale della diocesi a Bar- 
letta. 



31 Domenica! '^^ S. Silvestro, papa. 
365-1 I S. Colomba, vergine, 

martire, verso gli an- 
ni 270-275, patrona di Rimini. — Ss. Stefano 
e compagni, martiri, ricordati a Catania (se- 
colo III-IV). Can. prof. O. Pantalini. 

Memorandum. — Ultimo termine per chie- 
dere la iscriz. nelle liste elett. polit. e aramin. 
— Chiusura dell'anno finanz. delle aziende co- 
munali, degli istituti bancari, delle case com- 
merciali, ec. — Scade la seconda rata semestr. 
della tassa di manomorta. 11 pagamento deve 
esser fatto entro i primi 20 giorni del mese 
di gennaio entrante. — Chiusura della caccia 
in genere nelle prov. di Alessandria, Arezzo, 
Como, Cremona, Milano, Modena, Novara, Pa- 
dova, Parma, Pavia, Piacenza, Rog;,'io Emilia, 
Torino, Treviso, Udine, Venezia e Vicenza; 
della caccia alle lepri e ai caprioli, e di quella 
colle reti, lacci e vischi nella prov. di Belluno; 
col fucile e colle reti ai fagiani di monte, uru- 
galli, coturnici, ec. nella provincia di Ber- 
gamo; alle lepri, pernici e starne nelle pro- 
vince di Bologna e di Pesaro; alle lepri, nelle 
province di Brescia e di Verona; ai conigli 
nella prov. di Girgenti; alle pernici e starne 
nella prov. di Roma. — Estraz. Prest. a premi 
per la Cassa Nazionale di Previdenza e la 
" Dante Alighieri „ ; del Prestito a premi 
di San Marino; del Prest. Città di Venezia 
1869 (rimb. l» maggio succ.). e del Prest. a 
premi riordinato Bevilacqua la Masa. 



— ]23 — 

Diario dei Santi ricorrenti nell'anno.^*^ 



Abbondanzia, 26 dicembre. 
Abbond.mzio, 16 settembre. 
Abbondio, 2 aprilo; 31 agosto. 
Ab1ia, 14 gingilo. 
Abdon, 30 luglio. 
Abele, 28 dicembre. 
Abercio, 22 ottobre. 
Abilio, 22 febbraio. 
Abramo, 9, 27 ottobre. 
Acace, 28 luglio. 
Acacie, 8 maggio. 
Acario, 27 novembre. 
Acazio, 9 aprile. 
Aceste, 3 novembre. 
Achille, 15 maggio; 15 die. 
Achilleo, 12 maggio. 
Adalberone, 6 ottobi e. 
Adalberto, 23 aprile; 20 giug. 
Adalgisa, 20 aprile. 
Adalgiso, 6 ottobre. 
Adamo, 16 maggio. 
Adelberto, 25 griugno. 
Adelaide, 16 dicembre. 
Adele, 2i dicembre. 
Adelina, 20 ottobre. 
Adelinda, 28 agosto. 
Adelino, 27 giugno. 
Adelmo, 25 maggio. 
Adeodata, 14 dicembre. 
Adeodato, 27 giugno; 2 luglio; 

9 ottobre. 
Adila, 30 giugno. 
Adilberto, 24 febbraio. 
Adleida, 27 giugno. 
Adolfo, 17 giugno; 27 sett. 
Adone, 16 dicembre. 
Adria, 2 dicembre. 
Adriano, 4 marzo; 8 luglio. 
Afra, 24 maggio. 
Afiaate, 7 aprile. 
Afrodisio, 14 marzo. 
Agablo, 4 agosto. 
Agape, 15 febbraio. 
Agapia, S agosto. 
Agapio, 10 settembre. 
Agapito, 16 marzo; 17 aprile; 

18 agosto; 20 settembre. 
Agata, 5 febbraio. 
Agatangelo, 23 gennaio. 
Agatodoro, 4 marzo. 
Agatone, 10 gennaio; 5 luglio. 
Agatonica, lì aprile. 
Agerico, 1 dicembre. 
Aggeo, 4 luglio. 
Agilberto, 24 giugno. 
Agnella, 19 aprile. 
Agnello, 14 dicembre. 
Agnese, 21 gennaio; 20 aprile. 
Agoardo, 24 giugno. 
Agostino, 28 agosto. 
Agostino d'Inghilt., 28 magg. 
Agricola, 7 novembre. 
Agrippina, 23 giugno. 
Agrippino, 17 giugno; 9 nov. 



Aiace, 10 febbraio. 

Aicardo, 16 settembre. 

Aida, 2 febbraio. 

Aigulfo, 3 settembre. 

Aimone, 15 maggio. 

Alaide, 15 giugno. 

Alarico, 29 settembre. 

Alba, 17 gennaio. 

Albano, 22 giugno. 

Alberico (&), 26 gennaio. 

Albertino, 3 settembre. 

Alberto, 8 aprile; 7 agosto; 
1 settembre; 21 novembre. 

Alberto B., 3 settembre. 

Albina, 16 dicembre. 

Albino, 5 febbraio; 1 marzo; 
15 settembre. 

Alcibiade, 2 giugno. 

Alda. 18 novembre. 

AWebrando, 1 maggio. 

Aldegonda, 30 gennaio. 

Aldegisto, 6 ottobre. 

Aldelmo, 25 maggio. 

Aldemaro, 24 marzo. 

Alderico, 7 gennaio. 

Aldo, 10 gennaio. ' 

Aleide, 30 novembre. 

Alessandra, 18 marzo. 

Alessandrina, 20 marzo. 

Alessandro, 11 gennaio; 2G feb- 
braio; 3 maggio; 4, 6 giu- 
gno; 10 luglio; 26 agosto; 
9 settembre. 

Alessandro S., 23 aprile. 

Alessio, 17 luglio. 

Alfeo, 18 novembre. 

Alferio, 12 aprile. 

Alfio, 10 maggio. 

Alfonso L., 2 agosto. 

Alfredo, 12 gennaio; 14 agosto. 

Alice, 5 febbraio. 

Alimena, 22 maggio. 

Alipio, 26 novembre. 

Almachio, 1 gennaio. 

Almiro, 11 settembre. 

Alodia, 2 febbraio. 

Alpiniano, 27 aprile. 

Alpino, 7 settembre. 

Alvaro, 19 febbraio. 

Alverio, 2 gennaio. 

Alvina, 16 dicembre. 

Amabile, 19 ottobre. 

Amadeo (h), 10 agosto. 

Amalia, 10 luglio; 12 dicemb. 

Amando, 6 febbraio. 

Amanzio, 8 aprile; 6 giugno. 

Amasio, 23 gennaio. 

Amato, 8 maggio, 13, 30 sett. 

Amatore, 7 aprile. 

Ambrogio, 20 marzo; 16 ago- 
sto; 16 ottobre; 7 dicembre. 

Ambrogio {Morte di), 4 aprile. 

Amedeo (6), 30 mar. ; 5 magg. 

Amelberga, 10 luglio. 



Amelia, 2 giugno. 
Amelio, 12 ottobre. 
Americo, 1 settembre. 
Ammiano, 4 settembre. 
Ammone, 8 seHembre. 
Ammonio, 12 febbraio. 
Amos, 31 marzo. 
Ampelia, 15 febbraio. 
Ampelio, 8 febbraio; 14 magg 
Ampellina, 15 febbraio. 
Ampliato, 31 ottobre. 
Anania. 25 gennaio. 
Anastasia, 15 aprile; 28 ott. 
Anastasio, 27 aprile: 28 magg 
Anatalone, 25 settembre. 
Anatolia, 9 luglio. 
Anatolio, 20 marzo. 
Ancario, 25 settembre. 
Andrea, 26 febbraio; 22 ago- 
sto; 6 novembre. 
Andrea A., 10 novembre. 
Andrea {ap.), 30 novembre. 
Andrea (6), 9 genn.; 1 febb. 
Andrea C, 14 gennaio. 
Andrea G., 19 marzo. 
Andronia, 3 novembre. 
Andronico, 14 novembre. 
Anelia, 30 dicembre. 
Anflone. 12 singno. 
Angela da Foligno, 4 gennaio. 
Angela M., 30 maggio. 
Angeli custodi, 2 ottobre. 
Angelina, 22 dicembre. 
Angelo, 5 maggio. 
Angelo (6), 25 gennaio. 
Angelo (b) d'Acri, 29 ottobre. 
Angelo C, 12 aprile. 
Angelo P. (b), 24 ottobre. 
Auiano, 25 aprile. 
Aniceto, 17 api-ile. 
Anicio, 23 ottobre. 
Anisia, 30 dicembre. 
Anisio, 30 dicembre. 
Anna, 26 luglio. 
Annibale, 15 aprile. 
Annone. 4 dicembre. 
Annunzìazione, 25 marzo. 
Ansano, 1 dicembre. 
Ansberto, 9 febbraio. 
Anscario, 3 febbraio. 
Anselmo, 3, 18 marzo; 21 apr. 
Ansovino, 13 marzo. 
Antere, 3 gennaio. 
Antelmo, 26 giugno. 
Antidio, 25 giugno. 
Antigone, 16 novembre. 
Antigono, 27 febbraio. 
Antilia, 15 febbraio. 
Antimo, 21 febbraio. 
Antioco, 13 novembre. 
Antipa. 11 aprile. 
Antonia (b.*), 28 febbraio. 
Antonietta, 28 febbr.; 27 ott. 
Antonina, 12 giugno. 



(*) Per rettifiche od aggiunto, scrivere al ran. prof. Oreste Panfalini, Ntilaao, via Cerva, 15. 
«tato omesso l'indice delle feste mobili che sono già notate i» apposita tabella, a pag. 3. 



Antonino, 14 febbraio; 2 mag- 
gio; 22 agosto; 31 ottobre. 

Antonio abate, 17 gennaio. 

Antonio da Padova, 13 giugno. 

Ant. Maria Zaccaria, 5 luglio. 

Antusa, 27 luglio. 

Anzia, 18 aprile. 

Apelle, 22 aprilo. 

Apollinare, 23 luglio; 6 dio. 

Apollonia, 9 febbraio. 

Apollonio, 16 febbraio; 18apr.; 
7, 8 luglio. 

Appìa, 22 novembre. 

Appiano, 2 aprile. 

Apronia, 31 dicembre. 

Aproniano, 2 febbraio. 

Apuleio, 7 ottobre. 

Aquila, 8 luglio. 

Aquilina, 13 giugno. 

Aquilino, 29 gennaio; 4 febbr. 

Aratore, 21 aprile. 

Arbogasto, 21 luglio. 

Arcade, 1 agosto. 

Arcadio, 10 gennaio. 

Arcangela, 17 ottobre. 

Arcangelo ib), 17 aprile. 

Archelaide, 18 gennaio. 

Archelao, 23 agosto. 

Arconte, 8 gennaio. 

Arconzio, 5 settembre. 

Ardalcone, 15 agosto. 

Ardizio, 13 novembre. 

Arduino, 9 giugno; 15 agosto. 

Argenide, 13 giugno. 

Argenisia, 13 giugno. 

Argeo, 2 gennaio. 

Arianna, 17 settembre. 

Ariberto, 5 maggio. 

Aristide, 31 agosto. 

Aristobolo, 15 marzo. 

Aristocle, 23 giugno. 

Armando, 6 febbraio. 

Armentario, 30 gennaio. 

Arminia, 19 aprile. 

Arnaldo, 10 febbraio. 

Arnoldo, 18 luglio. 

Arnolfo, 18 luglio; 15 agosto. 

Aronne, 1 luglio. 

Arrigo ('>), 13 marzo. 

Arsazio Casati, 12 novembre. 

Arsenio, 10 luglio. 

Artemia, 18 febbraio. 

Artemio, 6 giugno. 

Artemisia, 6 novembre. 

Arturo, 8 agosto. 

Ascario, 3 febbraio. 

Asclepiade, 18 ottobre. 

Aspreno, 3 agosto. 

Assalonne, 2 marzo. 

Assunz. di Maria SS., 15 ag. 

Asteria, 10 agosto. 

Asterio, 3 marzo. 

Astio, 7 luglio. 

Atala, 3 dicembre. 

Atanasia, 14 agosto. 

Atanasio, 26 gennaio; 2 mag- 
gio; 15 luglio. 

Attala, 10 marzo. 

Aitalo, 31 dicembro. 

Attica, 18 febbraio. 

Attico, 6 novembre. 

Attila, 10 marzo. 



— 124 — 

Attilio, 22 maggio. 
Attiitea, 16 giugno. 
Attone, 22 maggio. 
Auberto, 13 dicembre. 
Andenzio, 2!) novembre. 
Audomaro, 9 settembre. 
Augusta, 27 marzo. 
Augusto, 7 maggio ; 7 ottobre. 
Aura, 4 ottobre. 
Aurea, 24 agosto. 
Aurei ia, 25 settembre. 
Aureliano, 22 maggio; 5 die. 
Aurelio, 27 luglio, 9 novemb. 
Aui-eo, 16 giugno. 
Auriga, 2 gennaio. 
Ausano, 3 settembre. 
Ausilia, 4 novembre. 
Ausilio, 27 novembre. 
Ausonio, 20 maggio. 
Aussenzio, 14 febbraio. 
Autberto, 13 dicembre. 
Avellina, 28 febbraio. 
Avenanzio, 14 luglio. 
Aventino, 4 fe'ibraio. 
Avertano (b), 25 febbraio. 
Avilio, 22 febbraio. 
Avilo, 22 febbraio. 
Avito, 19 dicembre. 
Avventore, 20 novembre. 
Azaria, 16 dicembre. 
Azia, 18 aprile. 
Azio, 1 agosto. 

Babila, 24 gennaio. 
Bacco, 7 ottobre. 
Balbina, 31 marzo. 
Baldassarre, 6 gennaio. 
Baldomero, 27 febbraio. 
Baldovino, 8 gennaio. 
Balduino, 21 agosto. 
Bambina M., 8 sctt'^mbre. 
Barbara, 4 dicembre. 
Barbaziano, 5 marzo. 
Barlaara, 19 novembre. 
Barnaba, 11 giugno. 
Barsano, 11 aprile. 
Barsanofrio, 30 agosto. 
Bartolomeo (&), 28 gennaio; 

18 marzo. 
Bartolomeo, 24 agosto. 
Basileo, 2 marzo. 
Basilide, 12 giugno. 
Basilia, 20 maggio. 
Basiliano, 18 dicembre. 
Basilico, 22 maggio. 
Basilidio, 10 giugno. 
Basilio, 1 genn.; 2, 6, 22 marzo; 

14 giugno. 
Basilissa, 6 genn.; 15 apr. 
Basilia, 20 maggio. 
Bassiano, 19 gennaio. 
Bassa, 6 marzo. 
Basso, 5 dicembre. 
Batilde, 26 gennaio. 
Battista {Decollazione di S. G.), 

29 agosto. 
Battista G. Rossi, 23 maggio. 
Battista (Natività di s. Giovan), 

24 giugno. 
Bea, 31 ottobre. 
Beano, 16 dicembre. 
Beata, 8 marzo. 



Beato, 9 maggio. 
Beatrice (b), 19 gennaio; 29 lug. 
Beda, 10 aprile; 27 maggio. 
Bellina, 8 settembre. 
Belliiio, 26 novembre. 
Benedetta, 17 aprile; 6 magg. 
Benedetto, 17 febbraio; 11, 

21 marzo. 
Benedetto G. L., 16 apr. 
Benedetto R., 12 febbr. 
Beniamino, 31 marzo. 
Benigno, 26 luglio ; 1 nov. 
Benilde, 15 giugno. 
Benno, 16 giugno. 
Benvenuta (ò), 29 ott. 
Benvenuto S., 22 marzo. 
Berardo, 16 gennaio. 
Berardo P., 19 dicembre. 
Bercario, 26 marzo. 
Berenice, 4 ottobre. 
Bermondo, 8 marzo. 
Bernardina, 21 settembre. 
Bernardino da Feltro, 28 sett. 
Bernardino da Siena, 20 mag. 
Bernardo, 15 giugno; 20, 22ag. 
Bernardo U., 4 dicembre. 
Bernerio, 16 ottobre. 
Bernolfo, 24 marzo. 
Beria, 24 marzo. 
Bertilia, 3 gennaio. 
Bertilla, 4 novembre. 
Bertino, 5 settembre. 
Berto, 24 marzo. 
Bertolfo, 5 febbraio. 
Bertoldo, 21 ottobre. 
Bertrando 1 marzo; G giugno; 

3 luglio. 
Bertulfo, 24 marzo. 
Bosso, 1 dicembre. 
Biagio, 3 febbraio; 22 giugno. 
Bianca, 5 agosto. 
Bibiana, 2 dicembre. 
Bitilda, 27 novembre. 
Blanda, 10 maggio. 
Blandina, 2 giugno. 
Blastro, 17 giVigno. 
Blesilla, 30 gennaio. 
Boezio 23 ottob. 
Bona, 24 aprile. 
Bonagiunta, 11 febbraio. 
Bonaventura T., 19 marzo. 
Bonaventura, 14 luglio. 
Bonfiglio, 11 febbraio. 
Bonifacio, 5 giug.; 14 maggio. 
Bonito, 15 gennaio. 
Bono, 1 agosto. 
Bononio, 30 agosto. 
Bonosa, 15 luglio. 
Bonoso, 21 agosto. 
Bovone, 22 maggio. 
Brandano, 16 maggio. 
Braulio, 26 marzo. 
Brigida, 7 ottobre; 1 febbraio. 
Brizio, 9 luglio. 
Broccardo, 2 setterabie. 
Brunone, 6 ottobre. 
Buono Giov., 22 ottobre. 
Buona, 29 maggio. 
Burcardo, 14 ottobre. 

Caio, 10 marzo; 22 aprile. 
Calanico, 17 dicembre. 



Calepodlo, 10 maggio. 

Calimero, 3 ottolire. 

Callinica, 22 marzo. 

Callinico, 28 gennaio. 

Calliopa, 7 aprile. 

Calliopea, 3 giu^'iio. 

Callisto, 14 ottobre; 28 die. 

Callista, 2 settembre. 

Callistrato, 2 settembre. 

Calocero, 18 aprile. 

Calogero, 18 giugno. 

Camerino, 21 agosto. 

Camilla, 3 marzo. 

Camillo, 15 luglio. 

Candida, 4, 20 settembre. 

Candido, 11 marzo, 3 ottobre. 

Canuto, 17 febbraio. 

Canzia, 20 novembre. 

Canzianilla, 31 maggio. 

Canziano, 31 maggio. 

Cajizio G., 20 ottobre. 

Capitolina, 27 ottobre. 

Capitolino, 7 marzo. 

Capitone, 4 marzo. 

Carietta, 5 febbraio. 

Carina, 7 novembre. 

Carisio, IG aprile. 

Carità, 1 agosto. 

Caritina, 5 ottobre. 

Caritone, 3 settembre. 

Carizia, 28 gennaio. 

Carlo, 4 novembre. 

Carlotta, b febbraio. 

Carlomanno, 17 agosto. 

Carmela, Carmelo, 16 luglio. 

Carpoforo, 7, 20 agosto; 10 di- 
cembre. 

Casilda, 9 aprile. 

Casimiro, 4 marzo. 

Cassiano, 2G marzo: 12, 13 ag. 

Cassandra, 2 dicembre. 

Cassia, 20 luglio. 

Cassilda, 15 aprile. 

Cassio, 7 ag. : 20 giugno. 

Cassiodoro, 14 settembre. 

Casto, 22 maggio, 7 novemb. 

Castore, 13 febbraio. 

Castorina, 14 giugno. 

Castorio, 7 luglio. 

Castriziano, 1 dicembre. 

Castulo, 26 marzo. 

Cataldo, 10 maggio. 

Catello, 19 gennaio. 

Caterina, 9, 24 marzo; 30 apri- 
le; 4, 15 settemb.; 25 nov. 

Caterina R., 13 febbraio. 

Catervo, 10 dicembre. 

Cattedra di S. Pietro, 18 gen- 
naio; 22 febbraio. 

Cecilia, 22 novembre. 

Ceciliana, 16 febbraio. 

Ceciliano, 16 aprile. 

Cecilie, 3 giugno. 

Celerina, 3 febbraio. 

Celerino, 3 febbraio. 

Celerò, 28 febbraio. 

Celeste, 14 ottobre. 

Celestina, 19 novembre. 

Celestino, pp., 6 aprile. 

Celestino P., 19 maggio. 

Celidonia, 13 ottobre. 

Celidonio, 3 marzo. 



- 125 - 

Celinia. 16 ottobre. 
Celso, 28 ln.:^'tio, 21 novembre, 
(.'orbo o Cerbonio, 10 ottobre. 
Cereale, 2ì febbraio. 
Cervo, 29 ottobre. 
Cesare, 15 marzo. 
Cesarla, 25 marzo. 
Cesariana, 12 gennaio. 
Cesarina, 21 luglio. 
Cesario, 25 febbraio. 
Cesello, 21 agosto. 
Cesidio, 31 agosto. 
Ceslao, 16 luglio. 
Chelidonia, 13 ottobre. 
Chelidonio, 3 marzo. 
Cherubino, 30 ottobre. 
Chiaffredo, 2 settembre. 
Chiara, 26 luglio; 12, 17 ag. 
Chiaro, 4 novembra. 
Chiliano, 8 luglio. 
Chinia, 1 febbraio. 
Chiofifredo, 2 settembre. 
Chioma, 3 aprile. 
Cilinia, 21 ottobre. 
Cipriano, 21 aprile; 11 luglio; 

16 settembre. 
Cirania, 1 novembre. 
Circoncisione di G. C, 1 genn. 
Ciri a, 5 giugno. 

Ciriaca, 17 giugno. 

Ciriaco, 16 marzo; 4 maggio; 

8, 23 ag. 
Cirilla, 28 ottobre. 
Cirillo, 28 gennaio ; 28 marzo; 

5 luglio; 28 ottobre. 
Cirino, 10 maggio; 5 dicembre. 
Ciro, 24 gennaio; 16 giugno. 
Clara, 17 aprile. 
Clarenzio, 26 aprile. 
Classico, 18 febbraio. 
Clateo, 4 giugno. 
Claudia, 9 settembre. 
Claudiano, 6 marzo. 
Claudio, 7 giugno; 7 settemb. 
Clelia, 3 settembre. 
Clemente, 5 marzo ; 5 giugno; 

17 ottobre; 23 novembre; 
4 dicembre. 

dementino, 14 novembre. 
Clemenzio, 21 marzo. 
Cleofe M., 9 aprile. 
Cleómeue, 23 dicembre. 
Cleonico, 24 luglio. 
Cleopatra, 20 ottobre. 
Cleto, 26 aprile. 
Clinio, 30 marzo. 
Clodo, 7 settembre. 
Clodoaldo, 7 settembre. 
Clodoveo, 10 novembre. 
Clotilde, 3 giugno. 
Coletta, (&), 9 marzo. 
Colmanno, 13 ottobre. 
Colraazio, 19 giugno. 
Colomanno, 8 luglio. 
Colomba, 17 settemb.; 31 di- 
cembre. 
Colombano, 20 novembre. 
Colcfmbina, 20 gennaio. 
Columato, 19 giugno. 
Comino, 16 novembre. 
Concetta, 8 dicembre. 
Concordia. 13 agosto. 



Concordie, 1 gennaio. 

Coiione, 28 marzo. 

Consiglio, 26 aprile. 

Consolata, 21 giugno; 5 dio. 

Console, 7 luglio. 

Contavdo, 16 aprile. 

Conversione S. Paolo, 25 genn. 

Corbiniano, 8 settembre. 

Corinna, 1 giugno. 

Cornelia, 31 marzo. 

Cornelio. 2 febbraio; 16 sett. 

Corona, 14 maggio. 

Corrado, 19 febbraio. 

Cosma, 27 settembre. 

Costantina, 25 febbraio. 

Costantino, 29 marzo ; 21 magg. 

Costanza, 18 febbraio. 

Costanzo, 14 maggio; 1, 18, 
settembre; 30 novembre. 

Crescente, 10 marzo. 

Crescentino, 1 giugno. 

Crescenzia, 15 giugno. 

Crescenziana, 5 maggio. 

Crescenziano, 1 giiagno. 

Crescenzio, 7 luglio; 14 sett. 

Crescio, 23 ottobre. 

Crisanto, 25 ottobre. 

Crisanziano, 17 febbraio. 

Crisogono, 24 novembre. 

Crispina, 5 dicembre. 

Crispiniano, 25 ottobre. 

Crispino, 7 genn.; 25 ottobre. 

Crispo, 18 agosto. 

Cristiana, 15 dicembre. 

Cristiano, 28 settembre. 

Cristina, 13 marzo; 10 mag- 
gio; 24 luglio. 

Cristine, 12 novembre. 

Cristoforo, 25 luglio. 

Croce (Esaltaz. della), 14 sett. 

Croce {Ritvov. della), 3 mag^ 

Cromazio, 2 dicembre. 

Ctesifonte, 15 maggio. 

Cunegonda, 3 marzo. 

Cuniberto, 12 novembre. 

Cutberto, 20 marzo. 

Dacio, 1 novembre. 
Dalmazio, 5 dicembre. 
Dalmazzo, 18 settembre. 
Damaso, 11 dicembre. 
Damiano, 12 aprile; 27 sett. 
Daniele, 3 gennaio. 
Daria, 20 giugno; 25 ottobra 
Dario, 12 aprile. 
Dativa, 6 dicembre. 
Dativo, 27 gennaio. 
Dato, 3 luglio. 
Davide re, 29 dicembre. 
Davino, 3 giugno. 
Daziano, 4 giugno. 
Dazio, 14 gennaio. 
Decoroso, 15 febbraio. 
Defendente, 2 gennaio. 
Defunti (Commemorazione di 
tutti i fedeli), 2 novembre. 
Degna, 11 agosto. 
Deicola, 18 gennaio. 
Delfina, 27 settembre. 
Delfino, 24 dicembre. 
Demesio, 23 marzo. 
Demetria, 21 giugno. 



Demetrio, Onprile-, 22novemb. 

Democrito, 'ól luglio. 

Denisla, 8 aprile. 

Deodato, 27 giugno. 

Deotila, 14 febbraio. 

Desiderato, 13 dicembre. 

Desiderio, 27 marzo; 23 mag- 
gio; 19 settembre. 

Devota, 27 gennaio. 

Diana, 10 giugno. 

Didaco, 13 novembre. 

Didimo, 28 aprile. 

Didio, 26 novembre. 

Diego, 10 novembre. 

Diòcle, 24 maggio. 

Dioclezia, 11 maggio. 

Diodata, 14 dicembre. 

Diodato, 27 giugno; 9 ottobre. 

Diodoro, 17 gennaio. 

Diogene, 6 aprile. 

Diomede, 11 settembre. 

Dione, 6 luglio. 

Dionigi, 8 aprile; 25 ma,:,'i;io; 
9 ottobre; 26 dicembre. 

Dionisia, 6 dicembre. 

Dioscóride, 10 maggio. 

Dióscoro, 25 febbraio. 

Divota, 27 gennaio. 

Dolcissimo, 7 luglio. 

Domenica, 6 luglio. 

Domenico, 4 agosto; 20 die. 

Dominatore, 5 novembre. 

Dominia, 4 ottobre. 

Domitilla, 7 maggio, 

Domiziano, 9 agosto. 

Domna, 28 dicembre. 

Domneo, 5 gennaio. 

Donata, 31 dicembre. 

Donato, 4 febbraio; 7, 19 ago- 
sto; 1 settembre; 12 nov. 

Donaziano, 24 maggio. 

Donnina, 15 aprile; 30 sett. 

Donnino, 15 maggio; 7 ago- 
sto; 9 ottobre. 

Donnione, 16 luglio. 

Donno, 13 ottobre. 

Donviha, 23 agosto. 

Dorimedonte, 19 settembre. 

Doro, 20 novembre. 

Dorotea, 6 febbraio. 

Doroteo, 28 marzo; 6 giugno. 

Dragone, 16 aprile. 

Droridia, 14 dicembre. 

Druso, 24 settembre. 

Dunstano, 18 maggio. 

Eadberto, 6 maggio. 
Ebe, 25 agosto. 
Eberardo P., 19 dicembre. 
Ecclesio, 27 luglio. 
Edberto, 24 aprile; 6 maggio. 
Edburgo, 13 dicembre. 
Edda, 7 luglio. 
Edesio, 8 aprile. 
Edgardo, 8 luglio. 
Edigna, 20 febbraio. 
Edilberto, 24 febbraio. 
Ediltrnde, 23 giugno. 
Edilburga, 7 luglio. 
Edilfreda, 12 dicembre. 
Edmondo, 16, 20. 24 novembre. 
Edistio, 12 ottobre. 



— 126 - 

Editta, 16 setieiubre. 
Edoardo, 13 ottobre. 
Edvige, 17 ottobre. 
Efebio, 10 febbraio. 
Efisio, 15 gennaio; 15 febbraio. 
Efrem, 8 ottobre. 
Egberto, 24 aprile. 
Egelinda, 28 ottobre. 
Egesippo, 7 aprile. 
Egidio, 1 settembre. 
Einardo, 25 marzo. 
Elade, 18 febbraio. 
Elanio, 25 novembre. 
Elconide, 28 maggio. 
Eldrado, 13 marzo. 
Eleazaro, 20 ottobre. 
Elena, 18 agosto. 
Eleonora, 21 febbraio. 
Eleucadio, 14 febbraio. 
Eleuterio, 20 febbraio; 18 apr. 
Elfreda, 8 febbraio, 
Elia, 20 luglio; 11 settembre. 
Eliade, 15 dicembre. 
Eliana, 18 agosto. 
Eligio, 1 dicembre. 
Elio, 18 luglio. 
Eliodoro, 3 luglio. 
Elisa, 26 giugno. 
Elisabetta, 8 luglio; 19 nov. 
Elisabetta P., 19 febbraio. 
Eliseo, 14 giugno. 
EUadio, 8 gennaio. 
Elmo, 15 aprile. 
Elodìa, 22 ottobre. 
Elpidio, 24 maggio; 2 setlemb. 
Elvira, 27 gennaio. 
Elzeario, 27 settembre. 
Emanuele, 26 marzo. 
Emelia, 30 maggio. 
Emerenziana, 23 gennaio. 
Emerico, 4 novembre. 
Emerita, 22 settembre. 
Emerito, 24 luglio. 
Emidio, 5 agosto. 
Emilia, 5 aprile. 
Emiliana, 5 gennaio. 
Emiliano, 27 gennaio; 6 no- 
vembre; 6 dicembre. 
Emilio, 22, 28 maggio; ott. 
Emma, 28 giugno. 
Emmelia, 30 maggio. 
Emmerano, 22 settembre. 
Emmerico, 4 novembre. 
Encratide, 16 aprile. 
Enea, 9 febbraio. 
Enedina, 14 maggio. 
Enemia, 6 ottobre. 
Engelberto, 7 novembre. 
Enimia, 31 luglio. 
Eunodio, 17 luglio. 
Enrico, 13 marzo; 15 luglio. 
Eone, 3 agosto. 
Epaminonda, 12 gennaio. 
Eparchio, 23 marzo. 
Epimaco, 10 maggio. 
Epifania, 6 gennaio. 
Epifanio, 21 gennaio; 12 magg. 
Epipodio. 22 aprile. 
Epitteto, 9 gennaio. 
Equizlo, 7 marzo. 
Eracla, 14 luglio. 
Eraclia, 13 settembre. 



Eracliario, 7 novembre. 
Eraclide, 2» giugno. 
Eraclio, 1 settembre. 
Eraide, 4 marzo. 
Eraldo, 3 aprile. 
Erardo, 8 gennaio. 
Erasma, 3 settembre. 
Erasmo, 2 giugno. 
Erasto, 20 luglio. 
Erberto, 16 marzo. 
Ercolano, 1 marzo. 
Ercole, 5 settembre. 
Erena, 25 febbraio. 
Erenia, 8 marzo. 
Erlinda, 11 marzo. 
Eriberto, 16 marzo. 
Erizzo (b), 9 febbraio. 
Erma, 9 maggio. 
Ermagora, 11 giugno. 
Ermanno, 7 aprile. 
Ermas, 9 maggio. 
Ermelindia, 29 ottobre. 
Ermenegilda, 24 marzo. 
Ermenegildo, 13 aprile. 
Ermenilda, 13 febbraio. 
Ermete, 4 gennaio ; 28 agosto. 
Erminia, 26 agosto. 
Erminio, 25 aprile. 
Ermogene, 23 agosto. 
Ermolao, 27 luglio. 
Ernesta, 22 novembre. 
Ernesto, 12 gennaio. 
Eroe, 24 giugno. 
Erone, 28 giugno. 
Ersilia, 11 agosto. 
Esdra, 13 luglio. 
Esichio, 15 giugno. 
Esopo, 9 settembre. 
Espedito, 19 aprile. 
Esuperanzia, 26 aprile. 
Esupcranzio, 24 gennaio. 
Esupcria, 26 luglio. 
Esuperio, 28 settembre. 
Eterio, 4 marzo. 
Ettore, 20 giugno. 
Ettorre, 8 dicembre. 
Eucarpio, 18 marzo. 
Eucaristo, 12 ottobre. 
Eucberio, 20 febbraio. 
Eufemia, 16 settembre. 
Eufrasia, 13 marzo. 
Eufrasio, 14 gennaio. 
Eufronio, 3 agosto. 
Eufrosina, 1 gennaio. 
Eugenia, 11 settembre; 25 Jic. 
Eugenio, 24 gennaio; 2 giugno; 

17 novembre; 30 dicembre. 
Eulalia, 27 agosto. 
Eulalio, 16 febbraio. 
Eulogio, 11 marzo; 13 sett. 
Eunomia, 12 agosto. 
Euprepia, 12 agosto. 
Euprepio, 21 agosto. 
Eurario, 8 dicembre. 
Euriella, 7 dicembre. 
Eurosia, 26 giugno. 
Eusanio, 9 luglio. 

Euseo, 11 febbraio. 
Eusebia, 29 ottobre. 
Eusebio, 5 marzo; 18 aprile 
21 giugno; 14 agosto; 16, 

18 dicembre. 



Eustachio, 20 sp»t.; 12 ott. 
Kustasio, 29 marzo. 
Eusterio, li) oitobre. 
Eustochia, 28 settembre. 
Eustorgio, 6 giugno; 18 sett. 
Eutalia, 27 agosto. 
Eutiche, 15 aprile. 
Eutichiano, 8 dicembre. 
Eutichio, 15 aprile; 23 mag- 
gio; 5 giugno. 
Eutimio, 20 jjennaio. 
Eutropia, 15 gennaio; 14 die. 
Eutiopio, 27 maggio. 
Eva, 8 settembre. 
Evagrio, 12 ottobre. 
Evaldo, 3 ottobre. 
Evaristo, 20 ottobre, 
Evasio, 1 dicembre. 
Evenzio, 12 gennaio; 8 febbr. 
Everaldo, 23 marzo. 
Everglsto, 1* settembre. 
Everilda, 9 luglio. 
Evllasio, 20 settembre. 
Evodio, 11 novembre. 
Evronica, 15 luglio. 
Ezechiele, 10 aprile. 
Ezellnda, 7 giugno. 
Ezio, 14 agosto. 

Fabiano, 20 gennaio. 

Fabio, 17 maggio. 

Fabiola, 27 dicembre. 

Facondo, 27 novembre. 

Falco, 9 agosto. 

Famiano, 8 agosto. 

Fara, 7 dicembre. 

Fausta, 19 dicembre. 

Faustina, 18 gennaio. 

Faustlniano, 26 febbraio. 

Faustino 15, 26 febb.; 29 lug. 

Fausto, 15 febbr.; 24 giugno. 

Febe, 3 settembre. 

Febo, 15 febbraio. 

Febronia, 25 giugno. 

Fede, 1 agosto. 

Fedele, 24 aprile ; 28 ottobre. 

Federico, 18 luglio. 

Felia, 3 marzo. 

Felice, 13, 14, 16, 30 genn.; 25 
febb.; 18, 21 maggio; 23 giu- 
gno; 13 luglio; 25 agosto; 
21 ottobre; 6, 20 novemb. 

Feliciana, 20 giugno. 

Feliciano, 24 genn.; 9 giugno. 

Felicissima, 5 giugno. 

Febeissimo, 15 lu;,'lio. 

Felicita, 26 mar. ; 10 luglio. 

Feliciola, 13 giugno. 

Felino, 1 giugno. 

Ferdinando, 27 giiigno. 

Ferdinando re, 30 maggio. 

Fermo, 9 agosto. 

Ferreolo. 16 giugno. 

Ferruccio, 28 ottobre. 

Festo, 19 settembre. 

Fiacrio, 30 agosto. 

Fidenzio, 16 novembre. 

Flladelfio, 10 maggio, 

Fllareto, 6 aprile. 

Fllastrio, 18 luglio. 

Filea, 4 febbraio. 

Filemone, 22 novembre. 



- 127 - 

Fileto, 27 marzo. 

Filiberto, 20 agosto, 

Filippa, 20 settembre, 

Filippo, 1 maggio; 22 ottobre, 

Filippo B., 23 agosto. 

Filippo N., 26 maggio. 

Filogonio, 20 dicembro. 

Filomena, 5 lug.; 29 nov. 

Filomeno, 14 novembre. 

Filone, 25 aprile. 

FilouiUa, 11 ottobre. 

Filoteo, 11 gennaio. 

Fina, 12 marzo. 

Fiore, 27 ottobre. 

Fiorentina, 20 giugno. 

Fiorentino, 27 settembre. 

Fiorenza, 20 giugno. 

Fiorenziano, 28 novembre. 

Fiorenzo, 14 febbr.; 23 magg. 

Firenze, 30 dicembreo 

Firmiliano, 28 ottobre. 

Firmina, 24 novembre. 

Firmino, 11 ottobre. 

Fiacco, 18 settembre. 

Flaminia, 2 maggio. 

Flamidiano, 15 dicembre. 

Flavia, 7 maggio. 

Flaviano, 27 gennaio; 14, 28 
febbraio; 22 dicembre. 

Flavio L., 24 marzo. 

Flegonte, 8 aprile. 

Flora, 11 giugno. 

Floriana, 9 luglio. 

Floriano, 4 maggio. 

Florida, 18 gennaio. 

Florinia, 1 maggio. 

Floro, 27 ottobre. 

Foca, 5 marzo. 

Folco, 11 ottobre. 

Follano, 21 ottobre. 

Formoso, 15 febbraio. 

Fortunata, 14 ottobre. 

Fortunato, 9 gennaio; 27 feb- 
braio; 8, 15 giugno; 23, 28 
agosto; 14, 15 ottobre. 

Fortunaziano, 1 settembre. 

Fortunosa, 10 maggio. 

Fosca, 13 febbraio. 

Fetide, 20 marzo. 

Fotiua, 20 marzo. 

Fotino, 2 giugno. 

Fozio, 4 marzo. 

Franca, 27 aprile. 

Francarlo, 21 settembre. 

Francesca, 9 marzo. 

Francesco, 11 maggio, 24 lu- 
glio; 4, 10, 27 ottobre. 

Francesco C, 4, 16 giugno. 

Francesco di P., 2 aprile. 

Francesco di S., 29 gennaio; 
3 dicembre 

Franchino, 13 luglio. 

Fraterno, 29 settembre. 

Frediano, 18 marzo; 18 nov. 

Frontone, 25 agosto. 

Frumenzio, 27 ottobre. 

Fruttuosa, 23 agosto. 

Fruttuoso, 21 gennaio; 16 ap. 

Fulberto, 10 aprile. 

Fulco S., 26 ottobre. 

Fulgenzio, 22 maggio. 

Fuscolo, 6 settembre. 



Gabino, 19 febbraio, 

Gabriele, 18 marzo. 

Gaetano, 7 agosto. 

Galdino, 18 aprile. 

Galgano, 3 dicembro. 

Galla, 5 ottobre. 

Gallieno, 6 agosto. 

Gallo, 4 luglio; 16 ottobre. 

Gamaliele, 3 agosto. 

Garibaldo, 8 gennaio. 

Garino, 2 ottobre. 

Gaspare, 6 gennaio. 

Gastone, 24 aprile. 

Gaudenzia, 30 agosto. 

Gaudenzio, 22 gennaio; 12 feb- 
braio; 19 giugno; 25 otto- 
bre; 26 novembre. 

Gaudioso, 7 marzo ; 26 ottob. 

Gavino, 25 ottobre. 

Gedeone, 1 settembre. 

Gelasio, 21 novembre. 

Geltrude, 17 marzo. 

Gemma, 12 maggio. 

Geminiano, 31 gennaio; 16 set- 
tembre. 

Gemino, 4 febbraio. 

Gemmulo, 4 febbraio. 

Generosa, 17 luglio. 

Generoso, 17 luglio. 

Genesia, 9 gennaio. 

Genesio, 25 agosto; 22 die. 

Gennadio, 16 maggio. 

Gennara, 17 luglio. 

Gennaro, 19 settembre; 24 ott. 

Genoveffa, 3 gennaio. 

Gerardo, 6 giugno; 24 set- 
tembre; 3, 30 ott.; 7, 30 die. 

Gereone, 10 ottobre. 

Germanico, 19 gennaio. 

Geremia, 1 maggio, 

Gei-mana, 15 luglio. 

Germano, 21 febbr.; 28 mag- 
gio; 26 luglio. 

Gerolamo, 20, 22 luglio; 28, 30 
settembre. 

Gerone, 7 novembre. 

Geronzio, 5 maggio. 

Gertrude, 17 marzo; 15 nov. 

Gervasio e Prot., 19 giugno. 

Getulio, 10 giugno. 

Ghei ardo, 24 settembre; 7 die. 

Giacinta M. (b), 30 genn. 

Giacinto, 16 agosto; 29 ott. 

Giacomo, 21 mar.; 4 magg. 

Giacomo (6Ì, 1 giugno; 11 lugl. 

Giacomo, 25 lug. ; 28 nov. 

Giasone, 11 maggio. 

Gilberto, 4 febbraio. 

Gildo, 29 gennaio. 

Gilla, 22 maggio. 

Gioachino, 16 apr.; 20 marzo. 

Giobbe, 10 maggio; 23 sett. 

Gioconda, 25 novembre. 

Giocondiano, 4 luglio. 

Giocondino, 21 luglio. 

Giocondo, 14 novembre. 

Gioele, 13 luglio. 

Giona, 21 settembre. 

Gionilla, 17 gennaio. 

Giordano, 13 febbraio. 

Qiorgetta, 15 febbraio. 

Giorgia, 15 febbr. 



Giorgio, 23, 24 aprile. 

Giosaiatte, 27 iiovenibre. 

Giosuè, 1 settembre. 

Giovanna F. F., 21 agosto. 

Giovanna S, (6), 9 luglio. 

Giovanni, 30, 31 i:;ennaio; 2, 
8, Ì4 marzo; 9 aprile; 13 
maggio; 23, 2G giugno; 7, 
IG settembre. 

Giovanni ap. ev., 27 dicemb. 

Giov. Batt. De Kossi, 28 magg. 

Giovanni Buono, 22 ottobre. 

Giovanni C, 15, 27 gennaio. 

Giovanni Capistr., 23 ottobre. 

Giovanni Colomb., 31 luglio. 

Giovanni eremita, 27 marzo. 

Giovanni G., 12 luglio. 

Giovanni M., 8 febbr. ; 20 die. 

Giovanni K, 16 maggio. 

Giovanni III(&), 18 marzo. 

Giovenale, 3 maggio. 

Gioventino, 25 gennaio. 

Giovenzio, 8 febbraio. 

Gioviniano, 5 maggio. 

Giovino, 2 marzo. 

Giovita, 15 febbraio. 

Giuda, 30 ottobre. 

Giuditta, 10 dicembre. 

Giulia, 22 maggio. 

Giuliana, 16 gennaio; 7 aprile. 

Giuliana F., 19 giugno. 

Giuliano, 13 febbraio; 22 giu- 
gno; 27 luglio; 7, 31 agosto. 

Giulio, 31 gennaio. 

Giulitta, 16 giugno. 

Giuseppe, 4 febbr. ; 19 marzo; 
18 sett. 

Giuseppe C, 27 agosto. 

Giusta, 14 maggio. 

Giustina, 10 gennaio ; 13 lu- 
glio; 7 ottobre. 

Giustiniano, 23 agosto. 

Giustino, 13 aprile : 1 giugno. 

Giusto, 5 giugno; 26 agosto; 
2 novembre. 

Giuventino, 25 gennaio. 

Giuvino, 3 ottobre. 

Gliceria, 13 maggio. 

Glicerio, 20 settembre. 

Godalia, 29 settembre. 

Godefrido, 13 gennaio. 

Godelberta, li aprile. 

Godelieva, 6 luglio. 

Godelina, 18 aprile. 

Godola, 8 gennaio. 

Goffredo, 8 novembre. 

Gontramo, 28 marzo. 

Gordiano, 10 maggio. 

Gordio, 3 gennaio. 

Gorgonia, 9 dicembre. 

Gorgonio, 9 settembre. 

Goslino, 12 febbraio. 

Gotifredo, 13 gennaio. 

Gottardo, 5 maggio. 

Gozzelino, 7 settembre. 

Grata, 1 maggio; 25 agosto. 

Gratiniano, 1 giugno. 

Grato, 20 marzo ; 7 settembre. 

Grazia, 21 agosto. 

Graziano, 1 giugno, 18 dicemb. 

Greca, 12 gennaio. 

Greciana, 16 giugno. 



— 128 — 

Gregoria, 2^- gennaio. 
Gregorio, 17, 23, 28 novembre; 

24 dicembre. 
Gregorio di Langres, 4 genn. 
Gregorio Magno, 12 marzo. 
Gregorio Nazian., 9 maggio. 
Grisanto, 25 ottobre. 
Gualberto, 12 luglio. 
Gualtiero, 28 febbraio. 
Gualtero, 22 luglio. 
Guarino, 6 febbraio. 
Gudelia, 29 settembre. 
Gudula, 8 gennaio. 
Guerino, 26 settembre. 
Guglielmetta, 20 dicembre. 
Guglielmo, 10 genn.; 10 feb.; 

4, 2G aprile; 7 maggio; 25 

giugno. 
Guido, 12 settembre. 
Guidone, 12 giugno. 
Gundislao, 10 gennaio. 
Gustavo, 2 agosto. 

Ida, 15 gennaio; 13 aprile. 
Idelfonso, 23 gennaio, 
Idia, 13 aprile. 
Ifigenia, 21 settembre. 
Igino, 11 gennaio. 
Ignazio, 1 febbraio; 31 luglio. 
Ilaria, 3 dicembre. 
Ilarino, 16 luglio. 
Ilario, 14 gennaio; IG marzo, 
Ilarione, 22 ottobre. 
Ilda, 18 novembre. 
Ildebrando, 22 agosto. 
Ildefonso, 23 gennaio. 
Ildegarda, 17 settembre. 
Ildegarde, 11 settembre. 
Ildegonda, 20 aprile. 
Iltrude, 27 settembre. 
Illuminata, 29 novembre. 
Illuminato, 11 maggio; 8 lugl. 
Imelda, 16 settembre. 
Imeneo, 17 giugno. 
Imerio, 16 giugno. 
Immacolata M., 8 dicembre. 
Innocenti, 28 dicembre. 
Innocenza, 16 settembre. 
Innocenzo, 14 marzo; 17 apr.; 

7 maggio; 23 luglio. ^ 
Invenzio, 8 febbraio. 
Ippolito, 30 genn.; 11 febbr.; 

13, 22 agosto. 
Ippolito Gal. (b), 20 marzo. 
Iiaide, 22 settembre. 
Irene, 22 gennaio. 
Ireneo, 28 giugno. 
Irma o Irmina, 24 dicembre. 
Isabella, 22 febbraio. 
Isacco, 25 marzo. 
Isacio, 21 aprile. 
Isaia, 6 luglio. 
Isauro, 17 giugno. 
Isidora, 17 aprile. 
Isidoro, 2 gennaio; 4 aprilo; 

15 maggio. 
Ismaele, 17 giugno. 
Italica, 30 giugno. 
Italico, 24 agosto. 
Italo, 19 agosto. 
Ivetta, 13 gennaio. 
Ivone, 28 maggio; 27 ottobre. 



Jòdoco, 13 dicembre. 
Jonia, 14 novembre. 

Ladislao, 27 giugno. 
Lamberto, 14 aprile. 
Landò, 5 maggio. 
Landoaldo, 19 marzo. 
Landolfo, 7 giugno. 
Lanfranco, 23 giugno. 
Largo, 16 marzo. 
Latino F., 24 marzo. 
Laura, 19 ottobre. 
Lauriano, 4 luglio. 
Lauro, 18 agosto. 
Lazaro, 11 febbr.; 17 dio. 
Lea, 22 marzo. 
Leandra, 8 luglio. 
Leandro, 27 febbraio. 
Lena, 5 novembre. 
Leo, 14 febbraio. 
Leocadia, 9 dicembre. 
Leocrizia, 15 marzo. 
Leodegario, 2 ottobre. 
Leonardo (&), 10 febbraio. 
Leonardo, 6 novembre. 
Leone, papa, 11, 19 aprile. 
Leone, vesc, 20 febbraio. 
Leoniano, 13 novembre. 
Leonida, 22 aprile. 
Leonina, 17 gennaio. 
Leonoro, 1 luglio. 
Leonzia, 15 febbraio. 
Leonzio, 13 genn.; 10 marzo; 

20 agosto; 1 dicembre. 
Leopardo, 30 settembre. 
Leopoldo, 15 novembre. 
Leovigildo, 20 agosto. 
Letizia, 9 luglio. 
Leucadia, 9 dicembre. 
Leucio, 11 gennaio. 
Levina, 22 luglio. 
Libera, 15 aprile. 
Liberale, 28 aprile. 
Liberata, 18 genn. ; 29 apr.; 

27 maggio. 
Liberato, 20 dicembre. 
Liberio, 23 settembre. 
Libia, 15 giugno. 
Liborio, 23 luglio. 
Licerlo, 27 agosto. 
Licinia, 15 febbraio. 
Licinio, 13 febbraio. 
Lidia, 27 novembre. 
Liduina, 14 aprile. 
Limbania, 8 aprile. 
Linneo, 22 febbi*aio. 
Lino, 23 settembre. 
Lioba, 28 settembre. 
Liobetta, 7 febbraio. 
Lisimaco, 9 marzo. 
Litardo, 12 luglio. 
Liutgarda, 16 giugno. 
Livia, 6 novembre. 
Livino, 12 novembre. 
Loiliivica, 31 gennaio; 11 
Lodovico, 19 agosto; 9 ott. 
Longino, 15 marzo. 
Lorenza, 8 ottobre. 
Lorenzo, 3 febbraio; 6 luglio; 

10 agosto; 14 nov.; 17 dio. 
Lorenzo Giustiniani, 8 genn. 
Loterio, 15 novembre. 



Luca, 18 ottobre. 
Luca B. (&), 17 febbraio. 
Lucano, 30 ottobre. 
Lucia, 16 settemb.; 13 dicemb. 
Luciano, 7 gennaio. 
Luoidio, 26 aprile. 
Lucilla, 29 luglio. 
Lucilliano, 3 giugno. 
Lucina, 30 giugno. 
Lucinio, 13 febbraio. 
Lucio, 5 marzo; 6 giugno 

12 luglio. 
Luciosa, 27 febbraio. 
Lucrezia, 15 marzo; 23 nov. 
Ludgarda, 16 giugno. 
Ludovico, 24 luglio; 19 agosto. 
Luigi, 19, 25 agosto. 
Luigi G., 21 giugno, 
Luigia, 31 gennaio. 
Luisa, 14 agosto. 
Lullo, 16 ottobre. 
Luminosa, 9 maggio. 
Luperio, 15 novembre. 
Lupicino, 3 febbraio. 
Lupo, 9 giugno. 
Lutgarda, 16 giugno. 
Luxorio, 21 agosto. 

Macaria, 8 aprile. 

Macario, 2 gennaio; 28 febbr. 

Macedonio, 24 genn.; 13 mar. 

Macrina, 14 gennaio; 21 lug. 

Macroblo, 20 luglio. 

Maddalena M., 25 maggio; 22 
luglio. 

Mafodia, 2 maggio. 

Maggiorino, 27 giugno. 

Maglorio, 24 ottobre. 

Magnerico, 25 luglio. 

Magno, 4 febbraio; 16 aprile; 
19 agosto; 6 ottobre; 5 nov. 

Magoriano, 15 marzo. 

Maiolo, 11 maggio. 

Maiorico, 24 ottobre. 

Malachia, 3 novembre. 

Malco, 28 marzo. 

Malo, 15 novembre. 

Mamante, 17 agosto. 

Mamerto, 11 maggio. 

MamUiano, 12 marzo. 

Mammete, 17 agosto. 

Manette, 20 agosto. 

Manezia, 20 agosto. 

Manfredo S., 27 gennaio. 

Manlo, 3 settembre. 

Manlio, 23 ottobre. 

Manna, 3 ottobre. 

Manno, 30 luglio. 

Mansueto, 19 febbraio; 3, 6, 
settembre. 

Marcella, 31 gennaio. 

Marcelliano, 18 giugno. 

Marcellina, 18 luglio. 

Marcellino, 9 gennaio; 20, 26 
aprile. 

Marcello, 16 gennaio ; 20 mar- 
zo; 30 ottobre. 

Marciana, 9 gennaio. 

Marciano, 27 mar.; 2, 17 giug. 

Marcio, 24 ottobre. 

Marco, 24 mar.; 25, 28 aprile; 
14, 18 giugno; 25 ottobre. 



— 129 — 

Marcolino (&), 24 gennaio. 

Mardario, 13 dicembre. 

Mardonio, 24 gennaio. 

Margherita, 22 febbraio; 10 
giugno; 20 luglio. 

Margherita M. A., 17 ottobre. 

Margherita (b), 27 novembre. 

Maria Bambina, 8 settembre. 

Maria C, 9 aprile. 

Maria degli Angeli, 19 dicemb. 

Maria del Carmine, 16 luglio. 

Maria della Neve, 5 agosto. 

Maria Eg., 27 aprile. 

Maria M. de' Pazzi, 25 maggio. 

Maria Maddalena, 22 luglio. 

Maria ss. (Nome di), 9 sett. 

Maria ss. del Rosario, 7 ott. 

Marianna, 17 febbraio. 

Mariano, 1 dicembre. 

Marina, 17 luglio. 

Marino, 3 settembre; 26 die. 

Mario, 27 gennaio. 

Marolo, 23 aprile. 

Marta, 29 luglio. 

Marte, 13 aprile. 

Martina, 1 gennaio. 

Martiniano, 2 gennaio; 9 die. 

Martino, 11, 12 novembre. 

Martire, 14 marzo. 

Martiria, 21 maggio. 

Martirio, 29 maggio. 

Marzia, 21 giugno. 

Marziale, 4, 30 giugno. 
■ Marziana, 9 gennaio. 

Marziano, 14 giugno. 

Marzio, 4 ottobre, 

Massenzia, 30 aprile. 

Massenzio, 12 dicembre. 

Massima, 26 marzo. 

Massimiano, 9 giugno. 

Massimiliano, 21 febbraio ; 12 
marzo. 

Massiminiano, 8 gennaio. 

Massimino, 14 aprile; 29 mag- 
gio; 15 dicembre. 

Massimo, 14 aprile: 29 mag- 
gio; 2 agosto; 10, 19 ottobre. 

Materno, 18 luglio; 14 sett. 

Matilde, 14 marzo. 

Matrona, 15 marzo. 

Matroniano, 14 dicembre, 

Matteo, 21 settembre. 

Mattia, 24 febbraio. 

Maturino, 1 novembre. 

Maturo, 2 giugno. 

Matutina, 27 marzo. 

Maura, 13 febbraio; 30 sett. 

Maurelio, 6 maggio. 

Maurenzio, 31 agosto. 

Mauricillo, 31 marzo. 

Maurilio, 13 settembre. 

Maurino, 10 giugno. 

Maurizio, 15 gennaio; 24 apr.; 
22 settembre. 

Mauro, 15 gennaio ; 13 set- 
tembre; 21 novembre. 

Mavilo, 4 gennaio. 

Medardo, 8 giugno. 

Mederico, 29 agosto. 

Meinrado, 22 gennaio. 

Melania, 8 gennaio; 29 dia 

Melanio, 6 gennaio. 



Melchiade, 10 dicembre. 
Melchiorre, 6 gennaio. 
Melezio, 12 febbraio. 
Melitina, 15 settembre. 
Mellito, 24 aprile. 
Memmio, 5 agosto. 
Memore, 9 febbraio. 
Menandro, 28 aprile. 
Menelao, 15 gennaio. 
Menna, 11 novembre. 
Mennone, 20 agosto. 
Meuodora, 16 settembre. 
Mercede, 24 settembre. 
Mercuria, 12 novembre. 
Mercuriale, 1 giugno. 
Mercurio, 10 dicembre. 
Meroveo, 22 ottobre. 
Metello, 24 gennaio. 
Metilde, 25 febbraio. 
Metodio,'9 marzo; 17 giugno. 
Metrolio, 24 dicembre. 
Metrodora, 10 novembre. 
Metrofane, 4 giugno. 
Michea, 15 gennaio. 
Michele, 8 maggio; 29 sett. 
Michelina, 19 giugno. 
Milburga, 23 febbraio. 
Milone, 23 febbraio. 
Minerva, 23 agosto. 
Minervino, 31 dicembre. 
Minervo, 23 agosto. 
Miugaldo, 8 febbraio. 
Miniato, 25 ottobre. 
Mirocleto, 3 dicembre. 
Mirone, 8 agosto. 
Misaele, 16 dicembre. 
Modesta, 13 marzo; 4 nov. 
Modestino, 14 febbraio. 
Modesto, 12 genn.; 12 febb.; 

15 giugno; 2 ottobre. 
Moisè, 25 novembre. 
Momeliano, 16 ottobre. 
Mona, 12 novembre. 
Monaca, 9 aprile. 
Monaldo, 15 marzo. 
Monegonda, 2 luglio. 
Monica, 4 maggio. • 
Monitore, 18 novembre. 
Monone, 18 ottobre. 
Montana, 1 ottobre. 
Montano, 24 febbraio ; 26 mar 
Mosè, 4 settembre; 25 nov. 
Moseo, 18 gennaio. 
Muoiano, 3 luglio. 
Mudo, 13 maggio. 
Musonio, 24 gennaio. 
Mustia, 4 luglio. 
Mustiola, 3 luglio. 
Muzio, 22 aprile. 

Naborre, 12 giugno ; 13 luglio. 
Napoleone, 15 agosto. 
Narciso, 29 ottobre; 2 genn. 
Narno, 27 agosto. 
Narseto, 27 marzo. 
Natale, 13 maggio : 21 agosto. 
Natale di G. C, 25 dicembre. 
Natalia, 1 diceml)re, 
Natalico, 1 dicembre, 
Natalina, 4 aprile. 
Natalino, vesc, 8 gennaio. 
Natanaele, 11 novembre. 
9 



— 130 — 



Nazario, 19 giugno. 
Nazaro, 28 luglio. 
Nemesiano, 10 settembre. 
Nemesio, 31 ottobre. 
Nemeso, 19 febbraio. 
Nemorio, 7 settembre. 
•Neofita, 17 aprile. 
Neomisia, 25 settembre. 
Neoue, 24 aprile. 
Nereo, 12 maggio. 
Nerea, 25 dicembre. 
Nero, 16 novembre. 
Nesterio, 8 settembre. 
Nestore, 27 febbraio; 4 marzo. 
Nicandro, 17 giugno. 
Nicànore, 5 giugno. 
Nicasio, 11 ottobre; 14 die. 
Niccolò, 9 maggio. 
Nice, 16 aprile. 
Nlcea, 22 giugno. 
Niceforo, 9 febbraio. 
Niceta, 20 marzo. 
Niceto, 8 febbraio. 
Nicezio, 12 settembre. 
Nicodemo, 27 marzo. 
Nicola, 10 settembre. 
Nicola© (6), 11, 23 febbraio. 
Nicolò, 6 dicembre. 
Nicolò A., 10 maggio. 
Nicomede, 15 settembre. 
Nicone, 23 marzo. 
Nicostrato, 7 luglio, 
Nilammone, 6 gennaio. 
Nilo, 26 settembre. 
Nina, 2 giugno. 
Ninfa, 10 novembre. 
Niniano, 16 settembre. 
Nino, 17 ottobre. 
Noè, 10 novembre. 
Nomadia, 14 gennaio. 
Nonna, 5 agosto. 
Nonno, 2 dicembre. 
Nonnoso, 2 settembre. 
Norberto, 6 giugno. 
Norburga, 31 ottobre. 
Novato, 20 giugno. 
Numeriano, 5 luglio. 
Numidico, 9 agosto. 
Nunilone, 22 ottobre. 
Nunzio, 10 ottobre. 

Oceano, 18 settembre. 
Oclerio, 10 settembre. 
Odda, 16 febbraio. 
Oddino, 21 luglio. 
Oddone, 18 novembre. 
Odilia, 13 dicembre. 
Odilone, 1 gennaio. 
Gdoardo, 5 gennaio. 
Odone (b), 14 gennaio. 
Odorico, 14 gennaio. 
Ognissanti. 1 novembre. 
Olao, 29 luglio. 
Olda, 10 aprile. 
Olderico, 4 luglio. 
Olfia, 11 luglio. 
Olimpia, 17 dicembre. 
Olimpiade, 15 aprile. 
Olimpio, 1 dicembre. 
Oliva, 10 giugno. 
Olivia, 5 marzo. 
Oliviera, 3 febbraio. 



Oliviero, 27 maggio. 
Ombellina, 21 agosto. 
Omero, 9 settembre. 
Omobono, 13 novembre. 
Onesiforo, 6 settembre. 
Onesimo, 16 febbraio. 
Onofrio, 12 giugno. 
Onorata, 12 gennaio. 
Onorato, 8 febbraio; 28 ott. 
Onorina, 27 febbraio. 
Onorio, 5, 24 aprile. 
Opilio, 12 ottobre. 
Opportuna, 21 aprile. 
Orante, 5 marzo. 
Orenzio, 1 maggio. 
Oreste, 9 novembre; 12 die. 
Orgilia, 11 marzo. 
Orlando, 13 settembre. 
Ormisda, 6 agosto. 
Oronzio, 22 gennaio. 
Oronzo, 26 agosto. 
Orsa, 3 maggio. 
Orselina, 7 aprile. 
Orsicino, 28 aprile. 
Orsino, 9 novembre. 
Orso, 1 febbraio; 13 aprile. 
Orsola, 11, 21 ottobre. 
Orsolina, 27 ottobre. 
Ortensia, 11 gennaio. 
Ortensio, 11 gennaio. 
Osanna, 18 giugno. 
Osea, 4 luglio. 
Osia, 8 novembre. 
Osmaro, 13 aprile. 
Osmondo, 4 dicembre. 
Ospizio, 21 maggio. 
Ostiano, 30 giugno. 
Osvaldo, 29 febbraio; 5 ag. 
Otilde, 16 novembre. 
Otmaro, 16 novembre. 
Ottato, 4 giugno. 
Ottaviano, 2 settembre. 
Ottavio, 20 novembre. 
Ottilia, 17 dicembre. 
Ottone, 20 marzo; 2 luglio. 

Padano, 9 marzo. 

Pacifico, 5 giugno. 

Pacomio, 14 maggio. 

Pafnuzio, 11 settembre. 

Palatino, 30 maggio. 

Palazio, 26 giugno. 

Palemone, 11 gennaio. 

Pallade, 24 maggio. 

Palladia, 10 gennaio. 

Palladio, 7 ottobre. 

Paramacbio, 30 agosto. 

Panacea, 2 maggio. 

Pancario, 19 marzo. 

Pancrazio, 3 aprile; 12 magg. 

Panfilo, 28 aprile. 

Pantaleo o Pantaleone, 27 lug. 

Paiiteno, 7 luglio. 

Paola, 6, 26 gennaio. 

Paolino, 13 novembre. 

Paolina, 2 dicembre. 

Paolino, 11, 28 genn.; 4 marzo; 
22 giugno; 12 luglio; 81 ago- 
sto; 10 ottobre. 

Paolo, 10 genn.; 8 febbraio; 
22 marzo; 8 aprile; 8 luglio. 

l'apia, 29 gennaio. 



Papiano, 30 dicembre. 
Papilo, 13 aprile. 
Papiniano, 28 novembre. 
Papio, 19 gennaio. 
Paride, 5 agosto. 
Parisio, 11 giugno. 
Parmena, 23 gennaio. 
Parmenio, 22 aprile. 
Partinio, 19 maggio. 
Pascasia, 9 gennaio. 
Pascasio, 10 febbraio. 
Pasicrate, 25 maggio. 
Pasquale, 14, 17 maggio. 
Pastore, 29 marzo. 
Paterio, 21 febbraio. 
Paterniano, 10 luglio. 
Paterno, 15 aprile; 21 agosto. 
Patrizia, 25 agosto. 
Patrizio, 17 marzo. 
Patroclo, 21 gennaio. 
Pauside, 24 marzo. 
Pavlno, 15 novembre. 
Paziente, 8 gennaio. 
Pazienza, 1 maggio. 
Pegasio, 2 novembre. 
Pelagia, 23 marzo, 8 ottobre, 
Pelagio, 25 marzo. 
Peleo, 20 febbraio. 
Pelino, 5 dicembre. 
Pellegrino, 27 aprile; 1 agosto. 
Perfetto, 18 aprile. 
Pergentino, 3 giugno. 
Perpetua, 4 agosto. 
Petronilla, 31 maggio. 
Petronio, 4 ottobre. 
Pia, 19 gennaio. 
Pienza, 11 ottobre. 
Pier Dam., 23 febbraio. 
Pierio, 4 novembre. 
Pietro (6), 19 febbraio. 
Pietro, 29 giugno; 10, 19 lu- 
glio; 1, 7 agosto; 19, 25 ott. 
Pietro C, 10 sett.; 5, 21 die. 
Pietro I., 3, 8 genn.; 11 marzo. 
Pietro M., 29 aprile. 
Pietro Urs., 10 gennaio. 
Pigmenio, 24 marzo. 
Pio, 5 maggio; 11 luglio. 
Pionio, 1 febbraio. 
Pipino, 21 febbraio. 
Pirro, 21 dicembre. 
Placidla, 11 ottobre. 
Placidio, 5 ottobre. 
Placido, 5 ottobre. 
Platone, 4 aprile. 
Platonide, 6 aprile. 
Plautina, 20 maggio. 
Plauto, 29 settembre. 
Plutarco, 28 giugno. 
Podio, 28 maggio. 
Polemone, 11 febbraio. 
Policarpo, 26 gennaio. 
Policronio, 17 febbraio. 
Polissena, 23 settembre. 
Poliuto, 13 febbraio. 
Pollleno, 18 agosto. 
Pollione, 28 aprile. 
Pompeia, 2 giugno. 
Pompeo, 10 aprile; 14 dio. 
Pompilio, 27 ottobre. 
Pomponio, 14 maggio. 
Pomposa, 9 settembre. 



Pontico, 2 giugno. 
Ponzia, 27 giugno. 
Ponziana, 27 febbraio. 
PoDziano, 19 novembre. 
Ponzio, 14 maggio. 
Porfirio, 26 febbraio; 20 ag. 
Possidio, 16 gennaio. 
Potamia, 5 dicembre. 
Potami e na, 28 gingno. 
Potamio, 20 febbraio. 
Potamione, 18 maggio. 
Potino, 2 giugno. 
Polito, 13 gennaio. 
Prassede, 21 luglio. 
Pretestato, 24 febbraio. 
Priamo, 28 maggio. 
Primiano, 27 febbraio. 
Primitiva, 24 febbraio ; 23 lag. 
Primitivo, 18 luglio. 
Primo, 11 maggio; 9 giugno. 
Prisca, 18 gennaio. 
Priscilla, 16 gennaio. 
Priscilliano, 4 gennaio. 
Prisco, 15 apr.; 9 magg.; Isett. 
Privato, 28 settembre. 
Probo, 12 gennaio; 10 nov. 
Processo, 2 luglio. 
Proda, 13 ottobre. 
Proclo, 12 luglio. 
Procolo, 14 aprile. 
Procopio, 23 marzo. 
Procoro, 9 aprile. 
Proietto, 25 gennaio. 
Prosdocimo, 7 novembre. 
Prospero, 25 giugno. 
Protasio, 17 giugno. 
Protaso Al., 24 novembre. 
Proto, 14 giugno ; 25 ottobre. 
Protogene, 6 maggio. 
Provino, 8 marzo. 
Prudenzio, 6 aprile. 
Publia, 9 ottobre. 
Publio, 21 geimaio. 
Pudente, 19 maggio. 
Pudenziana, 19 maggio. 
Pulcheria, 12 ottobre. 
Purificazione di M., 2 febb. 

Quadrato, 26 marzo. 
Quartina, 19 marzo. 
Quarto, 10 maggio. 
Quattro coronati, 8 nov. 
Quieta, 28 novembre. 
Quiniberto, 18 maggio. 
Quingesio, 5 dicembre. 
Quinidio, 15 febbraio. 
Quintile, 8 marzo. 
Quintiliano, 13 aprile. 
Quintino, 7 marzo. 
Quintina, 18 marzo. 
Quintiniano, 13 novembre. 
Quintino, 31 ottobre. 
Quinto, 19 marzo; 10 maggio. 
Quinzia, 8 febbraio. 
Quinziano, 1 aprile. 
Quinzio, 5 settembre. 
Quiriaco, 28 agosto. 
Quirico, 16 giugno; 23" agosto. 
Quirilla, 15 maggio. 
Quirino, 25, 30 marzo; 4 giug. 
Quirinzio, 29 novembre. 
Quiteria, 22 maggio. 



- 131 - 

Rabano, 4 febbraio. 

Rachilde, 23 novembre. 

Radegonda, 13 agosto. 

Raffaele, 24 ottobre. 

Raide, 28 giugno. 

Raimondo, 22 genn.; 28 lug. 

Raimondo N., 31 agosto. 

Rainaldo, 18 agosto. 

Rainelda. 16 luglio. 

Ranieri, 17 giugno. 

Ra Merio, 30 dicembre. 

Rainiero, 17 giugno, 

Raiiolfo, 27 maggio. 

Redenta, 23 luglio. 

Redento, 8 aprile. 

Regina, 1 luglio; 7 settembre. 

Regolo, 30 marzo. 

Remberto, 4 febbraio. 

Remedio, 3 settembre; 1 ott. 

Remigio, 1 ottobre. 

Remo, 13 ottobre. 

Renaldo, 4 febbraio. : 

Renato, 6 ottobre. 

Reparata, 8 ottobre. 

Restituta, 17 maggio. 

Restituto, 29 maggio. 

Revocata, 6 febbraio. 

Revocato, 9 gennaio. 

Ricario, 26 aprile. 

Riccardo, 7 febbraio; 3 aprile; 
9 giugno. 

Ricciarda, 18 settembre. 

Richieri, 26 aprile. 

Rigoberto, 4 gennaio. 

Rinaldo, 9 febbraio. 

Rita, 22 maggio. 

Roberto, 21, 27 marzo ; 7 giug. 

Robustiano, 24 maggio. 

Rocco, 16 agosto. 

Roderico, 13 marzo. 

Rodiano, 20 marzo. 

Rodippo, 2 febbraio. 

Rodolfo, 26 giugno; 17 ott. 

Rodrigo, 15 mag^'io. 

Rogata, 28 marzo. 

Rogaziano, 24 maggio ; 28 die. 

Roggero, 1 gingno. 

Rogerio, 13 marzo. 

Rolando, 16 gennaio. 

Romana, 23 febbraio. 

Romano, 28 febbraio; 9 ago- 
sto; 18 novembre. 

Romoaldo, 7 febbraio. 

Romarico, 8 dicembre. 

Rombaldo, 1 luglio. 

Romeo (6) 25 febbraio. 

Romola, 23 luglio. 

Romolo, 6 luglio ; 13 ottobre. 

Romualdo, 7 febbraio. 

Rosa, 30 agosto ; 4 settembre. 

Rosaida, 25 novembre. 

Rosalia, 4 settembre. 

Rosalinda, 12 dicembre. 

Roselina, 11 giugno. 

Rosmunda, 14 luglio. 

Rufina, 10 luglio. 

Rufiniano, 9 settembre. 

Rufino, 11 febbr.; 14, 30 lu- 
glio; 11, 26 agosto. 

Rufo, 27 agosto; 28 nov. 

Ruggero, 5 marzo; 15 ottob. 

Rumoldo, 1 luglio. 



Rnperto, 27 marzo, 
Rustica, 31 dicembre. 
Rustico, 9 agosto. 
Rustico (6), 12 marzo. 
Rutilio, 2 agosto. 

Saba, 24 aprile. 

Sabazio, 19 settembre. 

Sabba, 5 dicembre. 

Sabina, 29 agosto; 27 ottobre. 

Sabiniano, 29 gennaio. 

Sabino, 17 gennaio; 7, 11 lu- 
glio; 7 dicembre. 

Saiberto, 1 marzo. 

Sallustia, 14 settembre. 

Sallustio, 2 febbraio. 

Salomea, 17 novembre. 

Salomone, 28 settembre. 

Salvatore, 18 marzo. 

Salvino, 12 ottobre. 

Salvio, 11 gennaio. 

Samuele, 16 febbraio; 20 ag. 

Sancio, 5 giugno. 

Sansone, 28 luglio. 

Santi (Tutti i), 1 novembre. 

Santino, 22 settembre. 

Santo, 2 giugno. 

Santolo, 15 dicembre. 

Satiro, 17 settembre. 

Saturiano, 16 ottobre. 

Saturnina, 4 giugno. 

Saturnino, 7 aprile; 29 nov. 

Savina, 30 gennaio. 

Saviniano, 28 settenabre. 

Savino, 11 luglio. 

Scolastica, 10 febbraio. 

Sebastia, 4 luglio. 

Sebastiano, 2, 17, 20 gennaio. 

Seconda, 10 luglio. 

Secondiano, 9 agosto. 

Secondina, 28 febbraio. 

Secondina, 15 gennaio. 

Secondino, 18 febbraio. 

Secondo, 30 marzo ; 6 aprile; 
26 agosto. 

Selesio, 12 settembre. 

Seleuco, 16 febbraio. 

Selvino, 12 settembre. 

Sempronio, 5 dicembre. 

Senatore, 7 gennaio. 

Serafla, 3 settembre. 

Serafina, 3 settembre. 

Serafino, 12 ottobre. 

Serapia, 3 settembre. 

Serapione, 29 febbraio. 

Serena, 16 agosto. 

Sereno, 2 agosto. 

Sergio, 9, 25 settembre. 

Seronia, 16 novembre, 

Serotina, 31 dicembre. 

Servazio, 13 maggio. 

Serviliano, 20 aprile. 

Servilio, 24 maggio. 

Servolo, 26 febbraio; 23 die. 

Sesto, 31 dicembre. 

Sette (I) fondatori, servi di M-, 
11 febbraio. 

Settimia, 10 dicembre. 

Settimio, 6 settembre. 

Settimo, 17 agosto. 

Severa, 20 luglio. 

Severia, 29 gennalp, 



Severiano, 8 novembre. 

Severino, 8 gennaio; 8 giugno. 

Severo, 1, 13 febbraio; 6 lu- 
glio; 23 ottobre, 

Sibilla, 29 aprile, 

Sicaria, 2 febbraio. 

Sidonio, 14 novembre. 

Slgiberto, 1 febbraio. 

Sigismondo, 1 maggio. 

Silao, 30 maggio. 

Silvanla, 3 novembre. 

Silvano, 10 febbraio. 

Silverio, 20 giugno. 

Silvestro, 31 dicembre. 

Silvia, 3 novembre. 

Silvino, 12 settembre. 

Silvio, 21 aprile. 

Simeone, 5 genn. ; 18 febbr.; 
26 luglio. 

Simmaco, 15 luglio. 

Simone, 24 marzo; 28 ottub. 

Simonino, 24 marzo. 

Simpliciano, 13 agosto. 

Simplicio, 2 marzo. 

Sindetica, 5 gennaio. 

Sindolfo, 20 ottobre. 

Sinesio, 21 maggio. 

Sinforlano, 8 novembre. 

Sinforosa, 18 luglio. 

Sinfroniano, 22 agosto. 

Sinfronio, 26 luglio. 

Siricio, 26 novembre. 

Siro, 9 dicembre. 

Sisinio, 29 novembre. 

Sisto, 6 aprile; 6 agosto. 

Smaragdo, 16 marzw. 

Socrate, 19 aprile. 

Sofia, 30 aprile ; 23 settembre. 

Sofonia, 3 dicembre. 

Sofronia, 22 dicembre. 

Sofronio, 11 marzo. 

Solinia, 17 ottobre. 

Sollecito (b), 6 marzo. 

Solutore, 13 novembre. 

Sosio, 19 settembre. 

Sostegno, 3 maggio. 

Sostene, 10 settembre. 

Sotea, 1 aprile. 

Sotere (s), 10 febbraio. 

Sotero, 22 aprile. 

Speciosa, 18 giugno. 

Spera, 12 ottobre. 

Speranda, 11 settembre. 

Speranza, 1 agosto. 

Sperato, 17 luglio. 

Spiridione, 14 dicembre. 

Sposalizio di M. V., 23 genn. 

Stanislao, 7 maggio. 

Stanislao K., 13 novembre. 

Staziano, 24 luglio. 

Stefana Q., 2 gennaio. 

Stefania, 18 settembre. 

Stefano, 2 settembre; 26, 31 
dicembre. 

Stillia, 19 luglio. 

Stratone, 17 agosto. 

Stratonico, 24 luglio. 

Successo, 19 gennaio. 

Sulpizio, 20 aprile. 

Superio, 26 giugno. 

Sarano, 1 4 gennaio. 

Susanna, 18 gennaio. 



- 132 - 

Taddeo, 28 ottobre. 

Taide, 9 ottobre. 

Talassio e e, 22 febbraio. 

Tammaro, 15 ottobre. 

Tancredi, 25 dicembre. 

Taraco, 11 ottobre. 

Tarasio, 25 febbraio. 

Tarsica, 15 gennaio. 

Tarsici©, 15 agosto. 

Tarsilla, 24 dicembre. 

Tarsizia, 19 agosto. 

Tarino, 11 agosto. 

Tazia, 8 settembre. 

Taziana, 12 gennaio. 

Taziano, 16 marzo. 

Tea, 19 dicembre. 

Tecla, 10 gennaio; 23settemb. 

Tecusa, 18 maggio. 

Telemaco, 1 gennaio. 

Telesforo, 5 gennaio. 

Temilia, 2 giugno. 

Temisto, 24 dicembre. 

Temistocle, 21 dicembre. 

Teobaldo, 1 luglio. 

Teodardo, 10 settembre. 

Teodato, 18 maggio. 

Teodechilda, 28 giugno. 

Teodemiro, 25 luglio. 

Teodesta, 24 aprile. 

Teodizia, 6 agosto. 

Teodolfo, 24 giugno. 

Teodolo, 2 maggio. 

Teodora, 1, 28 aprile. 

Teodoreto, 23 ottobre. 

Teodorico, 2 febbraio. 

Teodoro, 24 gennaio; 7 feb- 
braio; 26 marzo; 19 settem- 
bre; 25 ottob. ; 9 novembre. 

Teodosia, 2 aprile; 11 sett. 

Teodosio, 11 gennaio; 1 ag. 

Teodota, 17 luglio. 

Teodoto, 18 maggio. 

Teodulo, 2 maggio. 

Teofane, 12 marzo. 

Teofanio, 26 gennaio. 

Teoflla, 28 dicembre. 

Teofilo, 28 febbraio; 27 apr. 

Teogene, 3 gennaio. 

Teogonio, 21 agosto. 

Teonesto, 20 novembre. 

Teonilla, 23 agosto. 

Teopista, 11 maggio. 

Teopisto, 20 settembre. 

Teotico, 8 marzo. 

Teotimo, 20 aprile. 

Teotiste, 10 novembre. 

Teotisto, 6 settembre. 

Terenziano, 1 settembre. 

Terenzio, 15 luglio; 24 sett. 

Teresa, 15 ottobre. 

TertuUia, 29 aprile. 

Tertulliano, 27 aprile. 

Terzo, 6 dicembre. 

Tesia, 8 ottobre. 

Tesifonte, 15 maggio. 

Tessalonica, 7 novembre. 

Teuteria, 5 maggio. 

Tiberio, 24 aprile. 

Tiburzio, 11 agosto. 

Tigridia, 22 novembre. 

Tigrino, 11 febbraio. 

Tilba, 28 dicembre. 



Timoleone, 19 dicembre. 

Timone, 19 aprile. 

Timoteo, 22 agosto. 

Tirso, 28 gennaio. 

Tito, 4 gennaio. 

Tiziano, 16 geu aio; 3 marzo; 
4 maggio. 

Tobia, 2 novembre. 

Tolomeo, 24 agosto, 

Tomaso d'Aquino, 7 marzo. 

Tomaso, 25 marzo; 25 settem- 
bre; 21 dicembre. 

Tomaso B., 29 dicembre. 

Torello (fe), 16 marzo. 

Torniello B. ih), 19 marzo. 

Torrilio, 16 aprile. 

Torquato, 15 maggio. 

Tosca, 10 luglio. 

Tranquillino, 6 luglio. 

Tranquillo, 15 marzo. 

Trasfigurazione di G. C, 6 ag. 

Trasone, 11 dicembre. 

Triflna, 5 luglio. 

Trifomena, 5 luglio. 

Trifone, 10 novembre. 

Trifonia, 18 ottobre. 

Trinità, 7 giugno. 

Troamo, 29 dicembre. 

Tullia, 5 ottobre. 

Tullio, 19 febbraio. 

Turiano, 13 luglio. 

Turiblo, 23 marzo. 

Tuzio, 9 settembre. 

Ubaldo, 16 maggio. 
Uberto, 3 novembre. 
Ugo, 1 aprile. 
Ugollna, 8 agosto. 
Ugolino, 13 ottobre. 
Ugone, 29 aprile. 
Uguccione R., 11 febbraio; 8 

settembre. 
Ulderico, 4 luglio. 
Ulpiano, 3 aprile. 
Ulrico, 4 luglio. 
Ultano, 31 ottobre. 
Umbellina, 12 febbraio. 
Umberga, 29 giugno. 
Umberto, 4 marzo; 6 sett. 
Umiliana, 19 maggio. 
. Umiliano, 22 maggio. 
Umiltà, 22 maggio. 
Urbana, 12 febbraio. 
Urbano, 25 maggio. 
Urbico, 8 aprile. 
Ursicino, 24 luglio; 1 die. 

Valburga, 1 maggio. 

Valdetrude, 9 aprile. 

Valente, 26 luglio.. 

Valentina, 25 luglio. 

Valentiniano, 3 giugno. 

Valentino, 7, 14 feb.; 16 mar- 
zo; 11 settembr.; 13 novem- 
bre; 16 dicembre. 

Valenzio, 26 luglio. 

Valeria, 28 aprile. 

Valeriane, 15 marzo: 14 aprile; 
4 maggio ; 6 agosto ; 27 nov. 

Valexùco, 1 aprile. 

Valerio, 16, 29 gennaio; 16 
marzo; 12 dicembre. 



Valfredo, 15 febbraio. 
Valtrude, 9 aprile. 
Vandreglsilo, '22 luglio. 
"Varo, 19 ottobre. 
Vedasto, 6 febbraio. 
Vello, 12 febbraio. 
Venanzio, 18 maggio. 
Venceslao, 28 settembre. 
Venefrida, 3 novembre. 
Venera, 14 novembre. 
Veneranda, 14 novembre. 
Venerando, 25 maggio. 
Venustlano, 30 dicembre. 
Venusto, 22 maegio. 
Vera, 17 settembre. 
Verano, 11 novemb.; 14 nov. 
Verdiana, 1 febbraio. 
Verecondo, 22 ottobre. 
Veremondo, 13 febbraio. 
Veriano, 9 agosto. 
Veridiana, 1 febbraio. 
Veronia, 29 agosto. 
Vero, 23 ottobre. 
Veronica (6), 13 gennaio; 4 feb- 
braio. 
Vestina, 17 luglio. 
Vestinio, 17 luglio. 
Veturio, 17 laglio. 
Vezio, 2 giugno. 
Viatore, 21 ottobre. 
Viborga, 17 marzo. 
Viclnlo, 28 agosto. 



— lòó — 

Vigberto, 13 agosto. 

Vigilia, 19 aprile. 

Vigilio, 26 giugno; 27 novem. 

Villana B., 29 gennaio. 

Villebaldo. 7 luglio. 

Villebrordio, 7 novembre. 

Vincenzio, 11 dicembre. 

Vincenzo, 22 gennaio; 5 apri- 
le; 19 luglio. 

Vindonio, 1 settembre, 

Viola, 8 maggio. 

Violetta, 3 maggio. 

Virgilio, 27 novembre. 

Virginia, 5 agosto. 

Virginio, 22 aprile. 

Visitazione di M. V., 2 luglio. 

Vissia, 12 aprile. 

Vitale, 9 marzo; 28 aprile; 
7 novembre. 

Vitalia, 2 gennaio. 

Vitaliano, 27 gennaio ; 16 lug. 

Vitalico, 4 settembre. 

Vitalina, 21 febbraio. 

Vito, 15 giugno. 

Vittorico, 24 febbraio. 

Vittore, 21, 28 luglio; 17 ott. 

Vittoria, 23 dicembre. 

Vittoriano, 26 agosto. 

Vittorina, 6 maggio. 

Vittorino, 8 giugno; 5 sett.; 
2 novembre. 

Vittorio, 25 agosto; 1 sett. 



Vivenzlo, 13 gennaio. 
Viviano, 20 maggio. 
Vladimiro, 15 luglio. 
Vodia, 26 dicembre. 
Volfango, 31 ottobre. 
Volusiano, 18 gennaio. 
Vulmaro, 28 settembre. 

Waast, 6 febbraio. 
Waldertrude, 9 aprile. 
Walfrido, 15 febbraio. 
Wenefrida, 3 novembre. 

Zaccaria, 15 marzo; 5 nov. 
Zaccheo, 23 agosto. 
Zama, 24 gennaio. 
Zanobio, 25 maggio. 
Zeflrlno, 26 agosto. 
Zena, 23 giugno. 
Zenaide, 5 giugno. 
Zenobia, 30 ottobre. 
Zenobio, 25 maggio. 
Zenone, 12 aprile; 23 giugno; 

8 dicembre. 
Zita, 27 aprile. 
Zoe, 5 luglio. 
Zoello, 24 maggio. 
Zollo, 24 giugno. 
Zon Ila, 17 gennaio. 
Zosima, 15 luglio. 
Zosimo, 30 marzo; 26 die. 



Tabella dei digiuni e delle astinenze. 

(Decreto della suprema S. C. del S. U., 17 settembre 1906). 



i» Digiuno di stretto magro ossia d'OUO. 

1. Venerdì delle Tempora di Quaresima. 

2. Venerdì Santo. 

3. Vigilia dell'Assunta. 

4. Vigilia del Natale. 

È vietata la carne e tutto ciò che trae 
origine dalla carne, cioè: latte, burro, for- 
maggio, uova, e condimento di grasso di qua- 
lunque animale. 



Il* Digiuno e astinenza dalie carni. 

1. Pì'imo giorno del digiuno quaresimale. 

2. Venerdì e Sabati di Quaresima e di 

Avvento. 

3. Mercoledi, Venerdì e Sabati delle Tem- 

pora. 

4. Vigilie di San Giuseppe, dell'Annun- 

ciata (in Quaresima), di Pentecoste, 
dei Ss. Apostoli Pietro e Paolo e di 
Ognissanti. 

Nella refezione principale sono permesse 
le uova e i latticinii; e per condimento (an- 
che nella piccola refezione) è permesso l'uso 
di qualunque grasso, del burro, della mar- 
garina e simili. 



Ili» Digiuno coii'uso delle carni. 

Tutti i giorni di Quaresima (escluse le 
Domeniche), che non sono compresi 
sotto i numeri i» e il». 

Le carni sono permesse nella sola refe- 
zione principale, per gli obbligati al digiuno; 
nella piccola refezione sono permessi i con- 
dimenti di qualunque grasso, burro, ec. 

IVo Astinenza dalle carni senza digiuno. 

Tutti i Venerdì non segnati ai numeri |o 
e il», eccettuato il giorno di Natale. 

Sono permessi i condimenti di qualunque 
grasso e l'uso delle uova e dei latticinii. 

V» Avvertenze. 

1» La promiscuità di carne e pesce, nella 
medesima refezione, è vietata In tutta la Qua- 
resima, comprese le Domeniche, e, nel corso 
dell'anno. In tutti i giorni di digiuno. 

2» Quando è vietata la carne s'intende vie- 
tato anche il brodo di carne. 

3» Per benigna disposizione del Sommo 
Pontefice l'Ordinario potrà concedere spe- 
ciale Indulto, sotto determinate co d zioni, 
per I giorni di digiuno e di astinenza fuori 
di Quaresima e di Avvento. 




hlQTizie 

flNIhjlNl^TRflTlVE VflTI^TKHÉ 



ÙIPLOMATICHES^S 



La Santa Cliiesa Romana. 




GLI E.»! e R.»i SIGN. CARDINALI 

COMPONENTI IL SACRO COLLEGIO 

CON IL LUOGO E LE DATE DELLA 

LOnO NASCITA ED ELEVAZIONE 

ALLA POKPORA 

Ordine dei Vescovi. 



* Luigi Oieglia di Santo Stefano 
(Bene Vagienna 1828), Ve- 
scovo di Ostia e Velie tri, 
Decano del Sacro Collegio 
(1873). 

Serafino Vannutelli (Genazza- 
no 1834), Vescovo di Porto 
e S. Rufina, Sotto-Decano 
del Sacro Collegio (1887). 

Antonio Agliardi (Cologno al 
Serio 1832), Vescovo di Al- 
bano (1896), Vice-Cancellie- 
re di S. R. C, Abate comm. 
di S. Lorenzo in Damaso. 

Vincenzo Vannutelli (Genaz- 
zano 1836), Vescovo di Pa- 
lestrina, commendatario di 
S. Silvestro in Capite (1889). 

Francesco di Paola Cassetta 

(Roma 1841), Vescovo di Sa- 
bina (18Ó9), commendatario dei SS. Vito 
Modesto e Crescenzio. 



Ordine dei Preti. 

Giuseppe Sebastiano Neto M. O. (Legis 
1841), Primo Prete, del tit. dei SS. XII 
Apostoli (1884). 

Alfonso Capecelatro C. O. (Marsiglia 1824), 
del tit. di S. Maria del Popolo, bibliote- 
cario della S. Rom. Chiesa, Arciv. di Ca- 
pua (1885). 

Patrizio Francesco Moran (Leighliubridge 
1830), del tit. di S. Susanna, Arcivescovo 
di Sidney (1885). 

Giacomo Gibbons (Baltimora 1834), del tit, 
di S. Maria in Trastevere, Arcivescovo di 
Baltimora (1886). 

Mariano Rampolla del Tindaro (Polizzl 1843), 
del tit. di S. Cecilia (1887). 

Antonio Giuseppe Gruscha (Vienna 1820), 
del tit. di S. Maria degli Angeli, Arcive- 
scovo di Vienna (1891). 



SOMMO PONTEFICE 

CCLXIV 

dopo San Pietbo 

PIO X 




GIUSEPPE SARTO 

u. in Riese, diocesi di Tre- 
viso addì 2 ging. 1835. — Se- 
guirono in Roma nel 191)3; 
la sua Esaltazione al Pon- 
tificato il dì 4 agosto, la sua 
Coronazione il 9 agosto. 



* Cardinale croato dalla. S. M. di Pio IX; i se- 
guenti furono lutti creati dalJa S. M. di Leone XIII, 



Angelo Di Pietro (Vivaro 1828), 
del tit. di S.Lorenzo in Lu- 
cina (1893). 
Michele Logue (Raphoe 1840), 
del tit. di S. Maria della Pace, 
Arcivesc. di Armagh (1893). 
Claudio Vaszary O. S. B. (Kers- 
zthel 1832), del tit. dei SS. 
Silvestro e Martino ai Monti, 
Arcivesc. di Strigonia (1S93I. 
Giorgio Kopp (Duderstadt 1837), 
del tit. di S. Agnese fuori le 
mura. Vescovo di Breslavia 
(1893). 
Andrea Ferrari (Pratopiano 
1850), del tit. di S. Anastasia, 
Arcivescovo di Milano (1894). 
Girolamo Maria Gotti O. C. D. 
(Genova 1834), del tit. di S. M, 
della Scala (1895). 
Domen. Ferrata (Gradoli 1847), 

del tit. di S. Prisca (1896). 
Giuseppe Prisco (Boscotrecase 
1836) del tit. di S. Sisto. Arci- 
vescovo di Napoli (1S97). 
Giuseppe Maria Martin de Her- 
rera y de la Iglesia (Aldeadà- 
vila 1835), del tit. di S, Maria 
Traspontina, Arcivescovo di 
Compostella (1897). 
Pietro Ercole Coullié (Parigi 
1829), del tit. della SS. Trinità al Monte 
Pincio, Arcivescovo di Lione (1897). 
Alessandro Samminiatelli Zabarella (Radicon- 
doli 1840) del tit. dei SS. Marcellino e Pie- 
tro (1899). 
Giuseppe Francica Nava di Bontifè (Catania 
1846), del tit. dei Ss. Giovanni e Paolo, Arci- 
vescovo di Catania (1899), 
Pietro Respighi (Bologna 1843), del tit, dei 
ss. Quattro Coronati, Vicario generalo di 
S,S. (1899), 
Agostino Richelmy (Torino 1850), del tit. di 
S. Eusebio, Arcivescovo di Torino (1899). 
Sebastiano Martinelli O.E.S.A. (S.Anna 1848), 

del tit. di S. Agostino (1901). 
Casimiro Gennari (Maratea 1839), del tit. di 

S. Marcello (1901). 
Leone Shrbensky (Hausdorf 1863), del tit. 
di S. Stefano al monte Celio, Arcivescovo 
di Praga (1901), 
Giulio Boschi (Perugia 1839), del tit di S. Lo- 
renzo in Panisperna, Arciv. di Ferrara (1901). 
Giovanni Puzyna de Kozlelsko(Guardiec 1842), 
del tit. dei S. S. Vital« Gervasio e Protasio, 
Arcivescovo di Cracovia (1901). 
Bartolomeo Baciliori (Broonio 1842), del tit. 
di S. Bartolomeo all'Isola, Vescovo <U Ve- 
rona (1901). 



- 135 — 

Beniamino Cavicoliioni fVeiano 183G), del tit. ria — S. Cesareo tw Paìatio — S. Eustachio — 

di S. Maria in Aracoeli (1903). 8. Agata alla Suburra. 

Giovanni Katschthaler (Hippach 1S32), del La Gerarchia Cardinalizia è distinta nel 

tit. di S.Tommaso in Parione, Ai-civ. di tre ordini: Episcopale, Presbiterale e Diaconale. 

Salisburgo (1903). Gli appartenenti al primo occupano le Sedi 

Antonio Uberto Fischer (Giulik 1840), del tit. "Vescovili suburbicarie, cioè limitrofe a Roma, 

dei SS. Nereo ed Achilleo, Arcivescovo di che sono 6; gli appartenenti al secondo e al 

Colonia fi903). terzo prendono il titolo da diverse delle più 

* llaffaele Merry del Val [spagnuolol (Londra antiche chiese di Roma, 53 per l'uno o IG 
1865), del tit. di S. Prassede (1903). per l'altro, in tutto 75 titoli, ma di questi 

* Giuseppe Samassa (Aranyos Marot 1828), del non se ne conferiscono che 70. Il Collegio Car- 
tit. di S. Marco, Arcivescovo di Agria (1905). dinalizio perciò è oggi cosi composto: 

* Gioacchino Arcoverde de Albuquerque Ca- r< *• /i -d- t-v i 

valcauti (Pernambuco 1850), del titolo dei Creati da Pio ^■*-- • • ^ 

SS. Bonifacio ed Alessio, Arcivescovo di Rio « °* i^.^°"^ ^^^^ ,. 

de Janeiro (1905). ^ " „<^* ^'<* ^ ti 

* Aristide Cavallari rChioggia 1849) del tit. di Cappelli vacanti J8 

S. Maria in Cvanierìin, Patriarca di Vene- Pieno del Sacro Collegio 70 

zia (1907). = 

♦Gregorio Maria Aguirre y Garcia O. F. M. 
(Pola di Gordon 1835). del tit. di S. Giovanni 

a Porta latina, Arcivescovo di Toledo e Pa- PARTE DELLA FAMIGLIA E CAPPELLA 

triarca delle Indie occidentali (1907). PONTIFICIA. 

* Aristide Rinaldini (Montefalco 1844), del tit. 

di San l'ancraziO (I907l. Parrflnall Palatini 

* Benedetto Lorenzelli (Badi 1853\ del tit. di trainali raiaimi. 
S. Croce In Gerusalemme (1907j. Em.» Angelo di Pietro, Datario. 

* Pietro Mafia (Corteolona 1858), del tit. di ^ Raffaele Merry del Val, Segretario di 
S. Grisogono, Arcivescovo di Pisa (1907). s aio, Prefetto dei Sncri Palazzi apo- 

* Alessandro Lualdi (Milano 1858), del tit. dei postolici e Presidente della Commissio»» 
Ss. Andrea e Gregorio al Monte Celio, Ar- Cardinalizia Amministratrice dei Beni 
civescovo di Palermo (1907). della Santa Sede. 

* Desiderato Mercier (Braiiie d'Alleud 1851), 

del tit. di S. Pietro in Vincoli, Arcivescovo „ ... n-i-f i 

di Malines (1907). P^e'^tl Palatini. 

* Pietro Gasparri (Visso - Norcia, 1852), del ^ons. Gaetano Bisleti, Maggiordomo di S. S. 
tit. di S. Bernardo alle Terme (1907). ^ ^ Maestro di Cantera. 

* Ludovico Enrico Luqou (Maulévrier - An- p. u. Alberto Lepidi O. P.. Maestro del Sa- 
gers, 18421, del tit. di S. Maria nuova e ero Palazzo Apostolico. 

S. Francesca al Foro romano, Arcivescovo 

di Reims (1907). _ . . ^ « « _i . i- • 

* Paolino Pietro Andrieu (Seysses - Tolosa, Camerieri Segreti Partecipanti. 
1849), del tit. di S. Onofrio, Arcivescovo di jio^g. Augusto Sili, Arcivescovo tit. di Cesa- 
Bordeaux (1907). rea del Ponto, Elemosiniere se</relo. 

Mons. Pietro Angelini, Segretario dei Brevi ai 

Ordine del Diaconi. Principi. 

„ Nicola Canali, Sostituto della Segreteria 

Francesco Segna (Poggio Ginolfo 1836), Primo ^* ^^"''^ * Segretario della Cifra. 

Diacono di S. Maria in Portico (1894). - Francesco Spolverini, Sottodatarw. 

Giuseppe Vives y Tuto M. Cap. (S. Andrea da - Aurelio Galli, Segretario delle Lettere 

Llevanneras 1854), Diac. di S.Adriano (1899). „/""''"!' „ ^ o, ^ • 

Francesco Salesio della Volpe (Ravenna 1844) - «locardo Sanz de Samper, Coppiere. 

Diacono di S. Maria in Aquiro (1899). r Camillo Caccia Dominioni, Segretario 

♦Ottavio Cagiano de Azevedo (Prosinone 1845), d'Ambasciata. 

Diacono dei SS. Cosma e Damiano (1905). « Adamo Sapieha, Guardaroba. 

♦Gaetano de Lai (Malo - Vicenza 1853), Dia- 

cono di S. Nicola in Carcere. Mons Parroco dei Sacri, 

Palazzi Apostolici. 

THoli e Diaconie vacanti. - « Segretario delle 

S. e. Cerimoniale. 

Titoli. — Vescovato di Frascati — S. Bai- „ Carlo Respighi, Sottosegretario. 
bina — S. Girolamo degli Schiavoni — S. Ma- 

^t 'r '''"a~n lì^f '^ della Vittoria - S. Cie- Grandi Cariche ereditarle di Corte. 
mente — S. Callisto. — S. Sabina. — Ss. Qui- 

rico e Giulitta. — S. Pudenziana. — S. Maria S. E. Don Marcantonio prin- \ „ . . . 

sopra Minerva. - S. Pietro in Montorio. cipe Colonna. / ^P^'^JP* 

Diaconie. - S. Maria in Via Lata - S. Ma- S. A- S. Don Filippo principe ( asvstent* ai 

ria ad Martijres — S. Maria in Domwca — Orsini duca di Gravina. ) b'Hf^^o. 

S. Giorgio in Velabro — S. Angelo in Pesche- S. E. Don Mario principe Chigi-Albani, Ma- 

— resciallo perpetuo di S. B. C. ^ Custode d^f 

(') Creati dal regnante Pontefice Pio ^. Conclave, 



136 — 



Camerieri seg. di Spada e Cappa partecipanti. 

Principe D. Alessandro Ruspoli, Maestro del 

Sacro Ospizio. 
March. Urbano Sacchetti, Foriere Maggiore 

dei Sacri Palazzi Apostolici. 
Clemente dei March. Sacchetti, Coadiutore al 

predetto con successione. 
March. Luigi Serlupi Crescenzi, CavallerizM 

Maggiore di S. S. 
Principe D. Camillo Massimo, S. O. P. 

Ufficiali superiori 
del Corpo delle Guardie nobili pontificie. 

D. Camillo Principe Eospigliosi, Tenente Ge- 
nerale, Capitano comandante. 

Mai-chese Patrizio Naro Patrizi Monterò, Te- 
nente Generale, Vessillifero di S. R. C. 

Mons. Lorenzo Passerini, Patriarca tit. di 
Antiochia, Vicecamerlengo di S. R. C. 

Mons. Antonio Sabatucci, Arcivescovo tit. di 
Antinoe, Uditore Generale della Rev. Cam. 
Apostolica. 

, Tesoriere Generale della R. C. A. 

P. Luca da Padova, M. Cap., Predicatore Apo- 
stolico. 



I/a Curia Romana, 

Con la Costituzione apostolica Sapienti 
Consilio, in data 29 giugno 1908, il regnante 
Sommo Pontefice Pio X ha interamente ri- 
formato le Congregazioni, i Tribunali e gli 
TJfficii che compongono la Curia romana, se- 
parando completamente gli affari disciplinari 
dagli affari contenziosi e dando a tutto ordi- 
namento razionale ed organico. 

SACRE CONGREGAZIONI. 

lo. Congregazione del Santo Uffìzio. — Tu- 
tela la dottrina della fede e dei costumi; 
giudica sull'eresia e sui crimini sospetti di 
eresia; è devoluta alla stessa l'universale 
materia delle indulgenze come dottrina e 
come uso; tratta delle dispense matrimoniali 
solamente per disparità di culto e religione 
mista e della dottrina dei sacramenti. 

La Santità di Nostro Signore, Prefetto. 

E.™o Mariano card. Rampolla del Tindaro, 
Segretario. 

2o. Congregazione Concistoriale. — Prepara 
tutti gli affari che debbono trattarsi nei Con- 
cistori, nonché la fondazione delle nuove 
diocesi e dei capitali sia cattedrali che col- 
legiali: sdoppiale diocesi già costituite; elegge 
i vescovi, amministratori apostolici, coadiu- 
tori ed ausiliari dei vescovi; formula i pro- 
cessi canonici sopra gli eligendi, spedisce gli 
atti per le nomine, esamina la dottrina. Se 
coloro da eleggere non siano italiani, e se le 
diocesi fossero fuori d' Italia, tutta la pratica 
vien fatta dalla Segreteria di Stato e sotto- 
messa alla Congregazione Concistoriale. 

Spettano ancora alla stessa, la vigilanza 
sugli oneri che incombono agli Ordinarli; la 
cognizione delle relazioni sullo stato delle 
diocesi; l'apertura delle visite apostoliche e 
l'etiame di quelle compite; la relazione di 



queste al Sommo Pontefice con 1 voti oppor- 
tuni; il regime, la disciplina, l'amministrazione 
temporale e gli studii che si appartengono 
ai Seminari. Infine è attribuita a questa Con- 
gregazione il giudizio di competenza sui con- 
flitti di dritto che possono sorgere tra le di- 
verse Congregazioni. 

La Santità di Nostro Signore, Prefetto, 

E.mo Gaetano card, de Lai, Segretario. 

3° Congregazione sopra la disciplina dei 
Sacramenti. — Le appartiene l'intiera legi- 
slazione circa la disciplina dei sette sacra- 
menti, salvo ciò che per dritto spetta al Sauto 
Offizio e ai Riti. 

Le dispense matrimoniali e tutto ciò che 
ha attinenza alla disciplina matrimoniale, 
separazione, legittimazione ec. Come pure 
ogni dispensa per le ordinazioni ecclesiasti- 
che, mes'e ec, nonché sulla validità dei ma- 
trimonii e sacre ordinazioni. 

E.mo Domenico card. Ferrata, Prefetto. 

Filippo Giustini, Segretario. 

40 Congregazione del Concilio. — Tratta 
tutti gli affari che riguardano il Clero seco- 
lare e di tutto il popolo cristiano; come l'os- 
servanza del digiuni, astinenze, decime, giorni 
festivi; attribuzione dei parrochi, dei soda- 
lizii laicali, pii legati, elemosine di messe ec, 
e ciò che riguarda l'immunità ecclesiastica. 

Le appartiene tutto quanto riguarda la 
celebrazione dei concilii e conferenze, e giu- 
dica, come tribunale competente, in ogni 
materia disciplinare. La Congregazione Lau- 
retana resta fusa in questa. 

E.mo Casimiro card. Gennari, Prefetto. 

Basilio Pompili, Segie'ario. 

5» Congregazione per gli affari dei sodalizi 
religiosi. — Si occupa delle regole di tutti gli 
ordini ed istituti religiosi sia maschili che 
femminili, ne approva gli statuti per le nuove 
fondazioni e modifica quelli esistenti qua- 
lora occorresse il bisogno; giudica in linea 
disciplinare le cause tra religiosi, loro supe- 
riori e Vescovi; concede le dispense dal diritto 
comune agli appartenenti agli ordini e con- 
gregazioni religiose. 

Giuseppe Calasanzio card. Vives y Tuto, 
Prefetto. 

D. Lorenzo Janssens O. S. B., Segretario. 

6o Congregazione di Propaganda Fide. - 

Si occupa di quanto riguarda le missioni di 
ogni paese e da essa dipendono tutte le de- 
legazioni, vicariati e prefetture ■ apostoliche 
nelle parti del mondo ove non vi è costituita 
gerarchia ecclesiastica. La Congregazione per 
gli affari di Rito Orientale resta unita a questa 
e con essa restano fuse quella della economia, 
la Camera degli spogli e la commissione per 
la unione delle Chiese dissidenti. 

E.mo Girolamo card. Gotti, Prefetto. 

Mons. Luigi "Veccia, Segretario. 

Mons. Girolamo Rolleri, Segretario per gli 
affari orieìitali. 

lo Congregazione dell'Indice. — Esaminai 
libri che vengono pubblicati, e dove ne è il 
caso, ne proibisce la lettura; accorda la li- 
cenza di leggere i libri proibiti; inquisisce sui 
libri che si pubblicano tradotti avvertendone 
gli Ordinarli nel caso dovessero censurarsi. 

E.mo Francesco card. Segna, Prefetto. 

P. M. Tommaso Esser O. P., Segretario. 

P. M. Alberto Lepidi O. P., Assistente. 



137 



8o Congregazione del Sacri Riti. - Reprola 
tutte le quistioiii liturgiche e cerimoniali della 
Chiesa latina; coiicessioie di privilegi ed in- 
segne ecclesiastit he ; proibizione delle me- 
desime per abuso: spetta alla stessa tutto 
quanto concerne la Beatificazione e Canoniz- 
zazione dei Santi e le Sacre Relique. 

E."»» Sebastiano card. Martinelli, Prefetto, 

Mons. Pietro La Fontaine vescovo tit. di 
Caristo, Segretario. 

9» Congregazione cerimoniale. — Cura 
l'integra osservanza del cerimoniale nelle 
Cappelle ed Aule Pontificie, nonché quelle 
spettanti ai Cardinali fuori l'aula Papale; 
tratta sulle questioni di precedenza dei Car- 
dinali, Legati, ec. 

E.rao Luigi card. Oreglia di S. Stefano, Pref. 

, Segretario. 

10° Congregazione per gli affari ecclesiastici 
straordinari!. — Esamina gli affari politico- 
religiosi nei rapporti tra la Santa Sede ed i 
governi di tutto il mondo, specialmente per 
quanto concerne i concordati. 

Mons. Eaff. Scapinelli di Lèguigno, Sjgret, 

11» Congregazione degli Studi'. - Sopra- 
intende agli studii generali degli atenei mag- 
giori dipendenti dalia Santa Sede; concede 
l'erezione di nuove Università, e di facoltà 
atte a dare i gradi accademici; conferisce le 
lauree a qualche sommo individuo che emerga 
per singolarità di dottrina. 

E."»o Beniamino card. Cavicchioni, Prefetto. 

Mons. Ascenso Dandini, Segretario. 

TRIBUNALI 

lo Sacra Penltenzleria. — La sua giurisdi- 
zione si esercita su quanto concerne il foro 
interno anche non sacramentale; elargisce 
grazie, assoluzioni, dispense, commutazioni, 
sanazioni, condoni: escute ogni questione di 
coscienze e le dirime. 

E.™o Serafino card. Vannutelli, Peniteti' 
ziere maggiore di Santa Chiesa. 

Mons. Oreste Giorgi, Reggente. 

20 Sacra Romana Rota. — Giudica in prima, 
seconda e terza istanza, giusta il suo speciale 
e nuovo regolamento, tutte le cause conten- 
ziose sia civili, sia criminali, sia spirituali. 

Mons. Michele Lega, Decano. 

Mons." Gustavo Persiani, Costantino Con- 
tini Riccardi, Guglielmo Sebastianelli, Sera- 
fino Many, Francesco Heiner, Giovanni Prior, 
Luigi Sincero, Federico Cattaui, Giuseppe 
Mori, Ant. Perathoner, Gius. Alberti, Udilori. 

3o Segnatura Apostolica. — È una vera 
Corte di cassazione regolata da recenti leggi 
composta di sei Cardinali giudicando 

E.mo Vincenzo card. Vannutelli, Prefetto. 

Antonio card. Agliardi, Sebastiano card. 

Martinelli, Pietro card. Gasparri, Frane, 
card. Segna, Giudici. 

Mons. Niccolò Marini, Segretario. 

OFFICII 

Cancelleria Apostolica. — S' incarica della 
minuta, spedizione e registrazione delle Bolle 
pontificie per i benefizii maggiori, nuove 
diocesi, capitoli e per i maggiori affari della 
Chiesa. 

E."o Antonio card. Agliardi, Cancelliere. 

Mons. Cesare Spezza, Reggente. 



Dataria Apostolica. — S'incarica unica- 
mente della idoneità di colora che ottano a 
beneficil non concistoriali ma di pertinenza 
della Santa Sede. Trascrive e spedisce le 
lettere apostoliche per la collazione di tali 
benefizii; dispensa da alcune condizioni re- 
quisite e cura le pensioni e gli oneri imposti 
nella collazione di tali benefizii. 

E."no Angelo card, di Pietro, Datario. 

Mons. Francesco Spolverini, Sottodatario. 

Camera Apostolica. — Ha cura dell'am- 
ministrazione" dei 1 eni e dei diritti temporali 
della Santa Sede; dato i tempi presenti detto 
ufficio è prò forma, solo in sede vacante il 
Camarlengo assume le funzioni attribuitegli 
dalla Cost. Ap. Vacante Sede. 

E.mo Luigi card. Oreglia di Santo Stefano, 
Camerlengo di S. R. C. 

Mons. Lorenzo Passerini Patriarca tit. di 
Antiochia, Vice Cantarlettgo. 

Mons. Antonio Sabatucci Arciv. tit. di An- 
tinoe, Uditore Generale. 

Segreteria di Stato. — Si divide in tre 
sezioni. La prima tratta degli affari straor- 
dinari che sottomette all'esame della speciale 
Congregazione; la seconda si occupa degli 
affari ordinarli e tratta di tutte le onorifi- 
cenze da conferirsi, sia ad ecclesiastici che 
a laici, eccettuate quelle di competenza del 
Maggiordomo di S.S.; la terza sopraintende 
alla spedizione dei Brevi Apostolici che le si 
commettono dalle varie Congregazioni. 

Raffaele card. Merry del Val, Segr. di Slato. 

Mons. Raffaele Scapinelli di Lèguigno, 
Segretario per gli affari straordinari i. 

Mons. Nicola Canali, Sostitu'o per gli affari 
ordinari e Segretario della Cifra. 

Mons. Federico Todeschini, Cancelliere dei 
Brevi Apostolici. 

Mons. Umberto Benigni, Sottosegretario per 
gli affari straordinari. 

Segreterie del Brevi ai Principi 
e delle lettere latine. 

Mons. Pietro Angelini, Segretario. 
Mons. Aurelio Galli, Segretario 

Bollettino ufficiale della Santa Sede. 

R.rao P. D. Pietro Bastien 0. S. B., Dirett. 
R.mo p. Pie^^ro Benedetti dei Missionari! 
del Sacro Cuore, Vicedirettore. 

Biblioteca Apostolica Vaticana. 

E.rao Alfonso card. Capecelatro, Bibliotecario 

di S. R. C, Protettore. 
P. Francesco Ehrle S. J., Prefetto^ o Custode. 
Licurgo Zucchetti, Segretario. 

Archivil della Santa Sede. 

E.™" , Prefetto. 

Mons. Mariano Ugolini, Sotto-archivista. 

COMMISSIONI 
R. Fabbrica di San Pietro. — Amministra 
i beni della Basilica Vaticana ed ha cura 
della esecuzione di tutti i lavori per la con- 
servazione e compimento della stessa. 

E.™o Mariano Rampolla del Tindaro, Pref. 
Mons. Giuseppe De Bisogno, Segretario. 
(Stampato il Jo ottobre 1910). 



- 138 - 

Famiglia Reale d'Italia. 




M. Vittorio Emanuele lll-Ferdinando- 
Maria-Gennaro, per grazia di Dio e per vo- 
lontà della Nazione Re d'Italia, nato a 
Napoli ril novembre 1869, figlio del re 
Umbertx) I (nato a Torino il 14 marzo 1844, 
t il 29 luglio 1900) e della regina Marghe- 
rita nata principessa di Savoia (ved. ap- 
presso), ammogliato a Roma il 24 otto- 
bre 1896 con 

M. El^na, regina d'Italia, nata Petro- 
vic-Njégos, principessa del Montenegro, 
nata a Cettigné r8 gennaio 1873, figlia di 



Nicola I Petrovic-NIégos, principe del Mon- 
tenegro e di Milena Petrovna Vucotic. 



Figli. 

1) Principessa Jolanda- Ma rgherita-Mi\ena-E\i- 

sabetta-Romana-Marla, nata a Roma il 
lo giugno 1901. 

2) Principessa 3/a/*a/tfrt-Mai-ia-Elisabetta-An- 
na-Romaiia, nata a Roma il 19 novembre 
del 1902. 




rriue. Jolanda. Piiucipe Umberto. 



Princ. Giovanna. Priuc. Mafalda. 



- 140 

8) Principe C/m&er/o-Nicola-Tomaso-Giovannl- 
Maria, princ. di Piemonte, princ. ereditario 
del regno, n. a Racconigi il 15 sett. 1904. 

4) Principessa GtoraMHa-Elisabetta-Antonia- 
Romana-Maria, nata a Roma il 13 novem- 
bre 1907. 



Madre del Re. 

S.M. Maria-3far^AeW<a-T eresa-Giovanna, re- 
gina madre, nata principessa di Savoia, 
nata a Torino il 20 novembre 1851, figlia 
del principe Ferdinando, duca di Genova 
e della principessa Elisabetta di Sassonia, 
maritata a Torino 11 22 aprile 
1868 col principe Umberto di 
Savoia (poi re Umberto I), ve- 
dova U 29 luglio 1900. 

Zii del Re. 

A) Principessa Maria-C7o/t7(7e-Te- 
resa-Luisa, nata a Torino il 2 
marzo 1843, maritata a Torino 
il 30 gennaio 1859 col Principe 
Girolamo Napoleone, vedova il 
17 marzo 1891 (Moncalieri). Ha 
tre figli: 1) Principe Napoleo- 
ne-Fy^or/o-Girolamo-Federigo, 
nato il 18 luglio 1862 ; 2) Princ. 
Napoleone -Lw/^t- Giuseppe-Gi- 
rolamo, nato il 16 luglio 1864; 3) Princi- 
pessa Maria-iaeiiYia (ved. appressò). 

B) [t Principe Amedeo, duca d'Aosta, nato a 
Torino il 30 maggio 1845, re di Spagna dal 
4 die. 1870 all' 11 febbraio 1873, t il 18 gen- 
naio 1890; ammogliato: 1° a Torino il 30 
maggio 1867 con la Principessa Maria Vit- 
toria Dal Pozzo Della Cisterna (nata il 
9 agosto 1847, t 1*8 novembre 1876); 2» a 
Torino TU settembre 18S8 con la nipote] 

Maria - Laetitia - Napoleone- Eugenia - Caterina- 
Adelaide, nata a Parigi il 20 dicembre 1866. 

Figli: a) del l" letto: — 1) Principe Ema- 
nuele -Filiberto -Vittorio - Eugenio - Alberto- 
Genova- Giuseppe -Maria, già duca delle 
Puglie, ora duca d'Aosta, nato a Genova 
11 13 gennaio 1869, tenente generale, co- 
mandante il X Corpo d'Armata (Napoli), 
ammogliato il 25 giugno 1895 a Kingston- 
on-Thames con: 

£Zena- Luisa -Eacichetta di Orléans, nata a 
Twickenham il 13 giugno 1871, figlia del 
princ. Luigi-Filippo, conte di Parigi. Loro 
figli: Principe ^w«deo-Umberto-Isabella- 
Luigi - Filippo - Maria-Giuseppe - Giovanni, 
duca delle Puglie, nato il 21 ottobre 1898 
a Torino: Principe ^imone-Roberto-Mar- 
gherita-Giuseppe-Maria-Torino, duca di 
Spoleto, n. il 9 marzo 1900 a Torino. 

2) PrUicipe ri«or/o-Ì!7manMe/«- Torino -Gio- 
vanni-Maria, conte di Torino, nato a To- 
rino il 24 nov. 1870, maggior generale co- 
mand. la 7» Brigata di Cavalleria (Firenze). 

3) Principe ìmj^ì- Amedeo -Giuseppe -Maria- 
Ferdinaudo-Francesco, duca degli Abruzzi, 
nato a Madrid il 29 gennaio 1873, capitano 
di vascello nella marina italiana (Torino). 




M. L-v Regina Madre 



b) del secondo letto: — 4) Principe Umberto' 
Maria- Vittorio-Amedeo-Giuseppe, conte di 
Salemi, nato a Torino il 22 giugno 1889. 

C) S. M. Maria-Pia, regina madre di Porto- 
gallo, nata a Torino il 16 ottobre 1847, 
maritata per procura a Torino il 27 set- 
tembre e in persona a Lisbona il 6 otto- 
bre 1862 con Luigi re di Portogallo; ve- 
dova il 19 ottobre 1889. 

Figlio: Principe ^7/o««o-Henriques- Maria- 
Luigi-Pietro d'Alcantara-Carlo-Umberto- 
Amedeo -Fernando -Antonio-Michele -Raf- 
faele - Gabriele - Gonzaga- Saverio - France- 
sco d'Assisi-Joao-Augusto-Giu- 
lio-Volfando- Ignazio, duca di 
Oporto, nato il 31 luglio 1865. 

Avola materna del Re. 

Maria - Elisabetta • Massimiliana - 
Luisa -Amelia- Francesca-Sofia- 
Leopoldina -Anna- Battistina- 
Saveria-Nepomucena, princi- 
pessa di Sassonia, figlia del re 
Giovanni di Sassonia, nata a 
Dresda il 4 febbraio 1830; ma- 
ritata a Dresda il 22 aprile 1850 
col Principe Ferdinando di Sa- 
voia, duca di Genova (nato il 
15 novembre 1822, fratello del- 
l'avo paterno del Re); vedova 
il 10 febbraio 1855; rimaritata morganati- 
camente a Stresa nell' ottobre 1856 col 
march. Niccolò Rapallo; nuovamente ve- 
dova il 27 novembre 1882 (Stresa). 

Figli: 1) Principessa Maria-3fa>-(/Aer/<a-Teresa- 
Giovanna, vedova di Umberto I (r. avanti). 

2) Principe To/Hmaso- Alberto-Vittorio, duca di 
Genova, nato a Torino il 6 febbraio 1854, 
ammiraglio nella marina italiana (Torino); 
ammogliato a Nymphenburg il 14 aprile 
1883 con la 

Principessa Maria-JsafteZia-Luisa- Amelia-Elvi- 
ra-Bianca-Eleonora, principessa di Bavie- 
ra, nata a Nymphenburg il 31 agosto 1863, 
figlia del fu principe Adalberto di Baviera. 

Figli: Principe Ferdi«a>»<fo-Umberto-Filippo- 
Adalberto-Maria, pi-inc. di Udine, sottote- 
nente di vascello, nato a Torino il 21 apr. 
1884; — Princ. F»7i6er/o-Lodovico-Massimi- 
liano-Emanuele-Maria, duca di Pistoia, n. a 
Torino il 10 marzo 1895; — Princ. Maria- 
Bona-Jl/ar(?/»e>-/'<a- Albertina- Vittoria, nata 
ad Agliè il 1" ag. 1896; — Princ Adalberto- 
Luitpoldo-Elena-Giuseppe-Maria, duca di 
Bergamo, nato ad Agliè il 19 marzo 1898; 
— Princ. Maria v4(f<?Zaide-Vittoria-Amalia- 
Elisabetta-Marca, nata a Torino il 25 apri- 
le 1904; — Princ. Eitgenio-Alfonso-Ginsep- 
pe-Maria, duca d'Ancona, nato a Torino il 
13 marzo 190G. 

Sono legati di sangue alla Famiglia Reale 
di Savoja, ma non godono di nessun privile- 
gio né titolo principesco : a) i Conti di Mira- 
fiori e Fontanafredda, nati dal matrimonio 
morganatico del defunto re Vittorio Ema- 
nuele II, nonno del re attuale, con Rosa Ver- 
cellone, nata il 3 giugno 1833, creata con- 



- 141 - 
Parenti del R.e. 




Prixc. Elisabktta 
DI Sassonia 



Duca di Genova Pr. Isabella di Baviera 
Duchessa di Genova 



Principe di Udine 




Duca di Pistoi 



PR. Bona-Maruhkkita 1 Duca di Bergamo , Pk. Maria Adklaidk 



- 14-2 



tèssa di Miraflori e Fontan.afrodda l'il aprile 
1859, maritata il 7 novembre 18(59, t il 27 di- 
cembre 1885; b) i couti di Villafranca-Soissons, 
che traggono origine dal matrimonio morga- 
natico del defunto principe Eugenio di Savoia 
Carignano (nato il 14 aprile 1816, t il 15 di- 
cembre 1888) cugino in 6<» grado del re at- 
tuale, con la vivente Felicita Crosio, nata a 
Torino il 4 maggio 1844, maritata il 25 no- 
vembre 1863, creata contessa di Villafranca- 
Soissons il 14 settembre 1888. 



Casa di S. M. il Re. 

CASA MILITARE DI S. M. 

Pt-imo Aiutante di Campo generale. — Ugo 
Brusati. 

Aiutanti di Campo generali. — Conte Vittorio 
Trombi. — Aristide Garelli. 

Aiutanti di Campo. — Guido dei conti Bisca- 
retti di Bufàa. — Francesco Camicia — 
Arturo Cittadini. — Gualtiero Selby. 

Comandante lo Squadrone Guardie del Se. — 
Giovanni Lang. 

CASA CIVILE DI S. M. IL RE 

Ministro della R. Casa. — Nob. Alessandro 
Mattioli-Pasqualini. 

Prefetto di Palazzo Gran Mastro delie Ceri- 
monie. — Conte Cesare Federico Gianotti. 

Primo Mastro delle Cerimonie di Corte — Mar- 
chese G. B. Borea d'Olmo 

Mas'ri delle Cerimonie di Corte. — Marchese 
Ivaldo Scozia di Calliano — Conte Fran- 
cesco Giuseppe Tozzoni — Massimo Mon- 
talto Duca di Fragnito. — Conte Francesco 
Avogradfo degli Azzoni — Duca Ferdinando 
Cito dei march, di Torrecuso. — Lodovico 
dei Duchi Lante della Rovere. 

Glande Scudiere. — March. Carlo Calabrini. 

Gran Cacciatore. — Conte Giulio Carminati 
di Brambilla. 

Cappellano Maggiore. — Giuseppe Beccaria. 

Ingegnere Architetto a disposizione di S. M. — 
March. Achille Majnoni d' Intignano. 

Medico di S. M. — Giovanni Quirico. 
MINISTERO DELLA R. CASA 

Ministro della R. Casi. — Nob. Alessandro 
Mattioli-Pasqualini. 



Direttore Generale. — Raffaele Lambarini. 
Ispettore Centrale. — Giorgio Giorgi. 
Divisione 1». 

Direttore Capo di Divisione. — Ferdinando 
Comotto. 
Divistone 2». 

Direttore Capo di Divisione. — Pietro Gen- 
tilini. 

Divisione 3». 

Direttore Capo di Divisione. — Vittorio 
De Sanctis. 
Divisione 4». 

Direttore Capo di Divisione. — Ettore La 
Monaca. 
Divisione 5». 

Direttore Capo di Divisione. — Enrico Man- 
zuoli. 
Ufficio d' ordine ed Economato. 

Direttore Capo d' Ufficio. -~ Alfonso Gam- 
berini. 

CORTE DI S. M. LA REGINA 

Dame di Corte. — Contessa Francesca Guic- 
ciardini — Alberta Marnili duch. d' Ascoli, 
princ. di Sant'Angelo dei Lombardi — 
Contessa Maria Costa Carrù di Trinità — 
Contessa Giulia Trigona — Contessa Ma- 
ria Bruschi Falgari. — Contessa Gugliel- 
mina Campello Della Spina. 

Gentiluomini di Corte. — Conte Lodovico Guic- 
ciardini — Sebastiano Marnili duca d'Ascoli, 
princ. di Sant'Angelo — Conte Paolo Costa 
Carrù di Trinità — Conte Romualdo Tri- 
gona dei pi-incipi di Sant'Elia — Conte 
Luca Bruschi Falgari. — Conte Pompeo 
Campello Della Spina. 

CORTE DI S. M. LA REGINA MADRE 

Dama d' Onore. — Marchesa Paola Pes di Vil- 
lamarina Montereno. 

Cavaliere d' Onore. — March. Ferdinando Guic- 
cioli. 

Dame di Corte. — Principessa Carolina Pal- 
lavicini — Duchessa Vittoria Sforza Cesa- 
rini — Teresa Arborio di Gattinara, du- 
chessa di Sartirana — Principessa Adelaide 
Pignatelli Strongoli — Principessa Maria di 
Sant'Elia — Duchessa Teresa Massimo — 
Marchesa Maria Trotti. 

Gentiluomini di Corte. — Conte Alessandro 
Zeno — Conte Luigi Provana di Oollegno 
— Conte Gerolamo Oldofredi Tadini — 
Marchese Giorgio Capranica del Grillo — 
Conte Paolo Gazelll Brucco di Ceresole. 



rKicordi di famiglia 

I gene] 



1 



come Ingrandimenti fotografici, foto- 
miniature, porcellane per cimiteri e 
riproduzioni di fotografie su qualunque 
Catalogo riccamente illustrato s'invia gratis e franco ovunque. 
Ditta G. MAYR & BINI. Casella 2. - FIRENZE. 
( Tedi buoni di riduzione). 



^ 143 - 



Corte di S. A. R. la Principessa Maria Laetitia 
vedova di S. A. R. il Principe Amedeo Duca 
d'Aosta. 

Dama d'Onore. — N. N. 

Dame di Palazzo. — Marchesa Felicita Fer- 
rari di Castelnuovo — Contessa Maria 
Balbls Bertone di Sambuy. 

Cavaliere d'Onore. — March. Carlo Del Car- 
retto di Moncrivello e Gorzegno, 

Gentiluomini di Corte. — Conte Giuseppe Fos- 
sati Reyneri — Cesare Bonvicino. 

Casa di S. A. R. il Principe Emanuele Filiberto 
Duca d'Aosta. 

Primo Aiutante di Campo. — N. N. 

Aiutante di Campo. — Emilio Montasini. 

Ufficiali di Ordinanza — Luigi Bregoli — Paolo 
Piella. 

Corte di S. A. R. Elena Duchessa d'Aosta. 

Dame di Palazzo. — March. Anna Torrigiani- 
Fry — Contessa Luisa Ricca di Castelvec- 
chlo — Bar. Maria Perrone di San Martino. 

Gentiluomini di Corte. — March. Carlo Torri- 
giani — Conte Luigi Ricca di Castelvecchlo 
— Bar. Fernando Perrone di San Martino. 



Corte di S. A. R. la Principessa 

MariaElisabettadiSassoniaDuchessa di Genova 

Madre. 

Dama d'Onore. — Contessa Maria Clementina 
Malabaila di Canale e Castellinaldo, mar- 
chesa di Cercenasjo. 

Cavaliere cZ'0«ore. — Conte Alberto Gazelli di 
Rossana. 

Dame di Palazzo. — Contessa Lidia Gazelli 
di Rossana — Contessa Laura Galli della 
Loggia - Marchesa Luisa Pignone del Car- 
retto dei Principi di Alessandria. 

Gentiluomini di Corte. — Arialdo nobile Ra- 
dicati di Brozolo — Marchese Massimi- 
liano D'Oria. 



Casa di S. A. R. il Principe Tommaso di Savoia 
Duca di Genova. 

Primo Aiutante di Campo. — Raimondo Ga- 
briele nob. Mengoni Marinelli Ferretti. 

Aiutante di Campo. — N. N. 

Ufficiali d'Ordinanza, r- Carlo nob. Casana. — 
Errico Morisani. 



Casa di S. A. R. il Principe Vittorio Emanuele 
Conte di Torino. 

Aiutante di Campo. — N. N. 

Ufficiale d' Ordinanza. — Bar. Paolo Solaroli, 
march, di Briona. 



Casa di S. A. R. il Principe Luigi Amedeo 
Duca degli Abruzzi. 

Ufficiali d' Ordinanza. — Federico Negrotto 
(^ambiaso — Bendinelli Durazzo. 



Corte di S. A. R. la Principessa Maria Isabella 
di Baviera Duchessa di Genova. 

Dame di Palazzo. — March. Silvia Pilo di Boyl 
e di Putifìgari — Cont. Giulia Radicati di 
Brozolo — Contessa Giannina Faà di Bruno. 



Gentiluomini di Corte. 
Ricardi di Netro - 
di Vinadio. 



- Conte Alessandro 
Leonzio nob. Balbo 



(Stampato il 10 ottobre 1910). 



LIQUORE 

TONICO DIGESTIVO 

DITTA ALBERTI 
BENEVENTO 



— 144 — 



Senato del Regno. 

XXUI LEGISLATUBA - 1» SESSIONK 



UFFICIO Di PRESIDENZA 

Presidente: Manfredi. Segretari: Fabrizi, Taverna, Marietti PI- 

Vicepresidenti: Blaserna, Paterno di Sessa, lippe, Di Prampero, Arrivabene-Valenti-Gon- 
Rattazzi, Villari. zaga, Melodia. 

Questori: Colonna-Avelia, Sennino. 



Commissione per il Regolamento Interno 

per la i» Sessione della XXIII Legislatura. 
.(Da rinnovarsi ogni Sessione. Art. 32 del Reg.) 

Presidente: Manfredi. 
Vicepresidente: Finali. 
Segretario: Cefaly. 

Commissari: Arcoleo, Pellegrini, BonasI, 
Sonnino. 

Commissione di Finanze 

per la !*■ Sessione della XXIII Legislatura. 
(Uà rinnovarsi ogni Sessione. Art. 32 del Reg.) 

Presidente: Finali. 

Vicepresidente: Blaserna. 

Segretario: Borgatta. 

Commissari: Vacchelli, Ricotti, Colombo, 
Bini, Taverna, Rossi Luigi, Rattazzi, Riolo, 
Di Marzo, Gualterio, Marietti Giovanni, In- 
ghilleri, Bettoni, Scialeia, Pedotti. 

Commissione per la verifica del titoli 
dei nuovi senatori 

per la 1^ Sessione della XXIII Legislatura. 
(Da rinnovarsi ogni Sessione. Art. 32 del Reg.) 

Presidente : Pagano-Guarnaschelli. 

Vicepresidente : Colonna- Avella. 

Segretario: Di Prampero. 

Commissari: Bava-Beccaris, Colombo, Ros- 
si Luigi, Melodìa, Frola, Giorgi. 

Commissione per le petizioni 

per la i» Sessione della XXIII Legislatura. 
(Da rinnovarsi ogni Sessione. Art. 32 del Reg.) 

Presidente : Mazziettl. 
Segretario: Tassi. 

Commissari: Di Marzo, Parpaglia, Arriva- 
bene-Valenti-Gonzaga. 

Commissione di contabilità interna 

per la i» Sessione della XXIII Legislatura. 
(Da rinnovarsi ogni Sessione. Art. 32 del Reg.) 

Presidente: Cefaly. 
Segretario: Di Martino. 
Commissari: Borgatta, San Martine di Val- 
perga, Maglione, Biscaretti di Ruffia. 

Commissione pei trattati internazionali 

per la !•■ Sessione della XXIII Legislatura. 
(Da rinnovarsi ogni Sessione. Art. 32 del Reg.) 

Presidente : Visconti-Venosta. 

Segretario: Carafa d'Andria. 

Commissari: Arcoleo, Vacchelli, Malvano, 
Bodio, Faina, Di Collobiano Arborio Avo- 
gadro, Malaspina. 



Commissione pei Decreti registrati con riserva 

per la !»■ Sessione della XXIII Legislatura 
(Da rinnovarsi ogni Sessione. Art. 32 del Reg.) 

Presidente : Sacchetti. 

Segretario: Arrivabene-Valenti-Gonzaga. 

Commissari: Sennino, Petrella, MazziettL 

Commissione per la Biblioteca 

per la !»■ Sessione della XXIII Legislatura. 

(Da rinnovarsi ogni Sessione. Art. 32 del Reg. 

I Questori ne sono membri nati. 

Presidente: Villari. 

Commissari: Marietti Filippo, Tommasini. 

Commissari di sorveglianza al Debito pubblico 

per la I» Sessione della XXI li Legislatura. 

(Da rinnovarsi ogni Sessione. 

Legge 10 luglio 1861, n. 94, art. 6). 

Senatori: Tiepole, Astengo, Bodio. 

Commiss, di vigilanza al fondo per l'emigraz. 

per la I» Sessione della XXIIl Legislatura. 

(Da rinnovarsi ogni Sessione. 

Legge 31 gennaio 1901, n. 23, art. 28). 

Senatori: Vigoni, Villari, Bettoni. 

Commissari per la vigilanza sulla circolazione 
e sugli istituti di emissione 

per la XXIII Legisl. 
(Da rinnovarsi ogni Legislatura 
Testo unico 9 ottobre 1900, n 



Senatori: 
ronese. 



Faina, Colombo, 



373, art. 107). 
Vacchelli, V 



Commissari di vigilanza sul servizio dei Chinino 

per la XXIII Legislatura. 

(Da rinnovarsi ogni Legislatura. 

Legge 23 dicembre 1900, n. 505, art. 8). 

Sencìtori: Todaro, Taverna. 

Commissari al Consiglio superiore dei lavoro 

per la XXIII Legislatura. 

(Da ri uuo varai ogni Legislatura. 

Legge 29 giugno 1902, n. 246, art. 2). 

Senatori: Sennino, Lucchini, Luoca, 

Commissari al Consiglio superiore 

di Assistenza e Beneficenza pubblica 

per la XXIII Legislatura. 

(Da rinnovarsi ogni Legislatura. 

Legge 18 luglio 1904, n. 390, art. 14). 

Senatori: Caravaggio, Balestra, Astengo. 



— 145 — 



Commissari per la diffusione deiia Istruzione 

elementare nel mezzogiorno e nelle isole 

per la XXIII Legislatura. 

(Da rinnovarsi ogni Legislatura 

Legge 15 luglio 1906, n. 383, art. 73). 

Senatori: Carle, Del Giudice. 

IMembri del Consiglio Superiore 
delle acque e foreste. 

(Legge 2 giugno 1910, n. 2T7, art. 5) 
Senatori: Gorio, Di Marzo, Veronese. 

Commissari di vigilanza 
sull'Amministrazione delle Ferrovie dello Stato. 

(Da rinnovarsi o<ri)i triennio. Legge 7 lujflio 
li>07, n. 429, art. 72. Nominati pel triennio 
1909-911). 

Senatori: Borgatta, Di Marzo, Arrivabene- 
Valenti-Gonzaga, Eiolo, Reynaudi, D'Ayala 
Valva. 

Membri del Consiglio Superiore 
di Pubblica Istruzione. 

(Da rinnovarsi por metà ogni biennio. Le^ge 19 
luglio 19()9, n. 496, art. 1. Nominati nel dicem- 
bre 1909). 

Senatori: Boiiasi, Marietti, PuUè, Casana, 
Torrigiani, Marietti. 

Consiglieri d'Amministrazione del fondo speciale 
per usi di Beneficenza e di Religione nella 
città di Roma. 

(Da rinnovarsi per metà ogni biennio, 
per anzianità. Legge 14 luglio 1887, n. 4728, art. 3). 

Senatori: Di Carpegna (Falconieri) (dura 
in carica fino al 31 dicembre 1911) ; Torlonia 
(dura in carica fine al 31 dicembre 1913). 



Commissari alla Cassa dei depositi e prestiti. 

(Da rinnovarsi ogni anno. Legge 17 maggio 1863, 
n. 1270, art. 6. Nominati per l'anno 1910). 

Senatori: Vacchelli, Martuscelli, Levi. 

Commissari di vigilanza 
all'Amministrazione del fondo per il Culto. 

(Da rinnovarsi ogni anno. Legge 7 luglio 1866, 
n. 3036, art. 26. Nominati per l'anno 1910). 

Senatori: De Marinis, Fiocca, Malvezzi 
De' Medici. 

Commissione permanente d'Istruzione 
dell'Alta Corte di Giustizia 

per la XXIII Legislatura. 

(Da rinnovarsi ogni Legislatura 
Art. 5, Regolamento giudiziario del Senato). 

Presidente: Rattazzi. 

Membri ordinari: Astengo, Cavasela, Ce- 
faly, Petrella, Rossi, Falconi. 

Supplenti: Cruciani-Alibrandi, De Marinis, 
Guala, Inghilleri, Lucchini, Municchi, Pelle- 
grini, N. N. 

Commissione permanente d'Accusa 
dell'Alta Corte di Giustizia 

per la XXIII Legislatura. 

(Da rinnovarsi ogni Legislatura 
Art. 26, Regolamento giudiziario del Senato). 

Presidente: Blaserna. 

Membri ordinari: Baccelli, Renasi, Bor- 
gatta, Fiocca, Gabba, Giorgi, Pagano-Guar- 
nascbelli, Tajani. 

Supplenti: Lucchini, Martuscelli, Schupfer, 
Tassi. 



ELENCO DEI SENATORI 

S. A. R. il Principe Tommaso di Savoia-Genova, Duca di Genova. 
S. A. R. il Principe Emanuele Filiberto di Savoia-Aosta, Duca d'Aosta. 
S. A. R. il Principe Vittorio Emanuele di Savoia-Aosta, Conte di Torino. 
S. A. R. il Principe Luigi Amedeo di Savoia-Aosta, Duca degli Abruzzi. 
S. A. R. il Principe Ferdinando di Savoia-Genova, Principe di Udine. 
S. A. R. il Principe Umberto di Savoia-Aosta, Conte di Salemì. 



COGNOME E NOME 



A 

Abba prof. Giuseppe Cesare . 
Adamoli ing. Giulie 

Alfazio avv. Giovanni, Prefetto 
di Provincia a riposo . . . . 

Amato-Pojere Michele 

Annaratene avv. Angele, Pre- 
fetto di Provincia 

Aporti avv. Pirro 

Arcoleo avv. Giorgio, Profes- 
sore nella S. Università di 
Napoli 



RESIDENZA 


COGNOME E NOME 


RESIDENZA 


ABITUALE 








Arrivabene- Valenti- Gonzaga 


Mantova - Fi- 




1 conte Silvio 


renze 




Astengo avv. Carle, Presid. di 




Brescia 


Sezione del Consiglio di Stato. 


Roma 


Cairo- Beaozzo 


Aula ing. Nunzio 


Trapani 


(Cerne) 


Avarna S^ E. Giuseppe, Inviato 
straordinario e Ministro ple- 




Poirino 


nipotenziario, con credenziali 




(Torino) 


di Ambasciatore 


Vienna 


Palermo 


Avarila N. duca di Gualtieri. 


Napoli 


Roma 


B 




Milano 


Baccelli avv. Giovanni, Presi- 
dente di Sezione della Corte 




Nanóli 


dei Conti 


Poma 



146 — 



COGNOME E NOME 


RESIDENZA 

ABITUALE 


COGNOME E NOME 


RESIDENZA 

ABITUALE 


Badini Gonfalonieri avv. Al- 
fonso 

Barbieri Lodovico, Tenente Ge- 
nerale in posiz, ansiliaria. . 

Baldlssera S, E. Antonio, Te- 
nente Generale in posizione 


Torino 
Torino 

Firenze 
Bari 
Roma 
Roma 
Napoli- Roma 

Roma 

Roma 

Padova 
Firenze 

Roma Manforte 
d' Alha{Cuneo) 
Milano 
Lentini 
(Siracusa) 

Genova 
Torino 

Brescia 

Torino 

Roma 

Roma 
Genova 

Roma 

Roma 

Palermo 
Roccagrimalda 
(Alessandria) 

Abbazia di Fos- 
sanova {Roma) 

Alessandria 

Torino 
Siena 

Catania 

Pisa 
Messina 


c 

Cadenazzi arv. Giuseppe . . . 
Cadolini ing. Giovanni, Colon- 
nello a riposo 


Mantova 
Roma 


Caetani Onorato duca di Ser- 
moneta. .... 




Balenzano avv Nicola . . 


Roma 


Balestra avv. Giacomo 

Barracco barone Giovanni . . 

Barracco barone Roberto. . . 

Barzelletti Giacomo, Piofts- 

sore nella R. Università di 


Cagnola avv. Francesco .... 

Calabria Giacomo, Consigliere 

di Corte di Cassazione. . . . 

Caldesi avv. Clemente 

Calenda di Tavani bar. S.K 
Vincenzo, Procuratore Ce- 
ntrale di Corte di Cassazione 


Lodi 

(Milano) 

Napoli 
Faenza 
(Ravenna) 


Basile Basile avv. Emanuele, 
Presidente di Sezione di Corte 


Bassini dott. Edoardo, Profes- 
sore nella R. Università di 


Napoli 
Torino 


Camerano prof. Lorenzo . . . 

Camerini conte Giovanni. . . . 

Campo Francesco, Tenente Ge- 
nerale a riposo 

Candiani Camillo, Viceammi- 
raglio nella riserva navale. 

Canevaro Felice Napoleone, 
Viceammiraglio nella riserva 
navale . ... . 


Bastogi conte Giovacchino . . 

Bava-Beccaris nobile Fiorenzo, 

Tenente Generale di riserva. 

Beltrami ardi. Luca 

Beneventano Giuseppe Luigi. 

Bensa prof. Paolo Emilio, P>-o- 
fessore nella R.Università di 
Genova 


Palermo 

Olivola 
(Alessandria) 

Venei ia 


Capaldo Pietro, Procuratore 
generale di Corte di Cassa- 






Napoli 
Milano 


Bettoni conte dott Federico. . 


Canzi Luigfi 


Biscaretti di Ruffia conte Ro- 
berto 


Capellini Giovanni, Prof, della 
R. Università di Bologna . . 

Caracciolo di Sarno avv. Emi- 
lio, Prefetto di Provincia a 
riposo 


Bologna 

Napoli 
Napoli 


Blaserna dott. Pietro, Profes- 
sore nella R. Università di 
Roma . , . . ... 


Boàio prof. Luigi, Presid. onor. 
di Sezione del Consiglio di 


Carafa Riccardo, duca d'An- 
dria 


Caravaggio avv. Evandro, pre- 
fetto di Provincia a riposo. 

Cardarelli dott. Antonio, Prof, 
nella R. Università di Napoli. 

Carle prof. Antonio 

Carle Giuseppe, Profess. nella 
R. Università di Toriyio . . . 

Carnazza-Amari avv. Giusep- 
pe, Professore nella R. Uni- 
versità di CatQjtia 

Caruso aw. Raffaele 

Casana (dei baroni) nob. ing. 
Severino 


Bombrini Giovanni 

Bonasl conte Adeodato, Presi- 
dente di Sezione del Consi- 


RomaCa stiglio- 
ne dell e Sivie- 
re (Mantova). 


Boncompagni-IiUdovisi Igna- 
zio principe di Venosa . . . 

Bordonaro Gabriele barone di 
Cbiaramonte 


Napoli 
Tonno 

Torino 


Borgatta avv. Carlo 

Borghese Felice, principe di 


Catania 
Comi 80 


Borgninl S. E. avv. Giuseppe, 
Procuratore Gen. di Corte 


(Siracusa) 
Torino 


Cavalli dott. Luigi 

Cavjtóola avv. Giannetto, Pre- 
fetto di Provincia a riposo. 


Vicenz't 


Bozzolo dott. Camillo, Profes- 
sore nella R. Università di 


Roma 


Bracoi-Testasecca conte Giu- 
seppe 

Bruno Francesco, Primo Pre- 
sidente di Corte di Cassa- 
zione onorario 


Caloria prof. Giovanni, Dire:- 
tore dell'Osservatorio aatro- 


Milano 


Cencelli conte Alberto 

Centurini Alessandro 

Cerruti uff. Alberto, Tenente 
Generale in posizione ausi- 
liaria 


Roma 
Roma 


Buonamici Francesco, Profes- 
sore nella R. Uni ver. di Pisa. 
Busceml avv. Salvatore .... 


Genova 



14i 



COGNOME E NOME 




Chiesa Michele 

Chlroni Gianpietro, Prof, nella 
Regia Università di Tonno. 

Ciamlcian dot. Giacomo. Pro- 
fessore nella ]ì. Università di 

Bolojna 

■ brario nob. avv. Giaciuto . . 
ittadella Vigodarzere coote 
Gino 

Civelli comm. Antonio 

Cocuzza Federico 

Cognata dott. Giuseppe . . . . 
Colleoni conte Guardino . . . 

Colombo prof. Giuseppe, Di- 
rettore del li. Istituto Tecnico 
Superiore di Milano 

Colonna Fabrizio principe di 
Avella, Maggiore nella ri- 
serva 

Colonna Prospero principe di 
Sennino 

Compagna barone Francesco. 

Comparetti prof. Domenico. . 

Consiglio Davide 

Conti Emilio 

Cordopatri Pasquale 

Corsini Tommaso principe di 
Sismano 

Cosenza S. E. aw. Vincenzo, 
Primo Presidènte di Corte di 
Cassaiio'ie 

Cotti avv. Pietro, Presid. ono- 
rario della Corte dei Conti. 

Croce prof. Benedetto 

Cruciani Alibrandi comm. En- 
rico 

Cucchi nobile Francesco. , 



D'Adda marcJiese Emanuele 

D'Ali Giuseppe 

D'Alife (Caetani) conte Nicola 

Dalla Vedova prof. Giuseppe. 

Dallolio dott. Alberto . . . 

D'Ancona prof. Alessandro 

D'Andrea ave. Giuseppe . 

D'Antona dott. Antonino, Pro- 
fessore nella R. Università d 
Kapoli 

D'Arco conte Antonio 

D'Ayala Valva conte Pietro, 



Torino 
Torino 



Bologna 
Torino 

Pa-loca 
Firenze 
Monte I-osso Al- 
mo (Siracusa) 
Girgen i 
Roma-Thiene 
(Vicenza) 



Milano 



Roma 



Roma 

Napoli 
Firenze 
Napoli 
Milano 

Monteleone e 
Calabria 
(Catanzaro) 

Firenze 



Firenze 



COGNOME E NOME 



De Amicis dott. Tommaso, Pro- 
fessore nella R. Università di 
Napoli 

De-Cesare S. E. avv. Michelan- 
gelo, Primo Presid. onorario 
ài Corte di Cassazione. . . . 

De Cesare do//. Ratfael lo . . . 

De Cristoforis dott. Malachia. 



Roma 

Napoli 



Roma 
Roma 



Milano 

Trapani 

Napoli 

Roma 

Bologna 

Pisa 

Napoli 



Napoli 
Mantova 
Taranto 
(Lecce) 



Napoli 



Roma 
Roma 
Milano 



De Cupis avv. Adriano, Avvo- 
cato Generale Erariale .... 

De Giovanni dott. Achille, Pro- 
fessore nella R. Università 
di Padova 

De-Larderel conte Florestano. 

Del Carretto «iar^Tj. Ferdinan- 
do, Tenente Colonnello del ge- 
nio navale nella riserva na- 
vale 

Del Giudice Pasquale, Profes- 
sore nella R. Università di 
Pavia 

Del hvnago comm. piof. Isidoro. 

Del Mayno S. E. conte Luchi- 
no, Tenente Generale in po- 
sizione ausiliaria 

De Luca aw. Ippolito Onorio, 

Del Zio prof. Floriano 

De Mari marchese Marcello . 

De Mariiiis S. E. avv. Gius.. 
Proctir. generale di Corte di 
Cassazione a riposo 

De Martino nob. Giacomo . . 

De Renzi dott. Errico, Profes- 
sore nella R. Università di 
Napoli 

De Riseis bar. Giuseppe , , , 

De Seta avv. Enrico 

De Seta march, avv. Francesco, 
Prefetto di provincia . . . . 

De Siervo Fedele 

De Sonnaz (Gerbaix) conte 
Carlo Alb., Inviato straor- 
dinario e Ministro plenipo- 
tenziario a riposo 

Di Brazzà (Savorgnan) conte 
Filippo 

Di Broochetti barone Alfonso, 
Viceammiraglio , 

Di Broglio dott. Ernesto, Pre- 
sidente della Corte dei Conti 

Di Camporeale^jrjweipe Paolo, 

Di Carpegna (Falconieri) conte 
Guido Orazio , 

Di Casalotto (Bonaccorsi) mar- 
chese Domenico , 

Di Collobiano Arborio Avoga- 
dro (dei conti) Luigi, Inviato 
straordinario e Ministro ple- 
nipotenziario con credenziali 
di Ambasciatore a riposo 

Dì Frasso (Dentice) principe 
Luigi 

Di Martino avv. Girolamo 

Di Marzo avv. Donato. . . 

Dini Ulisse, Professore nella 
R. Università di Pisa . . 

Di Prampero conte Antonino, 
colonnello a riposo , 

Di San Giuliano S. E. march 
Antonino, Ministro per gli 
Affari esteri 

Di Sca]ea(Lanza-Spinelli)i»Wn 
cipe Francesco 

Di Terranova (Pignatelli) duca 
Giuseppe 



RESIDENZA 

ABITUALE 



Roma 



P idftoa 
Livorno 



Napoli 



Pavia 
Firenze 



Milano 
Palermo 
Melfi (Potenza) 
Genova 



Napoli 
Roma 



Napoli 

Roma 

Catanzaro 

Napoli 
Napoli 



Torino- 7?< rn i 

Roma 

Roma 

Roma 
Roma-Palermo 

Rjtna 

Catania 



Torino-Roma 

Roma 

Palermo 

Napoli 

Pisa 

Udine 

Roma-Catania 

Palermo 

Roma 



148 — 





RESIBENZA 




RESIDENZA 


COGNOME E NOME 




COGNOME E NOME 






ABITUALE 




ABITUALE 


D'Oncieu de la Batie conte 




Finali S. E. Gaspare, Presi- 




Paolo, Tenente Gener. nella 




dente della Corte dei Conti 




riserva 


Torino 


a riposo 


Roma 


Boria tnarc/tese Ambrogio. . . 


Genova 


Fiocca at'v. Antonio, Presi- 




Boria marchese Giacomo . . . 


Borzoli 


dente di Sezione di Corte di 






(Genova^ 


Cassazione 


Roma 


Boria d'Eboli duca Francesco. 


Napoli 


Fiore Pasquale, Profess. nella 




Boria Pamphyli principe Bon 




R. Università di Napoli. . . 


Napoli 


Alfonso 


Roma 


Florena avv. Filippo 


Santo Stefano 
Camastra 


B' Ovidio Enrico, Prof, nella 




B. Università di Torino. . . 


Torino 




(Messina) 


B' Ovidio Francesco, Profes- 




Foà dott. Pio, Professore nella 




sore nella lì. Università di 




R. Università di Torino. . . 


Torino 


Napoli 


Napoli 


Fogazzaro dott. Antonio .... 


Vicenza 


Briquet nob. Edoardo, Tenente 




Foratti dott. Bortolo 


Montagnana 


Generale a riposo 


Firenze 




(Padova) 


Burand Be La Penne S. E. 




Fortunato dott. Giustino . . . 


Napoli 


march. Luigi, Tenente Gene- 




Fracassi di Torre Rossano 




rale in posizione ausiliaria. 


Bologna 


march, dott. Bomenioo. . . . 


Torino 


Burante dott. Francesco, Pro- 




Franchetti dott. Leopoldo. . . 


Roma -Città di 


fessore nella R. Università 






Castello (Pe- 


di Poma 


Roma 




rugia) 






Frascara avv. Giuseppe .... 


Roma 






Frescot avv. Filiberto 


Torino 


E 




Frigerio S. E. Giov. Galeazzo, 
Viceammiraglio nella riserva 


"• 






navale 


Roma 


Ellero prof. Pietro, Precidente 
onorario di Sezione djfcl Con- 


Frola avv. Secondo 


Torino 


siglio di Stato '. . . . 


Roma 






EmoCapodilista co w/e Antonio. 


Padova 






Engel ing. Adolfo 


Treviglio 
(Bergamo) 


G 




F 




Gabba Carlo Francesco, Pro- 






fessore nella R. Università 








di Pisa 


Pisa 


Fabrlzi dott. Paolo 


Fontedera 


Garavetti avr. Filippo 


Sassari - 




(Pisa) 


Garofalo bar. Raffaele, Piocu- 




Facheris avv. Giovanni .... 


Imago 


ratoregén.dì Corte d'Appello. 


Venezia 




(Milano) 


Garroni march, avv. Camillo, 




Faina conte dott. Eugenio, Di- 




Prefetto di Provincia .... 


Genova 


rettore del R. Istituto agrario 
sperimentale di Perugia. . . 




Gattini conte Giuseppe .... 


Matera 


Perugia-Roma 




(Potenza) 


Faina conte Zeffirino 


Perugia 


Gavazzi comm. Ludovico . . . 


Milano 


Falconi Nicola, Presidente di 




Gessi conte Tommaso 


Faenza 


Sezione di Corte d'Appello . 


Roma 


Gherardini march. Gianfran- 




TTftlHialla #Tr«i« rTrinViifiTìi 


Saluggia 
(Novara) 


cesco 


Reggio Emilia 
Napoli 


J: i%l\XK^ii<h UVV* VjiHJ V «lllll, • . • • 


Ginistrelli Edoardo 


Faraggiana nobile Raffaele . . 


Novara 


Giordano-Apostoli barone Giu- 




Fava barone Saverio, Inviato 
straordinario e Ministro ple- 




seppe 


Roma 




Giorgi 8. E. avv. Giorgio, Pre- 




nipotenziario con credenziali 




sidente del Consiglio di Slato. 


Roma 


di Ambasciatore a riposo . . 


Roma 


Goiran Giovanni, Tenente Ge- 




Fecia di Cessato S. E. nobile 




nerale in posizione àusiliar. 


Alessandria 


Luigi, Tenente Gener., Co- 




Golgi CamìMo, Professore nella 




mandante il IX Corpo d' ar- 




R. Università di Pavia . . . 


Pavia 


mfiln 


Roma 


Gorio avv. Carlo 


Borgo San Gin- 
fofno (Brescia) 


Fergola prof. Emanuele, Di- 


rettore dell' Osservai, astro- 




Grassi G. Battista, Professore 




nomico di Napoli 


Napoli 


nella R. Università di Roma. 
Grassi-Pasini Michele 


Roma 


FigoU des Geneys conte Eu- 




Acireale 


genio 


Aremano 




(Catania) 




(Genova) 


Gravina march. Luigi, Prefetto 




Fllì-Astolfone avv. Ignazio . . 


JVaro(Girgenti) 


di Provincia a riposo .... 


Catania-Roma 


Fllomusi Guelfi Francesco, 




Greppi conte Giuseppe, Am- 




Professore nella R. Univer- 


Roma 


basciatore a riposo 


Milano 


sità di Roma 


Grocco prof. Pietro 


Firenze 



— 149 - 





RESIDENZA 


' 


RESIDENZA 


COGNOME E NOME 




COGNOME E NOME 






ABITUALE 




ABITUALE 


Qu&ls avv. Ciirlo Pt'csidénte 




Mangili Cesare 


Milano 


onorario di Sezione del Con- 




Manno bar. Antonio 


Torino 


siglio di Stato 


Roma 


Maragliano dott. Edoardo, Pro- 




Gualterio march. Luigi Enri- 




fessore nella R. Università 




co, Viceammiraglio nella ri- 
serva navale 




di Genova • 


Genova 


Roma 
Palermo 


Marazlo di Santa Maria Ba- 
gnolo bar. Annibale 




Guarneri avv. Andrea 


Torino 


Guerrieri-Gonzaga mar. Carlo. 


Roma -Gonzaga 


Mariottl avv. FiUppo, Presi- 






(Mantova) 


dente onorario di Sezione del 




Guglielmi march. Giacinto . . 


Roma 


Consiglio di Stato 


Roma 


Guiccioli march. Alessandro, 




Mariottl avv. Giovanni 


Parma 


Inviato str. e Ministro plen. 




Martelli avv. Mario 


Milano 


con credenziali di Ambasciat. 


Tokio 


Martinelli prof. Giovanni , . . 
Martinez Ernesto, Tenente Ge- 
nerale del Genio navale nella 


Ferrara 






riserva navale 


Roma 


Inghllleri Calcedonio, Presi- 




MartuscellI avv. Enrico, Pre- 




dente di Sezione del Consi- 




sidente di Sezione della Corte 




glio di Stato 


Roma 


dei conti 


Roma 




Masi S. E. avv. Giorgio, Primo 




L 




Presid. di Coì-te di Cassaz. . 


Napoli 






Massabò avv. Vincenzo .... 


Porto Maurizio 


Lamberti nobile di Colle Ma- 




Massarucoi conte Alceo .... 


Roma 


rio, Tenente generale in po- 




Maurigidi Castel Maurici mar- 




sizione ausiliaria 


Firenze 


cA. Ruggiero, colonnello nella 




Lanza S K rjtnfp P.nrln Ta- 




riserva 


Bagni di Lucca 
(Lucca) 


nente Generale di riserva, 






Ambasciatore a riposo. . . . 


Torino 


Mazza S. E. Francesco, Tenente 




Leonardi Cattolica S. E. Pa- 




generale in posizione ausi- 




squale, Contrammir., Mini- 
stro della marina 




liaria 


p.ilermo 
Roma 


Roma 


Mazziotti avv. Matteo 


Levi nob. Ulderico 


Roma-Reggio 


,Mazzolani barone avv. Carlo, 






Emilia 


Presid. di Sezione del Consi- 




Levi-Civita avv. Giacomo . , . 


Padova 


glio di Stato, a riposo. . . . 


Roma 


Lioy nob. Paolo 


Vicenza 


Mazzoni Guido, Professore nel 




Lojodice avv. Vincenzo Ed. . 


Napoli 


R. Istituto di Studi superiori 




Lucca ing. Pietro 


Vercelli 


in Firenze 


Firenze 




(Novara) 


Medici march. Luigi 


Roma 


Lucchini avv. Giovanni .... 


Vicenza 


Mele avv. Francesco 


Cosenza 


Lucchini prof. Luigi, Presi- 
dente di Sezione di Corte di 




Melodìa Niccolò 


Roma 




Michettl prof. Francesco . . . 


Francavilln al 


Cassazione 


Roma 


Minesso avv. Leopoldo .... 


Mare (Chleti) 


Luciani dott. Luigi, Professore 


Treviso 


nella B. Università di Roma. 


Roma 


Molmenti prof. dott. Pompeo. 


MonigadelGar- 
da (Brescia) 


M 




Monteverde prof. Giulio . . . 


Roma 






Monti nob. avv. Gustavo. . . . 


Pordenone 


Majelli S.E. Giuseppe, Primo 






(Udine) 


Presid. di Corte di Cassazione 




Morandi prof. Luigi 


Roma 


a riposo 


Palermo 


Morin Costantino, Viceammi- 




Majnoni d'Intignano S.E. conte 




raglio in posiz. ausiliaria. . 


Forte dei Mar- 


Luigi, Tenente Generale in 






mi (Lucca) 


posizione ausiliaria 


Milano. 


Morisani Professore Ottavio. 


Napoli 


Malaspina march. Obizzo, In- 




Morra di Lavriano e della 




viato str. e Ministro plen. con 




Monta S. E. cone Roberto, 




credenziali di Amb., a ripo'io. 


Rotna - Voi pedo 


Tenente Generale nella ris., 






(Alessandria) 


Inviato straord. e Ministro 




Malvano apu. Giacomo, Presid. 




plenipotenz. con credenziali 




di Sez. del Consiglio di Stato. 


Roma 


di Ambasciatore, a riposo. . 


Viareggio 


Malvezzi de' Medici conte dott. 






(Lucca) 


Nerio 


Bologna 
Roma-Terni 


Mortara S. E. prof. Ludovico, 
Procurat. Generale di Corte 




Manasse! conte Paolano. . . . 






(Perugia) 


di Cassazione 


Palermo- Roma 


Manfredi 8. E. avv. Giuseppe, 


Mosso dott. Angelo, Professore 




Procuratore Generale di Corte 




nella R. Univers. di Torino, 


Torino 


di Cassazione a riposo. . . . 


Pire nze - Rotna 


Municchi conte avv. Carlo, Pre- 




Mangiagalli prof. Luigi .... 


Milano 


fetto di Provincia a riposo. 


Firenze 



- 150 - 



COGNOME E NOME 


RESIDENZA 
ABITUALE 


COGNOME E NOME 


RESIDENZA 

ABITUALE 






Peirella Guglielmo Ugo, Pri- 




N 




mo Presidente onorario di 








Corte di Cassazione 


Roma 


Niccolinl march. Ippolito. . . 
Nevato Giaconco Filippo, Pro- 


Firenze 


Plagialo Erasmo 


Genova- Roma 




Pierantoni avv. Augusto, Prof. 




fessore nella B. Università 




nella R. Università di Roma. 


Roma 


di Genova 


Genova 


Pinelli S. E. conte Tullio, Pri- 








mo Presid. di Corte di Cas- 








sazione a 1 iposo 


Torino 







Pirelli ing. Giovanni Battista. 


Milano 






Placido avr. Pasquale 


Napoli 


Oddone avv. Giovanni 


Alessandria 


Fiutino Fabrizio 


ReggioCalabria 


Oliveri Eugenio 


Palermo 


Polacco Vittorio. Profess. nella 
R. Università di l'adora . . 




Orengo nturch. Paolo, Viceam- 




Padora 


miraglio a riposo 


Rotna e Venti- 


Polvere march, avv. Nicola . . 


Benevento 




miglia (Porto 


Ponti march. Ettore 


Milano 




Maurizio) 
Fornarette' 


Ponza di San Martino conte 




Orsinl-Baroni Francesco . . . 


Coriolano, Tenènte Generale, 






(Pisa) 


Comand. il VI Corpo d'Ar- 








mata 


Bologna 


P 




Ponzio Vaglia S. E. Emilio, 
Tenente Gener. nella riservi, 




Padnotti Antonio, Professore 




ministro della Real Casa . . 


Roma 


nella E. Universiià di Pisa. 


Pisa 


Primerano Domenico, Tenente 




Paganini ing. Roberto 


Roma 


Generale nella riserva. . . . 


Roma 


Pagano-Guarnaschelli S. E. 




Prinetti Carlo 


Milano 


Giambattista, Primo Presi- 




PuUè eonte Leopoldo 


MUano 


dine di Corte di Cassazione. 


Roma 






Paladino Giovanni, Pro^ ««ore 









nella R. Univers. di Napoli. 


Napoli 




Palberti avv. Romualdo .... 


Torino 


Quarta S. E. avv. Oronzo, Pro- 




Palumbo S. E. Gius., Viceam- 




curatore Generale di Corte di 




miraglio nella riserva navale. 


Napoli 


Cassazione 


Roma 


Panizzardi doti. Carlo, Prefetto 


Quigini-Puliga Carlo Alberto, 




f2i I^t^ovift'Cici •••••••••• 


Milano 


Viceammiraglio nella riserva 
navale 




Pansa S. E. Alberto, Inviato 




Camogli 


straor. e Ministro plenip. con 






(Genova) 


credenziali di ambasciatore. 


Berlino 






Papadopoli-Aldobrandini con. 




R 




Nicolò 


Venezia 






Parpaglia noh. avv. Salvatore . 


Oristano 


Racagni Felice, Tenente Ge- 






(Cagliari) 


nerale a riposo 


Torino 


Pasolini conte Pier Desiderio. 


Roma-Ravenna 


Rattazzi S. E. avv. Urbano. 




Passerini e. prof. Napoleone . 


Firenze 


Ministro di Stato 


Roma 


Pastro dott. Luigi 


Volpago 


Reynaudi Carlo Leone. Vice- 






(Treviso) 


amm. nella riserva navale . 


Roma ■ Cast igl io- 


Paterno di Sessa Emanuele, 






le Saluzzo 


Professore nella R. Univer- 






(Cuneo) 


sità di Roma 


Roma 


Riberi avv. Spirito 

Ricci march. Vincenzo 


Roma-Cuneo 


Paternostro dot. Francesco, 


Novara 


Presidente di Sezione della 




Ricotti S. E. Cesare, Tenen'e 




Corte dei Conti 


Roma 


Generale a rip >so 


Novara 


Pedotti 8. E. Ettore, Tenente 




Ridoltì march. Carlo 


Firenze 


Generale, Comand. il IV Cor- 




Righi Angusto, Profess. nulla 




po d' a mata 


Gettava 


R. Università di Bologna . . 


Bo'ogna 


Peiroleri nobile (dei baroni) av- 




Rignon con'e Felice 


Torino 


vocato Augusto, Inviato stra- 




Riolo Vincenzo, conte del Piano. 


Roma-Naro 


ordinario e Ministro Pleni- 






(Qirgenti) 


potenziario a riposo 


Torino 


Rossi Angelo 


T'ormo 


Pellegrini avv. Clemente . . . 


Venezia 


Rossi barone Giovanni .... 


Si-Aio (Vicenza) 


Pelloux Luigi, Tenente Gene- 




Rossi avv. Giuseppe 


Ca'amaro 


rale di riserva 


Bordigh^ra 


Rossi avv. Luigi 


Milano 




(Porto Mauri- 


Rossi flw». Teofilo 


Tin-ino 


Perla prof. avv. RaflFaele, Con- 


[zio) 


Rossi-Martini conte Gerolamo. 


Genova 


sigliere di Stato 


Roma 


Roux avv. Luigi 


Roma- Torino 


Pessina a vv. Enrico, Professore 




Ruffo Fabrizio, principe di 




nella R. Univer. di Napoli. 


Napoli 


Motta Baguara 


Roma 





- 151 - 






PvESIDENZA 




RESIDENZA 


COGNOME E NOME 


ABITUALE 


COGNOME E NOME 


ABITUALE 






Tasca Lanza conte Giuseppe. 


Palermo 


s 




Tassi avv. Camillo 

Taverna conte Kinaldo, Tenen. 


Piacenza , 


Sncchettl hig. Gualtiero. . . . 


Bologna 


Generale nella riserva. . . . 


Roma 


Saladinl conte Saladino, Fre- 




Tiepolo conte avv. Lorenzo . . 


Venezia 


fetta di Provincia a riposo . 


Cesena (Forlì) 


Tittoni S. E. avv. Tommaso. 




Salvarezza doti. Cesare, Consi- 




Ministro per gii Àff. Esteri. 


Rjma 


gliere di Stato 


Rotna 


Todaro do«. Francesco, Prof, 
nella R. Università di Roma. 




Sani Giacomo, ifaggior Gene- 




Roma 


rale Comniiss. nella riserva. 


Romri 


Tommasini Oreste 


Roma 


San Martino di Valperga Ma- 




Torlonia duca doti. Leopoldo. 


Roma 


glione conte Guido 


Torino 


TornielU di Borgolavezzaro 




Santamaria-Nicolinl S. E. avv. 




march. Rinaldo 


Novara 


Francesco, Primo Presidente 




Torrigianl march. Filippo. . . 


Firenze 


di Corte di Cassaz., a riposo. 


Napoli 


Torrigiani avv. Luigi 


Parma 


Scaramella Manetti Augusto. 


Roma 


Torrigianl marchese Pietro . . 


Firenze 


Schininà Giuseppe march, di 


Ragusa 


Tournon conte Ottone, Tenente 




Sant'Elia 


(Siracusa) 


Generale a riposo 

Treves De Bonlìgli har. Alber. 


Torino 


Schupfer Francesco, Profess. 


Ve n eziri 


nella P. Univer. di Roma . 


Roma 


Trincherà prof. Francesco . . 


Ostimi (Lecce) 


Scialoia avr. Vittorio, Profess. 




Trotti marchese Ludovico . . 


Milano 


nella R. Università di Roma. 


Roma 


Turrlsi har. Mauro 


Palermo 


Senise Carmine, Prefetto di 








Provincia a riposo 


CorUto-Periica- 








ra (Potenza) 


V 




Senise Tommaso, Professore 








nella R. Univer. di Napoli . 


Napoli-Roma 


Vaccaj Giuseppe 


Pesaro 


Serena har. avv. Ottavio, Pres. 




Vacchelli dott. Pietro 


Cremona 


di Sezione del Con», di Stato. 


Roma 


Veronese dott. Giuseppe, Prof. 




Reveri avv. Giovanni 


Arezzo 


nella R. Univer. di Padova . 


Padova 


Sismondo Felice, Tenente Gè- j 


Vidari avv. Ercole, Professore 




neiale nella riserva \Roma-Asti 


nella R. Università di Pavia. 


Pavia 


Solinas-Apostoli dott.G. Maria. 


Roma 


Vigano S. E. Ettore, Tenente 




Sonnino barone Giorgio. . . . 


Firenze-Roma 


Generale 


Firenze 


Sormani conte Pietro 


Milano 


Vigoni nobile ing. Giulio . . . 


Milano 


Speroni ing. Giuseppe 


Milano 


Vigoni nobile ing. Giuseppe. . 


Milano 


Spingardi S. E. Paolo, Tenente 




Villa avv. Tommaso 


Torino 


Gen., Ministro della Guerra. 


Roma 


Villari Pasquale, Professore nel 








R. Istituto Super, di Firenze. 


Firenze 


T 




Vischi nob. avv. Nicola 

Visconti- Venosta S. E. march. 


Troni (Bari) 


Tabacchi ing. Giovanni .... 


Mirandola 

(Modena) 
Bologna 


Emilio 


Milano-Roma 


Volterra Vito, Professore nella 




Tacconi dott. Gaetano 


R. Università di Roma . . . 


Roma 


Taiani avv. Diego 


Roma-Portici 
(Napoli) 






Tamassia Arrigo, Prof, nella 




Z 




R. Università di Padova . . 


Padova 






Tarditi Cesare, Tenente Gen. 




Zappi march, dott. Luigi. . . . 


Firenze 


in posizione ausiliaria. . . . 


Roma 


Zumbini prof. Bonaventura . 


Portici- NapoU 



[Stanipa'o il 10 settembre 1910>. 



..FERRARI 

MIRACOLOSO LIQUORE ANTIMALARICO (TARANTO) 



152 



PARLAMENTO NAZIONALE 

Camera dei Deputati. 

XXm LEGISL.ATUEA - 1» SESSIONE 



UFFICIO DI PRESIDENZA 

Presidente: Marcora. Segretari: Cimati, De Novellis, Di Rova- 

Vicepresid.: Cappelli, Finocchiaro-Aprile, senda, Scalini, Camerini, Da Como, De Amicis, 
Girardi, Carmine. Rienzi. 

Questo} Podestà, Vlsocchi. 



GIUNTE PERMaWENTÌ E COMMISSIONI 



Giunta permanente per le elezioni. 

Presidente: Cappelli, 

Vicepresidenti: Ronchetti, Pansini. 

iS'«5rre<art;Montemartinl, Libertini Gesual- 
do, Costa Zenoglio. 

Abozzi, Aguglia, Angiolini, Battaglieri, Ca- 
nevari, Capaldo, Cappelli, Cornaggia, Costa 
Zenoglio, Crespi S., Danieli, Dari, Del Balzo, 
De Novellis, De Viti de Marco, Galimberti, 
Libertini Gesualdo, Matteucci, Montemartini, 
Morando, Morelli Gualtierotti, Muratori, Pan- 
sini, Pozzato, Prampolini, Rocco, Romanin 
Jacur, Ronchetti, Turati, Manfredi Giuseppe. 

Giunta permanente per le petizioni. 

Presidente: Mango. 

Vicepresidenti: Cardani, Giaccone. 

Segretari: Baslinl, Gallo. 

Rota F., Rizzone, Rastelli, Tinozzi, Ci- 
priani-Marinelli, Giuliani, Margaria, Benaglio, 
Targioni, Curreno, Richard, Mezzanotte, Nu- 
voloni. 

Giunta permanente 
per II Regolamento interno della Camera. 

Il Presidente della Camera, Marcora. 

Segretario: Di Rovasenda. 

Berenini, Brunialti, Chimirri, Compans, 
Del Balzo, Ferraris M., Finocchiaro Aprile, 
Montagna, Rampoldi. 

Commissione generale del Bilancio 
e dei rendiconti consuntivi. 

Presidente: Fasce. 

Vicepresidenti: Aguglia, N. N. 

Segretari: Camera, Marainl, Del Balzo. 

Abignente, Aprile, De Marinis, Pozzi D., 
Colosimo, Giovanelli E., Aguglia, Del Balzo, 
Borsarelli, Pais-Serra, Cao-Pinna, Battaglieri, 
Suardi, Casciani, Maraini, Manna, Stoppato, 
Falletti, Saporito, Camera, Grippo, Alessio 
Giulio, Morelli Gualtierotti, Girardini, Mazza, 
Ferri G., Fasce, Capaldo, Callaini, Di Cam- 
biano, WoUembdrg, Squitti, Ronchetti, Pozzo 
Marco, Cottafavi, Muratori. 

SOTTO-COMMISSIONI. 

Finanze e Tesoro. — T&sce, pì-esidente; Ca- 
paldo, segretario, 

Abignente, Saporito, Alessio Giulio, Mo- 
relli Gualtierotti, Wollemborg, Pozzo Marco, 
Muratori. 



Lavori pubblici, Agricoltura, Industria e 
Commercio, Poste e Telegrofi. — Aguglia, pre- 
sidente; Camera, segretario. 

Jròzzì D., Casciani, Maraini, Grippo, Ferri 
Giacomo, Di Cambiano, Cottafavi. 

Interno, Grazia e Giustizia e Istruzione Pub- 
blica. — Cao-Pinna, presidente; Stoppato, se- 
gretario. 

Aprile, Colosimo, Manna, Girardini, Maz- 
za, Callaini, Ronchetti. 

Esteri, Guerra e Marina. — Giovanelli E., 
presidente; Del Balzo, segretario. 

De Marinis, Borsarelli, Pais Serra, Suardi, 
Falletti, Battaglieri, Squitti. 

Pei conti consuntivi e per gli organici. — 
Fasce, presidente; Camera, segretario. 

Girardini, Aprile, Suardi, Borsarelli, Fal- 
letti, Ferri G., Grippo, Saporito, Cao Pinna, 
N. N. 

Commissione di vigilanza 
sulla Biblioteca della Camera. 

Presidente: Dal Verme. 

Segretario: Rosadi. 

Bertolino 

Questori: Podestà, Visocchi. 

Giunta permanente per l'esame dei Decreti 
e mandati registrati con riserva dalla Corte 
del Conti. 

N. N., presidente. 
Camerotti, segretario. 
Turco, Nuvoloni, Costa-Zenoglio, Cassuto, 
Scorciarini-Coppola, Soano, Molina, N. N. 

Giunta per l'esame dei trattati di Commercio 
e delle tariffe doganali. 

De Marinis, presidente. 

Grassi-Voces, segretario. 

Abignente, Fiambertl, Goglio, Capece-Mi- 
nutoio Alfredo, Chiesa Eugenio, Chimirri, 
Strl-ari. 

Commissari di vigilanza 
sull'amministrazione del Debito pubblico. 

Di Stefano, Curreno, De Viti de Marco. 

Commiss, di vigilanza sugli istituti di emissione 
e sulla circolazione di Stato e bancaria. 

Negri de Salvi, Valli Eug., Ciartoso, N. N. 



153 - 



Commissari di vigilanza 
sull'amministrazione del fondo per II culto. 

Venditti, Bonicelli, Leali. 



Commissari di vigilanza sull' amministrazione 
della Cassa dei Depositi e prestiti. 

Rota Attilio, Piui, Colonna di Cesarò. 



Membri del Consiglio di Amministrazione 
del fondo speciale di religione e di beneficenza 
nella Città di Roma. 

Cimorelli, Canevari. 



Commissari di vigilanza 
sul fondo per T emigrazione. 

Libertini G., Pantano, N. N. 



Commissari di vigilanza 
sul servizio dei Chinino di Stato. 

Celli, Baccelli Guido. 



Commissari del Consiglio superiore 
del Lavoro. 

Carugati, Turati, Crespi Silvio. 

Commissari del Consiglio di Assistenza 
e Beneficenza. 

Graffagni, Gallini Carlo, Bianchi Emilio. 

Membri della Commissione centrale per la dif> 
fusione dell'Istruzione elementare nel mez» 
zogiorno e nelle isole. 

Bianchi Leonardo, Mendaja. 

Commissari di vigilanza sull'amministrazione 
delle ferrovie delio Stato. 

Pozzi Domenico, Cappelli, Bertarelli, De 
Nava, Alessio Giulio, N. N. 

Commissari del Consiglio superiore 
della Pubblica Istruzione. 

Morelli Gualtierotti, Grippo, Fusinato, 
Valli Eugenio, Torre, N. N. 



Elenco alfabetico dei Deputati 



Abbiate avv. Mario 
Abbruzzese Antonio 
Abignente prof. Giovanni 

Abozzi avv. Michele 
Agnesi ing. Giacomo 
Agnettl doti. Alberto 
Agnini Gregorio 
Aguglia avv. Francesco 
Albasini-Scrosati avv. Erm, 
Alessio aw. Giovanni 

Alessio prof. Giulio 
Aliberti Gennaro 
Amato avv. Mario 
Amici avv. Giovanni 
Amici ing. Venceslao 
Ancona ing. prof. Ugo 
Angiolini dott. Antonio 
Angiulli avv. Raflaele 
Aprile aw. bar. Pietro 
Are avv. Antonio Luigi 
Arietta Enrico 
Arrivabene-Valenti -Gonza- 
ga conte Gilberto 
Artom dott. Ernesto 

Astengo avv. Giuseppe 
Aubry vìceamnt. Augusto 
Auteri-Berretta avv. Giov. 
Avellone avv. Salvatore 



Vercelli 
Modttgno 
Mercato San Se- 
verino 
Sassari 
Oneglia 
Borgataro 
Mirandola 
Termini Imerese 
Milano I 
Cittanova 
(Reggio Calabr.) 
Padova 
Napoli X 
Sciacca 

Poggio Mirteto 
Città I>ucale 
Gemona 

Prato in Toscana 
Napoli XI 
RegaJbuto 
Nuoro 
Napoli ni 

Cologna Veneta 
Castelnuovo di 

Oarfagnana 
Savona 
NapoH 
Catania I 
Corleone 



Baccelli avv. dott. Alfredo Tivoli 



Baccelli prof. Guido 
BacchelU avv. Giuseppe 
Badaloni dott. Nicola 
Baldi prof. Dario 
Baragiola dott. Pietro 
Baruabei dott. Felice 



Roma III 
Bologna I 
Badia Polesin-i 
S. Arcang. di Rom . 
Erba 
Atri 



Barzllai avv. Salvatore Roma V 

Baslini avv. Antonio Brivio 

Battaglieri avv. Augusto Casal Monferrato 

Battelli prof. Angelo Urbino 

Beltrami aw. Francesco Pallanza 

Benaglio avv. Giacinto Martinengo 

Bentini avv. Genuzio Castelmaggiore 

Berenga avv. Gerardo Lanciano 

Berenini avv. Agostino Borgo S. Donnino 

Bergamasco ing. Eugenio Mortara 

Berlinghieri march. Annib. Spezzano Grande 

Bertarelli aw. Pietro Tortona 

Bertesi Alfredo Carpi 

Berti avv. Silvio Rocca S. Casciano 

Bertolini avv. Pietro Montebelluna 

Bettòlo contramm. Giovanni Recco 

Bettoni conte Vincenzo Salò 

Bianchi avv. Emilio Lari 

Bianchi prof. Leonardo Montesarchio 

Bianchi dott. Vincenzo San Bartolomeoin 

Caldo 
Bianchini conte avv. Vincenzo Macerata 



Bignami ing. Paolo 


Codogno 


Bissolati-Bergamaschi avv. 




Leonida 


Roma II 


Bizzozero nob. avv. Carlo 


Varese 


Bocconi avv. Alessandro 


Jesi 


Bolognese avv. Domenico 


Andria 


Bonicelli avv. Giacomo 


Brescia 


Bonomi prof. Ivanoe 


Osiiglia 


Bonomi avv. Paolo 


elusone 


Bonopera avv. Augusto 


Senigaglia 


Borsarelli di Rifreddo march 


. 


Luigi 


Villadeati 


BoselU avv. Paolo 


Avigliana 


Brandolin conte Gerolamo 


Conegliano [ta 


Bricito avv. Zaccaria 


S.Biagio di Gallai- 


Brizzolesi Enrico 


Capriata d'Orba 


Brunialti prof Attilio 


Thiene 


Buccelli Vittorio 


Nizza Monferrato 


Buonanno Enrico 


Capua 



Buonvino t?o«. Michelangelo Convei'sano 



154 



Cabrini Angelo 

Caccialanza avv. Emilio 

Cacciapuoti rfo^^. Francesco 
Paolo 

Caetani Leone 

Calamandrei prof. avv. Ro- 
dolfo 

Calda avv. Alberto 

Callssano avv. Teobaldo 

Calisse prof. Carlo 

Callalnl avv. Luigi 

Calieri avv. Giacomo 

Calvi avv. Gaetano 

Camagna ave. Biagio 
Camera avv. Giovanni 
Camerini doti. Paolo 
Cameroni avv. prof. Agost. 
Campanozzi doti. Antonino 
Campi avv. Emilio 
Candiani dolt. Ettore 
Canepa avv. Giuseppe 
Canevari avv. Alfredo 
Cannavina avv. Vittorio 
Cantarano dott. Guglielmo 
Cao-Pinna ttob. ing. Antonio 
Capaldo avv. Luigi 
Capece-Minutolo march. Al- 
fredo 
Capeoe-Mlnutolo march. Ge- 
rardo 
Cappelli march. Baflfaele 

Caputi Ercole 
Carboni avv. Vincenzo 
Carboni-Boj avv. Enrico 
Carcano avv. Paolo 
Cardani prof. Pietro 
Carmine ing. Pietro 
Cartia bar. Giovanni 
Carugati Egildo 
Casalengo avv. Edoardo 
Casalini dott. Giulio 
Casciani dott. Paolo 
Cascino avv. Calogero 
Caso avv. Pasquale 
Casolini bar. Antonio 
Cassato avv. Dario 
Castellino prof. Pietro 
Castoldi ing. Alberto 
Cavagnari avv. Carlo 
Celesia di Vegliasco avv. Gio- 
vanni 
Celli prof. Angelo 
Centurione avv. Carlo 
Germenati prof. Mario 
OeruUi Giuseppe 
Cesaronl Ferdinando 
Chiaradi>\ avv. Attilio 
Chiesa rag. Eugenio 
Chiesa Pietro 
Chlmienti avv. prof. Pietro 
Chimirri avv. Bruno 
Ghiozzi ing. Antonio 
Ciacci dott. Gaspero 
Ciappi ing. Anselmo 
Ciartoso dott. Luigi 
Cicarelli avv. Carlo Vittorio 
Ciccarone dott. Francesco 
Clcootti prof. Ettore 



Peacarólo e Uniti 
Lodi 

Napoli VI 
Roma IV 

Firensse I 

Bologna II 

Alba 

Civitavecchia 

Colle di Val d'Elsa 

Ceva 

San Nazaro dei 

Burgondi 
Reggio Calabria 
Sala Consilina 
Este 

Ti-evigJio 
Roma I 
Cuggiono 
Milano III 
Genova I 
Viterbo 
Campobasso 
Gaeta 

Serramanna 
Lacedonia 

Napoli II 

Aversa 

San Demetrio nei 

Vestini 
Ariano di Puglia 
Froainone 
Oristano 
Como 
Parma I 
Vimercate 
Ragusa Superiore 
Zogno 
Ciri> 

Torino III 
Pistoia I 
Piazza Armerina 
Altamura 
Catanzaro 
Livorno I 
Foggia 
Iglesias 
Rapallo 

Albenga 

Cagli 

Cairo Montenotte 

Lecco 

Giulianova 

Cortona 

Pordenone 

Massa Carrara 

San Pier d'Arena 

Brindisi 

Serra San Bruno 

Portomaggiore 

Scansano 

S. Severino Mar- 

Savigliano [che 

Atripalda 

Vasto 

Napoli Vili 



Cimati Camillo 
Cimorelli Edoardo 
Ciocchi doit. Gaetano 
Cipriani Gustavo 



Cipriani Marinelli Giuseppe 
Ciraolo avv. Giovanni 
Cirmeni dott. Benedetto 

Cluflfelli Augusto 
Cocco-Ortu avv. Francesco 
Codacci-Pisanelli prof, avv. 

Alfredo 
Colajanni dott. Napoleone 
Colonna di Cesarò duca Gio- 
vanni Antonio 

Colosimo avv. Gaspare 
Comandini avv. Ubaldo 
Compans march. Carlo 
Conflenti avv. Raffaele 
Congiu avv. Luigi 
Coris avv. Giov. Battista 
Cor r aggia-Medici-Castiglio- 
ni march. Carlo Ottavio 
Coriiiani conte Giuliano 
Cc^entini avv. Nazzareno 
Costa-Zenoglio dr. Rolando 
Cottafavi avv. Vittorio 
Cotugno avv. Raffaele 
Credaro prof. Luigi 
Crespi dott. Daniele 
Crespi dott. Silvio 

Croce Francesco 
Curreno avv. Giacomo 
Cutrufelli ing. Rosario 



Pontremoli 

Iserìiia 

Sessa Aurunca 

Castelnov nei 

Monti (Reggio 

Emilia) 
Bitonto 
Fano 
MiliteUo in Val di 

Catania 
Todi 
Isili 

Tricase 
Castrogiovanni 

Franca villa di Si- 
cilia 
Serrastretta 
Cesena 
Caluao 
Cosenza 
Macomer 
Isola della Scala 

Milano IV 
Iseo 

Benevenl» 
Chiavari 
Correggio 
Minervino Murge 
Tirano 
Gorgonzola 
Caprino Berga- 
masco 
Capannori 
Cheraaco 
Messina II 



Da Como avv. Ugo 
Dagosto avv. Francesco 
D'AU Antonio 
Dal Verme conte Luchino 
Dan PO avv. Edoardo 
Danieli avv. Gualtiero 
Dari avv. Luigi 

De Amicis Mansueto 

De Bellis Vito 

De Benedictis avv. Antonio 

De Cesare dott. Biagio 

De Felice Giuffrida Gius. 

De Gennaro avv. Emilio 

Degli Occhi avv. Adamo 

Del Balzo bar. Girolamo 

Dell'Acqua Carlo 

Della Pietra arv. Gioacchino 

Dell'Arenella (Valguan era) 

duca Giuseppe 
De Luca avv. Paolo Anania 

De Marlnis prof. Enrico 
De Michele Ferrantelli Do- 
menico 
De Nav» avv. Giuseppe 
De Nicola avv. Enrico 
De Novellis dott. Fedele 
Dentice d'Acoadla avv. Fi- 
lippo 
De Seta ing. Luigi 



Lonaio 

Brienza 

Alcamo 

Bobbio 

Torino I 

Tregnago 

San Benedetto del 

Tronto 
Solmona 
Gioia del Colle 
Teramo 
Amalfi 
Catania li 
Lai-ino 
Affari 
Bajano 
Busto Arsizio 
Nola 

Palermo IV 
Sanf Angelo dei 

Lombardi 
Salerno 

Bivona 

Bagnara Calabra 
Afragola 
Verbiearo 

Nocera Inferiore 
Paola 



165 



De Tilla avv. Domenico 


Napoli V 


De Viti De Marco prof. An- 




tonio 


Gallipoli 


Di Bagno (Guidi) march. 




Giuseppe 


Bozzolo 


Di Cambiano (Ferrerò) mar- 




chese Cesare 


Torino V 


Di Frasso-Dentice e. Carlo 


Ostimi 


Di Lorenzo doti. Niccolò 


Calatafìmi 


Di Marzo doti. Alberto 


Avellino 


DI Palma Federico 


Taranto 


Di Rubilant (dei conti Ni- 




colis) Stanislao 


Chivasso 


Di Rovaseuda conte Ales- 




sandro 


Borgo San Dal- 




mazzo 


Di Saluzzo march. Marco 


Saluzzo 


Di Sant'Onofrio (del Castillo) 




march. Ugo 


Castroreale 


Di Scalea (Lanza) principe 




Pietro 


Serradifalco 


Di Stefano Napolitani avv. 




Giuseppe 


Palermo I 


Di Trabia (Lanza) principe 




Pietro 


Palermo III 


D'Oria march. Giorgio 


Spezia 



Ellero Ciott. Lorenzo 



Fabri avv. Carlo 
Facta avv. Luigi 
Facili Emilio 
Falcioni avv. Alfredo 
Falletti di Villafalletto con- 
te Paolo 
Fani avv. Cesare 
Faranda doti. Giuseppe 
Faustini Francesco 
Fazi doti. Francesco 
Fede dott. Francesco 
Fera aw. Luigi 
Ferraris praf. Carlo 
Ferraris dott. Maggiorino 
Ferri avv. Enrico 
Ferri aw. Giacomo 

Fiamberti avv. Massimo 
Finocchiaro-Aprile avv. Ca- 
millo 
Fortunati Alfredo 
Foscari N, U. conte Piero 
Fraecaoreta pr'>f. Raffaello 
Fradeletto prof. Antonio 
Francica-Xava Giovanni 
Frugoni avv. Pietro 
Fulci avv. Ludovico 
Fumarola avv. 
Furnari avv. Santi 
Fusco Alfonso 

Fusco aw. Lodovico 
Fusinato prof. Guido 



Treviso 



BeUola 
Pinerolo 
Parma II 

Domodossola 

Possano 

Perugia II 

Naso 

Terni 

Foligno 

Riccia 

Ragliano 

Vignale 

Acqui 

Gonzaga 

San Giovanni in 

Persicelo 
Levanto 

Prizzi 

Anagni 

Mirano 

San Severo 

Venezia III 

Siracusa 

Leno 

Messina 

Castellaneta 

Patti 

Castellammare di 

di Stabia 
Popoli 
Feltre 



Gallina avv. Giacinto 
Gallini avv, Carlo 

Gallino ing. Natale 
Gallo avv. Gregorio 
Gangitano Cesare 
Gargiiilo avv. Roberto 
Gattorno Federico 
Gaudenzl Giuseppe 
Gazelli di Rossana [de' conti) 

Augusto 
Gerini march. Gerino 
Giaccone avv. Vittorio 
Ginori-Conti principe dott. 

Piero 
Giolitti aw. Giovanni 
Giovanelli principe Alberto 
Giovajielli avv. Odoardo 
Girardi avv. Francesco 
Girardini avv. Giuseppe 
Giuliani Gaetano 
Giulietti d<.tt. Luigi 
Giusso conte Girolamo 
Goglio ing. Giuseppe 
Graffagni avv. Angelo 
Grassi-Voces dott. Giuseppe 
Graziadei prof. Antonio 
Greppi avv. Emanuele 
Grippo avv. Pasquale 
Grosso-Campana avv. Gaet. 
Guarracino avv. prof. Aless. 
Guicciardini conte Francesco 



Abhiategrasso 
Pavullo nel Fri- 
gnano 
Pontedecimo 
Girgenti 
Cnnicntti 
Napoli VII 
Rimini 
Forlì 

Villanova d'Asti 
Borgo 8. Lorenzo 
Mondovì 

Volterra . 

Dronero 

Lonigo 

Asti 

Napoli IV 

Udine 

Capaccio 

Novara 

ManP'edonia 

Cuf}rgnè 

Volt'ri 

Acireale 

Imola 

Milano II 

Potenza 

Vigone 

Torre Annunziata 

San Miniato 



Hierschel de Minerbi conte 

Lionello Pahnanova 



I J 



Galimberti avv. Tancredi Cuneo 
Gallenga Stuart rfo 7. Romeo Perugia I 
Galli avv. Roberto Chioggia 



Incontri march. Gino 
Indri avv. Giovanni 
Jole Francesco 



Lacava avv. Pietro 

LaLumia-Aldisioftar.Ignaz. 

Landucci avv. Landò 

Larizza avv. Bruno 

La Via avv. Mariano 

Leali conte Pietro 

Lembo avv. Paolo 

Leonardi di Villacortese 
march. Niccolò 

Leone aw. Giuseppe 

Libertini dott. Gesualdo 

Libertini di San Marco Pa- 
squale 

Loero avv. Attilio 

Longinottl dott. G. Maria 

Longo avv. Filippo 

Lucchini Angelo 

Lucernari conte Annibale 

Luciani avv. Tito 

Lucifero march. Alfonso 
Luzzatti prof. Luigi 
Luzzatto ing. Arturo 
Luzzatto aw. Riccardo 



Empoli \netn 

Castelfranco Ve- 
Rossano 



Corleto Perticara 

Licata 

Arezzo 

Melito Porto Salvo 

Ni cosi a 

Monefiascone 

Bari delle Puglie 

Borgomanero 

Palata 

Caltagirone 

Augusta 

Pieve di Cadore 

Verolanuova 

Melfi 

Gavirate 

Pontecorvo 

Acqtiaviva delle 

Fonti 
Cotrone 
Oderzo 
Montevarchi 
San Daniele nel 

Friuli 



— 156 - 



Sl&oaggi avv. Giuseppe 
Magni Magno 
Maloangi avv. Cataldo 
Mancini ing. Camillo 
Mancini avv. Ettore 
Manfredi ing. Giuseppe 
Manfredi arch. Manfredo 
Mango avv. Camillo 
Manna avv. Gennaro 
Maraini Emilio 
Marangoni Guido 
Marazzani Ulisse 
Marazzi conte Fortunato 
Marcello conte Girolamo 
Marcora avv. Giuseppe 
Margaria dott. G. 
Marsaglia Ernesto 
Martini prof. Ferdinando 
Marzotto Vittorio 
Masciantonio avv. Pasquale 
Masi avv, Saverio 
Masi ten.gen. Tulio 
Masoni ing. prof. Udalrigo 
Materi avv. Pasquale 
Matteucci avv. Francesco 
Maury Eugenio 

Mazzitelli Achille 
Meda avv. Filippo 
Medici Francesco 
Mendaia Vincenzo 
Mariani avv. Alberto 
Messadaglia dott. Luigi 
Mezzanotte avv. Camillo 
Miari de Cumani conte Giac. 
Micheli dott. Giuseppe 
Milana avv. Giovanni 
Mileto Antonio 
Miliani Giambattista 
Mirabelli Roberto 
Modestino Alessandro 
Modica-Nicolaci di San Gio- 
vanni Antonino 
Molina Rodolfo 
Montagna Francesco 
Montauti Giovanni 
Montemartini dott. Luigi 
Montresor dott. Luigi 
Montù ing. Carlo 
Morando conte dott. Gian 

Giacomo 
Morelli avv. Enrico 

Morelli-Gualtierotti avv. Gi- 

smondo 
Morgari Oddi no 
Morpurgo rag. Elio 
Mosca avv. Gaetano 
Mosca avv. Tommaso 
Meschini ing. Vittorio 
Muratori avv. Angiolo 
Murri Romolo 
Musatti avv. Elia 



Nasi avv. Nunzio 
Nava ing. Cesare 
Nava avv. Ottorino 



Genova II 

Belluno 

Corata 

Ceccano 

Pesaro 

Castel S. 



[ni 
Giovan- 



Fio7'enzuola d'Ar- 
Lagonegro da] 
Aquila 
Legnago 
Comacchio 
Vigevano 
Crema 
Venezia II 
Sondrio 
Barge 
San Remo 
Pesci a 
Valdagno 
Gessopalena 
Monreale 
Lugo 

Napoli IX 
Tricarico 
Lucca 
Città Sant'Angelo 

(Teramo) 
Teano 
Rho 
Oviglio 
Chiatomonte 
Valenza 
Verona I 
Chieti 

Abano Bagni 
Langhirano 
Paterno 
Gerace Marina 
Fabriano 
Ravenna I 
Mirabella Eclano 

Noto 

Biandraie 

Acerra 

Pietrasrinta 

Stradella 

Bardolino 

Crescentino 

Chiari 

S. Maria Capua 
Vetere 

Pistoia II 
Torino II 
Cividolenel Friuli 
Cuccamo 
Agnone 
Portogruaro 
Mo n tepulcia no 
Montegiorgio 
Venezia II 



Trapani 

Monza 

Modena 



Negri De' Salvi conte Edoar. Marostiea 

Negrotto-Cambiaso march. 

Pierino Voghera 

Niccolini dott. Pietro Ferrara 

Nitti avv. Frane. Saverio Muro Lucano 

Nofri Quirino Siena 

Nunziante di San Ferdinan- 
do march. Ferdinando Palmi 

Nuvoloni avv. Domenico Porto Maurizio 



Odorico ing. Odorico 
Orlando ing. Salvatore 
Orlando avv. Vittorio Ema- 
nuele 
Ottavi dutt. Edoardo 



Pacetti avv. Domenico 
Padulli conte Giulio 
Pagani-Cesa avv. Luigi 
Pais-Serra Francesco 
Pala avv. Giacomo 
Panie avv. Felice 
Pansini avv. Pietro 
Pantano dott. Edoardo 
Papadopoli conte Angelo 
Paparo dott. Raffaello 
Paratore avv. Giuseppe 
Pasqualino- Vassallo avv. Ro- 
sario 
Pastore dott. Alceo 

Patrizi march. Ugo 
Pavia avv. Angelo 
Pecoraro - Lombardo avv. 

Antonino 
Pellecchi avv. Giuseppe 
Pellegrino avv. Giuseppe 
Pellerano avv. Silvio 
Perron ing. Camillo 
Pescetti avv. Giuseppe 
Pieraccini dott. Gaetano 
Pietravalle prof. Michele 
Pilacci avv. Arturo 
Pinchia conte dott. Emilio 
Pini avv. Enrico 
Pipitene prof. Vincenzo 
Pistoia ten. gen. Francesco 
Podestà nob. Luigi 
Podrecca Guido 
Pezzato avv. Italo 
Pozzi avv. Domenico 

Pozzo avv. Marco 
Prampolini dott. Camillo 
Pugliese avv. Gius. Alberto 



Spilimbergo 
Livorno II 

Partinico 
Vigonza 



Ancona 
Cantù 

Vittorio 

Ozieri 

Tempio Pausania 

Torino IV 

MolfMa 

Gif ir re 

Adria 

Caulonia 

Milazzo 

[lia 
Terranova diSici- 
Castiglione delle 

Stiviere 
Città di Castello 
Soresina 

Palermo II 

Tropea 

Lecce 

Borgo a Mozzano 

Verrès 

Firenze III 

Firenze IV 

Bojano 

Montalcino 

Ivrea 

Bologna III 

Marsala 

Casalmaggiore 

aleggio 

Budrio 

Rovigo 

Borghetto Lodi- 

giano 
Santhià 
Reggio Emilia 
Cààullaneta 



Quaglino Felice Biella 

Queirolo prof. Giov. Batta. Pisa 



Raggio conte avv. Carlo 
Raineri dott. Giovanni 
Rampoldi prof. Roberto 



Novi Ligure 

Piacenza 

Pavia 



- 157 - 



Rasponi eonte dott. Carlo 
Rastelll avv. Giovanni 
Battone prof. Giorgio 
Bava avv. prof. Luigi 
Ravenna Giovanni 
Rebaudengo conte Eugenio 
Ricci march. Paolo 
Riccio avv. Vincenzo 
Richard avv. Giulio 
Ridola dott. Domenico 
Rienzi avv. Nicolò 
Bizza Evangelista 
Rizzetti Carlo 
Rizzone-Tedeschi Corrado 
Roberti conte Giuseppe 
Rocco conte avv. Marco 
Rochira avv. Francesco 
Romanin - Jacur dott. ing. 

Leone 
Romeo delle Toi'razze bar. 

Giovanni 
Romussi avv. Carlo 
Ronchetti avv. Scipione 
Rondani avv. Dino 
Rosadi avv. Giovanni 
Bossi iìig. Cesare 
Rossi dott. Eugenio 
Rossi Gaetano 
Rossi prof. Luigi 
Bota avv. Attilio 
Rota conte dott. Francesco 

Roth prof. Angelo 
Rubini ing. Giulio 
Ruspoli Romolo dei principi 
di Cervetri 



Ravenna IT 

Lanzo Torinese 

Aosta 

Vergato 

Campi Salentina 

Era 

decanati 

Atessa 

Susa 

Matera 

Cefalfi 

Comi so 

Varallo 

Modica 

Bassano 

Casoria 

Mandarla 

Piove di Sacco 



Bronte 

Corteolona 
Gallarate 
Cassato 
Firenze II 
Carmagnola 
Petralia Sottana 
Schio 

Verona II 
Pergamo 
San Vito al 
gliamento 
Alghero 
Menaggio 



Ta- 



Solidati-Tihnrzl avv. Anton. 
Soimino bar. dott. Sidney 
Soulier dott. Enrico 
Speranza Alceo 
Spirito avv. Beniamino 
Spirito avv. Francesco 

Squitti avv. prof. Baldass. 
Stagliano avv. Natale 

Stoppato avv. Alessandro 
Strigari avv. Giovanni 
Suardi conte dott. Gianforte 



Rieti 

San Casciano 

Bricherasio 

Fermo 

Campagna 

Montecorvino Ro- 
vella 

Monteleone Calab. 

Chiaravalle Cen- 
trale 

Montagnana 

Pozzuoli [rio 

Trescare Balnea- 



Velletri 



Talamo avv. Roberto 

Tamborino Vincenzo 
Targioni avv. Giuseppe 
Taverna conte Lodovico 
Tedesco avv. Francesco 
Teodori Enrico 
Teso avv. Antonio 
Testasecca conte avv. Ignazio 
Tinozzi dott. Domenico 
Torlonia princ. Giovanni 
Torre dott. Andrea 
Toscanelli Nello 
Toscano avv. Francesco Sa- 
verio 
Tovini avv. Livio 
Trapanese avv. Ernesto 
Treves Claudio 
Turati avv. Filippo 
Turbigllo avv. prof. Giorgio 
Turco avv. Alessandro 



Vallo della Luca- 
nia 
Maglie 

Campi Bisenzio 
Desio 

Ortona a Mare 
Ascoli Piceno 
Vicenza 
Caltanissetta 
Penne 
Avezzano 
Torchiara 
Pontedera 

Caslrovillari 

Breno 

Orvieto 

Milano VI 

Milano V 

Cento 

Cassano al Jonio 



Sacchi avv. Ettore 
Salamene Vincenzo 
Salandra dott. Antonio 
Salvia avv. Ernesto 
Samoggia dott. Massimo 

Sanarelli prof. Giuseppe 
Sanjust di Teulada nobile 

Edmondo 
Santamaria Agostino 
Santoliquido dott. Becco 
Saporito bar. Vincenzo 
Scalini dott. Enrico 
Scalori prof. Ugo 
Scano avv. Antonio 
Scellingo dott. Mariano 
Schanzer dott. Carlo 
Scorciarini-Coppola dott.An- 

gelo 
Semmola avv. Gustavo 
Serristori conte dott. Umb. 
Sichel avv. Adelmo 
Sighieri ing. Ettore 
Sili Cesare 
Simoncellì avv. Vincenzo 



Cremona 
Mistretta 
Lucerà 
Napoli XII 
Montecchio del- 
l'Emilia 
Bibbiena 

Cagliari 

Caserta 

Acerenza 

Castelvetrano 

Appiano 

Mantova 

Lanusei 

Pescina 

Spoleto 

Piedimonte d'Ali- 

fe. 
Monopoli 
Pontassieve 
Guastalla 
Vicopisano 
Camerino 
Sora 



Vaccaro avv. Michelangelo 
Valenzani avv. Domenico 
Valeri itig. Domenico 
Valle Gregorio 
Valli avv. Eugenio 
Valvassori-Peroni avv. Ang. 
Venditti avv. Antonio 
Ventura avv. Eugenio 
Venzi avv. Giulio 
Viazzi Pio 
Vicini avv. Antonio 
Visocchi avv. Achille 

W 



Aragona 

Albano Laziale 

Osimo 

Tolmezzo 

Lendinara 

Melegnano 

Cerreto Sannita 

Nicastro 

Subiaco 

Grosseto 

Sassuolo 

Cassino 



WoUemborg dolt. Leone Cittadella 



Zaccagnino avv. Domenico S. Nicandro Gar- 

ganico 
Zerboglio avv. prof. Adolfo Alessandria 



- 158 - 

INDICE DEI COLLEGI ELETTORALI DEL REGNO D'ITALIA 

col nome dei Deputati che li rappresentano alla XXIII leg^islatura. 



^ 

£ 


COLLEGIO 






S 


COLLEGIO 






E 


ELKTTOKALE 


PKOVINCIA 


DEPUTATO 


•a 


ELETTORALE 


PROVINOLA 


DEPUTATO 


1 


Abano Bagni 


Padova 


Miari 


54 


Bivòna 


Girgenti 


De Michele Fer- 


2 


Abbiategrasso 


Milano 


Gallina 








raceli i 


3 


Acerenza 


Potenza 


Santoliquido 


55 


Bobbio 


Pavia [so 


Dal Verme 


4 


Acerra 


Caserta 


Montagna 


56lBoiano 


Campobas- 


Pietravulle 


5 


Acireale 


Catania 


Grassi- Voces 


57 Bologna I 


Bologna 


Bocchelli 


6 


Acquaviva del- 






58 'Bologna II 


Bologna 


Calda 




le Fonti 


Bari 


Luciani 


59 1 Bologna III 


Bologna 


Pini 


7 


Acqui 


Alessan- 




60 


Borghetto Lo- 










dria 


Ferraris M. 




di giano 


MUano 


Pozzi 


8 


Adria 


Rovigo 


PiipadopoH 


61 


Borgo a Moz- 






9 


Affori 


Milano 


Degli Occhi 




zano 


Lucca 


Pellerano 


10 


Afragola 


Napoli 


De Nicola 


62 


Borgomanero 


Novara 


Leonardi 


11 


Agnone 


Campobas- 




63 


Borgo S. Dal- 










so 


Monica T. 




mazzo 


Cuneo 


Rovasenda 


12 


Alba 


Cuneo 


Cali ssano 


64 


Borgo S. Don- 






13 


Albano Laziale 


Roma 


Valenzano 




nino 


Parma 


Berenini 


14 


Albenga 


Genova 


Celesia di Ve- 


65 


Borgo S. Lo- 












gliasco 




renzo 


Firenze 


Gerini 


15 


Alcamo 


Trapani 


D'Ali 


66 


Borgo taro 


Parma 


Agnetti 


16 


Alessandria 


Alessan- 




67 Bozzolo 


Mantova 


Di Bagno 






dria 


Zerhoglio 


68|Bra 


Cuneo 


Rebaudengn 


17 


Alghero 


Sassari 


Roth 


69 


Breno 


Brescia 


rovini 


18 


Altamura 


Bari 


Caso 


70 


Brescia 


Brescia 


Bonicelli 


19 


Amalfi 


Salerno 


De Cesare 


71 


Bricherasio 


Torino 


Soulier 


20 


Anagni 


Roma 


Fortunati 


72 


Brienza 


Potenza 


Dagosto 


21 


Ancona 


Ancona 


Faceta 


73 


Brindisi 


Lecce 


Ch irnienti 


22 


Andria 


Bari 


Bolognese 


74iBrivio 


Como 


Baslini 


23 


Aosta 


Torino 


Rat one 


75 1 Brente 


Catania 


Romeo 


24 


Appiano 


Como 


Sralini 


76 Budrio 


Bologna 


Podrecca 


25 


Aquila 


Aquila 


Manna 


77 Busto Arsizio 


Milano 


Dell'Acqua 


26 


Aragona 


Girgenti 


Varcare 


78iCaccamo 


Palermo 


Mosca G. 


27 


Arezzo 


Arezzo 


Landucei 


79|CagU 


Pesaro e 




28 


Ariano Puglia 


Avellino 


Caputi 






Urbino 


Celli 


29 


Ascoli 


Ascoli 


Teodori 


80 


Cagliari 


Cagliari 


Siint-Just 


30 


Asti 


Alessan- 




81 


Cairo Monte- 










dria 


Giovanelli E. 




notte 


Genova 


Centurione 


31 


Atessa 


Chieti 


Riccio 


82 


Calatafimi 


Trapani 


Di Lorenzo 


32 


Atri 


Teramo 


Barnahei 


83|Caltagirone 


Catania 


Libertini G. 


33 


Atripalda 


Avellino 


CicarelU 


84 


Caltanissetta 


Caltanis- 




34 


Augusta 


Siracusa 


Libertini Pasq. 






setta 


Testasecca 


35 


Avellino 


Avellino 


Di Marzo 


85 


Caluso 


Torino 


Ci'tnpans 


36 


Aversa 


Caserta 


Capece Min. G. 


86 Camerino 


Macerata 


Silj 


37 


Avezzano 


Aquila 


Torlonia G. 


87 Campagna 


Salerno 


Spirito B. 


38- 


Avigliana 


Torino 


Boselli 


88 


CampiBisenzio 


Firenze 


Targioni 


39 


Badia Polesine 


Rovigo 


Badaloni 


89 


Campi Salen- 






40 


Bagnara Ca- 








tina 


Lecce [so 


Ravenna 




labia 


Reggio C. 


De Nava 


90 


Campobasso 


Campobas- 


Cannaeina 


41 


Baiano 


Avellino 


Del Balzo 


91 


Canicattì 


Girgenti 


Gangitnno 


42 


Bardolino 


Verona 


Mmtresor 


92 


Cantù 


Como 


PiduUi 


43 


Barge 


Cuneo 


Margaria 


93 Capaccio 


Salerno 


Giuliani 


44 


Bari delle Pu- 






94 Capannori 


Lucca 


Croce 




glie 


Bari 


Lembo 


95 i Capriata d'Or- 


Alessan- 




45 


Bassano 


Vicenza 


Roberti 




ba 


dria 


Brizzolesi 


46 


Belluno 


Belluno 


Magni 


96 


Caprino Berga- 


Bergamo 




47 


Benevento 


Benevento 


Cosentini 




masco 




Crespi S. 


48 


Bergamo 


Bergamo 


Rota A. 


97 


Capua 


Caserta 


Buonanno 


49 


Bettola 


Piacenza 


Fabri 


98 


Carmagnola 


Torino 


Rossi C. 


50 


Biandrate 


Novara 


Molina 


99 


Carpi 


Modena 


Bertesi 


51 


Bibbiena 


Arezzo 


Saltarelli 


100 


Casal Monfer- 


Alessan- 




52 


Biella 


Novara 


Quaglino 




rato 


dria 


Bat agi ieri 


63 


Bltonto 


Bari 


Òipr ioni- Mari- 


101 


Casalmaggiore 


Cremona 


Pistoia 








nelli 1 


102 


Caserta 


Caserta 


Santamaria 









— 159 - 


- 






r 


COLLEGIO 






t 


COLLEGIO 






5 


ELETTOBAL.E 


PROVINCIA 


DEPUTATO 


ì 


ELETTOBALE 


PROVINCIA 


DEPUTATO 


103 


Casoria 


Napoli 


Rocco 


156 


Corleto Perti- 






104 


Cassauo al Jo- 








cara 


Potenza 


Lacava 




nio 


Cosenza 


Turco 


157 


Correggio 


Reggio di 




105 


Cassino 


Caserta 


Visocchi 






Emilia 


Cottafavi 


106 


Castelfranco 






158 


Corteolona 


Pavia 


Romussi 




Veneto 


Treviso 


Tndri 


159 


Cortona 


Arezzo 


Cesar ovi 


107 


Castellamare 






160 


Cosenza 


Cosenza 


Gonfienti 




di Stabia 


Napoli 


Fusco A. 


161 


Cessato 


Novara 


lìondani 


108 


Castellaneta 


Lecce 


Fumaroli 


162 


Cotrone 


Catanzaro 


Lucifero 


lOi) 


Castelmagg.'« 


Bologna 


dentini 


163 


Crema 


Cremona 


Murazzi 


110 


Castelnovo nei 


Reggio di 




164 


Cremona 


Cremona 


Sacchi 




Monti 


Emilia 


Cipyiani O. 


165 


Cresceritino 


Novara 


Moniti 


111 


Castelnovo di 


Massa e 




166 


Cuggiono 


Milano 


Campi 




Garfagnana 


Carrara 


Artom 


167 


Cuneo 


Cuneo 


Galimberti 


112 


Castel San Gio- 






168 


Cuorgnè 


Torino 


Goglio 




vanni 


Piacenza 


Manfredi G. 


169 


Desio 


Milano 


Taverna 


113 


Castelvetrano 


Trapani 


Saporito 


170 


Domodossola 


No vaia 


Falcioni 


114 


Castiglione del- 






171 


Drenerò 


Cuneo 


Giolitti 




le Stiviere 


Mantova 


Pastore 


172 


Empoli 


Firenze 


Dicontri 


115 


Castro gioyanni 


Caltanis- 




173 


Erba 


Como 


Paragiola 






setta 


Colajannì 


174 


Este 


Padova 


Camerini 


116 


Castroreale 


Messina 


Dì Sant'Onofrio 


175 


Fabriano 


Ancona 


Miliani 


117 


Castrovillari 


Cosenza 


Toscano 


178 


Faenza 


Ravenna 




118 


Catania I 


Catania 


Auteri-Iieretfa 


177 


Fano 


Pesaro e 




119 


Catania II 


Catania 


De Felice Giuf- 






Urbino 


Ciraolo 








frida 


178 


Feltre 


Belluno 


Fusinato 


120 


Catanzaro 


Catanzaro 


Casolini 


179 


Fermo 


Ascoli Pi- 




121 


Caulonia 


Reggio C. 


Paparo 






ceno 


Speranza 


122 


Ceocano 


Roma 


Mancini 


180 


Ferrara 


Ferrara 


Niccolini 


123 


Cefalù 


Palermo 


Riemi 


181 


Florenzuola 






124 


Cento 


Ferrara 


Turhiglio 




d'Arda 


Piacenza 


Manfredi M. 


125 


Cerignola 


Foggia 




182 


Firenze I 


Firenze 


Calamandrei 


126 


Cerreto San- 






183 


Firenze II 


Firenze 


Rosadi 




nita 


Benevento 


Venditti 


184 


Firenze III 


Firenze 


Pescetti 


127 


Cesena 


Forlì 


Comandi ni 


185 


Firenze IV 


Firenze 


Pieraccini 


128 


Ceva 


Cuneo 


Calieri 


186 


Foggia 


Foggia 


Castellino 


129 


Cherasco 


Cuneo 


Curreno 


187 


Foligno 


Perugia 


Fazi 


130 


Chiaravalle 






188 


Forlì 


Forlì 


Gaudenzi 




Centrale 


Catanzaro 


Stagliano 


189 


Fossano 


Cuneo 


Folletti 


131 


Chiari 


Brescia 


Morando 


190 


Francavilla di 






132 


Chiaromonte 


Potenza 


Mendaia 




SicUia 


Messina 


Di Cesarò- Co- 


133 


Chiavari 


Genova 


Costa- Zenoglio 








lonna 


134 


Chieti 


Chieti 


Mezzanotte 


191 


Frosinone 


Roma 


Carboni V. 


135 


Chioggia 


Venezia 


Galli 


192 


Gaeta 


Caserta 


Cantarano 


136 


Chivasso 


Torino 


Di Rohilant 


193 


Gallarate 


Milano 


Ronchetti 


137 


Ciriè 


Tonno 


Casalegno 


194 


Gallipoli 


Lecce 


DeViti Dà Mar- 


138 


Cittadella 


Padova 


Wollemhorg 


195 


Gavirate 


Como 


Lucchini A. [co 


139 


CittàdiCastello 


Perugia 


Pa'rizi 


196 


Gemona 


Udine 


Ancona 


140 


CittaducalB 


Aquila 


Amici V. 


197 


Genova I 


Genova 


Canepa 


141 


Cittanova 


Reggio C. 


Alessio Gioì: 


198 


Genova II 


Genova 


Macaggi 


142 


Città S. Angelo 


Teramo 


Maury 


199 


Genova III 


Genova 




143 


Clvidale del 






200 


Gerace Marina 


Reggio C. 


Mileto 




Friuli 


Udine 


Morpurgo 


201 


Gessopalena 


Chieti 


Masciantonio 


144 


Civitavecchia 


Roma 


Calisse 


202 


Giarre 


Catania 


Pantano 


145 


elusone 


Bergamo 


Bonomi P. 


203 


Gioia del Colle 


Bari 


De Bellis 


146 


Codogno 


Milano 


Bignami 


204 


Girgenti 


Girgenti 


Gallo 


147 


Colle di Val 






205 


Giulianova 


Teramo 


Certdli 




d'Elsa 


Siena 


Callaini 


206 


Gonzaga 


Mantova 


Ferri E. 


148 


ColognaVeneta 


Verona 


Arrivabene 


207 


Gorgonzola 


Milano 


Crespi D. 


149 


Comacchio 


Ferrara 


Marangoni 


208 


Grosseto 


Grosseto 


Viazzi 


150 


Comiso 


Siracusa 


Rizza 


209 


Guastalla 


Reggio di 




151 


Como 


Como 


Corcano 






Emilia 


Siehél 


152 


Conegliano 


Treviso 


Brandolin 


210 


Iglesias 


Cagliari 


Castoldi 


153 


Conversano 


Bari 


Buoni ino 


211 


Imola 


Bologna 


Graziadei 


154 


Cerato 


Bari 


Malcangi 


212 


Iseo 


Brescia 


Corniani 


156 


Corleone 


Palermo 


Avellane 


213 


IserHia 


Campobas. 


Cimorelli 



- 160 



t 


COLLEGIO 






t 


COLLEGIO 






a 


ELETTORALE 


PBOVINCIA 


DEPUTATO 


1 


ELETTORALE 


PROVINCIA 


DEPUTATO 


214 


Isili 


CagUari 


Cocco- Ortu 


275 


Molfetta 


Bari 


Pansìni 


215 


IsoladellaScala 


Verona 


Goris 


276 


Mondovì 


Cuneo 


Giaccone 


216 


Ivrea 


Torino 


Pinchia 


277 


Monopoli 


Bari 


Semmola 


217 


Jesi 


Ancona 


Bocconi 


278 


Monreale 


Palermo 


Masi S. 


218 


Lacedonia 


Avellino 


Capaldo 


279 


Montagnana 


Padova 


Stoppato 


219 


Lagonegro 


Potenza 


Mango 


280 


Montalcino 


Siena 


Pilacri 


220 


Tianciano 


Chieti 


Berenga 


281 


Montebelluna 


Treviso 


Bertolini 


221 


Langhirano 


Parma 


Micheli 


282 


Montecchionel- 


Reggio di 




222 


Lanusei 


Cagliari 


Scano 




r Emilia 


Emilia 


Samoggia 


223 


LanzoTorinese 


Torino 


Rastelli 


283 


Montecoi-vino 






224 


Lari 


Pisa 


Bianchi 




Rovella 


Salerno 


Spirito F. 


225 


Larino 


Campobas. 


De Gennaro 


284 


Monteflascone 


Roma 


Leali 


226 


Lecce 


Lecce 


Pellegrino 


285 


Montegiorgio 


Ascoli Pi- 




227 


Lecco 


Como 


Cermenafi 






ceno 


Murri 


228 


Legnago 


Verona 


Maraini 


286 


MonteleoneCa- 






229 


Lendinava 


Rovigo 


Valli 




labro 


Catanzaro 


Squitti 


230 


Leno 


Brescia 


Frugoni 


287 


Montepulciano 


Siena 


Muratori 


231 


Levante 


Genova 


Fiamberti 


288 


Montesarchio 


Benevento 


Bianchi L. 


232 


Licata 


Girgenti 


La Lumia 


289 


Montevarchi 


Arezzo 


Luzzatlo A. 


233 


Livorno I 


Livorno 


Cassuto 


290 


Monza 


Milano 


Nava C. 


234 


Livorno II 


Livorno 


Orlando S. 


291 


Mortara 


Pavia 


Bergamasco 


235 


Lodi 


Milano 


Caccialanza 


292 


Muro Lucano 


Potenza 


Nitti 


236 


Lonato 


Brescia 


Da Como 


293 


Napoli I 


Napoli 


Aubry 


237 


Lonigo 


Vicenza 


Giovanelli A. 


294 


Napoli II 


Napoli 


Capece-Min. A. 


238 


Lucca 


Lucca 


Matteucci 


295 


Napoli III 


Napoli 


Arlotta 


239 


Lucerà 


Foggia 


Salandra 


296 


Napoli IV 


Napoli 


G-irardi 


240 


Lugo 


Ravenna 


Masi T. 


297 


Napoli V 


Napoli 


De Tilla 


241 


Macerata 


Macerata 


Bianchini 


298 


Napoli VI 


Napoli 


Cacciapuoti 


242 


Macomer 


Cagliari 


Gongili 


299 


Napoli VII 


Napoli 


Gargiu'o 


243 


Maglie 


Lecce 


Tamborino 


300 


Napoli Vili 


Napoli 


decotti 


244 


Manduria 


Lecce 


Rochira 


301 


Napoli IX 


Napoh 


Masoni 


245 


Manfredonia 


Foggia 


Giusso 


302 


Napoli X 


Napoli 


AUberti 


246 


Mantova 


Mantova 


Scalori 


303 


Napoli XI 


Napoli 


Angiulfi 


247 


Marostica 


Vicenza 


Negri 


304 


Napoli XII 


Napoli 


Salvia 


248 


Marsala 


Trapani 


Pipitone 


305 


Naso 


Messina 


Faranda 


249 


Martinengo 


Bergamo 


Benaglio 


306 


Nicastro 


Catanzaro 


Ventura 


250 


Massa 


Massa Car- 




307 


Nicosia 


Catania 


La Via 






rara 


Chiesa E. 


308 


Nizza Monferr. 


Alessan- 




251 


Matera 


Potenza 


Ridola _ 






dria 


Buccelli 


252 


Melegnano 


Milano 


Valvassori 


309 


Nocera Infer. 


Salerno 


Dentice 


253 


Melfi 


Potenza 


Longo 


310 


Nola 


Caserta 


Della Petra 


254 


Melito Porto 


Reggio Ca- 




311 


Noto 


Siracusa 


Modica Ni colaci 




Salvo 


labria 


Larizza 


312 


Novara 


Novara 


Giulietti 


255 


Menaggio 


Como 


Rubini 


313 


Novi Ligure 


Alessan- 




256 


Mercato Sanse- 










dria 


Raggio 




verino 


Salerno 


Abignente 


314 


Nuoro 


Sassari 


Are 


257 


Messina I 


Messina 


Pulci 


315 


Oderzo 


Treviso 


Luzzatti 


258 


Messina II 


Messina 


Cutrufelli 


316 


Oleggio 


Novara 


Podestà 


259 


Milano I 


Milano 


Albasini 


317 


Oneglia 


PortoMau- 




260 


Milano II 


Milano 


Greppi 






rizlo 


Agnesi 


261 


Milano III 


Milano 


Candiani 


318 


Oristano 


Cagliari 


Carboni-Boj 


262 


Milano IV 


Milano 


Comaggia 


319 


Ortona 


Chieti 


Tedesco 


263 


Milano V 


Milano 


Turati 


320 


Orvieto 


Perugia 


Trapanese 


264 


Milano VI 


Milano 


Treves 


321 


Osimo 


Ancona 


Valeri 


265 


Milazzo 


Messina 


Paratore 


322 


Ostiglia 


Mantova 


Bonomi L 


266 


Militello in Val 






323 


Ostuni 


Lecce 


Di Frasso-Den- 




di Catania 


Catania 


armeni 








tice 


267 


Mi nervino 






324 


Oviglio 


Alessan- 






Murge 


Bari 


Cottigno 






dria 


Medici 


268 


Mirabella Ecla- 


Avellino 


Modestino 


325 


Ozieri 


Sassari 


Pais-rSerra 


269 


Mirandola [no 


Modena 


Agnini 


326 


Padova 


Padova 


Alessio a. 


270 


Mirano 


Venezia 


Foscari 


327 


Palata 


Campobas. 


Leone 


271 


Mistretta 


Messina 


Salomone 


828 


Palermo I 


Palermo 


Di Stefano 


272 Modena 


Modena 


Nava 


329 


Palermo II 


Palermo 


Pecoraro -Lom- 


273 Modica 


Siracusa 


Rizzone 








bardo [za) 


274 


Modugno 


Bari 


Abruzzese 


330 


Palermo III 


Palermo 


Di Trabia{Lan- 



— 161 



•J» 








~ 








ss 


COLLEGIO 






» 


COLLEdlO 






ì 


ELETTORALE 


l'ROVlKCIA 


DEPUTATO 


à 


ELETTORALE 


PROVINCIA 


DEPUTATO 


331 


Palermo IV 


Palermo 


DeU'AreHtlla 


383 1 ReggioCalabr.» 


Reggio C. 


Camagnn 


332 


Pallanza 


Novara 


Beltrami 


384!Reggio Emilia 


Reggio E. 


Prampo'ini 


333 


Palmanova 


Udine 


Hierschel 


385 'Rho 


Milano [so 


Meda 


334 


Palmi 


Reggio Ca- 




386 Riccia 


Campobas- 


Fede 






labria 


tSumiavte 


387 Rieti 


Perugia 


Solidali Tihurzì 


335 


Paola 


Cosenza 


De Seta 


388 Rimini 


Forlì 


Gaitorno 


336 


Panna I 


Parma 


Cardani 


389 Rocca San Ca- 






337 


Parma II 


Parma 


Faelli 




sciano 


Firenze 


Berti 


338 


Partirli co 


Palermo 


Orlando V. E. 


390 


Rogliano 


Cosenza 


Fera 


339 


Paterno 


Catania 


Mih.na 


391 


Roma I 


Roma 


Cnmpanozri 


340 


Patti 


Messina 


Furnari 


392 


Roma II 


Roma 


Bi ssola ti 


341 


Pavia 


Pavia 


RampohU 


393 


Roma III 


Roma 


Baccelli a. 


342 


Pavullonel Fri- 






394 


Roma IV 


Roma 


Gaeta ni 




gnano 


Modena 


Gallini 


395 


Roma V 


Roma 


Barzilai 


343 


Penne 


Teramo 


Tinozzi 


396 


Rossano 


Cosenza 


Joele 


344 


Perugia I 


Perugia 


GallengaStiinrt 


397 


Rovigo 


Rovigo 


Bozzato 


345 


Perugia II 


Perugia 


Fani 


398 


SalaConsilina 


Salerno 


Cambra 


346 


Pesaro 


Pesaro e 




399 


Salerno 


Salerno 


De Marinis 






Urbino 


Mancini E. 


400 


Salò 


Brescia 


nettùni 


347 


Pescarolo e 






401 


Saluzzo 


Cuneo 


Di Saluz-ì 




Uniti 


Cremona 


Cahrini 


402 


S. Bartolomeo 






348 


Pesci a 


Lucca 


Martini 




in Galdo 


Benevento 


Bianchi V. 


349 


Pescina 


Aquila 


Scélìingo 


•403 


San Benedetto 






350 


Petralia Sot- 








del Tronto 


Ascoli Pi- 






tana 


Palermo 


Rossi E. 






ceno 


Dari 


351 


Piacenza 


Piacenza 


Raineri 


404 


San Biagio in 






352 


Piazza Arme- 








Callalta 


Treviso 


Bricilo 




rina 


Caltaniss. 


Cuscino 


405 


SanCasoianoin 






353 


Piedimon te 


Caserta 


Scorciar in i Cop- 




Val di Pesa 


Firenze 


Sonni no 




d'Alile 




pola 


406 


SanDaniele del 






354 


Pietrasanta 


Lucca 


Montanti 




Friuli 


Udine 


Luzzatlo R. 


355 


Pieve di Ca- 






407 


San Demetrio 








dore 


Belluno 


Loero 




ne'Vestini 


Aquila 


Cappelli 


356 


Pinerolo 


Torino 


Facta 


408 


SanGiovanniin 






357 


Piove di Sacco 


Padova 


Romanin Jacur 




Persi ceto 


Bologna 


Ferri G. 


358 


Pisa 


Pisa 


Qtteirolo 


409 


San Miniato 


Firenze 


GMicciardini 


359 


Pistoia I 


Firenze 


Casciani 


410 


San Nazzaro 






360 


Pistoia II 


Firenze 


Morelli - Guai- 
tierotti 


411 


de'Burgondi 
San Meandro 


Pavia 


Calvi 


361 


Poggio Mirteto 


Perugia 


Amici G. 




Garganico 


Foggia 


ZaccngnìiìO 


362 


Pontassieve 


Firenze 


Serri stori 


412 


S. Pier d'Arena 


Genova 


Chiesa I'. 


363 


Pontecorvo 


Caserta 


Lucernari 


413 


San Remo 


PortoMau- 




364 


Pontedecimo 


Genova 


Gallino 






rizio 


Marsiglia 


365 


Pontedera 


Pisa 


Toscane! li 


414 


San Severino 






366 


Pontremoli 


Massa e 






Marche 


Macerata 


Ciappi 






Carrara 


Cimati 


415 


San Severo 


Foggia 


Fraccacrefa 


367 


Popoli 


Aquila 


Fusco L. 


416 


SantaMariaCa- 






368 


Pordenone 


Udine 


Chi'iradia 




pua Vetere 


Caserta 


Morelli E. 


369 


Portogruaro 


Venezia 


Mo-icJiini 


417 


Sant' Angelo 






370 


Portomaggiore 


Ferrara 


Chiazzi 




de'Lombardi 


Avellino 


De Luca B.A. 


371 


Porto Maurizio 


PortoMau- 




418 


Sant'Arcangelo 










rizio 


Nuvoloni 




di Romagna 


Forlì 


Baldi 


372 


Potenza 


Potenza 


Grippo 


419 


Santhià 


Novara 


Pozzo 


373 


Pozzuoli 


Napoli 


Striijari 


420 


San Vito al Ta- 






374 


Prato in To- 








gliamento 


Udine 


Rota F. 




scana 


Firenze 


Angiolini 


421 


Sassari 


Sassari 


Abozzi 


375 


Prizzi 


Palermo 


Finocihiaro- 


422 


Sassuolo 


Modena 


Vicini 








Aprile 


423 


Savigliano 


Cuneo 


Ciartoso 


376 


Ragusa Supe- 






424 


Savona 


Genova 


Astengo 




riore 


Siracusa 


CaHia 


425 


Scansano 


Grosseto 


dacci 


377 


Rapallo 


Genova 


Cavagna ri 


426 


Schio 


Vicenza 


Rossi G. 


378 


Ravenna I 


Ravenna 


Miriibelli 


427 


Sciacca 


Girgenti 


Amato 


379 


Ravenna II 


Ravenna 


Rdxponi 


428 


Senigallia 


Ancona 


Bo>'<p'.ra 


380 


Recanati 


Macerata 


Ricci 


429 


Serradifalco 


Caltanis- 




381 


Recco 


Genova 


Rettolo 






setta 


Di Scalea 


382 


Regalbuto 


Catania 


\ Aprile 


430 


Serramanna 


Cagliari 


CaO'Pinna 

n 









- 162 - 


- 






t 


COLLEGIO 






t 


COLLEGIO 






Sa 

e 


ELETTORALE 


PROVINCIA 


DEPUTATO 


1 


ELETTORALE 


PROVINCIA 


DEPUTATO 


431 


Serra S. Bruno 


Catanzaro 


Chimirri 


470 


Treviglio 


Bergamo 


Cameroni 


432 


Serrastretta 


Catanzaro 


Colosimo 


471 


Treviso 


Treviso 


Ellero 


433 


Sessa Aurunca 


Caserta 


Ciocchi 


472 


Tricarico 


Potenza 


Materi 


434 


Siena 


Siena 


Nofri 


473 


Tricase 


Lecce 


Codacci-Pis e 


435 


Siracusa 


Siracusa 


Francica-Nava 








nelli 


436 


Solmona 


Aquila 


De Ainicis 


474 


Tropea 


Catanzaro 


Pellecchi 


437 


Sondrio 


Sondrio 


Marcora 


475 


Udine 


Udine 


Girard ini 


438 


Sora 


Caserta 


Simoncelli 


476 


Urbino 


Pesaro e 




439 


Soresina 


Cremona 


Pavia 






Urbino 


Battelli 


440 


Spezia 


Genova 


Boria 


477 


Valdagno 


Vicenza 


Marzotto 


441 


Spezzano GrJ'' 


Cosenza 


Berlittgieri 


478 


Valenza 


Alessandr. 


Merlani 


442 


Spilimbergo 


Udine 


Odorico 


479 


Vallo della Lu- 






443 


Spoleto 


Perugia 


Schanzer 




cania 


Salerno 


Talamo 


444 


Stradella 


Pavia 


Montetnartini 


480 


Varano 


Novara 


Rizzetti 


445 


Subiaco 


Roma 


Venzi 


481 


Varese 


Como 


Bizzozero 


446 


Susa 


Torino 


Richard 


482 


Vasto 


Chieti 


Ciccaro.te 


447 


Taranto 


Lecce 


Di Palma 


483 


Velie tri 


Roma 


RuspoU 


448 


Teano 


Caserta 


Mazzitelli 


484 


Venezia I 


Venezia 


Musata 


449 


Tempio Pausa- 






485 


Venezia II 


Venezia 


Marcello 




nia 


Sassari 


Pala 


486 


Venezia III 


Venezia 


Fradeletto 


450 


Teramo 


Teramo 


De Benedectis 


487 


Verbicaro 


Cosenza 


De Novelas 


451 


Termini Ime- 






488 


Vercelli 


Novara 


Abbiate 




rese 


Palermo 


Aguglia 


489 


Vergato 


Bologna 


Rava 


452 


Terni 


Perugia 


Fuuslini 


490 


Verolanuova 


Brescia 


Longinotli 


453 


Terranova di 


Caltanis- 


Pasqualino- 


491 


Verona I 


Verona 


Messedaglia 




Sicilia 


setta 


Vassallo 


492 


Verona II 


Verona 


Rossi L. 


454 


Thlene 


Vicenza 


Bruni al ti 


493 


Verrès 


Torino 


Perron 


455 


Tirano 


Sondrio 


Credaro 


494 


Vicenza 


Vicenza 


Teso 


456 


Tivoli 


Roma 


Baccelli A. 


495 


Vicopisano 


Pisa 


Sighieri 


457 


Todi 


Perugia 


CiuifeUi 


496 


Vigevano 


Pavia 


Marazzani 


458 


Tolmezzo 


Udine 


Valle 


497 


Vignale 


Alessan- 




459 


Torchiara 


Salerno 


Torre 






dria 


Ferraris C. 


460 


Torino I 


Torino 


Daneo 


498 


Vigono 


Torino 


Grosso-Campo- 


461 


Torino II 


Torino 


Morgari 


499 


Vigonza 


Padova 


Ottavi {na 


462 


Torino III 


Torino 


CasaHni 


500 


ViUadeati 


Alessandr. 


Borsarelli 


463 


Torino IV 


Torino 


Panie 


501 


Villan. d'Asti 


Alessandr. 


Gaze:ii 


464 


Torino V 


Torino 


Ferrerodi Cam- 


502 


Vimercate 


Milano 


Carmine 








biano 


503 


Viterbo 


Roma 


Canevari 


465 


Torre Annun- 






504 


Vittorio 


Treviso 


Pagani-Cesa 




ziata 


Napoli 


Guarraccino 


505 


Voghera 


Pavia 


Negrotto - Catn- 


466 


Tortona 


Alessandr. 


BertarelU 








biaso 


467 


Trapani 


Tràpani 


Nasi 


506 


Voltei-ra 


Pisa 


Ginori-Conii 


468 


Tregnago 


Verona 


Danieli 


507 


Voi tri 


Genova 


Graffagni 


469 


Trescore Bal- 
neario 


Bergamo 


Suardi 


508 


Zogno 


B3rgamo 


Carugati 



(Stampato il 10 settembre 1910). 



Brodo Maggi in Dadi 



È il vero brodo genuino di Jamiglia 

Il brodo per un piorro di minestra 
(iD.de) centesimi ò 



E si^ci-c la «Crocc- 



- 163 - 
Grandi Ufficiali dello Stato. 



Cavalieri dell'Oniiiie Sui)renio della SS. An- 
nunziata — Presidenti del Parlamento Nazio- 
nale - Ministri Ses^retari di Stato — Ministri 
di Stato — Sottosegretari di Stato — Generali 
d'Esercito - Ammiragli - Il Presidente del 
ConsigUo di Stato - Primi Presidenti delle 
Corti di Cassazione — Procuratori Generali 
delle Corti di Cassazione — Il Presidente della 
Corte dei Conti — I Tenenti Generali desi- 
gnati pel comando di un'armata in guerra — 
Il Capo di Stato Maggiore dell'esercito — Il 
Ministro della Real Casa — Il Prefetto del 
Real Palazzo — Il primo Aiutante di Campo 
del Re — Il primo Segretario del Gran Ma- 
gistero dell'Ordine Mauriziano — I Tenenti 
Generali comandanti titolari di corpo d'armata 

— Il Capo di Stato Maggiore della Marina 

— I Viceammiragli comandanti in capo tito- 
lari di dipartimento marittimo — Il Presi- 
dente del Consiglio superiore di Marina — 
I Comandanti in capo titolari delle squadre 
navali — 11 Tenente Generale comandante in 
capo dell'arma dei carabiniei-i reali, se assi- 
milato di rango ai comandanti di corpo d'ar- 
mata — Gli Ispettori Generali di artiglieria e 
del genio, se assimilati di rango ai comandanti 
di corpo d'armata — Il Presidente del Tribu- 
nale supremo di Guerra e Marina — L'Av- 
vocato Generale Militare presso il Tribunale 
supremo di Guerra e Marina — Il Governa- 
tore Civile dell' Eritrea. 



Procurufoii GenPiuH delle Corti di Cassazione'.. 

Oronzo Quarta. - Luigi Righetti. - Pietro Ca- 
paldo. - Alfonso De Biasio. - Lodovico 
Mortara. 

Presidente della Corte dei Conti. 
Ernesto Di Broglio. 

Capo di Stato Maggiore dell' Esercito. 
Alberto Pollio. 

Ministro della R. Casa. 
Alessandro Mattioli-Pasqualini. 

Prefetto di Palazzo di Sua Maestà. 
Cesare Federico Gianotti. 

Primo Aiutante di Campo generale 
di Sua Maestà. 
Ugo Brusati. 

Primo Segretario di S. M. 
pel Gran Magistero Mauriziano. 

Paolo Boselli. 

Tenenti generali designati pel comando 
di un'armata in guerra. 

S. A. R. il Principe Emanuele Filiberto di 
Savoia, Duca d'Aosta. - Ettore Vigano. - 
Achille Mazzitelli. - Carlo Caneva. 



I Grandi Ufficiali dello Stato godono del 
trattamento di Eccellenza. Uguale distinzione 
è concessa alle consorti dei Cavalieri dell'Or- 
dine supremo della SS. Annunziata, dei Mi- 
nistri di Stato, dei Generali d'armata e de- 
gli Ammiragli, 



Crediamo utile di dare, in quest'anno, 
l'elenco nominativo, richiestoci più volte, dei 
personaggi che rivestono la qualità di Grandi 
Ufficiali dello Stato. 

Cavalieri dell' Ordine Supremo 
della SS. Annunziata. 
Cesare Ricotti-Magnani. - Emilio Visconti-Ve- 
nosta. - Giovanni Giolitti. - Gaspare Fi- 
nali. - Giuseppe Manfredi. - Giuseppe 
Marcora. - Pasquale Villari. 

Presidenti del Parlamento Nazionale. 
Giuseppe Manfredi, i>rede«o. - Giuseppe Mar- 
cora, predetto. 

Ministri, Ministri di Stato 
e Sottosegretari di Stato. 
Indicati più avanti. 

Presidente del Consiglio di Stato. 
Giorgio Giorgi. 

Primi Presidenti dt-Ue Corti di Cassazion"-. 
Giambattista Pagano-Guarnaschelli. - Gior- 
gio Masi. - Vincenzo Cosenza. - Leopoldo 
Ostermann. - Filippo Riccobono. - Ore- 
ste Petrilli 



Tenenti generali comandanti titolari 
di Corpo d'armata. 
Lodovico Barbieri. - Giovanni Golran. - Ar- 
noldo Girola. - Luigi Cadorna. - Cesare 
Ponza di S. Martino. - Alberto Incisa di Ca- 
merana. - Florenzio Aliprindi. - Giuseppe 
Della Noce. - Pietro Frugoni. - Vincen::o 
Goggia. - Luigi Nava. - Camillo Crema. 

Capo di Stato Maggiore della Marina. 
Giovanni Bettolo. 

Viceammiragli comandanti in capo titolari 
di Dipartimento marittimo. 

Vittorio Moreno. 
Giovanni Battista Viotti. 

Presidente del Consiglio Superiore 
di Marina. - ff. 
Francesco Grenet. 

Comandante in capo titolai e 
della Forza navale del Mediterraneo. 

Alberto De Orestis. 

Presidente del Tribunale Supremo 
di Guerra e Marina. 
Carlo Corticelli. 

Avvocato generale militare 
presso il Trib. Supremo di Guerra e Marina 
Pietro Di Vico. 

Governatore Civile dell' Eritrea, 
Giuseppe Salvago Raggi. 



. — 164 — 
Ministri di Stato. 

Urbavo RattaZzt, sfinafore. — Luigi Luzzatti, iJepntafo. — Emti,to Poxzto Vaolta, settatore. 



PRESIDENZA DEL CONSIGI^IO DEI MINISTRI 

{liOMA via San Pantaleo, palazzo già Braschi). 



Luigi LUZZATTI, presid. 

(Consiglio dei Ministri — 
Relazioni del Gabinetto col 
Ministero della Casa Reale 
e col primo Aiutante di cam- 
po di S. M. — Affari riser- 
vati politici ed amministra- 
tivi. — Studio ed esame di 
disegni di leggi e di decreti. 
— Ordine supremo della 
SS. Annunziata. — Relazio- 
ni del Gabinetto col Gran 




LriGi Luzzatti. 



Magistero dell' Ordine dei 
SS. Maurizio e Lazzaro — 
Commissioni Reali). 

Concino Concini, segi-e- 
tarlo capo. 

Emilio Giubileo, segre- 
tario. 

Dalla Presidenza del Con- 
siglio dipende la Commis- 
sione Reale per il Monu- 
mento nazionale in Roma a 
Giuseppe Mazzini. 

Pasquale Villari,^/-*'.»/ / 



Consiglio dei Ministri. 



Presidenza e Interni Luzzatti. 

Afifari Esteri Di S. Giulia- 

Agricoli., Industria e Coinni. Raineri. [no.] 

Finanze Facta. 

Grazia, Giustizia e Culti . . . Fani. 
Guerra Spingardi. 



Istruzione Pubblica Credaro. 

Lavori Pubblici Sacchi. 

Marina Leonardi- 
Cattolica. 

Poste e Telegrafi Ciuffelli. 

Tesoro Tedesco. 



MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI 

(ROMA, piazza del Quirinale, palazzo della Consulta). 

Antonino DI SAN GIULIANO, Ministro. 

Pietro LANZA DI SCALEA, Sottosegretario di Stato. 

Riccardo Bollaci, segretario generale. 

Carlo Fasciotti, capo di gabinetto di S. E. il Miniatro. 

Carlo Duvazzo, Tommaso Bruschelli, segretari particolari di S. E. il Mini.<-tro. 

Salvatore Contarini, capo di gabinetto di S. E. il Sottosegretario di Stato. 

Ottavio Meliarca, Sfgretario particolare di S. E. il Sottosegretario di Stato. 



Uffici alla diretta dipendenza 
del Segretariato generale. 

Cifra. — Gabriele Voltat- 
torni, capo d'ufficio. 

Stampa K traduzioni. — Vit- 
torio Deciani, capo d'uf- 
ficio. 

Corrispondenza. — Giusep- 
pe Saijit-Martin, capo d'uf- 
ficio. 

Direzione degli affari generali. 

Cesare Bianchei-i, f. f. 
direttore generale. 

Divisione I». — Ragioneria 
ed economato. 

Lodovico Calvari, capo 
di divisione. 
Divisione II». — Personale e cerimoniale. 
N. N., capo di divisione. 

Gli OIH d'Oliva P. Sasso e Figli 




Antonino Di San Giuliano 



Archivio Storico. — Giaco- 
mo Gorrini, direttore. 

Biblioteca. — Loreto Pa- 
squalucci, bibliotecario. 

Legalizzazione epassaI'Or- 
ti. — Pompeo Barllari, 
capo ufficio. 



Direzione generale 
degli affari politici. 

Riccardo Bollati, diret- 
tore generale. 



Divisione III*. 

Ferdinando Fa.«aati di 
Balzola, rapo di divitnune. 

Divisione IV», 

Aldo Nobili, capo di dirisione.- 

di Oneglia sono gli unici perfetti. 



1 



1G5 



Direzione generale degli affari commerciali 
e privati e delle Regie scuole italiane all'estero. 

Giulio Vaccai, direttore generale. 

Divisione V». 

Carlo Pelucchi, ca^io di divisione. 

Divisione VI». 

Enrico Chicco, e-ipo di divisione. 

Ispettorato delle scuole all'estero. 

Angelo Scalabrinl, ispett. 

Direzione centrale 
degli affari coloniali. 

Giacomo Agnesa, direttore 
centrale. 

Ufficio I. — Gerolamo Maraz- 
zi, capo d'ufficio. 

Ufficio II. — Salvatore Con- 
tarini capo d'ufficio. 

Commissariato 
dell'emigrazione. 

(l'iaz/a dei SS. Apostoli, 73). 

Luigi Rossi, incaricato de'le 
ff. di commissario geneiale. 

8. E. il Ministro riceve il Corpo diploma- 
tico tutti 1 mercoledì dalle ore 3 alle 6 pom. 



Consiglio del Contenzioso diplomatico. 



Pietro Lanza di Scalra, 



Istituito Cv<n R. Decreto 29 novembre 1857 
e ricostituito con li. Decreto 17 febbraio 1885 
11. 1236, presieduto da S. E. il Ministro. 

11 Consiglio è chiamato ad emettere il suo 
parere sovra le questioni di diritto interna- 
zionale, di nazionalità, di leva militare, di emi- 
grazione, di estradizione, sovra riutei-preta- 
zione dei trattati, ec. 

II Ministro, presiden'e. 
Gaspare Finali, vicepresidente. 

Consiglio dell'emigrazione. 

Luigi Bodio, presidente. 
Luchino Dal Verme, vice- 
presidente. 

GOVERNO 
DELLA COLONIA ERITREA 

Giuseppe Salvago Raggi, 
R. Commissario civile straor- 
dinario. 

Ufficio di Govebno. — Na- 
zareno Bramanti, direttore 
del la segreteria. 
Alessandro Allori, direttore degli affari 
civili. 

Giov. Battista Del Corso, dire't. di finanza 
e contabilità. 




Sua Eccellenza non ha ore fisse per rice- 
vere gli Onorevoli Membri del Parlamento, 
i regi ufficiali diplomatici e consolari e tutte 
le altre persone. 



GOVERNO DEL BENADIR 

Giacomo De Martino, R. Commissario ci- 
vile straordinario. 



MINISTERO DI AGRICOI.TURA, INDUSTRIA E COMMERCIO 

(ROMA, via delta Stamperia). 
Giovanni RAINERI, Ministro. — Vito LUCIANI, So'tosegretario di Stato. 



Italo Gregovis, capo di gabinetto di S. E. il Ministro. 

Vincenzo Camanni, Capo di gabinetto di S. F. il Sottosegretario di Stato. 

Italo Bonardi, segretario particolare di S. K il Ministro. 

Vincenzo Melosci, segretario pai-ticojare di S. E. il So'tosegretario di Sta*o. 



Sottosegretarlato di Stato. 

Economato e Cassa. 

Giuseppe Marmiroli, e co- 
tiomo-cassiere. 

Biblioteca. 

Riccardo Bachi, bibliote- 
cario. 

Divisione I». — Personale, 
affari generali e proprietà 
intellettuale. 

Cornelio Picciòla, capo di 
divisione. 

Economato generale. 

Federico Lanusol, capo- 
sezione, direttore. 




Giovanni Raineri. 



Divisione II». — Ragioneria. 
Michelangelo Melisurgo, 
capo di divisione. 

Divisione III». — Proprietà 
intellettuale. 

Samuele Ottolenghi, 
capo di divisione. 

Divisione IV». — Ufficio del 
lavoro. 

Giovanni Montemartini, 
capo di divisione. 

Direzione generale 
dell' agricoltura. 

Tito Fasqui, direttore gè- 
iterale. 



L'Olio Sasso Medicinale è ricostituente sovrano. 



166 



Leobaldo Danesi, ispetto>e generale delle 
industrie agrarie. 

Giovanni Fatane, ispettore dell' agricoli tira 
e dell'insegnamento agrario. 

Divisione V». — Coltivazioni e fillossera. 
Vittorio Nazari, capo di divisione. 

Divisione VI». — Enologia ed altre industrie. 
Italo Gregoris, capo di dioisione. 

Direzione generale 
acque, foreste e servizi zootecnici. 

Bartolommeo Moreschi, direttore gener. 

Lorenzo Ratto, Luigi Coletti, Giovanni 
Moriniello, Annibale Franchi, Ettore Man- 
fren, ispettori superiori. 

Divisione VII», — Foreste, miniere. 
Cesare Palopoll, capo di divisione. 

Divisione Vili». — Legislazione agraria. 
Francesco Colaci, capo di divisione. 

Ufficio delle acque. 

Eugenio Perrone, capo ufficio. 



Ispettorato delle miniere. 

Lucio Mazzuoli, ispettore 
superiore. 
Pietro Zezi, ispettore. 

Ufficio geologico. 

Luigi Baldaccl, ingegnere 
capo. 

Museo agrario. 

N. N., conservatore. 

Ufficio centrale 
di meteorologia.. 

Luigi Palazzo, direttore. 






Divistone XI». — Statistica demografica, sani- 
taria e fi'ianziaria. 

Enrico Raseri, capo di divisione. 

Divisione XII». — Annuario, statistiche ammi- 
nistrative ed economiche. 
N. N., capo di divisione. 

Ispettorato generale dell' insegnamento agrario 
industriale e commerciale. 

Giuseppe Castelli, ispettore generale. 

Divisione XII». — Insegnamento agrario. 
Giambattista Boselli, capo di divisione. 

Divisione XIV». — Insegnamento industriale 
e commerciale. 

N. N., capo di divisione. 

ispettorato generale 
dell'industria e del commercio. 

Luigi Belloc, ispettore generale. 

Divisione XV». — Legislazione industriale e 
commerciale. 

N. N.. capo di divisione. 

Divisione XVI». — Incremento 
della produzione e del com- 
mercio. 

Giuseppe Trombetta, capo 
di divisione. 



Vito LrciANi 



Laboratorio centrale metrico e dei saggio 
delle monete e dei metalli preziosi. 

Napoleone Reggiani, direttore. 

Direzione generale, 
del credito e della previdenza. 

Vincenzo Magaldi, direttore generale. 
Ispettorato degli Istituti di Credito e di Previ- 
denza. 

Francesco Palumbo-Cardella, ispett. capo. 

Edoardo Squatriti, Pasquale D'Urso e 
Ascanio Rubino, ispettori superiori. 

Alfredo Salvatore, Oreste Tatoni, Alfredo 
Maraldi, Angelo di Nola, Ettore Bianchi, 
Camillo Angelelli, ispettori. 

Divisione IX». — Credito e Cooperazione. 
N. N., capo di divisione. 

Divisione X». — Previdenza. Assicurazioni so- 
ciali. 

Giuseppe Falciarli, capo di divisione. 

Direzione generale della Statistica. 

(l'iazza San Hi-ciiardo allo l'erme). 
N. N., direttore getierale. 



S. E. il Ministro riceve i 
Senatori e i Deputati e il pub- 
blico tutti i giorni (meno il gio- 
vedì e la domenica) dalle ore 
11 alle 12. 

S. E. il Sottosegretario di 
Stato riceve il pubblico tutti i 
giorni non festivi dallo ore 10 
e mezzo alle 12. 

I Direttori Generali e i Capi 
di Divisione ricevono nelle ore 
disponibili di ufficio. 

L'ufficio delle privative industriali è aperto 
dalle ore 15 alle 17. 

L'Ufficio dello Stud-Book italiano è aperto 
dalle ore 9 alle 12, e dalle 14 alle 18. 

Consigli e commissioni permanenti. 

Commissione centrale di revisione dei reclami 
sulle privative industriali. — Vito Volterra, 
presidente. 

Commissione superiore metrica e del seggio 
delle monete e dei metalli preziosi. — Ulisse 
Dini, presidente. 

Commissione cottsultiva per il credito agrario. 

— Gaspare Finali, presidente. 

Consiglio dell'industria e del comtnercio. — 
N. N., presidente. 

Commissione centrale dei valori per le dogane. 

— Il Direttore generale delle Gabelle, pres. 

Consiglio dell'ordine equestre "al merito del 
lavoro „. — n Sottosegr. di Stato, presidente. 

Commissione di vigilanza sugl'impegni e sul 
bilancio. — Il Sottosegr. di Stato, presidente. 



— 167 



Commissione aìhitrale per V applicazione deVe 
leggi portanti pi ovvedim'>nti per la Sardegna. 
— Michele Carta Mameli, pi eaiJente. 

Commissione consultiva per le operazioni dema- 
niali nelle provincie meridionali. — Ottavio 
Serena, presidente. 

Commissione centrale per l'insegnamento arti- 
stico-industriale. — Camillo Bòito, presidente. 

Consiglio di agricoltura. — Eugenio Faina, 
presidente. 

Consiglio per l'istruzione agraria industriale e 
commerciale. 
Il Ministro, presidente. 

Consiglio ippico. — Il Direttore generale del- 
l'Agricoltura, presidente. 

Commissione consultiva per la fillossera. — 
Vittorio Nazari, presidente. 

Commissione consultiva per la pesca. — N. N., 
presidente. 

Cotisiglio forestale. — Il Direttore generale dei 
servizi zootecnici e delle foreste, presidente. 

Commissione d'idraulica agraria. — N. "^^ pre- 
sidente. 



Consiglio direttivo di meteorologìa e di geodi- 
namica. — Pietro Cardani, presidente. 

Commissione per il bonificamento dell'Agro ro- 
mano. — Il Direttore generale duU'Agricol- 
tura, presidente. 

Consiglio superiore del lavoro e comitato per- 
manente del lavoro. — Il Ministro, pr«5id«iM<«. 
N. N., presid. del comitato permanente. 

Consiglio zootecnico e per le epizoozie. — Carlo 

Gorio, presidente. 
Consiglio delle miniere. — Il Ministro, presid. 

Comitato per il personale del R. Corpo delle 
miniere. — Il Ministro, presidente. 

Comitato geologico. — Giovanni Capellini, j)re- 
sidente. 

Consiglio superiore di statistica. — Luigi Bodio, 
presidente. 

Commissione centrale per le cooperative di pro- 
duzione e lavoro. — Vincenzo Magaldi, pre- 
sidente. 

Commissione di vigilanza per la stampa delle 
leggi e decreti. — N. N., presidente. 



MINISTERO DBLLB FINANZE 

[ROMA, vìa XX Settembre e via Cernaia — Palazzo del Ministero delle Finanze), 



Luigi FACTA, Ministro. — Natale GALLINO, Sottosegretario di Stato. 



Ugo Niccoli, capo di gabinetto di S. E. il Minis'ro. 

Michele Darbesio, segretario particolare di S. E. il Ministro. 

Giuseppe Bottini, capo di gabinetto di S. E. il Sottosegretario di Stato. 

Carlo Francesco Chinazzi, segretario ^arlicolare di S. E. il Sottosegretario di Stufo. 



Segretariato generale. 

Giuseppe Mainar di, 
ispettore generale. 

Divisione I». — Personale. 
Alessandro Lupinacci, 
capo di divisione. 

Divisione II». — Affari ge- 
nerali. 

Antonio Dell'Abbades- 
sa, capo di divisione. 

Ragioneria. 

Tancredi Cattaneo, di- 
rett. capo della ragioneria. 

Divisione I». — Conti patri- 
moniali e contabilità spe- 
ciali. 

Cleto Dalla Casa, capo 
di divisione. 

Divisione II». — Gestione delle entrate. 
Eugenio Janer, capo di divisione. 

Divisione III», — Ge.<ttione delle spese. 

Giovanni Alberto Eerruti, capo di divis. 

Ufficio trattati e legislazione doganale. 

Lodovico Luciolli, direttore. 
Pompeo Bodrero, vicedirettore. 

L'Emulsione dì Olio Sasso è preferibile 



Direzione generale 
delle gabelle. 

Giovanni Varvelli, di- 
rettore generale. 

Giuseppe Ricolfi, vice- 
direttore generale. 

Divisione I». — Affari ge- 
nerali e personale. 

Emilio Guglieri, capo di 
divisione. 

Divisione II». — Dogane. 
Luigi Barile, capo di di- 
visione. 

Divisione III». — Dazio 
consumo e tasse di fabbri- 
cazione e di vendita. 
Luigi Facta. Francesco Giammari- 

no, capo di divisione. 

Divisione IV». — Personale amministrativo e 
delle Guardie di Finanza. 
Enrico Bonaga, capo di divisione. 

Laboratorio chimico centrale. 

Vittorio Villavecchia, direttore. 

Ufficio centrale di revisione. 

Luigi Pietro Bazzoro, dirett. 

a tutte le emulsioni di olio di merluzzo. 




— 168 



Comando generale 
del Corpo delia Guardia di Finanza. 

Tulio Masi, maggior generule. 

Direzione generale delle privative. 

Enrico Bondi, direttore generale. 
Giuseppe Franceschi, Giuseppe Ferigo, 
vicedirettori generali. 



(Tasse di bollo e spese di 



Divisione IV» 
giustizia'. 

Luigi Princival'.e, capo di divisione. 
Divisione V». — (Servizi promiscui). 

Franeesc-o Campione, capo di divisione. 

Direzione generale delle Imposte dirette. 



Servizi tecnici 

Ufficio I. — Coltivazioni tabacchi. 

Leonardo Angeloni, direttore. 
Ufficio IL — Manifatfa e tabacchi 

N. N., direttore. 
Ufficio ITI. — Sali. 

Giovanni Fabaro, direltore. 

Servizi amministrativi. 
geneì-ali — 



Divisione l.«- — A/fa 
— Chinino di Slato. 

Giuseppe Perugini, cajio di division». 

Divisione IL* — Servizi amminiatrcdivi. 

Ernesto Bernardoni De Ricci, cupo di div. 

Divisione IH.» — Tras^jorli. 
Francesco Alessandro De 
Giuli, cajìo di divisione. 

Divisione IV\ — Uffici di ven- 
d la. — Contenzioso. 

N. N., capo di divisione. 



Enrico Abbate, direttore generale. 
Raffaele Sera, vicedirettore generale. 
Divisione I». — (Affari generali e personale). 

Felicissimo Giauna, capo di divisione. 
Divisione II». — (Imposte fondiarie). 

Luigi Galata, capo di divisione. 
Divisione IH», — (Imposta sulla ricchezza 
mobile). 

Giuseppe Boitani, capo di divisione. 
Divisione IV». — (Riscossione — Imposte sui 
beni rustici e sui fabbricati — Sovrimposte 
Personale provinciali e comunali). 

Francesco Pelli, capo di divisione. 



Direzione generale del catasto, 
e dei servizi tecnici. 



Bivendite — 
Fabris, 



Divisione V», 
Esportazione. 

Pietro Giuseppe 
ca},o di diiisione. 



Divisione VI*. — Lotto. 
Cai-mine Bruno, capo 
divisione. 




Natale 
generale. 

Silvio Ami 
nerale. 



Civardi, direttore 
iced i rettore ge- 



Cassa sovvenzioni. - 
Mambrini, dirigente. 



Luigi 



Natale Gallino. 



Divisione I». — (AF'-i gene- 
rali e personale). 

Giuseppe Ernesto De- 
gioanni, capo di divisione. 

Divisione II». — (Formazione 
del. catasto). 

Ippolito Lucci, capo di di- 
visione. 

Divisione III». — (Servizi te- 
cnici). 

Ernesto Armitano, capo di 
divisione. 



Direzione generale 
dei demanio pubblico e patrimoniale. 

Marcello Bolla, direttore generale. 
Giuseppe Gisci, vicedirettore generale. 

Divisione I». — (Affari generali, demanio pub- 
blico e patrimoniale). 

Amedeo Pavesio, capo di divisione. 

Divisione II». — (Demanio patrimoniale, 
escluso l'asse ecclesiastico). 

Olindo D'Arienzo, capo di divisione. 

Divisione IH». — (Asse ecclesiastico). 
Emidio Pedrini, capo di divisione. 

Direzione generale delle tasse sugli affari. 

Carlo Tocci, direltore generale. 
Giovanni Salvago, vicedirettore generale. 

Divisione I». — (Personale). 

Carlo Semitecolo, capo di divisione. 

Divisione II». — (Tasse di registro), 

Giuseppe Silvio Beiiettini, capo di divis. 

Divisione III». — (Tasse sulle successioni). 
Valerio Marangoni, capo di divisione. 



S. E, il Ministro riceve tutti I giorni i Se- 
natori e i Deputati. 

S. E. il Sottosegretario di Stato riceve i Se- 
natori e i Deputati nei giorni di lunedi, mer- 
coledì e venerdì dalle 11 alle 12. 

Le altre persone devono chiedere udienza. 

I Direttori Generali e i Capi di Divisione 
ricevono tutti i giorni nelle ore libere d'ufficio. 



Consiglio del catasto. 

Antonino Di Prampero, presidente. 
Commissione Censuaria cen!rale. 

Il Ministro, presidente. 
Consiglio super, dei lavoìH geodetici dello Stato. 

N. N., presidente. 
Commissione centrale per la risoluzione dei ri- 
corsi contro la tassa sul consumo del gas-luce 
e dell'energia elettrica. 
N. N., pi esi' lente. 
Commissione centrale per l' attuazione d-i prov- 
vedimenti I-elativi al dazio consumo. 
Carlo Sandrelli, presidente. 
Commissione permanente pei lavori relativi ai 
(i attuti di commercio ed alle tariff'e doganali. 



169 



Il Segretario penerale del Ministero di gli 
Esteri, presidente. 

Commissione centrale di sindacalo per l'ammi- 
nistrazione e per hi vendita dei beni prove- 
nienti dall'asse ecclesiastico. 
Il Miuistro, presidente. 

Commissione centrale pei reclami riguardanti 
le imposte dirette. 
Calcedonio Ingbilleri, presidente. 

•Jlejio consultivo dei periti doganali. 
Adeodato Sonasi, presidente. 

isiglio d'amministrazione pel fondo della 
>>iassa del Corpo delle Guardie di Finanza. 
Tulio Masi, presidente. 

Dimissione centrale pel conferimento dei ban- 
chi di lotto e per l'amministrazione del 
Monte vedovile dei ricevitori del lotto. 
Raffaele Perla, presidente. 

Consiglio tecnico per V amministr. dei tabacchi. 
Giuseppe Colombo, presidente. 



Commisnione centrale di perizia per la cam- 
pagna di coltivazione dei tabacchi. 

il Direttore gener. dell'Agricoltura, pres. 

Commissione di vigilanza sul servizio del chi- 
nino di Slato. 
Francesco Todaro, presidente. 

Commissione centrale per risolvere in via am- 
ministrativa ed in appello sui reclami contro 
le decisioni dei funzionari di cui all' art. 91 
del Regolamento sul Lotto. 

Giuseppe Franceschi, presidente. 

Commissione centrale per la risoluzione dei ri- 
corsi contro i giudizi dei comitati peritali 
sulla produttività giornaliera delle fabbriche 
di spiriti non -munite di misurato! e. 
Emanuele Paterno, presidente. 

Commissione centrale per le polveri piriche ed 
i prodotti pirotecnici. 
N. N., presidente. 

Consiglio centrale dei valori per le dogane. 
Il Direttore gener. delle Gabelle, presi- 
dente. 



MINISTERO DI GRAZIA B GIUSTIZIA E DEI CUI.TI 

{ROMA, jj lazza Firenze). 



Cesare FANI, Ministro. — Alessandro GUAKK ACINO, Sottosegretario di Stato. 



Gabinetto del Ministbo. — 
(Afifari dei quali il Ministro 
si riserva la trattazione — 
UflBcio di traduzione — Re- 
lazioni col Parlamento, con 
le Commissioni, ec). 

Mariano D'Amelio, capo 
di gabinetto. 

Antonio Gismondi, segìe- 
tario del Guardasigilli. 

Ufficio di traduzione. 
Giuseppe Magrini, dirett. 

Gabinetto del Sottosegre- 
tario DI Stato. — (Ufficio 
dell'Ispettorato, Economa- 
to e Cassa, Biblioteca, ed 
Archivio Generale, Perso- 
nale del Ministero). 

Gennaro De Monaco, ca- 
po di gabinetto. 

Fiorvisaggio Pastore, segret. particolare. 

Publio Spinetti, Augusto Gentilini, Al- 
fredo Farace, Emilio Niccoli, Giuseppe San- 
tacroce, G. B. Pecorella, Francesco Fra- 
scani, Giovanni Vozzi, ispettori. 

Divisione I». — (Ufficio di studi legislativi e 
pubblicazioni delle leggi). 
N. N., capo di divisione. 

Divisione II». — (Personale del ministero e 
della magistratura). 

Alfonso Susca, capo di divisione. 

Divisione III». — (Personale e sex-vizi di can- 
celleria). 

Adolfo Antonini, capo di divisione. 



Direzione generale 
degli affari civili e penali. 

Luigi Dallari, direttore 
generale. 

Filippo Manfredi, vice- 
direttore generale. 

Divisione IV». — (Afifari ci- 
viU).{l) 

Giocondo Pasquinange- 
li, capo di divisione. 

Divisione V». — (Affari pe- 
nali). 

Giovanni Bartoli Avve- 
duti, capo di divisione. 

Divisione VI». — (Grazie). 
Guido Nozzoli, capo di 
Cesare Fani. divisione. 

Direzione generale dei culti e del notariato. 

Arena Guglielmo, direttore generale. 

Domenico Tesoroni, vicedirett. generale. 
Divisione VII». — (Giurisdiz. e polizia eccles.). 

Alfredo Moscatelli, capo di divisione. 
Divisione Vili». — (Patrimonio ecclesiastico). 

Giuseppe Azzolini, capo di divisione. 
Divisione IX». — (Notariato). (i) 

Nicola Alvaro, capo di divisione. 

Ragioneria. — Raffaele Zegretti, direttore. 




(1) Le Divisioni IV 
Gesh, 62. 



e IX sono in Vj 



ilfl 



Sasso iodato è sovrano contro il linfatismo. 



170 



8. E. U Ministro riceve i Senatori e 1 De- 
putati tutti i giorni tranne il giovedì e la do- 
menica dalle 11 alle 12, i Magistrati ed Av- 
vocati il martedì e venerdì dalle 10 alle 11, 
le altre persone, quando ne facciano moti- 
vata domanda, nei giorni che di volta in volta 
verranno stabiliti dal Ministro. 

S. E. il Sottosegretario di Stato riceve 1 
Senatori e i Deputati, tutti i giorni, meno la 
domenica ed il lunedì dalle 11 alle 12, Ma- 
gistrati ed Avvocati martedì e venerdì dalle 
10 alle 1 1 e tutte le altre persone che ne fac- 
ciano domanda motivata, nei giorni e nelle 
ore che verranno loro noti- 
ficati. 

I Direttori generali ricevo- ^^ 

no dalle 10 alle 12 tutti i giorni 
i senatori, deputati, magistrati 
e vescovi, martedì e giovedì 
le altre persone. 



Consiglio superiore per le nomi- 
ne, promozioni e trasferimento 
dei magistrati. 

Giambattista Pagano- 
Guarnaschelli, presidente. 
Commiss, della statistica giudi- 
ziaria e notarile. 

Oronzo Quarta, presidente. 



Direzione generale del Fondo per il Culto. 

(tiunia, salita del Grillo). 

Carlo Monti, direttore generale. 

Tulio Gisci, vicedirettore generale. 
Gabinetto del Direttore Generale. — 
(Personale — Servizio d'ispezione — Con- 
siglio di armministrazione — Protocollo e 
Archivio). 

N. N., capo di gabinetto. 

Ufficio speciale del Fondo di Benefi- 
cenza E Religione della cittì di Boma 



Alessandro Guarracino 



alla immediata dipendenza del Direttore 
Generale. - (Erogazione del fondo di be- 
neficenza e religione nella città di Roma 
— Consiglio d'amministrazione). 

Divisione I». — (Applicazione delle leggi di 
soppressione). 

Luigi Cloffi, direttore capo di divisione. 

Divisione II». — (Soppressione dei canoni- 
cati e dei beneflcii minori — Svincoli — 
Devoluzione delle rendite delle chiese ex 
ricettizie ai comuni). 

Edoardo Ravà, dirett. capo di divisione. 

Ufficio Congrue. — (Congrue e 
supplementi di congrua — 
Assegni per spese di culto — 
Assegni agli economi spiri- 
tuali e alle mense vescovili). 
Eugenio Pettenati, capo se- 
zione. 

Divisione III». — (Gestione mo- 
biliare. — Quarto di rendita 
delle soppresse corporazioni 
ai Comuni — Debiti di ge- 
stione dei contabili). 

Luigi Bonanno, dirett. capo 
di divisione. 

DI\^SI0NE IV». — (Gestione im- 
mobiliare). 
Marco Petrini, direttore capo di divisione. 
Ragioneria. — N. N., direttore capo di divi- 
sione. 

Commissione di vigilanza. — Antonio Fiocca, 

presidente. 

Consiglio di amministrazione del Fondo per il 
Culto. 
Nicola Falconi, presidente. 
Consiglio d'amministrazione del Fondo di be- 
neficenza e religione nella città di Soma, 
Guido Di Carpegna Falconieri, presid. 




MINISTERO DBI/LA GUERRA 

(ROMA, via XX Settembre). 



Paolo SPINGARDI, tenente generale, Ministro. 

Ernesto MIRABELLI, tenente generale, Sottosegretario di Stato. 



Segretariato generale. 

Divisione Gabinetto civile. 

Enrico Corsi, capo di divisione. 
Divisione Gabinetto militare. 

Vittorio Alfieri (incaricato). 
Ispettorato di Sanità militare. 

Pietro Imbriaco, ispettore capo. 
Ufficio personali sanitari. 

Francesco Della Valle, capo ufficio. 
Ufficio d'Ispezione veterinaria. 

Alessandro Costa, capo ufficio. 
Direzione della Rivista militare italiana. 

Amilcare Strani, direttore. 



fuma SIGILIMO 



Direzione degli affari generali. 

Luigi Bombelli, dilettare generale. 

Ufficio affari generali. 

Adolfo Zuddas, cajw ufficio. 

Divisione Personale. 

Augusto Freddi, capo di divisione. 

Divisione Ragioneria. 

Eugenio Petrucci, capo di divisione. 

Ufficio del Tiro a segno. 
Icilio Casali, rapo d'ufficio. 

Ufficio amministrativo ippico. 
Annibale Ceresa, capo d'ufficio. 



SPECIAUTÀ DEI m AVERHA 



L' niUAllU UiUAAJlAIlU CALTÀNISSETTÀ-XIBOU 

di fama mondiale con innumerevoli certificati delle migliori celebrità mediche. 



Direzione generale 
personale ufficiali combattenti. 

Giovanni Px-elli, direttore generale inca 
ricalo. 

Ufficio affari generali. 

Raffaele Pasca, cupo d'ufficio. 

Divisione I». — (Personali). 

Torquato Poggi, capo di divisione. 

Divisione II». — (Personali). 
Giovanni Gigli-Cervi, ca- 
po di divisione incaricato. 

Direzione generale 

personali civili dipendenti 

e pensioni. 

Guido Rousseau, diret- 
tore generale. 

Ufficio affari generali. 
Giuseppe Alinei, caj>' 
d' ufficio. 

Divisione personali civili 
dipendentl 

Pietro Casciani, cupo di 
divisione. 

Divisione pensioni, ec. 

Ernesto Piazzoni, capo 
di divisione. 



- 171 - 

Direzione generale leve e truppa. 

Vittorio Cerasa, direttore generale. 
Ufficio affari generali. 
Pio Cartoni, segretario. 
Divisione I». — (Leve). 

Goffredo Galeazzi, capo di divisione. 
Divisione II». — (Leve). 

Cesare Cipelletti, capo di divisione. 

Divisione truppa. 

Federico Lippi, capo di 
divisione. 




Paolo Spingardi 



Direzione generale amministrativa 
d'artiglieria e genio. 

Giov. Battista Castellani, direttore getter. 
Ui i-icio affari generali. 

Giorgio Luzzatto, segretario. 
Divisione AMinNisTRATivA d'artiglieria. 
Luigi Brunetta Rodati, capo di diviaione. 

Divisione amministrativa 
del genio. 

Alberto Scio, capo di divi- ,.-'' 

sione. 

Direzione generale 
servizi logistici ed amministr. 

Luigi Leuchantin, diretto- 
re generale incaricato. 

Ufficio affari generali. 
Pietro Benzi, /f. di capo 
d' ufficio. 

Divisione assegni. 

Adolfo Nardi, capo di di- 
visione. 

Divisione sussistenze. 

Carlo Barale, capo di divisione. 

Divisione vestiario ed equipaggiamento, 
E materiale sanitario. 

Giovanni Monti, capo di divisione. 

Divisione casermaggio e trasporti. 
Cario Ridolfi, capo di divisione. 

Ufficio personali amministrativl 
Francesco Lesini, capo d'ufficio. 



Divisione matricole. 

Giacomo Fanelli, capo di 
divisione. 

Direzione generale 
revisione dei conti. 

N. N., direttore generale. 

Ufficio affari generali. 
Luigi Baffi, segretario. 

Divisione conti degli as- 
segni. 

Carlo Renda Gaetani, 
capo di divisione. 

Divisione conti del mate- 
riale. 
Nicola Galardi, capo di divisione. 

Divisione conti interni dei corpi. 

Francesco Fantasia, capo di divisione. 

Commissione permanente per l' esecuzione delle 
leggi pei veterani 1848-49 sulla reintegrazione 
dei gradi perduti. 

Felice Sismondo, presidente. 



Commissione per l'esame dei 
ricorsi contro le decisioni dei 
Consigli di Leva. 
Carlo Corticelli, presidente. 




Ernesto Mirabklli 



Commissione per il riconosci- 
mento della Campagna del- 
l'Agro Romano nel 1867. 

Felice Sismondo, presi- 
dente. 



Udienze dei Membri del Parla- 
mento: 

di S. E. il aiinistro : tutti i 
giorni eccetto il Giovedì e la Domenica 
dalle 11 alle 12. Gli Ufficiali Generali e 
Superiori per visite di dovere tutti i 
giorni dalle 10 alle 11 eccetto il Giovedì 
e la Domenica, 
di S. E. il Sottosegretario di Stato: tutti 

i giorni dalle 11 alle 12. 
dei Direttori generali: tutti i giorni, daUe 
10 e mezzo alle He mezzo. 



L'Olio Sasso Medicinale è ricostituente sovrano. 



- 172 - 
MINISTERO DELL'INTERNO 

(ROMA, piazze Navona, di Pasquino e di San Pun'aleo — Palazzo Brasohi). 



Luigi LUZZATTI, Ministro. — Teobaldo CALISSxVNO, Sottosegretario di Stalo. 



Gabinetto. — (Affari politici e 
riservati — Corrispondenza 
particolare — Corrisponden- 
za telegrafica — Relazioni 
del Ministro col Parlamento 
— Nomina dei senatori — 
Elezioni politiche — Circo- 
scrizioni elettorali — Studi 
e preparazione di disegni di 
legge e regolamenti — Ono- 
rificenze cavalleresche — 
Funzioni pubbliche — Ceri- 
moniale, ec). 
Uffici dipendenti dal Gabinetto: 
Lettura e riassunto somma- 
rio dei giornali nazionali ed 
esteri — Consulta Araldica, medaglie com- 
memorative, e affari relativi agli atti di va- 
lore civile - Segreteria del R. Ordine Civile 
di Savoia — Direzione della Gazzetta Uff. 

Concino Concini, capo del gnhinetto. 

Emilio Giubileo, segretario p irticoJare di 
S. E. il Ministro. 
Gabinetto del Sottoskgretario di Stato. 

Mario Forgiuele, ra2)o di Gabinetto. 

Edoardo Capanna, segretario particolare. 

Ufficio stampa. 

Clemente Potenza, capo dell'ufficio. , 

ispettori generali amministrativi 
e della pubblica beneficenza. 

Nicola Bellini, Achille de Giorgio, Anto- 
nio Mosconi, Angelo Bianchi di Roascio, Vin- 
cenzo Pericoli, Gennaro Bladier, Cesare Gai- 
lotti. 

Ispettori generali di pubblica sicurezza. 

Paolo Sessi. Paolo Mandolesi, Gennaro 
Cosentino, Adolfo Lutrario, Edoardo De Do- 
menico, Alfredo Pelatelli, Simone Dante Chia- 
pello, Achille Severe. 

ispettori generali delie carceri. 




UBALDO CALISSANO 



Gaetano Cardosa, 
Giustino De Sanctis. 



Ernesto De Angelis, 



ispettori di ragioneria. 

Raffaele Ferri, Augusto Bartolini, An- 
tonio Zanon. 
Divisione I». Personale. — (Personale del Con- 
siglio di Stato e delle amministrazioni cen- 
trale e provinciale — Matricola e contabi- 
lità — Questioni di nazionalità e cittadi- 
nanza — Danneggiati politici — Vedove ed 
orfani di benemeriti della patria — Mille 
di Marsala e superstiti di Talanione — Af- 
fari diversi non attribuiti alle altre divi- 
sioni — Biblioteca del Ministero -- Econo- 
mato — Archivio e protocollo generale, ec). 
Achille De Giorgio, cajto di divisione. 



Direzione generale 
dell'ammin'strazione civile. 

(Comprende le Divisioni II-IIP). 

Alberto Pironti, direttore 
generale. 

Gerardo Girardi, vicediret- 
tore generale. 

Divisione II*. Amministrazioni 
dei Cornimi e delle Provincie. 
— (Tratta anche gli affari 
relativi ai confini dello Sta- 
to, alle circoscrizioni comu- 
nali e provinciali, alla liqui- 
dazione dei danni di guerra, 
agli Archivi di Stato). 
Carlo Vittorio Luzzato, capo di divisione. 

Divisione III». Beneficenza pubblica. 

Lorenzo Ambrosino, capo di divisione. 

Ufficio per il credito comunale k pro- 
vinciale e per la municipalizzazione 

dei pubblici SERVIZn. 

Mario Forgiuele, capo di divisione. 
Direzione generale di pubblica sicurezza. 

(Comprende le Divisioni IV- V). 

Francesco Leonardi, ff. di direttore gener. 
Giulio Rossi, vicedirettore generale. 

Ufficio riservato di pubblica sicurezza. 
Gabriele Scrocca, capo di divisione. 

Divisione IV». Polizia giudiziaria ed ammini- 
strativa. 

Gabriele Scrocca, predetto, ff. capo di di- 
visione. 

Divisione V». Personale di polizia. 
Raffaele Rocco, capo di divisione. 

Scuola di polizia. 

Salvatore Ottolenghi, direttore. 

Direzione generale della sanità. 

(Comprende le Divisioni VI- VII- Vili). 
(Via in A'iuiro, lOP). 

Rocco Santoliquido, direttore generale. 

Alberto Lutrario, vicedirettore generale. 

Adolfo Cotta, capo dell'Ufficio affari ge- 
nerali. 

Alessandro Messea, Serafino Ravicini, 
ispettori generali medici. 

Domenico Falleroni, ispettore del servizio 
celtico. 

Carlo Bisanti, Telemaco Guerrieri, ispet- 
tori veterinari. 

Divisione VI». Tecnica. 

Angelo Pavone, capo di divisione. 
Divisione VII». Amministrativa. 

Francesco Chiarlone, capo di divisione. 
Divisione Vili». Servizio zooiatrico. 

Leonardo Colucci, capo di divisione. 



- 173 



Direzione generaie deile carceri. 

(<'otn/)ré>n<ìf le Dirisioni fX-X). 
(Via L;ir:'a). 

Alossandro DoHa, diretlme genTiil^-. 
Michele Varriale, virrdì rettore generale. 

Divisione IX». Fabbricati, lavorazioni, man- 
tenimento. 

Antonio Mariani, capo di divisione. 

Divisione X». Personale d'amministrazione e 
di custodia e movimen'o dei detenuti e dei gio- 
vani corrigendi. 

Carlo Olivieri, capo di divisione. 

Divisione XI». Ragicmeria centrale. 

Alfredo Giovannettl, capo di divisione. 



S. E. il Ministro non ha giorni né ore fisse 
per rio^vimenti. 

S. E il Sottosegretario di Stato riceve i 
Senatori, i Deputati e i Prefetti tutti i giorni 
meno i festivi dalle 10 alle 11 Vo; le altre 
persone nel giorno e nell'ora indicati nelle 
risposte alle domande di udienza. 

I Direttori generali e i Direttori capi di 
divisione ricevono in ufficio nelle ore dispo- 
nibili. 



Reale Ordine civile di Savoia. 
Consiglio dell'Ordine. 

Attende all'esame dei titoli per il conferi- 
mento dell'onorificenza dell'Ordine, ed al- 
l'amministrazione del patrimonio partico- 
lare dell'Ordine medesimo. 
Il Ministro, presidente. 

Consulta Araldica. 

Dà parere al Governo in materia di titoli 
gentilizi, stemmi ed altre pubbliche ono- 
rificenze e pel riconoscimento del diritto 
di portare titoli gentilizi per successione od 
in forza di concessioni od investiture. 
Il Ministro, presidente. 



Commissione per esaminare le domande di ri' 
eompense al valor civile. 

Il Comandante la . Divisione Militare di 
Roma, presidente. 

Il Prefetto della Provincia di Roma, vi.e- 
presidente. 

Commissione per l'applicazione della legge 8 In- 
glio 1883, relativa ai provvedimenti per i dan- 
neggiati politici delle Provincie napoletana. 
Pietro Lacava, presidente. 

Commissione per l'applicazione della legge 8 lu- 
glio 1883, relativa ai provvedimenti per i dan- 
neggiati politici delle provincie siciliane. 
Ugo Di Sant'Onofrio, presidente. 

Commissione consultiva pel risanamento della 
città di Xofoli. 

Cesare Salvarezza, presidente. 

Commissione centrale pel credito comunale e 
provinciale. 

Pietro Scamuzzi, presidente. 

Consiglio superiore di assistenza 
e beneficenza pubblica. 

Carlo Astengo, presidente. 

Consiglio per gli archivi. 

Attende alla compilazione ed interpretazione 
delie leggi e dei regolamenti, ordinamento 
generale degli archivi e del corrispondente 
servizio; metodo dei lavori di ordinazione 
e pubblicazione degli atti; programmi de- 
gli esami d'ammissione e promozione de- 
gli uffiziali; promozione degli uffiziali per 
merito. 

Pasquale Villari, presidente. 

Consiglio superiore dì sanità. 

Porta la sua attenzione sui fatti risguar- 
danti l'igiene e la sanità pubblica del Re- 
gno, dei quali sia informato dal Ministero 
dell'Interno; propone i provvedimenti, le 
inchieste e le ricerche scientifiche che giu- 
dichi convenienti ai fini dell'amministrazio- 
ne sanitaria; dà parere sulle questioni che 
gli sono deferite dal Ministro dell' Interno. 
Guido Baccelli, presidente. 



MINISTERO DELLA ISTRUZIONE PUBBLICA 

(ROMA, piazza della Minerva). 

Luigi CREDARO, Ministro. — Antonio TESO, Sottosegretario di Staio. 

Averardo Casaglia, capo di gabinetto di S. E. il Ministro. 
Antenore Cancellieri, serjretario particolare di S. E. il Minis'ro. 
Giovanni Filippi, cupo di gabinetto di S. E. il Sottosegretario. 
Pasquale Nonno, segre'ario di S. E. il Sottosegretario. 
Alfonso Sparagna, Vittorio Fiorini, Tommaso Casini, Emilio Lucio, 
Giovanni Scotoni, ispettori amministrativi. 



Divisione I». — Anmìnistrazione centrale — 
Procceditori — liibUoteche — Affari generali. 
Bruto Amante, capo di divisione. 



Divisione II». — Università e istituti d'istru- 
zioni superiore — Personale. 

Giovan Battista Cao Mastio, capo di divi- 
sione. 



Direzione generaie per la istruzione superiore 

Vincenzo ira>i, direttore genemle. 

L'Olio Sasso iodato è sovrano contro il linfatismo. 



Divisione III». — Miteriale — Studenti. 
Ermete Rossi, capo di divisione. 



Direzione generale 
per la istruzione media. 

Carlo Pranzetti, direttore generale. 
Ispettori delle Scuo'e medie. 

Albino Zenatti, Giovan Vincenzo Belsani, 
Emilio Bertana, Vittore Alemanni, Mineo 
Chini. 

Divisione IV». — Personale. 

Mario Martini, capo di divisione. 

Divisione V». — Legislazione 
e amministrazione. 

Ettore Maiani, capo di 
divisione. 



Direzione generale 

per r istruzione primaria 

e popolare. 

Camillo Corradini, diret- 
tore generale. 

Divisione VI». — Ordina- 
mento della scuola prima- 
ria. 

Alberto Avena, capo di 
divisione. 



174 - 

Consiglio superiore della pubblica istruzione. 




Il Ministro, presidente. 
Ulisse Dini, vicepresidente. 

Giunta del Consiglio superiore. 
Ulisse Dini, vicepresidente. 



Consiglio superiore 
per le anticliità e belle arti. 

Il Ministro, presidente. 
Emilio Visconti Veno- 
sta, vicepresidente. 



Commissione permanente per 
le ai-ti musicale e dram- 
matica. 

Il Ministro, presidente. 

Enrico di San alarti no 
Valperga, vicepresidente. 

Commissione centrale per la 
diffusione dell' istruzione 
elementare nel mezzogiorno 
e nelle isole. 

Guido Baccelli, presi- 
dente. 



Luigi Crkdaro. 



Commissione consultiva per la 
controversie relative all' istìuzione primaria. 
Giovanni Antonio Vanni, presidente. 



Divisione VII». — Personale, 
Averardo Casaglia, capo 
di divisione, materiale, 
edifici. 

Divisione VIII». — Istituti di educazione. 
Domenico Enrico Bruno, capo di divis. 

Divisione IX». — Educazione fisica, fondazioni Giunta consultiva per le biblioteche, presie- 
scolastiche, seminari (Corso Vittorio Ema- duta dal Capo della Divisione I. 
nuele N. 18). 

Vittore Kavà, capo di di- v.~^-s.^^^-.^v^ 

visione. .^^^^^^^m^ 

^^^^^^^^^ S. E. il Ministro riceve 1 Se- 

Direzione generale ^^^^Bi^S^^^ natori e i Deputati tutti i gior- 

delle anticliità e belle arti. ^^^^^^^^^m. "^ ^^^^^ ^^ ^^^^ ^^ eccetto il 

(Piazza Venezia). ma^^^^mmm^^^ Giovedì e la Domenica. Colo- 

{Palazzo delle Assic. generali). ^^^^^^Hh^^I ^° ^^® hanno chiesto e otte- 

^^^^^^^■H^^^H nuto udienza, nel giorno e nel- 

Corrado Eicci, direttore gè- ^^^^^^^^^^^^^^B l'ora indicati nella lettera d'in- 

nerale. ^^^^^^^^^^^^V Vito. Riceve i Professori di 

Università ed i Capi d' Isti- 
tuti dipendenti dal Ministero 
il Lunedì, Mercoledì e Sabato 
dalle 10 alle 11. 

S. E. il Sottosegretario di 
Divisione XI». — Personale Antonio Teso. Stato riceve i Senatori e i De- 



DivisiONE X». — Monumenti, 
gallerie, musei, ec. 

Riccardo Artom, capo di 
divisione. 




delle gallerie dei musei degli 
scavi, accademie ed istituti di belle arti. 
Francesco Coppola, capo di divisione. 



Divisione per la Ragioneria. 

Vittorio Castellani, capo di divisione. 



putati tutti i giorni nelle ore 
d' ufi&cio, i Professori d' Università ed i Capi 
d'Istituti dalle 11 alle 12. 

I Capi servizio ricevono i Senatori e i 
Deputati tutti i giorni durante l'orario d' uf- 
ficio. 



1 
J 



[CARTA FAYABD 



Si usa sulle piaghe 

e sulle ferite. 



Un secolo di successo 



- 175 - 
MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI 

(ROMA, via della Mercede). 

Ettore SACCHI, Ministro. — Luigi DE SETA, Sottosegretario di 

N. N., capo di gabinetto del Ministro. 

Giorgio Savio, segretario particolare del Ministro. 

Camillo De Camillis, rapo di gabinetto del Sottosegretario di Stato. 



Segretariato generale. 

Divisione I». — (Affari ge- 
nerali — Personale del 
Ministero dei Circoli fer- 
roviari di ispezione e del 
Genio Civile). 

Carlo Marzollo, vicedi- 
rettore generale incaricato. 

Divisione II». — (Questioni 
di massima e studi di le- 
gislazione — Edilità — 
Contratti — Servizi di 
economato e cassa — Bi- 
blioteca). 

Francesco Ettore De 
Gregorio, capo di divi- 
sione. 



Ragioneria centrale. 

Giacomo Barberi, diret- 
tore capo di ragioneria. 

Augusto Giorgi, Giuseppe Oreste Leoni, 
ispettori centrali di ragioneria. 

Direzione generale di ponti e strade. 

Vittorio Teglie, direttore generale. 
Adolfo Ramasse, vicedirettore generale. 

Divisione III». — (Costruzione, delle strade 
nazionali e provinciali — Classitìcazione, 
miglioramento e polizia delle 
strade nazionali — Trazzeie 
demaniali — Classificazione 
consorzi). 

Romualdo Vetrari, capo di 
divisione. 

Divisione IV». — (Manuten- 
zione delle strade nazionali 

— Cantonieri — Cassa di mu- 
tuo soccorso). 

Nicola Nardulll, capo di 
divisione. 

Divisione V». — (Strade ed 
opere comunali: esecuzione 
diretta dello Stato — Sussidi 

— Strade vicinali). 
Adolfo Ramasse, predetto 

incaricato. 




Ettore Sacch 




Luigi de Seta 



Direzione generale delle opere idrauliclie. 

Alfredo Mazza, direttore generale. 

Divisione VI». - (Opere idrauliche di l* e II» 
categoria — Idrografia fluviale — Sistema- 
zione del Tevere urbano). 
Ernesto Rampelli, capo di divisione. 

Divistone VII». - (Opere idrauliche di III», 
IV» e V» categoria — Derivazione di acque 



pubbliche — Polizia 
idraulica — Concessioni 
— Acquedotto Pugliese). 
Costantino Fiorese, ca- 
po di divisione. 

Direzione generale 
delle bonifiche. 

Guglielmo Tofano, di- 
rettore generale. 

Filippo De' Rossi, vice- 
direttore generale. 

Divisione Vili». — (Que- 
stioni di massima — Clas- 
sifiche — Consorzi — Con- 
cessioni — Opere di Sar- 
degna, del Vesuvio, del- 
l'Agro Romano, della ta- 
bella 3» della legge 22 
marzo 1900 n.» 196, e del- 
la legge 7 luglio 1902, n.» 333). 

Filippo De Rossi, predetto, incaricato, 
capo di divisione. 

Divisione IX». — (Bonifiche delle tabelle 1» e 
2» della legge 22 marzo 1900 n.» 195 — 
Personale — Polizia). 
Francesco d'Intino, capo di divisione. 

Direzione generale delle «pere marittime. 

Angelo Paulucci, direttore 
generale. 

N. N., vicedirett. generale. 

Divisione X». — (AlTari gene- 
rali — Costruzione e siste- 
mazione dei porti — Classi- 
ficazioni — Concorsi — 
Sussidi — Liquidazioni di 
contributi). 

Alessandro Guglielminet- 
ti, capo di divisione. 

Divisione XI». — (Manuten- 
zione, miglioramento, esca- 
vazione dei porti — Costru- 
zione e manutenzione dei 
fari e fanali e personale su- 
balterno — Polizia). 
Francesco Joele, capo di divisione. 

Direzione generale dei servizi speciali. 

Carlo Riveri, direttore generale. 

Divisione XII». — (Strade nazionali, provin- 
ciali e comunali, consolidamenti di frane, 
condutture di acqua potabile in Basilicatik 
e Calabria). 

Carlo Isacco, capo di divisione. 



Gli Olii d'Oliva P. Sasso e Figli di Oneglia sono gii unici perfetti. 



176 - 



Divisioni; XTTI». — (Opere di Tfoma e Napoli: 
Opere idraulii-he, di bonilica e niarittinie, 
sussidi e inutili per acquedotti in Basili- 
cata e Calabria). 

Domenico Abbati, capo di d!vis'o»e. 

Servizio terremoto. — (Affari relativi ai danni 
dei terremoti 8 settembre 1905, 28 ottobre 
e 28 dicembre 1908: Consolidamenti e spo- 
stamenti di abitati). 

Ernesto Capellina, capo di divisione inca- 
ricato. 

Consiglio superiore del Lavori Pubblici. 

Giovanni De Gregorio, presidente. 
Sezione I». — (Viabilità ordinaria e fabbri- 
cati). 
Enrico Verdinois, presidente. 

Sezione II». — (Opere idrauliche terrestri e 
marittime). 
Italo Maganzini, presidente. 

Sezione III». — (Strade ferrate e tramvie). 
Nicola Coletta, presidente. 

Amministrazione delle Strade Ferrate. 

Collegio arbitrale. — Giambattista Pagano 
Guarnaschelli, presidente; Adeodato Sona- 
si, vicepresidente. 

Ufficio speciale delle ferrovie e tramvie 
e degli automobili. 

Raffaele Manganella, ispettore genemJe, 
direttore. 

Andrea Vietri, vicedirettore generale. 

Divisione XIV». — (Concessioni). 

Andrea Vietri, predetto, vicedirettore ge- 
nerale incaricato. 

Divisione XV». — (Costruzioni ferroviarie). 
Giovanni Dominedò, capo di divisione. 

Divisione XVI». — (Vigilanza e sindacato). 
Ferruccio Celeri, ispettor cupo, direttore. 

Direzione generale delle Ferrovie dello Stato. 

(Via Ludovici, ir,). 

Riccardo Bianchi, direttore generale. 

Ansano Caio, vicedirettore generale. 

Rinaldo Rinaldi, id. id. 

Luigi Cagnetta — Gaetano Crugnola — 
Gino Della Rocca — Niccolò Mercadante — 
Lmilio Nunziante — Cassis Giovanni — 
Cesare Rota — Corrado Sella, membri del 
Consiglio di amministrazione. 



Servizi centrali. 



Servizio I». — (Segretariato — Studi generali 
— Contratti — Statistica). 

Andrea Alessandri, cupo senizio. 

Servizio II". — (Ragioneria — Preparazione 
del bilancio — Cassa). 
Giovanni Cortassa, capo servizio. 

Servizio HI». — (Legale). 

Adriano Mengoni, capo servizio. 

Servizio IV». - (Personale — Istituti di pre- 
videnza). 

Severino Rodini, capo servizio. 

Servizio V». — (Sanitario). 

Teobaldo Ricchi, capo servizio. 

Servizio VI». — (Approwigioiiamenti — Ma- 
gazzini). 
Francesco Simone, capo servizio. 

Servizio VII». — (Esercizio — Movimento 
treni — Orari — Reparto veicoli). 
Giuseppe Accomazzi, cupo servizio. 

Servizio VIII». — (Commerciale e controllo 
prodotti). 
Francesco De Roberto, capo servizio. 

Servizio IX^. — (Navigazione). 

Domenico Bonamico, caposervizo. 

Servizio X» ("con sede in Firenze). — (Tra- 
zione — Materiale rotabile). 
Nicolò Nicoli, capo servizio. 

Servizio XI-) (con sede a Bologna). — (Sorve- 
glianza e mantenimento delle linee). 
Edoardo Garneri, capo servizio. 

Servizio XII». — (Costruzioni). 
Emilio Ovazza, capo servizio. 



Ufficio stralcio. 

Domenico Marchiano, ispettore superiore, 
direttore. 



S. E. il Ministro riceve 1 Senatori e i De- 
putati tutti i giorni, tranne il giovedì e la do- 
menica, dallo 11 alle 12. Tutte le altre per- 
sone saranno ricevute nei giorni di martedì 
e venerdì dalle 10 alle 10 W 

S. E. il Sottosegretario di Stato riceve i Se- 
natori e i Deputati tutti i giorni esclusi i 
festivi dalle 11 alle 12. Tutte le altre persone 
sai-anno ricevute nei giorni di lunedì e gio- 
vedì dalle 10 alle 11. 



MINISTERO DBI/I.A MARINA 

{ROMA, piazzetta di Sant' Antonino de' Portoghesi). 



Pasquale LEONARDI-CATTOLICA, Ministro. — Eugenio BERGAMASCO, Sotfnsegr. di SHato. 
Gaetano Chierchia, Segretario generale. 



Gabinetto di S. E. il Ministro. 

Silvio Belleni, capo di gabinetto. 

Gabinetto di S. E. il Sottosegretario. 

Ant. Eduardo Fianza, capo di gabinetto. 



Uffici del Ministero. 

Divisione personale del winist. ed affari gener, 
Riccardo Miircelli, capo di dirisione. 

Economato. 

Vittorio Cionni, economo. 



177 



V/pi-!o (1p1 (fnìn mìlìtrtre-. 

(Giovanni ^loiieta, capo 'l' uffì-ìo. 

Ufficio di ragioneria. 

Adolfo IJamadoro, capo di dieisione. 

Ispettorato di sanità militare warittint-i. 

Heniatnir.e Calcagno, direttore. 
Ispettorato del commissariato militare mar'.t 
timo. 

Edoardo Cali, direttore. 

Ufficio di stato maggiore. 

Giovanni Bettolo, capo 
di Stato Maggiore. 

Ernesto Presbitero, sotto 
capo di Stato Maggiore. 

Direz. generale del personale 
e del servizio militare. 

Loone Viale, direttore ge- 
nerale. 

Divisione ufficiali e servizio 
militare. 

Alfredo Zavaglia, capo di 
divisione. 

Divisione Corpo Reale Equi- 
paggi. 

Francesco Chianea, capo 
di divisione. 




Pasquale Legna rpi-Cattolica 



Direzione generale delle costruzioni navali. 

Giuseppe Valsecchi, direttore generale. 

Divisione costruzioni e servizio generale. 

Marco Paraffini, capo di divisione. 
Divisione macchine. 

Angelo Lavatelli, capo di divisione. 
Divisione nuove costruzioni. 

Giuseppe Rota, capo divisione. 

Direzione generale di artiglieria e armamenti. 

Carlo Avallone, direttore generale. 

Divisione artiglieria e arma- 
menti. 

Pino Pini, capo di divi- 
sione. 

Divisione armi subacquee e ma- 
teriale elettrico. 

Vittorio PuUino, capo di 

divisione. 

Direzione generale 

dei servizi amministrativi 

e delle contabilità. 

Francesco Pages, direttore 
generale. 
Divisione personale contabile e 
servizi vari. 

Enrico Porzio, capo di di- 
visione. 

Divisione con'ahili à dei corpi, navi e viveri. 
Pasquale Orlandiui, capo di divisione. 




Eugenio Bergamasco 



Divisione con f alt '111') da'' ma'^i-ir". 

Umberto Vigolo, capo di divisione. 

Divisione contnhilità degli istituti vestiario e 
casermaggio. 

Ercole Lonzi, capo di divisione. 

Ufficio della revisione dei conti. 

Cesare Ruberti, capo di divisione. 

Direzione generale 
della marina mercantile. 

Carlo Bruno, direttore 
generale. 

Ufficio di affari generali. — 
(Affari di massima risgixar- 
danti la navigazione — 
Trattati di commercio e di 
navigazione — Convenzio- 
ni per i servizi marittimi 
— Norme per le visite dot 
piroscafi postali — Vij^i- 
lanza sul registro italia- 
no, ec). 

Giulio Azara, capo di di- 
visione. 

Divisione gente di mare, pro- 
prietà navale - Polizia della 
navigazione, 
Carlo Bernardini, capo di divisione. 

Divisione Porti e spiagge - Pesca - Demanio ma- 
rittimo. 

Emanuele Pipemo, capo di divisione. 

Divisione premi e tasse marittime. 

Albini Pasquale, capo di divisione. 

Ispettore capo delle capitanerie di porto. 
Antonio Olivieri. 



Consìglio superiore di marina. 

Francesco Grenet, presidente. 

Commissione dei ricorsi 
per la leva di mare. 

Alberto De Orestis, presi- 
dente. 

Consiglio superiore 
della marina mercantile. 

Paolo Boselli, preside» e. 

S. E. il Ministro riceve i Se- 
natori e i Deputati tutti i gior- 
ni eccetto il Giovedì e la Do- 
menica dalle 11 alle 12. 

S. E. il Sottosegretario di 
Stato riceve i Senatori e i De- 
putati tutti i giorni dalle 11 
alle 12. 

I Direttori Generali rice- 
vono i Senatori e i Deputati tutti i giorni 
dalle 10 e mezzo alle 11 e mezzo. 



L'Emulsione di Olio Sasso è preferibile a tutte le emulsioni di olio merluzzo. 

12 



- 178 



MINISTERO DBLLB POSTE E DEI TELEGRAFI 

{ROMA, via del Seminario). 



Augusto CIUFFELLI, Ministro. — Antonio VICINI, Sottosegretario di S:ato. 



Direzione generale 
del segretariato generale. 

Giorgio Rodano, diret- 
tare generale. 

Eugenio Delmati, Temi- 
stocle Brauzzi, Italo Bru- 
nelli, Giuseppe Greborio, 
ispettori generali. 

Gabiketto. — Enrico Flo- 
res, capo di gabinetto di 
S. E. il Ministro. 

Carlo Colombo, capo di 
gabinetto di S. E. il Sotto- 
segretario di Stato. 

Ulderigo Angeli, segreta- 
rio particolare di S. E. il 
Ministro. 

Gastone Cavalieri, segre- 
tario particolare di S. E. il 
Sottosegretario di Sta'o. 

Biblioteca del Ministero. 
Emilio Diena, bibliotecario. 

Ufficio della Legislazione comparata. 
Torquato Giannini, capo ufficio. 

Economato del Ministero. — Fortunato Nic- 
coli, economo. 

Ispettorato centrale. — Carlo Civallero, 
ispettore superiore. 

Divisione I». — (Personale di 1», 2», categoria). 
Luigi Venezia, capo di divisione. 

Divisione II». — (Personale 
subalterno di ruolo e fuori 
ruolo). 

Amos Candeli, capo di di- 
visione. 

Divisione Ili». — (Ricevitori e 
servizio rurale). 

N. N., capo di divisione. 

Divisione IV». — (Edifici, lo- 
cali e affari diversi). 

Antonio Liverani, capo di 
divisione. 

Direzione generale delle poste. 

Ernesto Scotti, direttore ge- 
nerale. 




Augusto Ciuffhlli 



Antonio Vicini. 



Divisione I». — (Corrispondenza). 

Giovanni Blengini, capo di division?. 

Divisione II». — (Pacchi). 

Gaetano Romanelli, capo di divisione. 

Ispettorato generale del movimento e 
DEI trasporti postali. 

Eugenio Delmati, ispettore generale. 

Divisione movimento delle corrispondenze 
E DEI pacchi. 

Giuseppe Bellini, capo di divisione. 



Divisione dei trasporti. 
Emanuele Franco, capo 
di divisione. 



Direzione generale 
dei telegrafi. 

Gaspare Duran, direttore 
generale. 

Divisione I». — (Telegrafiì. 
Michele Paladini, capo di 
divisione. 

Divisione II*. — (Radiotele- 
grafia). 

N. N., capo di divisione. 

Divisione III». — (Costru- 
zioni telefoniche). 

Enrico Mir abelli, capo dì 
divisione. 

Divisione IV». — (Costruzioni telegrafiche). 
Alessandro Capponi, capo di divisione. 

Direzione generale dei vaglia e dei risparmi. 

Giuseppe Cacopardo, direttore generale. 
Divisione I». — (Servizio dei vaglia. - Parte 
amministrativa). 
Pietro Stettiner, capo di divisione. 

Divisione II». — (Servizio dei vaglia. - Parte 
contabile). 

Giovanni Tavolaccini, capo di divisione. 

Divisione III». — (Casse di ri- 
sparmio. - Parte amministra- 
tiva). 

Alessandro Delle Pere, ff. 
capo di divisione. 

Divisione IV». — (Casse di ri- 
sparmio. - Parte contabile). 
Girolamo Pavoni, capo di 
divisione. 

Direzione Generale 
dei telefoni. 

Luigi Salerno, direttore ge- 
nerale. 

Telemaco Marchi, ispettore 
generale. 

Divisione del personale. 

Ottavio Scotti, cajio di divisione. 

Divisione tecnica. 

Gaetano Marchesi, capo di divisione. 
Divisione amministrativa. 

Antonio Fraiese, capo di divisione. 
Divisione controllo prodotti. 

Alberto Leone, capo di divisione. 
Ragioneria. 

Luigi Ottavio Borzoni, capo ragioniere. 




— 179 — 



Istituto surEnronE postale-tfxeorafico. 
Quirino Maiorana, direttore. 



S, E. il Ministro riceve i Senatori e i De- 
putati, tutti 1 giorni, meno il giovedì e la do- 



hanno chiesto e ottenuto udienza, nel giorno 
e nell'ora indicati nella lettera d'invito. 

S. E. il Sott(jsegrelado di Stato riceve l 
Senatori e i Deputati tutti i giorni meno la 
domenica dalle 11 alle 12. 

I signori Ispettori generali e Centrali ed 
i signori Capi di divisione ricevono tutti i 



menica, dalle ore 11 alle l'J, i privati che giorni nelle ore d'ufl&cio. 



MINISTERO DEL TESORO 

[BOMA, via XX Settembre e via Cernala, palazzo del Ministero delle Finanze). 



Francesco TEDESCO, Ministi 



Angelo PAVIA, Sottosegretario di Stato. 



Gabinetto del Ministro 
e del Sottosegretario di Stato. 

Alessandro Tabasso, se- 
gretario pnrtic lare. 

Guido Fossati, capo della 
segreteria del Sottosegreta~ 
rio di Stato. 

Segretariato generale. 

(rcrsonale — Economato — 
Biblioteca). 

Francesco Guerra, diret' 
tore capo di divisione. 

Ragioneria generale 
dello Stato. 



Paolo Bernardi, ragio- 
niere generale. 
Ennio Grasselli, ispettore generale. 

Divisione I». — (Affari generali e scritture). 
Francesco Gavino Carta, direttore capo di 
ragioneria. 

Divisione II». — (Bilanci), 

Luigi Pirovano, dirett. capo di ragioneria. 

Divisione III». — (Vigilanza sulle contabilita 
delle amministrazioni centrali). 

Federico Zapelloni, direttore capo di ra- 
gioneria. 

Direzione generale 
del tesoro. 

Federico BrofiFerio, diret- 
tore generale. 

Nicolò Mercadante, Gu- 
glielmo Mangili, ispettori ge- 
nerali. 

Giovanni Cigliana, f. f. di 
ispettore generale. 

Divisione I». — (Portafoglio). 
Carlo Conti Rossini, diret- 
tore capo di divisione. 

Divisione II». — (Preparazio- 
ne dei bilanci e conti con- 
suntivi dello Stato in linea amministrativa). 
Bartolomeo Enrici, direttore capo di divi- 
sione. 




Francbsco Tbdbsco. 



Divisione IV». — (Ammis- 
sione a pagamento dei 
mandati e degli altri titoli 
di spesa a carico dello 
Stato). 
N. N., dirett. capo di div. 

Divisione V». — (Affari ge- 
nerali e riservati). 

Roberto Bocchi, direttore 
capo di divis. 

Divisione VI». — (Ragio- 
neria). 

Edoardo Bodini, dirett. 
capo di ragioneria. 

Divisione VII». — (Credito 
agli impiegati). 

Felice Crespo, direttore 
capo di divisione. 

(Ufficio centrale delle 



Divisione Vili», 
pensioni). 

Olimpio Zincone, direttore capo di divis. 

Tesoreria centrale de! Regno. 

Innocente Carnevale, tesoriere centrale. 
Giovanni Rossi, controll, capo. 

Commissione permanente per la vigilanza sulla 
circolazione e sugli istituti di emissione. 
Il Ministro, presidente. 

Ufficio centrale di ispezione per 
la vigilanza sugli Istituti di 
emissione e sui servizi del 
Tesoro. 

Achille Padoa, ispettore ge- 
nerale. 

Direzione generale 
del Debito Pubblico. 

Augusto Mortara, direttore 
generale. 

Giuseppe Garbazzi, isp''t- 
tore generale. 

Anobio Pavia. Divisione I». — (Ufficio affari 

generali e ufficio di ricevi- 
mento delle domande). 
Valerico Caputo, direttore capo di divi- 
sione. 

Divisione III.» — (Entrate speciali del Te- Divisione II» - Io Reparto. — (Iscrizioni ed 
soro). altre operazioni su rendite nominative). 

RUó'gero Rossi, direttore capo di divisione. Vecchini Ezio, direttore capo di divisione. 

L'Olio Sasso Medicinale è ricostituente sovrano. 




180 



DivifiroKK UT». - (Iscrizioni ed altre opera- Dia'isione V». — CTln^ioncria). 
zioiil su rendite nominative). 

Lnii;! Tonino, dirctlore cijio di divisìon". 

Divistone IV». — (Traslazioni e tramutamenti 
di rendite nominative). 

Serafino Pietracapriua, caposezione r^ff- 
gente la divisione. 

Divisione V». — (Conversione della rendita). 
Scipione Cassina, dirett. capo di divisione. 
Divisione VI*. - Reparto I. — (Conserva- 
zione del Gran Libro dei consolidati e de- 
biti redimibili). 

Giovanni Ambroso, direttore capo di divis. 

Divisione VII». — (Ragioneria — Contabilità 
centrali). 

Corrado Macchi, direttore cipo di divis. 

Divistone Vili». — (Ragioneria — Pagamento 
rendite). 

Giuseppe De Flamini!, direttore capo. 

Ufficio dell'Agente contabile dei titoli del De- 
bito Pubblico. 
Elmireno Prevogna, agente contabile. 



Felice Garba/zi, dirett. capo di ragionerìa. 

Divisione Vis — (Rag. della Sez. aut. di 
credito com. e piov.). 

Onorato Bonaglia, dirett. capo di rag. 

Direzione generale degli istituti di previdenza. 

Filippo Rainaldi, direttore generale. 
Concino Concini, ispettore generale. 

Divisione VII». — (Ufficio tecnico). 

Giuseppe Gianturco, direttore capo di di' 
visione. 

Divisione VIII». — (Monte pensioni per gli 
insegnanti). 

Ugo Raimondi, direttore capo di divis. 

Divisione IX». — (Casse pensioni pei sanitari). 
Riccardo Orsi, direttore capo di divisione. 

Divis one X». — (Cassa pensioni pei segre- 
tari comunali e impiegati opere pie). 

Tullio Zoppellari, direttore capo di divi- 
sione. 



Ufficio di controllo. 

Luigi Baldini, controllore capo. 

Commissione di vigilanza sul Debito Pubblico, 
Carlo Astengo, presidente. 

Cassa Depositi e Prestiti e Istituti di previdenza. 

Luigi Venosta, animinislr tire generale. 
Divisione I». — (Affari generali). 
N. N., capo di divisione. 

Direzione generale delia Cassa Depositi 
e Prestiti. 

Lino Galli, direttore generale. 
Ernesto Melis, ispettore generale. 

Divisione II». — (Depositi). 

Achille Bruno, direttore capo di divisione. 

Divisione III». — (Prestiti ordinari in con- 
tanti). 

N. N., direttore capo di divisione. 
Divisione IV». — (Sezione autonoma di ere- 
dito comunale e provinciale). 

Ettore Da Valle, direttore capo di divisione. 



Divisione XI». — (Cassa pensioni per gli uffi- 
ciali giudiziari e per gli impiegati del ca- 
tasto e degli archivi notarili). 

Ambrogio Rizzi, direttore capo di divis. 

Divisione XII». — (Conti individuali). 

Evelino Marincola di S. Floro, direttore 
capo di ragioneria. 

Divisione XIII». — (Ragioneria della Cassa 
depositi e irrestiti). 
Tito Puccioni, direttore capo. 



S. E. il Ministro riceve tutti i giorni nelle 
ore d'ufficio, così pure S. E. il Sottosegreta- 
rio di Stato. 

Commissione parlamentare di vigilatiza sulla 
cassa depositi. 
Pietro Vacchelli, senatore, presidente. 

Commissione permanente per l'esame dei bilanci 
tecnici e le proposte legislative risguardanti 
gli istituti di previdenza amministrati dalla 
Cassa depositi e prestiti. 
Cesare Ricotti, senatore, presidente. 



CONSIGLIO DI STATO 

(ROMA, piazza Capodiferro, palazzo Spada). 



Giorgio GIORGI, presidente. — Carlo PASTORE, segretario generale. 



Sezione I». Interno. — (Affari dei ministeri 
dell'Interno, dell'Istruzione, delle Poste e 
dei Telegrafi). 

Giacomo Malvano, presidente. 
Sezione II*. Grazia e Giustizia. — (Affari dei 
ministeri di Grazia e Giustizia, dei Lavori 
Pubblici, e degli Affari Esteri). 
Adeodato Bonasi, presidente. 



Sezione III». Finanze. — (Affari dei ministeri 
delle Finanze, del Tesoro, dell'Agricoltura, 
della Guerra e della Marina). 
Carlo Astengo, presidente. 
Sezione IV». Giurisdizionale. 

Calcedonio Inghilleri, presidente. 
Sezione V». Giurisdizionale. 
Ottavio Serena, presidente. 



- 181 - 
CORTE DEI CONTI 

(liOMA, via Pas'renjn, palazzo del Ministero delle Fiiiaazeì. 



Ernesto DI BROGLIO, presidente — Anton 
Augusto Monachesi, 

Sezione I». — (Riscontro degli atti risguar- 
danti i ministeri dol Tesoro, delle Finanze, 
degli Esteri (e Colonia Eritrea), di Grazia e 
Giustizia (e Fondo per il Culto), dei Lavori 
Pubblici. — Bilancio attivo; Vigilanza sulle 
entrate; Debito Pubblico; Casse Depositi ; 
Contabilità di portafoglio; Fondo per l'emi- 
grazione; Buoni del tesoro; Officina carte 
valori; Cassa speciale pei biglietti a debito 
dello Stato; Spese fisse e debito vitalizio. 
Ferrovie di Stato). 

Ernesto Di Broglio, presidente. 

Augusto Monachesi, segretario. 
Sezione II». — (Riscontro degli atti risguar- 
danti i ministeri della Guerra, della Ma- 
rina, della Istruzione pubblica, dell'Agri- 
coltura e delle Poste — Magazzini di Stato: 
Cassa centrale delle ^oste e dei telegrafi). 

Emanuele Franco, presidente. 

Arturo Gisci, segretario. 
Sezione III». — (Revisione definitiva e giudi- 
zio dei conti dei contabili dello Stato — 
Giudizi speciali e di responsabilità dei pub- 
blici funzionari — Ricorsi in appello dalle 
decisioni dei consigli di prefettura in ma- 
teria di conti comunali e di conti delle 
Opere Pie — Esame e visto di decreti re- 
lativi all' accettazione e svincolo delle cau- 
zioni dei contabili dello Stato). 

Enrico Martuseelli, presidente. 

Domenico Masera, segretario. 
Sezione IV». — (Esame e visto di tutti i de- 
creti reali e ministeriali di collocamento 
a riposo, dispensa dal servizio e destitu- 
zione dair impiego — Liquidazione delle 
pensioni e delle indennità per una volta 
tanto — Revisione e giudizio dei conti def 
tesorieri provinciali e degli istituti dipen- 
denti e sulle responsabilità degli ammini- 
stratori delle Provincie). 

Francesco Paternostro, presidente. 

Senofonte Melchiorri, segretario. 

UfRci della Corte dei Conti. 

Segretariato generale. — Segreteria particolare 
di S. E. il Presid. — (Personale della Corte 
dei Conti — Affari riservati e d' ordine ge- 
nerale — Corrispondenza ufficiale — Cor- 
rispondenza telegrafica — Apertura della 
corrispondenza — Protocollo generale — 
Copisteria — Segreteria della I» Sezione 
della Corto — Funzioni di cancelleria giu- 
diziaria davanti le Sezioni riunite della 
Corte — Registrazione dei decreti — Ar- 
chivio Generale — Biblioteca). 

Augusto Monachesi, segret. generale. 

Giuseppe Ferreri, capo di divisione. 

Divisione I». — (Conti dello Stato, dei Co- 
muni e delle Opere Pie — Funzioni di can- 
celleria in affari contenziosi contabili presso 
la IH» Sezione della Corte — Copisteria — 
Economato). 

Domenico Masera, m^jo di divisione. 



no ARIIELISASSO, proctiratore generate, 
segretario generile. 

Divisione II». — (Pensioni e conti provinciali 
— Segreteria della IV» Sezione). 
Eugenio Torraca, capo di divisione. 
Divisione" IH». — (Agricoltura, industria e 
commercio, Segreteria della Sezione II). 
Arturo Gisci, capo di divisione. 
Divisione IV». — (Riscontro agli atti e alle 
spese delle Finanze). 

Giulio Franceschi, capo di divisione. 
Divisione V». — (Riscontro agli atti e alle 
spese dell'Interno e degli Affari Esteri). 
Carlo Melograni, capo di divisione. 
Divisione VI». — (Riscontro agli atti e allo 
spese della Grazia e Giustizia e del Fonda 
per il Culto). 

N. N., capo di divisione. 
Divisione VII». — (Riscontro agli atti e alle 
spese dei Lavori Pubblici). 

Giuseppe Vaerini, capo di divisione. 
Divisione Vili». — (Riscontro agli atti e alla 
spese del Ministero della Guerra). 
N. N., capo di divisione. 
Divisione IX». — (Riscontro agli atti e allo 
speso dell' Istituzione Pubblica). 
Giulio Boldi, capo divisione. 
Divisione X». — (Liquidazione delle spese fisse 
e debito vitalizio). 
Senofonte Melchiorri, capo di divisione. 
Divisione XI». — (Riscontro ai magazzini dello 
Stato). 
Giulio Vassalli, capo di divisione. 
Divisione XII». — (Riscontro agli atti e alle 
spese del Ministero delle Poste e dei Tele- 
grafi). 

Giovanni Bado, capo di divisione. 
Divisione XIII». — (Riscontro agli atti e alle 
spese del Ministero della Marina). 
Enrico Invernizzi, capo di divisione. 
Divisione XIV». — (Entrata — Portafoglio — 
Emigrazione — Buoni del Tesoro — Offi- 
cina carte valori — Colonia Eritrea). 
Arturo Pelosi, capo di divisione. 
Divisione XV». — (Tesoro). 

Gustavo Balsamo, capo di divisione. 
Ufficio di riscontro presso la Direzione Gene- 
rale del Debito Pubblico — Doppio del Gran 
Libro. 
Giovanni Vaglleco, direttore capo d'ufficio. 
Ufficio di riscontro presso la Cassa Depositi e 
Prestiti. 
Francesco Drago, direttore capo d' uffici'). 
Ufficio di riscontro presso la Direzione gene- 
rale delle ferrovie di Stato. 

Luigi Tacchi Venturi, direttore capo d'uf- 
ficio. 
Ufficio di delegazione presso la e issa speciale 
del Tesoro in Roma. 

Francesco Bondesio, delegato. 
(Stampa-u il 20 settembre 1010). 



GII Olii d'Oliva P. Sasso e Figli di Oneglia sono gli unici perfetti. 



182 - 



Gerarcliia cattolica. 

Arcivescovi e Vescovi delle Sedi Residenziali Italiane. (*) 



PIEMONTE E LIGURIA 

Inun. Sogg. — Vesc. Luni-Sarzana (Unito 
con Brugnato). 

Genova. - Mefr. - Eduardo Pulciano. 
Suffr. Albenga — Filippo Allegro. 
Bobbio — Luigi Marelli. 
Brugnato — Giovanni Carli. 
Chiavari — Fortunato Vinelli. 
Savona e Noli — Giuseppe Scatti. 
Tortona — Igino Bandi. 
Ventimiglia — Ambrogio Daffra. 

Torino. - Me!r. — Agostino Richelmy, card. 
Suffr. Acqui — Disma Marchese. 
Alba — Giuseppe Francesco Ee. 
Aosta — Giov. Vincenzo Tasso 0. M. 
Asti — Luigi Spandre. 
Cuneo — Andrea Fiore. 
Fossano — Giosuè Signori. 
Ivrea — Matteo Filipello. 
Mondovi — Giovanni Battista Ressia. 
Pinerolo — G. B. Rossi. 
Saluzzo — Giovanni Oberti, S. P. 
Susa — Carlo Marozio. 

Vercelli. - Metr. - Teodoro Valfrè di Bonzo. 
Suffr. Alessandria della Paglia — Giuseppe 
Capecci, O. E. S. A. 
Biella — Andi-ea Masera. 
Casale — Ludovico Gavotti. 
Novara — Giuseppe Gamba. 
Vigevano — Pietro Berruti. 



LOMBARDIA E VENETO 



Imm. Sogg. • Aboiv. Udine 
stasio Rossi. 



Antonio Ana- 



Milano. - Metr. — Andrea Ferrari, card. 
Suffr.BeTgamo — Giacomo Radini Tedeschi. 
Brescia — Giac. Corna Pellegrini. 
Como — Alfonso Archi. 
Crema — Ernesto Fontana. 
Cremona — Geremia Bonomelli. 
Lodi — G. B. Rota. 
Mantova — Paolo Origo. 
Pavia — Francesco Ciceri. 



Mett 



Aristide Ca- 



Venezla (Patriarcato). 
vaUari, card. 
Suffr. Adria — Tommaso Boggiani O. P. 
Belluno e Feltro — Francesco Cherubin, 

Giuseppe Foschiano, coad. con succ. 
Ceneda — Andrea Caron. 
Chioggia — Antonio Bassani. 
Concordia — Francesco Isola. 
Padova — Luigi Pelizzo. 



Treviso — Andrea Giacinto Longhin, M. 

Cap. 
Verona — Bartolomeo Bacilieri, card. 
Vicenza — Antonio Feruglio. 

ANTICHI STATI DELLA CHIESA 

Imm. Sogg. - Abciv. Ancona ed Umana — 
Giovan Batt. Ricci. 

Camerino — Pietro Paolo Camillo More- 
schini C. P. 

Ferrara e Comacchio — Giulio Boschi, 
ca7-d. 

Perugia — Dario Mattel Gentili. 

Spoleto — Don Domenico Serafini, 0. S. B. 
Vesc. Acquapendente — Gisleno Veneri. 

Alatri — Americo Bevilacqua. 

Amelia — Francesco M. Berti M. C. 

Anagni — Antonio Sardi. 

Ascoli Piceno — Apollonio Maggio. 

Assisi — Ambrogio Luddi O. P. 

Bagnorea — 

Città di Castello — Carlo Liviero. 

Città della Pieve — Giuseppe Angelucci. 

Civita Castellana, Orte e Gallese — Gia- 
como Ghezzi, O. F. M. 

Comete e Civitavecchia — Pacifico Fio- 
rani. 

Fabriano e Matelica — Pietro Zanolini. 

Fano — Vincenzo Franceschinl. 

Ferentino — Domenico Bianconi. 

Foligno — Giorgio Gusmini. 

Gubbio — Giov. Bat. Nasalli Rocca. 

Jesi — Giuseppe Gandolfi. 

Montefiascone — 

Narni e Terni — Francesco Moretti. 

Nocera — Nicola Cola. 

Norcia — Ercolano Marini. 

Orvieto — Salvatore Frattoochi. 

Osimo e Cingoli — G. B. Scotti. 

Poggio Mirteto — Bartolomeo Mirra. 

Recanati e Loreto — Vittorio Amedeo 
Ranuzzi dei Bianchi. 

Rieti — Bonaventura Quintarelli. 

Segni — Pancrazio Giorgi. 

Sutri e Nepi — Bernardo Giuseppe Doeb- 
bing, O. F. M. 

Terracina, Sezze e Piperno — Domenico 
Ambrosi. 

Tivoli — Achille Vettori. 

Todi — Giovanni Oraziani. 

Treja — (Sotto l'amm.perp. di Camerino). 

Veroli — Luigi Fantozzi C. P. S. 

Viterbo e Toscanella — Antonio Maria 
Grasselli, M.C. 

Bologna. - Metr. — Giacomo della Chiesa. 
Si^r. Faenza — Gioacchino Cantagalli, 
Imola — Francesco Baldassarri. 



(*) Imm. Sogg. Sedi immediatamente soggette alla Santa Sede. — Metr. Sode arcivesco- 
vile metropolitana. — Suffr. Sedi vescovili suffragauee alla metropolitana immediatamente 
precedente. — Arciv. Arcivescovato. — Vesc. Vescovato. 

Gli Olii d'Oliva P. Sasso e Figli di Oneglia sono gli unici perfetti. 



183 - 



Fermo. - M>'tr. — Carlo Castelli. 
Suffr. Macerata e Tolentino — Ranieri Sar- 
nari. 
Montalto — Luigi Bonetti. 
Kipatransone — Luigi Boschi. 
Sun Severino — Giosuè Biechi. 

Ravenna e Cervia. - Metr. — Pasquale Mor- 
gan ti. 
Stiffr. Bertinoro — Federico Polloni. 
Cesena — Giovanni Cazzani. 
Forlì — Raimondo JaCfei. 
Rimini — Vincenzo Scozzoli. 
Sarsi na — Luigi Ermlni. 

Urbino. - Metr. — Ciro Pontecorvo, C. P. S. 
Sitffr. S. Angelo in Vado e Urbania. — Luigi 
Giacomo Baccini, M. Cap. 
Cagli e Pergola — Ettore Fronzi. 
Fossombrone — Achille Quadrozzi. 
Montefeltro — Alfonso Andreoli. 
Pesaro — Paolo Marco Tei M. Cap. 
Senigallia — Tito Maria Cucchi. 



TOSCANA ED EMILIA 



Jmm. Sogg. • Abciv. Lucca — Arturo Marchi 
Vesc. Arezzo — Giovanni Volpi. 

Borgo S. Donnino — Leonida Mapelli. 

Cortona — Michele Baldetti. 

Montalcino — Alfredo del Tomba. 

Montepulciano — Giuseppe Batiguani. 

Parma — Guido M.» Conforti. 

Piacenza — Giovanni M.» Pellizzari. 



PROVINCIE NAPOLETANE 



- Alfonso M. Mistrangelo, S. P. 
S. Sepolcro — Raffaele San- 

Massimiliano No- 



Flrenze. - Me'r. 

Suffr. Borgo 

drelli. 
Colle di Val d'Elsa 

velli. 
Fiesole — Gioacchino Fossa. 
S. Miniato — Carlo Falclnl. 
Modigliana — Luigi Capotosti. 
Pistoia e Prato — Andrea Sarti. 

Modena. - Metr. — Natale Bruni. 
Sufi')-. Carpi — Andrea Righetti. 
Guastalla — Agostino Cattaneo. 
Massa di Carrara — Giov. Marengo d. S. 
Reggio — 

Pisa. - Metr. — Pietro Malti, card. 
Suffr. Livorno — Sabatino Giani, 
Pescia — Angelo Simonetti. 
Pontremoli — Angelo Fiorini, M. Cap. 
Volterra — Emanuele Mignone. 

Slena. - Metr. — Prospero Scaccia. 
Suffr. Chiusi e Pienza — Giacomo Bellucci. 
Grosseto — Llisse Bascherini. 
Massa-Marittima — G. B. Boracchia. 
Sovana-Pitiglian© — Michele Cardella, C. P. 



Inun. Sogg. - Anciv, Amalfi — D. Gregorio 
M» Grasso O, S. B., amministratore apo- 
stolico. 

Aquila — Pellegrino Stagni, 0. SS. M. 

Cosenza — Camillo Sorgente. 

Gaeta — Francesco Niola. 

Rossano — Orazio Mazzella. 
Vesc. Aquino — Antonio Jannotta. 

Pontecorvo e Sora (Antichi domini della 
S. Sede) — Antonio Jannotta. 

Aversa — 

Cava e Sarno — Giuseppe Izzo. 

Foggia — Salvatore Bella. 

Gravina e Montepeloso — Nicola Zima- 
rino. 

S. Marco e Bisignano — Salvatore Scana. 

Marsi (Sede in Pescina) — 

Melfi e Rapolla — Giuseppe Oamassa. 

Mileto — Giuseppe Morabito. 

Molfetta, Terlizzi e Giovinazzo — Pa- 
squale Picone. 

Monopoli — Francesco di Costanzo. 

Nardo — Nicola Giannattasio. 

Penne e Atri — Rafl"aele Piras. 

Teramo — Alessandro Beniamino Zanec- 
chia Ginnetti, O. C. D. 

Trivento — Carlo Pietropaoli. . 

Troia — Domenico Lancellotti. 

Valva e Sulmona — Nicola Jezzoni. 

Acerenza e Matera. - Metr. — Anselmo PeccI 
O. S. B. 
Suffr. Anglona Tursi — Vincenzo Ildefonso 
Pisani C. R. L. 
Potenza e Marsico Nuovo — Ignazio Mon- 

terisi. 
Tricarico — Giovanni Fiorentino. 
Venosa — Felice del Sordo. 

Bari. - Metr. — Giulio Vaccaro. 
Suffr. Conversano — Antonio Lamberti. 
Ruvo e Bitonto — Pasquale Berardi. 

Benevento (Antichi stati della Chiesa) - Metr. 
Don Benedetto Bonazzi di Sannican- 
dro, O. S. B. 
Suffr. Sant'Agata dei Goti — Ferdinando 
M. Cleri. 

Alife — Settimio Caracciolo di Torchiarolo. 

Ariano — Andrea d'Agostino, C. M. 

Ascoli Satriano e Cerignola — Angelo 
Struffolini. 

Avellino — Giuseppe Padula. 

Bojano — Felice Gianfelice. 

Bovino — Uberto M» Fiordo. 

Larino — 

Lucerà — Lorenzo Chiappa. 

S. Severo — Emanuele Marra. 

Telese e Cerreto Sannita — Angelo Mi- 
chele Jannacchino. 

Termoli — Giovanni Capitoli. 

Brindisi ed Ostuni. - Mftr. — Tommaso Va- 
lerio Valeri, O. F. M. 



LIQUORE 

TONICO DICESTIVO 

DITTA ALBERTI 
BENEVENTO 



i 



- 184 



Capua. - 3fefr. — Alfonso Capeeelatro, C. O. 
ca>-r1. 
Siiffy. Caiazzo — Adolfo Turchi. 
Calvi e Teano — Albino Pella. 
Caserta — Gennaro Cosenza. 
Isernia e Venafro — Nicola Merola. 
Sessa Aurunca — G. B. M. Diamare. 



Chieti e Vasto. 
C. M. 



Metr 



Gennaro Costagliola, 



Conra e Campagna. - Metr. — Nicola Piccirilli. 
Suffy. Sant'Angelo dei Lombardi e Bisaccia 
— Giulio Tommasi. 
Lacedonia — Gaetano Pizzi. 
Muro — Alessio Ascalesi. 

Lanciano e Ortona. - Metr. — Angelo della 
Cioppa. 

Manfredonia e Viestl. - Metr. — Pasquale Ga- 
gliardi. 

Napoli. - Metr. Giuseppe Prisco, card. 
Suffr. Acerra — Francesco de Pietro. 
Ischia — Mario Palladino. 
Nola — Agnello RenzuUo. 
Pozzuoli — Michele Zezza. 

Otranto. - Metr. — Gaetano Caporali, C. P. S. 
Suffr. Gallipoli — Gaetano MuUer. 
Lecce — Gennaro Trama. 
Ugento — Luigi Pugliese. 

Reggio Calabria. - Metr. — Kinaldo Camillo 
Eousset, O. C. D. 
Sittfr. Bova — Domenico Pugliatti. 

Cassano all' Ionio — 

Catanzaro — Pietro di Maria. 
Cotrone — Saturnino Peri. 
Gerace — Giorgio Delrio. 
Nicastro — Giovanni Regine. 
Oppido — Domenico Scopelliti. 
Nicotera e Tropea — Giuseppe Leo. 
Squillace — 

Salerno e Acerno. - Metr. — Valerio Laspro. 
Capaccio-Vallo — Paolo lacuzio. 
Diano e Teggiano — Camillo Tiberio. 
Nocera dei Pagani — Luigi del Forno. 

Nusco — 

Policastro — Giovanni Vescia. 



Severina (Santa). - Mett 
Suffr. Cariati — . . . 



Carmelo Pujia. 



Sorrento. - Metr. — Giuseppe Giustiniani. 
Suffr. Castellammare di Stabia — Michele 
de Jorio. 



Taranto. - Metr. — Giusoppe Cecchini 0. P. 
Suffr. Castellaneta — Agostino Laera. 
Olia — Antonio di Tommaso. 

Trani e Barletta. - Metr. - Francesco Paolo 
Carrano. 
Suffr. Andria — Giuseppe Staiti di Branca- 
leone. 
Bisceglie — Amministratore perpetuo, 
l'arcivescovo di Trani. 



SICILIA 

Imm. Sogg. - Arciv. — Giuseppe Francica 

Nava di Bontifè, card. 
Vesc. Acireale — G. B. Arista Vigo, C. O. 

Messina. - Metr. — Litterlo d'Arrigo Ramon- 
dini. 
Suffr. Lipari — Angelo Paina. 
Nicosia — Ferdinando Fiandaca. 
Patti — Francesco Traina. 

Monreale. - Metr. — Dom. Gasp. Lancia di 
Brolo, O. S. B. 
Suffr. Caltanissetta — Antonio Augusto In- 
treccialagli, O. C. D. 
Girgenti - BartoloCitfo L<tgumina. 

Palermo. - Metr. " Ale«.andro Lualdi, card. 
Suffr. Cefalù - Anselmo Evangelista San- 
sone, O. P. M. 
Mazzara — Nicola Andino. 
Trapani — Francesco M.» Raiti, O. C. C. 

Siracusa. - Metr. — Luigi Bignaml. 
Suffr. Caltagirone — Damaso Pio De Bono. 
Noto — Giovanni Blandini. 
Piazza Armerina — Mario bturzo. 



SARDEGNA 

Cagliari. - Metr. — Pietro Balestra, M.C. 
Suffr. Galtelli-Nuoro — Luci Canepa. 

Iglesias — 

Ogliastra — Emanuele Virgilio. 

Oristano. - Metr. — Salvatore Tolu. 
Suffr. Ales e Terralba — Frano. Mannelli. 

Sassari. - Metr. — Emilio Parodi, C. M. 
Suffr. Alghero — Ernesto Piovella. 

Ampurias e Tempio — 

Bisarchio — Filippo Bacclu. 
Bosa — Giambattista Vinati. 

(Stampato il 1° ottobre 1910). 



ARTRITE 



F/ÌNOHI DI 



GUARITA RADICALMENTE 

CON I CELEB RI 



VEDI ANNUNCIO DI FRONTE 
-;•:- •=;> At-L- INDICE GENERALI 




— 185 



Culto Israelitico. 



Ecco la consuo 


a statistica degli israeliti italiani, secondo i più recenti risultati: 


COMUNITÀ 


Knnrrt 
ivW 


i 
KABBINI NEL 1910 , 


COMUNITÀ 


Inmero 


RABBINI NEL 1910 


ISRAELITICHE 


Israel. 






!8r!el. 




Acqui 


183 


R. A. Ancona. 


Ripotio. . . 


21767 




Alessandria . . . 


365 


Kab. Rodolfo Cam- 


Novellara .... 


30 


_ 






pagnano. 


Ostiano 


12 


_ 


Ancona 


1250 


R.M. Dr.H. Rosem- 


Padova 


860 R.M. Alessand. Zara- 






berg. 






matto. 


Ascoli Piceno . . 


45 


— 


Palermo 


54 


— 


Asti 


350 


R. Marco Foa. 


Parma 


400 


R. M, D. Camerini. 


Biella 


90 


— 


Perugia 


60 


— 


Bologna 


1260 


R. Alberto Orvieto. 


Pesaro 


103 


— 


Bozzolo 


40 


— 


Piacenza 


20 


— 


Brescia 


61 


— 


Pietrasantii . . . 


20 


_ 


Busseto 


35 


_ 


Pisa 


570 


R.M.A.dott.Hasdà. 


Carmagnola . . . 


28 


— 


Pitigliano .... 


250 


V. R. S. Pergola. 


Carpi 


30 


— 


Prato 


50 


— 


Casale Monferrato 


4i 


R. G. Levi 


Ravenna 


13 


— 


Cento 


àó 


V. R. M. Levi. 


Reggio (Emilia) . 


230 


Rab. Angelo Dr. Sa- 


Cherasco 


20 


— 






cerdoti. 


Chieri 


50 


_ 


Revere 


25 


_ 


Conegliano. . . . 


40 


— 


Roma 


8600 


R. M. cav. V. Casti- 


Correggio .... 


40 


— 






glioni. 


Cortemaggiore . . 


23 


— 


Rovigo 


170 


— 


Cuneo 


250 


R. Dr. G. Castelbo- 


Sabbioneta. . . . 


20 


— 






lognese 


Saluzzo 


130 


R. Marco Levi. 


Ferrara 


1650 


R. M. prof. G. Jarò. 


San Remo .... 


94 


— 


Finale (Modena) . 


30 


— 


Scandiano .... 


20 


— 


Fiorenzuola di 






Senigallia .... 


130 


R. G. Musatti. 


Arda 


65 


— [lies. 


Sermide 


20 


— 


Firenze 


2300 


R.M. cav. S. Margu- 


Siena 


175 


V. R. Alberto Paci- 


Tossano 


50 


R. cav. G.R.Monta- 






fici. 






gnana. 


Soragna 


70, R. Giuseppe Cam- 


Genova 


1000 


R. M. G. Sonino. 






meo. 


Guastalla .... 


30 


— 


Spezia 


60 


— 


Imola 


30 


— 


Terni 


20 


— 


Ivrea 


30 


— 


Torino 


5400 


R. M. cav. G. Bolaf- 


Livorno 


4100 


R.M.Sam.ColOKibo. 


Treviso 


50 


tfio. 


Lucca 


30 


— 


Trino (Novara). . 


40 


— 


Lugo 


100 


— 


Udine 


80 


— 


Mantova 


1100 


R. M. I. Levi. 


Urbino 


92 


— 


Massa e Carrara. 


50 




Venezia 


3000 


R.M.M. Coen Porto 


Milano 


4500 


R.M. cav. A.DaFano 


Vercelli 


369 


R.M. cav. I. G. Cin- 


Modena 


800 


R. M. G. Cammeo. 






goli. 


Moncalvo .... 


60 


_ 


Verona 


750 


R. Dario Disegni 


Mondovì 


40 


_ 


Viadana 


30 


— 


Monticelli d'Ong. 


30 


— [sco. 


Viareggio .... 


25 


— 


Napoli 


1090 


R.M.L. Laide Tede- 


Vicenza 


50 


— 


Nizza Monferrato. 


25 


— 


Vittorio 


45 


— 


Novara 


22 




Voghera 


20 


- 


A riportare. . . 


21767 


Totale dei Comani N. 82 

1 


43924 


Rabbini N. 32 



Culto Evangelico. 



Omettiamo anche quest'anno le notizie sul Culto Evangelico, per le quali rimandiamo 
al volume del 1909, pag. 206-210. 



SPECIALITÀ DEI F.ui AVERNA ^ 

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rAURO SICILIANO 



18G 



Amministrazione locale. 

Prefetti delle Provincie e Sindaci delle Città capoluoghi di Provincia. 



Alessandria . 

Ancona . . . 

Aquila . . . 

Arezzo . . . 
Ascoli Piceno 

Avellino . . 
Bari .... 

Belluno. . . 

Benevento . 

Bergamo . . 

Bologna . . 

Brescia. . . 

Cagliari. . . 
Caltanissetta 
Campobasso 

Caserta. . . 

Catania . . . 

Catanzaro. . 

Chieti . . . 

Como. . . . 

Cosenza . . 

Cremona . . , 

Cuneo . . . 

Ferrara. . . 

Firenze. . . , 

Foggia . . . , 

Forlì . . . . . 

Genova. . . . 

Girgenti . . . 

Grosseto . . , 

Lecce . . . . 

Livorno . . . 

Lucca . . . , 

Macerata . . . 

Mantova . . . 



Messina. . . . . 
Milano .... 
Modena ... 
Napoli .... 
Novara .... 

Padova 

Palermo ... 

Parma 

Pavia , 

Perugia 

Pesaro . . . . , 
Piacenza . . . , 

Pisa 

Porto Maurizio . 
Potenza . . . . 
Ravenna . . . . 
Reggio Calabria. 
Reggio Emilia. . 



NOME E COGNOME 
DEL PBEFETTO 



Giuseppe Lucio 
Carlo Cataldi 
Mario Rebucci 
Giovanni Parisini 
Pio Vittorio Ferrari 
Diodato Sansone 
Giovanni Gasperiui 
Giuseppe Cardin-Fontana 
Gaetano Gargiulo 
Marcello Lavezzeri 
Ernesto Dallari 
Giuseppe Sorce 
Onorato Germonio 
Giuseppe Palumbo Cardella 
Ettore Bertagnoni 
Tito Carnevali 
Gennaro Minervini 
Luigi Zazo 
Luigi Marcialis 
Elvidio Salvarezza 
Saverio Castrucci 
Gabriele Chiericati 
Luigi Molinari 
Paolino Taddei 
Piero Cioja 
Riccardo Lualdi 
Clodoaldo Pei-icle Crosara 
Camillo Eugenio Garroni 
Giuseppe Gallenga 
Almerindo Rinaldi 
Riccardo Frola 
Carmine Adami-Rossi 
Giacomo Vigìiani 
Ildebrando Merlo 
Celidonie Errante 
Caio Dalmazzi 
Angelo Buganza 
Carlo Panizzardi 
Cesare Poggi 
Francesco De Seta 
Adolfo Ferrari 
Maurizio Ceccato 
Casimiro Rovasenda 
Faustino Aphel 
Giuseppe Grignolo 
Pietro Ferri 
Giovanni Muffone 
Enrico Emprin 
Claudio Musi 
Vittorio Menzinger 
Vincenzo Quaranta 
Costantino Taranto 
Angelo Pesce 
Vincenzo Bianchi 



NOME E COGNOME 
DEL SINDACO DEL CAPOLUOGO 



L' Gratis 
: 



N. N. 

Guglielmo Bonarelli 

Vincenzo Camerini 

N. N. 

Domenico Garzia 

Domenico Festa 

Giuseppe Capaldi 

Vittorio Zanon 

Giovanni Torre 

G. B. Preda 

Giuseppe Tanari 

Gerolamo Orefici 

N. N. 

Berengario Gaetani 

Eugenio Spetrino 

Carlo Cornacchia 

Giuseppe Pizzarelli. 

Giovanni Jannoni 

Gaetano Moscone 

Luigi Reina 

Antonio Cundari 

Dario Ferrari 

Luigi Fresia 

N. N. 

N. N. 

Emilio Perrone 

Giuseppe Bellini 

Giacomo Grasso 

Emanuele Costa 

Egidio Bruchi 

Giuseppe Pellegrino 

Giuseppe Malenchini 

G. C. Ballerini 

Ferruccio Micciani 

Riccardo Cristofori 

N. N. 

N. N. 

N. N. 

N. N. 

Ferdinando Del Carretto 

Cesare Carnevali 

Giacomo Levi-Civita 

Romualdo Trigona 

Giovanni Marietti 

N. Franchi-Mazzi 

Luciano Valentini 

Ugo Trombesi 

Enrico Porri 

Giuseppe Gambini 

G. B. Carretti 

Nicola Vaccaro 

Chiarissimo Calderoni 

N. N. 

Luigi Roversl 



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menti fotografici, fotomiiiiature montati su spille, cion- 
doli ec, biglietti da visita con ritratto, fotografia su por- 
liane per cimiteri ed altri lavori artistici. — Esportazione In tutto il mondo. 
Ditta G. MAYR & BINI. Casella 2. - FIRENZE. 
(Vedi huoni c!i riduzione). 



1 



187 



PROVINCIA 


NOME E COGNOME 
DEL PKEFETTO 


NOME E COGNOME 
DEL SINDACO DEL CAPOLUOGO 




Angelo Annaratone 
Gaspare Focaccetti 
Riccardo Zoccoletti 
Raffaele Orso 
Carlo Baldovino 
Luigi Bonaccini 
Giulio Rossi 
Federico Spairani 
Iacopo Vittorelli 
Cesare Saibante 
Giulio Fecia di Cossato 
Alessandro Brunialti 
Amedeo Nasalli Rocca 
Edoardo Verdinois 
Giovanni Facciolati 


Ernesto Nathan 


Rovigo . 


Amos Bernini 


Salerno. . . . . . 


Lorenzo Cavaliere 


Sassari . 


Pietro Satta Branca 


Siena . 


Mario Bianchi Bandinelli 


Siracusa 


Giuseppe Toscano 

Giuseppe Botterini de Pelosi 


Teramo 


Serafino Mancini 


Torino 


Teofilo Rossi 


Trapani 

Treviso ....... 


Eugenio Scio 

N. N. 


Udine 


Domenico Pecile 
Filippo Grimaiii 


Verona 

Vicenza 


Eugenio Gallizioli 
Riccardo Dalle Mole 







(Stampato il 1° ottobre 1910). 



Camere di Commercio. 

Camere di Commercio ed Arti nel Regno. 



CAMERA 


PRESIDENTE 


CAMERA 


PRESIDENTE 


DI COMMEKCIO 








Alessandria . . . 


Carlo Michel 


Lodi 


Giov. Battista Rossi 


Ancona 


Raffaele Jona 


Lucca 


Giovanni Silvestrini 


Aquila 


Ettore Santini 


Macerata^ .... 


Vittorio Bianchini 


Arezzo 


Francesco Nenci 


Mantova . . . . 


Albano Usigli 


Ascoli Piceno . . 


Erasmo Mari 


Messina 


Francesco Sacca 


Avellino . . . . 


Modestino Romagnoli 


Milano 


Angelo Salmoiraghi 


Bari 


Antonio De Tullio 


Modena 


Fermo Corni 


Belluno 


Vittorio Vedana 


Napoli ..... 


Luigi Petriccione 


Benevento . . . 


Michele Capone 


Novara 


Cornelio Bardeaux 


Bergamo . . . . 


Alessandro Tacchi 


Padova 


Amedeo Corinaldi 


Bologna . . . . 


Giuseppe Galotti 


Palermo .... 


Emanuele Graziano 


Brescia 


Dominatore Mainetti 


Parma 


Carlo Audina 


Cagliari 


Francesco Nobilioni 


Pavia 


Angelo Lanzoni 


Caltanissetta . . 


Angelo Amato Cotogno 


Pesaro 


Romolo Cecchi 


Campobasso . . 


Antonio Grimaldi 


Piacenza . . . 


Rinaldo Lusardi 


Carrara 


Filippo Binelli 


Pisa 


Vittorio Supino 


Caserta 


Frane. Saverio Correrà 


Porto Maurizio . 


Vincenzo Maglione 


Catania 


Concetto Fichera 


Potenza 


Eugenio Renza 


Catanzaro . . . 


Luigi Bianchi 


Ravenna . . . . 


Roberto Gulmanelli 


Chiavenna . . . 


Carlo De Giacomi 


Reggio Calabria. 


Antonio Vilardi 


Chieti 


Biase Mezzanotte 


Reggio Emilia. . 


Achille Caselli 


Civitavecchia . . 


Tommaso Alibrandi 


Rimini 


Riccardo Ravegnani 


Como 


Enea Brambilla 


Roma 


Romolo Tittoni 


Cosenza . . . . 


Antonio Castriota 


Rovigo 


Achille Bombardi-Lavezzo 


Cremona . . . . 


Pietro Rizzi 


Salerno 


Domenico Scaramella 


Cuneo 


Marco Cassin 


Sassari 


N. N. 


Fermo 


! Alfredo Benedetti 


Savona 


Giovanni Migliardi 


Ferrara 


1 Cesare Pirani 


Siena 


Enrico Righi 


Firenze 


i Giorgio Niccolini 


Siracusa . . . . 


Francesco Mortellaro 


Foggia 


Emilio Perrone 


Spezia 


Eligio Giacopini 


Foligno 


Pietro Mancini 


Teramo 


Filippo Alessandrini 


Forlì 


Leonida Bonavita 


Torino 


Ferdinando Bocca 


Genova 


Carlo Dané 


Trapani 


Antonio D'Ali 


Girgenti . . . . 


Ignazio Caramazza Gangi- 


Treviso 


Isidoro Alberto Coletti 




tano 


Udine 


Elio Morpurgo 


Grosseto . . . . 


Talete Cosimini 


Varese 


Pietro Marzoli 


Lecce 


Eugenio Calilli 


Venezia 


Giorgio Suppiej 


Lecco 


Giorgio Enrico Falck 


Verona 


Achille Cuzzeri 


Livorno 


Francesco Ardisson 


Vicenza 


Giuseppe Marchetti 



CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE 

ALL'ESTERO 

(sussidiate dal Ministero di A. 1. e C). 



188 — 

Stati Uniti (yord- America). — New Youk, cav. 

Guido fossati (Lafayette Street, 22Cj. 

Svizzera. — Zurigo, sig. Gerardo Caputi (Bod- 
merstrasse, 6). 



Argentina. — Buenos Aires (Calle Senpacho, 

768). 

Argentina. — Rosario di Santa Fé (Entrerios, 
1091). 

Belgio. — Bruxelles (Rue du Commerce, 98). 

Brasile. — San Paolo (Rua Alvares Pen- 
tead, 25). 

Cina. — Shanghai (Dubling Well Road, 112). 

Egitto. — Alessandria (Via della Chiesa Deb- 
bane, 8). 

Francia. — Parigi (Rue Matignon, 28). 

Francia. — Marsiglia (Rue de la Républi- 
que, 7). 

Gran Bretagna. — Londra (Leadenhall Cham- 
bers, 4, Saint Mary Axe, E. C). 

Messico. — Messico (I» De Providenoia, 633). 

Stati Uniti d'America. — Chicago (Masonic 
Tempie, 1608). 

Stati Uniti d'America. — New York (Broad- 
way, 203). 

Stati Uniti d'America. — San Francisco di Ca- 
lifornia (Montgomery Street, 606). 

Svizzera. — Ginevra (Grande Rue, 3). 

Tunisia. — Tunisi (Rue de Portugal, 30). 

Turchia. — Costantinopoli (Han Djemaat 

Zulfarissi). 

Turchia. — Smirne (presso il R. Consolato 
generale d'Italia). 

Uruguay. — MoNTE\^DEo (Via Juncal, 235). 

RR. ENOTECNICI ITALIANI ALL'ESTERO 

Argentina. — Buenos Ayres, cav. Tommaso 
Chiaromonte (Avenida de Mayo, 1334). 

Brasile. — San Paulo, cav. Gustavo Notari 
(Rua Pirapitings, 19). 

Germania. — Berlino, cav. Alessandro Plotti 
(Martin Lùtherstrasse, 18, W. 30). 



ADDETTI E DELEGATI COMMERCIALI 

PRESSO LE RR. RAPPRESENTANZE D'ITALIA 

ALL'ESTERO 

Egitto. — Alessandria, dott. Virgilio Panel- 
la, R. Consolato generale d'Italia. 

Francia. — Parigi, conte Candido Sabini, 
R. Ambasciata d'Italia. 

Germania. — Berlino, dott. Alberto Labriola, 
R. Ambasciata d' Italia. 

Messico. — Dott. Salvatore Gramo, R. Lega- 
zione d'Italia. 

Rumania. — Bucarest, dott. Donato Sibilia, 
R. Legazione d'Italia. 

Stati Uniti (Nord America). — Washington 
(D. C), Dott. Giovan Battista Ceccato, R. Am- 
basciata d'Italia. 

Trlpolitania. — Tripoli, dott. Giuseppe De- 
martino, R. Consolato Generale d'Italia. 

Turchia. — Costantinopoli, prof. cav. Car- 
melo Melia, addetto commerciale, Posta 
austriaca, ufficio di Pera. 

AGENZIE COMMERCIALI ITALIANE 
ALL' ESTERO 

(sussidiate dal Ministero di Agricoltura, 
Industria e Commercio). 

Turchia Europea. — (Epiro ed Albania), Ja- 
nina. - Direttore: Alessandro Ciuridi. 

CAMERE DI COMMERCIO ESTERE IN ITALIA 

FRANCESI 

Milano. — Francesco Gondrand, presidente. 
Roma. — Luigi Martel, presidente. 

INGLESE 

Genova. — Evan Mackenzic, presidente. 
Milano (Sezione di). — W. P. Churchward, 
presidente. 



(Stampato il 30 settembre 1910). 



[CARTA FAYABD 



^ 

Si usa contro i calli | 

e gli occhi di pernice. - 

Un secolo di successo. 



J 



- 189 — 

Circoscrizioni militari. 

Tenenti Generali comandanti delle Divisioni d'Armata in guerra. 

S. A. R. Emanuele Filiberto di Savoia, Duca d'Aosta. 
Ettore Vigano — Achille Mazzitelli — Carlo Caneva. 

Comandanti dei Corpi d'Armata e delle Divisioni del Regno. 



CORPI D'ARMATA 


DIVISIONI 


NUMERO E SEDE 


GENERALE COMANDANTE 


SEDE 


GENERALE COMANDANTE 


1. Torino . . . 
U Alessandria 




Torino .... 




Giovanni Goix'an 


Novara .... 
Alessandria. 

Cuneo 

Milano .... 
Brescia. . . , 
Piacenza . . . 
Genova. . . . 
Verona. . . . 
1 Padova .... 
1 Bologna . . . 
' Ravenna . . . 
1 Ancona .... 

IChieti 

1 Firenze. . . . 
1 Livorno. . . . 

^ROMA 

/Perugia . . . 
Cagliari . . . 
1 Napoli .... 
Salerno . . . 

Bari 

Catanzaro. . 
Palermo . . . 
Messina. . . . 


Enr. De La Forest de Divenne 
Cesare Toselli Lazzarini 


III. Milano . . . 




Aldo Bossi 
Camillo Tommasi 


IV. Genova. . . 

V. Verona . . . 

VI. Bologna . . 

VII. Ancona. . . 
Vili. Firenze. . . 

IX. Roma. . . . 

X. Napoli . . . 

XI. Bari 

XII. Palermo . . 




Luigi Cadorna 

Cesare Ponza di San Martino . 
Alberto Incisa di Camerana . . 

Florenzio Aliprindi 

Giuseppe Della Noce 

Pietro Frugoni 

Vincenzo Goggia 

Luigi Nava 

Camillo Crema 


Francesco Bellini 
Giorgio De Viry 
Emilio Massone 
Pietro Marini 
Pio Carlo di Map 
FoHunato D'Ottone 
Allerto Crispo 
Giovanni Gastinélli 
Edoardo Escard [Eustache 
Felice De Chaurand de Saint 
C. M. Samminiatelli Zabar^Ua 
Domenico Grandi 
Luigi Giìetta di S. Giuseppe 
Francesco Porpora 
Alessandro Panizzardi 
Lamberto Bolognesi 
Fortunato Murazzi 
Michele Martinelli 
Alberto Piacentini 
Erminio Vandero 



Stanze dei Corpi 



{Stampato il 1° ottobre 1910). 



BRIGATE DI FANTERIA 


REGGIMENTI FANTERIA 


BRIGATE DI FANTERIA 


regghenti fanteria 




sedi 




SEDE 




SEDI 




SEDE 


denomi- 


DEI 


NUMERO 


DEL 


DENOMI- 


DEI 


NUMERO 


DEL 


nazione 


COM.ANDl 




REGGIMENTO 


NAZIONE 


COMANDI 




REGGIMENTO 


Granat." di 


„ 


lo Gr. 


Roma 


Brescia . . 


■o ■ r, ^ 


19oFaìit. 


Monteleone 


Sardepa. 




2» r, 


Roma 


Reggio Cal.^20o , 


Reggio Cai. 


Ee 


Verona . . . 


loFant. 
2° « 


Verona 
Verona 


Cremona . 


^- 1^^: : 


Spezia 
Pisa 


Piemonte. . 


Catania. . . 


3» « 
4° « 


Messina 
Catania 


Como . . . 


Novara... [2^: ^^ 


Novara 
Novara 


Aosta 


Palermo . . 


5° , 
60 , 


Girgenti 
Palermo 


Bergamo . 


Piacenza . }^^l ;; 


Piacenza 
Piacenza 


Cuneo. . . . 


Milano . . . 


70 « 
8o ^ 


Milano 
Milano 


Pavia . . . 


Firenze. ..g: ;; 


Firenze 
Firenze 


Regina . . . 


Bari 


9» « 
IQo „ 


Bari 
Bari 


Pisa. . . . 


Nocera Inf.j^J" « 


Potenza 
Nocera Inf. 


Casale . . . 


Forlì .... 


Ilo ^ 
120 , 


Forlì 
Cesena 


Siena . . . 


Napoli . . .j^^: ;; 


Napoli 
Napoli 


Pinerolo . . 


Aquila . . . 


130 ^ 
14° „ 


Aquila 

Foggia 


Livorno. . 


Cuneo. .. .j^^: ;; 


Cuneo 
Fossano 


Savona. . . 


Gaeta. . . . 


150 ^ 
160 „ 


Caserta 
Gaeta 


Pistoia . . 


Bologna . .j^^^ « 


Bologna 
Modena 


Acqni 


Chieti. . . . 


170 ^ 
180 ^ 


Ascoli Pic.»o 
Chieti 


Ravenna. . 


Alessandria 


370 , 
380 , 


Alessandria 
Alessandria 



— 190 — 



BRIGATE DI FANTERIA 


REGGIMENTI FANTERIA 


BRIGATE DI FANTERIA 


REGGIMENTI FANTERIA 


DENOMI- 
NAZIONE 


SEDI 

DEI 

COMANDI 


NUMERO 


SEDE 

DEL 

BEGGIÌVIENTO 


DENOMI- 
NAZIONE 


SEDI 

DEI 

COMANDI 


NUMERO 


SEDE 

DEL 

REGGI.MENTO 


Bolopa. . . 
Eodena. . . 
Forlì .... 
Reggio . . . 
Ferrara. . . 
Parma . . . 

Alpi 

Umbria. . . 
larche . . . 
Abnuzi. . . 
Calabria . . 
SiciUa . . . 
Cagliari. . . 
Valtellina. . 


Napoli . . . 
Genova. . . 
Novi Lig. . 
Sassari . . . 
Catanzaro . 
Torino . . . 
Perugia. . . 
Vercelli. . . 
Treviso. . . 
Padova . . . 
Roma. . . . 
Parma . . . 
Salerno. . . 
Reggio Em. 


39oFant. 
40o fl 
410 ^ 
(420 „ 
430 , 
[440 , 
450 „ 
46» „ 
470 . 
480 , 
490 „ 
[500 „ 
510 „ 
520 ^ 
530 „ 
540 r, 

650 ^ 
56» ^ 
670 ^ 
580 ^ 
590 „ 
6O0 „ 
610 ^ 
620 ^ 
630 ^ 
640 ^ 
650 ^ 
660 „ 


Napoli 

Napoli 

Savona 

Genova 

Tortona 

Novi Ligure 

Sassari 

Cagliari 

Lecce 

Catanzaro 

Torino 

Torino 

Perugia 

Spoleto 

Vercelli 

Ivrea 

Treviso 

Belluno 

Padova 

Padova 

Civltavecch. 

Viterbo 

Parma 

Parma 

Salerno 

Salerno 

Cremona 

Reggio Em, 


Palermo . 
Ancona . . 
PngUe. . . 
Lombardia 
Napoli. . . 
Toscana. . 
Roma . . . 
Torino. . . 
Venezia . . 
Verona . . 
Friuli . . . 
Salerno . . 
Basilicata. 
Messina. . 


Milano . . . 
Ravenna . . 
Venezia. . . 
Brescia. . . 
Messina. . . 

Alba 

Udine. . . . 
Roma .... 
Firenze. . . 
Palermo . . 
Livorno . , 
Genova. , . 
Torino . . . 
Ancona. . . 


67oFant, 

680 „ 
690 ^ 
700 , 
710 „ 
720 , 
730 „ 
740 , 
750 , 
760 ^ 
770 „ 
780 „ 
790 „ 
8O0 „ 
810 ^ 
820 ^ 
830 , 
840 ^ 
850 ^ 
860 „ 
870 ^ 
880 , 
890 ^ 
90» , 
910 ^ 
92o „ 
930 „ 

... 


Como 

Milano 

Rimiiii 

Ravenna 

Venezia 

Mantova 

Bergamo 

Brescia 

Siracusa 

Messina 

Brà 

Alba 

Udine 

Conegliano 

Roma 

Roma 

Pistoia 

Firenze 

Trapani 

Palermo 

Siena 

Livorno 

Genova 

Genova 

Torino 

Torino 

Ancona 

Fano 



REGGIMENTI BERSAGLIERI 



NUMERI E SEDI 

DELLO 

STATO MAGGIORE 

E DEL DEPOSITO 



BATTAGLIONI 
E SEDI DEI COMANDI 



lo Reggimento 
San Remo 




lo 

70 
90 


San Remo 

Ventimiglia 

Taggia 


20 Reggimento 
Roma 


i 


20 

40 

170 


Roma 
Roma 
Roma 


Reggimento 
Livorno 


i 


180 
200 
250 


Livorno 
Caprera 
Livorno 


40 Reggimento 
Torino 


\ 
ì 


26» 
29" 
31o 


Torino 

Moncenisio 

Torino 


5» Reggimento 
Ancona 


\ 


140 
220 
24" 


Ancona 
Ancona 
Ancona 



60 Reggimento [ 6» Bologna 

— ! ìli» Bologna 

Bologna ^ 19o Bologna 



NUMERI E SEDI 

DELLO 

STATO MAGGIORE 

E DEL DEPOSITO 



BATTAGLIONI 
E SEDI DEI COMANDI 



70 Reggimento 
Brescia 


80 
100 

Ilo 


Brescia 

Desenzano 

Brescia 


80 Reggimento 
Palermo 


30 

50 
120 


Palermo 
Palermo 
Palermo 


90 Reggimento 
Asti 


28» 
30o 
32" 


Casale 

Asti 

Asti 


lOo Reggimento 
Verona 


16» 
340 
350 


Peschiera 

Verona 

Verona 


11» Reggimento I 
Napoli 


150 
270 
330 


Napoli 
NapoU 
Napoli 



12» Reggimento [ 
Milano / 



2I0 Milano 
23" Milano 
36» Milano 



191 



REGGIMENTI ALPINI 




BRIGATE DI CAVALLERU 


NUMERI E SKIU 
DELLO STATO MAUUIORK 

K DKL DKPosrro 


denominazione 

PKl KATTACJI.IO.M 
K SKI>I 1»K1 COMA.Nni 




reggimenti 

CHE LE COMPONGONO 


SEDI 

DKI 

COMANOT 




Rattaglione Ceva 
Cuneo 


1» 


Catania (22°) 
VerceUi (26°) 


Torino 




2» 
3» 

4» 


Savoia (3°) 
Lucca (16°) 
Guide (19°) 




1° Reggimento 
Mondovì 


Battaglione Pieve di Teco 

Oneglia 


Alessandria 




Battaglione Mondovì 

Mondovi 


Nizza (1°) 
Monferrato (13°) 
Roma (20°) 
AquUa (27o) 


Milano 




BattagUone 
Borgo San Dalmazzo 

Dronero 






Novara (5°) 

Milano (7°) 

Vittorio Emanuele n ao») 

Padova (21°) 




2° Reggimento 
Cuneo 


Battagliene Oronero 

Cuneo 


Verona 




Battaglione Salauo 

Cuneo 


5» 


Genova (4°) 
Saluzzo (12°) 
Vicenza (24°) 


Padova 




, BattagUone Pìnerolo 

Torino 






6» 


Aosta (6°) 
MontebeUo (8°) 
Caserta (17°) 
Mantova (25°) 




3° Reggimento 


BattagUone Fenestrelie 

Pinerolo 


Bologna 




BattagUone ExiUes 

Torino 




Torino 


7» 


Piemonte Reale (2°) 
Firenze (9°) 
Alessandria (14°) 
Treviso (28°) 






Battaglione Snsa 

"■ Susa 


Firenze 




BattagUone Intra 

Biella 


8» 


Lodi (15°) 
Piacenza (18°) 
Umberto I (23°) 


Caserta 


4° Reggimento 


BattagUone Ivrea 

Ivrea 




Ivrea 


9» 


Foggia ai») 
Udine (29°) 


Napoli 




BattagUone Aosta 

Aosta 




REGGIMENTI CAVALLERIA 




BattagUone Morbepo 

Milano 


REGGIMENTI 


SEDE DEL R^GG. 
E DEL DEPOSITO 


5° Reggimento 
Milano 


Battaglione Tirano 

Milano 


Nizza cavalleria (1°) 
Piemonte R. cavalleria (2") 
Savoia cavalleria (3°) 
Genova cavalleria (4°) 
Lancieri di Novara (5°) 
Lancieri di Aosta (6») 
Lancieri di Milano (7°) 
Lancieri di MontebeUo (8°) 
Lancieri di Firenze (9°) 
Lane Vittorio Emanuele II aO°) 
Cavalleggeri di Foggia (11°) 
Cavalleggeri di Saluzzo (12°) 
Cavallegg. di Monferrato (13°) 
Cavallegg. di Alessandria (14°) 
Cavalleggeri di Lodi (15°) 
Cavalleggeri di Lucca (16°) 
Cavallegg. di Caserta (17°) 
Cavallegg. di Piacenza (18°) 
Cavalleggeri Guide (19°) 
Cavalleggeri di Roma (20°) 
Cavalleggeri di Padova (21") 
Cavalleggeri di Catania (22°) 
Cavalleggeri Umberto I (23°) 
Cavalleggeri di Vicenza (24°) 
Lancieri di Mantova (25°) 
Lancieri di VerceUi (26") 
Cavalles^eri di Aaniìa r27°) 


Milano 
Roma 


BattagUone Edolo 

MUano 


Savigliano 

Padova 

Treviso 

Ferrara 

Pordenone 




BattagUone Vestono 

Bergamo 




BattagUone Verona 

Verona 


Parma 
Roma 
Vicenza 


6° Reggimento 
Verona 


BattagUone Vicenza 
Verona 


Napoli 

Palmanova 

Lodi 




BattagUone Bassano 

Bassano 


Lucca 

Aversa 

Saluzzo 

Faenza 

Caserta 


7» Reggimento 


BattagUone Feltro 

Feltre 


Conegliano 


Battaglione 
Pieve di Cadore 

Tal di Cadore 


Voghera 
Milano 
Verona 
Torino 




BattagUone ToUnezzo 
Tolmezzo 


S. larìi Capai Ve- 
ndine [ltr« 


8° Reggimento 
Udine 


BattagUone Gemona 

Padova 


Bologna 
Vercelli 
Brescia 




BattagUone Cividaie 

Cividale 


Cav 
Cav 


alleggerì di Treviso (28°) 
alleggeri di Udine (29°) 


Firenze 
Nola 



— 192 — 







REGGIMENTI ARTIGLIERIA 


DA CAMPAGNA 








SEDE 

DELREGGIMENTC 
E DEL DEPOSITO 


BRIGATE DIST.VCCATE 


BATTERIE 
DISTACCATE 


la 

COMPAGNIA 
TRENO 


2» 

COMPAGNIA 
TRENO 


20 
30 
40 

50 

Co 

70 
80 
90 

100 
Ilo 

120 

130 
140 
150 
160 
170 

18» 
190 
200 
21» 
220 

23" 
24 < 


Foligno . . . 
Pesaro. . . . 
Bologna. . . 
Cremona . . 
Venaria R . 
Vigevano . . 

Pisa 

Verona . . . 
Pavia .... 
Caserta . . . 
Alessandria 
Capua .... 
Roma .... 
Ferrara . . . 
Reggio E. . 
Brescia . . . 
Novara . . . 
Aquila. . . . 
Firenze . . . 
Padova . . . 
Piacenza . . 
Palermo. . . 

Acqui .... 
Napoli. . . . 


2a (4a e 5» batt.), Perugia 
3» (Ca e 7" batt.), Fano 

2a (4» e 5« batt.), Livorno 

1» (2» e 3» batt.), Novi Ligure 
1» (la 2» batt.), Bari 

3» {7a e 8* batt.), Forlì 
la (la, 2» e 3» batt), Modena 
. «a (4» e 5* batt.), Bergamo 

. 1» (2* e 3* batt.), Sulmona 

! 2» (4» e 5a batt.), Treviso 

. 1» (la, 2a e 3a batt.), Parma 

. 6» (da Montagna 25a e 26» batt.), 

Messina 
. 3» (6a, 7» e 8a batt.), Cuneo 
. la (Oa e 3« batt), Noceva Infer.f« 


4a Ancona 

3« Sassari 
Sa Vercelli 


Foligno 

Pesaro 

Bologna 

Cremona 

Venaria R. 

Torino 

Pisa 

Verona 

Genova 

Caserta 

Alessand. 

Capua 

Roma 

•Ferrara 

Reggio E. 

Brescia 

Novara 

Aquila 

Firenze 

Padova 

Piacenza 

Palermo 

Cuneo 
Napoli 


Pesaro 

Bologna 

Cremona 

Venaria R. 

Vigevano 

Pisa 

Verona 

Genova 

Caserta 

Alessand. 

Capua 

Roma 




ARTIGLIERIA DA MONTAGNA 


REGGIMENTO ARTIGLIERIA A CAVALLO - Milano 


I. Reggimento 

II. Reggimento 


Torino 
Conegliano 


Batterie distaccate. 
2a brigata Verona 
4a compagnia treno Verona 



REGGIMENTI D'ARTIGLIERIA DA FORTEZZA 

NUMERI E SEDI DEI REGGIMENTI E DEI DEPOSITI 



lo (Costa) 
Genova 



20 (Costa) 


30 (Costa e 
forlezia) 


40 (Costa) 


50 (festa e 
Fort(zia) 


60 (Fort.-) 


70 (Fort.a) 


80 (Fort.a) 


90 (Fort.a) 


Spezia 


Roma 


Messina 


Venezia 


Torino 


Alessan- 
dria 


Bologna 


Verona 



IQo (Assedio) 
Piacenza 



Compagnie distaccate. 



7ae8»S8- 




6* e Ila 


]» e 3» Ta- 


4a Aueona. 


9a Frontie- 


3at8»Fron 


4a ^oppo. 3«e6»fron- 


5a e 7» lan- 


Tona. 




ladjaltna. 


ranto. 


Te 8» Me- 


ra orien- 


tieraorien- 


tieraorien. 


tova. 






12» Gaeta. 


7ae9aRe2- 


stre. 


tale. 


Ule. 


7ae9«!an- 








13>Briodi8i 


«"«■'•'■ 








1 toTa. 





REGGIMENTI GENIO 



NUMERI E SEDI DELLO STATO MAGGIORE E DEL DEPOSITO 




lo 1 2o 


30 


40 


50 


Brigata 


(Zappatori) 


(Zappatori) 


(Telegrafisti 
e specialisti) 


(Pontieri 
e lagunari) 


(Minatori) 


ferro- 
vieri 


Pavia 


Casale 


Firenze 


Piacenza 


Torino 


Torino 












Camp. 


Brigate e com- 


Brigate e com- 


Brigate e compa- 


Brigate e compa- 


Brigate e compa- 


distac 


pagnie distac- 


pagnie distac- 


gnie distaccate. 


gnie distaccate. 


gnie distaccate. 


— 


cate. 


cate. 


- 


— 


— 






_ 


2» brigata - Pia- 


3a brigata - Ve- 


4a brigata - Al- 


comp.- 


2»brigata-Mes- 


2a brigata - Bo- 


cenza. 


rona. 


benga 


Roma. 


sina. 


logna. 


4a brig. - Verona. 


Brigatalagunari- 




Sezione 


3a brigata - Ro- 




Brigata speciali- 


Venezia. 




automO' 


ma. 




sti - Roma. 






bilisti ' 
Roma. 



193 - 



REBIO CORPO DI TRUPPE COLOIIALI (AFRICA) 




COIPAGNIE 


DI SANITÀ 


Comando, commissariato e conti, veterinaria 










ASMARA. 


Rnmeri 


SEDE 


iVameri 


SEDE 


Deposito: Napoli 










Compagnia carabinieri reali Asmaia 


1* 


Torino 


7» 


Ancona 


1» compa,:inia cacciatori Adi-Fgri 


2» 


Alessandria 


8» 


Firenze 


2» , „ Asmura 


3* 


Milano 


9» 


Roma 


3* . ^ Saganeiti 


4' 


Piacenza 


10» 


Napoli 


lo battaglioni indigeni Adi-Ugri 


5» 


Verona 


11» 


Bari 


2° , , Satraneiti 


fl« 


Bologna 


12» 


Palermo 


3» „ ^ Asmara 
4» , , Cheren 
Squadrone indigeni Godofelassi 
Batteria artiglieria indi{,'eni . \ 






Plotone autonomo della 






d visione di Cagliari 
- Cagliari. 


Compagnia cannonieri .... 1 








Comando artisjlieria 1 

Laboratorio d'artiglieria. . . i 


COMPAGNIE DI 


SUSSISTENZA 












Siìinero 


SEDE 


Kanrro 








Genio i 










Veterinario 1 










Direzione sanità j 


1» 


Torino 


7a 


Ancona 


Tribunale militare / 


2» 


Ale-sandria 


8» 


Firenze 

Roma 

Napoli 


CORPO INVALIDI E VETERANI 


4» 


Genova 


10» 




5» 


Verona 


11» 


Bari 


NAPOLI 


6- 


Bologna 


12» 


Palermo 


di plotone - Asti. 
Distaccamenti < di soli invalidi - Massalu- 
brense. 






riotone autonomo della 
divisione di Cagliari 
- Cagliari. 



(Stampato il 30 settembre 1910), 



Ordine giudiziario 

Primi Presidenti e Procuratori Generali delle Corti di Cassazione 
e di Appello. 



Ancona 


Corte d'Appello 


Primo Presiden'e 


Emmanuele Pandolflni 






Procuratore Generale 


Pier Eugenio Frola 


Aquila 




Primo Presidente 


Natale Palummo 






Procura'ore Generale 


Massimo Martinetti 


Bologna 




Primo Presidente 


Edoardo ^larconi 






Procuratore Generale 


Cesare Colombo 


Brescia 


^ 


Primo Presidente 


Francesco Corbo 






Procuratore Generale 


Augusto Setti 


Cagliari 




Primo Presidente 


Giovanni Pietro Capotortl 






Procuratore Generale 


Domenico Mannacio 


Casale Monferrato 


^ 


Primo Presidente 


Luigi Beria d'Argentina 






Procuratore Generale 


Pio Cavalli 


Catania 




Primo Presidente 


Alfonso Cosentini 






Procuratore Generale 


Saverio Palladino 


Catanzaro 


n 


Primo Presidente 


Francesco Ciaccia 






Procuratore Generale 


Giuseppe Sofia 


Firenze 


Corte di Cassazione 


Primo Presidente 


Vincenzo Cosenza 






Procuratore Generale 


Luigi Righetti 




Corte d'Appello 


Primo Presidente 


Paolo Mazzella 






Procuratore Generale 


Pietro Fiecchi 


Genova 




Primo Presidente 


Benedetto Scillamà 






Procuratore Generale 


Giuseppe Liperi-Psis 


Lucca 


, 


Primo Presidente 


Ottorino Pianigiani 






Procuratore Generale 


Genesio D'Arcayne Delitala 


rpAD' 


PA PA^ 


7 A D1Ì Efficacissimo 


{hMx, 


lA rA 


lAUU 


contro i raffreddori. 



Messina 

Milano 

Napoli 

r> 

Palermo 

Parma 
Roma 

Torino 

Trani 
Venezia 



Corte d'Appello 

Corte di Cassazione 
Corte d'Appello 
Corte di Cassazione 
Corte d'Appello 

Corte di Cassazione 
Corte d'Appello 
Corte di Cassazione 
Corte d'Appello 



— 194 — 

Primo Presìcienfe Michele Landolfl 

Procuratore Generale Eugenio Lago 

Primo Presidente Davide Invrea 

Procuratore Generale Girolamo Nicora 

Primo Presidente Giorgio Masi 

Procuratore Generale Pietro Capaldo 

Primo Presidente Domenico Giordani 

Procuratore Generale Giacomo Calabria 

Primo Presidente Oreste Petrilli 

Procuratore Generale Lodovico Mortara 

Primo Presidente Filippo Kiccobono 

Procuratore Generale Salvatore Pagliano 

Primo Presidente Enrico De Giuli 

Procuratore Generale Enrico Mazza 

Primo Presidente G. B, Pagano Guarnaschelll 

Procuratore Generale Oronzo Quarta 

Primo Presidente Enrico Cefalo 

Procuratore Geno-ale Guglielmo Vacca 

Primo Presidente Giuseppe Favini 

Procuratore Generale Alfonso De Biasio 

Primo Presidente Giuseppe Taglietti 

Procuratore Generale Adolfo Bacchialoni 



Primo Presidente 



Michele La Terza 



Procuratore Generale Gaetano Mancini 
Primo Presidente Enrico Tivaroni 

Procuratore Generale Raffaele Garofalo 

{Stampato il 1° ottobre 1910). 



Agenti diplomatici di S. M. il Re d'Italia 

presso i Governi esteri. 



Argentina {Buenos- Ayì-es). — Nob. Vincenzo 
Macchi dei conti di Cellere, inviato straor- 
dinario e ministro plenipotenziario. 

Austria Ungiieria {Vienna). — Duca Giuseppe 
Avarna, senatore del Regno, ambasciatore. 

Baviera {Monaco). — Aldo Nobili della Scala, 
inviato straordinario e ministro plenipo- 
tenziario. 

Beigio {Bruxelles). — Conte Francesco Bottaro 
Costa, inviato straordinario e ministro ple- 
nipotenziario. 

Bolivia. — Rufi&Uo Agnoli, inviato straordi- 
nario e ministro plenipotenziario (residen- 
te a Lima). 

Brasile {Mio Janeiro). — Bar. Camillo Romano 
Avezzana, inviato straordinario e ministro 
plenipotenziario. 

Bulgaria {Sofia). — Conte Alessandro De Bo- 
sdari, agente e console generale. 

Chili {Santicufo). — Conte Cesare Ranuzzi Se- 
gni, inviato straordinario e ministro pleni- 
potenziario. 

Cina {Pechino). — Federico Barilari, inviato 
straordinario e ministro plenipotenziario. 

Colombia {Bogotà).-— Conte Francesco Mazza, 
ministro residente. 

Costarica. — Giorgio Millelire, ministro resi- 
dente (residente a Guatemala). 

Cuba {Avana). — Giacomo Mondello, ministro 
residente. 

Danimarca {Copenaghen). — Emanuele Berti, 
inviato straordinario e ministro pleniputeii- 
«iario, 



Egitto {Cairo). — Nob. Giacomo de Martino, 
agente diplomatico. 

Equatore. — Rufailo Agnoli, inviato straor- 
dinario e ministro plenipotenziario (resi- 
dente a Lima). 

Etiopia {Addis Abeba). — Conte Giuseppe Colli 
di Felizzano, inviato straordinario e mini- 
stro plenipotenziario. 

Francia {Parigi). — Tommaso Tittoni, sena- 
tore del Regno, ambasciatore. 

Germania {Berlino). — Alberto Pausa, sena- 
tore del Regno, ambasciatore, accreditato 
pure in qualità di inviato straordinario e 
ministro plenipotenziario presso i Regni di 
Sassonia e di Wùrtenberg, presso i gran- 
ducati di Assia, di Baden, di Mecklemburgo- 
Schwerin, di Mecklemburgo-Strelitz, di 01- 
demburgo e di Sassonia Weimar-Eisenach e 
presso i ducati di Brunswich, di Sassonia- 
Altenburgo, di Sassonia-Coburgo e Gotha e 
di Sassonia-Meiningen. 

Giappone {Tokio). — March. Alessandro Guic- 
ciuli, senatore del Regno, ambasciatore. 

Gran Bretagna {Londra). — March. Guglielmo 
Imperiali, dei principi di Francavilla, se- 
natore del Regno, ambasciatore. 

Grecia {Atene). — March. Andrea Carlotti di 
Éij)arbella, inviato straordinario e ministro 
plenipotenziario. 

Guatemala. — Giorgio Millelire, ministro resid. 

Haiti. — Giacomo Mondello, ministro resi- 
dente (residente all'Avana). 

Honduras. — Giorgio Millelire, ministro resi- ; 
dente (residente a Guatemala). 

Lussemburgo. — Nob. Giuseppe Sallier de U 



— 195 — 



Tour, duca di Calvello, inviato straordina- 
rio e ministro plenipotenziario (residente 
aU'Aja). 
Marocco (Tangeri). — Nob. Francesco Cari- 
gnanl dei dnchi di Novoli, inviato straor- 
dinario e ministro plenipotenziario. 

Messico (Messico). — Conte Annibale Kay- 
baudi-Massiglia, inviato straordinario e mi- 
nistro plenipotenziario. 

Monaco. — Giuseppe Eosset, console. 

Montenegro (Cettigne). — Bar. Nicola Squitti, 
Inviato straordinario e ministro plenipoten- 
ziario. 

Nicaragua. — Giorgio Millelire, ministro resi- 
dente (residente a Guatemala). 

Norvegia. — Emanuele Berti, inviato straoi-- 
dinario e ministro plenipotenziario (resi- 
dente a Copena^'heu). 

Paesi Bassi (Aja). — Nob. Giuseppe Sallier 
de la Tour, duca di Calvello, inviato stra- 
ordinario e ministro plenipotenziario. 

Paraguay (Assunzione). — Ettore Gazzaniga, 
incaricato d'affari. 



Persia (Teheran). — Giulio Cesare Montagna, 
inviato straordinario e ministro plenipoten- 
ziario. 

Perù (Lima). — Rufi&llo Agnoli, inviato stra- 
ordinario e ministro plenipotenziario. 

Portogalio (Lisbona). — Conte Raniero Pau- 
lucci de' Calboli, inviato straordinario e mi- 
nistro plenipotenziario, 

(Stampato il I» ottobre 1910). 



Romania (Bu-arest). — Nob. Emanuele dei mar- 
chesi Beccaria Incisa, inviato straordinario 
e ministi'o plenipotenziario. 

Russia (Pietroburgo). — Giulio Melegari, am- 
basciatore. 

Salvador. — Giorgio Millelire, ministro resi- 
dente (residente a Guatemala). 

San Domingo. — Giacomo Mondello, ministro 
residente (residente all'Avana). 

Serbia (Belgrado). — Nob. Carlo Baroli, inviato 
straordinario e ministro plenipotenziario. 

Siam (Bingkok). — Cesare Nerazzini, inviato 
straordinario e ministro plenipotenziario. 

Spagna (Madrid). — Conte Lelio Bonin Lon- 
gare, ambasciatore. 

Stati Uniti d'America (Washington). — March. 
Luigi Gerolamo Cusani Confalonieri, am- 
basciatore. 

Svezia (Stoccolma). — CoHte Giulio Cesare 
Vinci, inviato straordinario e ministro ple- 
nipotenziario. 

Svizzera (Berna). — Fausto Cucchi Boasso, 
inviato straordinario e ministro plenipoten- 



ziario. 

Turchìa (Costantinopoli). — Barone Edmondo 

Mayor des Planches, ambasciatore. 

Uruguay (Montevideo). — "Vittorio Cobianchi, in- 
viato straord. e ministro plenipotenziario. 

Venezuela (Caracas). — Carlo Filippo Serra, mi- 
nistro residente. 



Ambasciate e Legazioni estere 

presso S. M. 



Argentina (Repubblica). — N. N., inviato stra- 
ordinario e ministro plenipotenziario. 

Austria-Ungheria. — De Merey de Kaposmé- 
re, ambasciatore. 

Baviera. — Bar. Rodolfo De Tann-Rathsam- 
hausen, inviato straordinario e ministro ple- 
nipotenziario. 

Belgio. — Leone Maskens, Inviato straordina- 
rio e ministro plenipotenziario. 

Brasile. — Alberto Fialho, inviato straordi- 
nario e ministro plenipotenziario. 

Bulgaria. — Dimitri Rizoflf, inviato straordi- 
nario e ministro plenipotenziario. 

Chili. — Santiago Aldunate Bascunan, inviato 
straordinario e ministro plenipotenziario. 

Cina. — Ou Tsong-Lien, inviato straordinario 
e ministro plenipotenziario. 

Colombia. — Giuseppe Marcelin Hurtado, in- 
viato straordinario e ministro plenipotenz. 

Costarica — Raffaele Montealegre, ministro 
residente. 



Cuba. — Carlo Emanuele de Cespedes y Que- 
sada, inviato straord. e ministro plenipot. 

Danimarca. — Herman Anker Bernhoft, in- 
viato straordinario e ministro plenipoten- 
ziario. 

Equatore. — Agostino Norero, incaricato d'af- 
fari (residente a Parigi). 

Francia. — Camillo Barrère, ambasciatore. 

Germania. — Gunther von Jagow, amba- 
sciatore. 

Giappone. — Bar. Gonsukè Hayashi, amba- 
sciatore. 

Gran Bretagna. — James Rennell Rodd, am- 
basciatore. 

Grecia. — Alessandro Carapanos, Incaricato 
d'affari. 

Guatemala. — Francesco de Arce, incaricato 
d'affari (residente a Parigi). 

Messico. — Gonzalo A. Esteva, inviato straor- 
dinario e ministro plenipotenziario. 

Monaco. - Conte Enrico de Maleville, inviato 
straordinario e ministro plenipotenziario. 



196 - 



Nicaragua. — Crisanto Medina, Inviato straor- 
dinario e ministro plenipotenziatio (resi- 
dente a Parigi). 

Norvegia — Thor von Ditten, inviato straor- 
dinario e ministro plenipotenziario (resi- 
dente a Berlino). 

Paesi Bassi. — Enrico De Weede, inviato stra- 
ordinario e ministro plenipotenziario. 

Persia. — Isaac Khan Mofakham-ed-Dowleh, 
inviato straordinario e ministro plenipoten- 
ziario. 

Perù. — Andrea Avelino Caceres, Inviato 
straordinario e ministro plenipotenziario. 

Portogallo. — Mattia De Carvalho e Vascon- 
cellos, inviato straordinario e ministro ple- 
nipotenziario. 

Rumania. — Costantino G. Nano, inviato stra- 
ordinario e ministro plenipotenziario. 
Russia. — Nicola Dolgurouki, ambasciatore. 
Salvador. — Gustavo Guerrero. 



Serbia. — Michele Vouitch, inviato straordi- 
nario e ministro plenipotenziario. 

Siam. — Principe Bovaradej, inviato straordi- 
nario e ministro plenipotenziario (residente 
a Parigi). 

Spagna. — Ulpiano Gonzales de Olaneta, mar- 
chese di Valdeterrazo, ambasciatore. 

Stati Uniti {America del Nord). — -John G. A. 
Leishman, ambasciatore straordinario e ple- 
nipotenziario. 

Svezia. — Bar. Carlo Nils Daniele de Bildt, in- 
viato straordinario e ministro plenipotenz. 

Svizzera. — Giovanni Battista Pioda, inviato 
straordinario e ministro plenipotenziario. 

Turchia. — Hussein Kiazim bey, ambascia- 
tore straordinario e ministro plenipotenz. 

Uruguay. — Edoardo Acevedo Diaz, inviato 
straordinario e ministro plenipotenziario. 

Venezuela. — N. N. 

(Stampato il 1° ottobre 1910). 



Consolati italiani 

delle principali località straniere, (i) 



Argentina. 

Buenos Aires - David de Gaetani, e. g. 
Cordoba — Tito Chiovenda, e. 
La Piata — Stefano Carrara, e. 
Rosario — Luigi Testa, e. 

Austria-Ungheria. 

Budapest — Carlo Sforza, e. g. 
Fiume — Carlo Caccia Domiiiioni, e. g. 
Innsbruck — Guido De Lucchi, e. 
Sarajevo — Giuseppe Giacchi, e. g. 
Spalato — Ugo Tedeschi, v. e. 
Trieste — Enrico Acton, e. g. 
Zara — Giovanni Cesare Majoni, e. 

Belgio. 

Bruxelles — Leone Cassel, e. g. 
Anversa — Alberto H. de Bary, e. g. 
Liegi — Augusto Gillon de Robaulx, e. 

Congo. 

Boma — Iginio Badolo, e. 
Matadi — Ettore Villa, e. 

Bolivia. 

La Paz - Giovanni Torti, e. 

Brasile. 

Rio Janeiro — Domenico Nuvolari, e. 
Bahia — Giuseppe Emanuele Alachado, e. 
Bello Horizonte — Tito Chiovenda, regg. 
Curitiba — Gualtiero Chilesotti, e. 
Florianopolis (già Desterro) — Adelchi 

Gazzurelli, e. 
Juiz de Fora — Massimo Goffredo, v. e. 
Para — Filinto Santoro, e. 
Pernambuco — Giuseppe Cavrianl, e. 
Porto Alegre — Giov. Batt. Beverini, e. 
San Paolo — Pietro Baroli, e. g. 
Vittoria - Luigi Petrocchi, e. 



Bulgaria. 

Sofia — Giulio Vinci, c.g. 
Filippopoli — Mario Garrou, e. 

Chili. 

Santiago — N. N. 

Valparaiso— Enrico Durand de la Penne, e. 

Cina. 

Canton — Eugenio Zanoni-Volplcelli, e. g. 
Hankow — Girolamo De Rossi, e. 
Shanghai — Attilio Monaco, c.g. 
Tientsin — Oreste Da Velia, e. 

Colombia. 

Bogotà — Francesco Mazza, e. g. 
Barranquilla — Antonio Bacini, e. 
St-Josè di Cucuta — Luigi Faccini, e. 

Corea. 

Seul — N. N., reggente il consolato. 

Costarica. 

San José 
solato. 

Cuba. 

Avana — 



Sante Scaglietti, regg. il con- 



Giacomo Mondello, c.g. 

Danimarca. 

Copenaghen — Valdemar Qlùokstadt, e. 

Possedimenti danesi in America. 

Saint-Thomas — Girolamo Leviti, e. 

Equatore. 

Guayaquil — Alfonso Rogglero, e. 
Quito — Giacomo Radloonolnl, reggente 
il consolato. 

Francia. 

Besangon — N. N., e. 



C. g., Console, generale — e, console, — v. e, viceconsole. 



— 197 — 



Bordeaux — Ernesto Ugo Grlmm Pro- 
vence, e. 

Cette — Antonino d'Alia, v. r. 
Chambéry — Ugo Carutti di Cautogno, e. 
Havre — Francesco Bruni Grimaldi, e. 
Lione — Carlo Serra, e. g. 
Marsiglia — Gherardo Pio di Savoia, e. g. 
Nizza — Vittorio Thaon di Revel, e. 7. 
Tolone — Paolo Apollinare Burde>o, v. e. 

Corsica. 

Bastia — Leonardo Mordini, e. 

Possedim. francesi in Africa, Asia ed America. 

Algeri — Alessandro Leoni, e. g. 

Bona — Rafifaello Pompei, v. e. 

Cajenna — Ippolito Edoardo Aiitier, e. 

Fort de France — Macario Grlsolia, e. 

Point-à-Pitre (Guadalupa) — Leopoldo 
Petrelluzzi, e. 

Buflsque (Senegambia) — Ernesto Mor- 
tala, e. 

Saigon — Luciano Ogliastro, regg. il conf). 

Saint-Denis (Riunione) — Alberto Pau- 
cera, e. 

Tamatava (Madagascar) — Michele Ore- 
ste Tulli, e. g. 
Germania. 

Berlino — Erich Kunheim, e. g. 

Amburgo — Domenico Pappalepore Ni- 
colai, e. g. 

Breslayia — Giorgio Haase, e. 

Colonia — Filippo Rogcri di Villanova, e. g. 

Danzica — Waldemar Sieg, e. 

Dresda — Giorgio Arnstàdt, e. 

Dusseldorf — Otto Heye, e. 

Francoforte s. M. — Camillo Bertela, e. g. 

Klel — Rodolfo Lehment, e. 

Zónigsberg — Arturo Preuss, e. g. 

Lipsia — Federigo Guglielmo Krause, e. 

Mannheim — Ottone Bornhausen, e. g. 

Monaco di Baviera — Pasquale Sandic- 
chi, e. g. 

Norimberga — Teodoro Schilling, e. 

Saarbrùcken — Paolo Ròchling, v. e. 

Stettino — Massimiliano Metzler, e. 

Stoccarda — Guglielmo Federer, e. g. 

Gran Bretagna. 

Londra — Alessandro Faà di Bruno, e. ;/. 
Carditf — Vittore Agostino Tattara, e. 
Dublino — Lorenzo Salazar, e. 
Gla-jgow — Eugenio Lagorara, e. g. 
Liverpool — Angiolo Dall'Aste Brando- 
lini, e. g. 

Possedimenti inglesi nel Mediterraneo. 

Gibilterra — Onorato Gaetani d' Ara- 
gona, e. 
Malta — Carlo Mugenta, e. g. 

Possedimenti inglesi in Africa. 

Johauuesbourg — Francesco Medici di 

Marignano, e. g. 
Capetown — Cliflford Knight, reijq. il cons. 
Freetown — Giuseppe Tommaso Zolia, e. 
Mahè — Enrico Alfredo Pare, regg. il e. 
Port Louis — Federico Giacomo Elyard, e. 

Possedimenti inglesi in Asia. 

Aden — Gino Macchioro Vivalda, e. g. con 
funzioni di Commissario Civile della 
Somalia del Nord. 
Bombay — Giovanni Gorio, e. 
Calcutta — Antonio Pittai uga, e. g. 



Colombo — Clem. Otto Pòhn, e. 
Hong-Kong — Eug. Zanoni-Volpicelli, e g. 
Rangoon — Federigo Stork, e. 
Singapore — HendrikSpakler, regg. il cena. 
Possedimenti inglesi in America. 

Brid,'etown — Vittorio Parravicino, e. 
Georgetown — Carlo Wieting, e. 
Halifax — Guglielmo Giacomo Fisher.c. 
Kingston — Federigo Cohen Henriques,c. 
Montreal — Lionello Scelsi, e. g. 
Porto Stanley — Guglielmo A. Harding, e. 
Trinità — Angelo Serra, e. 

Possedimenti inglesi in Australia. 

Melbourne — Luigi Mercatelli, e. g. 
Sydney — Vincenzo Marano, a. e. 

Grecia. 

Corfù — Luigi Gaetani di Laurenzan», c.^r. 
Patrasso — Gustavo Zanotti Bianco, e. g. 
Pireo — Gerolamo Naselli, e. g. 

Guatemala. 

Guatemala — Giorgio Millelire, e. g. 

Haiti. 

Porto Principe — Alfredo de Matteis, e. 

Honduras. 

Amapala — Teodoro Kòhncke, e. 

Lussemburgo. 

Lussemburgo — Guido Meli Lupi di So- 
ragna, e. g. 

Marocco. 

Taneeri — Francesco Carignani di No- 
vo li, e. g. 
Messico. 

Messico — Conte Annibale Raybaudi Mas- 
siglia, e. g. 

Monterey — Michele Ferrara, e. 

Veracruz — Emilio Gonzales de Castillo,c. 
Monaco. 

Monaco — Giuseppe Rosset [residente a 
Nizza], e. 

Montenegro. 

Antivari — Corrado Niccolini, regg. il vicec. 
Nicaragua. 

Managua — Davide Campari, e. g. 

Norvegia. 

Cristiania — Emilio Hallager, e. g. 
Paesi Bassi. 

Amsterdam — Enrico Van Dam, e. 

Rotterdam — Giovanni Hudig, e. 
Possedimenti olandesi nell'Oceania. 

Batavia — Francesco L. Isasca, e. 
Possedimenti olandesi in America. 

Cura9ao — Gomez Haim Da Costa, e. 

Paramaribo — Enrico Benjamins, e. 
Panama. 

Panama — Arturo Koehpcke, console di 
Germania, regg. il e. 

Colon — Lodovico Delpiano, regg. il e. 
Paraguay. 

Assunzione — Ettore Gazzaniga, e. g. 

Persia. 

Teheran — Giulio Cesare Montagna, c.g. 
Perù. 

Lima — Rufiailo Agnoli, e. g. 
Oallao — David Prefumo, v.c 



— 198 — 

Portogallo. San Giovanni (Portorico) — Alessandro 

Lisbona — Rodrifjo De Souza Monteiro, c.g. Bozzo, e. 

Funchal — Ferdinando M. De Bianchi, e. « 

Oporto - lluy De Brito e Cunha, e. avezia. ^ , ^ . rrv i: 

„^„ j. .. ^ \ ■ ■ .~ • Stoccolma — Carlo Gustavo Thulin, e. or. 

Posse<l,mentt portoghesi m Afrwa. Gothenburg - Giovanni Eckman, e. 

Louren90 Marques — N. N., e. " ' 

Possedimenti portoghesi in Asia. Svìzzera. 

Macao — N. N., e. Basilea — Carlo Nagar 



Briga — Bonifacio Ciancarelli, v. r. 
Coirà — Tommaso Lardelli, v. e. 



Romania. 

Braila - Giovanni Pascale, v. e. qj^^^^^ _ Giuseppe Basso, e. g. 

Galatz - Giuliano de Visart. c.g. fugano - Ferdin Lucchesi-Palli, e. 

Russia. Zurigo — Vito Finzi, e. g. 

Pietroburgo — Alfredo Mùser, e. g. _ . . 

Abo - Trapanus Seth, e. Turchia. ^ ^ „■ „, 

Batum — Lorenzo Valerj, regg. il cons. Costantinopoli — Enrico Ciapelli, e. g. 

Helsingfors - Gustavo Sundman, e. Adrianopoli- Giovanni Salerno Mele, ».<;. 

Kiew - Carlo Flschmann, e. Canea - G. B. Bartolucci Godolini, e. g. 

Mosca - Achille Biondi Fumasoni, e. Giannina - Augusto Stranieri, e. g. 

Odessa - Edoardo Bonelli, e. g. Monastir - Tem. Filippo Bernardi, e. 

Riga — Arturo di Kuhlberg, e. Salonicco - Primo Levi, e. g. 

Varsavia - Miecislas D'Epsteln.c. g. Scutari - Carlo Mancinelli Scotti, e. g. 

Uskub — Vincenzo Galanti, regg. il e. 

Salvador. Valona - Giulio Ricciardi, v. e. 



Provincie d'Asia. 

Aleppo — Gustavo Tosti, 



San Salvador — Bartolomeo Daglio, e. 
San Domingo. 

San Domingo - Angelo Forcella, e. g. g'^g^ad _ Leopoldo 'zunìnT, 

San Marino. Beirut — Lorenzo Anielli, e. g. 

San Marino — Giulio Cesare Lossada, e. Damasco — Guglielmo Vivaldi, e. 

_. Gerusalemme — Carlo Senni, v. e. 

"V, 11 r^ >T . ■ Hodeida — Ferdinando Sola, e. 

Bangkok - Cesare Nerazzini, e. g. ^^^^^^ _ odoardo Toscani, e. g. 

Spagna. Trebisonda — Giacomo Gorrini, e. 

Madrid — Pietro Bossi, c.g. t, . . n, mj, • 

Barcellona - Vittorio Lebrecht, e. g. P'-ovmcte d'Africa. 

Cadice - Riccardo Santasilia, e. ^«"Sasi - Vincenzo Bernabei, e. 

San Sebastiano - Emanuele Martinez ^^"Pol' - «mlio Pestalozza, e. g. 

Anibarro, e. y.^^ ^^^^^ d'Egitto. 

Santander - March. Giusto Sarabia y Alessandria - Mario Camicia, e. g. 

^*^'^0' ''' Cairo — Vittore Siciliani, e. 

Possedimenti spagnuoli in Africa. Porto Said — Romolo Tritonj, e. 

Santa Croce di Tenerififa — Giorgio de Ga- 

latti, regg. il cons. Reggenza di Tunisi. 

Biserta — Emilio Eles, v. e. 

Stati Uniti d'America. g„sa — Attilio Fabbri, v. e. 

Washington - N. N., regg. il e. Tunisi - Archimede Bottesini, e. g. 

Boston — Gaetano Poccardi, e. 

Chicago — Guido Sabetta, e. g. Uruguay. 

Denver — Adolfo Rossi, e. g. Montevideo — Carlo Umiltà, v. e. 

Filadelfia — Luigi Aldrovandi Mare- 
scotti, e. Venezuela. 

Honolulu — Feder. Augusto Schaefer, r. Caracas - Carlo Filippo Serra, e. g. 

Manilla (Filippine) - Francesco Reyes, e. Maracaibo - Luigi Fossi Ferrini, e. 

Nuova Orléans - Ferdinando Mazzini, e. Puerto Cabello - Adriano Pecchie, regg. 

Nuova York — Giacomo Fera Forni, e. g. '' cons. 

Pittsburg — Giuseppe Gentile, v. e. Zanzibar 

San Francisco - Luciano Salvatore Roc Zanzibar - Alberto Corsi, e. g. 
ca, e. g. 

(Stampato U lo ottobre 1910). 



fPiSffi^ ••■■ I PRINCIPALI STATI D^L M0N50 •> 





R.itratti dei Sovrani, Stemmi, Notizie statisticKe. 



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1. — ABissnriA 

Monarchia assoluta. 



Luui .Tasi 



MENELIK 11, Negus (n. 17 agosto 1844, acc.{-) 12 mar- 
zo 1889, mar. a Taitu; — incapace a esercitare il 
potere). 

LIGG JASÙ, erede designato (n. 1896). 

Ras TESAMMA MICAEL e AFTE GHEORGHIS, reg- 
genti. 

P&polazione: circa 8,000,000. — Religione della 
majrgioranza, copta. — Lingue: aniarica, tigriua, 
fialla, somala, ec. — Superficie: km. q. 540,(MX). — 
Ferrovie: km. 309, «la Gibuti a Dire-Daiia. presso 
narrar. — Telegrafi: km. 1690. — Capitale: Addis- 
Abeba {ab. e. 50,000). — Commercio (1905): importa 
zione 14,091,000; esiwrtazioue 16,903,000. — Esercito: 
1 ave 150,000. 



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AF^ANISTAN 

Monarchia assoluta. 




ABllI-ULLAH KAN, Emiro 
{n. 3 luglio 1872, acc. 3 ottobre 1901) 

Popolazione: circa 5,000,000. 
Religione: maomettana. 
Superficie: km. q. 558,000. 
Capitale: Cabul (ab. 60,000). 
Esercito: guerra 75,000, pace 60,000. 



Abib-Ullah Kan 



3. — ANDORRA 

Repubblica 

sotto il protettorato della Francia 

e del Vescovo di Urgel. 



PIETRO MOLE8, Sindaco. 

Popolazione: 5231. 
Religione: cattolica. 
Lingua: catalana. 
Superficie: km. q. 452. 
Capitale: Andorra la Vieja {ab. 





4. — AUGVNTINA 



RoyuK Sae;:z Pena 



Repubblica federale di 14 provincie, 10 territori 
e un distretto federale. 

KOQUE 8AENZ PENA, Presidente {n. 19 marzo 
1851, acc. 12 giugno 1910. — Durata della carica: 
f anni). 

Popolazione: 6,130,000 (1907). — Religione: cat- 
tolica. — Lingua: spagnuola. — Superficie: km. q. 
2,806,400. — Gap.: Buenos-Aires, ab. 1,209,536 (1909). 
— Commercio (1906): importaz. 205,154,000; espor- 
taz. 322,844,000 pesos oro. — Ferrovie: km. 24,906 
(1908). — Telegrafo: km. 56,312 (1907), — Esercito: 
guerra 120,000; pace 18,469. -- Flotta da guerra: 
48 bastimenti. — Rilancio: entrata 100,639,319 pe- 
sos carta e 67.{!20,4:;4 in oro: uscita 198,439,101 in 
carta e 25,907,778 iu oro (1L09). 




(*) Acc„ d»t» dell' acctsssjyue al potere? sovrano» 




Fkancp:sco Guseppk 



— 200 — 

— 5. — AVSTBIA-UlUrOHERIA 

Jhie monarchie costituzionali : 

Impero d'Austria e Regno d'Ungheria, 

con unione personale. 

FRANCESCO 
GIUSEPPE, Imper. 
(n. 18 agosto 1830, 
a ce. 2 dicembre 1848. 

— Din. Asburgo-Lo- 
rena). 

Popol.: 49,292,522 
(Austria: 27,995,9i 6 
(1907). — Ungheria: 
20,469,157 (1906). — 
Bosnia ed Erzegovi- 
na: 1.828,379 (1908). - 
Religione: cattolica. 

— Lingua: tedesca, 
ungherese, boema, 

ec. — Superficie: km 




Austria 



polacca, croata, italiana, ec. — Superficie: km. q. 676,545.— Capitali: Vienna (ab. 2,(t64,037) (19II7); 
Budapest (aò. 913,018) (1907). - Commèrcio (19)5): importazione 2,501.974,000; esportaz. 2.457.286.000 
corone (1907). — Ferrovie: km. 43,424 (19)7). più Ueakm. (19P9) della Bosnia-Erzegovina. - Te- 
legr.: km. 65,586. — Eserc: o;uerra 1,872.178; pace 382,176. — Biotta da guerra: 166 navi e 10 in co- 
struzione. — Bilancio della Monarchia: entrala ed uscita 418,215,282 corone (1909); — dell'Austria: 
Entrata 2,401,647,482; uscita 2,406.-554,543; - dell'Ungheria: entrata 1,555,777.976: uscita 1,555,729,907. 



6. — BEL.OIO 




Monarchia costituzionale. 

ALBERTO, Re (n. 8 aprile 1875, acc. 17 die. 
1909, mar. ad Elisabktta di Baviera. — Dina- 
stia di Saxe-Coburgo-Gotha). 

Popolazione: 7,239,371 (1908). — Religione: 
cattolica. — Lingua: francese e fiamminga. — 

— Superficie: kn-. q. 29,455. — Capitale: Bru- 
xelles (ab. 199,695) (1906).— Commercio : ìm^ov 
tazione: 3,327,400,1(00; esportazione: 2,506,400,000 
(19C8). — Ferrovie (1908): km. 7948. — Telegr.: 
7280 (19n8). — Eserc: guerra 237.G93: pace 46,470. 

— Bilancio: entr. 619,200,944; uscita 619.108,798 
(1093). 



iib..^^ 



7. — CONGO 



Alberto 



Già stato indipendente ora colonia 
del Belgio (dal 15 ottobre 1908). 




Belgio 



Popolazione: 15,500,000 (bianchi al 1° gennaio 1909: 2938). — Superficie: km. q. 2,382,800. — Capi- 
tale: Boma. — Commercio: (1908): importazione 32,2^0,834; esportazione 56,867.272 fr. - Ferrovie: 
km. 738 (1909). — Esercito: pace 15,686 senza i quadri europei. — Bilancio: entrata 39,745,305; 
uscita 50,233,040(1910). — Flotta da guerra: 51 cannoniere sul fiume Congo, pih diversi velieri. 



8. — BE1.UCISTAW 

Monarchia assoluta. 
sotto il protettorato dell'Inghilterra. 

31IR MOIIAMMED, Kan {n. ?, acc. agosto 1893). 
Popolazione: 600.(X)0. 
Superficie: km. (£. 350,000. 
Capitale: Khelat. 



9. — BHUTAIV 

Monarch ia dispotica 



sotto il controllo del Governo Britannico. 

NGYEN WANG CHUK, primo Maharaja 
ereditario (eletto nel 1907). 

Popolazione: 400.000. - Religione: buddistica. 
Superficie: km. q. 34.000. — Commercio: impor- 
tazione 258,256: esport. 1,1.36,868 rupie (1906-07). 
— Capit.: Tassisudon (d'estate), Pauaka (d'in- 
verno). 



10. — BOIilTIA 

Repubblica. 



Doti. ELIODORO VILLAZON, l^residente (». ì, acc. 13 agosto 1909. 
— Durata della carica: 4 auui). 

Popolazione: 1.953,916 (19)6), 

Religione: cattolica. 

Lingua: spaglinola. 

Superficie: km. q. 1,470,196. 

Capitale: Sucre (ab. 20,9)7). 

Commercio: importazione (1908) 40,733; esiK>r- 
t azione (1905) 29,533 [in migliala di boliviani] 
(1 boliv. = fr. 2,20). 

Ferrovie: km. 1129. 

Telegr.: 6087 (1908). 

Esercito: guerra 90.(HK>; luu-e 2975. j 

Bilancio: entrata 13,300,000; uscita 14,454,637 
boliv. (1909). 1 





JÌLIODOHO VlLl-AZO.X 



UoLiviA 




F0Ni>K( A 



— 201 — 
11. — BRASIIiiS (Stati Uniti del) 

Hfimhblica federale di 20 stati 
UH dintretto federale e un territorio. 

Mar. HERMES DA FON8ECA, I^esidente (»i. 1861. are. 1 marzo Utl<). 
— Durata della carica: 6 auui). , 

Popolazione: 20,550.0 (1908). oltre gl'indi 
selvafigi, calcolati a circa 600,0(10. — Reli- 
gione: cattolica. — Lingua: portoghese. — Su- 
perficie: km. q. S.riSOjOOO. — Capitale: Rio de 
Janeiro (ab. 858,000) (1908). — Commercio: im- 
portazione 454,993: esj)ortaz. 685,457 migliaia di 
mila rei.s in carta.— Ferrovie: km. 19,103 (1909). 
— Telegr.: 58,257 (\90S) . — Esercito: «ace 28,l(i0, 
l)iìi gli udiciali e gli allievi di Scuole militari. 
Flotta da guerra: 30 navi. — Bilancio: entrata 
83,496,000 milreis in oro e 247,346,000 in carta: 
uscita 52.224.248 milreis in oro e 315,478,638 in 
carta (1907). 




Brasile 



12. — BRuarsi 



Monarchia assoluta, sotto il protettorato inglese. 
HASIM JALILAL, ALAM AKAMALDIN, Sultano. 
Popolazione: C0,<:00. — Superficie: km. q. 22,000. — Capitale: Brunei {ab. VI 



,(KK)). 




13. — BlILiOARIA 

Monarchia costituzionale 



proclamata indipendente il 5 ottobre lOOS. 

FERDINANDO I, Zar dei Bulgari (n. 26 feb- 
braio 1861, acc. 7 luglio 1887, mar. a Ei-konoka 
di Reus.s-Hòstritz. — Dinastia di Saxe-Cobur- 
go-Gotha). 

Popolaz.: 4.035,575 (1905). — Religione: greca 
ortodossa. — Lingua: bulgara. — ò'Mjper/..-'km. 
q. 96,345. — Capitale: Sofia {ab. 82,621). — Com- 
mercio (1908) : importazione 130.150.000; espor- 
tazione 112,357,000 lei [1 leii — 1 fr.] — Ferro- 
vie: km. 1601 (1908). — Telegrafi: 6n^>5 (1907). — 
Esercito: guerra 19.3,452; pace 59,441 (1909).— 
Motta da guerra: 16 navi. — Bilancio: entrata 
l.'j3, 169.450: n.scita 153,097,088 lei (1909). 



I''l-.KDINAM>() 1 



Kmii.iano Kkìlkkoa 



14. — CHIL.I 

Repìiiitlica. 

EMILIANO FIGUEROA, Presidente provviso- 
rio (dal 7 settembre 1910, per la morte del 
Presidente e del Vicepresidente). 

Popolazione: 3,249, 9u0 (censimento 28 novem- 
bre 19;J7). — Religione: cattolica. — Lingua: spa- 
guuola. — Superficie: km. q. 758,206. — Capi- 
tale: Santiago {ab. 338,420). — Commercio: im- 
portazione 267,264,169: esport. 319,149,072 (1908) 

— Ferr.: km. 5295. — Telegrafi: km. 36,024(19;ì7). 

— Esercito: guerra 150,000; pace 9i152. — ìlotto 
da guerra: 22 navi, più varie navi-scuole. — 
Bilancio: entrata 9!).9"> '.000; uscita 95,850,000 
pesos [1 peso -- 1 fr. 91 e.]. — Possedimenti: 
isola di Pasqua. 





15. — CFNA 



Monarchia assoluta.{l) 

PU-JI, HsuAN-TuN«. Imperatore (n. 7 febbraio 
1906, acc. 10 nov. 1908. — Dinastia Mansciù). 

TSAI-FUNG principe CIUEN, reggente, (n. 1877, 
padre dell' Imperatore regnante). 

Popolazione: 326,080,000 compresa la Man" 
ciurla (Cifre rivedute). — lielìgione della gran- 
de maggioranza: confuciana; poi buddisti, 
taoisti, maomettani, ec. — Lingua: cinese. — 
Superficie: 6,242,280 (con la Mauciuria), — Ca- 
pitale: Pekino {ab. 1,650,000?). — Comm.: (1908) : 
i!ni)0rtaz. 391.505.478; esportaz. 286,660.403 taci 
della Dogana [1 taci della Dogana = 4 fr.]. — 
Ferrovie: km. 6698 (19J7). — Telegrafo: km. 
37,792 (19;)5). — Esei'c: pace 106,500 (19 )7) : guerra 
1,038,000 (l). — Flotta da guerra: 16 navi, più 
varie cannoniere e torpediniere. - Paesi sog- 
Mongolia, Ili e Tibet (compi, km. q. 4,896,600, ab. 4,10O,r0O). 




TSAI-FUNG ClUEN 

getti 




Cina 



(1) L' introduzione di un regime costituzionale è preparata sin dal 1906 e il primo parlamento 
ciuese sarà couvucata, pare, nel 1913.Iulaulo dai primi ai oHolticluiuiuua un'assemblea legislativa. 



— 'yoo ^ 




— 16. - COIiOMBIA 

(già NUOVA-GItANATA) 

(Repubblica). 

RAMON GONZA- 
LEZ VALEIVZIA, 

Fres (il. ì, acc. 4 ajio- 
sto 19(19. - Dìtrata della 
carica: 4 anni). 

Popolaz.: 4,320,000 
(1908, non compresi 
«^r indi selvaggi, circa 
300,000). - Belig.: cat- 
tolica. — Lingua: spa- 
g uno la. — tSuperf.: km. 
q. 1,206,200 (cifra rive- 
duta). — Cap.: Bogota 
(«b. 85,000). - C'ommer.: 
imp. 13.513,892; esp. 
14,998,744 pesos d'oro 
(1908). - i<'ei-?-.;km.754 

(1908). — Tel.: km. 16,673. — Eser.: guerra 30,(K)0; 

pace 6528. — Llotta da guerra: 4 navi. — Bil.: entr. 

e use. 15,499,-583 (1907) pesos di carta [1 p. = 5 c.J. 



Colombia 



IV. 



COSTA-RICA 

Rcpvhhlirn. 



Doti. KICCAK- 
DO JlMÉxNEZ, /Ye- 

sidente («. ?, acc. 8 
maggio 1910. — Du- 
rata della carica: 4 
anni). 

Popolaz.: 360,326 
(1908). - Relig.: cat- 
tolica. — Lingua: 
spagnuola. — Stiper. 
km. q. 48,410. — Ca- 
pitale: San José {ab. 
27.582). — Commer- 
cio (\9()8): importaz. 
12,106.248: esportaz. 
16,682,850 [in colones 
^ 2 fr. 44 c.\ — Fer- 
rovie: km. 645 (1908). 
— Telegrafi: km. 2020 (fili). — Eserc: pace 1000; 
guerra 15,0(K). — Flotta da guerra: un incrocia- 
tore. - Bilancio: entr. 5,209,180; use. 5,724,124 
(1908-09) [in colones — 2 fr. 44 e.]. 




Costa-Rica 




'• 18. — CUBA 

Repubblica. 

JOSÉ MIGUEL GOMEZ, Presid. (n. 18.53, 
acc. 28 gennaio 1909). — Durata della carica: 
4 anni). 

Popolazione: 2,048,980 (censimento del 1907). 

— Religione: cattolica. — Lingua: spagnuola. 

— Super/.: km. q. 118,833. — Capitale: Avana 
ah. 297,159). — Commercio: (1908) : importazione 
87,519,143; esportazione 103,094,860 dollari. — 
Ferr. : km. 3748 (1908). — Teleg.: km. 8151 (1908). 

— Eserc: pace 3(t30. — Bilan.: entr. 33,825,449; 
uscita 31,070,412 dollari (1909-10). 



JOSR MlGUKL GOMKZ 





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Federico Vili 



19. — 1>AM1MARCA 

Monarchia ccstituzionale. 
FEDERICO Vili, Re (n. 3 giugno 1843, 
acc. 31 geun. 1906, mar. a Luisa, priucipes^a 
di Svezia. — Dinastia di Holsteiu-Glilcksburg). 

Popolazione: 2,726,160 (1906), — Relig.: pro- 
testante. - Lingua: danese. — Super/.: km. e. 
40,384 (comprese le Faroer, non l' Islanda né fi 
Groenlandia, nò le Indie Occidentali). — Cap : 
Copenhagen (ab. 514,134). — Commercio: (1908/ 
importazione 709,423; esportaz. 614,544; (in m; 
gliaia di corone) [corona = fr. 1,39]. — Ferro^ 
vie: km. 3353 0907). — THegr.: km. 3792 (190^,. 

— Eserc: guerra 61,582; pace 9,769. — Flotta d 
guerra: 64 navi e 18 secondarie. — Hilanci : 
entr. 93,448,885; use. 102,256,833 corone (1909-10 . 

— Colonie e possedimenti: Islanda, Groenlandi . 
Antille danesi (compi, km. q. 193,244, ab. 120,89 ) 
(1901). 



20. — EqUATORK 

Repubblica. 



ELOY ALFARO, Presidente (n. ?, acc. 
4 anni). 



Durata della carie 



Popolazione: 1,272,000. 

Religione: cattolica. 

Lingua: spagnuola. 

Superficie: km. q. 307,243 (con le isole Galapagos). 

Capitale: Quito (ab. 50,841) (1906). 

Commercio: import-tizioue 20,554; esjìortazioue 26,550 migliaia 

di sucres (1908). 
Ferrovie: km. 521 (1908). 
Telegrafi: km. 4130. 
Esercito: guerra 90,0fK); pace 7,429. 
Flotta da guerra: 3 navi. 
Bilancio VjOS: entrata 12,807,138 sucres; uscita 12,674,590 sucres 

ri sucre = 2 fr. 50 c.J, 






E^UATOKK 



— 203 — 




21. — FRANCIA 

Jieirubblica. 



CLEMENTE ARMANDO FALLIEKE8, l^csìdniti- (n. 6 novem- 
bre 1841. acc. 18 febbraio 1906. — Durata della carica: ' anni). 

Popolazione: 39,252,267(1906).— Religione: cattolica. — Lin(;«rt; fran- 
cese. — Superficie: km. q. 536,464. — Capitale: Parigi (•>,7C3,o9;i) {\W). — 
Comm. (1907): imtM)rtaz. 6213; esportaz. 5596,1 ( 
milioni di fr. — Ferr.: km. 48,356 (1909). — Te- ; 
leur.: 172.405 (1907) — Eserc: pace 600.986; jjiicr- 
ra 4,372.000. — Ilotta da niurra: 486 navi, oltre a 
47 .sottomarini: 77 navi diver.se in costruzione 
(1908). — Kilancio: entrata 4,003,414,949; uscita 
4,005,224.670 (1909). — Colonie e Pì-otettorati: Al- 
geria, Tunisia, Africa occidentale, Congo fran- 
cese. Riunione, Madagascar, 3Iayotte, Costa 
francese dei Somali; Stabilimenti francesi del- 
l' India, Indocina; St. Pierre e Miquelon, Gua- 
dalupa, Martinica, Gniana; Nuova Caledonia. 



Falli èRKS 



Stabil. francesi dell'Oceania; 
ab. 40,211,000. 



km. q. 10,984,7(K), 




FliANCIA 



22.— ANNAM 



23.— CAMBODGE 



Jloìiaìchia, .sotto il protettorato francese. 
Dl'Y-TAN, Re (u. ir99, acc. 9 settembre 1907). 

Popolazione: 5,513,618 (1906). 
attperjicie: km. q. 135,000. 
Capitale: Huè («6. 50,000). 



Monarchia, sotto il protettorato della Francia. 
SISOWATII, Re. 

Popolazione: 1.193,.534 (1906). 
Superficie: km. q. 96,900. 
Capitale: Puom-Peuli (ab. 45,997). 



24. _ TUNISI 



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Mohamkd-kl-Nasr 



Monarchia, totto il protettorato della Francia. 

M01IAMED-EL-NA8R, Bey (n. 14 lu<;lio 
1855, acc. Il maggio 1906). 

Popolazione: 1,830,000 (di cui 1,700,000 indi- 
geni, 81,156 italiani, 34,610 francesi). 

Super/.: km. q. 167,400. 

Capitale: Tunisi (ab. 200,000, di cui 60,000 
europei). 

Commercio: importaz. 123,028,000; esporta- 
zione 94,155,000 (1908). 

Ferrovie: km. 1214 (1908). 

Telegrafi: km. 3954 (1907). 

Bilancio: entr. 124,.566.000: u.scita 118,323,000 
(1908). 




Tixi 




«5. — eSRMAJTIA 

Impero federale di 26 stati 
(4 regni, 6 granducati, 5 ducati, 7 principati: 
in tutto 22 monarchie delle quali 20 costitu- 
zionali; 3 città libere; e un territorio del- 
l' Impero). 

GrCLIELMO II, Imperatore (n. 27 gen- 
naio 18C9, acc. 15 giugno 1888, mar. ad Augusta 
ViTTOKL\ di Slesvig-Holsteiu. — Dinastia degli 
Hohenzollern. 

Popolazione: 61,697,277 (1907). — Relig.: pro- 
testante (salve le eccezioni segnate pih avan- 
ti). — Lingua: tedesca. — Super/.: km. 540,778. 
— Capitale: Berlino (ab. 2.040,148) (1905.) — C'owi- 
tncrcio: importaz. 8,077.093: esportaz. 6,481,453 
migliaia di marchi (1908). — Ferr.: km. 59.G96 
(1908). — Tcleyr.: km. 146,899 (1906). - Esercito: 

Face 616.838, guerra 2.549.918. — Ilotta da guerra: 131 navi, piti 166 torpediniere, 2 sottoma- 
ini e 29 navi in costruzione. — Bilancio: entrata e uscita 2,856,013,863 marchi (1908-1909) 
[1 marco = 1 fr. 25 e.]. — Pi'otettorati e Colonie: Togo, Camerun, Afl'rica occidentale del Sud 
tedesca, Aftrica orientale tedesca, Nuova Guinea tedesca, Isole Marshall, Brown e della Prov- 
videnza, Samoa, Caroline, Palaos e Marianne, Kiao-Ciao: km. 2,596,500, ab. 12,770,000. 



Guglielmo II 




Germania 



26. — ALSAZIA-LORENA. 

[Rkichsland]. 



Conte CARLO VON WEDEL, Statthalter (dal 7 ottobre 1907). 
Popolazione: 1,819,646 (1907). — Relig.: cattolica (dei -• 5). — Lingua: tedesca (88 O/o) e francese 
(12%) — Superficie: km. q. 14,515. — Capitale: Strasburgo (ab, 167,168). — Bilancio: entrata 
uscita 65,665,528 marclu (1909). 



^ 2f)4 



27. — AMBURGO 



Libera città anseaticd ossia Comune libero. 
Dottore J. H. BUROHAKD, primo borgomastro (per il 1909). 
Popolazione: 
874,878 (hi sola città: 802,793 uel 1905). 

Superjicie: 
km. q. 415. 

Bilancio: 

entrata 133,929,700; 

uscita 171,323,165 marchi 

(1909), 






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aS. — ANHALT 

Monarchia costituzionale. 

FEDERIGO II, Duca {n. 19 agosto 1856, acc. 24 
genuaio 1904, mar. a MaHia Principessa di 
Badeu). 

Popolazione: 328,029 (1905). 
Superficie: km. q. 2.299. 
Capitale: Dessau {ab. 55,134). 
Bilancio: 
entrata ed uscita 27,271,370 marchi 
(1909-10). 






Fl-TDERIGO n 



Jt9. — ASSIA [Hessen] 
Monarchia costituzionali'. 



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]CK.NK>r() Li 



ERNESTO LUIGI V, Granduca {n. 25 novem- 
bre 1868, acc. 13 marzo 1892, mar. a Ki.kono- 
KA, principessa di Solms-Hoheusoluis-Lich. 
— Dinastia di Brabante). 

Popolazione: 1,209,175 (19)5). 

Svì'<rn,-i> : km. q^7689. 

Capitale: Darmstadt (ab. 83,123). 

Bilancio: 

entrata ed uscita, 83,235,929 
marchi (1909-10). 




30. — BADEN 




Fepkjìiuo IX 



Monarchia costituzionali-. 

FEDERIGO II, Granduca (n. 9 luglio 1857, acc. 
28 settemb. 19)7, mar. a Hilda principessa <li 
Nassau. — Dinastia di Zaehringen-Hm*hber>i\ 

Popolazione: 2,010,728 (19 »5). 

Religione: cattolica (del 23). 

Superficie: km. q. 15,249 (compresa la j);n le 
badese del Lago di Costanza). 

Capitale: Carlsruhe (ab. 111,249). 

Bilancio: (1909): 
entrata ed uscita 95,6:^,807 marchi. 




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81. — BAVIERA [Batebn] 

Monarchia costituzionale. 



LUITPOLDO 



OTTONE I, Re (n. 27 aprile 184R, acc. U «in- 
fin») 1886. — Dinastia di Wittelsbach), 

LUITPOLDO (n. 12 ninrzo 1821, Principe Reg- 
gente dal 10 giugno 1886, mar. ad Augusta, 
principessa imi)eriale e arcid. d'Anstria-To- 
scana). 

Popolazione: 6,593,131 (1907). 

Religione: cattolica (per i ' iq). 

Superficie: km. q. 75,870. 

Capitale: Monaco {ab. 538,983). 

Bilancio (1909): 
entrata ed uscita 546,032,094 marchi. 




Baviera 



Sft. 



BREMA 



Libera città anseatica ossia Comune libero. 

D.r V. MARCUS, (dal 1906 al 1909), D.r A. PAULI (dal 1908 al 
1911), borgomastri alternativamente alla testa del governo. 

Popolazione : 
263,440 (1905) (la sola città: 228,485). 

Huperficie: 
km. q. 256. 

Bilancio: 

entrata 42,14.5,413: uscita .54,584,438 marchi 

(1908-09). 





Giovanni Albkkto 



33. — BRUNSWICK 

[Bkaunschweig] 
Monarchia costituzionale. 

GIOVANNI ALBERTO, duca di Meckleuburg- 
Schwerin, Principe reggente {n. 8 dicembre 
1857, acc. 28 maggio 1907. mar. a Elisabetta 
principessa di Sassonia-Weimar-Eisenach). 

Popolazione: 485,655 (1905). 

Superficie: km. q. 3,672. 

Capitale: Brunswick {ab. 136,162). 

Bilancio: 

entrata 14,692,000; uscita 15,130,490 marchi 

(1909-xO). 




34. — LIPPE 



— LUBECCA 



Monarchia costituzionale. 




Lippe-Detmold 



LEOPOLDO IV, 

Pì-incipe (n. 30 maggio 
1871, acc. 26 sett. 1904, 
mar. a Berta, princ. 
di llesse-Philippsthal- 
Barchfeld. — Din